Gli stagisti (The Internship) è un film commedia del 2013 diretto da Shawn Levy ed interpretato da Owen Wilson e Vince Vaughn.
Trama
L'unico mestiere che sanno svolgere Nick e Billy è quello di venditori, ma quando l'azienda di orologi presso cui lavorano chiude, i due quarantenni si ritrovano senza lavoro. A Billy viene la pazza idea di tentare assieme al suo grande amico Nick uno stage lavorativo per la più grande azienda che offre servizi online, Google. Si recheranno nella sede dell'azienda informatica e si metteranno in gara assieme agli altri stagisti, per lo più 20enni.
Paese:USA Durata: 119 min Voto:6,3
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Commento
La coppia Vince Vaughn e Owen Wilson funziona molto bene. La commedia è piacevolissima perché non può che essere bello esplorare il mondo di Google dal vivo e non solo da una schermo. Si viene a creare l'eterna sfida tra i ventenni, armati dei loro smartphone e computer portatili e i quarantenni armati solo della loro loquacità; dovranno anche collaborare insieme e avranno modo di imparare qualcosa gli uni dagli altri.
Avvertenza [VM14]: Ci sono numerosi riferimenti sessuali in tutto il film e brevi scene di nudo all'interno di uno strip club. Nel corso del film viene fatto uso di un linguaggio volgare, vengono fatti riferimenti alla marijuana, alcuni personaggi eccedono con l'alcool e fanno cose stupide.
Spiegazione
Nonostante le difficoltà iniziali e quelle nel corso della sfida la squadra dei due stagisti anziani riesce ad avere la meglio riuscendo a concludere un contratto con una piccola pizzeria in espansione (la loro specialità quella di vendere un prodotto di persona). Questo gli permetterà di vincere la gara e quindi di lavorare per Google.
Gli stagisti si salutano, in quanto i giovani dovranno finire l'università prima di diventare ufficialmente googler. Neha e Stuart promettono di vedersi durante quel periodo, mentre Yo-Yo riesce finalmente a tenere testa a sua madre, Lyle si fidanza con Marielena e Nick e Billy festeggiano bevendo una bottiglia di liquore.
Interpreti e personaggi
Owen Wilson (Nick Campbell), Vince Vaughn (Billy McMahon), Rose Byrne (Dana Simms), Max Minghella (Graham Hawtrey), Jessica Szohr (Marielena), Josh Brener (Lyle Spaulding), Tiya Sircar (Neha Patel), Dylan O'Brien (Stuart Twombly), Tobit Raphael (Yo-Yo Santos), Aasif Mandvi (Mr. Chetty), Bruno Amato (Sal), B.J. Novak (intervistatore al colloquio), Joanna García (Megan), Josh Gad (Andrew Anderson), Rob Riggle (Randy), John Goodman (Sammy Boscoe), Will Ferrell (Kevin), Sergey Brin (se stesso - cameo)
Curiosità
- Nel film sono stati usati 100 veri dipendenti di Google come comparse.
- Google ha permesso al film di girare per cinque giorni presso la sede Googleplex, ma la maggior parte del film è stata girata presso il Georgia Institute of Technology di Atlanta, dove la troupe del film ha fatto in modo che il set fosse accurato come quello reale.
- Anche se Google non ha pagato per essere nel film, alla società è stato consentito il controllo su come i loro prodotti dovevano essere raffigurati. Ad esempio, i produttori del film avrebbero voluto una scena dove mostrare i self-driving (auto autonome), ma Google ha voluto rimuovere la scena perché il prodotto non era stato ancora lanciato.
- Jeremy Hoffman, un ingegnere del software di Google, ha scritto un articolo per chiarire che la rappresentazione del personale e le pratiche di Google sono inesatti e che la società ha avuto poco o nessun coinvolgimento sull'utilizzo del marchio.
- Anche se non accreditato, questo è il primo ruolo di Will Ferrell in un film di 20th Century Fox.
- Gli X-Men vengono menzionati un paio di volte. Rose Byrne ha preso parte sia in questo film che in X-Men - L'inizio (2011) e in X-Men: Apocalypse (2016)
- In una scena il personaggio di Josh Brener Lyle indossa una t-shirt con il logo della polpetta della NASA e, in un'altra scena che si svolge nel suo ufficio ha il Doodle di Google per commemorare il 50° anniversario del volo di Yuri Gagarin e Vostok 1, che divenne il primo uomo ad andare nello spazio, appeso sulla sua parete.
- Nella scena in cui il personaggio di Vince Vaughn è Google alla ricerca di un posto di lavoro, indossa una t-shirt Dwight Yoakam. Dwight Yoakam è stato co-protagonista di Vince in Tutti insieme inevitabilmente (2008).
- “La prima persona che ho consultato è Owen”, dice Vaughn. “Ho pensato che sarebbe stato bello lavorare di nuovo insieme”.
- Vaughn e Wilson si sono ispirati alla propria esperienza personale perché entrambi si reputano piuttosto arretrati rispetto ai progressi tecnologici.
- Prima l'ambientazione si sposti nel Campus di Google, viene mostrato brevemente il quartier generale di Oracle Corporation.
- È il secondo film di Vince Vaughn e Owen Wilson insieme dopo 2 single a nozze (2005).
- Nel corso del film Nicky Campbell menziona tutta la serie di Terminator: Terminator (1984), Terminator 2 - Il giorno del giudizio (1991), Terminator 3 - Le macchine ribelli (2003), Terminator Salvation (2009).
- Il regista Shawn Levy appare in un cameo nel ruolo di un dipendente Google infastidito da Nick e Dana perché sta cercando di fare un pisolino.
Colonna sonora
Ironic (Alanis Morissette)
Fieldhouse (Jim Roach)
Jade (Eric Speier)
So Good (B.o.B.)
NFL On Fox Theme (Reed Hays, Phil Garrod & Scott Schreer)
Jobs è un film biograficodrammatico del 2013 diretto da Joshua Michael Stern ed interpretato da Ashton Kutcher.
Trama
Il film che descrive la vita e la carriera del fondatore della Apple, si apre nel 2001 con la presentazione dell'iPod, poi con un flashback l'azione si sposta nel 1974. Steve Jobs è riuscito con le sue forze e ostinazioni a creare le tecnologie più avanzate che hanno permesso di agevolare il lavoro dell'uomo. In gioventù era un ragazzo semplice come tutti gli altri, che amava divertirsi e le ragazze adoravano il suo spirito libero. Un giorno decide di tuffarsi nel marketing per promuovere una scheda per computer inventata dal cervellone Steve "Woz" Wozniak, nonché suo amico d'infanzia. L'idea sembra promettente e c'è già un primo acquirente, il negozio di elettronica a fianco la sua casa. Così arruola un gruppetto di amici per assemblarle nel garage dei suoi genitori, ed è così che nasce la Apple! Durante il corso della sua vita riesce fare quello che gli piaceva veramente... ma come ben sappiamo metterà trascurerà altre cose importanti a livello umano.
È un film interessante perché mette in risalto la parte più "oscura" di Steve Jobs, è possibile vedere il suo comportamente da vero squalo e di persona odiosa, ma probabilmente non si arriva a certi risultati comportandoci diversamente. È incredibile come l'attore Kutcher si sia reso davvero identico a Jobs e ha cercato di imitarlo in ogni particolare. Il film non raggiunge la sufficienza perché c'è poco o nulla di "imparare" in quanto viene descritta solo una parte della storia e più della metà del film parla delle discrepanze all'interno della apple (sicuramente significativa però non possono essere il punto principale di tutto il film).
Avvertenza [VM14]: Il linguaggio utilizzato, soprattutto dal protagonista, è per lo più volgare, inoltre lo vediamo spesso urlare e questo potrebbe inquietare i più piccoli. Vediamo anche alcuni personaggi che esagerano con l'alcool e fumano marijuana.
Interpreti e personaggi
Ashton Kutcher (Steve Jobs), Josh Gad (Steve Wozniak), Lukas Haas (Daniel Kottke), Victor Rasuk (Bill Fernandez), Eddie Hassell (Chris Espinosa), Ron Eldard (Rod Holt), Nelson Franklin (Bill Atkinson), Elden Henson (Andy Hertzfeld), Lenny Jacobson (Burrell Smith), David Denman (Al Alcorn), Giles Matthey (Jonathan Ive), Dermot Mulroney (Mike Markkula), Matthew Modine (John Sculley), J. K. Simmons (Arthur Rock), Kevin Dunn (Gil Amelio), Brad William Henke (Paul Terrell), Robert Pine (Edgar S. Woolard Jr.), James Woods (Jack Dudman), John Getz (Paul Jobs), Lesley Ann Warren (Clara Jobs), Abby Brammell (Laurene Powell Jobs), Paul Baretto (Reed Jobs), Annika Bertea (Lisa Brennan-Jobs adulta), Ahna O'Reilly (Chris-Ann Brennan), Amanda Crew (Julie), Brett Gelman (Jeff Raskin), Masi Oka (Tanaka).
Curiosità
- Quasi tutte le scene che coinvolgono la casa e il garage dei "genitori" del protagonista, sono state girate effettivamente a Los Altos, California, casa e garage dove Steve Jobs è cresciuto nel 1970.
- Per prepararsi per il suo ruolo, Ashton Kutcher ha seguito una dieta fruttariana, simile a quella di Steve Jobs. Alcuni giorni prima dall'inizio delle riprese, è stato ricoverato in ospedale per una pancreatite.
- Il film è stato realizzato senza alcun coinvolgimento da parte di Apple.
- In una delle prime scene in cui la sua ragazza gli offre l'acido, la scheda è di colore arcobaleno ed è simile al logo Apple.
- Quando Jobs prende un corso di calligrafia, sta disegnando "uno" e "zero", la base del codice binario.
- Dopo meno di tre anni, la storia della vita di Steve Jobs e la sua ascesa nella storia tecnologica è stato ri-raccontata da Danny Boyle nel film Steve Jobs (2015).
- Il film si concentra principalmente sugli anni dal 1971 al 2000: cioè dai primi anni della Apple.
- Daniel Kottke, ingegnere informatico e uno dei primi dipendenti della Apple, era sul set per garantire la precisione di alcuni episodi.
- Nel film si vedo il cameo di Nolan Bushnell, co-fondatore di Atari.
- Il film ha ricevuto in Usa il Rated PG-13 per scene con droga e un forte linguaggio.
- Il budget è stato stimato a 12 milioni di dollari.
- Il film è stato girato in California (Los Angeles, Palo Alto, Los Altos, Santa Clarita, Valencia, Woodland Hills) e in India.
- Steve Jobs è nato a San Francisco il 24 febbraio 1955, ed è morto a Palo Alto il 5 ottobre 2011.
- Il progetto per il film si sviluppò nell'agosto del 2011.
- Le riprese iniziarono nel giugno 2012.
- Ad aprile del 2012 Ashton Kutcher venne scelto per interpretare Steve Jobs.
- Il film fu proiettato in anteprima il 25 gennaio 2013 al Sundance Film Festival 2013.
Colonna sonora
Peace Train (Cat Stevens)
Scarborough Aire (Dylan McDonald, Cassidy Cooper)
There Were Times (Freddy Monday)
Allegro from: Brandenburg Concerto No. 3 - in G Major BWV 1048 (Johann Sebastian Bach)
Sacrifice (The Brymers)
House Of The Rising Sun (The Brymers)
Life's Been Good (Joe Walsh)
Silver Ghost (Parish Hall)
Roll With The Changes (REO Speedwagon)
Fantasie Impromptu in C-sharp minor, Op. posth. 66 (Frédéric Chopin)
Disconnect è un film drammatico del 2012 diretto da Henry Alex Rubin. Ci sono tanti protagonisti e la storia è incentrata sul lato oscuro del web.
Trama
Alcune persone cercano di relazionarsi con altre persone attraverso internet, dove la realtà virtuale sembra più vera di quella reale e anche più comoda: chat, siti di incontri e social network. Ma internet è un mondo così misterioso che, a volte, anziché renderci più vicini finisce per allontanare le persone e creare grossi problemi, specialmente per quanto riguarda la privacy. La rete se utilizzata in modo ingenuo può farci diventare un facile bersaglio, ne sanno qualcosa i protagonisti: una coppia di sposi scopre di essere stata derubata online da un hacker, un teenager si diverte a fare il bullo su internet, una giornalista finisce in un losco giro di video chat per adulti...
Paese:USA Durata: 115 min Voto:7,6
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Commento
Internet ha cambiato radicalmente il mondo. Questo lo sappiamo. La nostra vita è migliorata dal suo arrivo, a conti fatti. Ma l'altro aspetto è quello che preoccupa, il danno causato dalle nostre vite connesse al web, che è l'argomento centrale di "Disconnect". Il danno che può essere fatto, intenzionalmente o no, è stata ben documentato. Questo film è stato girato intenzionalmente in modo provocatorio, riuscirà a tenervi inchiodati nella sedia fino a scoprire come si evolveranno gli eventi di ciascun personaggio, facendovi allo stesso tempo pensare come avreste voi agito se vi foste trovati nella loro stessa situazione.
Avvertenza [VM14]: Nonostante la visione di una scena di sesso, nudità femminile (il seno), volgarità in genere, l'uso di marijuana e scene di violenza, il film non è eccessivamente spaventoso ma, è più che altro inquietante e si rimane tesi per tutta la durata del film. È consigliato ai giovani (meglio se Over 14), ma anche a tutti coloro che usano i social network e comunicano via internet.
Spiegazione
Tutti i protagonisti del film hanno ottenuto da ogni situazione il peggior risultato possibile, nessuno si salva veramente, anche chi non muore ne rimarrà segnato per tutta la vita. La morale del film è quella di non fare i loro stessi sbagli, dovuti al fatto che hanno sottovalutato il rapporto con le persone nato attraverso il web.
Interpreti e personaggi
Jason Bateman (Rich Boyd), Hope Davis (Lydia Boyd), Frank Grillo (Mike Dixon), Paula Patton (Cindy Hull), Andrea Riseborough (Nina Dunham), Alexander Skarsgård (Derek Hull), Max Thieriot (Kyle), Colin Ford (Jason Dixon), Jonah Bobo (Ben Boyd), Haley Ramm (Abby Boyd), Michael Nyqvist (Stephen Schuchmaer), Kasi Lemmons (Roberta Washington), Marc Jacobs (Harvey), Norbert Leo Butz (Peter), Teresa Celentano (Maria).
Curiosità
- Jason Bateman ha dichiarato che questo è il suo film preferito tra tutti quelli in cui ha lavorato.
- Una Foto Che 'Connette' - Quando, nel film Disconnect, il personaggio del detective Mike Dixon osserva le foto di Derek Hull (interpretato da Alexander Skarsgård) ce n'è una che ritrae l'uomo quando era nei marines: la foto, in realtà, è uno scatto in cui si vede Skarsgård con l'ex marine Eric Kocher, mentre stanno lavorando alla serie HBO Generation Kill. Anche la foto successiva è chiaramente tratta dalla serie, con parte del cast identificabile.
- Direttore Henry Alex Rubin aveva sempre inteso il titolo solo come un nome ed è rimasto sorpreso persone quando il pubblico lo ha interpretato come un imperativo, ovvero un messaggio del film, per dire che bisogna disconnettersi da internet.
- Questo è il secondo film con Paula Patton e Michael Nyqvist, il primo è stato Mission Impossible: Protocollo Fantasma (2011).
- Il Royal Regency Hotel del film si trova a Yonkers, NY.
- Al minuto 33:03 nel film, (in camera di Jason) c'è un poster dell'album "Get Sharp" di "The limousine". Una canzone dall'album intitolato "Very Busy People" si sente più avanti nel film.
The Social Network è un film biografico del 2010 diretto da David Fincher ed interpretato da Jesse Eisenberg. Il film è incentrato sul social network più famoso al mondo: "Facebook" (dalla sua nascita nel 2004 ai giorni nostri), i suoi fondatori e Mark Zuckerberg.
Trama
Che Mark Zuckerberg sia il fondatore di Facebook è una cosa risaputa da chiunque, ma questo film ci riporta indietro di qualche anno, più precisamente nel 2003 quando ancora era un ragazzino come altri, forse un po' più particolare. Allora era un genietto dell'informatica (un geek) che frequentava l'università Harvard e con una forte passione per la programmazione. La sua prima creatura è "FaceMash", un sito dove gli utenti possono votare le ragazze, più attraenti dell'università di Harvard scelte in modo del tutto casuale, ma il suo progetto ha vita breve in quanto viola la privacy degli studenti. A seguito di ciò viene notato da dei ragazzi che cercano un programmatore per la loro idea e, dopo neanche troppo tempo Zuckerberg crea "Facebook". Da qui in poi la sua idea avrà sempre più successo, ma allo stesso tempo aumenteranno le complicazioni sia personali sia legali per non aver riconosciuto economicamente l'effettivo aiuto che gli hanno dato gli altri suoi amici/soci.
Paese:USA Durata: 121 min Voto:7,7
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Commento
Ottimo film, anche se apparentemente potrebbe sembrare piatto e privo di ritmo, è molto incalzante tanto da tenerti attaccato allo schermo. Molto interessante scoprire la storia di ciò che adesso sta diventando parte integrante della nostra socializzazione e dei nostri rapporti umani.
Avvertenza [VM14]: Scene di sesso implicito ma senza nudità, battute sessuali, linguaggio volgare.
Spiegazione
Mentre Saverin passa l'estate a New York per fare uno stage e per cercare eventuali pubblicità per il sito, Zuckerberg e Dustin Moskovitz, suo coinquilino ad Harvard, si recano a Palo Alto, dove si dedicano a Facebook. Sean Parker ha una notevole influenza su Zuckerberg e lo aiuta ad assicurarsi cospicui finanziamenti. Saverin firma un contratto che lo vede proprietario di circa un terzo di Facebook, ma in seguito ad ulteriori investimenti da parte di terzi, la sua quota viene a sua insaputa ridotta a circa lo 0,3% (mentre le quote di Zuckerberg e Parker rimangono intatte) e, sentendosi ingannato, decide anch'egli di fare causa a Zuckerberg.
Durante il film, i racconti del passato vengono interrotti dalle scene delle deposizioni stragiudiziali a cui Zuckerberg prende parte a seguito delle due azioni legali intentate contro di lui, una da parte dei gemelli Winklevoss e del loro socio Narendra ed una da parte di Saverin.
Nella scena finale, al termine dell'ultima deposizione, una giovane avvocatessa del suo collegio difensivo consiglia a Zuckerberg di raggiungere una transazione con le varie controparti, perché in un eventuale dibattimento davanti ad una giuria, i giurati sarebbero probabilmente mal disposti nei suoi confronti.
Dopo che l'avvocatessa lascia la stanza, il film termina con Mark che invia una richiesta di amicizia alla sua ex-ragazza Erica Albright e che effettua in continuazione il refresh della pagina, in impaziente attesa di una risposta.
Nei titoli finali è riportata la risoluzione della controversia legale: Zuckerberg raggiungerà una transazione con i gemelli Winklevoss risarcendoli per 65 milioni di dollari e con Saverin risarcendolo per una cifra indefinita, e reintegrando il suo nome tra quelli dei fondatori di Facebook.
Interpreti e personaggi
Jesse Eisenberg (Mark Zuckerberg), Andrew Garfield (Eduardo Saverin), Justin Timberlake (Sean Parker), Armie Hammer (Cameron e Tyler Winklevoss), Max Minghella (Divya Narendra), Brenda Song (Christy Lee), Rashida Jones (Marylin Delpy), Joseph Mazzello (Dustin Moskovitz), Emma Fitzpatrick (Sharon), Rooney Mara (Erica Albright), Malese Jow (Alice).
Curiosità
- Justin Timberlake ha perso circa 7 chili per il ruolo di Sean Parker: lo ha fatto per sembrare più giovane.
- Per realizzare il film è stato stanziato un budget di 40 milioni di dollari.
- Il film prodotto con 40 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo $224,920,315
- David Fincher ha proibito ai principali protagonisti di incontrare la loro controparte della vita reale prima della fine del film. Solo Justin Timberlake ha incontrato Sean Parker durante le riprese.
- La scena di apertura (quando Mark viene lasciato dalla fidanzata) è stata girata 99 volte.
- In una scena Mark Zuckerberg sta prendendo delle immagini di quadri da un profilo di Facebook per un esame: il profilo è quello di Tyler Durden, un personaggio di un altro film diretto da David Fincher, Fight Club.
- Jesse Eisenberg e Andrew Garfield sono diventati buoni amici durante le riprese. È stato difficile per loro interpretare la rivalità sul set.
- Natalie Portman, studentessa di Harvard durante la creazione di Facebook, ha fornito alcune informazioni allo sceneggiatore Aaron Sorkin.
- La sceneggiatura è stata realizzata adattando il libro di Ben Mezrich Miliardari per caso - L'invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento (Sperling & Kupfer).
- Nessuno dello staff di Facebook, incluso Mark Zuckerberg, è stato coinvolto nel film. Eduardo Saverin, uno dei co-fondatori, è stato consulente di Mezrich per la stesura del suo libro.
- Le riprese sono state girate nei campus di due scuole del Massachussets, la Phillips Academy e la Milton Academy. Alcune scene sono state girate nel campus del College Wheelock, allestito per ricreare il campus di Harvard, e altre nel Homewood Campus della Johns Hopkins University a Baltimora.
- La colonna sonora è stata composta da Trent Reznor, leader dei Nine Inch Nails, con la collaborazione di Atticus Ross. Per il trailer è stata usata una versione di Creep dei Radiohead, eseguita, con voce e pianoforte, dal Scala & Kolacny Brothers, un coro femminile belga composto da oltre duecento ragazze e diretto da Stijn Kolacny.
- Peter Travers della rivista Rolling Stone ha definito The Social Network "il film dell'anno".
- Poiché David Fincher non è riuscito a trovare due attori gemelli in grado di interpretare i fratelli Winkelvoss, ha affidato i loro ruolo di entrambi ad Armie Hammer, affidandosi al modello Josh Pence per alcune scene (anche se il volto di quest'ultimo è stato sempre sostituito digitalmente da quello di Hammer). Pence, che ai tempi del college faceva parte della squadra di canottaggio, aveva gareggiato in questa disciplina contro i Winkelvoss.
- La colonna sonora di The Social Network è stata composta da una firma eccellente della musica contemporanea, ovvero il leader della band industrial rock Nine Inch Nails Trent Reznor, che per l'occasione ha lavorato in coppia con Atticus Ross. I due, premiati con l'Oscar per la Migliore colonna sonora, sono stati chiamati da Fincher anche per Millennium - Uomini che odiano le donne.
- Per il ruolo di Mark sono stati contattati anche Shia LaBeouf e Michael Cera.
- Inizialmente il regista David Fincher aveva pensato a Andrew Garfield per il ruolo di Zuckerberg, ma siccome l'attore gli è sembrato troppo teso a esprimere le proprie emozioni lo ha ritenuto inadatto per il ruolo di un ragazzo chiuso come il fondatore di Facebook. Gli ha invece affidato la parte del socio nonché migliore amico di Mark, Eduardo Saverin.
- Andrew Garfield, a proposito del cambio di ruolo, ha raccontato che l'esperienza di passare da un personaggio all'altro gli è stata molto utile per entrare nella sua parte, perché secondo lui Eduardo nel corso del film compie un costante sforzo per comprendere Mark Zuckerberg calandosi nel suo punto di vista.
- In una scena del film, Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin e l'ideatore di Napster Sean Parker bevono tutti quanti Appletini, un cocktail a base di vodka, succo di mela e vermouth. Nella realtà, il fondatore di Facebook non ne aveva mai sentito parlare fino alla premiere del film, ma dopo averlo assaggiato ne è rimasto così folgorato da renderlo il cocktail ufficiale della sua società.
- A proposito del rapporto di Zuckerberg col film, inizialmente il papà di Facebook aveva deciso di non andare mai a vedere il film. Col tempo, però, si è ricreduto, portando anzi molti suoi dipendenti e collaboratori a vederlo, perché nonostante la presenza, a suo dire, di alcune inesattezze, la pellicola di Fincher è riuscita a restituire un ritratto fedele dei suoi anni giovanili.
- In una scena di The Social Network, Bill Gates parla a una conferenza ad Harvard, alla quale assiste anche il giovane Zuckerberg. Nonostante la grande somiglianza, non si tratta di Gates in persona, ma di un imitatore professionista del fondatore di Microsoft.
- The Social Network è entrato in centinaia di top ten dei film del 2010 stilate dai più influenti critici cinematografici di tutto il mondo, piazzandosi in testa, tra le altre, a quelle di Roger Ebert e Peter Travers.
- David Fincher ha lasciato girare allo sceneggiatore Aaron Sorkin la ripresa finale del film, di cui è poi stato utilizzato in montaggio circa un secondo.
- Nella scena di The Social Network in cui ai gemelli Winklevoss viene chiesto come mai non abbiano intenzione di intraprendere azioni legali contro Mark Zuckerberg, i due rispondono che non vogliono dare l'impressione di essere i "cattivi" della situazione e si paragonano ai bulli di Karate Kid - per vincere domani (1984), che inseguono il protagonista vestiti da scheletri, nella sera di Halloween, in una sequenza del film di John G. Avildsen.
- Il film ha vinto i seguenti premi:
- 3 Premi Oscar 2011: Miglior sceneggiatura non originale, Miglior montaggio, Migliore colonna sonora
- 4 Golden Globe 2011: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura, migliore colonna sonora originale
- 4 National Board of Review Awards 2010: miglior film, miglior regista, miglior attore (Jesse Eisenberg) e miglior sceneggiatura non originale
- 3 Satellite Awards 2010: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura non originale
- Writers Guild of America Award: miglior sceneggiatura non originale (Aaron Sorkin)
- Premi César 2011: miglior film straniero
Colonna sonora
Ball And Biscuit (The White Stripes)
Man Fi Cool (Roots Manuva)
Dreadlock Holiday (Eric Stewart)
Dreadlock Holiday (Eric Stewart)
So I Wait (Three Hour Tour)
I Swear (Ucla's Bruin Harmony)
Like A Bad Girl Should (The Cramps)
Ital Visions (Roots Manuva)
California Uber Alles (Dead Kennedys)
West Coast Poplock (Ronnie Hudson)
The Sound Of Violence (Dennis de Laat)
In the Hall of the Mountain King Op. 23 (Edvard Grieg)
Arrival Of The Queen Of Sheba (George Frideric Handel)
I pirati di Silicon Valley (Pirates of Silicon Valley) è un film biografico del 1999 diretto da Martyn Burke ed interpretato da Noah Wyle e Anthony Michael Hall.
Trama
Questo è un film biografico sugli uomini che hanno reso il mondo della tecnologia quello che è oggi (Steve Jobs e Steve Wozniak, Bill Gates e Steve Ballmer): dalla loro rivalità quando frequentavano il college alla fondazione delle loro aziende e le azioni ingegnose che hanno intrapreso per costruire gli imperi aziendali di Apple Computer Corporation e Microsoft Inc in tutto il mondo.
Film interessante per gli appassionati di tecnologia e per saperne qualcosa in più sulle figure di Steve Jobs e Bill Gates. Nonostante i numerosi film su Steve Jobs, questo, che è fra i più datati, è quello che meglio affronta l'argomento tecnologico, senza perdersi nell'aspetto sentimentale.
Avvertenza [VM14]: Linguaggio inappropriato, uso di alcool e droghe.
Spiegazione
Alla Apple va tutto a gonfie vele. John Sculley entra nella società come amministratore delegato. Mentre Jobs è alle prese con la questione della paternità, Wozniak ha dubbi sul comportamento del socio. Jobs va a far visita ad Arlene e scopre di avere una bambina; insieme concordano sul nome Lisa.
Allora Steve chiede alla Apple di creare il computer Lisa, "rubando" le idee di base alla Xerox, dove la dirigenza non dava credito al progetto del sistema operativo grafico e del mouse (per esattezza, per poter accedere alle idee di base, a Xerox venne data la possibilità di acquistare 100.000 azioni Apple per un valore di un milione di dollari, con il patto di poter accedere al PARC e visionare i loro lavori[3]). Anche Bill Gates decide di "rubare" le nuove idee emergenti, e si reca con i suoi tre soci alla Apple. Jobs, fiero, gli presenta alcuni programmatori e il Macintosh. Gates allora cerca di stringere accordi per vendere software e facendo leva sul desiderio di Steve di annientare l'IBM, riesce ad ottenere 3 prototipi di Mac. Steve Wozniak, appena uscito dall'ospedale per un incidente, non può fare a meno di notare la trasformazione subita dall'azienda per via di Jobs che ha messo la squadra Macintosh contro quella dell'Apple II, e torna al college, lasciando l'azienda. Alla Microsoft il progetto Windows procede in segreto, ma a rilento. Jobs viene a saperlo, e, su tutte le furie, chiede lumi a Bill. Gates pacatamente convince Steve che non è vero.
Alla presentazione del Macintosh viene trasmesso lo spot (di cui si è parlato all'inizio del film). Subito dopo a Steve Jobs vengono consegnati computer NEC venuti dal Giappone con software Microsoft. Il presidente della Apple allora accusa Bill Gates di aver rubato le idee, ma Gates ribatte facendo riferimento alla Xerox. Steve allora ribatte che il proprio sistema è migliore, e Gates risponde tranquillamente che "la cosa non ha importanza".
Tra le ultime immagini c'è un brindisi a Steve Jobs promosso alla sua festa di compleanno da John Sculley. Poi viene raccontato ciò che è successo dopo: John Sculley licenziò Steve Jobs; Steve Wozniak insegna informatica ai bambini e finanzia un corpo di ballo; Lisa fa parte della nuova famiglia di Steve Jobs; Steve Jobs è tornato alla Apple nel 1997; la Microsoft possiede parte della Apple (al 1997); Bill Gates è l'uomo più ricco del mondo.
Interpreti e personaggi
Noah Wyle (Steve Jobs), Anthony Michael Hall (Bill Gates), Joey Slotnick (Steve Wozniak), Josh Hopkins (Paul Allen), John DiMaggio (Steve Ballmer), J. G. Hertzler (Ridley Scott), Wayne Péré (Captain Crunch), Sheila Shaw (Madre di Wozniak), Gema Zamprogna (Arlene), Gailard Sartain (Ed Roberts), Allan Kollman (lo psicoterapeuta di Jobs), Richard Waltzer (impiegato Apple), Marcus Giamatti (Dan), Melissa McBride (Elizabeth), Jeffrey Nordling (Mike Makkula), Mark Worden (Chris Larson), Kelly Mullis (Hooker), René Rivera (Pimp), Allan Royal (John Sculley), Cardella DeMillo (Ella Fitzgerald).
Curiosità
- Alla conferenza Macworld del 1999, poco dopo l'anteprima di questo film TV, i commenti introduttivi furono fatti non dal vero Steve Jobs, ma da Noah Wyle, riprendendo il suo ruolo in questo film. Il vero Jobs è apparso poco dopo e ha scherzato con Wyle.
- Noah Wyle era anche stato preso in considerazione per il ruolo di Steve Jobs nel nuovo film Steve Jobs (2015).
- Lo scrittore e produttore Michael Piller è rimasto così colpito dalla performance di Anthony Michael Hall come Bill Gates che lo ha scelto per interpretare il ruolo principale di Johnny Smith nell'adattamento televisivo del romanzo di Stephen King, The Dead Zone.
- Nel 1980, Ballmer, Allen e Gates stanno utilizzando un PC IBM XT e un AT. Tuttavia, nessuno dei due era disponibile in quel momento. Il PC è stato annunciato nel 1981, XT nel 1983 e AT nel 1984.
Colonna sonora
In-A-Gadda-Da-Vida (Iron Butterfly)
Question (The Moody Blues)
I Put A Spell On You (John Fogerty)
Isn't Life Strange (The Moody Blues)
No Time (The Guess Who)
Synchronicity 1 (The Police)
Vivace (Johann Sebastian Bach)
Get Down Tonight (KC & The Sunshine Band)
Collage (The James Gang)
Gemini Dream (The Moody Blues)
Everybody Wants To Rule The World (Tears for Fears)