Il ragazzo di campagna è un film commedia del 1984 diretto da Castellano e Pipolo ed interpretato da Renato Pozzetto.
Trama
Il campagnolo Artemio vive in un piccolo paesino abitato principalmente da anziani e trascorre le giornate sempre alla stessa maniera svolgendo la sua noiosa quanto faticosa professione di contadino. La madre vorrebbe che si sistemasse con Maria Rosa, l'unica ragazza del paese libera ed innamorata di lui, ma l'amore non è ricambiato. Artemio nel giorno del suo quarantesimo compleanno decide di andare a Milano per vivere una nuova vita: dovrà prima di tutto cercare una nuova occupazione e un alloggio, ma è troppo imbranato per la città e riuscirà soltanto a ficcarsi in comiche situazioni e a farsi ripetutamente truffare.
Una divertente commedia con un buon Pozzetto e tanti altri personaggi ben azzeccati. Forse non tutte le potenzialità sono state ben espresse ma banalità a parte regala spensieratezza e qualche gag simpatica.
Avvertenza [T]: Niente da segnalare.
Spiegazione
Artemio si innamora di Angela e dopo una notte passata insieme le fa la proposta di matrimonio. La donna si rifiuta perché ha altre priorità alla testa e poi perché lui è disoccupato e povero. Artemio si deprime al punto da tentare il suicidio, poi lascia Milano e ritorna nella sua città per riprendere la vita da contadino. Un giorno riceve inaspettatamente la visita di Angela, la quale lo informa che è stato accettato nel colloquio di lavoro per diventare assicuratore: coglie l'occasione per quella comunicazione per dimostrarsi disponibile verso la sua vecchia proposta di nozze, ma Artemio, conscio dei sentimenti non sinceri di lei, decide di trascorrere la sua vita insieme all'unica donna che lo ha amato fin da principio per quello che è, ovvero Maria Rosa (diventata, nel frattempo, una bella ragazza) e di vivere con lei per sempre "contadini e contenti".
Interpreti e personaggi
Renato Pozzetto (Artemio), Donna Osterbuhr (Angela Corsi), Clara Colosimo (signora Giovanna), Sandra Ambrosini (Maria Rosa), Massimo Boldi (Severino Cicerchia), Renato D'Amore (il fabbro), Franco Diogene (il direttore d'assicurazione), Enzo Cannavale (il non vedente), Enzo De Toma (il paziente dell'ospedale), Enzo Garinei (il direttore del residence), Elio Veller (Margherita l'omosessuale), Guido Spadea (il collega del direttore d'assicurazione), Massimo Serato (lo spacciatore di droga), Pongo (il dottore al centro prelievi), Dino Cassio (il commissario di Polizia "guercio"), Jimmy il Fenomeno (contadino), Armando Celso (Erpidio), Lucia Vasini (la cassiera della mensa), Daniela Piperno (la nipote del cieco), Andrea Montuschi (il tassista).
Curiosità
- Le riprese del film sono state effettuate nei luoghi simboli di Milano quali Via Monte Napoleone e Piazza San Babila.
- Una scena che viene ambientata ai Navigli è stata invece in realtà girata a Pavia.
- Sembrerebbe invece che il mini appartamento che Artemio si affitta dopo che ha lasciato la casa di suo cugino Severino esista davvero e che si trovi nel capoluogo lombardo e che sia tutto concentrato in solo 8mq.
Birdy - Le ali della libertà è un film drammatico del 1984 diretto da Alan Parker ed interpretato da Matthew Modine e Nicolas Cage. Il film è tratto dal romanzo di Wharton.
Trama
Il sergente Al Columbato è un reduce della guerra in Vietnam, con il viso seminascosto dalle bende, a seguito delle gravi ustioni riportate in combattimento. Durante la convalescenza gli è stata assegnata una missione molto delicata: quella di presenziare in un ospedale psichiatrico militare per salvare un vecchio amico d'infanzia ridotto ad uno stato schizofrenico e chiuso in un silenzio catatonico. Già da ragazzino era un po' strano, ed infatti il soprannome "Birdy" gli è stato dato per la sua passione degli uccelli e del volare, che lo hanno sempre più allontanato dalla realtà, ma la guerra è stata per lui il colpo di grazia. Il dottor Weiss pensa che Al sia l'unica speranza rimasta per farlo ritornare in sé.
Paese:USA Durata: 113 min Voto:7,3
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Commento
Può la guerra del Vietnam e la schizofrenia minare un'amicizia fraterna? Questo il dilemma del film, ben girato e recitato da un buon Nicolas Cage, molto giovane e con la chioma fluente e, da un ottimo Modine, cui spetta il ruolo più difficile, brillantemente superato. Il film scorre lento, ma la visione ne vale la pena.
Avvertenza [VM14]: Uno dei personaggi principali viene mostrato nudo più volte (il lato posteriore del corpo), linguaggio volgare.
Spiegazione
Il dottor Weiss considera la presenza di Al oramai inutile e forse persino dannosa, ma il giovane non è intenzionato a demordere. Quando tutto sembra perduto, Birdy rivolge la parola al suo amico (Al Columbato) e insieme scappano dall'ospedale psichiatrico. Birdy ha sempre capito tutto, anche se non lo faceva pensare, infatti comportandosi da uccello ha voluto estraniarsi da questo mondo che non gli piace.
Interpreti e personaggi
Matthew Modine (Birdy), Nicolas Cage (sergente Al Columbato), John Harkins (dott. Maggiore Weiss), Sandy Baron (sig. Columbato), Karen Young (infermiera Hannah Rourke), Bruno Kirby (infermiere Renaldi), Nancy Fish (Sig.ra Prevost), George Buck (Walt, padre di Birdy), Dolores Sage (madre di Birdy), Robert L. Ryan (Joe Sagessa).
Curiosità
- Il romanzo è ambientato negli Usa dopo la Seconda Guerra Mondiale e non nel dopo Vietnam.
- Al pari del romanzo, nel film non c'è alcun riferimento al nome del protagonista, noto solamente con l'appellativo di Birdy.
- A Nicolas Cage sono stati rimossi due denti (senza anestesia) per questo ruolo.
- Per la prima volta in un lungometraggio viene utilizzata la Skycam, ovvero una macchina fotografica sorretta da fili collegati a quattro gru e controllati da un computer. È stata utilizzata nella scena del sogno di Birdy dove dice di essere effettivamente in grado di volare.
- Matthew Modine ha fatto un provino per il ruolo di Al, ma Alan Parker lo ha scelto come Birdy.
- Gli uccelli che appaiono nel film hanno un loro spazio nei titoli di coda.
- La pellicola è stata nominata per il prestigioso premio Palma d'oro ed ha ricevuto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes 1985.
- Matthew Modine ha preso parte nel 1980 ad altri due film sulla guerra del Vietnam e sono Streamers, Full Metal Jacket.
- Matthew Modine ha incassato più di Nicolas Cage.
Nightmare - Dal profondo della notte (A Nightmare on Elm Street) è un film horror del 1984 diretto da Wes Craven ed interpretato da Heather Langenkamp e Robert Englund. È il primo capitolo di una lunga saga, nonché uno dei migliori film horror di sempre.
Trama
La giovane Tina Grey ha un incubo dove viene inseguita da un uomo mostruoso dalla pelle bruciata e con un guanto artigliato. Non un sogno qualunque, al suo risveglio si è ritrovata con la camicia da notte squarciata; pertanto decide di passare la notte assieme all'amica Nancy (che ammette di aver avuto lo stesso incubo) e ai loro rispettivi fidanzati. Il misterioso uomo riappare nuovamente nel sogno di Tina e stavolta la uccide. Toccherà la stessa sorte anche a Nancy? Intanto veniamo a sapere dalla madre di quest'ultima che si tratta di un uomo, che all'epoca era un assassino di bambini, venne arrestato ma riuscì a farla franca per una dimenticanza del giudice. Allora ci pensarono i genitori del paese a mettere fine alla sua crudeltà, bruciandolo vivo... ma a quanto pare l'oltretomba gli va stretta ed adesso è ritornato per vendicarsi.
Con questo piccolo capolavoro del genere horror, Robert Englund e Wes Craven riescono a creare un personaggio che estende il suo obiettivo primario ben oltre il film. L'atmosfera colpisce l'immaginario e l'incubo passa con facilità dallo schermo alla realtà onirica dello spettatore.
Avvertenza [VM18]: Forte senso di minaccia sadico per tutto il film, i personaggi hanno paura di andare a dormire a causa di ciò che potrebbe accadergli. È il tipico film che potrebbe sconvolgere psicologicamente i più giovani.
Spiegazione
Nancy escogita un piano per portare Freddy nella realtà e ucciderlo con l'aiuto di Glen, ma quest'ultimo si addormenta e viene ucciso. La ragazza installa delle trappole in casa per mettere al sicuro Marge. Una volta addormentatosi riesce a farlo cadere in trappola, infatti quando si risveglia lo "porta" nella realtà dove gli dà fuoco. Freddy scompare per un attimo e poi riappare a Nancy ma, questa volta la ragazza è più forte psicologicamente e non credendo più in lui le cose sembrano ritornare alla normalità. Tuttavia quando Nancy sale nella macchina dei suoi amici per essere accompagnata a scuola, Marge che la osserva sull'uscio di casa viene presa da Freddy e loro non possono far nulla per salvarla perché l'auto è posseduta.
Interpreti e personaggi
Robert Englund (Freddy Krueger), Heather Langenkamp (Nancy Thompson), Amanda Wyss (Tina Gray), Johnny Depp (Glen Lantz), John Saxon (tenente Donald Thompson), Nick Corri (Rod Lane), Charles Fleischer (dott. King), Ronee Blakley (Marge Thompson), Joseph Whipp (sergente Parker), Lin Shaye (insegnante), Joe Unger (sergente Garcia), Mimi Meyer-Craven (infermiera), Jack Shea (sacerdote), Ed Call (sig. Lantz), Sandy Lipton (sig.ra Lantz).
Curiosità
- Il film segna l'esordio cinematografico di Johnny Depp. In realtà si presentò all’audizione solo come accompagnatore di un amico, ma Craven lo notò e scelse lui. In compenso, l’amico di Depp, l’attore Jackie Earle Haley, anni dopo ottenne la parte di Freddy Krueger nel remake del film.
- In una scena, Nancy (Heather Langenkamp) guarda l'horror La Casa chiusa nella sua stanza, mentre in un'altra scena Glen (Johnny Depp) dice che passerà la notte a guardare Miss Nude America, un documentario piccante degli anni '70.
- Il bidello della scuola di Scream, Fred (interpretato dal regista Wes Craven) indossa gli stessi abiti di Freddy Kruger, il personaggio della saga di Nightmare. Ovviamente anche il nome del bidello è un omaggio al personaggio interpretato da Robert Englund.
- In una scena del film Nancy si specchia e dice "Sembro una vecchia di vent'anni": ed infatti la Langenkamp, quando ha girato il film di Wes Craven aveva appunto vent'anni!
- Il regista Wes Craven sostiene che per la realizzazione del personaggio di Freddy Krueger si è ispirato ad un senzatetto sfigurato, che divenne il suo incubo, da bambino. Invece per quanto riguarda il nome ha utilizzato quelli di un bullo che a scuola lo maltrattava e si prendeva gioco di lui. Per quanto riguarda la storia del film, invece, Craven sostiene di essersi ispirato ad una serie di articoli di giornale che aveva letto e che riguardavano un gruppo di giovani cambogiani che praticamente erano stati uccisi da un incubo. Improvvisamente questi ragazzi rifiutarono di dormire per paura degli incubi, ma poi vinti dalla stanchezza si addormentarono e si risvegliarono con un urlo, uccisi da un attacco di cuore.
- Per le scale di casa che diventano un ammasso vischioso, è stato utilizzato impasto per frittelle.
- L'infermiera che visita Nancy Thompson è la moglie di Wes Craven (Mimi).
- Nella sceneggiatura originale, Krueger era descritto come un pedofilo, ma si decise di ritrarlo come un infanticida per evitare che il film venisse associato ad una serie di crimini a sfondo sessuale che furono commessi in California in quel periodo.
- Il guanto di Freddy Krueger fu costruito dall'artista degli effetti speciali Charles Belardinelli, e le mani che vediamo inquadrate nelle prime immagini del film, sono proprio le sue. Belardinelli era l'unico che sapeva come montare il guanto e inserire le lame. Quando però toccò a Englund indossare per la prima volta il guanto che avrebbe fatto di lui un'icona, l'attore si tagliò.
- Wes Craven ha ammesso che Robert Englund non fu la sua prima scelta per il ruolo di Krueger. Inizialmente aveva pensato di affidarsi ad uno stuntman, ma dopo alcune prove capì che aveva bisogno di un attore.
- Il nome della via che dà il titolo al film nella versione originale ('A nightmare on Elm Street') in realtà non viene mai pronunciato; il cartello "Elm Street" è però visibile all'inizio e alla fine del film.
- Nel film vennero usati oltre 1900 litri di sangue finto.
- Tra le attrici che si presentarono all’audizione per il ruolo di Nancy vennero scartate Jennifer Grey, Demi Moore, Courtney Cox e Tracey Gold.
- I colori del maglione di Freddy, rosso e verde, vennero scelti da Craven dopo che lesse che era l’abbinamento cromatico più difficile da processare per l’occhio umano.
- Il regista Sean S. Cunningham, amico di Wes Craven e creatore della saga di 'Venerdì 13', aiutò l’amico a girare alcune scene per riuscire a rispettare i tempi imposti dalla produzione.
- Joseph Whipp veste i panni del tenente Thompson. Riprenderà lo stesso ruolo in 'Scream', altro film di Craven.
- Per realizzare la scena nella vasca da bagno, Heather Langenkamp dovette stare dodici ore in acqua. La mano guantata era dell'effettista Jim Doyle.
L'allenatore nel pallone è un film commedia-sportivo del 1984 diretto da Sergio Martino ed interpretato da Lino Bandi, Camillo Milli e Andrea Roncato.
Trama
Anni '80. La Longobarda è appena stata promossa in serie A, ma per il suo presidente i costi di gestione del club in Prima Divisione sono molto alti e perciò fa di tutto per riportarla in serie B, cominciando dal reclutamento di Oronzo Canà (Lino Banfi), un allenatore disoccupato e incompetente, e con una rosa ulteriormente indebolita durante la fase di calciomercato, oltre a un giocatore pagato per giocare male. D'altra parte, l'ignaro Canà ce la mette tutta per vincere quante più partite possibili e, per non deludere i tifosi, ingaggia una giovane promessa brasiliana: Aristoteles, che a sorpresa di tutti si rivela un campione.
Paese: Italia
Durata: 96 min
Voto:7 Guarda il 🎬 TRAILER ►
Commento
Il film è estremamente divertente, non c'è bisogno di cercare un significato profondo in esso, se vuoi guardarlo spegni il cervello per un paio d'ore e divertiti. Non mi preoccupo nemmeno di capire come alcuni degli attori minori presenti nel film abbiano ottenuto la parte, perché sembrano davvero non essere nemmeno in grado di recitare in una recita del liceo, ma immagino che a quei tempi l'industria funzionasse in un altro modo. Ma comunque non è questo il punto, te l'avevo detto, spegni il cervello, questo è uno di quei film che puoi guardare 20 volte e ridere ancora per il non senso di alcune battute e anche per la fantastica interpretazione di Lino Banfi che è decisamente nel pieno della forma in questo film.
Avvertenza [VM14]: Alcune scene di nudo.
Spiegazione
Oronzo Canà riesce a salvare la Longobarda dalla retrocessione all'ultima partita e più precisamente agli ultimi minuti. Inizialmente segue le direttive del suo Presidente, ovvero di non schierare Aristoteles per tutta la partita, e in compenso sarà l'allenatore della squadra anche l'anno prossimo con uno stipendio raddoppiato. Ma negli ultimi minuti anche per l'incitamento della figlia ritrova l'orgoglio e schiera il suo campione che segnerà prima il gol del pareggio e poi quello della vittoria.
Il Presidente infastidito per la salvezza raggiunta dice a Canà che è licenziato, e lui gli risponde per le rime "e tu sei un cornuto!" (riferimento alla moglie che se la spassa con uno dei giocatori della rosa, con Speroni).
D'altronde Canà è l'allenatore che rappresenta il "calcio del popolo" e tra i soldi facili che poteva ottenere farsando la partita e il bene del suo pubblico, non poteva che scegliere la seconda opzione.
Interpreti e personaggi
Lino Banfi (Oronzo Canà), Camillo Milli (presidente Borlotti), Andrea Roncato (Andrea Bergonzoni), Gigi Sammarchi (Giginho), Giuliana Calandra (Mara Canà), Stefania Spugnini (Michelina Canà), Viviana Larice (suocera di Canà), Licinia Lentini (signora Marilde Borlotti), Franco Caracciolo (Ceretti), Stefano Davanzati (Speroni), Urs Althaus (Aristoteles), Antonio Zambito (Fulgenzio Crisantemi), Maurizio Faraoni (Cavallo), Carmine Faraco (giocatore), Antonio Soldati (tifoso gemello), Luigi Soldati (tifoso gemello), Gino Pagnani (dottor Socrates), Dino Cassio (capostazione), Gila Golan (Florentia Garcia di Falcao della Madonna Incoronata), Luciano Foti (tifoso allo stadio), Nils Liedholm (sé stesso), Giancarlo De Sisti (sé stesso), Roberto Pruzzo (sé stesso), Francesco Graziani (sé stesso), Carlo Ancelotti (sé stesso), Odoacre Chierico (sé stesso), Oscar Damiani (sé stesso), Luciano Spinosi (sé stesso), Roberto Scarnecchia (sé stesso), Zico (sé stesso), Sergio Santarini (sé stesso), Fabrizio Maffei (sé stesso), Giorgio Martino (sé stesso), Giampiero Galeazzi (sé stesso), Aldo Biscardi (sé stesso), Nando Martellini (sé stesso), Gianfranco Giubilo (sé stesso), Fulvio Stinchelli (sé stesso), Tracy Spencer (tifosa allo stadio Maracanà, Tracy Freeman).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Nonostante il successo del film, gli autori hanno realizzato un seguito soltanto ventiquattro anni dopo intotolato "L'allenatore nel pallone 2" (2008), riconfermando il cast del primo film, ad eccezione di Gigi Sammarchi.
- Nella scena in cui il Presidente della Longobarda Borlotti è a colloquio con Gianni Agnelli, il braccio inquadrato in primo piano con l'iconico orologio sopra il polsino, segno distintivo dell'Avvocato, era in realtà quello del regista, Giorgio Martino!
- Nel film, Aristoteles segna uno spettacolare gol su punizione, ma piazzare il pallone nel sette non fu impresa facile per Urs Althaus: al primo tentativo sparò la palla in curva, al secondo invece, grazie ai consigli di Carlo Ancelotti, centrò l’incrocio con una deliziosa palombella carica d’effetto! "Carlo mi suggerì di cambiare l’angolazione della rincorsa e funzionò alla grande: calciai come mi aveva detto e il pallone finì dritto all’incrocio dei pali!"
- Nella scena in cui Canà si precipita in stazione per fermare Aristoteles, che sta partendo in treno, sulla colonna alle spalle del controllore si può notare la scritta "W la Longobarda!"
- In pochi forse si saranno accorti di una piccola incongruenza temporale all’inizio del film: nella bacheca dei trofei di Oronzo Canà in casa del Mister, c’è una foto di lui in panchina con Crisantemi accanto, ma sarà soltanto in seguito che il personaggio interpretato da Lino Banfi incontrerà per la prima volta quello del giocatore più pessimista della rosa!
- Nelle scene della prima partita Roma-Longobarda girate allo Stadio dei Marmi ci sono quattro veri giocatori della Roma dell'epoca che interpretano un cameo: Roberto Pruzzo, Francesco "Ciccio" Graziani, Odoacre Chierico e Carlo Ancelotti. Gli altri giocatori che indossano la maglia dell'AS Roma sono delle comparse.
- L'attore Gigi Sammarchi ha dichiarato in un'intervista che la maggior parte delle sue gag sono state improvvisate. Ha affermato che è stato abbastanza facile perché la parola portoghese storpiata assomiglia facilmente ad alcune parole italiane dialettali.
- Lino Banfi ha dichiarato che, nonostante avesse già raccontato l'idea del 5-5-5 (nota come la Bizona) al direttore Sergio Martino, non aveva idea di come spiegare la presenza di 15 giocatori. In effetti, la sua spiegazione è stata improvvisata durante le riprese.
- Le scene in cui l'Inter segna un gol di testa alla Longobarda sono state riutilizzate nel film "Mezzo destro mezzo sinistro - 2 calciatori senza pallone" (1985), diretto sempre da Sergio Martino e interpretato da Gigi Sammarchi e Andrea Roncato.
- La trama del film è stata ispirata dal trasferimento del calciatore brasiliano Junior dal Flamengo al Torino. Il regista Sergio Martino aveva incontrato i dirigenti del Torino Luciano Nizzola e Luciano Moggi su un aereo per Rio de Janeiro durante la pre-produzione del film mentre si occupavano del trasloco, che si è concretizzato alcuni giorni prima dell'inizio delle riprese.
- Nella scena in cui Lino Banfi chiede se lo stanno prendendo per un coglione, sentiva veramente dei dolori alle parti basse per la "presa" di qualcuno o perché i pantaloni gli stringevano in quella posizione. Tuttavia la scena non è improvvisata in quanto nel film Gigi il bullo (1982) vi è una scena simile.
- Le scene del calciomercato estivo sono state girate all'Atahotel Villa Pamphili di Roma, stessa location utilizzata anche per la presentazione della squadra. Al momento delle riprese, il centro del calciomercato italiano era proprio l'Hotel Gallia di Milano.
- Il regista Sergio Martino ha dichiarato che durante la pre-produzione ha visitato lo stadio della squadra di calcio della Cremonese, per chiedere il permesso di usare il loro nome per la squadra nel film. ma non è riuscito a trovare un accordo con il direttore sportivo. In questa occasione Martino ha incontrato l'allora sconosciuto calciatore Gianluca Vialli, diventato un top player tra la fine degli anni '80 e gli anni '90 giocando per Sampdoria, Juventus e Chelsea e nel 2021 dirigente della Nazionale italiana.
- Le scene delle partite giocate dalla Longobarda sono spesso intervallate da scene reali del campionato italiano di Serie A 1983-1984. Il regista Sergio Martino ha assegnato una maglia bianca ai giocatori della Longobarda perché al momento delle riprese la maggior parte delle squadre italiane ne usava una come seconda maglia, così i filmati sarebbero sembrati più realistici. Tutte le scene non essendo reali sono state girate allo Stadio dei Marmi e allo Stadio Flaminio di Roma. I filmati reali sono:
Roma-Fiorentina 2-1 (29 Aprile 1984) che sta per Roma-Longobarda;
Fiorentina-Genoa 0-0 (6 Maggio 1984) che sta per Fiorentina-Longobarda;
Lazio-Napoli 3-2 (21 Aprile 1984) che sta per Lazio-Longobarda;
Atalanta-Sambenedettese 4-2 (10 giugno 1984, gara di Serie B in cui l'Atalanta era già promossa in Serie A dalla precedente partita contro il Varese, come dimostrano i tifosi con in mano alcune lettere 'A' che stanno per Serie A) che sta per Atalanta - Longobarda.
- Durante i soggiorni a Rio, Martino selezionò i luoghi delle riprese oltreoceano: ad esempio il muralescon i calciatori del Brasile ispirò l’incontro con Giginho. Il disegno fu realizzato dai tifosi brasiliani per schernire la loro nazionale dopo la sconfitta contro l’Italia ai Mondiali del 1982; in particolare Cerezo, responsabile secondo le cronache sportive brasiliane di non aver marcato a dovere Paolo Rossi, era raffigurato vicino a dei polli.
- Le scene in cui Aristotele (Urs Althaus) è ricoverato a Rio de Janeiro sono state infatti girate all'Aurelia Hospital, poi utilizzato come location per la serie TV Incantesimo (1998-2008). Gli esterni dell'ospedale sono stati girati a Rio de Janeiro.
- Le scene della partita Longobarda-Sambenedettese, quando la Longobarda viene promossa in Serie A, sono per lo più riprese reali della partita di Serie B Sambenedettese-Pistoiese 1-1, disputata il 3 giugno 1984 allo Stadio Fratelli Ballarin di San Benedetto del Tronto, come testimonia la pubblicità della Banca Toscana, main sponsor della Pistoiese al momento delle riprese. I tifosi in festa sono infatti i veri tifosi della Sambenedettese, che hanno evitato la retrocessione in Serie C1 alla penultima partita della stagione, mentre la Pistoiese è retrocessa.
- Le maglie della Longobarda sono state realizzate dalla NR di Pescara, principale sponsor tecnico delle squadre di Serie A negli anni '80, ma anche di diverse squadre di basket.
- Nel 2008 è uscito il sequel "L'allenatore nel pallone 2", che però non ha avuto lo stesso successo del precedente.
Terminator (The Terminator) è un film d'azione e di fantascienza del 1984 diretto da James Cameron ed interpretato da Arnold Schwarzenegger. È il primo film della fortunata saga.
Trama
Nel 2029 gli esseri umani sono in guerra contro un computer chiamato Skynet, che riesce a mandare nel passato un Terminator. Si tratta di un cyborg, ovvero una macchina intelligente dotata di forza sovrumana. La sua missione è quella di uccidere una certa Sarah Connor, una tranquilla ragazza che si mantiene gli studi lavorando come cameriera, il cui figlio diventerà un giorno il leader degli uomini che dichiareranno guerra alle macchine. Ma trovandosi a Los Angeles e non conoscendo l'identità del suo obiettivo inizierà ad uccidere tutte le persone presenti sull'elenco telefonico una ad una... fino ad arrivare al nome di Sarah, che proverà invano la fuga, almeno fino a quando non verrà aiutata da Kyle Rees, mandato a sua volta da John Connor.
Potremmo mettere questo film tra i migliori 20/30 film della storia del cinema?
Assolutamente.
Avvertenza [VM14]: Gran parte del film potrebbe essere considerato spaventoso e intenso, dal momento che il Terminator ha come scopo quello di uccidere.
Spiegazione
Kyle, innamorato di Sarah da quando John gli diede una sua fotografia le confessa i suoi sentimenti, e i due hanno un rapporto sessuale. Dopo vari inseguimenti Sarah si rende conto che è inutile scappare dal Terminator perché riuscirà sempre a trovarli ovunque vadano a nascondersi. Dopo vari inseguimenti giungono in una fabbrica, Kyle colpito duramente dal terminator e ormai allo stremo, riesce ad infilare la sua ultima bomba tubo nell'addome del Terminator, sacrificandosi. La bomba esplode, il Terminator viene distrutto e alcuni dei suoi pezzi feriscono Sarah. Mentre Sarah piange sul cadavere di Kyle, ciò che resta del Terminator si alza ancora una volta e tenta di strangolarla, ma la donna riesce a liberarsi dalla sua presa e striscia via. Sarah lo conduce sotto una pressa idraulica e la attiva, frantumandolo e disattivandolo.
Sei mesi dopo, una Sarah incinta è in viaggio attraverso il Messico. Lungo la strada ella registra un nastro audio che intende passare a John, suo figlio non ancora nato, insicura sul fatto di confessargli che Kyle era suo padre. Mentre si ferma presso un distributore di benzina, un ragazzino le scatta una fotografia con una polaroid, che poi sarà la stessa fotografia che tanti anni dopo John darà a Kyle. Sarah riprende la strada, mentre all'orizzonte si scorgono nuvole temporalesche.
Interpreti e personaggi
Arnold Schwarzenegger (Terminator), Michael Biehn (Kyle Reese), Linda Hamilton (Sarah Connor), Lance Henriksen (Det. Hal Vukovich), Paul Winfield (Lt. Ed Traxler), Rick Rossovich (Matt Buchanan), Bess Motta (Ginger Ventura), Earl Boen (Dott. Peter Silberman).
Curiosità
- Il terminator interpretato da Arnold Schwarzenegger è un Terminator/T-800 modello 101. Viene descritto come un cyborg per essere costituito da tessuto vivente con all'interno un endoscheletro robotico.
- L'inizio della produzione è stata rinviata per nove mesi, perché Arnold Schwarznegger era impegnato nelle riprese del film Conan il distruttore (1984).
- O.J. Simpson era stato considerato per il ruolo di Terminator ma i produttori pensavano che era "troppo bello" per essere preso sul serio come un assassino a sangue freddo. Ironia della sorte: nel 1994 fu poi accusato di aver ucciso l'ex moglie Nicole Brown e l'amico Ronald Lyle Goldman.
- Anche Jürgen Prochnow fu considerato per interpretare Terminator.
- Anche Lance Henriksen era stato originariamente considerato per il ruolo di Terminator. Alla fine fu preso Arnold ma Henriksen ha avuto poi modo di interpretare la parte di un cyborg umanoide quando ha recitato il ruolo di Bishop in Aliens - Scontro finale (1986), anch’esso diretto da Cameron.
- Tom Selleck ha dovuto rifiutare il ruolo di Terminator perché stava girando la serie tv Magnum PI. Anche Kevin Kline e Michael Douglas sono stati considerati per la parte.
- Il progetto iniziale per il film era stato venduto alla moglie di James Cameron, Gale Anne Hurd, per il prezzo di 1 dollaro.
- Verso l'inizio del film, quando Sarah Connor (Linda Hamilton) riceve un messaggio sulla segreteria telefonica la voce è di James Cameron.
- Linda Hamilton si era rotta la caviglia prima della produzione, e doveva bendarsi la gamba ogni giorno, in modo che potesse fare le scene di inseguimento. Queste scene sono state spostate verso la fine del programma delle riprese.
- Un pomeriggio, durante una pausa delle riprese, Arnold Schwarzenegger è andato in un ristorante nel centro di Los Angeles per mangiare qualcosa e si è reso conto che aveva ancora il trucco da Terminator, con un occhio mancante, la mascella esposta e la carne bruciata.
- Arnold Schwarzenegger è stato addestrato per settimane sull'uso delle armi prima che iniziasse il film.
- Edward James Olmos e Louis Gossett Jr. sono stati considerati per il ruolo del tenente Traxler. La parte è andata poi a Paul Winfield.
- Anche se il suono stereofonico esisteva nel 1984, Terminator è stato girato in suono monofonico. Questo perché il budget era troppo basso.
- Gli occhiali da sole indossati da Terminator sono di marca Gargoyles.
- Terminator è l'unico personaggio ad essere presente nella lista 100 heroes and villains (100 eroi e cattivi) dell'American Film Institute, sia come cattivo (per Terminator) che come eroe (per Terminator 2).
- Il film è stato rilasciato in Polonia con il titolo "The Electronic Murderer" (L'assassino elettronico). Il titolo è stato cambiato perché in Polacco Terminator significa all'incirca Apprendista, e così il titolo è stato cambiato in qualcosa di più accattivante per il pubblico. Poi la parola Terminator fu riconosciuta come il personaggio interpretato da Arnold Schwarzenegger.
- James Cameron aveva scritto la parte di Sarah Connor come una ragazza adolescente. Alla fine la fece più grande, a 19.
- Il camion cisterna che esplode alla fine è un modellino, non un vero e proprio camion.
- James Cameron ha dichiarato che ha avuto l'idea di Terminator durante le riprese un altro film in Europa. La sua visione era di un endoscheletro metallico che emerge dalle fiamme e la maggior parte della sceneggiatura è stata scritta a ritroso partendo da quell'immagine. L'endoscheletro era futuristico ma Cameron non poteva permettersi di ambientare il film nel futuro. La soluzione era quella di portare il futuro al presente, quindi fu inserito l'aspetto del viaggio nel tempo.
- L'autore di fantascienza Harlan Ellison ha poi accusato James Cameron di plagio sostenendo che il film è copiato da due degli episodi che aveva scritto per la serie tv The Outer Limits. Il concetto di "Skynet" potrebbe poi essere stato preso in prestito da un racconto breve di Ellison dal titolo I Have No Mouth and I Must Scream. La causa è andata in tribunale e nuove copie del film citano Ellison nei titoli di coda.
- I morti nel film sono 28.
- Kyle Reese sorride solo una volta durante tutto il film, dopo la notte di intimità con Sarah.
- Quando Terminator viene schiacciato nella pressa idraulica si vede del fumo: è in realtà fumo di sigaretta.
- Per il ruolo di Sarah Connor ci fu una vera e propria sfilata di attrici. La parte era stata originariamente scritta da James Cameron per Bridget Fonda, poi ha chiamato Tatum O'Neal. È stata poi presa in considerazione Kate Capshaw ma Capshaw stava girando Indiana Jones e il tempio maledetto. Allora si è pensato a Kathleen Turner per la parte, ma stava girando All'inseguimento della pietra verde. Debra Winger aveva fatto il provino per il ruolo di Sarah ed era stata presa. Poi però ha cambiato idea e ha rifiutato la parte. Ed ecco tutte le attrici considerate per il ruolo di Sarah prima di Debra: Gilda Radner, Susan Sarandon, Glenn Close, Rhea Perlman, Sigourney Weaver, Cybill Shepherd, Jane Seymour, Anjelica Huston, Lori Loughlin, Kim Basinger, Jodie Foster, Melanie Griffith, Christie Brinkley, Diane Keaton, Goldie Hawn, Jamie Lee Curtis, Ally Sheedy, Jessica Lange, Sissy Spacek, Kay Lenz, Liza Minnelli, Mia Farrow, Barbara Hershey, Miranda Richardson, Rosanna Arquette, Meg Ryan, Heather Locklear, Jennifer Grey, Michelle Pfeiffer, Madonna, Amy Irving, Teri Garr, Margot Kidder, Diane Lane, Carrie Fisher, Sharon Stone e Kelly McGillis.
- Daryl Hannah aveva fatto il provino per il ruolo di Sarah Connor, ma rifiutò per poter girare Splash, Una sirena a Manhattan. Anche Geena Davis fece il provino.
- Anche Jennifer Jason Leigh era stata considerata per il ruolo di Sarah Connor, ma il regista James Cameron la riteneva troppo giovane per la parte.
Colonna sonora
You Can't Do That (Tryanglz)
Pictures of You (16mm)
Photoplay (Tryanglz)
Intimacy (Linn Van Hek)
Burnin' in the Third Degree (Tryanglz)
Beat Street Breakdown (Grandmaster Melle Mel & The Furious Five)