Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV






Ogni film contiene una frase, un monologo, una scena che rimane impressa nella mente. Qui potete trovare le migliori frasi, le più belle citazioni e i monologhi di film, serie tv e cartoni animati. Inoltre le schede dei film contengono anche info aggiuntive come la lista degli interpreti e dei personaggi, le curiosità, il giudizio personale sul film, la colonna sonora e la spiegazione del finale e delle parti più ingarbugliate.

Frasi e argomenti più letti

Frasi di Joey (Serie TV)



«Stesso ragazzo, nuovi amici.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Joey" (2004-2006)
Genere: sitcom
Creata da: Shana Goldberg-Meehan e Scott Silveri
Protagonisti: Matt Le Blanc, Andrea Anders, Drea de Matteo, Paulo Costanzo

Trama breve:
In questo spin-off di Friends (1994), Joey Tribbiani si trasferisce a Los Angeles per proseguire la sua carriera da attore.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Sono avvocato aziendale. Io rappresento le aziende avide... rendo il mondo leggermente peggiore. (Alex)

Il mio spettacolo è annullato, non andrà in onda! La gente ha trovato che era disgustoso. È assurdo, ho solo finto di baciare un cadavere. (Joey)

Sembra incredibile. Una settimana fa era la star di un programma e adesso sono quello che ha rifiutato "Infermieri". Il che è strano perché nella vita reale non rifiuterei mai una infermiera. (Joey)

Io sono la migliore e non c'è niente che non farei per te. Indosserei un gonnellino di pelle e... lotterei con un leone. Potrei strapparmi le orecchie e... poi mangiarmele. (Bobbie)

Le donne mi ignorano, tranne le lesbiche quando mi vedono con gli occhiali perché mi scambiano per una di loro. (Michael)

Tutti qui dentro odiano me e le mie maledette lettere... loro mi chiamano "letteraccia". (Alex)

La prima cosa da fare è scegliere delle buone candidate. Devi usare il sistema dei numeri: è importante scegliere una ragazza col tuo stesso livello di carica attrattiva, puoi salire o scendere di due punti, ma non farei molto più di questo. Per esempio io sono un 9, quindi posso provarci con una 7 o con un'ipotetica 11. Un'altra opzione per me è un 4 e una 5 (provarci con due donne sotto la media), tre da tre (provarci con tre donne bruttine) e, ma non lo consiglio, 9 da 1 (provarci con 9 donne brutte). (Joey)

Anche i secchioni litigano? Non venite già insultati a sufficienza? (Joey)

La pizza, l'unica cosa che si può mangiare direttamente senza posate rimanendo sdraiati a letto. (Gleen)

Purtroppo mia moglie non è ancora nata! (Joey)

Matematica pura. Sarebbe impossibile per Babbo Natale visitare tutti i bambini del mondo in una notte, anche ipotizzando un 50% di bambini cattivi. (Michael)

È una cosa naturale che gli esseri umani mangino la carne. Noi mangiamo le mucche. Le mucche mangiano l'erba. Noi falciamo l'erba e ci viene voglia di mangiare altre mucche. È il cerchio della vita! (Joey)



Dialoghi

  • Gina: Ragazzi non lo crederete. Il regista credeva che fossi un attrice.
    Joey: Certo, perché hai delle enormi tette finte e sei pazza.
  • Joey: Tutto è cominciato quando ho assunto una nuova agente. Quella donna è uno squalo. Significa che è una brava agente, non un vero squalo.
    Gina: Questo lo so.
    Joey: Sì. Anch'io.
  • Gina: Tu e Chandler sareste dovuti venire molto tempo fa. C'è una bella comunità gay.
    Joey: Io e Chandler non siamo una coppia gay!
  • Gina: [rispondendo al telefono] Sono Gina, parrucchiera delle stelle.
    Joey: Stelle?
    Gina: Meglio di dire "Parrucchiera delle impiegatuccie".
  • Joey: Ho fatto una soap opera, ma sono qui per migliorare, sono un attore molto serio. Sai? "Romeo, O Romeo, perché sei tu Romeo?" Questo era Romeo.
    Alex: Veramente questa era Giulietta.
    Joey: Che?
    Alex: Sì, Romeo non inizia un discorso dicendo "O Romeo O Romeo..."
    Joey: [sconvolto e arrabbiato] L'avrò recitato in un milione di provini!
  • Gina: Hey, hai dei capelli stupendi.
    Alex: Ah grazie.
    Gina: Semmai volessi venderli, chiamami.
    Joey: Gina, mi piace quella ragazza. Non cercare di comprare i suoi capelli!
  • Joey: So che abbiamo sbagliato a rifiutare Infermieri, ma voglio pensare che ci sia qualcosa di più grosso per me dietro l'angolo.
    Bobbie: Tesoro, tu vivi ancora nel mondo dei sogni. Infermieri ha un enorme successo. Tutti quelli che ci lavorano diventeranno follemente ricchi e questo ti ossessionerà per il resto della tua vita, ma il mio compito è risollevarti il morale.
    Joey: [perplesso] Sì, sto già meglio.
  • [Joey scopre che Alex è l'amministratore]
    Alex: Bene, ora lo sai, la cosa si è scoperta.
    Joey: Anzitutto, perché hai mentito?
    Alex: Non ho mentito, non me lo hai chiesto esplicitamente e non ti ho dato spontaneamente delle informazioni.
    Joey: La logica da avvocato non funziona con me, è chiaro? E nessun altra logica veramente...
  • [Joey e Gina parlano di Michael]
    Joey: Ed è così intelligente, da chi può aver preso?
    Gina: Non lo so, sembra un alieno mandato da un altro pianeta per farmi sentire stupida.
    Joey: Beh, io sono qui ora, chiaro? Quindi gli stupidi sono più numerosi degli alieni.
  • Gina: Io non posso più distrarmi, sono una madre. Ormai non vado più al cinema, non esco la sera, non faccio più niente per me stessa.
    Joey [indicando i suoi seni]: E quelli sono per Michael?
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Migliori film con Mara Wilson



Mara Wilson (Burbank, 24 luglio 1987) è un'attrice statunitense. Ha iniziato a recitare all'età di 5 anni ed è nota principalmente per i suoi ruoli da attrice bambina negli anni novanta.


Fra i suoi migliori film vi sono:


Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Mara Wilson, compresi quelli in cui non è la protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia:

Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre (1993)

Miracolo nella 34ª strada (1994): qui è una bambina la cui madre le ha imposto di non credere in Babbo Natale in quanto non esiste.

Matilda 6 mitica (1996): qui è una bambina straordinariamente intelligente che vive in una famiglia disonesta e superficiale che non vede in lei delle qualità e che ostacola il suo interesse per la letteratura.

Un semplice desiderio (1997)

Thomas and the Magic Railroad (2000)

Billie Bob Joe (2015)
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Frasi di Friends (Serie tv)



«Tutto ciò di cui hai bisogno è Friends!»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Friend" (1994-2004)
Genere: sitcom
Creata da: David Crane e Marta Kauffman
Protagonisti: Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry, David Schwimmer

Trama breve:
Le avventure e le disavventure di un gruppo di amici trentenni che vivono a New York City: Joey è un'attore in difficoltà, Monica una cuoca, Rachel una cameriera che spera di lavorare nel mondo della moda, Ross un paleontologo, Chandler odia il suo lavoro di elaborazione dei dati e Phoebe è una massaggiatrice /musicista. Una serie durata ben 10 anni che affronta diversi temi della vita: la famiglia, l'amore, gli eventi drammatici e, soprattutto, l'amicizia...
(Scheda completa)


Frasi celebri

Allora, sono sempre al liceo, mi trovo in mezzo alla sala mensa e mi accorgo che sono completamente nudo. Poi guardo in basso e mi rendo conto che c'è un telefono... là. [...] Tutto a un tratto ecco che il telefono inizia a squillare e allora si scopre che è mia madre, il che è davvero molto strano perché lei... lei non mi telefona mai. (Chandler) [raccontando un sogno]

Quando lui dice "Salve" mi viene voglia di uccidermi. (Joey) [parlando di Ross]

A volte vorrei essere anch'io una lesbica. Oddio, l'ho detto ad alta voce? (Chandler)

[Al telefono col padre] Forse non avrò bisogno del tuo denaro! [il padre sta per riattaccare] Ho detto "forse"! Aspetta! (Rachel)

Scusa non ho afferrato il nome. Paul, vero? (Chandler) [dopo che Monica ha presentato Paul ai suoi amici per l'ennesima volta]

Ricordo quando sono arrivata in questa città: avevo 14 anni, mia madre si era appena uccisa e il mio patrigno era tornato in prigione. Sono arrivata qui e non conoscevo nessuno e sono finita a vivere con una ragazzo albino che puliva i finestrini delle auto fuori dalla dogana. Poi lui si è ucciso. E poi ho scoperto l'aromaterapia. Perciò, credimi, so benissimo cosa provi. (Phoebe) [a Rachel]

Benvenuta nel vero mondo! Fa schifo. E te ne innamorerai. (Monica) [a Rachel]

Secondo i miei cari genitori Ross non può mai avere torto. Vedi, lui è il principe. Pare che abbiano fatto la cerimonia d'incoronazione prima che io nascessi. (Monica)

Ehi, ehi, ehi, ehi, ehi! C'è un mostro nudo che sta facendo ginnastica! (Chandler) [guardando fuori dalla finestra]

Vedi, un mese fa volevo solo farti del male, più di quanto ne avessi fatto a chiunque nella mia vita. E io sono un dentista! (Barry)

Ok, ragazzi, non me lo dite. Un cappuccino decaffeinato per Joey... un caffè nero... latte... e un tè freddo! Sto diventando brava!! [I Friends iniziano a scambiarsi le bevande tra di loro...] (Rachel)

[Monica chiede ai suoi amici cosa ne pensano di Alan] Cominciamo col dire che non mi piace il modo con cui... capisci? Scusate non ci riesco, non ce la faccio! Ci piace! (Ross)

Anch'io ho un difetto, ma che ve ne importa! E Joey che si scrocchia continuamento le dita, allora? E Ross che scandisce ogni signola parola, allora? E Monica, allora, che grugnisce quando ride? Questi non sono dei difetti? (Chandler)

Se avessi un calzino in mano per trent'anni, parlerebbe anche lui. (Chandler)

Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto... verso gli altri biscotti. (Monica)

Sapete, quelli scemi della lattina mi hanno dato settemila dollari per quel pollice. E mentre venivo qui ho pestato un chewingum. Che sta accadendo nell'universo? (Phoebe)

Passa a Lich, Lich vede Nessel sulla linea, eccco il passaggio... interrompiamo la cronaca: Nessel si è fermato a guardare scarpe da donna. (Chandler)

Vedo che ha una donna. Sta attraversando la cucina, cammina... cammina... va verso la cucina... ora sta prendendo la pizza... Non è tua, troietta! (Phoebe)

[All'infermiera] Siamo qui da un'ora, un sacco di gente meno ferita del mio amico è entrata. Quel tipo col pollice rotto con chi va a letto? (Chandler)

Urla più forte! C'è un uomo lassù al ventesimo piano, in coma, che non ha capito bene. (Ross)

Lo sapevo che c'era qualcosa che non andava: le mie unghie non sono cresciute neanche un po' ieri! (Phoebe)

[A Ross, che ha una placca di metallo sul naso rotto] Eri divino ne Il silenzio degli innocenti! (Chandler)

Perché incontrarla per lasciarla? Sii uomo, smetti di telefonarle. (Joey)

[Ross legge l'etichetta del suo ammorbidente] Dice "adatto per la pelle sensibile, vellutata, come il pelo di un... orsetto". D'accordo ne compro un altro. (Ross)

Non arrenderti! Si vedono spesso donne bellissime con accanto uomini insignificanti... Potresti essere uno di loro. (Phoebe)

[Raccontando di sé ad Aurora] Una volta sono andato in metropolitana, giusto? Era quasi notte e sono arrivato fino a Brooklin. Il tutto senza scorta. (Chandler)

Questi sono solo sentimenti. Se ne andranno. (Joey)

Be', come sapete la monogamia è un concetto molto controverso perché antropologicamente si può dire che... [Gli altri fingono di addormentarsi.] E va bene, cullatevi nella vostra ignoranza. (Ross)

Mia moglie è lesbica…e io no! (Ross)

[Nella mente] Avanti, sono passati 14 minuti e 35 secondi e tu non hai ancora detto una sola parola! Fa' qualcosa, stabilisci un contatto, sorridi! Ecco così va meglio. No, così la stai spaventando! (Chandler)

[Parlando della presunta omosessualità di Chandler] Anch'io pensavo che tu fossi uno di quelli, ma poi quando hai passato tutta la sera a parlare con la mia scollatura ho cambiato idea! (Rachel)

Ma non è possibile che non ti abbia ancora baciato. Pablo al sesto appuntamento aveva già dato un nome ai miei seni! (Rachel)

E allora? Chiama da Madrid, potrei farlo anche io... devo solo andare in Spagna! (Ross)

Sapete chi mi fa piangere di più? Bambi. Ho pianto per tre giorni di fila per quel film. No, un attimo: due! Il terzo giorno mia madre si suicidò e... piangevo anche per lei. (Phoebe)

È un fatto: gli agnelli hanno paura. O il titolo del film sarebbe Il silenzio delle anatre. (Chandler)

Paperino non usava mai i pantaloni, ma una volta che usciva dalla doccia metteva un asciugamano intorno alla vita. Ma tanto girava sempre nudo! (Chandler)

Ah! Allora questo spiega tutto. Ho ricevuto una telefonata alle due del mattino. Sentivo solo una voce stridula che squittiva, e così ho pensato okay, sarà un topo o un opossum. Poi ho realizzato, d'accordo, ma un topo o un opossum dove li prendono i soldi per fare una telefonata? (Joey)

La vita fa schifo e quando pensi non possa peggiorare fa ancora più schifo. (Phoebe)

Ho adottato una nuova tecnica: non rispondendo al telefono, chi chiama penserà che ho una vita sociale. (Chandler)

Il segreto di una persona è tutto nel primo bacio. (Rachel)

Avevo un amico immaginario che... i miei genitori preferivano a me. (Chandler)

Sono più le cose stupide che dico prima delle 9 del mattino di quelle che la maggior parte della gente dice in un giorno intero. (Chandler)

Non so neanche da che parte cominciare a spiegarti quanto mi mancherai. Sappi che sei l’unica ragione al mondo per cui vorrei non andare in Francia. Ok? Quindi se pensi veramente che io non ti abbia salutato perché per me non conti quanto tutti gli altri, ti sbagli di grosso. Tu conti più di tutti gli altri. (Rachel)

Lei è la tua aragosta! (Phoebe)

Una promessa tra amici del cuore significa non dover mai dare una spiegazione. (Phoebe)



Dialoghi

  • [Al café Central Perk, parlando di una nuova "fiamma" di Monica]
    Monica: Non c'è niente da dire, è solo un tizio con cui lavoro!
    Joey: Ma andiamo, se esci con questo tizio deve sicuramente avere qualcosa che non va.
    Chandler: Allora, cos'è, ha la gobba e il parrucchino?
    Phoebe: Aspetta, mangia il gesso? Non voglio che passi quello che ho passato io con Carl... Bleah...
    Monica: Calmatevi ragazzi, non si tratta di una cosa seria: siamo solo due persone che vanno a cena e non fanno l'amore.
    Chandler [perplesso]: Mi sembra una cosa normale.
  • Ross: Sto come se m'avessero messo una mano in gola, preso l'intestino, l'avessero strappato dalla bocca e me l'avessero stretto intorno al collo.
    Chandler [offrendo un biscotto]: Dolcetto?
  • Ross: Non voglio essere un single! Io... io voglio solo sposarmi di nuovo. [in quel momento Rachel entra nel bar in abito da sposa]
    Chandler: E io voglio solo un milione di dollari.
  • Rachel: So che io e te ultimamente ci siamo perse di vista, ma sei l'unica persona che conosco che vive in questa città.
    Monica: Che non è stata invitata al matrimonio...
  • [Chandler e Joey stanno montando la libreria]
    Joey [guardando un pezzo avanzato]: Che è questo?
    Chandler: Non ne ho nessuna idea.
    Joey: Libreria a posto!
    Chandler: A posto!
  • Monica: Quello che voi ragazzi non capite è che per noi il bacio è importante quanto tutto il resto.
    Joey: Seee, certo. [Perplesso] Veramente?
    Rachel: Il segreto di una persona è tutto nel primo bacio.
    Chandler: Sì, penso che per noi il bacio sia come il primo atto di una commedia, capito? Cioè come il comico che ti devi sorbire prima che escano fuori i Pink Floyd.
    Ross: Sì.. non è che a noi piaccia l'attore comico. È solo che... non è per lui che avevamo comprato il biglietto.
    Chandler: Vedi il problema è che dopo che è finito il concerto, comunque sia andato lo show, le ragazze continuano a cercare sempre quei preliminari e sai... quando si è in macchina, in mezzo al traffico si cerca solo di restare svegli.
    Ross: È vero!
    Rachel: Sì, be', allora vi do un consiglio, teneteci a quei preliminari. Altrimenti un'altra volta ve ne starete a casa ad ascoltare un bell'album da soli.
    Joey [a Ross]: Stiamo ancora parlando di sesso?
  • [Al museo della preistoria, allestendo un diorama con due uomini delle caverne]
    Ross: No, va bene, va benissimo... È solo che... Non ti sembra un pochino... arrabbiata?
    Marsha: Be', ha le sue ragioni.
    Ross: Davvero? E quali?
    Marsha: Lui va in giro a colpire a mazzate le altre donne, mentre lei sta a casa cercando di levare dal tappeto l'odore di mammut.
  • Ross: Be', che c'è di nuovo? Sei ancora...
    Carol: ...una lesbica?
    Ross: Be'... [Carol annuisce] Non si sa mai...
  • [Monica trova un pezzo di carta appallottolata sul tavolino del soggiorno]
    Monica: Di chi è quella palla di carta arrotolata!?
    Chandler: Ah, quella è mia. Vedi avevo scritto un appunto. Poi ho capito che non mi serviva, così ho arrotolato il foglio... e ora vorrei essere morto.
  • [Rachel non trova il suo anello di fidanzamento]
    Rachel: Avete visto il mio anello di fidanzamento?
    Phoebe: Sì, è bellissimo!
  • [Rachel non trova il suo anello di fidanzamento]
    Joey: Quand'è stata l'ultima volta che l'avevi?
    Phoebe: Be', probabilmente prima che lo perdesse.
  • Ross: Hellen Geller? Non direi proprio.
    Carol: Ross, non sarebbe mai Hellen Geller.
    Ross: Ah, grazie.
    Carol: Cioè, il cognome non sarà Geller.
    Ross: Quale sarà? Hellen Willick?
    Carol: No, veramente... Avevamo pensato a Hellen Willick-Bunch.
    Ross: Ma... Aspetta un po'... Che-che centra lei col cognome?
    Susan: Perché questo bambino è anche mio.
    Ross: Oh sì? Davvero? Non mi ricordavo che tu avessi anche dello sperma.
    Susan: Sappiamo tutti quanto è difficile essere maschi...
    Ross: Sì, certo...
    Carol: D'accordo, ora smettetela.
    Ross: No, il nome spetta a lei, ma centro anch'io in questa storia.
    Carol: Ross, non vorrai suggerire di chiamarla Hellen-Willick-Bunch-Geller? Credo che questo sarebbe abuso di minore!
    Ross: Ma no, volevo solo suggerire Geller-Willick-Bunch.
  • Ginecologo [alla futura madre]: Allora? Come va oggi, un po' di nausea?
    Ross: Sì, in effetti un po'...
  • [Ross sta facendo vedere ai suoi amici il video dell'ecografia del suo futuro bambino]
    Joey: Si può sapere che stiamo vedendo?
    Chandler: Non lo so... ma credo che stia per attaccare l'Enterprise.
  • Chandler: Come quando sei piccolo e i genitori fanno uccidere il tuo cane e ti dicono che è andato a vivere in campagna.
    Ross: È curioso! Ma sai, i nostri genitori invece lo hanno fatto veramente. Hanno mandato veramente il nostro cane a vivere in campagna!
    Monica: Ehm... Ross...
    Ross: Sì... sul serio! La fattoria del Minners, nel Cunnecticut. Avevano una fattoria meravigliosa, avevano i cavalli e i conigli e anche... Oh mio Dio! Ciccio!
  • [Monica sta per andare ad un appuntamento con Alan]
    Joey: Allora quando ce lo fai conoscere?
    Monica: Vediamo... oggi è lunedì... MAI!
  • Monica: Dov'è Joey?
    Chandler: Joey si è mangiato l'ultima gomma [alla nicotina] che avevo, quindi l'ho ucciso. Credi che abbia fatto male?
  • [Monica annuncia di voler rompere con Alan e c'è lo sconcerto generale]
    Monica: Ho deciso di rompere con Alan.
    Ross: Hai un altro?
    Joey: Allora è così! È finita! Senza preavviso!
    Phoebe: Ecco... abbasso la guardia... inizio ad affezionarmi ad una persona e subito io... Ah!
    Rachel: Io non ci posso credere! Proprio adesso che si avvicinavano le feste. Io volevo che i miei genitori lo conoscessero!
  • Chandler: Basta! Vado a prendere le sigarette! Non m'importa, non m'importa! Sono debole! Devo fumare! Devo assolutamente fumare.
    Phoebe: Se non fumi più ti darò settemila dollari!
    Chandler: Sì.. d'accordo.
  • [Se fossi onnipotente vorrei...]
    Phoebe: La pace nel mondo, niente più fame, salvezza per la foresta amazzonica... e tette da urlo!
    Chandler: Io mi farei onnipotente per sempre!
    Joey: [Scambiando l'aggettivo onnipotente per impotente] Mi ucciderei, io credo. Senza il "piccolo Joey" non potrei vivere.
    Ross: Joey, "onnipotente"...
    Joey: Oh, scusa! Tu lo sei?
  • [Le donne credono che essere maschi sia meglio e viceversa... Sfida a chi trova più qualità.]
    Monica: Ma non è poi così importante! La vuoi smettere?
    Ross: Non è importante? È una cosa incredibile! Mettete una mano lì, una piccola mossa e oplà! Via il reggipetto! L'asso nella manica. Per quanto ne so, un uomo non può fare niente di simile, siete d'accordo, no?
    Rachel: Via, voi maschi potete fare la pipì in piedi.
    Chandler: Davvero? Bene ora ci provo.
    Rachel, Monica e Phoebe: Oh no! Fermo!
    Joey: Sapete cosa mi manda in tilt in cervello? Le donne possono vedere le tette ogni volta che vogliono.
    Rachel: È proprio scemo!
    Joey: Guardano in basso ed è fatta! Io per vederle devo sudare sette camicie.
    Phoebe: Poverino... Io invece non capisco questo: voi maschietti fate le cose più volgari e poi ve ne infischiate. Vergogna! Mascalzoni!
    [I tre uomini si guardano in giro, cercando di trovare un'altra qualità femminile...]
    Ross: Orgasmi multipli! Non ho ragione?
  • Chandler: Ci siamo! Sabato notte, la grande notte! Notte di sesso, sabato notte! Sabato notte di fuoco!
    Joey: Non hai programmi, eh?
    Chandler: Neanche uno.
    Ross: Neanche piantare in asso Jeniss?
    Chandler: Ah, giusto, è vero. Lo farò.
  • Rachel: [Parlando del padre] È terribile, mi chiama "femminuccia".
    Chandler: Oh, detesto mio padre quando lo dice a me!
  • [Ross cerca una scusa per andare con Rachel in lavanderia]
    Ross: Potrei venire con voi...
    Rachel: Non c'è la lavanderia nel tuo palazzo?
    Ross: Sì, abbiamo una grande lavanderia nel mio palazzo. Però c'è un problema di topi, sembra che... sembra che siano attratti dall'asciugatrice. Così la biancheria entra a posto ma esce tutta... pelosa.
  • [I Friends sono andati a vedere una nuova interpretazione di Joey a teatro]
    Rachel: Ehi, ragazzi, guardate qua! C'è anche la foto di Joey! Non posso crederci!
    Chandler: Eccone un'altra che non ha mai vista una sua commedia, poverina... La ragazza non ha assolutamente idea di cosa l'aspetta.
    Phoebe: È il punto esclamativo nel titolo che mi terrorizza: non è solo "Freud", ma "Freud!".
  • [Joey esce dalle quinte e va a salutare i suoi amici dopo lo spettacolo]
    Tutti: Ehi... eccolo qua... non sapevo sapessi cantare!
    Joey: Che ne dite?
    Tutti: Ehi... eccolo qua... non sapevo sapessi cantare!
    Joey: Avanti non fate così... è stato sicuramente meglio di quando ho fatto il folletto... almeno stavolta avete visto la testa.
  • [Joey riceve il biglietto da visita di un'agenzia di attori]
    Joey: Wow, ragazzi! Forse vogliono prendermi nella loro squadra...
    Phoebe: Dopo averti visto? [La fissano] Dopo averti visto!
  • Phoebe: Una mia cliente è morta mentre le facevo un massaggio...
    Ross: Oh, santo cielo!
    Chandler: Certo, non ti aspettavi che si rilassasse tanto.
  • [Parlando dell'imminente divorzio dei genitori di Rachel]
    Ross: E tu non ti eri accorta che non andavano d'accordo?
    Rachel: No!
    Joey: Ma non litigavano?
    Rachel: No! Non si scambiavano mai una sola parola! Come potevo immaginare che avessero dei problemi seri?
  • [Al matrimonio lesbico, guardando le invitate]
    Joey: Sembra così futile. Sai, tutte queste donne e... niente! Mi sento come Superman, capisci? Ho la mantellina eppure non riesco a volare!
    Chandler: Adesso puoi capire cosa provo ogni singolo giorno. Chiaro? Il mondo è il mio matrimonio lesbico!
  • Rachel [scegliendo i vestiti da indossare]: Ragazzi, secondo voi è il vestito che può indossare la ragazza di un paleontologo?
    Phoebe: Non lo so. Potresti essere la prima.
  • [Rachel porta a casa Mrs. Whiskerson, un gatto di razza Sphynx]
    Ross: Mio Dio, ma che cos'è?!
    Joey: Che razza di animale è quello?!
    Ross: A vederlo mette paura!
    Rachel: Be', questo è un gatto.
    Joey: Quello non è un gatto!
    Rachel: Io ti dico di sì.
    Ross: E allora perché sta a rovescio?!
  • Ross: Non mi va che sulla mia lapide si legga: "Ross Geller: tre divorzi."
    Phoebe: Ah, di questo non devi preoccuparti. Sulla lapide puoi far scrivere qualunque cosa. Anche "Ross Geller: ottimo partito". A proposito, sulla mia si leggerà "Phoebe Buffay: sepolta viva."
  • Phoebe: Tu a cosa rinunceresti Ross, cibo o sesso?
    Ross: Cibo!
    Phoebe: E allora tra sesso e dinosauri?
    Ross: Oh mio Dio! Non chiedetemi queste cose...
  • Phoebe: Perché mia madre mi avrà mandato una pelliccia? Ma allora non mi conosce affatto! E inoltre, ho già uno splendido giaccone, e per farlo nessun animale ha dato la pelle.
    Chandler: Già, hanno solo sanguinato le dita di un ragazzino filippino per dodici cents all’ora.
  • Phoebe: Una spogliarellista ad un addio al celibato? Che scontato... Perché non chiamate un mago?
    Chandler: Beh, se riesce a stappare una bottiglia di birra con le tette, perché no?
  • Phoebe: Ma come hai potuto farlo salire? Potrebbe anche essere... un rapinatore, un assassino o qualcosa del genere.
    Joey: Non credi che glielo abbia chiesto prima di farlo salire?
  • Monica: Abbiamo capito come si gioca, facciamo sul serio ora!
    Ross: Sei sicura? Phoebe ha appena scartato due Jack perché le sembravano tristi!
  • Joey: Allora mi spieghi perché possiamo usare lo stesso sapone?
    Chandler: Perché quello è sapone! È autopulente!
    Joey: Allora la prossima volta che fai la doccia pensa a qual è l'ultima parte che m'insapono io e la prima che t'insaponi tu!
  • Ross: Io non sarei bravo a rimorchiare? Con te ha funzionato, mi pare?
    Rachel: Oh, certo! Incontrata, corteggiata e bam! dopo nove anni sono stata tua!
  • Monica: "In tutta la mia vita non ho mai pensato di poter essere così fortunata da innamorarmi del mio miglior amico".
    Chandler: "Va bene, non importa tesoro, continuo io. Credevo che importasse cosa dire, o dove l'avrei detto, ma poi ho capito che l'unica cosa che conta è che tu mi rendi più felice di quanto avessi mai potuto immaginare. E se tu vorrai io passerò il resto della mia vita a renderti altrettanto felice
  • Monica: La telecamera aggiunge almeno 5 chili!
    Chandler: E quante telecamere avevi puntate addosso?
  • Ross: Oggi tornando a casa comprerò una buona bottiglia di vino buono francese, farò un salto da lei e cercherò...di scaldarla.
    ChandlerLo sai quello che dovresti fare? Dovresti riportarla negli anni '70, quando si usava ancora quel termine
  • Chandler: Che ne dici di “Joey Pepponi”?
    Joey: No, è ancora troppo etnico. Il mio agente vuole che scelga un nome più neutrale.
    Chandler: “Joey Svizzera”?
  • Joey: A me piaceva il liceo. Sono stati quattro anni di feste, ragazze e ovviamente sesso.
    Chandler: Io l'ho fatto in un collegio con 400 ragazzi. Se avessi voluto fare sesso avrei dovuto fare una scelta di fondo.
  • Phoebe: Oh, questa settimana ho avuto un karma eccezionale: prima ho trovato i miei genitori e poi il mio cliente con la schiena pelosa mi ha prestato la sua casa al mare.
    Ross: Sì? E come ti spieghi quel ciclista che hai investito ieri?
    Phoebe: Oh, non stavo mica parlando del suo karma!
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Migliori film con Kirk Douglas



Kirk Douglas, nato Issur Danielovitch e noto anche come Isadore Demsky (Amsterdam, 9 dicembre 1916 – Beverly Hills, 5 febbraio 2020), è stato un attore e produttore cinematografico statunitense. È il padre di Michael Douglas, che ha seguito le sue orme cinematografiche e di Joel Douglas (produttore).

Nel 1999 l'American Film Institute lo ha inserito al 17º posto tra le più grandi star della storia del cinema statunitense.

Nel 1996 ha vinto un Oscar onorario alla carriera, ha anche vinto un Golden Globe alla carriera e un altro come miglior attore in un film drammatico.

Fra i suoi migliori film vi sono:
Spartacus,
Orizzonti di gloria,
I Vichinghi,
L'asso nella manica,
Brama di vivere,
Il grande campione,
Prima vittoria,
Sfida all’O.K. Corral.


Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Kirk Douglas, compresi quelli in cui non è il protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

Lo strano amore di Marta Ivers (1946)

Il lutto si addice ad Elettra (1947)

Le catene della colpa (1947)

Le vie della città (1947)

Le mura di Gerico (1948)

La cara segretaria (1948)

Lettera a tre mogli (1949)

Il grande campione (1949)

Chimere (1950)

Lo zoo di vetro (1950)

Sabbie rosse (1951)

L'asso nella manica (1951)

Pietà per i giusti (1951)

Il tesoro dei Sequoia (1952)

Il grande cielo (1952)

Il bruto e la bella (1952)

Storia di tre amori (1953)

I perseguitati (1953)

Atto d'amore (1953)

Ulisse (1954)

20.000 leghe sotto i mari (1954)

Destino sull'asfalto (1955)

L'uomo senza paura (1955)

Il cacciatore di indiani (1955)

Brama di vivere (1956)

Sì, signor generale (1957)

Sfida all'O.K. Corral (1957)

Orizzonti di gloria (1957)

I vichinghi (1958)

Il giorno della vendetta (1959)

Il discepolo del diavolo (1959)

Noi due sconosciuti (1960)

Spartacus (1960)

La città spietata (1961)

L'occhio caldo del cielo (1961)

Solo sotto le stelle (1962)

Due settimane in un'altra città (1962)

L'uncino (1963)

I cinque volti dell'assassino (1963)

Per soldi o per amore (1963)

Sette giorni a maggio (1964)

Prima vittoria (In Harm's Way) (1965)

Gli eroi di Telemark (1965)

Combattenti della notte (1966)

Parigi brucia? (1966)

La via del West (1967)

Carovana di fuoco (1967)

Jim l'irresistibile detective (1968)

La fratellanza (1968)

The Legend of Silent Night (1968)

Il compromesso (1969)

Uomini e cobra (1970)

Il faro in capo al mondo (1971)

Quattro tocchi di campana (1971)

Per amore ho catturato una spia russa (1971)

Un uomo da rispettare (1972)

The Special London Bridge Special (1972)

Il dottor Jekyll e Mister Hyde (1973)

Un magnifico ceffo da galera (1973)

Il gatto e il topo (1974)

I giustizieri del West (1975)

Una volta non basta (1975)

La lunga notte di Entebbe (1976)

Holocaust 2000 (1977)

Fury (1978)

Jack del Cactus (1979)

Home Movies - Vizietti familiari (1979)

Saturno 3 (1980)

Countdown dimensione zero (1980)

L'uomo del fiume nevoso (1982)

Senza nessuna pietà (1982)

La fuga di Eddie Macon (1983)

Coppia di Jack (1984)

Amos (1985)

Due tipi incorreggibili (1986)

1925: processo alla scimmia (1988)

Oscar - Un fidanzato per due figlie (1991): appare nella scena iniziale dove, morente, cede il suo ruolo di boss mafioso al figlio (Sylvester Stallone) dandogli precise raccomandazioni.

Benvenuto a Veraz (1991)

The Secret (1992)

Take Me Home Again (1994)

Caro zio Joe (1994)

Diamonds (1999)

Vizio di famiglia (2003)

Illusion (2004)

Meurtres à l'Empire State Building (2008)
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Frasi del film Tropic Thunder



«Unisciti a loro.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Tropic Thunder" (2008)
Genere: Film commedia, avventura, azione, satirico
Regia di: Ben Stiller
Protagonisti: Ben Stiller, Robert Downey Jr., Jack Black

Trama breve: 
Attraverso una serie di eventi bizzarri, un gruppo di attori che girano un film di guerra ad alto budget sono costretti a diventare i soldati che stanno interpretando.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Nell'inverno del 1969 una forza d'élite dell'esercito degli Stati Uniti ebbe un incarico top secret nel Vietnam del sud-est. L'obbiettivo: salvare il sergente "Quadrifoglio" Tayback da un campo di prigionia a nord vietnamita. La missione fu considerata praticamente un suicidio. Dei dieci uomini partiti, quattro hanno fatto ritorno. Di quei quattro, tre hanno scritto dei libri sui fatti accaduti. Di quei tre, due sono stati pubblicati. Di quei due, solo uno ha venduto i diritti per un film. Questa è la storia degli uomini che tentarono di girare quel film. (John "Quadrifoglio" Tayback)

Madre Natura in persona se l'è fatta sotto! (Cody Underwood)

Damien, che si fa capo? Andiamo con la pirotecnica o no? Tuc-Tuc e Kim stanno scoppiando, li lascio godere se vuoi![rivolgendosi a tuc-tuc] È C4 imbecille, posalo. Ho detto un detonatore. Non posso avere due che mi capiscono se parlo? Questo cuce magliette qui dietro, io metto balsamo di tigre sulle palle della giungla. (Cody Underwood)

Conosco un posto dove il valore di un uomo si misura dalle orecchie appese alla sua piastrina militare. (John "Quadrifoglio" Tayback)

D'ora in poi il mio pugno sarà così dentro il tuo buco del culo, che ogni tuo pensiero dovrà passare sopra la mia fede nuziale. (Les Grossman)

Signori miei, ho una notizia buona e una cattiva. La produzione ci vuole chiudere, questa è la cattiva notizia. E ora quella buona: se volete salvare questo film, diventerete un'unità! L'obiettivo: dirigersi a nord verso il D'ang Kwook, che è un fiume, liberare il campo di prigionia, a quel punto Quadrifoglio verrà catturato, a quel punto voi lo soccorrerete, a quel punto noi vi riporteremo a casa! Quadrifoglio, visto che sei il sergente, a te la mappa e le scene da girare, pensi di farcela? Abbiamo attrezzato questa valle della morte con camere nascoste e io mi riservo di girare da punti strategici in modo che ogni storico momento sia catturato nel film! Ha ha ha ha! E credetemi, signori miei, sarà sicuramente storico! Più sembrerà vero, più chance abbiamo che lo sia! Volete fare gli attori? Volete occupare la pelle di un altro essere umano? Preparatevi a occupare la pelle di una recluta terrorizzata e circondata dalla morte! Che striscia nel culo del diavolo! Avrete imboscate, fuoco nemico, la vostra personale fetta di Vietnam. Questa radio va all'elicottero e all'elicottero soltanto. L'elicottero è Dio e io sono Gesù Cristo, suo figlio; voi siete i miei prescelti discepoli e nessuno tornerà a casa finché non abbiamo girato! Mettetevi la faccia da guerra, signori miei... E ora, realizziamo il più grande film di guerra di sempre! (Damian Cockburn) [ultime parole] (Damian Cockburn)

Lui parla di Dio... Dio l'ha giudicato ormai. (Kirk Lazarus)

Non esco dal personaggio finché non ho girato gli extra del DVD! (Kirk Lazarus)

Senti, merdina, sono incredibilmente preso, quindi esci di qui prima che ti stacchi l'uccello e te lo schiaffi nel culo. (Les Grossman)

Io non leggo il copione, il copione legge me! (Kirk Lazarus)

Tu mi mi mi mi mi fai stare bene. (Tugg Speedman in "Simple Jack)

Ha suonato la campanella del pranzo, questi stronzi si riverseranno qui a migliaia per mangiarci! (Cody Underwood)

Hey man! (Kirk Lazarus)

Mi trovo qui con Les Grossman che sta morendo dalla voglia di spiegarti perché si è pulito il culo con la clausola del TIvo del tuo contratto! (Rick Peck a Tugg Speedman)

Nella mia fattoria coltivo piombo! (Kirk Lazarus)

Sto cominciando a pensare che con una troia che ti tiene l'uccello in mano e ti indica la strada non troveresti nemmeno un berretto alla Davy Crockett. (John "Quadrifoglio" Tayback)

E l'Oscar va a... [apre la busta] Sì! Tugg Speedman! Tropic Blunder: la vera storia dietro le quinte della più costosa falsa storia vera di guerra. (Kirk Lazarus)



Dialoghi

  • Damian Cockburn: Riunione di crisi? C-Che vuol dire, esattamente? Perché siamo in crisi?
    Rob Slolom: Il produttore in persona si sta scomodando da quindicimila chilometri, vuole solo vederti in faccia.
    Damian Cockburn: Sì sì, no, è che l'hai chiamata "riunione di crisi"...
    Rob Slolom: È Les Grossman, gli piace sparare parole. "Crisi", "esplosione", "non ha filmato", "cacciatelo"... Solo parole!
  • Les Grossman [dalla webcam sul maxischermo]: Vi vedo, vi vedo... Chi di voi facce di cacca è Damian Cockburn?
    Damian Cockburn: Ehm, eccomi, signore! È un piacere conoscerla così... faccia a faccia!
    Les Grossman: E chi è il capo macchinista? [un uomo muscoloso alza la mano] Tu? Tu... colpisci il regista in faccia! Un bel pugno cazzuto!
    Capo macchinista: Scusa, capo. [tira un pugno a Damian, facendogli sanguinare il naso]
    Les Grossman: È colpa tua, cazzone britannico!! Hai sputtanato un patrimonio.
    Damian Cockburn: E-Ehi, Les, sarai anche arrabbiato, ma combatto con un branco di primedonne impazzite! Tugg Speedman non sa piangere, non sa piangere!
    Les Grossman: Sai come si fa con gli attori? Si lamentano sempre, tu scoprigli il culetto e giù sculacciate!
    Rob Slolom [appoggiandolo]: Giù sculacciate, Les!
    Damian Cockburn: Cosa?!
    John "Quadrifoglio" Tayback: Sculacciare un bambino fa di lui un moccioso stronzetto. La paura fa di lui un uomo! Conosco un posto... dove il valore di un uomo si misura dalle orecchie appese alla sua piastrina militare. La merda, quella spruzzi! Volete fare questo film? Portate lì i vostri patetici attori cagasotto.
    Les Grossman: Chi è quello?
    Rob Slolom: Ehm, Les, quello è Quadrifoglio!
    John "Quadrifoglio" Tayback: Sergente Quadrifoglio Tayback! Ho scritto il libro!
    Les Grossman: Oh... Un grande americano. Questa nazione le deve molto... Ora fatti i cazzi tuoi e lasciami fare il mio lavoro!!! Cockburn?
    Damian Cockburn: Sì, Les?
    Les Grossman: D'ora in poi il mio pugno sarà così dentro il tuo buco del culo che ogni tuo minimo pensiero sarà obbligato a passare sopra la mia fede nuziale! Fa marciare i tuoi attori oppure io ti chiudo bottega.
  • [Damian viene inaspettatamente ucciso da una mina]
    Tugg Speedman: Non male, Cockburn! Non male! ...Dovunque tu sia!
    Kirk Lazarus: Dovunque egli sia? Sembra che sia un po' dappertutto.
    Kevin Sandusky: Vediamo un po'... È una vecchia mina francese, nel sito dell'Indocina coloniale, questa giungla deve esserne piena zeppa.
    Tugg Speedman: Ehi! Non ci arrivate? Ci vuole incasinare! Sennò perché la scena di Dio e palle varie? Per farci dare il meglio, per salvare il film!
    Kirk Lazarus: Lui parla di Dio... Dio lo ha giudicato, ormai.
    Tugg Speedman: È il nostro obiettivo, completare la missione! Senza offesa, Kirk, sei tu il primo attore qui, ma io ho girato molti più film pieni di effetti rispetto a te, ok? [raccoglie la testa di Damian] E la so riconoscere, quando vedo una testa finta!
    Kevin Sandusky: Oh, Gesù..! [Alpa Chino tossisce, disgustato]
    Tugg Speedman: È sciroppo di glucosio! È sciroppo e lattice. [lecca il sangue] ...Caldo! Sciroppo al gusto di sangue.
  • Kirk Lazarus: Lo sanno tutti, non si fa il completo ritardato!
    Tugg Speedman: Spiega meglio?
    Kirk Lazarus: Analizza... Dustin Hoffman, Rain Man: sembra proprio un ritardato, ma non lo è. Stuzzicadenti, carte, autistico sì... Non ritardato. Prendi Tom Hanks, Forrest Gump: tardo sì, ritardato forse, apparecchio alle gambe, però affascinava Nixon e vinceva ping pong in un torneo, non è da ritardato. Peter Sellers, Oltre il giardino: infantile sì, ritardato no... Eri un completo ritardato, man! Mai completi ritardati. Non mi credi? Chiedi a Sean Penn, 2001, Mi chiamo Sam, presente? Completo ritardato, restò a mani vuote.
  • Tugg Speedman: L'ho uccisa, Rick... La cosa che di più amo al mondo!
    Rick "Pecker" Peck: Una zoccola, hai ucciso una zoccola. Con calma. Procurati questo: candeggina se la trovi, altrimenti acqua ossigenata e calce a pacchi.
    Tugg Speedman: No, un panda! Ho ucciso un panda!
    Rick "Pecker" Peck: Amanda? Andiamo, su, scommetto che nemmeno era il suo vero nome!
  • Tugg Speedman: Ok, voi restate qui, vado io a farmi i Viet Congs.
    Alpa Chino: "Viet Cong"!
    Tugg Speedman: Come?
    Alpa Chino: È "Viet Cong". Non devi metterci la "s", è già un plurale. Come dici, "Cinesis"?
  • Kirk Lazarus: Ragazzi, potremmo non fare ritorno insieme.
    Jeff "Fat" Portnoy: In che senso? Non sullo stesso aereo?
  • Cody Underwood: Gran bell'arma, complimenti. Cosa... che cos'è?
    John "Quadrifoglio" Tayback: Non conosco il suo nome... Conosco solo il suono che emette quando toglie la vita a un uomo.
  • Les Grossman: Les Grossman, con chi parlo?
    Flaming Dragon: Siamo Flaming Dragon!
    Les Grossman Oh, ok. Flaming Dragon, faccia di cacca. Primo: vai indietro di un paio di passi e letteralmente CACATI IN FACCIA! Secondo: non so quale misero gioco di potere pan-pacifico stai facendo ma l'Asia, Jack, è il mio territorio quindi qualunque cosa pensi, ripensaci o altrimenti ora vengo lì e sotterro te e chiunque altro sotto una fottuta tempesta di bombe! Dovrai chiamare le fottute Nazioni Unite e avere una fottuta risoluzione vincolante per impedirmi il tuo fottuto annientamento. Ti faccio terra bruciata intorno, brutta merda! Io ti massacro, stronzo! Io ti inculo con la sabbia! [attacca il telefono] Scopri un po' chi era.
  • Kevin Sandusky: Tugg, tu sei l'ultimo pezzo del puzzle, bello. Ti vogliamo, i tuoi uomini ti vogliono, allora stai con noi?
    Tugg Speedman: ...Io sono pura illusione.
    Kevin Sandusky: Fottiti, a lui ci pensiamo dopo!
  • Alpa Chino: Sapevo di dover fare rappresentanza... visto che per un nero c'era solo una bella parte e l'hanno data a "Crocodile Dundee"!
    Kirk Lazarus: Bada a come parli... lui è patrimonio nazionale!
  • Kirk Lazarus: Ripeti con me dai, sono in me sono tugg!
    Tugg Speedman: Sono in me sono Tugg.
    Kork Lazarus: Molto bene! ma Tugg chi!?
    Tugg Speedman: Non lo so, chi sei tu!?
    Kirk Lazarus: Lo so io chi sono! sono uno che interpreta un altro che recita qualcun'altro!
    Kevin Sandusky: Cosa!?
    Kirk Lazarus: Sei tu l'uno che non sa chi dei due è!
    Tugg Speedman: O sei tu l'uno che non ha idea di quale dei tre è e afferma di essere l'uno...
    Jeff Portonoy: Ma di che cacchio state parlando?!!
    Tugg Speedman: ...che interpreta gli altri due.
    Kirk Lazarus: Io so quale uno sono!
    Tugg Speedman: Hai paura?
    Kirk Lazarus: Che? paura? paura di cosa?
    Tugg Speedman: O paura di chi?
    Kirk Lazarus: Paura di chi!!
    Kevin Sandusky: Andiamo dai! è veramente ora!
    Tugg Speedman: Paura di te!
  • Tugg Speedman: Racconta al mondo cosa è successo qui!
    Kirk Lazarus: Cosa è successo qui?
    Tugg Speedman: Non lo so, ma tu raccontalo ugualmente!
  • Rob Slolom: Otto Oscar, quattrocento milioni di dollari e hai salvato Tugg Speedman dalla rovina. Hm.
    Les Grossman: Comunque il merito è anche tuo, Slolom...
    Rob Slolom: Davvero?
    Les Grossman: No, cretino, è tutto mio. Una scimmia monca sarebbe più in gamba.
    Rob Slolom: Vabbé, io...
    Les Grossman: Ora vai a ubriacarti, prenditi il merito in tutti i party!
    Rob Slolom: È una cosa che non farei mai.
    Les Grossman: Ah, scherzavo!
    Rob Slolom: Sì? [ridono] Che burlone mattacchione!
    Les Grossman [colpendolo amichevolmente]: Divertiti!
    Rob Slolom: Ok, va bene, mi diverto, sì! Ok, grazie, Les!
    Les Grossman: Ma seriamente... una scimmia monca sarebbe più in gamba.
    Rob Slolom: Va bene, grazie, sì...
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Frasi del film Miracolo nella 34ª strada



«Aspettatevi un miracolo a Natale.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Miracle on 34th Street" (1994)
Genere: Film commedia, fantastico, sentimentale
Regia di: Les Mayfield
Protagonisti: Richard Attenborough, Mara Wilson, Elizabeth Perkins, Dylan McDermott

Trama breve: 
Un avvocato e una bambina devono dimostrare che un uomo che afferma di essere Babbo Natale stia dicendo la verità.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Sono un simbolo. Il simbolo della capacità che hanno gli esseri umani di reprimere quelle egoistiche odiose tentazioni che regolano gran parte della nostra vita. Se lei non è capace di credere, non può accettare niente, per fede! Allora è condannata ad una vita dominata dal dubbio. (Kris a Dorey)

Io le chiedo di scegliere tra una bugia che apre i cuori alla speranza e una verità che provoca solo dolore. (Bryan al Giudice Henry Harper)

Non si è mai visto un Babbo Natale con cappotto e cappello di feltro! (Ed Collins)

Beh, io odio essere in disaccordo con te, ma non solo c'è una tale persona, ma io sono qui a dimostrarlo! (Kris)

Indossando quest'abito lei rappresenta una tradizione che ha un'immenso significato per milioni di persone in tutto il mondo. (Kris al Babbo Natale ubriaco)

Babbo Natale chiude la sfilata. Dopo non c'è più niente da vedere, tranne quelli che puliscono la popò di cavallo e la cosa non è che mi entusiasmi. (Susan Walker)

Ho visto tante volte Babbo Natale sulle cartoline di auguri e lui è identico. (Susan Walker)

Invece il male c'è, Bryan. Io le dico e le ripeto che Babbo Natale non esiste. Poi tu la porti qui e cosa succede? Lei vede migliaia di bambini creduloni che incontrano un attore, un ottimo attore per carità, che sfoggia una vera barba e un bellissimo costume. Un cocktail irresistibile, quello che ci vuole per colpire la fervida fantasia di un bambino. Ma poi, adesso a chi crederà? Al mito o alla sua mamma? (Dorey Walker)

Io voglio queste cose per Natale: una casa, un padre e un fratellino. Non c'è nient'altro che voglio. (Susan Walker)

Se Babbo Natale è capace di far volare una slitta con le renne sui tetti delle case e di portare milioni di giocattoli in tutto il mondo in una notte, sarà capace di regalare una casa, un padre e un fratellino. Non credi? (Susan Walker)

Ha trovato un attore straordinario, se credessi a Babbo Natale, sceglierei lui! – Questi folkloristici sentimentalismi possono rivelarsi pericolosi. Non voglio che un vecchio ciarlatano vestito di rosso rovini i miei piani!



Dialoghi

  • Dorey Walker: Vuole essere lei il nostro Babbo Natale? L'ha già fatto altre volte?
    Kris Kringle: Beh, ho qualche esperienza.
    Dorey Walker: Benissimo, sono certa che se la caverà.
    Kris Kringle: Non potrebbe chiederlo a qualcun altro? Io non so se...
    Dorey Walker: La sfilata come ha visto è già iniziata e se non sale immediatamente su quella slitta, sarà la prima volta che Babbo Natale diserta questa grande parata! Come ci resteranno i bambini?
    Kris Kringle: Mi conceda almeno qualche minuto per riflettere.
    Dorey Walker: Non ha motivo per preoccuparsi. Dovrà solo essere sé stesso.
  • Bambino: È Babbo Natale! Chiediglielo!
    Nonno: Shhh!
    Bambino: Nonno, guardalo bene, è proprio lui!
    Nonno: Mi scusi lui... crede che lei sia Babbo Natale!
    Kris Kringle: È vero, sono io!
    Bambino: Potevo vendermi l'autografo. Accidenti!
  • Bryan Bedford: Babbo Natale è uno che di solito i miracoli li fa volentieri.
    Susan Walker: Bryan, devo deluderti. Io so...
    Bryan Bedford: Sai cosa?
    Susan Walker: Un segreto.
    Bryan Bedford: Quale segreto?
    Susan Walker: Quello di Babbo Natale. Lo so da tanto tempo: lui non esiste.
    Bryan Bedford: E chi lo dice questo?
    Susan Walker: La mia mamma.
  • Dorey Walker: Tu sai che Babbo Natale non esiste... te l'ho spiegato.
    Susan Walker: E se ti sbagliassi? Per la delusione potrei anche avere un trauma.
    Dorey Walker: Non è possibile. Lo escludo, tesoro.
    Susan Walker: I miei amici però a Babbo Natale ci credono.
    Dorey Walker: Lo so, molti bambini della tua età ci credono.
    Susan Walker: E perché io non ci devo credere?
    Dorey Walker: Perché tu conosci la verità e la verità è la conquista più importante che possa fare un essere umano. Bisogna cercare la verità, essere sempre sinceri con gli altri, soprattutto dobbiamo essere sinceri con noi stessi. Abbandonarsi alla fantasia, credere alle favole, crearsi dei miti... è il modo migliore per essere infelici.
    Susan Walker: Ma tu ci credevi a Babbo Natale quando eri piccola?
    Dorey Walker: Sì.
    Susan Walker: E non eri felice?
    Dorey Walker: Sì, ma quando tutte le cose nelle quali avevo sempre creduto si sono rivelate illusorie, ho sofferto moltissimo. Ti auguro di non provarlo.
    Susan Walker: Ti dispiacerebbe se io ci riflettessi ancora un po'? O devo per forza rinunciare subito a credere a Babbo Natale?
    Dorey Walker: Tu hai il diritto di credere a tutto quello che ti fa piacere credere. Ricordatelo sempre. Io credo di essere nel giusto ma sarei molto felice se scoprissi di essermi sbagliata. Facciamo una cosa: tu chiederai al signor Kringle un regalo che io non ti potrei mai fare, neanche se volessi, e se il giorno di Natale non lo riceverai, saprai con certezza, una volta per tutte, qual è la verità, almeno su Babbo Natale.
    Susan Walker: Mi sembra una soluzione ragionevole.
  • Jack Duff: Mi spiega una cosa? Come farebbe una persona sola a fare il giro di tutte le case del mondo in una sola notte?
    Kris Kringle: Ah, sì, è una domanda interessante. In apparenza non c'è soluzione, ma se si riesce a rallentare il tempo in modo che un secondo diventi un anno, un minuto diventi un secolo, un'ora diventi un millennio, beh, la cosa diventa possibile, no?
  • Kris Kringle: Senti, allora cosa vuoi che ti porti per Natale?
    Susan Walker: Niente, grazie.
    Kris Kringle: Niente?
    Susan Walker: I regali me li compra mia madre.
  • Susan Walker: Questo non è il vero costume di Babbo Natale
    Kris Kringle: Questo è l'originale, gli altri sono imitazioni.
    Susan Walker: È molto ben fatto.
    Kris Kringle: Sono d'accordo, è ben fatto. Bottoni d'oro e cuciture d’oro. È vero quanto me!
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Frasi del film La regola del sospetto



«Fiducia. Tradimento. Inganno. Nulla è come appare.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"The Recruit" (2003)
Genere: Film thriller, spionaggio
Regia di: Roger Donaldson
Protagonisti: Colin Farrel, Al Pacino e Bridget Moynahan

Trama breve: 
James Clayton è una dei migliori prospetti del nuovo gruppo di reclute della CIA. La sua intelligenza e il suo atteggiamento non convenzionale hanno attirato l'attenzione del veterano Walter Burke, che lo mette alla prova attraverso i difficili corsi di formazione dell'Agenzia e lo aiuta a salire rapidamente di livello. Finché un giorno a Clayton viene quindi assegnato un incarico speciale, per sradicare una talpa sospetta che si è infiltrata nell'agenzia.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Se cerchi delle risposte sei nella macchina sbagliata, io conosco solo segreti. Non puoi fidarti dei tuoi migliori amici, ovvero dei tuoi sensi, ma soltanto di quella vocina che hai dentro e che la gente comune non riesce neanche a sentire. Tu dalle ascolto. Fidati di te. È ciò che ti avrebbe detto tuo padre. Fidati di te stesso, James. (Walter)

Regola numero uno: non farti mai beccare. (Walter)

Allora, perché siete qui? Perché siete qui? Non è per i soldi. Un impiegato statale di livello GS15 come il sottoscritto guadagna più o meno cosa? 75000$ all'anno? Non bastano nemmeno per una macchina sportiva decente. Non è per il sesso, trovarvi qui non vi aiuterà a rimorchiare. "Ooh, tu sei un odontotecnica? Io faccio parte della CIA sai? Presiedo la centrale di Mosca". Si lallero. Allora è per la fama? I nostri fallimenti sono noti... i nostri successi mai. È il motto dell'azienda. Tu salvi il mondo e vieni condotto in un polveroso sotterraneo a Langley, ti danno dei biscotti e una gazzosa, e ti mostrano una medaglia. Non puoi neanche portartela a casa. Quindi non è per soldi, sesso o fama, allora perché? Io dico che ci troviamo qui, in questa stanza, perché noi... noi crediamo. Crediamo nel bene e nel male, e scegliamo il bene. Noi crediamo nella giustizia e nell'ingiustizia e scegliamo... la giustizia. La nostra è una causa giusta, i nostri nemici sono dappertutto, ovunque intorno a noi. C'è roba da far paura in giro, il che ci porta qui, alla "Fattoria". Tutti voi avete varcato lo specchio magico. Di tutto quello che vedete o che sentite, niente è ciò che sembra. (Walter)

La devi piantare ragazzo, dico sul serio, perché se continui a guardarti indietro, la vita ti sfuggirà di mano. È un mistero che non puoi risolvere. (Walter)

Voi americani avete il cibo migliore. Hai fatto caso che nessun paese con un McDonald's ha mai attaccato gli Stati Uniti? Te lo hanno insegnato alla Fattoria? (Russo)

Tutto è un test. (James)

Quello che dovreste imparare da questa esercitazione, e impararlo bene, è la regola numero uno: non fatevi mai beccare. (Walter)

Alla fine della storia è solo un lavoro. È quello che facciamo, non quello che siamo. Quello che siamo dipende da noi. (Walter)



Dialoghi

  • Walter: Mi va di insegnarti qualcosa.
    James: Grazie, ma adesso ho molto da fare.
    Walter: James, la cosa di cui ti devi rendere conto... è che non sai un cazzo. Quello che vedi, quello che senti, niente è ciò che sembra.
  • Uomo: Si considera più una persona soggettivamente irremovibile o oggettivamente flessibile?
    James: Metafisicamente di sasso?
  • Walter: Nell'esercitazione dell'interrogatorio sei durato più a lungo di tutte le reclute degli ultimi 15 anni.
    James: Ho ceduto, Burke!
    Walter: Tutti cedono prima o poi, è fatto apposta! Non smettono di torturarti finché non cedi!
    James: E perché mi hanno eliminato?!
    Walter: Non è vero, per questo sono qui. Sei un NOS, James.
    James: Stronzate.
    Walter: L'eliminazione è una finta. Sei un NOS. Te l'ho sempre detto che ho fiuto per il talento.
  • Clayton: Dimmi perché, perché io?
    Burke: oooh perché, come, quando…siete un mucchio di pulcini con i becchi spalancati in attesa di risposte…
    Clayton: PERCHÉ IO!?
    Burke: a me serviva un partner, a te un padre, qual’e il compito di un agente della CIA? Sviluppare un contatto, lavorarlo, convincerlo…io ti ho scovato e plasmato.
    Clayton: per quanto? Per quanto è stato comprato il grande Burke?
    Burke [sparando vicino a Clayton per intimorirlo]: tre milioni in contanti, questa è l’America, ora mi dici dov'è il computer? Non costringermi ad ucciderti, non ne vale la pena.
    Clayton: tutto solo per soldi.
    Burke: tu credi di conoscermi, credi davvero di conoscermi? Ti sbagli, c’è stato un tempo….c’era un povero parroco che un giorno andò dal Papa, si buttò a terra in ginocchio e si mise a piangere chiedendo perdono…Santo padre che devo fare? Che cosa devo fare? Non credo più in Dio Santo Padre, che cosa devo fare? E il papa gli rispose…FAI FINTA. Io non volevo continuare a fingere, così ora ho chiuso…e hai chiuso anche tu, capisci?
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Migliori film con Krysten Ritter



Krysten Ritter, il cui nome completo è Krysten Alyce Ritter (Bloomsburg, 16 dicembre 1981) è un'attrice e modella statunitense. È nota per aver lavorato nelle serie televisive Breaking Bad, Non fidarti della str**** dell'interno 23, Jessica Jones, The Defenders, Veronica Mars, Una mamma per amica, Til Death - Per tutta la vita e Gravity.


Fra i suoi migliori film vi sono:
Lei è troppo per me,
I Love Shopping,
Refuge.


Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Krysten Ritter, compresi quelli in cui non è la protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

Qualcuno come te (2001) – non accreditata

Garmento (2002)

The Look (2003)

Mona Lisa Smile (2003)

Slingshot (2005)

Lui, lei e Babydog (2007)

The Last International Playboy (2008)

27 volte in bianco (2008)

Notte brava a Las Vegas (2008)

Glock – cortometraggio (2009)

I Love Shopping (2009)

Lei è troppo per me (2010): qui è la migliore amica della protagonista in un film commedia sentimentale.

How to Make Love to a Woman (2010)

Killing Bono (2011)

Life Happens (2011)

Margaret (2011)

BuzzKill (2012)

Vamps (2012)

Refuge (2012)

Veronica Mars - Il film (2014)

Big Eyes (2014)

Listen Up Philip (2014)

Search Party (2014)

The Hero (2017)

El Camino - Il film di Breaking Bad (2019): qui la vediamo soltanto perché ci sono alcuni spezzoni della serie tv usati come flashback.
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Migliori film con Thierry Lhermitte



Thierry Lhermitte (Boulogne-Billancourt, 24 novembre 1952) è un attore francese.

Fra i suoi migliori film vi sono:
La cena dei cretini,
Quai d'Orsay,
Bastardo dentro.


Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Thierry Lhermitte, compresi quelli in cui non è il protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

L'an 01 (1973)

I santissimi (1974)

La polizia indaga: siamo tutti sospettati (1974)

Le bol d'air (1975)

Non è perché non si ha nulla da dire che si deve star zitti (1975)

Che la festa cominci... (1975)

Attenti agli occhi, attenti al... (1976)

Oublie-moi, Mandoline (1976)

Come è cambiata la nostra vita (1976)

Le diable dans la boîte (1977)

L'amore in erba (1977)

I miei vicini sono simpatici (1977)

Vous n'aurez pas l'Alsace et la Lorraine (1977)

Un uomo in premio (1978)

Si vous n'aimez pas ça, n'en dégoûtez pas les autres (1978)

Les bronzés (1978)

Les héros n'ont pas froids aux oreilles (1979)

Le bronzés font du ski (1979)

Alors, heureux? (1980)

Tout dépend des filles... (1980)

La banchiera (1980)

Clara et les Chics Types (1981)

L'année prochaine...si tout va bien (1981)

Les hommes préfèrent les grosses (1981)

Elle voit des nains partout! (1982)

Le père Noël est une ordure (1982)

Legittima difesa (1982)

Le voyageur imprudent (1982)

La tribu des vieux enfants (1982)

Un homme à ma taille (1983)

Rock'n Torah (1983)

L'indic (1983)

Stella (1983)

La Femme de mon pote (1983)

La fiancée qui venait du froid (1983)

Papy fait de la résistance (1983)

La smala (1984)

Il commissadro (1984)

Until September (1984)

Un été d'enfer (1984)

Le mariage du siècle (1985)

Le père Noël est une ordure (1985)

Les rois du gag (1985)

Nuit d'ivresse (1986)

L'ultima estate a Tangeri (1987)

Fucking Fernand (1987)

Promotion canapé (1990)

Ripoux contre ripoux (1990)

La fête des pères (1990)

Le mille e una notte (1990)

L'ex-femme de ma vie (1990)

Un piede in paradiso (1991)

Les secrets professionnels du Dr. Apfelglück (1991)

La totale! (1991)

Le zèbre (1992)

Les danseurs du Mozambique (1992)

L'honneur de la tribu (1993)

Tango (1993)

Fanfan (1993)

L'ombra del dubbio (1993)

La vengeance d'une blonde (1994)

Elles n'oublient jamais (1994)

Il sosia (1994)

Un indiano in città (1994)

Tutti i giorni è domenica (1995)

Ma femme me quitte (1996)

Fallait pas!... (1996)

Les soeurs Soleil (1997)

Comme des rois (1997)

Quatre garçons pleins d'avenir (1997)

Marquise (1997)

Un lupo mannaro americano a Parigi (1997)

La cena dei cretini (1998)

Charité biz'ness (1998)

Les collègues (1999)

Trafic d'influence (1999)

Le plus beau pays du monde (1999)

C'est pas ma faute! (1999)

Augustin, roi du kung-fu (1999)

Le prof (2000)

Meilleur espoir féminin (2000)

Deuxième vie (2000)

Il principe del Pacifico (2000)

Bon plan (2000)

L'apparenza inganna (2001)

Le roman de Lulu (2001)

La bande du Drugstore (2002)

Il giovane Casanova (2002)

Une affaire privée - Una questione privata (2002)

And Now... Ladies & Gentlemen (2002)

Effroyables jardins (2003)

Snowboarder (2003)

Le Divorce - Americane a Parigi (2003)

Bastardo dentro (2003): qui è il titolare di un'impresa di costruzioni che investe mortalmente un giovane che poco prima lo aveva accusato di essersi appropriato del suo progetto. Quel che non sa è che la vittima si è reincarnata nel corpo del suo bambino nato in quel preciso istante.

Violenza estrema (2003)

Ripoux 3 (2003)

Les clefs de bagnole (2003)

Il segreto di Thomas (2003)

L'enfant de l'aube (2004)

Si j'étais elle (2004)

Qui perd gagne! (2004)

Il club delle promesse (2004)

L'américain (2004)

L'ex-femme de ma vie (2004)

Entre vivir y soñar (2004)

L'antidoto (2005)

Foon (2005)

Les bronzés 3: amis pour la vie (2006)

Incontrôlable (2006)

L'uomo medio + medio (2006)

L'invitato (2007)

Adorabili amiche (2010)

Quai d'Orsay (2013)
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Frasi del film Bastardo dentro



«Vendicativo, crudele, consapevole, più che bastardo...»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Mauvais esprit" (2003)
Genere: Film commedia, fantastico
Regia di: Patrick Alessandrin
Protagonisti: Michel Muller, Thierry Lhermitte, Ophélie Winter, Leonor Watling

Trama breve: 
Simone, un giovane che ha avuto poche fortune nella vita, mentre lavora come artista di strada, si imbatte nel cantiere edilizio per la costruzione di un nuovo museo. Osservando il progetto nota che è il su stesso progetto che ha realizzato quando era ancora studente di architettura. Infuriato, si precipita nell'ufficio dell'architetto Vincent Porel e chiede una spiegazione, ma viene immediatamente trascinato fuori dalla sicurezza. Quando la polizia arriva per arrestare Simon, questi riesce a sfuggire alla cattura, ma viene accidentalmente investito per strada dallo stesso Porel. Mentre Simon giace morente sul cofano della macchina di Porel, la sua anima viene trasferita nel corpo di un neonato, nientemeno che il figlio di Porel, nato proprio in quell'istante. Ricordando il suo passato e rendendosi conto che ora è nelle cure dell'uomo che ha rubato il suo lavoro e lo ha ucciso, Simon decide di rendere la vita del suo nuovo padre un inferno.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Controllali a Porèl i documenti, e se nella fotografia non si vede una merda vuol dire che sono falsi. (Simon)

Non c'è giustizia: vita di merda, morte di merda, semicoscienza di merda... comunque vediamo il lato di positivo va. Finalmente vado a conoscere il grande mistero, e che sarà mai... (Simon)

Ma questi due sono sono assorbenti con le ali o sono angeli? (Simon)

Ora ho capito. Sono rinato! Sono rinato neonato! (Simon)

Appena imparo a parlare la mia prima parola è VAF-FAN-CU-LO! (Simon)

Mi sentirai Porèl. Io mi vendicherò, sveglia tre volte a notte, farò certi strilli che ti esploderanno i timpani, piscerò a letto ogni notte, mi beccherò tutte le malattie, gli orecchioni, la varicella, l'epicondilosi, la dermatite, la scarlattina, tutte le intolleranze, non ti darà tregua Porèl. Io ti distruggo.

Che bocce, ci si può giocare a bowling. (Simon) Al primo allattamento

Siamo sicuri che non sia latte siliconato? (Simon)

Non voglio il biberon, voglio il seno di mia madre. Mamma, mammina, mammona, mammella! (Simon)

Sembro tranquillo ma nella mia testa sta prendendo corpo un piano diabolico. (Simon)

Pure gli stronzi c'hanno una madre. (Simon)

La strategia dell'anatra: immobile in superficie, ma sotto tutto un turbinio. (Simon)

Fatemi capire, appena Simone va sottoterra, Carmen va sotto Freddy? (Simon)

E io aspetto una sola cosa, imparare a parlare per raccontare la mia epopea, la mia Odissea, la mia Eneide. (Simon)

Carmen, ti renderò la vita un inferno... sveglia 3 volte a notte per la pappa, a scuola sarò un disastro, rifiuto assoluto di obbedire, odioso con i professori, a 6 anni le prime fughe, a 7 berrò la birra, farò dei buchi di sigarette nelle lenzuola, a 10 anni piccoli furti nei negozi, a 13 anni le bande, la droga. Sarai fiera di me, Mamma! (Simon)

Vi renderò la vita un'inferno a tutti e due, perché io sono bastardo dentro. (Simon)



Dialoghi

  • Dottore: È lei preciso sputato. riferendosi al padre.
    Simon: Non offendiamo... ci assomigliamo pure con questo bastardo.
  • Porèl: È il più bel giorno della mia vita.
    Simon: Perché tu non lo sai, ma io sono bastardo dentro.
  • Chrystèle Porèl: Che hai fatto a papà?
    Simon: Ancora niente, ma appena posso ti faccio diventare vedova.
  • Madre di Porèl: Ma non lo bacia mai suo figlio?
    Chrystèle Porèl: Essere troppo materni li rende finocchi.
  • Porèl: Ma questo bambino fa rumori mostruosi!!!!!
    Carmen: È un innocente, sono solo sospiri!!!!
    Porèl: Sì, se si fosse al tempo dei maiali!!!!!
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