Frasi I Soprano (Serie TV)



«Se non lo ucciderà la sua famiglia... lo farà un'altra famiglia.»
(Tagline della prima stagione.)

Titolo Originale: "The Sopranos" (1999-2007)
Genere: drammatico, gangster
Regia di: David Chase
Protagonisti: James Gandolfini, Lorraine Bracco, Edie Falco, Michael Imperioli, Dominic Chianese

Trama breve: La serie è incentrata su Tony Soprano, formalmente manager della ditta di smaltimento rifiuti Barone Sanitation e proprietario del locale Bada Bing, ma in realtà è il boss della mafia del New Jersey. I Soprano sono una famiglia, anzi due famiglie se includiamo quella mafiosa, e in entrambe le famiglie ci sono problemi che spettano sempre a Tony Soprano risolverli, delegando il lavoro ad altri e altre volte agendo personalmente: ciò influenza inevitabilmente il suo stato mentale fino a non poter fare a meno di rivolgersi a uno psicoterapeuta. Perché certe cose, per quanto grande e grosso possa essere, non si posono tenere tutte dentro...
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Un altro giorno così e schiatto. (Tony Soprano)

Tu sei na forza della natura, Livia. (Junior Soprano)

[Alla sua amante Irina] Sei russa, no? Continua a russare. (Tony Soprano)

[Malmenando Mickey Palmice con una graffettatrice] Hai il vestito strappato. Aspetta, te lo aggiusto io. (Tony Soprano)

[A Tony] Vattini: La prossima volta vieni armato o non venire affatto. (Junior Soprano)

Sapevi che se raccogli tutto quello che dice Gesù ottieni un discorso di a malapena due ore? (Padre Phil)

Che cazzo, mi faccio più regine di Lancillotto oggi! (Pussy Bompensiero)

Perfino un orologio rotto fa l'ora giusta due volte al giorno. (Tony Soprano)

Allora, vorrei che tutti voi alzaste il calice. Su, servitevi. Dunque, lui mi ha insegnato più di tutti. E anche se non fosse mio zio, io brinderei comunque al nostro nuovo boss. A Junior. (Tony Soprano)

Nella merda ci nasci. Tu sei quello che sei. (Tony Soprano)

Lei è abituata a mangiare filetto. Perché si accontenta di un hamburger? (Tenente)

Più vivi e più impari. (Tony Soprano)

Se non riesci ad aiutare gli amici, non diventerai mai un uomo vero. (Junior Soprano)

Non ti spaventare, non è cattivo come sembra. È molto più cattivo di come sembra. (Giocatore, riferendosi a Paulie) 

La morte dimostra solo l'estrema assurdità della vita. (Anthony Soprano

Ma che razza di animale senza Dio è quello che fuma marijuana il giorno della sua cresima. (Carmela Soprano

Un ricco e un povero hanno lo stesso anniversario di matrimonio. Così ogni anno si incontrano in Madison Avenue per fare il regalo alle mogli.
E il povero chiede "Cosa hai comprato quest'anno a tua moglie?"
E l'altro "le ho preso un enorme anello di diamanti e una stupenda Mercedes".
E il povero dice "Perché due cose?"
E il ricco gli risponde "Se non le piace l'anello potrà andare andare a restituirlo in Mercedes e sarà felice lo stesso"
Il ricco dice al povero "Tu che le hai regalato a tua moglie?"
E quello "Le ho preso un paio di pantofole e un vibratore"
E allora il ricco dice "Perché pantofole e vibratore?"
E il povero risponde "Se le pantofole non le piacciono... che si fotta!"
(Barzelletta di Tony Soprano)

Chi pretende rispetto porti rispetto. (Tony Soprano a Richie Aprile)

Quello che mi fa uscire pazzo dei serpenti è che possono riprodursi in modo indipendente. Hanno gli organi sessuali sia maschili che femminili. Per questo se non ti fidi di uno dici che è un serpente. Come cazzo fai a fidarti di un tizio che si fotte tutto da solo? (Paulie)

L'uomo si completa con il matrimonio, dopodiché ha chiuso. (Little Carmine)

Tutti i grandi leader hanno la malinconia: Winston Churchill beveva un bicchierino ogni sera, e pure Napoleone aveva i suoi complessi. (Silvio Dante)

Abbiamo chiuso, tu e io! E ti va bene che non ti spacco la faccia! (Tony Soprano)

Vorrei proporre un brindisi, alla famiglia. Presto anche voi avrete una famiglia, e se siete fortunati momenti come questi ve li ricorderete. Perché sono belli. Salute! (Tony Soprano)

Lasciatemi in pace! Aprite una finestra e spingetemi giù! (Livia Soprano)

Bobby Baccalieri, L'ultimo dei sopravvissuti. (Tony Soprano)

Barile di lardo? Ma guardati allo specchio, stronzo testa di cazzo insensibile! (Bobby Baccalieri)

È meglio che me ne sto zitta...Come una muta! (Livia Soprano)[ultime parole]

Una volta entrati nella Famiglia non se ne esce più. La Famiglia viene prima di qualunque altra cosa, prima di tutto: prima di vostra moglie, dei vostri figli, di vostra madre e di vostro padre. È una questione d'onore. (Tony Soprano)

[Indicando Tony a Chris e Eugene] Vedete quest'uomo? Sarà come un padre per voi. Qualunque problema abbiate, all'interno e all'esterno della famiglia, ne parlate con Tony. Lui lo risolve. (Paulie Gualtieri)

[A Eugene e Chris, appena diventati uomini d'onore]Che la vostra anima possa bruciare all'inferno se tradirete la famiglia. (Tony Soprano)

Perché sono nato bello invece che ricco? (Ralph Cifarietto)

La prima nobile verità è che la vita è sofferenza. (Gloria Trillo)

Ricordati: dietro ogni cosa c'è sempre una buona ragione. (Jackie Aprile Jr)

[A Tony]Ti sei innamorato di te stesso alla follia. (Gloria Trillo)

Li odio tutti! Vengono qui a piagnucolare...Odio i miei pazienti! (Jennifer Melfi)

[In un flashback] Ho sempre sognato una casa sull'oceno: magari in un'altra vita... (Salvatore "Big Pussy" Bompensiero)

[Parlando di Pussy] Non perdere tempo con quel topo di fogna, Tony. Se potessi lo ammazzerei di nuovo. (Paulie Gualtieri)

[A Tony] Se volevo farmi trattare di merda mi sposavo! (Gloria Trillo)

[Descrivendo la relazione tra Tony e Gloria] Amour Fou, come lo chiamano i francesi: un amore folle che porta a qualcosa di pericoloso. (Jennifer Melfi)

Eh...Allora, quando eravamo ragazzi avevamo la nostra banda: io, tuo padre buonanima, Tony e Silvio Dante. Facevamo colpetti da quattro soldi, sai, lavoretti da poco, furtarelli, cazzate varie. È ovvio che credevamo di essere "la sesta famiglia", ma chi cazzo sapeva anche solo che esistevamo! Fino a quella fatidica notte. E il meglio lo devo dare a tuo padre, eh. Aveva due palle grandi come le chiappe di una puttana negra! Vedete, c'era un vecchio baffone, chiamato "Feech" La Manna. Perché cazzo lo chiamavano Feech non si sa. Era un pò dell'altra sponda, insomma, come si dice...Un originale. [...] Comunque, lui organizzava un tavolo di poker la domenica sera, e tuo padre pensava che era la nostra occasione di passare in serie A. Anche se erano del giro io, lui e Tony dovevamo rapinare lì. Gli chiedemmo se si era ammattito, ma lui disse "chissene frega"! (Ralph Cifarietto)

La vittoria ha molti padri, ma la sconfitta è sempre orfana. (Sunshine)

[A Chris] Non è necessario che tu mi voglia bene: è necessario che mi rispetti. (Tony Soprano)

[A Paulie] Io magari domani sarò puntuale: tu stupido lo sarai sempre! (Ralph Cifarietto)

Ehi, ragazzi? Sapete che il culo di Ginny Sack ha una tale mole...Da poter ospitare un molo? (Ralph Cifarietto)

[Parlando a Janice della morte della moglie]Quel giorno...Quando c'è stato l'incidente...Io ero bloccato nel traffico. E mio figlio mi ha chiamato perché Karen voleva che prendessi melanzane e bistecche. Io...Gli ho pure risposto male...[Ricomincia a piangere]Ero stanco! Me la sono presa con lei, ma l'incidente per cui ero bloccato nel traffico era il suo! Karen stava lì a pochi metri da me...In quelle lamiere contorte! Lei era lì, ma io non lo sapevo! La mia Karen era lì, moribonda! Mia dolce Karen...Amore mio, perdonami... (Bobby Baccalieri Jr)

Non avete nessuna considerazione? Cazzo, stiamo parlando di mia moglie! Anni fa una cosa così non sarebbe successa!Ma come ci siamo ridotti? Diamine, non ci sono più regole, non c'è più religione! (Johnny Sack)

Tu avevi previsto tutto, non è vero? Tu sapevi prima esattamente cosa sarebbe successo. Tu riesci a vedere in anticipo ogni singola mossa! E io non ti biasimo, anzi: ti invidio. (Artie Bucco a Tony)

[Salutando Paulie, appena uscito dal carcere] Ehi, Papillon! (Silvio Dante)

Al cuore non si comanda, e neanche al cazzo! (Tony Soprano)

[Parlando della sterilità di Adriana] Darwin aveva ragione: la natura non aiuta l'erba cattiva. (Agente Dwight Harris)

[Dopo che Adriana gli ha detto di essere sterile] Sapevi di essere merce variata e mi hai tirato la fregatura?! (Christopher "Chris" Moltisanti)

Porca troia, Paulie! Tutti quanti invecchiano e poi schiattano! (Tony Soprano)

[A Minn e Cockie] A proposito, c'è una cosa che non capisco: quando io ero ragazzo voi due eravate già vecchie, e ora che io sono vecchio voi due siete tali e quali! (Paulie Gualtieri)

Io sono sempre stata dell'idea che sia peggio l'indecisione di una decisione sbagliata. (Carmela Soprano)

Se chiami ancora a casa mia....Se provi ancora a parlare con uno dei miei figli io ti vengo a cercare e ti ammazzo come un cane. (Tony a Irina)

Sai che cos'è che non riesco a capire, Tony? Che cos'ha quella che io non ho? [Scoppia a piangere] Che cos'ha....? (Carmela Soprano)

Vaffanculo i cellulari: si stava decisamente meglio prima! (Tony Soprano)

Il matrimonio può essere una fatica se non si è in due a tirare la caretta! (Johnny Sack)

[Alla Dottoressa Melfi] Non pensare al modo in cui Tony Soprano si fa strada nel mondo: quello è solo per i figli.Ci sono due Tony Soprano, e non l'hai mai visto l'altro: è quello che ti voglio mostrare. (Tony Soprano)

[Barzellette]Allora Gesù si abbassa dalla croce e mormora a Pietro: "lo sai che si vede casa tua da quassù?" (Phil Leotardo)

[Alla festa per Tony B] Quando ero piccolo mi chiedevo sempre: "Perché io ho solo delle sorelle?". E a mia madre le dicevo: "Non puoi mettere da parte dei soldi e comprare un fratello maschio?" [Tutti ridono]. E allora mia madre diceva: "Che cos'ha che non va tuo cugino Tony?". E aveva ragione, perché era un fratello [Lui e Tony B si abbracciano]. Beh, a parte che avevamo lo stesso nome![Tutti ridono] Eravamo una cinquantina di Tony. Qualcuno di voi si ricorda che mio padre si chiamava Johnny, e suo padre Alfred, così quando andavamo a giocare ci chiamavano "Tony di Zio Johnny!" e quello ero io, e "Tony di Zio Al!". C'era anche "Tony di Zio Phil", ma lui...Lui se n'è andato, buonanima. E zio Phil...Anche zio Phil ci ha lasciato da molto tempo ormai, si... Comunque, Tony è stato via: è stata dura, ma ora è ritornato, e per sempre. [Alza il bicchiere per brindare] Bentornato! (Tony Soprano)[Brindisi per Tony B]

[Barzelletta] Un commercialista muore e va in cielo, nello stesso momento del Papa. San Pietro fa: "Prego, entrate pure!". Poi mostra al Papa un cesso e gli dice "Quella è casa tua" e gli dà una crosta di pane. Poi fa vedere al commercialista la sua nuova casa: una villa coi controcazzi, servitori, troie...Il Papa fa: "Lui si becca la villa e io questo cesso?!". E San Pietro allora: "Santità, Papi ne abbiamo avuti a centinaia quassù, ma questo è il primo commercialista ebreo!". (Michele "Feech" La Manna)

[Barzelletta] Qual è il colmo per un commercialista? Tornare a casa e fare i conti con la moglie! (Tony Soprano)

[Dopo che Sanseverino ha parlato dell'attrazione di Adriana per Tony] Non ci credo, è una donna da paura e vuole scoparsi l'orso Yoghi? (Agente dell'FBI)

[Parlando di Livia] Era una bella donna tua madre, ma non sexy...Statuaria. (Fran Felstein)

Se sei sposata con un uomo potente devi farlo sentire potente! (Fran Felstein)

Sono un soldato, Adriana: quando riuscirai a capirlo? (Christopher Moltisanti)



[Parlando di Tony a Chris]Lo sai che i nostri corpi sono fatti all'ottanta per cento d'acqua? Il suo è fatto all'ottanta per cento di lasagne! (Tony Blundetto)

[Parlando di Tony a Chris] Quando sentì l'espressione "al settimo cielo" andò subito ad arruolarsi nella forza aerea! (Tony Blundetto)

[Ad Angelo, parlando di suo figlio] Ha avuto fortuna: somiglia a sua madre! (Tony Blundetto)

"Perché sono il capo, ecco perché!" (Targhetta regalata a Tony da Angelo)

Io non ho avuto figli: sono morta giovane. (Gloria Trillo)

Gli uomini di cui fidarsi si stanno estinguendo ormai. (Silvio Dante)

Tony Soprano vi seppellirà tutti: quello non morirà mai. (Anthony Junior Soprano)

[Leggendo al padre in coma una poesia di Flaubert] "Padre nostro, che sei nei cieli, resta dove sei; quanto a noi resteremo sulla Terra, che a volte sa essere bella". (Meadow)

[Nel sogno di Tony] Un giorno moriremo tutti quanti, e allora saremo uguali a quell'albero: non più io, ne tu. (Monaco Buddista)

Non puoi sfuggire al destino: sono gli eventi che fanno l'uomo, tesoro, e non viceversa. Ricordatelo. (Gabriella Dante a Silvio Dante che le ha svelato di aver rifutato il ruolo del Boss)

[A Anthony Jr] Tu sei una croce, per me e per tutta la famiglia! (Carmela Soprano)

"Qualche volta provo un senso di pietà verso me stesso e tutt'a un tratto il vento mi trasforma attraverso il cielo". (Poesia di Janice)

Dovrei essere morto, e invece sono vivo. Sono l'uomo più fortunato del mondo. Dopo quello che è successo ogni giorno è un dono, per me. (Tony Soprano)

Che razza di essere umano sono, se anche mia madre mi vuole morto? (Tony Soprano)

Io sono in ritardo oggi! Tu sarai stupido sempre! (Ralph Cifaretto)

La mattina del giorno in cui sono stato male ero pieno di pensieri. È bello lanciarsi nelle cose quando sono ancora agli inizi. E io sono arrivato un po' troppo tardi, questo è chiaro... Ma da un po' di tempo ho la sensazione di arrivare quando tutto sta finendo... e il meglio è già passato. (Tony Soprano)

La psichiatria è così: apparentemente quello che senti non è ciò che senti e quello che non senti è in realtà la tua vera agenda. (Tony Soprano)

Lo sai che per fare una cosa, anche la più piccola, Dio ci ha messo secoli? (Tony Soprano)

Mi fa incazzare rubare qualcosa che non funziona! (Paulie Gualtieri)

Noi siamo soldati. I soldati non vanno all'inferno. Questa è guerra. I soldati uccidono altri soldati. Noi siamo in una situazione dove chi è coinvolto conosce le regole e se le accetti devi fare certe cose. È il mondo degli affari. (Tony Soprano)

Sai cosa ho imparato? Quando la gente ti dà un'etichetta, spesso lo fa per sentirsi più fica di te, etichettati da solo. (Christopher Moltisanti)

Se conosci le regole, puoi anche rispettarle. (Tony Soprano)

Sono il Re Mida al rovescio, tutto quello che tocco si tramuta in merda. (Tony Soprano)

Con tutto il rispetto. Non hai la minima fottuta idea che cosa significa essere il Numero Uno. Ogni decisione che prendi riguarda ogni aspetto di ogni fottuta cosa. È un sacco di roba con cui avere a che fare. È troppo per chiunque. E sei solo di fronte a tutto questo. (Tony Soprano)

Una cattiva decisione è meglio di nessuna decisione. (Tony Soprano)



Dialoghi

  • Silvio Dante: [Imitando Il Padrino] Tutte le volte che esco, quelli mi ributtano dentro!
    Paulie Gualtieri: è o non è il padrino?
  • Tony: Tuo padre mi ha detto che vuoi prendere astronomia al college.
    Figlio di Big Pussy: No. Economia.
    Tony: Allora perché dice che la scuola la vedi col binocolo?
  • [Parlando di Ginny, la moglie di Johnny Sack] Silvio: Jimmy Sack ha detto che Gabriella voleva una casa più grande...
    Paulie: Ginny Salsicciona? Quella c'ha bisogno di un intero quartiere.
    Gigi: Il New Jersey è un piccolo Stato, se ci mette piede lei potrebbe anche sprofondare.
    Furio: Mi piacciono le femmine ciccione a cui ti aggrappi.
    Paulie: Se ti aggrappi a Ginny salsicciona immergi le mani e non le trovi più.
    Silvio: È così grassa che il suo gruppo sanguigno è ragù.
    Paulie: È così grassa che se vai in campeggio i poveri orsi nascondono il cibo.
    Tony: Quando Ginny sposta il culo deve fare due viaggi.
    Gigi: Potrebbero fottersela in due in contemporanea e non incontrarsi mai.
  • Paulie Gualtieri: Si approfittano tutti di noi italiani. Dovremmo essere i padroni.
    Pussy Bonpensiero:Perché?
    Paulie Gualtieri: Guarda. fanno la fila per l'espresso, per il cappuccino. è roba che abbiamo inventato noi, e questi zappaterra ci si arricchiscono sopra.
    Pussy Bonpensiero:Eh, non ci si può credere.
  • Ragazzo Gay: Se non chiamate il mio avvocato non vi dico niente!
    Pussy Bonpensiero: [Puntandogli una pistola alla testa] Certo, ciò cà Perry Mason!
  • Tony Soprano: La merda va sempre in basso.
    Artie Bucco: Ma sempre puzza!
  • Brendan Filone[ultime parole]: Oh, no!...
    Mickey Palmice: Ciao Brendan. Addio Brendan. [Spara a Brendan uccidendolo]
  • Tony Soprano: Mia madre mi ha insegnato a rispondere alle domande.
    Jennifer Melfi: Vede? Almeno sua madre le ha insegnato le buone maniere.
  • Chirstopher Moltisanti:[A Meadow] Facciamo come quando eri piccola: ti compro un Happy Meal e facciamo pace.
    Adriana Lacerva: Si, e la sorpresa omaggio te la ficchi dove ti dico io.
  • Tony Soprano: Vuoi smettere di vivere?
    Vin Makazian: Eh, quasi quasi. Non sarebbe male, visto che mi occupo di tossici e puttane e mantengo due ex mogli con uno stipendio da quarantamila dollari l'anno.
  • Christopher Moltisanti:[Al funerale di Jackie] Tony, ci sono pure i federali.
    Tony Soprano: Lasciali stare. L'importante è che se fotografano Junior gli prendano il profilo migliore.
  • Meadow Soprano: Tu sei della mala?
    Tony Soprano: Come?
    Meadow Soprano: Ma si, hai capito, del crimine organizzato.
    Tony Soprano: E chi te l'ha detta questa stronzata?
  • Tony Soprano: Cos'hai?
    Christopher Moltisanti: Ho le scarpe bagnate e piene di merda.
    Tony Soprano:Dovevi fare un'altra vita, la prossima volta fatti ingaggiare dagli Yankees.
  • Mickey Palmice:[Passandogli una mazzetta] Ehi ragazzi, che avete visto?
    Ragazzo afroamericano: Un suicidio. Quel poveraccio ha detto che non voleva più campare. Si è buttato.
  • Meadow Soprano: Ripulisci il tuo computer, arrivano gli sbirri.
    Anthony Jr Soprano: E allora?
    Meadow Soprano: Vuoi che vedano la roba porno che hai sul computer?
    Anthony Soprano Jr: Oh, accidenti!
  • Tony Soprano: Io credo che forse sei... Depresso.
    Christopher Moltisanti: Ma va, non ce l'ho quella roba da finocchi io!
  • Anthony Jr Soprano: è vero che i cinesi hanno inventato gli spaghetti?
    Tony Soprano:Pensaci bene: Come fa un popolo che mangia con le bacchette ad inventare una pasta che si mangia con la forchetta?
  • Christopher Moltisanti: Smetti di lavorare, piuttosto ti mantengo io.
    Adriana La Cerva: Certo, per fare la fine delle mogli, tipo Carmela Soprano: un mucchio di marmocchi, un abbonamento in palestra e qualche chiacchiera coi vicini.
  • Jennifer Melfi: In alcune persone il dolore fisico è causato dai grandi pesi emotivi da sopportare.
    Tony Soprano:Beh, può essere. Lui [Pussy] ha tante cose da sopportare: I figli, il lavoro,...
    Jennifer Melfi: O dei segreti.
  • Agente Harris: Pensaci, Tony: qualche centimetro in giù e non parleresti con me ma coi medici dell'obitorio.
    Tony Soprano: Io non sto parlando con te.
  • [A Casa Soprano suonano alla porta mentre Carmela, Tony ed il figlio A.J. cenano]
    Tony Soprano: Anthony, vai a vedere chi è.
    Anthony Jr Soprano: Sto mangiando.
    Tony Soprano: Sì, ma dovrai imparare a mangiare senza denti se non vai subito a vedere chi ha suonato.
  • Agente Harris: Pensaci, Tony: qualche centimetro in giù e non parleresti con me ma coi medici dell'obitorio.
    Tony Soprano: Io non sto parlando con te.
  • Jennifer Melfi: Lei invece come sta reagendo?
    Tony Soprano: A dire la verità sto benissimo. Vole un calcio all'organismo? si faccia sparare!
  • Jennifer Melfi: Lei adesso come sta?
    Tony Soprano: Sto molto bene. E quando scoprirò chi mi ha sparato starò anche meglio.
  • Junior Soprano: Poteva andare diversamente, nipotino mio.
    Tony Soprano: Ma è andata così.
  • Janice Soprano: Ehi, Meadow, vado a fare visita a colei che non bisogna nominare.
    Meadow Soprano: Dalla nonna?
  • Bobby Baccalieri: "Ai vincitori le spoglie del nemico".
    Tony Soprano: Levati dalle palle, o ti faccio ngoiare il libro delle citazioni!
  • Skip Lipari: Jimmy Altieri ha pagato il conto per te. Tutti i sospetti di Tony sono finiti nella tomba con lui.
    Pussy Bonpensiero: Seh, tu non conosci Tony come lo conosco io.
  • Junior Soprano: Mi hai visto in tv?
    Bobby Baccalieri:Sei stato in tv?
    Junior Soprano: Si, al telegiornale.
    Bobby Baccalieri: Ah, giusto. E allora?
    Junior Soprano: Come stavo?
    Bobby Baccalieri: Beh, stavi bene, come al solito.
    Junior Soprano: Stavo una monnezza.
  • Operaio di colore: Vogliamo parlare col caporeparto.
    Christopher Moltisanti: Come? col capo Tre Palle?
    Operaio di colore: Non sei spiritoso.
    Christopher Moltisanti: Dici? Strano, me lo dice sempre tua madre quando esce dalle fogne!
  • Jennifer Melfi: Che cosa mi dice?
    Tony Soprano: Niente di particolare. A parte che è Martedì e sono le tre. Ma di qualcosa dovremmo parlare. [Sospira] D'accordo, ha vinto lei! C'è una cosa che mi tormenta. Ho regalato un'auto a mia figlia.
    Jennifer Melfi: Davvero?
    Tony Soprano: Si, un'auto usata. Un fuoristrada, un Pat Finder del novantadue. Ecco, il fatto è che prima apparteneva ad un suo compagno di scuola. E io ne sono entrato in possesso perché il padre del ragazzo aveva un debito col sottoscritto, e mi ha dato come acconto la macchina.
    Jennifer Melfi: E lei adesso l'ha data a sua figlia? E cos'è che la tormenta?
    Tony Soprano: Ecco, io lo sapevo che un giorno o l'altro lei avrebbe scoperto che era la macchina di Eric e... Che l'avevo avuta così, e si sarebbe incazzata, ecco.
    Jennifer Melfi: [Confusa] E allora perché gliel'ha data?
    Tony Soprano: [Sbuffando] Non lo so!
  • Tony Soprano: [Lui e Pussy pestano e interrogano Matthew Bevilacqua, e alla fine gli promettono che lo lasceranno andare e gli offrono una bibita] La vuoi finire?
    Matthew Bevilacqua: [Finisce la bibita] Grazie, Tony.
    Tony Soprano: Bene, perché sarà quella robaccia l'ultima cosa che avrai bevuto! [Estrae la pistola]
    Matthew Bevilacqua[ultime parole]:No! Ti prego, no! Mamma! Ti prego, Tony, ti prego! [Tony gli spara al petto e, dopo un attimo di esitazione, anche Pussy inizia a sparare, e i due lo crivellano di colpi]
  • Tony Soprano: [Parlando di Richie Aprile]Mio cognato sta diventando un serio problema.
    Silvio Dante: Serio quanto?
    Tony Soprano: Diciamo che non è contento di chi comanda ora. Vuole farmi uccidere.
    Silvio Dante: Om'e Merda!
  • Salvatore "Big Pussy" Bompensiero: Ci beviamo una tequila? [Versa da bere per Tony, Silvio, Paulie e se stesso] Mi ricordo l'agopunturista di Puerto Rico. Ventisei anni. Credete a me, quella puttana aveva un culo parlante, e non portava le mutande, eh eh! [Paulie gli sorride in maniera malinconica] Mi lavavo i denti con la tequila, tutte le sere finivo sbronzo sotto al tavolo, e andavo a leccargliela! [Ridono tutti istericamente, e Pussy beve la tequila]
    Tony Soprano: Ehi Pussy, sei sicuro che esiste?
    Salvatore "Big Pussy" Bompensiero: [Disilluso, si stacca dagli amici] Non in faccia, va bene? Promesso? Eh? Risparmiate gli occhi.
    Paulie Gualtieri:[Commosso] Tu eri come un fratello per me.
    Tony Soprano: Per tutti noi.
    Salvatore "Big Pussy" Bompensiero[ultime parole]: Si... Ho la testa quasi vuota, comincio ad essere un po' sbronzo. [Tony, Silvio e Paulie estraggono le pistole, e Pussy inizia a singhiozzare] Perché? Cristo Santo... Devo sedermi. Non ce la faccio a stare in piedi. Ti sta bene, Tony? Se mi siedo... [Tony, Silvio e Paulie lo crivellano di colpi]
  • Tony Soprano: [A Noah, fidanzato afroamericano di Meadow] La tua amichetta la sopra non ha fatto un gran regalo a portarti qua. Io non so cosa pensava: poi magari ce lo dirà! Vedi, ho molti soci di colore, però non mandano le loro figlie con mio figlio e io non mando con loro la mia.
    Noah Tanenbaum:Vada a farsi fottere!
    Tony Soprano:È proprio quello che cerco di evitare, Faccetta Nera!
  • Tracee:[A Ralph, che si avvicina a lei] Vattene.
    Ralph Cifarietto:Ma che diavolo t'è preso? Perché ti comporti in questo modo?
    Tracee:Che vuoi? Non ti sei fatto vivo per tre giorni!
    Ralph Cifarietto:Bambina, sono impegnato, ho un lavoro! Se no come faccio ad occuparmi di te quando sarai di nove mesi?
    Tracee:...Dici sul serio?
    Ralph Cifarietto:Certo che dico sul serio. Noi due ci prendiamo una casetta...In collina, eh! Ho un amico che fa l'agente immobiliare.
    Tracee:Dici davvero? Ralph...Io ti amo!
    Ralph Cifarietto:Ti amo anch'io, piccola. Ehi, se è un maschio lo chiamiamo come me, e se è una femmina Tracee, come te. [Tracee sorride] Così siamo sicuri che sarà un'esperta succhia uccelli come sua madre! [Tracee si allontana sconvolta] Allora, che diavolo ti è preso prima?
    Tracee:[Sputa addosso a Ralph e inizia a picchiarlo] Vaffanculo, sei un pezzo di merda!
    Ralph Cifarietto:Ferma! Non mi provocare, non mi provocare, piccola puttana! [Tracee gli tira un pugno e lui risponde, facendola sanguinare]
    Tracee[ultime parole]:Ti senti meglio adesso? Ti senti un vero uomo?! [Furibondo, Ralph la pesta a morte]
  • Tony Soprano:Quel libro, come si chiamava...
    Jennifer Melfi:"L'arte della guerra"?
    Tony Soprano:"L'arte della guerra" di Sun Zou! QUel libro parla di cose accadute quattrocento anni fa, eppure è così attuale! Molti amici hanno letto "Il Principe" di Macchiavelli: si, è buono, ma questo è molto meglio!
  • Tony Soprano: [Al funerale di Gigi Cestone] Non riesco a darmi pace. Era così giovane...
    Paulie Gualtieri:Un attacco di cuore: l'assassino silenzioso.
    Silvio Dante:Beh, ci sono modi peggiori di morire.
    Paulie Gualtieri:Oh, schiattare sulla tazza del cesso non è un'umiliazione da poco!
  • [Dopo che Tony lo ha fatto Capo Mandamento] Wow...Non sai da quanto lo desideravo!
    Tony Soprano:Beh, sai cosa si dice: occhio a quello che desideri, perché potresti ottenerlo.
  • Gloria Trillo:Li accompagni mai i tuoi figli allo zoo?
    Tony Soprano:Già... [Inizia a salutare con la mano] Ciao ciao!
    Gloria Trillo: [Stupita] Chi saluti?
    Tony Soprano:La mia erezione: se n'è appena andata. [Scoppiano a ridere]
  • Tony Soprano:Ora vai subito a svuotare la grondaia!
    Anthony Jr: Quale grondaia?
    Tony Soprano:Quella sul tetto!
    Anthony Jr:E...Dov'è?
    Carmela Soprano:Ai lati, quella in cui scorre l'acqua!
    Anthony Jr:Non capisco...
    Tony Soprano: [Spazientito] Non fare il furbo con me!
    Anthony Jr:Davvero, non lo so...
    Carmela Soprano:Il tubo di scolo per la pioggia!
    Tony Soprano:Io...Ah, ti faccio vedere.
  • Matush:[In ospedale] Devo pisciare...Mi dai quel coso?
    Jackie Aprile Jr:Cazzo, no! Fatti aiutare dall'infermiera, è pagata apposta. Magari ti fa pure una sega!
  • Tony Soprano:Stavo pensando al nostro vecchio amico.
    Paulie Gualtieri:Chi? [Tony indica l'oceano] Ah, quello. Non ci pensare, dai retta a me.
  • Jennifer Melfi: Perché Gloria?
    Tony Soprano:Beh, è brillante, è sexy, è italiana...
    Jennifer Melfi:Italiana?
    Tony Soprano: Sa come si dice: moglie e buoi dei paesi tuoi!
  • Chris Moltisanti:Beh, i russi mica sono tanto male...
    Paulie Gualtieri: Vogliamo parlare della crisi dei missili? Quegli stronzi avevano messo delle testate nucleati a Cuba, puntate dritte su di noi!
    Chris Moltisanti:Ma come, è una storia vera? Ho visto il film e la credevo una balla di Hollywood.
  • Furio Giunta:Questo cazzone almeno è un medico vero?!
    Ira Fried:Anche meglio: sono un medico del cazzo!
  • Raymond "Bufalo Ray" Curto:Sapete cosa fa guadagnare molto? Quel fottuto Harry potter!
    Bobby Baccalieri Jr:Eh, già: quei libri danno speranze anche ai bambini sovrappeso...
  • Artie Bucco: [Parlando dell'ex moglie Charmainne] Ma che faccia tosta che ha! Io li pago gli alimenti dei figli!
    Tony Soprano:Ehi, sei tu il barista: dovrei essere io a raccontare i miei problemi.
  • Furio Giunta:Pensavo che Colombo era un eroe qui in America.
    Ralph Cifarietto:Sono questi indiani e i loro comitati del cazzo: vogliono fare di Colombo un mercante di schiavi invece che un esploratore!
    Chirs Moltisanti:Beh, comunque qualcuno li ha massacrati, "questi indiani"...
    Silvio Dante:Se è per questo sono stati risarciti ampiamente: hanno avuto tempo, riserve, e ora gestiscono tutti i casinò!
    Vito Spatafora:A noi nessuno ci ha regalato niente: ci siamo fatti il culo!
    Bobby Baccalieri Jr:Quelli sono pagati dal governo per stare tutto il giorno a grattarselo il culo! [Tutti ridono]
    Silvio Dante:Volete sapere la verità? Ve la dico io la verità: questa è discriminazione anti-italiana! Il Columbus Day è la giornata dell'orgoglio italiano, la nostra festa...E ce la vogliono portare via!
    Furio Giunta:Vaffanculo, chissene fotte: a me Colombo non è mai piaciuto.
    Ralph Cifarietto:Cosa?
    Silvio Dante:Ma che stai dicendo?
    Patsy Parisi:E perché?
    Furio Giunta:A Napoli ci sta un sacco di gente che non lo può vedere a' Colombo, perché lui era di Genova.
    Ralph Cifarietto:Che problema c'è con Genova?
    Furio Giunta: Quelli del Nord c'hanno i soldi e il potere e se la pigliano con quelli del Sud: ci tengono sotto. Quelli c'hanno un gran puzza sotto il naso, e ci trattano da pezzenti! [Sputa per terra] Io odio quelli del Nord...
  • Anthony Jr Soprano:La casa di Thaoe è uguale a quella del Padrino Parte II.
    Devin Pillsbury:Davvero?
    Anthony Junior Soprano: [Sorridendo] No. Non abbiamo nessuna casa a Thaoe.
  • Tony Soprano:[Consigliando a Chris di sposare Adriana] E che vuoi, finire come Zio Junior?
    Silvio Dante:O peggio: come Paulie! [Paulie lo guarda male, poi scoppiano tutti a ridere]
  • Valentina La Paz:[Dopo che Ralph ha pestato della cacca di cavallo] Pestare la cacca di cavallo porta fortuna, lo sanno anche gli esperti!
    Allevatrice:Si, è vero.
    Ralph Cifaretto:Che stronzata. E allora perché voi non saltate tutti i giorni da una merda all'altra?
  • Tony Soprano: Lois ha detto che la cavalla era ancora viva, ma era talmente bruciata che le hanno fatto finire di soffrire.
    Ralph Cifarietto: Non ci voglio neanche pensare.
    Tony Soprano: Allo stato attuale i pompieri dicono che ha tutta l'aria di essere un fatto accidentale.
    Ralph Cifarietto: Beh, quale pezzo di stronzo farebbe una cosa così di proposito? [Continua a cucinare le uova, mentre Tony lo fissa in silenzio] Sai, Justin adora le mie uova. Il segreto è la panna acida.
    Tony Soprano: Giusto. Quale pezzo di stronzo?
    Ralph Cifarietto: [Alzando lo sguardo su di lui] Cioè?
    Tony Soprano: Eh, ti viene da pensare a Dio, al Fato, a cazzate così. La cavalla è informa, e noi ci facciamo duecentomila dollari di polizza per la corsa che viene. Tutto d'un tratto, l'incendio!
    Ralph Cifarietto: [Guardandolo male] Che stai dicendo, che ci sto di mezzo io, per caso?
    Tony Soprano: Non l'ho detto.
    Ralph Cifarietto: Ma che sei, un investigatore delle assicurazioni? Ma piantala! Hanno detto che è stato un incidente, no?
  • Tony Soprano: Come sta Corky Iannucci? Lo hai sentito ultimamente? Silvio lo usò per incendiare quel ristorante: un ottimo lavoro.
    Ralph Cifarietto:Lo sai che non ti capisco, Tony? Siamo fortunati. Quest'incendio fortuito è stato una...Una botta di culo paurosa. La cavalla non valeva un cazzo, con tutte quelle coliche a ripetizione, per non parlare dei conti da pagare!
    Tony Soprano: Tutte puttanate, si era ripresa bene!
    Ralph Cifarietto: Si, al momento, ma lo sai anche tu che ce ne aveva una a settimana! Era in declino ormai, è chiaro! Guarda, io lo so che è atroce ragionare in questo modo, ma cazzo, non c'è niente da fare contro la logica!
    Tony Soprano: Allora sei stato tu! Hai arrostito quella cavalla!
    Ralph Cifarietto: No! Non sono, stato, io! E se anche fosse...
    Tony Soprano: Se fosse?!
    Ralph Cifarietto[ultime parole]: Si, cazzo, era un animale! Da cento dollari al pezzo! Mio figlio sta in un letto d'ospedale! Non mi pare che ti lamenti, no, quando ti porto una bella busta piena, non te ne frega niente da dove viene! [Tony lo guarda irritato] Non guardarmi in quel modo! Era una cavalla, che cazzo! Ma che sei, vegetariano? Mangi salsiccie e bistecche a carrettate! [Tony gli dà un pugno, scatenando una rissa mortale tra i due]
  • Bobby Baccalieri Jr:Prima domanda: che giorno è oggi?
    Junior Soprano:Facile: il giorno in cui ho scopato grazie a San Viagra!
  • Christopher Moltisanti: [Afferrando la testa di Ralph scopre che porta il parrucchino] Porca troia! Tu lo sapevi?
    Tony Soprano:Certo: eri così strafatto che non ti accorgevi se in testa aveva la passera di tua madre!
  • Dominick: Paulie, leggi la tua dichiarazione.
    Paulie Gualtieri:No, io non ho scritto niente. Comunque te lo dico senza tante parole: sei debole. Hai perso il controllo, e sei diventato una vergogna per te stesso e per tutti quanti noi!
    Christopher Moltisanti:Eh, senti chi parla!
    Dominick:No no no no no, abbiamo detto che non si danno giudizi!
    Pauli Gualtieri:E chissene fotte! Si è messo nella merda da solo.
    Christopher Moltisanti:D'accordo Paulie, vogliamo parlare di chi fa casini?
    Paulie Gualtieri:Attento, Christopher.
    Christopher Moltisanti:Che c'è, non dobbiamo essere sinceri? Avete una bella faccia come il culo, tutti quanti! Vogliamo parlare di autocontrollo? Prendiamo te, Silvio, che ti fotti tutte le troie del locale mentre a casa hai moglie e figli! [Silvio lo guarda male]
    Dominick:No no, scusate ma...
    Adriana La Cerva:Basta, Christopher!
    Christopher Moltisanti:O te, Paulie: hai presente quest'inverno nei boschi, con quel russo? [Tony e Paulie lo guardano contrariati]
    Tony Soprano:Christopher, basta, ti avverto!
    Dominick:Sentite...
    Christopher Moltisanti:Ne ho anche per te, uomo dalla forte personalità!
    Tony Soprano:Dobbiamo parlare del fatto che ti ammazzi con la droga, non della mia personalità, cazzo!
    Dominick:Ha ragione, ma...
    Christopher Moltisanti:Io mi ammazzo secondo te? Tu per come mangi avrai un infarto entro i cinquant'anni!
    Furio Giunta:Oh!
    Paulie Gualtieri:[Avventandosi su Christopher] Oh, stai parlando col boss, lo sai?
    Joanne Blundetto: Ecco, bravo, forse a forza di schiaffi riesci a farlo ragionare un pò!
    Christopher Moltisanti:Seh, adesso ci si mette anche mia madre! Ma vaffanculo, stronza! [Paulie gli tira un pugno]
    Silvio Dante:[Iniziando a pestarlo insieme a Paulie] Pezzo di merda!
  • Anthony Jr Soprano:[Scoreggiando] È suonato il Gong, la riunione è finita!
    Meadow Soprano:Bleah! Deficiente, che schifo!
  • Tony Soprano:Domani andrò a casa e...Dovrò dire ai miei figli che ci separiamo. Questo gli spezzerà il cuore.
    Svetlana:[Sospirando] Divorzio distrugge figli: loro dopo ti odieranno. Io sono nata da divorzio...
  • Jennifer Melfi:Cosa c'è di sbagliato in me?
    Tony Soprano:Non lo so, ma lo scopriremo. si fidi del dottor Tony!
  • Tony Soprano:[Provando a corrompere la guardia forestale] Un momento...Lei e il suo collega compratevi dei lacci per il fischietto.
    Guardia Forestale:[Allontanando la mano coi soldi] Non possiamo accettarlo...E non usiamo il fischietto.
  • Paulie Gualtieri:Alla fine che ce ne fotte a noi degli orsi? Facciamoli fuori tutti quanti! Hanno avuto il loro turno, adesso è il nostro. Per questo i dinosauri non esistono più.
    Amante di Feech:Ma...Non è stato un meteorite?
    Paulie Gualtieri:Ma quale meretrice!
    Christopher Moltisanti:Meteorite, Me-Te-O-Ri-Te!
    Paulie Gualtieri:Oh, sta buono.
  • Tony Soprano:[Sospirando] Fa strano vederti così...
    Tony Blundetto: [Ridendo] Come? A lavorare come una persona normale?
  • Michele "Feech" La Manna:Come sta Tony?
    Paulie Gualtieri:Eh, che ti devo dire: era meglio se stava con Carmela.
    Michele "Feech" La Manna:Alcuni hanno bisogno di una moglie che gli pulisca il culo!
    Paulie Gualteri:Eh eh, ma noi no!
  • Tony Soprano:[A AJ] Vedo che il tuo tempo lo passi col telefono, o sul divano a perfezionare il tuo sguardo da coglione!
    Anthony Junior Soprano:Eh, già: aggiungi tornare a casa sbronzo e sei tu spiacicato.
    Tony Soprano:[Prendendolo per il bavero] Che cos'hai detto?
  • Paulie Gualtieri:Perché cagare, pisciare e scopare sono questione di pochi centimetri?
    Christopher Moltisanti:Andiamo, Paulie, tutti cercano la risposta ma non la vogliono trovare.
    Vito Spatafora:Perché sono tutti e tre fonte di piacere!
    Paulie Gualtieri:Ma vaffanculo!
  • Tony Soprano:[Dopo che Janice gli ha rivelato che il loro vecchio cane è morto] Papà mi aveva detto che era in una fattoria!
    Bobby Baccalieri:Seh, in quella fattoria ci sono sette miliardi di animali: chissà quanta merda!
  • Fran Felstein:Sai, mi è dispiaciuto per tua madre.
    Tony Soprano:Almeno non ha sofferto: ha fatto soffrire tutti noi.
  • Silvio Dante:[Parlando dell'omicidio di Joey Peeps] Secondo Johnny Sack il cervello è schizzato su tutto il sedile!
    Paulie Gualtieri:Il cervello di Joe Peeps? Credo che avranno avuto poco da pulire! [Tutti ridono]
    "Little" Paulie Germani:Invece alla troia le hanno trapassato il seno: sarà schizzato anche il silicone! [Tutti ridono]
    Paulie Gualtieri:Ma perché vuoi sempre superarmi? Te l'ho detto di non interrompermi, testa di cazzo!
  • Tony Soprano: [Guardando un lottatore di Boxe in tv] Quello chissà che assicurazione ha...
    Paulie Gualtieri:Una vita fatta di violenze.
    John Schwinn:Beh, certamente: è un pugile!
    Paulie Gualtieri:Ma è così per tutti. Prendi te, Tony: fai una gentilezza a tuo zio, e in cambio ti becchi una pallottola! Credi di avere una famiglia, e quelli invece te lo mettono in culo! [Gli altri lo guardano stupiti]
    Tony Soprano:[Provando a giustificarlo] È addolorato: gli è morta la zia.
    John Schwinn:Capisco.
    Paulie Gualtieri:Ve lo dico io: tutti quanti siamo da soli su un ring a combattere per la vita, come quel povero coglione!
  • [La figlia di Tony Soprano si vede con un ragazzo di colore della sua età, Noah. Tony se lo ritrova in casa. Mentre Meadow, la figlia di Tony, è in camera sua, Tony parla con Noah.]
    Tony: Da dove vieni, Nathan?
    Noah: Noah! Sono di Los Angeles, zona est.
    Tony: No, quello che intendo è...
    Noah: La mia famiglia lavora nel cinema, il famoso show business, lo chiamano così.
    Tony: Ah! I film di Tarzan!
    Noah: No no! Mio padre fa l'avvocato dei divi.
    Tony: Volevo dire che noi siamo di origine italiana.
    Noah: Ah! Se è per questo: mio padre è ebreo e mia madre è afroamericana.
    Tony: Certo! Ma sul modulo dell'università non c'è scritto che sei ebreo.
    Noah: No, non sono ammesse domande di quel genere.
    Tony: Oh, certo, naturalmente! E che hai messo?
    Noah: Afroamericano!
    Tony: Quindi ci capiamo noi due! Sei un tizzone!
    Noah: Mi scusi?
    Tony: La carbonella! Faccetta nera!
    Noah: Qual è il problema?
    Tony: Io penso che hai capito benissimo! La tua amichetta là sopra non ti ha fatto un gran regalo a portarti qua. Io non so che cazzo pensava, poi ce lo dirà! Vedi, tengo molti soci di colore, però non mandano le figlie con mio figlio e io non mando con i loro la mia.
    Noah: Vada a farsi fottere!
    Tony: È proprio quello che cerco di evitare faccetta nera. Così, quando mia figlia scende le scale, le dici che ti sono molto simpatico. Poi quando sarete usciti di casa, la lasci per sempre!
  • Tony: Una salsiccia, Janice? Ah già, le salsicce non ti piacciono...
    Janice: No.
    Tony: ... non in quel senso.
    Anthony jr: Ah-ah! L'ho capita!
    Tony: Hai capito che? È vegetariana!
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Frasi del film Premonition 2007



«Hanno detto che è stato un incidente. Ma la realtà... è che non è ancora successo.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "Premonition" (2007)
Genere: drammatico, sentimentale, giallo, psicologico, paranormale
Regia di: Mennan Yapo
Protagonisti: Sandra Bullock, Julian McMahon

Trama breve: Giovedi. La casalinga Linda Hanson apre la porta: è lo sceriffo, informandola che suo marito Jim è morto il giorno prima in un incidente stradale. Quando l''indomani si risveglia non è venerdì, è il lunedì precedente. Jim è in cucina ancora vivo a fare colazione. Linda pensa che ciò ha vissuto il giovedì sia stato solo un terribile incubo, ma la mattina dopo, quando si sveglia, è sabato, il giorno del suo funerale. E così via per sette giorni - Linda viaggia dal passato al futuro. Mette insieme le cose, rendendosi conto che il suo matrimonio stava cadendo a pezzi. Può salvarlo? E lei può salvare Jim? Mercoledì si avvicina...
(Scheda completa)


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Frasi celebri

Mi sveglio e lui è morto. Mi sveglio e lui è vivo. (Linda Hanson)

Se lasciassi morire Jim, è come se l'avessi ucciso io? (Linda Hanson)

Io non so più in cosa credere. (Linda Hanson)

Ogni giorno in cui siamo vivi può essere considerato un miracolo. (Padre Kennedy)

La fede è semplicemente voler credere in qualcosa più grande di te. Qualcosa che non puoi sentire, odorare o toccare. Come la speranza o l'amore. (Padre Kennedy)

Non è mai tardi per rendersi conto di cosa è importante nella vita e lottare per ottenerlo. (Padre Kennedy)



Dialoghi

  • Linda: Mamma, se lascio che Jim muoia, è come se lo uccidessi?
    Joanne: Linda, lui è già morto...
  • Linda: Perché crede che sia venuta qui?
    Dr. Roth: Per farsi aiutare. È chiaro che si sente sommersa da una serie di eventi incoerenti.
    Linda: Forse, ma mi sveglio ogni mattina e scopro che Jim è morto di nuovo, mi sembra che siamo al di là dell'incoerenza.
  • Linda: Non pensa che io e lei dovremmo parlare? Non deve parlarmi di mio marito?
    Claire: Chi è stato a dirglielo?
    Linda: Me lo ha detto lei adesso.
  • Padre Kennedy: 1632. Una colonia di mercanti olandesi sulla costa della Carolina. Un'allevatrice isterica sosteneva di aver camminato fra le macerie di un uragano che non era ancora avvenuto. L'hanno impiccata credendola una strega. Due giorni dopo la cittadina fu spazzata via da un potentissimo uragano. Ventesimo secolo, Boston, 1918. Al culmine di un'epidemia di influenza, un padre disse agli amici di essere stato nel futuro, e di aver visto le tombe dei suoi due figli piccoli. Perse la ragione e sparò ai bambini per risparmiare loro la malattia. L'autopsia mostrò che i figli non si erano mai contagiati. Lui si sparò una settimana dopo.
    Linda Hanson: Come è possibile che sia potuto succedere questo?
    Padre Kennedy: Vedi, la storia è piena di fenomeni inspiegabili. Secondo il pensiero di alcuni, quelle persone soffrivano la condizione che gli antichi chiamavano "Blasphemare absens fides": i pericoli di colui che non crede.
    Linda Hanson: Non capisco.
    Padre Kennedy: È la dottrina per cui natura aborisce il vuoto, anche spirituale. Le persone che hanno perduto la fede, sono come dei vasi vuoti, maggiormente esposte per questo a vedere le loro vite possedute da forze più grandi di loro.
    Linda Hanson: È una maledizione?
    Padre Kennedy: O magari è un miracolo.
    Linda Hanson: Sì, io, non credo ai miracoli.
    Padre Kennedy: Ogni giorno in cui siamo vivi può essere un miracolo, Linda.
    Linda Hanson: A me non sembra che sia così. Non per me. Padre, so che sta per succedere qualcosa di brutto. Non so che fare... mi serve il suo aiuto. Mi serva la sua guida, mi serve la fede.
    Padre Kennedy: La fede è semplicemente voler credere in qualcosa più grande di te. Qualcosa che non puoi sentire, odorare o toccare. Come la speranza o l'amore.
    Linda Hanson: Sono cose che credo di aver perso.
    Padre Kennedy: Forse dovresti provare di ritrovarle?
    Linda Hanson: Ma se fosse troppo tardi...
    Padre Kennedy: Non è mai tarti per rendersi conto di cosa è importante nella vita e lottare per ottenerlo.
    Linda Hanson: Io non so per cosa devo lottare.
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Frasi del film John Q



«Non dai opzioni a un padre e non gli lasci altra scelta.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "John Q" (2002)
Genere: thriller, drammatico
Regia di: Nick Cassavetes
Protagonisti: Denzel Washington, Robert Duvall, James Woods, Kimberly Elise

Trama breve: John Q. è un uomo comune, operaio di fabbrica, che conduce una vita modesta ma dignitosa. La moglie e il figlio sono il suo mondo. L'improvvisa malattia del piccolo getta John in una atroce depressione e in intenso scontro con l'ospedale.
(Scheda completa)


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Frasi celebri

Io non ho nessuna intenzione di seppellire mio figlio! Mio figlio seppellirà me! (John Q. Archibald)

Ho seguito il suo consiglio, non mi sono arreso davanti a un NO! (John Q. Archibald)

[Dopo aver rilevato il pronto soccorso] La gestione di questo ospedale è cambiata! Assistenza gratis per tutti da ora in poi! (John Q. Archibald)

Non è più una richiesta, dottore. Questo è un ordine! Lei deve dare a mio figlio un cuore nuovo. Ha capito bene? (John Q. Archibald)

State cercando di farmi dire qualcosa che potete usare contro mio marito. (Denis Archibald)

No, mettiamo in chiaro subito una cosa. Non vi permetterò di usarmi per costruire un'acusa contro mio marito. Io lo appoggio sempre, in ogni cosa che fa. Sono dalla sua parte, non dalla vostra! (Denis Archibald)

Lo salveremo, te lo giuro sulla mia vita. Ce la farà. (John Q. Archibald)

[Sul giuramento di Ippocrate che viene prestato dai medici prima di iniziare la professione] Più che altro è il giuramento degli ipocrati. Come dice, dottore? Giuro solennemente dei malati e dei moribondi... sempre se previsti di assicurazione completa. (Lester)

[Rabbiosamente al telefono con John] Lo stanno rilasciando, ora devi fare qualcosa! MI SENTI! FARE QUALCOSA! (Denis Archibald)

Ti devono dare un cuore forte, un cuore migliore per... per essere più forte, tutto qui. (John Q. Archibald)

Mi dispiace, John. Senza un cuore nuovo non ce la farai mai. (Raymond Turner)

[A Rebecca Payne, l'amministratore dell'ospedale, nel corridoio dell'ospedale con la presenza del tenente Frank Grimes] E lei non mi rivolga la parola. Avrei una grande voglia di dirle cosa penso di lei, ma sono cristiana e non lo farò. (Denise Archibald)

Mike non può sapere cos'è giusto per lui. Io sono suo padre, è mio compito proteggerlo e poi... Denise farebbe la stessa cosa. (John Q. Archibald)

Stia zitto, adesso basta. Ho sentito proteste e lamenti a sufficienza per oggi, va bene? Senta, se lei vuole vedermi come un vampiro succhia-sangue, si accomodi, perfetto, io sono il vampiro. Ma chi è che ha in mano la pistola? (Dr. Turner)

[Intervistato da Tuck Lampley] Devo essere sincero, tutta questa storia è uno schifo, si sarebbe potuta evitare così facilmente, voglio dire, davvero, non sarebbe successo niente se John fosse stato miliardario o se si fosse chiamato Rockefeller. A volte John non afferra che la cosa più sacra in questo paese non sono "i valori", ma il "valore". C'è chi ha e chi non ha: i colletti bianchi, i colletti blu e poi c'è chi il colletto non ce l'ha. Lì dentro l'ospedale c'è la "chirurgia", la "chirurgia ambulatoriale", e poi c'è la chirurgia per gli sfigati. C'è tanta gente dappertutto, tanta gente che non ha 250.000 dollari nel portafogli. Far vergognare così un uomo e metterlo con le spalle al muro. Mi sembra che qualcosa sia malato, non qualcuno. (Jimmy Palumbo)

[A John Q] Questa storia finirà male per te. Hai solo due vie d'uscita: in prigione o morto. (tenente Frank Grimes)

No, questo è pur sempre un ospedale. Se c'è un cuore disponibile, non lo lascio di certo inutilizzato. (Raymond Turner)

Tutto bene, campione? Occupati di tua madre, capito? Sei tu l'uomo di casa adesso. (John Q. Archibald)

Sono molto fiera di te. (Denise Archibald)

Ascolta sempre quello che dice tua madre. Hai capito? Fai quello che ti dice. È la tua migliore amica, dille che le vuoi bene. Tutti i giorni. Ora tu sei ancora troppo piccolo per pensare alle ragazze, ma verrà il tempo per questo; e quando arriverà trattale come principesse. Perché è questo che sono. Se decidi di prendere un impegno, rispettalo perché la tua parola è la tua garanzia figliolo, è tutto quello che hai. E i soldi poi, tu cerca di fare molti soldi se ti è possibile, anche se ti devi vendere ogni tanto cerca di farne più che puoi, non essere stupido come tuo padre. È tutto molto più facile con i soldi, figlio mio. Non fumare. Sii gentile con le persone. Se qualcuno ti offre un'occasione, lo sai ne abbiamo parlato, sii all'altezza, sii uomo. Stai lontano dalle cose brutte, figliolo ti prego non restare invischiato in brutte storie. Ci sono tante cose meravigliose che ti aspettano. Io non ti lascerò mai, sono sempre con te, starò qui. Ti voglio bene, figliolo. (John Q. Archibald)

Non addio, figliolo... a più tardi. (John Q. Archibald)

Papà! Papà! Grazie. (Mike Archibald)



Dialoghi

  • Frank Grimes: Santoddio, ma qualcuno lavora in questo ospedale?
    Agente: È sabato, signore.
    Frank Grimes: E con questo? Perché, la gente di sabato non si ammala?
  • [Turner che guarda un paziente colpito da arma da fuoco]
    Dr. Turner: Oh. no, non posso farlo... è una ferita. Io sono un cardiochirurgo, non un medico del pronto soccorso.
    John Q. Archibald: È come andare in bicicletta, faccia finta che la stanno pagando.
    Dr. Turner: No, sono due cose diverse. Io non posso farlo.
    John Q. Archibald: Sì, lo so. Quest'uomo sta muorendo. Lo aiuti e basta.
    Dr. Turner: Lo aiuterei volentieri, ma...
    John Q. Archibald: LO FACCIA!
    Dr. Turner: 75mg di Demerol... Lidocaina 2% locale... lavarsi le mani, avanti.
  • John Q. Archibald: [nella sala d'attesa del pronto soccorso] Chi era al volante?
    Mitch: Eh?
    John Q. Archibald: In macchina. Chi era al volante?
    Mitch: Guidavo io. Ma questo che c'entra, scusa?
    John Q. Archibald: Come mai lei si è fatta male e tu niente?
    Mitch: E questo allora?
    [mostra leggeri graffi sul braccio]
    Lester: [ride]
    Mitch: Che cosa ridi?
    Lester: Qualcuno dia un cerotto a questo povero scemo. Non vorrei che morissi dissanguato.
    Mitch: Va al diavolo. Mi fa male.
    Julie Bird: Il suo airbag si è aperto e il mio no.
    John Q. Archibald: Che macchina hai?
    Mitch: Una Mercedes 500.
    John Q. Archibald: Hai una Mercedes 500? Oh. E di che anno?
    Mitch: Del 86. Ah, è un classico.
    John Q. Archibald: La Mercedes non ha fatto airbag dalla parte del passeggero fino al 1988.
    Lester: [ride] *BECCATO!*
    Mitch: Qual è il punto?
    John Q. Archibald: Per te qual è Mitch?
    Lester: Il punto è che tu sei della tribù dei picchia-picchia. Ti piace pestare la signorina qui presente. L'abbiamo capito tutti qui.
  • Rebecca Payne: Se cedete con lui vedrete le pistole in tutti gli ospedali del Paese. Pena che il signor Archibald sia l'unico ad avere un figlio malato? Ha mai visto il reparto sieropositivi? C'è un piano intero. Le persone si ammalano, muoiono. È così che va il mondo. Io mi trovo a dover affrontare decisioni come questa tutti i giorni.
    Capo Gus Monroe: Il fatto, però, è che un uomo minaccia di uccidere degli innocenti perché lui rifiuta di aiutare il figlio.
    Rebecca Payne: Il fatto è che ci sono 50 milioni di persone in America senza assicurazione medica. Se vuole cambiare qualcosa, parli con qualche deputato.
  • Max Conlin: [dopo aver raccolto le firme per suo testamento dagli altri] E adesso che fai? Te ne vai di là e ti fai fuori da solo?
    John Q. Archibald: Solo una cosa può fermarmi.
    Max Conlin: E cioè quale?
    John Q. Archibald [scherzando] : Che Mitch sia B positivo.
    Lester [recita il ruolo di Mitch]: No, no, no. Ehehehe. Gruppo zero, giuro.
    [Tutti ridono] John Q. Archibald: Ci vediamo sulle pagine dei settimanali.
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Frasi del film Out of Time



«Come risolvi un omicidio quando tutte le prove puntano a te.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "Out of Time" (2003)
Genere: azione, thriller
Regia di: Carl Franklin
Protagonisti: Denzel Washington, Eva Mendes, John Billingsley

Trama breve: Matt Whitlock è il capo della polizia in una piccola città fuori Miami, in Florida, che vive e lavora in un luogo normalmente riservato a coloro che sono andati in pensione e trascorrono il resto delle loro giornate rilassandosi al sole. Sebbene gli piaccia il suo lavoro, il suo bere mentre è in servizio è un evidente difetto nel suo carattere, causato in qualche modo dal suo recente divorzio dalla moglie Alex. Whitlock ha attualmente una relazione con una residente locale, Ann Merai Harrison, il cui violento marito Chris l'ha portata all'adulterio. Recentemente diagnosticatole un cancro terminale, Ann Merai ha in programma di premiare la lealtà di Whitlock nei suoi confronti con un bel compenso dalla sua assicurazione sulla vita. Dopo che un apparente incendio doloso alla loro casa uccide Ann Merai e Chris, Alex torna sulla scena come il detective incaricato del caso e Whitlock si ritrova ad essere il principale sospettato...
(Scheda completa)


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Frasi celebri

A volte penso che cerchi di farti sparare, Chae. (Matt Lee Whitlock)

Perché quando stavo con te quasi me ne dimenticavo. Per un paio di ore riuscivo a non pensare a quello che ho. (Ann Merai Harrison)

Meglio una birra in mano che due in frigo! (Chris Harrison)

È una .38 Chris. Solo sei colpi. (Matthias Lee Whitlock)

A volte le persone fanno stupide cose, soprattutto quando sono ancora innamorate. (Matt Lee Whitlock)



Dialoghi

  • Chris Harrison: Riuscirei a portare rispetto a un uomo che ha le palle di affrontarmi, di dirmi "sì, io mi scopo tua moglie".
    Matt Lee Whitlock: Magari quest'uomo non vorrebbe fare altro che, non so, dirti che come marito non vali niente e che non sei degno di Ann. Magari lui non vorrebbe fare altro che guardarti in faccia, dritto negli occhi, e dirti "Chris, mi scopo tua moglie". Magari tua moglie non glielo permette.
    Chris Harrison: Avrebbe il mio rispetto e se lo facesse, allora, io andrei da lui e guardandolo dritto negli occhi gli direi "Se provi ancora a toccarla, ti uccido.".
    Matt Lee Whitlock: Oh Chris, dai. Io sono la persona sbagliata, perché come poliziotto non posso lasciarti andare in giro a minacciare di uccidere la gente. Insomma, se dici sul serio sono costretto a prendere provvedimenti.
    Chris Harrison: Davvero?
    Matt Lee Whitlock: Certo. [Breve pausa] Grazie della birra e della chiacchierata.
    Chris Harrison: Grazie dell'attenzione.
    Matt Lee Whitlock: Prego. A Ann pensaci tu, se ce la fai.
  • Alex Diaz Whitlock: [menzionando i corpi carbonizzati tra le rovine della casa degli Harrison] Sai chi sono?
    Chae: Puoi dire con certezza "erano".
  • Matt Lee Whitlock: Le ho dato i soldi Scarcetti.
    Chae: Cosa???
    Matt Lee Whitlock: SHHH.
    Chae: Me li davi se venivo a letto con te?
  • Agente Strark: Il suo uomo non è maia rrivato, Whitlock.
    Matt Lee Whitlock: Agente Stark... Agente Strark: Sì, Sì... A me non interessa se lei è ferito o no, voglio il materiale confiscato. Se no si ritrova con una denuncia...
    Chae: [camminando verso Whitlock con un borsone] Hey. Hey. Ma dove diavolo è la 63esima strada sud-est a Miami?
    Matt Lee Whitlock: 53esima, Chae.
    Chae: No.
    Matt Lee Whitlock: Ti ho detto la 53esima, non la 63esima sud-est.
    Chae: No, non l'hai detto.
    Matt Lee Whitlock: Invece sì.
    Chae: No, non l'hai detto.
    Matt Lee Whitlock: Ti ho detto 53esima sud-est...
    Chae: Hai detto testuali parole: "Questi stronzi della DEA sono al 8400 della 63 sud-est."
    Matt Lee Whitlock: No, non l'ho detto. Scusi Agente Strark. Io ho detto: "Quegli stronzi della DEA sono al 8400 della 53 sud-est", Chae.
    Chae: 63.
    Matt Lee Whitlock: Cinquantatrè... ok non importa. Dagli la borsa. Dagli la borsa. Dagli la borsa.
    [all'agente Stark]
    Matt Lee Whitlock: Non serve contarli, ci sono tutti. Buon viaggio di ritorno.
    Chae: Pace e bene.
    Agente Strark: [agli altri due agenti] Andiamo.
    Matt Lee Whitlock: [a Chae, dopo che l'agente Stark se n'è andato] Ci sono tutti, vero?
    Chae: Più o meno... Ci sono tutti, dai.
    Matt Lee Whitlock: È stata bella la scenetta, no? Che ne dici, bel trucco.
    Chae: Un po' sopra le righe.
    Matt Lee Whitlock: Sopra le righe? Quale parte?
    Chae: La tua parte.
  • Chae: Che cosa hai combinato?
    Matt Lee Whitlock: Non lasciare mai tua moglie, ecco cosa ho combinato.
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Frasi del film Il mondo perduto - Jurassic Park



«Qualcosa è sopravvissuto.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "The Lost World: Jurassic Park" (1997)
Genere: azione, avventura, fantascienza
Regia di: Steven Spielberg
Protagonisti: Jeff Goldblum, Julianne Moore, Pete Postlethwaite, Arliss Howard, Vince Vaughn

Trama breve: Quattro anni dopo il fallimento di Jurassic Park su Isla Nublar, John Hammond rivela a Ian Malcolm che c'era un'altra isola ("Sito B") su cui venivano allevati i dinosauri prima di essere trasportati su Isla Nublar. Rimasti soli dopo il disastro, i dinosauri sono sopravvissuti e Hammond è ansioso che il mondo li veda nel loro ambiente "naturale".
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Non ci sono versioni della verità. (Ian Malcolm)

[Rivolto a Ian, che lo trattiene per la giacca] Attento, questo vestito costa più della sua istruzione. (Peter Ludlow)

[A Ian] Lei aveva ragione ed io torto. Se la sarebbe mai aspettata questa frase da me? (John Hammond)

Se vuole lasciare il suo nome su qualcosa va bene, ma la smetta di piazzarlo sulle lapidi della gente, John! (Ian Malcolm)

[Presentando Nick e Ian] Nick è il nostro fotografo. Ian è il nostro... Ian. (Eddie Carr)

[A Kelly] Ehi, vuoi un buon consiglio di un genitore? Non ascoltarmi... Non ascoltarmi... (Ian Malcolm)

[Un dinosauro è spaventato dal rumore della macchina fotografica] Si arrabbiano molto quando finisce il rullino. (Ian Malcolm)

[A Ian] Lavoro sui predatori da quando avevo vent'anni: leoni, sciacalli, iene... tu... (Sarah Harding)

Peter, se vuole che guidi la sua scampagnata nei boschi ci sono due condizioni: la prima, comando io e quando non ci sono io decide Dieter; lei deve soltanto firmare gli assegni, dirci che facciamo un buon lavoro e aprire la cassa di Scotch quando la giornata è buona. Seconda condizione: il mio compenso, se lo tenga pure. Tutto ciò che voglio in cambio dei miei servizi è il diritto di cacciare uno dei Tirannosauri, un maschio, solo un maschio; come e perché, affare mio. Ora, se non le piace una di queste due condizioni farà da solo. Perciò, avanti, fissi il suo campo base proprio qui, o in una palude o in un nido di Rex, già per quanto mi riguarda... ma io ho partecipato a troppi safari con ricchi dentisti per ascoltare altre idee suicide come questa, chiaro? (Roland Tembo)

Tento di cambiare centinaia di anni di dogma radicato. Fin dall'inizio i dinosauri furono considerati lucertole terribili. Oggi si tende a non ritenerli genitori amorevoli. Robert Burke ha detto che il T. rex era un violento pronto ad abbandonare i suoi piccoli alla prima occasione. Io posso provare il contrario. (Sarah Harding)

Violenza e tecnologia: cattivi compagni di letto! (Eddie Carr)

[A Ian] Sai, mi sono specializzata ad aspettare te. (Sarah Harding)

[A Roland] Noi siamo venuti qui per studiare, voi per sbudellare! (Nick Van Owen)

È una cosa assolutamente imperativa, la nostra collaborazione in Costa Rica con il Dipartimento per le riserve biologiche, per stabilire una serie di regole, per la preservazione dell'isolamento di quell'isola. A queste creature, necessita l'assenza dell'uomo, non l'aiuto per sopravvivere. Se riusciremo solo a farci da parte, a confidare nella natura, la vita troverà il modo. (John Hammond)



Dialoghi

  • John Hammond: No, non si preoccupi, non rifarò gli stessi errori, creda.
    Ian Malcolm: No, ne sta... ne sta commettendo di nuovi.
  • John Hammond: E ora è solo questione di tempo prima che questo mondo perduto sia trovato e depredato. L'opinione pubblica è l'unica cosa che posso usare per preservarlo, ma per poter ottenere questo genere appoggio mi serve un completo rapporto fotografico su quegli animali che agiscono liberi nel loro habitat.
    Ian Malcolm: È passato da capitalista a naturalista in quattro anni... è... è sbalorditivo.
  • [Ian dà dei colpi al telefono satellitare mal funzionante]
    Eddie Carr: Ah, non farlo! Non farlo! Bisogna coccolarlo un pochino, bisogna amarlo.
    Ian Malcolm: L'amerò quando funziona.
    Tecnico: Funzionerà quando lo ami.
  • Sarah: Come lo troviamo?
    Ian: Seguiamo le urla!
  • Nick Van Owen: Ogni tanto faccio volontariato con Greenpeace.
    Ian Malcolm: Greenpeace? Che cosa ti ha spinto?
    Nick Van Owen: Le donne. C'è un 80% di donne in Greenpeace.
  • Nick Van Owen: L'assegno di Hammond era buono. O non andrei a questa caccia alle anatre.
    Ian Malcolm: Eh, dove andrai è il solo posto al mondo dove le anatre cacciano te.
  • Ian Malcolm: Sarah!!
    Nick Van Owen: Sarah!!
    Ian Malcolm [cercando Sarah]: Sarah!
    Nick Van Owen: Sarah Harding!
    Ian Malcolm: Quante Sarah ci saranno su quest'isola?!
  • Eddie Carr [vedendo un gruppo di dinosauri]: Questo è... questo è magnifico!
    Ian Malcolm: Oh sì, "uuh" "aah"... è così che si comincia... ma poi si arriva alle grida e... alla fuga in massa...
  • Sarah Harding: Siamo qui per documentarci, non per interagire.
    Ian Malcolm: Il che, a proposito, è scientificamente impossibile; il principio di indeterminazione di Heisenberg: "se studi una cosa, la cambi". Perciò...
    Sarah Harding: Be', sai, correrò il rischio. Sono stufa di scavicchiare nella roccia e nelle ossa, e fare supposizioni e deduzioni sulle abitudini di allevamento di animali che sono morti da 65 milioni di anni, sono stufa marcia. Poi arrivi tu e mi riempi la testa di storie, è chiaro che sarei venuta, che pretendi?
    Ian Malcolm: Storie di mutilazioni e morte, non stavi attenta?
  • Sarah Harding: Tesoro, mi rivedrai a giorni.
    Ian Malcolm: No tesoro, ti rivedrò a pezzi.
  • Ian Malcolm: Cinque anni di lavoro e miglia di recinti elettrificati non hanno preparato l'altra isola, e lei pensa che qualche dozzina di "uomini Marlboro" ci sarebbero riusciti?
    Nick Van Owen: Siete dei saccheggiatori, vi interessa solo arraffare. Non ne avete il diritto!
    Peter Ludlow: Un animale estinto che viene riportato in vita non ha diritti. Esiste perché lo abbiamo creato, lo abbiamo brevettato, è nostro.
  • Nick Van Owen: Pare che tu abbia un pizzico di buonsenso. Cosa diavolo ci fai qui?
    Roland Tembo: Nascosto su quest'isola c'è il più grande predatore di tutti i tempi. Il secondo più grande predatore deve abbatterlo.
    Nick Van Owen [indicando il fucile]: E userai quello?
    Roland Tembo: Se non si arrenderà, sì.
    Nick Van Owen: Fammelo vedere...
    Roland Tembo: No...
    Nick Van Owen [ridacchia]: Quell'animale esiste per la prima volta dopo decine di milioni di anni, e l'unico modo in cui sai esprimerti è ucciderlo?!
    Roland Tembo: Ricordi quel tizio, circa venti anni fa, ora mi sfugge il nome... scalò l'Everest senza usare l'ossigeno, tornò giù quasi morto. Gli chiesero... dissero, "Perché sei andato là per morire?" e lui disse " Non è cosi: sono andato là per vivere."
  • Ian Malcolm: Non le ho fatto gli auguri per la sua nuova iniziativa imprenditoriale... Promettente l'inizio...
    Peter Ludlow: La mia squadra è intatta, mi dispiace per la perdita del suo uomo... Sa, è molto facile criticare qualcuno che partorisce un'idea, che si assume tutti i rischi, che mette tutto...
    Ian Malcolm: Quando tenta di sembrare Hammond le viene fuori un'arruffone, insomma, non è colpa sua, dicono che il talento salti una generazione, perciò... Ehi, sono sicuro che i suoi figli saranno scaltri come i gatti!
    Peter Ludlow: Hammond fa il passo più lungo della gamba, io no.
    Ian Malcolm: Portare via i dinosauri da quest'isola è la peggiore idea della lunga triste storia delle cattive idee, e... io sarò presente quando lo capirà.
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Frasi del film Io sono Leggenda



«L'ultimo uomo sulla terra non è solo.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "I Am Legend" (2007)
Genere: azione, avventura, fantascienza, thriller, drammatico
Regia di: Francis Lawrence
Protagonisti: Will Smith, Alice Braga

Trama breve: Un virus che è stato creato allo scopo di combattere il cancro sembrava essere promettente. Alcuni anni dopo è mutato in una pestilenza che ha ucciso la maggior parte delle persone sulla Terra o le ha trasformate in creature zombi, l'1% della popolazione mondiale è immune ma è stata uccisa dagli infetti. Tra loro c'è lo scienziato militare Robert Neville (Will Smith), che ha trascorso gli ultimi tre anni dopo che la peste ha decimato l'umanità cercando di trovare una cura. Ma sta perdendo la speranza...
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Non c'è dubbio, cittadini americani, questo virus mutante è letale e minaccia non solo la sopravvivenza della nostra nazione, ma anche quella delle altre nazioni del pianeta. È per questo motivo che con grande tristezza, ma con grande determinazione, stasera ho firmato il decreto che ordina all'esercito di imporre una quarantena alla città di New York. Dio ci protegga. (Comunicato radio del Presidente degli Stati Uniti)

Mi chiamo Robert Neville, sono un sopravvissuto che vive a New York. Sto trasmettendo su tutte le frequenze in onde medie. Sarò al porto di South Street tutti i giorni a mezzogiorno, quando il sole è più alto nel cielo. Se ci siete, se c'è qualcuno da qualche parte, posso offrire cibo, posso offrire riparo, posso offrire protezione. Se c'è qualcufzno, chiunque sia, ti prego, non sei solo. (Robert Neville)

Giorno 1001. Oggi siamo arrivati a contatto diretto con un alveare. Le analisi del sangue confermano che rimango immune sia al ceppo aereo che a quello da contatto. È confermato anche che i canidi rimangono immuni solo al ceppo aereo. La sperimentazione del vaccino continua. Non riesco a trasferire la mia immunità a ospiti infetti. Il virus di Krippin è... raffinato. Si brancola nel buio, ragazzo mio. Nota comportamentale: oggi un maschio infetto si è esposto per un istante alla luce del sole. È possibile che la diminuita funzione cerebrale o la sempre crescente scarsità di cibo li spingano a ignorare l'elementare istinto di sopravvivenza. (Robert Neville)

Aveva un'idea tutta sua [Bob Marley]: un'idea che potremmo quasi definire da virologo. Lui pensava che si potessero curare il razzismo e l'odio, letteralmente curare, tramite delle iniezioni di musica e amore nella vita delle persone. Un giorno doveva suonare a una manifestazione per la pace. Degli uomini sono andati a casa sua e gli hanno sparato addosso. Due giorni dopo lui è salito sul quel palco, e ha cantato. Qualcuno gli ha chiesto perché, e lui ha detto: "Perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero, come potrei farlo io?". Illumina l'oscurità! (Robert Neville)

La de-evoluzione sociale sembra completa. I tipici comportamenti umani ormai sono del tutto assenti. (Robert Neville)

E adesso come faccio senza nessuna donna al mondo? Mi devo accontentare del manichino. (Robert Neville)

Non è stato Dio a fare questo, ma noi. (Robert Neville)

Ma qualcosa mi ha detto che dovevo accendere la radio. Mi ha detto di venire qui. (Anna)

Rimasero tutti a guardare con le facce pallide rivolte in su. Lui ricambiò i loro sguardi. E di colpo pensò: sono io quello anormale, ormai. (Robert Neville)

Questo è il punto "zero": il mio posto è qui. (Robert Neville)

Niente è andato come doveva andare. (Robert Neville)

Ehi, ehi... Che cavolo ci fai lì Fred! ... Uh ma che... Ma che cosa... ci... noo, noo, noo! Noo... Che cosa ci fai lì Fred!?... Come hai fatto ad arrivarci!? Fred! Se sei vero è meglio che me lo dici subito! Se sei vero è meglio che me lo dici subito! [spara] Porca puttana Fred!... Porca puttana!... (Robert Neville)

Cosa? Non posso permettere che vada avanti! (Robert Neville)

La cura è nel sangue! (Robert Neville)

[Ultime parole ad Anna] No, loro non si fermeranno, non si fermeranno! State lì fino all'alba. (Robert Neville)

Nel 2009 un virus letale distrusse la nostra civiltà e spinse il genere umano sull'orlo dell'estinzione. Il dottor Robert Neville dedicò la sua vita alla ricerca di una cura e alla ricostruzione dell'umanità. Il 9 settembre del 2012, alle 8:49 di sera scoprì quella cura e alle 8:52 donò la sua vita per difenderla. Noi siamo il suo lascito. Lui è leggenda. Illumina l'oscurità. (Anna) [voce fuori campo]



Dialoghi

  • Anna: Neville, il mondo è più silenzioso, bisogna soltanto ascoltare. Se sappiamo ascoltare possiamo sentire il progetto di Dio.
    Neville: Il suo progetto... Va bene, parliamo del progetto del tuo Dio. C'erano 6 miliardi di persone quando è scoppiata l'epidemia. Il virus di Krippin ha una mortalità del 90%, questo vuol dire 5 miliardi e 400 milioni di morti. Contagio, emorragia interna, morte. Circa l'1% di immuni, vale a dire 12 milioni di persone come te, me e Ethan. I rimanenti 588 milioni di persone sono diventate i tuoi "cacciatori del buio". E poi hanno avuto fame e hanno ucciso e mangiato tutti i sopravvissuti. Tutti i sopravvissuti. Ognuna di quelle persone che tu o io abbiamo mai conosciuto è morta. Morta!. Dio non c'è. Dio non c'è!
  • Neville: La mia voce alla radio ti ha detto di venire qui, Anna...
    Anna: Stavi cercando di toglierti la vita, ieri sera, vero? E io sono arrivata appena in tempo per salvarti la vita. Credi che sia una coincidenza? Mi ha mandata qui per un motivo...
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Squid Game (Serie TV 2021): trama e spiegazione



Squid Game è una serie televisiva statunitense di genere drammatico-thriller, diretta da Hwang Dong-hyuk, ed interpretata da Lee Jung-jae. La serie tv è costituita da 1 stagione andata in onda nel 2021.





Indice



Trama

Una storia di persone che hanno fallito nella vita e si sono indebitate per vari motivi, ma ricevono improvvisamente un misterioso invito a partecipare a un gioco di sopravvivenza per vincere un montepremi finale di 45.600.000.000 ₩ (circa 33000000 €). Il gioco si svolge su un'isola isolata e i partecipanti sono rinchiusi fino a quando non c'è un vincitore finale. Le sfide consistono in giochi per bambini popolari degli anni '70 e '80 in Corea, come il gioco del calamaro, traduzione letterale del suo nome coreano, che è un tipo di gioco in cui l'attacco e la difesa usano una schema a forma di calamaro disegnato nella terra. Ci sono 456 partecipanti, uomini e donne (maggiorenni) di tutte le età.

Paese: Corea del Sud
Durata: 32-62 minuti
Voto: 8
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Commento

A mio parere è la migliore serie presente su Netflix, anche se per ora abbiamo visto solamente la prima stagione. La mia sensazione però è che il meglio della serie lo abbiamo già visto e che dalla seconda stagione in poi sarà diverso, meno interessante, in quanto verrà a mancare l'effetto sorpresa. Onestamente non capisco chi si lamenta per il fatto che nella serie si uccidano le persone attraverso delle sfide mortali, tra l'altro ho anche fatto una lista di film simili a Saw l'enigmista, ovvero film dove i partecipanti sono messi a dura prova in delle sfide mortali, ben peggiori a quelle che troviamo su Squid Game. Quindi è solamente il genere che non piace, come per esempio ad altre persone non piacciono i film o le serie romantiche o d'animazione. Ma comunque la serie è davvero ben fatta e chi vede solo il sangue è perché ha una visione così ridotta da non riuscire a vedere le altre cose che si possono vedere nella serie, come la cultura coreana: affezionarsi a personaggi dai nomi difficili da pronunciare e memorizzare per noi italiani, tutti quei giochi da bambini di cui molti di noi non eravamo nemmeno a conoscenza (fatta eccezione per 1,2,3 stella!), ma anche il fatto che i soldi non vanno sperperati e che indebitarsi significa mettere in difficoltà non solo se stessi ma anche le persone a cui vogliamo bene. Quello che voglio dire è che la serie non sarebbe diventata così famosa se tutto ciò che ha da offrire fosse il sangue che schizza sulla telecamera, quindi bisogna dargli una possibilità guardando tutto l'insieme e non la singola scena. La recitazione è incredibile, gli effetti sono fantastici... e la storia è davvero coinvolgente.

Avvertenza [VM14]: I partecipanti partecipano a giochi mortali per cui possono morire quando meno ce lo si aspetta, anche se non ricordo di aver visto scene splatter così esagerate. È un gioco spietato che sicuramente può turbare i più piccoli, specie se visto con le voci originali (in particolare la voce della bambola del primo gioco). Oltre a questo vi è la presenza di linguaggio volgare, molta violenza, e in generale scene spaventose e intense. Non guardatelo se soffrite di cuore ma, ripeto, probabilmente avete già visto film e serie tv che vi hanno fatto fare salti dalla sedia ben maggiori.



Spiegazione




Interpreti e personaggi

Lee Jung-jae (Seong Gi-hun), Park Hae-soo (Cho Sang-woo), Wi Ha-joon (Hwang Jun-ho), Jung Ho-yeon (Kang Sae-byeok), Oh Yeong-su (Oh Il-nam), Heo Sung-tae (Jang Deok-su), Anupam Tripathi (Abdul Ali), Kim Joo-ryoung (Han Mi-nyeo), Lee Byung-hun (Front Man), Gong Yoo (reclutatore), Lee Jung-jun (guardiano quadrato), Daniel C Kennedy (VIP con maschera d'ariete).



Curiosità

Alcune curiosità contengono spoiler.

- Il creatore di Squid Game, Hwang Dong-hyuk , ha sviluppato lo spettacolo 10 anni fa. Ma è stato rifiutato dalle società di media e dagli attori per 10 anni.

- Il numero di telefono utilizzato nella serie era un numero di telefono reale. Tuttavia, l'unica differenza è che ha otto cifre nella serie, mentre i numeri reali in Corea del Sud ne hanno sempre dieci. Quando i chiamanti hanno composto quel numero, i loro telefoni hanno aggiunto automaticamente il prefisso "010", che lo ha trasformato in un numero reale. Di conseguenza, il proprietario veniva chiamato più di 4.000 volte al giorno. Netflix ha poi annunciato che il numero verrà modificato.

- Kyung-Sun Chae, la scenografa, ha ritenuto che questo fosse il suo progetto più impegnativo poiché non solo doveva creare qualcosa di infantile e stravagante, ma anche inquietante e minaccioso, oltre ai problemi di sicurezza per gli attori.

- Le scene con Sae-byeok e Ji-yeong sono state scritte per mostrare i due personaggi più innocenti degli altri giocatori poiché erano i più giovani e avevano usato il loro tempo estremamente limitato per creare uno stretto legame. A differenza di Gi-hun e Sang-woo, che erano amici d'infanzia ma si sono allontanati sempre più durante i giochi.

- Il regista Hwang Dong-hyuk ha scelto Lee Jung-jae come Gi-hun per "distruggere la sua immagine carismatica ritratta nei suoi ruoli precedenti".

- Le tute dei lavoratori sono state scelte per il loro design ampio in modo da poter mascherare il sesso dei lavoratori e per creare uno schieramento a parte, oltre quello dei giocatori. Le maschere dei soldati sono state progettate specificamente per assomigliare al volto di una formica.

- In soli 28 giorni dalla messa in onda, lo spettacolo ha attirato 111 milioni di spettatori, superando Bridgerton (2020) diventando la serie originale Netflix più vista.

- Quando Gi-Hun si scontra con Sae-byeok, le fa cadere il drink ma poi Gi-Hun glielo riprende cercando di infilare la cannuccia nel bicchiere. Questa scena è improvvisata perché appunto la cannuccia sarebbe dovuta rimanere nel bicchiere. Potete vedere l'attrice, Jung Ho-yeon, che trema dalle risate e abbassa la testa per nasconderle alla telecamere mentre l'attore protagonista scappa via.

- Joon-Ho, il detective, originariamente non faceva parte della sceneggiatura. Non ne ha fatto parte fino a quando il regista ha ottenuto il via libera per realizzare una serie di sottotrame che mostrassero i meccanismi interni dietro le quinte.

- Anupam Tripathi, l'attore indiano, parla correntemente il coreano e stava studiando recitazione quando è stato scelto per la serie.

- Mentre Hwang Dong-hyuk originariamente si era inventato la struttura approssimativa dello spettacolo nel 2008, nel 2014 Takashi Miike ha pubblicato un film giapponese intitolato As the Gods Will (2014). Il film estremamente splatter contiene una trama simile che presenta un gruppo di concorrenti che partecipano a una serie di giochi per bambini (incluso 1,2,3 stella!) in cui se perdono pagano con la morte.

- Il regista della serie, Hwang Dong-hyuk, inizialmente non aveva intenzione di realizzare una seconda stagione. Tuttavia, il 9 novembre 2021, Dong-hyuk ha confermato che una nuova stagione era in fase di sviluppo.

- Mentre i giochi continuano, l'interno del labirinto colorato si oscura.

- Le bare confezionate come regalo sono state pensate dallo scenografo, Chae Kyung-Sun, come l'idea del creatore dei giochi che si considera un dio dando alle persone i giochi.

- La sfida dei dalgona è stata la scena più difficile da realizzare poiché ogni attore doveva avere il proprio gestore di oggetti di scena per garantire l'aspetto corretto per i progetti. Gli attori hanno anche affermato che a causa del set contenuto e del numero di persone nel piccolo spazio, faceva incredibilmente caldo.

- Secondo Bloomberg, Netflix ha speso 21,4 milioni di dollari per la produzione dei 9 episodi (circa 2,4 milioni a episodio), da cui è composta la prima stagione del dramma coreano, e arriverà a trarre da essi un guadagno 40 volte superiore: quasi un miliardo di dollari (891 milioni).

- Nell'ottobre 2021 è stato riferito che i media statali nordcoreani stavano usando questa serie come mezzo di propaganda comunista contro la Corea del Sud.

- Il labirinto di scale ricorda le strutture dell'illustrazione "Relativity" di MC Escher con la forma e la combinazione di colori di La Muralla Roja, un condominio in Spagna progettato da Ricardo Bofill.

- Il gioco coreano del lancio delle carte, chiamato ddakji, di solito richiede diversi fogli di carta quadrati piegati per essere giocato. Dopo aver scelto un giocatore che lancia, gli altri giocatori posizionano le loro tessere ddakji sul tavolo o sul terreno. Il giocatore che lancia prova a lanciare la propria tessera in modo che la tessera dell'altro giocatore si capovolga. Se hanno successo, possono mantenere la tessera. Lanciare ddakji sembra semplice, ma per ottenere l'angolo e la forza necessari per capovolgere la tessera dell'altro giocatore occorre pratica.

- È risaputo che Apple ama avere i propri dispositivi inseriti nei prodotti in serie TV e film, ma si impegna a supportarli solo se i personaggi "positivi" sono quelli che utilizzano i loro prodotti. Nell'ufficio del frontman (un personaggio "negativo") un computer Apple è ben visibile durante una scena. Essendo che "Squid Game" è una serie sudcoreana, il paese d'origine di Samsung, questo può essere interpretato solo come un contro-riferimento ironico.

- La prima scena del magazzino è stata difficile da girare poiché le tute dei giocatori erano fatte di materiale da palestra e la stanza era sempre più polverosa. Diversi attori hanno avuto reazioni allergiche per l'enorme quantità di polvere.

- Gli oggetti presenti nelle aree dei giochi, come la bambola robot che guida il primo gioco, gli scivoli ecc. sono sovradimensionati per far sentire i giocatori più piccoli, come i bambini nei giochi per bambini.

- 45,6 miliardi di won (KRW), il monteprimi per i vincitori del gioco, vale circa $ 38,8 milioni (USD), ovvero € 33 milioni. Per fare un confronto, le cifre del primo episodio in dollari USA: 10.000 won sono $ 8,51 - la mancia che Gi-hub ha dato all'impiegato del centro scommesse; ogni banconota da 10.000 won che Gi-hun è spesso mostrata mentre tiene in mano con entusiasmo vale meno di $ 10; 100.000 won sono $85 e questo è l'importo che il reclutatore paga a Gi-hun ogni volta che vince un round di ddakji; 4,5 milioni vinti alle corse di cavalli sono 3.800 dollari; 160 milioni di won sono 136.000 dollari, questa è la cifra che Gi-hun deve agli strozzini; 250 milioni di won sono $ 213.000 e questo è ciò che Gi-hun deve alla banca.

- Il gioco è gestito da tre livelli di guardie in tute rosse: manager con quadrati sui loro elmetti, soldati (triangoli) e lavoratori (cerchi). I manager sono armati di revolver, i soldati hanno mitragliatrici e revolver e i lavoratori disarmati svolgono compiti umili. Mentre i giocatori portano i numeri, le guardie non mostrano i loro numeri e quindi sono visivamente indistinguibili a parte il loro grado.

- La composizione di Johann Strauss "The Blue Danube Waltz" è stata presentata più volte nello spettacolo. Lo stesso pezzo è stato anche presentato due volte nel film Battle Royale (2000) la cui storia e trama sono di natura simile.

- Due colori accesi ricorrenti nei costumi e nelle scenografie sono il rosso rosato e il verde menta. Ad esempio, le guardie indossano il rosso e i giocatori indossano il verde, e il primo episodio si intitola "Luce rossa, luce verde" (nella versione statunitense). Si tratta di colori e sfumature particolari utilizzati nel materiale scolastico coreano, che rafforzano l'atmosfera infantile dei giochi.

- Il giocatore 067 viene chiamato 'disertore'. In Corea del Sud, un disertore si riferisce a una persona che è fuggita dalla Corea del Nord e ha attraversato il confine con la Corea del Sud.

- Il regista e scrittore sudcoreano Hwang Dong-hyuk ha affermato che Kaiji (una serie manga giapponese scritta e illustrata da Nobuyuki Fukumoto) è stata fonte di ispirazione per la serie televisiva Squid Game.

- HoYeon Jung si è ispirata all'interpretazione di Amy Adams nel film Il dubbio (2008) per il suo ruolo di Kang Sae-byeok.

- Showbiz Cheat Sheet riporta che lo spettacolo è costato circa 20 miliardi di won ($ 17 milioni (USD)) per la produzione.

- Ci sono molti casi in cui la serie è ispirata a Stanley Kubrick. Alcuni esempi includono l'uso di The Blue Danube Waltz (in particolare da 2001: Odissea nello spazio (1968)) e scelte cinematografiche distinte (inquadrature basse, messa in scena simmetrica e scelte di inquadratura grandangolare)

- Due opere musicali presenti nella serie sono il Concerto per tromba di Haydn (3° movimento) e il valzer di Johann Strauss "The Blue Danube".

- Le tute rosse indossate dagli operai sono simili alle tute rosse delle altre serie di successo di Netflix; La Casa de Papel aka Money Heist. Per coincidenza entrambe le tute rosse sono accompagnate da una maschera.

- La posizione nel primo episodio in cui viene prelevato Gi-Hun per il gioco è lo stesso punto in cui il senzatetto sta morendo di freddo nell'ultimo episodio. È a Yeouido, il centro finanziario dell'economia coreana come Wall Street.

- Quando Hwang sta esaminando i file di gioco, quando apre il file dei giocatori dal 2020 inizia dal giocatore 2. Un indizio che lascia poco all'immaginazione.

- Nel montaggio dei vari concorrenti in attesa che il furgone rientri nel gioco, tutti i concorrenti vengono mostrati mentre salgono in macchina e vengono gasati, ad eccezione del vecchio (che in seguito si rivela essere la mente). Viene mostrato solo mentre sale nel furgone.

- Il gioco del bridge di vetro, in cui un giocatore deve scegliere quale pannello di vetro è frangibile, era considerato il più pericoloso ed è stato lavorato numerose volte prima che venisse scelto il design più sicuro.

- Gli attori durante il tiro alla fune stavano in realtà giocando al vero gioco ed erano esausti nei loro giorni di riprese.

- Appena prima del tiro alla fune, quando Deok-Su tradisce Mi-Nyeo, i sottotitoli inglesi fanno dire ai membri della sua banda che "non ne vale la pena", ma la frase vera e propria è qualcosa come "che spreco di nome". Il nome di Mi-Nyeo si traduce direttamente in "bellezza" in coreano, quindi la banda la ferisce ulteriormente insultando il suo aspetto oltre ad abbandonarla.

- Nella stanza principale con i letti a castello dei giocatori, noterai che quando i letti a castello vengono rimossi mentre i giocatori vengono uccisi, puoi vedere che ci sono immagini di tessere con figure stilizzate sui muri che mostrano tutti i giochi a cui giocano. Prima che giochino al gioco finale, potete notare una prefigurazione del gioco del calamaro giocato con due giocatori sul muro.

- Il modo in cui i personaggi principali muoiono è stato prefigurato nell'episodio 2 quando tornano nel mondo esterno (il ponte, un coltello al collo, ecc.). Sang-Woo, per esempio, è mostrato nel suo completo da lavoro sdraiato nella vasca da bagno, prefigurando la sua eventuale morte sotto la pioggia; Kang Sae-byeok minaccia un tizio con un coltello alla gola e muore allo stesso modo; Jang Deok-su si getta dal ponte per scappare ai suoi nemici e muore proprio cadendo giù dal ponte di vetro.

- C'è una teoria sul motivo per cui Il-nam, che si è rivelato essere la mente morente dietro i giochi, ha dato a Gi-hun la sua giacca invece di restituirgli semplicemente la giacca col numero 456 una volta che quest'ultimo ha vinto il gioco delle biglie. La giacca di Il-nam era numerata 001 e avrebbe potuto essere data a Gi-hun come un modo per dire agli operai di non eliminare Gi-hun dalla gara prima dell'inizio delle sfide, forse a causa della gentilezza di Gi-hun mostrata fin dall'inizio quando ha lasciato a Il-nam rivivere la gioia dei suoi giochi d'infanzia insieme a un amico. Per coincidenza, Gi-hun è l'unico con cui vediamo Il-nam parlare di rientrare nei giochi.

- Mentre sembra che Il-Nam sia "protetto" in alcune circostanze dei giochi, durante il tiro alla fune si può vedere che ha rischiato di morire insieme al resto della squadra. Ha già una diagnosi di cancro imminente e terminale e ha dichiarato apertamente che ha giocato ai giochi perché era annoiato - basandosi solo su questo, sembra improbabile che abbia imbrogliato per salvarsi la vita in quanto ciò avrebbe eliminato l'eccitazione dell'esperienza e tutto ciò che voleva era divertirsi.

- Lee Byung-hun , che interpreta il Front Man, è anche menzionato per nome come attore da uno dei concorrenti.

- I giocatori volevano sapere qual era il gioco successivo e se avessero guardato il muro nella stanza a castello, i bambini sul muro mostravano ogni gioco che avrebbero giocato. È evidente nell'episodio 2 in cui si riesce a malapena a vedere, i biscotti dalgona e il gioco del ponte. Più avanti nell'episodio 3 puoi vedere il tiro a segno, il gioco dei calamari e 1,2,3 Stella!.

- Una volta appreso che il vecchio è la mente del gioco, diventa evidente che ha dovuto perdere di proposito il gioco delle biglie perché il gioco del ponte di vetro sarebbe stato troppo impegnativo dal punto di vista fisico per lui. Quella sfida avrebbe probabilmente portato alla sua morte o avrebbe rovinato la sua copertura.

- La stanza bianca prima dell'inizio del gioco delle biglie è stata creata per dare un senso di incertezza in quanto fino a quel momento le altre stanze davano un indizio e assomigliavano al gioco che stava per essere giocato (gigantesco parco giochi, tiro alla fune).

- C'è una teoria su come vengono scelti i lavoratori così come i giocatori: chi sceglie la tessera ddakji blu durante la partita iniziale con il reclutatore viene selezionato e avvicinato come giocatore; chiunque raccolga la tessera ddakji rossa viene reclutato come lavoratore nei giochi. Tuttavia, questo è stato smentito in quanto puoi vedere brevemente un giocatore in sandali e calze bianche che lancia un ddakji rosso nel filmato di reclutamento mostrato dalle guardie prima della prima partita.

- Durante il gioco delle biglie, Il Nam in un apparente stato di demenza, entra in una casa affermando che è la sua casa. Mentre entrano, puoi vedere i tre simboli, triangolo, quadrato, cerchio sull'ingresso che suggeriscono che è la sua casa e che è il padrone dei giochi.

- L'accendino nella scatola nera avvolto in un fiocco che Gi-hun regala a Ga-yeong per il suo compleanno suggerisce come la maggior parte dei giocatori eliminati alla fine vada incontro al proprio destino: la pistola rappresenta il metodo in cui la maggior parte dei giocatori viene uccisa (ferite da arma da fuoco), la scatola avvolta nell'arco rappresenta le bare dall'aspetto simile in cui è posto il giocatore morto e l'accendino rappresenta il modo in cui il loro corpo viene infine smaltito (cremazione).

- Nell'episodio finale Il-Nam invita Gi-hun al 7° piano dello Sky Building per giocare a quello che è in effetti il ​​7° gioco della competizione.

- Dopo aver giocato il primo gioco, vari giocatori protestano per le uccisioni che hanno avuto luogo. Il giocatore 119 dice che la polizia arriverà da un momento all'altro. In Corea del Sud, il 119 è il numero di telefono per contattare la polizia in caso di emergenza.

- Conteggio delle vittime: 441 giocatori. Ci sono anche 5 membri del personale rosso uccisi.

- In alcune culture si pensa che il 111 sia un "numero angelico" e si ipotizza che possa essere stato assegnato intenzionalmente al dottore corrotto come metafora del suo ingiusto vantaggio.

- Quando l'ufficiale di polizia perquisisce l'ufficio del frontman si può vedere una maschera da gufo. I gufi sono noti per essere saggi e vecchi, il che indica che la persona che possiede la maschera è intelligente e anziana.

- Il frontman avrebbe saputo che c'era un intruso basandosi esclusivamente sul fatto che il suo telefono era posizionato da sinistra a destra sul ricevitore invece del suo abituale da destra a sinistra. L'ironia è che viene mostrato che Front Man è mancino e suo fratello è destrorso (in base a come impugnano le armi), quindi penseresti che sarebbe il contrario.

- Nella fase iniziale del primo gioco, 1,2,3,Stella!, si vede una donna a cui schizza del sangue di una delle prime vittime del gioco in pieno volto. Lei si mette le mani in volto mostrando un senso di nausea e smarrimento. Questa scena è un chiaro riferimento al celebre dipinto L'Urlo di Edward Munch.

- La serie tv Squid Game ha avuto così successo che molti studenti la scelgono come argomento principale per la loro tesina di terza media.



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