Tutti i film di Resident Evil



Resident Evil è una popolare serie di videogiochi di avventura e survival horror sviluppata dalla Capcom in Giappone. I giochi di Resident Evil sono stati acclamati dala critica, presentano una serie di storie, trame e nemici diversi, ma nonostante queste variazioni mantengono uno stile simile: giocabilità in terza persona, la presenza di orde di non morti mutanti in situazioni e ambientazioni spaventose. Raccoon City è l'area più importante della serie videoulica, i nemici lavorano per la Umbrella Corporation che è la causa dell'esistenza degli zombi, a seguito della diffusione del Virus T.


Dal 2002 al 2021 sono usciti ben 7 film di Resident Evil, di cui 6 appartenenti alla stessa saga, invece il settimo è un reboot. Qui di seguito trovate la lista completa di tutti i film di Resident evil, che comprendono la trama, la lista dei personaggi, le curiosità e le frasi celebri.



Lista film Resident Evil

- Resident Evil (2002): primo film della serie. Non ha ottenuto recensioni favorevoli perché i fan si aspettavano maggiore somiglianza col videogioco, ma ha avuto abbastanza successo da richiedere una serie di sequel. Comunque riteniamo sia questo il miglior film della serie perché è quello che contiene maggiormente un certo alone di mistero. I film successivi appartenenti a questa saga sono per lo più film d'azione.

- Resident Evil: Apocalypse (2004): secondo film della serie. Qui Alice ha una nuova "alleata" nella lotta contro le orde di zombi. Non male, ha una stile diverso dal primo però è piacevole da vedere.

- Resident Evil: Extinction (2007): terzo film della serie. Un buon film d'azione con nuovi personaggi e un numero maggiore di zombi. E questo è l'ultimo film decente per questa serie, dal momento che il quarto, il quinto e il sesto sono davvero brutti (parere personale).

- Resident Evil: Afterlife (2010): quarto film della serie. Discreto film in cui Alice affronta alcuni nemici interessanti ma i combattimento non sono particolarmente avvincenti.

- Resident Evil: Retribution (2012): quinto film della serie. Personalmente lo ritengo un pessimo film che non aggiunge niente di buono a questa serie, solo combattimento e zero trama.

- Resident Evil: The Final Chapter (2016): sesto e ultimo film della serie. È davvero brutto e caotico, l'unico pregio è che si tratta dell'ultimo film di questa saga e pertanto ti permetterà di scoprire come andrà a finire tutta la vicenda.

- Resident Evil: Welcome to Raccoon City (2021): questo film non ha nulla in comune coi film precedenti di Resident Evil, perfino gli attori sono diversi. Si tratta di un reboot e adattamento cinematografico dei videogiochi Resident Evil (1996) e Resident Evil 2 (1998). Infatti non si può dire che non abbia una certa fedeltà all'opera videoludica, ma rimane un film appena sufficiente in quanto avrebbero potuto farlo molto meglio.

- Resident Evil serie televisiva (2022): La prima stagione verrà distribuita da Netflix il 14 luglio 2022. Non abbiamo dubbi che il risultato sarà migliore di quanto sia stato fatto in precedenza nei film.
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Frasi del film Resident Evil: The Final Chapter



«Il male torna a casa.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "Resident Evil: The Final Chapter" (2016)
Genere: azione, fantascienza, orrore, fantastico, avventura, thriller
Regia di: Paul W. S. Anderson
Protagonisti: Milla Jovovich, Ali Larter, Iain Glen

Trama breve: Riprendendosi subito dopo gli eventi di "Resident Evil: Retribution", Alice (Milla Jovovich) è l'unica sopravvissuta a quella che doveva essere l'ultima resistenza dell'umanità contro i non morti. Ora, deve tornare dove è iniziato l'incubo: l'Alveare a Raccoon City, dove la Umbrella Corporation sta raccogliendo le sue forze per un attacco finale contro gli unici sopravvissuti all'apocalisse.
(Scheda completa)


Indice




Frasi celebri

Si dice che la storia viene scritta dai vincitori. Questa è la storia della Umbrella Corporation, fondata da uno scienziato combattivo: il professore James Marcus. Marcus aveva una figlia, Alicia, affetta da progeria. Una malattia degenerativa, devastante e mortale. La progeria causava invecchiamento precoce. A 25 anni Alicia avrebbe avuto il fisico di una novantenne. Marcus era deciso a salvarla anche se sembrava impossibile. Mentre lottava disperatamente per trovare una cura, il padre registrò la voce e l'aspetto di sua figlia per tramandarla ai posteri. Ma poi ci fu la scoperta, Marcus creò il Virus T. Una volta iniettato avrebbe trovato e riparato le cellule danneggiate del corpo. Era un miracolo, la vita di Alicia Marcus era salva. Il Virus T ebbe una miriade di applicazione e curò migliaia di malattie diverse. Sembrava l'alba di una nuova era. Un mondo senza paura di infezioni, malattie e decadimento. Ma non era così, perché il Virus T aveva alcuni effetti collaterali non previsti.

Alice, 10 anni fa all'Alveare abbiamo fallito entrambe. Rimedia all'errore. (Regina Rossa)

Isaacs divenne il tutore di Alicia e gestì la metà dell'azienda che lei aveva ereditato. La corporazione fondata su nobili ideali, era stata corrotta dall'avidità e della brama di potere. (Alice)

La Umbrella ha creato una cura, un anti-virus volatile. Devo raggiungere l'alveare. È la nostra unica possibilità. (Alice)

Siamo qui oggi per parlare del nostro destino. Siamo qui per parlare della fine del mondo. (Dr. Isaacs)

Il mio nome è Alice. Correre, uccidere... questa è stata tutta la mia vita. (Alice)

Io sono la bambina che era, tu la donna che sarebbe diventata. (Regina Rossa)

Andiamo... credevi di essere l'originale? Ti sarai chiesta perché non ricordi la tua infanzia, tuo padre, tua madre. Tu non hai ricordi perché non eri in vita. Finché non ti abbiamo creata nella villa 10 anni fa. Non sei altro che un burattino coi fili tagliati, hai vagato per un po' credendo di essere una bambina vera, ma non lo sei. Sei un'ottima imitazione, un facsimile... particolarmente fastidioso tra l'altro. (Dr. Isaacs ad Alice)

No. Tu sei molto migliore di quanto io sarei diventata. Ho permesso io questo. Ero debole. Tu non puoi permettertelo. (Alicia Marcus)

Molto commovente. La Trinità delle puttane, unita nell'odio. (Dr. Isaacs)

Mi chiamo Alice. E questa è la mia storia. La fine della mia storia. (Alice)

Quando il Virus T si è diffuso sulla Terra l'ha fatto alla velocità del mondo moderno, trasportato ovunque dagli aerei di linea. L'antivirus è aereo, trasportato dai venti. Ci vorranno anni perché raggiunga ogni angolo del pianeta. Fino ad allora il mio lavoro non è finito. Il mio nome è Alice. (Alice)



Dialoghi

  • Regina Rossa: Raggiungi Raccoon City entro 48 ore, entra nell'alveare e avrai tutte le risposte.
    Alice: Non ho motivo di credere a quello che dici?
    Regina Rossa: È vero ma posso offrirti qualcosa che desideri moltissimo.
    Alice: Che cosa?
    Regina Rossa: Vendetta.
  • Dr. Isaacs: Ti ho creata io.
    Alice: Già. Grosso errore.
  • Alice: Cosa è successo?
    Regina Rossa: Quando Isaacs è morto sono riuscita a riattivarmi e ho fermato gli attacchi agli ultimi insediamenti. Li hai salvati.
    Alice: Perché sono ancora viva?
    Regina Rossa: L'antitodo ha distrutto solo il Virus T nel tuo corpo, non ha danneggiato le cellule sane. Adesso non sei più infetta.
    Alice: Credevo di morire. Tu e Alicia mi avete mentito.
    Regina Rossa: Dovevamo sapere se tu fossi in grado di sacrificare la tua vita per salvare gli altri. Una cosa che nessuna della Umbrella avrebbe mai fatto. Alicia Marcus non sbagliava su di te, sei stata migliore di tutti loro.
    Alice: Ero una di loro, mi ha creata la Umbrella. Sono un loro strumento.
    Regina Rossa: No. Tu sei diventata molto più di quello che avevano previsto. Il clone è diventato più umano di quanto loro lo potessero essere. E hai ancora un passo da compiere.
    Alice: Di che parli?
    Regina Rossa: Prima di morire, Alicia ha caricato i suoi ricordi per te. L'infanzia che non hai avuto combinata con la donna che non poteva diventare.
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Frasi di Bleach (Serie animata)



«L'attacco degli Hollow!»
(Tagline dell'anime)

Titolo Originale:
"Bleach" (2004-2012)
Genere: Anime azione, fantasy
Autore: Tite Kubo
Personaggi principali: Ichigo Kurosaki, Rukia Kuchiki, Orihime Inoue, Yasutora Sado, Uryū Ishida, Kisuke Urahara

Trama breve: 
La serie è ambientata in un mondo in cui esistono diversi tipi di razze, tra cui umani e spiriti. Essa ruota attorno alla figura di Ichigo Kurosaki, un ragazzo dai capelli arancioni che frequenta il liceo e possiede la capacità di vedere gli spiriti. Normalmente gli spiriti vanno alla Soul Society, che è una sorta di aldilà, ma in casi particolari rimangono sulla terra diventando facile preda per gli hollow, creature malvagie o anche spiriti tramutatosi in hollow a causa del senso di disperazione e solitudine. Gli hollow vengono combattuti dagli shinigami, ovvero guerrieri muniti di spada che provengono dalla Soul Society, e una di queste Ichigo la incontra nel mondo terreno: Rukia Kuchiki. Quando in uno scontro con un hollow ha la peggio Rukia, questi vorrebbe affidare una parte dei suoi poteri a Ichigo, ma il giovane se li prende tutti combattendo al suo posto e da quel momento in poi i due formeranno una coppia fissa nella lotta contro gli hollow. Tuttavia le cose tenderanno a complicarsi quando gli amici di Ichigo inizieranno a insospettirsi e finiranno per essere coinvolti nelle vicende di Ichigo e Rukia, e le cose andranno ancora peggio quando i superiori di Rukia scopriranno che ha trasferito i suoi poteri, essendo questa pratica ritenuta illegale nella Soul Society verrà condannata a morte.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Mi chiamo Ichigo Kurosaki ho 15 anni e vado alle superiori. La mia famiglia gestisce l'ambulatorio locale. Ogni tanto salviamo delle vite e ogni tanto no. Non so se sia epr questa ragione, ma da quando ho memoria sono in grado di vedere gli spiriti, come se fosse una cosa normale. (Ichigo Kurosaki)

[Riguardo gli spiriti] Che tu li vedi o meno, se tu non credi in loro è come se non esistessero. (Karin Kurosaki)

Non devi temere, il luogo in cui sei diretto non è l'inferno ma la Soul Society. A differenza dell'inferno è un luogo tranquillo. (Rukia Kuchiki)

Ti dirò una cosa sola. Tagliagli la testa con un colpo solo. È il principio alla base dell'eliminazione degli Hollow, non dimenticarlo. Per limitare i danni durante il combattimento e soprattutto in questo modo non si può scoprire la vera identità dell'hollow. (Rukia Kuchiki)

Tutti gli hollow erano originariamente delle anime di esseri umani. (Rukia Kuchiki)

Gli shinigami sono entità spirituali e ciò significa che solo altre entità spirituali possono vederli. (Rukia Kuchiki)

Sai perché i fratelli maggiori sono quelli che vengono al mondo per primi? Per proteggere i fratellini e le sorelline che nascono dopo di loro. (Rukia Kuchiki)

Un fratello maggiore non dovrebbe mai dire a sua sorella che ucciderebbe prima lei. Mai e poi mai, nemmeno da morto! (Ichigo Kurosaki)

Per gli hollow le cui anime si sono macchiate in vita, si spalancano le porte dell'inferno. (Rukia Kuchiki)

Cosa ne sarebbe del suo onore? Se lo aiutassi in questo momento probabilmente avrebbe salva la vita, ma al contrario con il tuo intervento uccideresti il suo onore. Ci hai pensato? Ascolta e tienilo bene a mente, esistono due tipi di battaglie. Dobbiamo sempre essere capaci di distinguere tra le battaglie per difendere la vita e quelle per difendere l'onore. (Jūshirō Ukitake a Rukia)

L'ira smussa la mia lama hai detto. Hai ragione, forse è vero. Ma c'è una cosa che sicuramente sbagli, per sconfiggere una feccia maledetta come te. Una lama smussata basta e avanza. (Ichigo a Grand Fisher)

Non dimenticare che ora tu sei l'uomo per cui la donna che amo ha sacrificato la sua vita. (Isshin Shiba a Ichigo) Se un debole entra in un territorio nemico lo si definisce un suicida. (Kisuke Urahara)

La determinazione è più forte dell'acciaio. (Kisuke Urahara)

Primi a scendere sul campo di battaglia e ultimi ad andarsene, primi a sanguinare e ultimi a morire. (Motto dell'11° Gotei)

Il cielo non è fantastico? Non importa quante volte lo guardi, non è mai lo stesso due volte. Questo paradiso di ora esiste solo in questo momento. (Hitsugaya Toshiro) Quindi tornare alla Soul Society vuol dire scomparire sia da questo mondo che dal cuore della gente. E se non sei mai esistita svanisci senza lasciare traccia, come uno spazio bianco. (Ichigo Kurosaki)

Versare lacrime è assolutamente inutile, significherebbe ammettere che il cuore ha vinto sulla mente. E questo dopotutto non farebbe altro che provare che possedere un cuore è per noi nulla più che un'inutile fardello. (Rukia Kuchiki)

Se tu fossi effettivamente più forte di me, scappare non avrebbe alcun senso, mi raggiungeresti comunque. Ma nel caso invece tu fossi meno forte di me, mi basterebbe sconfiggerti e andare per la mia strada. Ecco il mio ragionamento. (Ichigo Kurosaki)

Nel mondo dei vivi c'è una bevanda chiamata succo in scatola. È molto difficile berla. Però c'è un trucco per riuscirci, anche se all'inizio mi ha creato problemi. Potresti non riuscire a berla nemmeno dopo aver sentito come si fa. Per fortuna mi ha insegnato Lui a berla correttamente. (Rukia Kuchiki)

Anche se tu mi battessi ora, resterebbero ancora 11 luogotenenti. E non basterebbero, poi avresti ancora i nostri 13 capitani da affrontare. Batterli tutti è l'unico modo anche solo per pensare di salvare Rukia. (Renji Abarai a Ichigo)

C'è una cosa che devi sapere riguardo un attacco. Più esso è considerato potente, più limitazioni sono poste al numero di utilizzi. Un revolver può avere sei colpi. Un missile, al contrario, può esplodere soltanto una volta. Gli attacchi ripetuti sono sempre limitati a un certo numero di utilizzi. Si possono utilizzare anche numeri inferiori di colpi, ciò che è importante è capire il numero massimo. Quando una battaglia si fa intensa, il tuo avversario userà sempre il numero più alto di attacchi a disposizione, se tu riuscirai a intuire il numero massimo, avrai una chance da sfruttare. L'attacco più importante di tutti è l'ultimo in una sequenza di colpi ripetuti, ovvero il momento precedente all'inizio della serie successiva. In quel momento l'avversario si troverà privo di difese. (Kisuke Urahara)

Perché non sei riuscito a battermi? La risposta è una sola, ovvero sia che sei più lento del sottoscritto. (Renji Abarai a Ichigo)

Se non impugno una spada non posso difenderti, se impugno una spada non posso abbracciarti. (Sado Yasutora, Chad)

Se io fossi pioggia che riesce ad unire cielo e terra divisi in eterno potrei riuscire ad unire due anime allo stesso modo? (Orihime Inoue)

Sei lento... anche nel cadere... (Byakuya Kuchiki a Ichigo)

Noi dell'undicesima compagnia pensiamo tutti che se comunque dobbiamo morire, tanto vale farlo pestandosi in grande stile! (Yumichika Ayasegawa)

Fermati e invecchia, esita e muori.. Urlalo, il mio nome è: ZANGETSU!

Non farò altro che esercitarmi a dirti addio. (Orihime Inoue)

La tua spada trasuda paura in ogni singolo istante. Quando contrattacchi temi di essere colpito, quando mi attacchi temi di colpirmi davvero, e quando proteggi qualcuno è perché temi che possa morire. La tua spada che non fa che emettere un continuo lamentoso borbottìo impaurito. È un errore. Ciò che ti serve in battaglia non è il terrore, da esso non scaturirà nulla. Quando contrattacchi non farti colpire. Quando proteggi qualcuno non lasciarlo morire. Quando attacchi non pensare ad altro, colpisci. Insomma, non ci arrivi? Ciò che trasuda dalla mia spada è pura e semplice volontà di uccidere. (Kisuke Urahara)

Chi si ferma è perduto e chi esita muore. (Zangetsu)

Noi tutti siamo come i fuochi d’artificio: saliamo, brilliamo, ci dissolviamo, e alla fine ci disperdiamo. (Toshiro)

Un migliaio di spade che emergono dal terreno, con la loro dispersione danno origine a infinite lame il cui numero è impossibile da definire persino per il sottoscritto. Allo stesso modo è impossibile vederne i movimenti, benché meno evitarle. Si può soltanto restare immobili a guardarle mentre ti spazzano via così come il soffio di un alito di vento. (Byakuya Kuchiki)

Vuoi sapere qual è la differenza tra me e te, Renji? La classe sociale. Tu non potrai mai raggiungermi, ciò che le belve come te possono vedere è soltanto il riflesso della luna sull'acqua. Se ti affannassi ad abbracciarla, non faresti nient'altro che affogare. (Byakuya Kuchiki a Renji Abarai)

Esistono tre modi per diventare un capitano del Gotei 13. Il primo consiste nel superare un esame specifico, in presenza di almeno altri tre capitani, tra cui anche il comandante generale. Il secondo prevede la raccomandazione di sei capitani, e anche l'appoggio di altri sette capitani. La terza opzione è quella di battere il precedente capitano in uno scontro davanti a duecento membri della compagnia. (Kaname Tōsen)

L'essere perfetto, giusto? Nel mondo non esiste niente del genere. So che è una frase da cliché, ma è la verità. L'uomo medio ammira la "perfezione" e cerca di raggiungerla. Ma in realtà, che senso ha raggiungere la "perfezione"? Nessuno. Non uno che sia uno. Io odio la "perfezione". Se qualcosa è "perfetto", allora non si può migliorare. Non c'è spazio per l'immaginazione. Non dà possibilità di espressione alla conoscenza ed al talento… Sai cosa vuol dire? Per gli scienziati come noi, la "perfezione" porta solo "disperazione". Creare qualcosa di infinitamente più meraviglioso di qualsiasi cosa esistita finora, che però non sarà mai perfetto. La creatura chiamata scienziato deve continuare costantemente a ricercare l'estasi della creazione mentre è divorato dal tormento che gli causa questa contraddizione. (Kurotsuchi Mayuri)

Io ero pietrificato dalla paura. Fingevo di inseguirti, fingevo di affilare le zanne, ma in realtà ero pietrificato dalla paura. Al solo pensiero di calpestare la tua ombra. (Renji Abarai)

Non c'è nessuno di più facilmente manipolabile di coloro che ti ammirano. (Aizen)

Vieni con me donna, non parlare. L'unica parola che ti è permessa è "si". Qualsiasi altra cosa tu dica è morte, non per te ma per i tuoi compagni. Non chiedere niente non raccontare niente, tu non hai nessun diritto ... Comprendilo bene, questa non è una negoziazione, è un ordine, donna. (Ulquiorra Schiffer a Orihime Inoue, in procinto di catturarla

L'ammirazione è l'emozione che più allontana dalla comprensione. (Aizen)

Sanità mentale? Non ho mai avuto un simile fastidio! (Zaraki Kenpachi)

Non ho scelta allora. Odio l'espressione "colpo di grazia", ma ecco che arriva il colpo di grazia. (Coyote Starrk a Love Aikawa e Rose)

Non sei tu ad essere debole, sono io che sono troppo forte per te. (Byakuya Kuchiki a Zommari Leroux)

Parlando non è detto che si capisca tutto dell'altra persona, ma se non ci si parla affatto non è possibile capire un bel niente. (Rangiku Matsumoto)

Sebbene le persone sia consapevoli di compiere gesti inutili, finiscono comunque per agire in quel modo. Per quanto siano atti privi di significato possono essere utili come valvola di sfogo. Servono a liberarsi delle energie in eccesso. (Kurōdo)

[A Maki Ichinose] Tu sei come un rampicante. Senza un albero a cui aggrapparti stretto non sei in grado di sopravvivere. Proprio come l'edera. Impara a mettere le radici e a reggerti da solo. (Aizen) I quincy scagliano frecce dal lorp animo in nome dea giustizia. (Sōken Ishida)

Finché non ho incontrato Ichigo anche io ero convinta che il futuro non fosse altro che una linea retta tesa verso l'eternità. (Rukia)

Mi chiedo se il futuro ci ruoti davvero intorno oppure se sia qualcosa che si estende in linea retta. E se davvero continuasse a ripetersi, faremo bene a spezzare quel ciclo? Oppure dovremo imparare ad accettarlo? (Rukia)

Le frecce non si scagliano mai, ma si lasciano andare. (Sōken Ishida)

Se hai paura di perdere, basta che diventi più forte. E se hai paura di non riuscire a proteggere i tuoi amici più cari, giura di diventare forte abbastanza da essere in grado di farlo. (Rukia)

Tousen… quel giorno ho individuato una piccola bugia nelle tue parole. Parlavi del “mondo che lei amava” ma non una volta hai mai detto di amare quel mondo tu stesso. L’ho capito, sì, quest’uomo detesta veramente il mondo. Ero riuscito a capirlo. Infatti, credevo che fosse soltanto giusto. Chiunque avrebbe avuto quei sentimenti dopo che gli era stato portato via qualcuno che amava. Eppure… mai una volta ti sei ritenuto adatto a recitare le parte del santo ed a sostenere che nonostante tutto amavi il mondo. Io rispettavo questo. Ecco perché ho giurato a me stesso che sarei diventato un vero amico per te. Se tu avessi sopportato una grande tristezza, l’avrei presa io su di me. Se avessi ottenuto una grande gioia, l’avrei divisa con te. Se avessi deviato dal tuo percorso ti avrei richiamato. Se avessi commesso sbagli terribili ti avrei perdonato. Se il mondo ti avesse disprezzato io sarei stato il tuo rifugio. In qualche modo, avrei dato a quest’uomo che aveva perso il suo amore per il mondo il potere di amarlo ancora una volta. (Sanjin Komamura)

Sarebbe davvero bello poter vivere cinque vite diverse. Beh così potrei venire al mondo in cinque città del tutto diverse e fare scomparcciate di cinque tipi di cibo diverso, e magari fare anche cinque lavori diversi. E poi per cinque volte mi innamorerei della stessa persona. (Orihime Inoue)

Da che mondo è mondo un vuoto di potere scatena sempre dei problemi. Fa nascere dei malumori, invidie, gelosie. Il vuoto è lo spazio in cui i malvagi riescono più facilmente a insinuarsi, quando vogliono dimostrare la propria forza. (Genryūsai Shigekuni Yamamoto)

Non stiamo fuggendo. Questa è una ritirata strategica. (Ryūsei Kenzaki)

Rukia... Grazie a te, sembra che nel mio cuore abbia finalmente smesso di piovere.

Uno spirito in armonia con se stesso è la base della forza di ogni uomo. (Izuru Kira)

Un vero guerriero non dovrebbe implorare per avere salva la propria vita. (Izuru Kira)

Questo mare di sangue ricoperto di cenere. È proprio questo inferno che noi chiamiamo mondo. (Tier Harribel)

Lo spirito combattivo senza odio è come un'aquila senza ali. (Aizen) Non credere che noi stiamo combattendo per morire, noi combattiamo per vivere. (Soifon)

Credevi che fosse abbastanza sigillare Ryujin Jakka per sconfiggermi? Che ingenuo, sicuramente stavi scherzando. Come hai potuto pensarlo se per mille anni sono stato comandante dei capitani del Gotei 13? Non è mai nato uno shinigami più forte di me in mille anni! (Shigekuni Yamamoto Genryusai)

Quindi in pratica affermi di non credere alle mie parole di oggi, eppure non consideri menzogne tutte quelle che ho detto in passato. (Aizen)

Un albero senza radici salde si può abbattere. Ci vogliono radici solide per produrre rami forti.(Seizo Harugasaki)



Frasi di Rilascio delle Soul Slayer

Capitano Generale Yamamoto: Riduci l'intero universo in cenere, Ryugin Jakka!

Renji: Hoero Zabimaru! (ulula coda di serpente)

Matsumoto: Ruggisci Haineko

Ichigo: Tensa Zangetsu

Ichigo: Getsuga Tensho! (zanne del cielo fendono la luna) Urahara: Svegliati Benihime

Urahara: Piangi Benihime

Rukia: Some no Mai, Tsukishiro (prima danza luna bianca)

Rukia: Tsugi no Mai, Hakuren (danza successiva, increspatura bianca)

Rukia: San no Mai, Shirafune (Terza danza spada bianca)

Soifon: Pungi tutti i nemici a morte! (jinteki shakusetsu)

Gin: "trapassa a morte Shinsō (ikorose Shinso)

Kira: Alza la Testa Wabisuke

Aizen: Spezzati Kyōka Suigetsu (kudakero Kyōka Suigetsu)

Byakuya: Disperditi Senbonzakura

Byakuya: Bankai Senbonzakura Kageyoshi

Renji: Bankai Hihiō Zabimaru

Komamura: Bankai Kokujō Tangen Myō'ō

Kyoraku: Il Vento dei Fiori è inquieto e il Dio dei Fiori piange. Il Vento Celeste è inquieto e il Dio della Morte ride, Katen Kyōkotsu (hana kaze midarete, kashin naki tenpū midarete, tenma warau Katen Kyōkotsu )

Tousen: canta Suzumushi (Nake Suzumushi) / distruggi i suoi arti Suzumushi (shishi o tsubusu yo Suzumushi)

Tousen: Bankai Suzumushi, Rito Finale

Hitsugaya: Siedi sui paradisi ghiacciati Hyōrinmaru

Hitsugaya: Bankai Daiguren Hyōrinmaru

Ikkaku: Cresci, Houzukimaru (Nobiro, Houzukimaru)

Ikkaku: Bankai Ryūmon Hōzukimaru

Yumichika: Fuji Kujaku

Mayuri: Lacera Ashisogi Jizō (kakimushire Ashisogi Jizō)

Mayuri: Bankai Konjiki Ashisogi Jizō

Ukitake: Che tutte le onde siano il mio scudo. Che tutti i fulmini siano la mia lama, Sōgyo no Kotowari!

Kaien: che il cielo e i mari si scatenino Nejibana

Nnoitra: Prega (inore) Santa Teresua! (nb: non rilascia la sua zampakuto ma con essa raggiunge la sua vera forma, questo vale per tutti gli espada elencati!)

Grimmjow: digrigna Pantera! (kishire Pantera!)

Zommari: Sopprimi Brujería (shizumare Brujería)

Aporro: Concubina Fornicarás (susure Fornicarás)

Aaroniero: Divora Glotonerìa (kuitsukuse Glotonerìa)



Dialoghi

  • Ichigo: Capisco. Quindi tu saresti un Dio della morte, e sei venuta fin qui da un posto chiamato Soul Society per esorcizzare gli spiriti malvagi. Quindi il mostro di prima sarebbe uno di questi spiriti. Per questo ha attaccato quella bambina. Bene, sì, ti credo. E INVECE NO !!! COL CAVOLO CHE TI CREDO !!!
    Rukia: Aspetta. Mi stai dicendo che credi ai fantasmi ma non riesci a credere all'esistenza degli shinigami?
    Ichigo: Proprio così. Anche perché io non ho mai visto un solo shinigami in tutta la mia vita. Per principio credo solo a quello che vedo.
    Rukia: Ma sono di fronte ai tuoi occhi.
    Ichigo: Beh, ammetto che di certo non sei un essere umano come me. Ma prenderti sul serio mentre giochi al Dio della morte è una cosa diversa, non ti pare mocciosetta?
  • Ichigo: Vuoi farmi per caso altre domande su mia madre?
    Rukia: Se te le facessi rispodneresti? Questo è un tuo problema. Un problema molto molto serio. Non sono nella posizione di poterti fare domande in merito. Non conosco il metodo per mettere piede nelle profondità del tuo animo senza correre il rischio di sporcarlo di fango. Aspetterò, un giorno quando te la sentirai di farlo, ti acolterò. Posso aspettare fino ad allora.
  • [Chad è a terra stremato e ferito dopo aver sconfitto un hollow]
    Chad: Ti sei fatta male, sorella di Ichigo?
    Karin: Che dici, sciocco. L'unico che qui si è fatto male sei tu.
    Chad: Capisco, allora va bene così.
    [Karin gli dà un calcio in testa] Karin: NO CHE NON VA BENE! Perché pensi che vada bene se ti fai male solo tu? Se viene ferita anche solo una persona non va comunque bene per niente!
  • Renji: Credi che riuscirà davvero a raggiungere il Bankai entro oggi?
    Yoruichi: Renji, ricordi per caso quando ti sei alzato per la prima volta e hai mosso i tuoi primi passi?
    Renji: Che? Ma è logico che non me lo ricordo. Chi mai potrebbe?
    Yoruichi: Il fatto che non te lo ricordi, è la prova che non eri cosciente di quello che facevi. E allora perché ti sei alzato? Le persone nascono sapendo già come fare per alzarsi in piedi, proprio come ogni uccello sa come si vola, o tutti i pesci sanno come si nuota. In pratica è ciò che si chiama istinto. Per tale ragione tutti coloro che ne sono in grado, alla fine ottengono quella determinata capacità. Guardando Ichigo mi viene in mente questo. Immagino che lui abbia compreso, almeno a livello istintivo, di possedere già in sé quella capacità. Ecco perché io sono convinta che lui possa essere in grado di raggiungere il bankai.
  • Zangetsu: Vuoi combattere? Vuoi vincere? Oppure vuoi vivere? Quale scegli?
    Ichigo: Non ha senso combattere e basta... non ha senso sopravvivere e basta! Voglio vincere! VOGLIO VINCERE!
  • Tousen: Cosa c'è Hisagi? Di cosa vuoi parlarmi per avermi chiamato in tutti i modi qui fuori?
    Hisagi: Capitano Tousen la prego, mi rimuova dalla carica di ufficiale!
    Tousen: Se ti riferisci allo sbaglio di ieri, non preoccuparti. Succede a tutti all'inizio.
    Hisagi: Non è per questo! Non era un errore o una mancanza di attenzione o qualcosa del genere… io… avevo paura! Molto tempo fa andai sulla terra per una missione e persi il mio occhio destro lì… è stato sempre così fin da allora, ogni volta che sguaino la spada, ogni volta che affronto un nemico, mi sento sempre come se mi stessi tirando indietro! Capitano Tousen, io ho paura di combattere!
    Tousen: Questo è esattamente il motivo per cui dovresti essere un ufficiale. La cosa più importante per un soldato da avere non è la forza ma una paura della battaglia. Quando temi la battaglia sei in grado di alzare la tua spada per gli altri che hanno anch’essi paura. Colui che non teme la sua spada non è degno di maneggiarla. Hisagi, se tu veramente temi la battaglia con tutto il tuo cuore allora come un soldato tu hai già qualcosa di insostituibile!
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Frasi I Soprano (Serie TV)



«Se non lo ucciderà la sua famiglia... lo farà un'altra famiglia.»
(Tagline della prima stagione.)

Titolo Originale: "The Sopranos" (1999-2007)
Genere: drammatico, gangster
Regia di: David Chase
Protagonisti: James Gandolfini, Lorraine Bracco, Edie Falco, Michael Imperioli, Dominic Chianese

Trama breve: La serie è incentrata su Tony Soprano, formalmente manager della ditta di smaltimento rifiuti Barone Sanitation e proprietario del locale Bada Bing, ma in realtà è il boss della mafia del New Jersey. I Soprano sono una famiglia, anzi due famiglie se includiamo quella mafiosa, e in entrambe le famiglie ci sono problemi che spettano sempre a Tony Soprano risolverli, delegando il lavoro ad altri e altre volte agendo personalmente: ciò influenza inevitabilmente il suo stato mentale fino a non poter fare a meno di rivolgersi a uno psicoterapeuta. Perché certe cose, per quanto grande e grosso possa essere, non si posono tenere tutte dentro...
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Un altro giorno così e schiatto. (Tony Soprano)

Tu sei na forza della natura, Livia. (Junior Soprano)

[Alla sua amante Irina] Sei russa, no? Continua a russare. (Tony Soprano)

[Malmenando Mickey Palmice con una graffettatrice] Hai il vestito strappato. Aspetta, te lo aggiusto io. (Tony Soprano)

[A Tony] Vattini: La prossima volta vieni armato o non venire affatto. (Junior Soprano)

Sapevi che se raccogli tutto quello che dice Gesù ottieni un discorso di a malapena due ore? (Padre Phil)

Che cazzo, mi faccio più regine di Lancillotto oggi! (Pussy Bompensiero)

Non si scappa, non è decoroso. (Junior Soprano)

Una predisposizione genetica è quello che dice la parola, una predisposizione, non è un destino scolpito nella pietra. Si può scegliere nella vita. (Dr. Jennifer Melfi)

Perfino un orologio rotto fa l'ora giusta due volte al giorno. (Tony Soprano)

La devozione è inutile. E se una cosa è inutile, che motivo c’è d’invidiarla? (Tony Soprano)

Allora, vorrei che tutti voi alzaste il calice. Su, servitevi. Dunque, lui mi ha insegnato più di tutti. E anche se non fosse mio zio, io brinderei comunque al nostro nuovo boss. A Junior. (Tony Soprano)

Nella merda ci nasci. Tu sei quello che sei. (Tony Soprano)

Lei è abituata a mangiare filetto. Perché si accontenta di un hamburger? (Tenente)

Più vivi e più impari. (Tony Soprano)

Se non riesci ad aiutare gli amici, non diventerai mai un uomo vero. (Junior Soprano)

Non ti spaventare, non è cattivo come sembra. È molto più cattivo di come sembra. (Giocatore, riferendosi a Paulie) 

La morte dimostra solo l'estrema assurdità della vita. (Anthony Soprano

Ma che razza di animale senza Dio è quello che fuma marijuana il giorno della sua cresima. (Carmela Soprano

Un ricco e un povero hanno lo stesso anniversario di matrimonio. Così ogni anno si incontrano in Madison Avenue per fare il regalo alle mogli.
E il povero chiede "Cosa hai comprato quest'anno a tua moglie?"
E l'altro "le ho preso un enorme anello di diamanti e una stupenda Mercedes".
E il povero dice "Perché due cose?"
E il ricco gli risponde "Se non le piace l'anello potrà andare andare a restituirlo in Mercedes e sarà felice lo stesso"
Il ricco dice al povero "Tu che le hai regalato a tua moglie?"
E quello "Le ho preso un paio di pantofole e un vibratore"
E allora il ricco dice "Perché pantofole e vibratore?"
E il povero risponde "Se le pantofole non le piacciono... che si fotta!"
(Barzelletta di Tony Soprano)

Chi pretende rispetto porti rispetto. (Tony Soprano a Richie Aprile)

Quello che mi fa uscire pazzo dei serpenti è che possono riprodursi in modo indipendente. Hanno gli organi sessuali sia maschili che femminili. Per questo se non ti fidi di uno dici che è un serpente. Come cazzo fai a fidarti di un tizio che si fotte tutto da solo? (Paulie)

L'uomo si completa con il matrimonio, dopodiché ha chiuso. (Little Carmine)

Tutti i grandi leader hanno la malinconia: Winston Churchill beveva un bicchierino ogni sera, e pure Napoleone aveva i suoi complessi. (Silvio Dante)

Abbiamo chiuso, tu e io! E ti va bene che non ti spacco la faccia! (Tony Soprano)

Vorrei proporre un brindisi, alla famiglia. Presto anche voi avrete una famiglia, e se siete fortunati momenti come questi ve li ricorderete. Perché sono belli. Salute! (Tony Soprano)

Lasciatemi in pace! Aprite una finestra e spingetemi giù! (Livia Soprano)

Le figlie sono più brave dei figli a occuparsi delle loro madri. (Livia Soprano)

Bobby Baccalieri, L'ultimo dei sopravvissuti. (Tony Soprano)

Barile di lardo? Ma guardati allo specchio, stronzo testa di cazzo insensibile! (Bobby Baccalieri)

È meglio che me ne sto zitta...Come una muta! (Livia Soprano)[ultime parole]

Una volta entrati nella Famiglia non se ne esce più. La Famiglia viene prima di qualunque altra cosa, prima di tutto: prima di vostra moglie, dei vostri figli, di vostra madre e di vostro padre. È una questione d'onore. (Tony Soprano)

[Indicando Tony a Chris e Eugene] Vedete quest'uomo? Sarà come un padre per voi. Qualunque problema abbiate, all'interno e all'esterno della famiglia, ne parlate con Tony. Lui lo risolve. (Paulie Gualtieri)

[A Eugene e Chris, appena diventati uomini d'onore]Che la vostra anima possa bruciare all'inferno se tradirete la famiglia. (Tony Soprano)

Perché sono nato bello invece che ricco? (Ralph Cifarietto)

La prima nobile verità è che la vita è sofferenza. (Gloria Trillo)

Ricordati: dietro ogni cosa c'è sempre una buona ragione. (Jackie Aprile Jr)

[A Tony]Ti sei innamorato di te stesso alla follia. (Gloria Trillo)

Li odio tutti! Vengono qui a piagnucolare...Odio i miei pazienti! (Dr. Jennifer Melfi)

La tristezza è sana, ciò che è inconscio non lo è. (Dr. Jennifer Melfi)

[In un flashback] Ho sempre sognato una casa sull'oceno: magari in un'altra vita... (Salvatore "Big Pussy" Bompensiero)

[Parlando di Pussy] Non perdere tempo con quel topo di fogna, Tony. Se potessi lo ammazzerei di nuovo. (Paulie Gualtieri)

[A Tony] Se volevo farmi trattare di merda mi sposavo! (Gloria Trillo)

[Descrivendo la relazione tra Tony e Gloria] Amour Fou, come lo chiamano i francesi: un amore folle che porta a qualcosa di pericoloso. (Dr. Jennifer Melfi)

Eh...Allora, quando eravamo ragazzi avevamo la nostra banda: io, tuo padre buonanima, Tony e Silvio Dante. Facevamo colpetti da quattro soldi, sai, lavoretti da poco, furtarelli, cazzate varie. È ovvio che credevamo di essere "la sesta famiglia", ma chi cazzo sapeva anche solo che esistevamo! Fino a quella fatidica notte. E il meglio lo devo dare a tuo padre, eh. Aveva due palle grandi come le chiappe di una puttana negra! Vedete, c'era un vecchio baffone, chiamato "Feech" La Manna. Perché cazzo lo chiamavano Feech non si sa. Era un pò dell'altra sponda, insomma, come si dice...Un originale. [...] Comunque, lui organizzava un tavolo di poker la domenica sera, e tuo padre pensava che era la nostra occasione di passare in serie A. Anche se erano del giro io, lui e Tony dovevamo rapinare lì. Gli chiedemmo se si era ammattito, ma lui disse "chissene frega"! (Ralph Cifarietto)

La vittoria ha molti padri, ma la sconfitta è sempre orfana. (Sunshine)

[A Chris] Non è necessario che tu mi voglia bene: è necessario che mi rispetti. (Tony Soprano)

[A Paulie] Io magari domani sarò puntuale: tu stupido lo sarai sempre! (Ralph Cifarietto)

Ehi, ragazzi? Sapete che il culo di Ginny Sack ha una tale mole...Da poter ospitare un molo? (Ralph Cifarietto)

[Parlando a Janice della morte della moglie]Quel giorno...Quando c'è stato l'incidente...Io ero bloccato nel traffico. E mio figlio mi ha chiamato perché Karen voleva che prendessi melanzane e bistecche. Io...Gli ho pure risposto male...[Ricomincia a piangere]Ero stanco! Me la sono presa con lei, ma l'incidente per cui ero bloccato nel traffico era il suo! Karen stava lì a pochi metri da me...In quelle lamiere contorte! Lei era lì, ma io non lo sapevo! La mia Karen era lì, moribonda! Mia dolce Karen...Amore mio, perdonami... (Bobby Baccalieri Jr)

Non avete nessuna considerazione? Cazzo, stiamo parlando di mia moglie! Anni fa una cosa così non sarebbe successa!Ma come ci siamo ridotti? Diamine, non ci sono più regole, non c'è più religione! (Johnny Sack)

Tu avevi previsto tutto, non è vero? Tu sapevi prima esattamente cosa sarebbe successo. Tu riesci a vedere in anticipo ogni singola mossa! E io non ti biasimo, anzi: ti invidio. (Artie Bucco a Tony)

[Salutando Paulie, appena uscito dal carcere] Ehi, Papillon! (Silvio Dante)

Al cuore non si comanda, e neanche al cazzo! (Tony Soprano)

[Parlando della sterilità di Adriana] Darwin aveva ragione: la natura non aiuta l'erba cattiva. (Agente Dwight Harris)

[Dopo che Adriana gli ha detto di essere sterile] Sapevi di essere merce variata e mi hai tirato la fregatura?! (Christopher "Chris" Moltisanti)

Porca troia, Paulie! Tutti quanti invecchiano e poi schiattano! (Tony Soprano)

[A Minn e Cockie] A proposito, c'è una cosa che non capisco: quando io ero ragazzo voi due eravate già vecchie, e ora che io sono vecchio voi due siete tali e quali! (Paulie Gualtieri)

Io sono sempre stata dell'idea che sia peggio l'indecisione di una decisione sbagliata. (Carmela Soprano)

Se chiami ancora a casa mia....Se provi ancora a parlare con uno dei miei figli io ti vengo a cercare e ti ammazzo come un cane. (Tony a Irina)

Sai che cos'è che non riesco a capire, Tony? Che cos'ha quella che io non ho? [Scoppia a piangere] Che cos'ha....? (Carmela Soprano)

Vaffanculo i cellulari: si stava decisamente meglio prima! (Tony Soprano)

Il matrimonio può essere una fatica se non si è in due a tirare la caretta! (Johnny Sack)

[Alla Dottoressa Melfi] Non pensare al modo in cui Tony Soprano si fa strada nel mondo: quello è solo per i figli.Ci sono due Tony Soprano, e non l'hai mai visto l'altro: è quello che ti voglio mostrare. (Tony Soprano)

[Barzellette]Allora Gesù si abbassa dalla croce e mormora a Pietro: "lo sai che si vede casa tua da quassù?" (Phil Leotardo)

[Alla festa per Tony B] Quando ero piccolo mi chiedevo sempre: "Perché io ho solo delle sorelle?". E a mia madre le dicevo: "Non puoi mettere da parte dei soldi e comprare un fratello maschio?" [Tutti ridono]. E allora mia madre diceva: "Che cos'ha che non va tuo cugino Tony?". E aveva ragione, perché era un fratello [Lui e Tony B si abbracciano]. Beh, a parte che avevamo lo stesso nome![Tutti ridono] Eravamo una cinquantina di Tony. Qualcuno di voi si ricorda che mio padre si chiamava Johnny, e suo padre Alfred, così quando andavamo a giocare ci chiamavano "Tony di Zio Johnny!" e quello ero io, e "Tony di Zio Al!". C'era anche "Tony di Zio Phil", ma lui...Lui se n'è andato, buonanima. E zio Phil...Anche zio Phil ci ha lasciato da molto tempo ormai, si... Comunque, Tony è stato via: è stata dura, ma ora è ritornato, e per sempre. [Alza il bicchiere per brindare] Bentornato! (Tony Soprano)[Brindisi per Tony B]

[Barzelletta] Un commercialista muore e va in cielo, nello stesso momento del Papa. San Pietro fa: "Prego, entrate pure!". Poi mostra al Papa un cesso e gli dice "Quella è casa tua" e gli dà una crosta di pane. Poi fa vedere al commercialista la sua nuova casa: una villa coi controcazzi, servitori, troie...Il Papa fa: "Lui si becca la villa e io questo cesso?!". E San Pietro allora: "Santità, Papi ne abbiamo avuti a centinaia quassù, ma questo è il primo commercialista ebreo!". (Michele "Feech" La Manna)

[Barzelletta] Qual è il colmo per un commercialista? Tornare a casa e fare i conti con la moglie! (Tony Soprano)

[Dopo che Sanseverino ha parlato dell'attrazione di Adriana per Tony] Non ci credo, è una donna da paura e vuole scoparsi l'orso Yoghi? (Agente dell'FBI)

[Parlando di Livia] Era una bella donna tua madre, ma non sexy...Statuaria. (Fran Felstein)

Se sei sposata con un uomo potente devi farlo sentire potente! (Fran Felstein)

Sono un soldato, Adriana: quando riuscirai a capirlo? (Christopher Moltisanti)



[Parlando di Tony a Chris]Lo sai che i nostri corpi sono fatti all'ottanta per cento d'acqua? Il suo è fatto all'ottanta per cento di lasagne! (Tony Blundetto)

[Parlando di Tony a Chris] Quando sentì l'espressione "al settimo cielo" andò subito ad arruolarsi nella forza aerea! (Tony Blundetto)

[Ad Angelo, parlando di suo figlio] Ha avuto fortuna: somiglia a sua madre! (Tony Blundetto)

"Perché sono il capo, ecco perché!" (Targhetta regalata a Tony da Angelo)

Io non ho avuto figli: sono morta giovane. (Gloria Trillo)

Gli uomini di cui fidarsi si stanno estinguendo ormai. (Silvio Dante)

Quando una persona cerca di incolpare qualcun altro dei suoi fallimenti va dallo psicologo, no? (Livia Soprano)

Tony Soprano vi seppellirà tutti: quello non morirà mai. (Anthony Junior Soprano)

[Leggendo al padre in coma una poesia di Flaubert] "Padre nostro, che sei nei cieli, resta dove sei; quanto a noi resteremo sulla Terra, che a volte sa essere bella". (Meadow)

[Nel sogno di Tony] Un giorno moriremo tutti quanti, e allora saremo uguali a quell'albero: non più io, ne tu. (Monaco Buddista)

Non puoi sfuggire al destino: sono gli eventi che fanno l'uomo, tesoro, e non viceversa. Ricordatelo. (Gabriella Dante a Silvio Dante che le ha svelato di aver rifutato il ruolo del Boss)

[A Anthony Jr] Tu sei una croce, per me e per tutta la famiglia! (Carmela Soprano)

"Qualche volta provo un senso di pietà verso me stesso e tutt'a un tratto il vento mi trasforma attraverso il cielo". (Poesia di Janice)

Dovrei essere morto, e invece sono vivo. Sono l'uomo più fortunato del mondo. Dopo quello che è successo ogni giorno è un dono, per me. (Tony Soprano)

Che razza di essere umano sono, se anche mia madre mi vuole morto? (Tony Soprano)

Io sono in ritardo oggi! Tu sarai stupido sempre! (Ralph Cifaretto)

La mattina del giorno in cui sono stato male ero pieno di pensieri. È bello lanciarsi nelle cose quando sono ancora agli inizi. E io sono arrivato un po' troppo tardi, questo è chiaro... Ma da un po' di tempo ho la sensazione di arrivare quando tutto sta finendo... e il meglio è già passato. (Tony Soprano)

La psichiatria è così: apparentemente quello che senti non è ciò che senti e quello che non senti è in realtà la tua vera agenda. (Tony Soprano)

Lo sai che per fare una cosa, anche la più piccola, Dio ci ha messo secoli? (Tony Soprano)

Mi fa incazzare rubare qualcosa che non funziona! (Paulie Gualtieri)

Quanti napoletani ci vogliono per cambiare una lampadina? Nessuno, perche' a Napoli ci sono sono solo candele e i cardinali hanno il racket.

Noi siamo soldati. I soldati non vanno all'inferno. Questa è guerra. I soldati uccidono altri soldati. Noi siamo in una situazione dove chi è coinvolto conosce le regole e se le accetti devi fare certe cose. È il mondo degli affari. (Tony Soprano)

Sai cosa ho imparato? Quando la gente ti dà un'etichetta, spesso lo fa per sentirsi più fica di te, etichettati da solo. (Christopher Moltisanti)

Se conosci le regole, puoi anche rispettarle. (Tony Soprano)

Sono il Re Mida al rovescio, tutto quello che tocco si tramuta in merda. (Tony Soprano)

Con tutto il rispetto. Non hai la minima fottuta idea che cosa significa essere il Numero Uno. Ogni decisione che prendi riguarda ogni aspetto di ogni fottuta cosa. È un sacco di roba con cui avere a che fare. È troppo per chiunque. E sei solo di fronte a tutto questo. (Tony Soprano)

Una cattiva decisione è meglio di nessuna decisione. (Tony Soprano)



Dialoghi

  • Silvio Dante: [Imitando Il Padrino] Tutte le volte che esco, quelli mi ributtano dentro!
    Paulie Gualtieri: è o non è il padrino?
  • Tony: Tuo padre mi ha detto che vuoi prendere astronomia al college.
    Figlio di Big Pussy: No. Economia.
    Tony: Allora perché dice che la scuola la vedi col binocolo?
  • [Parlando di Ginny, la moglie di Johnny Sack] Silvio: Jimmy Sack ha detto che Gabriella voleva una casa più grande...
    Paulie: Ginny Salsicciona? Quella c'ha bisogno di un intero quartiere.
    Gigi: Il New Jersey è un piccolo Stato, se ci mette piede lei potrebbe anche sprofondare.
    Furio: Mi piacciono le femmine ciccione a cui ti aggrappi.
    Paulie: Se ti aggrappi a Ginny salsicciona immergi le mani e non le trovi più.
    Silvio: È così grassa che il suo gruppo sanguigno è ragù.
    Paulie: È così grassa che se vai in campeggio i poveri orsi nascondono il cibo.
    Tony: Quando Ginny sposta il culo deve fare due viaggi.
    Gigi: Potrebbero fottersela in due in contemporanea e non incontrarsi mai.
  • Paulie Gualtieri: Si approfittano tutti di noi italiani. Dovremmo essere i padroni.
    Pussy Bonpensiero:Perché?
    Paulie Gualtieri: Guarda. fanno la fila per l'espresso, per il cappuccino. è roba che abbiamo inventato noi, e questi zappaterra ci si arricchiscono sopra.
    Pussy Bonpensiero:Eh, non ci si può credere.
  • Ragazzo Gay: Se non chiamate il mio avvocato non vi dico niente!
    Pussy Bonpensiero: [Puntandogli una pistola alla testa] Certo, ciò cà Perry Mason!
  • Tony Soprano: La merda va sempre in basso.
    Artie Bucco: Ma sempre puzza!
  • Brendan Filone[ultime parole]: Oh, no!...
    Mickey Palmice: Ciao Brendan. Addio Brendan. [Spara a Brendan uccidendolo]
  • Tony Soprano: Mia madre mi ha insegnato a rispondere alle domande.
    Dr. Jennifer Melfi: Vede? Almeno sua madre le ha insegnato le buone maniere.
  • Chirstopher Moltisanti:[A Meadow] Facciamo come quando eri piccola: ti compro un Happy Meal e facciamo pace.
    Adriana Lacerva: Si, e la sorpresa omaggio te la ficchi dove ti dico io.
  • Tony Soprano: Vuoi smettere di vivere?
    Vin Makazian: Eh, quasi quasi. Non sarebbe male, visto che mi occupo di tossici e puttane e mantengo due ex mogli con uno stipendio da quarantamila dollari l'anno.
  • Christopher Moltisanti:[Al funerale di Jackie] Tony, ci sono pure i federali.
    Tony Soprano: Lasciali stare. L'importante è che se fotografano Junior gli prendano il profilo migliore.
  • Meadow Soprano: Tu sei della mala?
    Tony Soprano: Come?
    Meadow Soprano: Ma si, hai capito, del crimine organizzato.
    Tony Soprano: E chi te l'ha detta questa stronzata?
  • Tony Soprano: Cos'hai?
    Christopher Moltisanti: Ho le scarpe bagnate e piene di merda.
    Tony Soprano:Dovevi fare un'altra vita, la prossima volta fatti ingaggiare dagli Yankees.
  • Mickey Palmice:[Passandogli una mazzetta] Ehi ragazzi, che avete visto?
    Ragazzo afroamericano: Un suicidio. Quel poveraccio ha detto che non voleva più campare. Si è buttato.
  • Meadow Soprano: Ripulisci il tuo computer, arrivano gli sbirri.
    Anthony Jr Soprano: E allora?
    Meadow Soprano: Vuoi che vedano la roba porno che hai sul computer?
    Anthony Soprano Jr: Oh, accidenti!
  • Tony Soprano: Io credo che forse sei... Depresso.
    Christopher Moltisanti: Ma va, non ce l'ho quella roba da finocchi io!
  • Anthony Jr Soprano: è vero che i cinesi hanno inventato gli spaghetti?
    Tony Soprano:Pensaci bene: Come fa un popolo che mangia con le bacchette ad inventare una pasta che si mangia con la forchetta?
  • Christopher Moltisanti: Smetti di lavorare, piuttosto ti mantengo io.
    Adriana La Cerva: Certo, per fare la fine delle mogli, tipo Carmela Soprano: un mucchio di marmocchi, un abbonamento in palestra e qualche chiacchiera coi vicini.
  • Dr. Jennifer Melfi: In alcune persone il dolore fisico è causato dai grandi pesi emotivi da sopportare.
    Tony Soprano:Beh, può essere. Lui [Pussy] ha tante cose da sopportare: I figli, il lavoro,...
    Dr. Jennifer Melfi: O dei segreti.
  • Agente Harris: Pensaci, Tony: qualche centimetro in giù e non parleresti con me ma coi medici dell'obitorio.
    Tony Soprano: Io non sto parlando con te.
  • [A Casa Soprano suonano alla porta mentre Carmela, Tony ed il figlio A.J. cenano]
    Tony Soprano: Anthony, vai a vedere chi è.
    Anthony Jr Soprano: Sto mangiando.
    Tony Soprano: Sì, ma dovrai imparare a mangiare senza denti se non vai subito a vedere chi ha suonato.
  • Agente Harris: Pensaci, Tony: qualche centimetro in giù e non parleresti con me ma coi medici dell'obitorio.
    Tony Soprano: Io non sto parlando con te.
  • Dr. Jennifer Melfi: Lei invece come sta reagendo?
    Tony Soprano: A dire la verità sto benissimo. Vole un calcio all'organismo? si faccia sparare!
  • Dr. Jennifer Melfi: Lei adesso come sta?
    Tony Soprano: Sto molto bene. E quando scoprirò chi mi ha sparato starò anche meglio.
  • Junior Soprano: Poteva andare diversamente, nipotino mio.
    Tony Soprano: Ma è andata così.
  • Janice Soprano: Ehi, Meadow, vado a fare visita a colei che non bisogna nominare.
    Meadow Soprano: Dalla nonna?
  • Bobby Baccalieri: "Ai vincitori le spoglie del nemico".
    Tony Soprano: Levati dalle palle, o ti faccio ngoiare il libro delle citazioni!
  • Skip Lipari: Jimmy Altieri ha pagato il conto per te. Tutti i sospetti di Tony sono finiti nella tomba con lui.
    Pussy Bonpensiero: Seh, tu non conosci Tony come lo conosco io.
  • Junior Soprano: Mi hai visto in tv?
    Bobby Baccalieri:Sei stato in tv?
    Junior Soprano: Si, al telegiornale.
    Bobby Baccalieri: Ah, giusto. E allora?
    Junior Soprano: Come stavo?
    Bobby Baccalieri: Beh, stavi bene, come al solito.
    Junior Soprano: Stavo una monnezza.
  • Operaio di colore: Vogliamo parlare col caporeparto.
    Christopher Moltisanti: Come? col capo Tre Palle?
    Operaio di colore: Non sei spiritoso.
    Christopher Moltisanti: Dici? Strano, me lo dice sempre tua madre quando esce dalle fogne!
  • Dr. Jennifer Melfi: Che cosa mi dice?
    Tony Soprano: Niente di particolare. A parte che è Martedì e sono le tre. Ma di qualcosa dovremmo parlare. [Sospira] D'accordo, ha vinto lei! C'è una cosa che mi tormenta. Ho regalato un'auto a mia figlia.
    Dr. Jennifer Melfi: Davvero?
    Tony Soprano: Si, un'auto usata. Un fuoristrada, un Pat Finder del novantadue. Ecco, il fatto è che prima apparteneva ad un suo compagno di scuola. E io ne sono entrato in possesso perché il padre del ragazzo aveva un debito col sottoscritto, e mi ha dato come acconto la macchina.
    Dr. Jennifer Melfi: E lei adesso l'ha data a sua figlia? E cos'è che la tormenta?
    Tony Soprano: Ecco, io lo sapevo che un giorno o l'altro lei avrebbe scoperto che era la macchina di Eric e... Che l'avevo avuta così, e si sarebbe incazzata, ecco.
    Dr. Jennifer Melfi: [Confusa] E allora perché gliel'ha data?
    Tony Soprano: [Sbuffando] Non lo so!
  • Tony Soprano: [Lui e Pussy pestano e interrogano Matthew Bevilacqua, e alla fine gli promettono che lo lasceranno andare e gli offrono una bibita] La vuoi finire?
    Matthew Bevilacqua: [Finisce la bibita] Grazie, Tony.
    Tony Soprano: Bene, perché sarà quella robaccia l'ultima cosa che avrai bevuto! [Estrae la pistola]
    Matthew Bevilacqua[ultime parole]:No! Ti prego, no! Mamma! Ti prego, Tony, ti prego! [Tony gli spara al petto e, dopo un attimo di esitazione, anche Pussy inizia a sparare, e i due lo crivellano di colpi]
  • Tony Soprano: [Parlando di Richie Aprile]Mio cognato sta diventando un serio problema.
    Silvio Dante: Serio quanto?
    Tony Soprano: Diciamo che non è contento di chi comanda ora. Vuole farmi uccidere.
    Silvio Dante: Om'e Merda!
  • Salvatore "Big Pussy" Bompensiero: Ci beviamo una tequila? [Versa da bere per Tony, Silvio, Paulie e se stesso] Mi ricordo l'agopunturista di Puerto Rico. Ventisei anni. Credete a me, quella puttana aveva un culo parlante, e non portava le mutande, eh eh! [Paulie gli sorride in maniera malinconica] Mi lavavo i denti con la tequila, tutte le sere finivo sbronzo sotto al tavolo, e andavo a leccargliela! [Ridono tutti istericamente, e Pussy beve la tequila]
    Tony Soprano: Ehi Pussy, sei sicuro che esiste?
    Salvatore "Big Pussy" Bompensiero: [Disilluso, si stacca dagli amici] Non in faccia, va bene? Promesso? Eh? Risparmiate gli occhi.
    Paulie Gualtieri:[Commosso] Tu eri come un fratello per me.
    Tony Soprano: Per tutti noi.
    Salvatore "Big Pussy" Bompensiero[ultime parole]: Si... Ho la testa quasi vuota, comincio ad essere un po' sbronzo. [Tony, Silvio e Paulie estraggono le pistole, e Pussy inizia a singhiozzare] Perché? Cristo Santo... Devo sedermi. Non ce la faccio a stare in piedi. Ti sta bene, Tony? Se mi siedo... [Tony, Silvio e Paulie lo crivellano di colpi]
  • Tony Soprano: [A Noah, fidanzato afroamericano di Meadow] La tua amichetta la sopra non ha fatto un gran regalo a portarti qua. Io non so cosa pensava: poi magari ce lo dirà! Vedi, ho molti soci di colore, però non mandano le loro figlie con mio figlio e io non mando con loro la mia.
    Noah Tanenbaum:Vada a farsi fottere!
    Tony Soprano:È proprio quello che cerco di evitare, Faccetta Nera!
  • Tracee:[A Ralph, che si avvicina a lei] Vattene.
    Ralph Cifarietto:Ma che diavolo t'è preso? Perché ti comporti in questo modo?
    Tracee:Che vuoi? Non ti sei fatto vivo per tre giorni!
    Ralph Cifarietto:Bambina, sono impegnato, ho un lavoro! Se no come faccio ad occuparmi di te quando sarai di nove mesi?
    Tracee:...Dici sul serio?
    Ralph Cifarietto:Certo che dico sul serio. Noi due ci prendiamo una casetta...In collina, eh! Ho un amico che fa l'agente immobiliare.
    Tracee:Dici davvero? Ralph...Io ti amo!
    Ralph Cifarietto:Ti amo anch'io, piccola. Ehi, se è un maschio lo chiamiamo come me, e se è una femmina Tracee, come te. [Tracee sorride] Così siamo sicuri che sarà un'esperta succhia uccelli come sua madre! [Tracee si allontana sconvolta] Allora, che diavolo ti è preso prima?
    Tracee:[Sputa addosso a Ralph e inizia a picchiarlo] Vaffanculo, sei un pezzo di merda!
    Ralph Cifarietto:Ferma! Non mi provocare, non mi provocare, piccola puttana! [Tracee gli tira un pugno e lui risponde, facendola sanguinare]
    Tracee[ultime parole]:Ti senti meglio adesso? Ti senti un vero uomo?! [Furibondo, Ralph la pesta a morte]
  • Tony Soprano:Quel libro, come si chiamava...
    Dr. Jennifer Melfi:"L'arte della guerra"?
    Tony Soprano:"L'arte della guerra" di Sun Zou! QUel libro parla di cose accadute quattrocento anni fa, eppure è così attuale! Molti amici hanno letto "Il Principe" di Macchiavelli: si, è buono, ma questo è molto meglio!
  • Tony Soprano: [Al funerale di Gigi Cestone] Non riesco a darmi pace. Era così giovane...
    Paulie Gualtieri:Un attacco di cuore: l'assassino silenzioso.
    Silvio Dante:Beh, ci sono modi peggiori di morire.
    Paulie Gualtieri:Oh, schiattare sulla tazza del cesso non è un'umiliazione da poco!
  • [Dopo che Tony lo ha fatto Capo Mandamento] Wow...Non sai da quanto lo desideravo!
    Tony Soprano:Beh, sai cosa si dice: occhio a quello che desideri, perché potresti ottenerlo.
  • Gloria Trillo:Li accompagni mai i tuoi figli allo zoo?
    Tony Soprano:Già... [Inizia a salutare con la mano] Ciao ciao!
    Gloria Trillo: [Stupita] Chi saluti?
    Tony Soprano:La mia erezione: se n'è appena andata. [Scoppiano a ridere]
  • Tony Soprano:Ora vai subito a svuotare la grondaia!
    Anthony Jr: Quale grondaia?
    Tony Soprano:Quella sul tetto!
    Anthony Jr:E...Dov'è?
    Carmela Soprano:Ai lati, quella in cui scorre l'acqua!
    Anthony Jr:Non capisco...
    Tony Soprano: [Spazientito] Non fare il furbo con me!
    Anthony Jr:Davvero, non lo so...
    Carmela Soprano:Il tubo di scolo per la pioggia!
    Tony Soprano:Io...Ah, ti faccio vedere.
  • Matush:[In ospedale] Devo pisciare...Mi dai quel coso?
    Jackie Aprile Jr:Cazzo, no! Fatti aiutare dall'infermiera, è pagata apposta. Magari ti fa pure una sega!
  • Tony Soprano:Stavo pensando al nostro vecchio amico.
    Paulie Gualtieri:Chi? [Tony indica l'oceano] Ah, quello. Non ci pensare, dai retta a me.
  • Dr. Jennifer Melfi: Perché Gloria?
    Tony Soprano:Beh, è brillante, è sexy, è italiana...
    Dr. Jennifer Melfi:Italiana?
    Tony Soprano: Sa come si dice: moglie e buoi dei paesi tuoi!
  • Chris Moltisanti:Beh, i russi mica sono tanto male...
    Paulie Gualtieri: Vogliamo parlare della crisi dei missili? Quegli stronzi avevano messo delle testate nucleati a Cuba, puntate dritte su di noi!
    Chris Moltisanti:Ma come, è una storia vera? Ho visto il film e la credevo una balla di Hollywood.
  • Furio Giunta:Questo cazzone almeno è un medico vero?!
    Ira Fried:Anche meglio: sono un medico del cazzo!
  • Raymond "Bufalo Ray" Curto:Sapete cosa fa guadagnare molto? Quel fottuto Harry potter!
    Bobby Baccalieri Jr:Eh, già: quei libri danno speranze anche ai bambini sovrappeso...
  • Artie Bucco: [Parlando dell'ex moglie Charmainne] Ma che faccia tosta che ha! Io li pago gli alimenti dei figli!
    Tony Soprano:Ehi, sei tu il barista: dovrei essere io a raccontare i miei problemi.
  • Furio Giunta:Pensavo che Colombo era un eroe qui in America.
    Ralph Cifarietto:Sono questi indiani e i loro comitati del cazzo: vogliono fare di Colombo un mercante di schiavi invece che un esploratore!
    Chirs Moltisanti:Beh, comunque qualcuno li ha massacrati, "questi indiani"...
    Silvio Dante:Se è per questo sono stati risarciti ampiamente: hanno avuto tempo, riserve, e ora gestiscono tutti i casinò!
    Vito Spatafora:A noi nessuno ci ha regalato niente: ci siamo fatti il culo!
    Bobby Baccalieri Jr:Quelli sono pagati dal governo per stare tutto il giorno a grattarselo il culo! [Tutti ridono]
    Silvio Dante:Volete sapere la verità? Ve la dico io la verità: questa è discriminazione anti-italiana! Il Columbus Day è la giornata dell'orgoglio italiano, la nostra festa...E ce la vogliono portare via!
    Furio Giunta:Vaffanculo, chissene fotte: a me Colombo non è mai piaciuto.
    Ralph Cifarietto:Cosa?
    Silvio Dante:Ma che stai dicendo?
    Patsy Parisi:E perché?
    Furio Giunta:A Napoli ci sta un sacco di gente che non lo può vedere a' Colombo, perché lui era di Genova.
    Ralph Cifarietto:Che problema c'è con Genova?
    Furio Giunta: Quelli del Nord c'hanno i soldi e il potere e se la pigliano con quelli del Sud: ci tengono sotto. Quelli c'hanno un gran puzza sotto il naso, e ci trattano da pezzenti! [Sputa per terra] Io odio quelli del Nord...
  • Anthony Jr Soprano:La casa di Thaoe è uguale a quella del Padrino Parte II.
    Devin Pillsbury:Davvero?
    Anthony Junior Soprano: [Sorridendo] No. Non abbiamo nessuna casa a Thaoe.
  • Tony Soprano:[Consigliando a Chris di sposare Adriana] E che vuoi, finire come Zio Junior?
    Silvio Dante:O peggio: come Paulie! [Paulie lo guarda male, poi scoppiano tutti a ridere]
  • Valentina La Paz:[Dopo che Ralph ha pestato della cacca di cavallo] Pestare la cacca di cavallo porta fortuna, lo sanno anche gli esperti!
    Allevatrice:Si, è vero.
    Ralph Cifaretto:Che stronzata. E allora perché voi non saltate tutti i giorni da una merda all'altra?
  • Tony Soprano: Lois ha detto che la cavalla era ancora viva, ma era talmente bruciata che le hanno fatto finire di soffrire.
    Ralph Cifarietto: Non ci voglio neanche pensare.
    Tony Soprano: Allo stato attuale i pompieri dicono che ha tutta l'aria di essere un fatto accidentale.
    Ralph Cifarietto: Beh, quale pezzo di stronzo farebbe una cosa così di proposito? [Continua a cucinare le uova, mentre Tony lo fissa in silenzio] Sai, Justin adora le mie uova. Il segreto è la panna acida.
    Tony Soprano: Giusto. Quale pezzo di stronzo?
    Ralph Cifarietto: [Alzando lo sguardo su di lui] Cioè?
    Tony Soprano: Eh, ti viene da pensare a Dio, al Fato, a cazzate così. La cavalla è informa, e noi ci facciamo duecentomila dollari di polizza per la corsa che viene. Tutto d'un tratto, l'incendio!
    Ralph Cifarietto: [Guardandolo male] Che stai dicendo, che ci sto di mezzo io, per caso?
    Tony Soprano: Non l'ho detto.
    Ralph Cifarietto: Ma che sei, un investigatore delle assicurazioni? Ma piantala! Hanno detto che è stato un incidente, no?
  • Tony Soprano: Come sta Corky Iannucci? Lo hai sentito ultimamente? Silvio lo usò per incendiare quel ristorante: un ottimo lavoro.
    Ralph Cifarietto:Lo sai che non ti capisco, Tony? Siamo fortunati. Quest'incendio fortuito è stato una...Una botta di culo paurosa. La cavalla non valeva un cazzo, con tutte quelle coliche a ripetizione, per non parlare dei conti da pagare!
    Tony Soprano: Tutte puttanate, si era ripresa bene!
    Ralph Cifarietto: Si, al momento, ma lo sai anche tu che ce ne aveva una a settimana! Era in declino ormai, è chiaro! Guarda, io lo so che è atroce ragionare in questo modo, ma cazzo, non c'è niente da fare contro la logica!
    Tony Soprano: Allora sei stato tu! Hai arrostito quella cavalla!
    Ralph Cifarietto: No! Non sono, stato, io! E se anche fosse...
    Tony Soprano: Se fosse?!
    Ralph Cifarietto[ultime parole]: Si, cazzo, era un animale! Da cento dollari al pezzo! Mio figlio sta in un letto d'ospedale! Non mi pare che ti lamenti, no, quando ti porto una bella busta piena, non te ne frega niente da dove viene! [Tony lo guarda irritato] Non guardarmi in quel modo! Era una cavalla, che cazzo! Ma che sei, vegetariano? Mangi salsiccie e bistecche a carrettate! [Tony gli dà un pugno, scatenando una rissa mortale tra i due]
  • Bobby Baccalieri Jr:Prima domanda: che giorno è oggi?
    Junior Soprano:Facile: il giorno in cui ho scopato grazie a San Viagra!
  • Christopher Moltisanti: [Afferrando la testa di Ralph scopre che porta il parrucchino] Porca troia! Tu lo sapevi?
    Tony Soprano:Certo: eri così strafatto che non ti accorgevi se in testa aveva la passera di tua madre!
  • Dominick: Paulie, leggi la tua dichiarazione.
    Paulie Gualtieri:No, io non ho scritto niente. Comunque te lo dico senza tante parole: sei debole. Hai perso il controllo, e sei diventato una vergogna per te stesso e per tutti quanti noi!
    Christopher Moltisanti:Eh, senti chi parla!
    Dominick:No no no no no, abbiamo detto che non si danno giudizi!
    Pauli Gualtieri:E chissene fotte! Si è messo nella merda da solo.
    Christopher Moltisanti:D'accordo Paulie, vogliamo parlare di chi fa casini?
    Paulie Gualtieri:Attento, Christopher.
    Christopher Moltisanti:Che c'è, non dobbiamo essere sinceri? Avete una bella faccia come il culo, tutti quanti! Vogliamo parlare di autocontrollo? Prendiamo te, Silvio, che ti fotti tutte le troie del locale mentre a casa hai moglie e figli! [Silvio lo guarda male]
    Dominick:No no, scusate ma...
    Adriana La Cerva:Basta, Christopher!
    Christopher Moltisanti:O te, Paulie: hai presente quest'inverno nei boschi, con quel russo? [Tony e Paulie lo guardano contrariati]
    Tony Soprano:Christopher, basta, ti avverto!
    Dominick:Sentite...
    Christopher Moltisanti:Ne ho anche per te, uomo dalla forte personalità!
    Tony Soprano:Dobbiamo parlare del fatto che ti ammazzi con la droga, non della mia personalità, cazzo!
    Dominick:Ha ragione, ma...
    Christopher Moltisanti:Io mi ammazzo secondo te? Tu per come mangi avrai un infarto entro i cinquant'anni!
    Furio Giunta:Oh!
    Paulie Gualtieri:[Avventandosi su Christopher] Oh, stai parlando col boss, lo sai?
    Joanne Blundetto: Ecco, bravo, forse a forza di schiaffi riesci a farlo ragionare un pò!
    Christopher Moltisanti:Seh, adesso ci si mette anche mia madre! Ma vaffanculo, stronza! [Paulie gli tira un pugno]
    Silvio Dante:[Iniziando a pestarlo insieme a Paulie] Pezzo di merda!
  • Anthony Jr Soprano:[Scoreggiando] È suonato il Gong, la riunione è finita!
    Meadow Soprano:Bleah! Deficiente, che schifo!
  • Dr. Jennifer Melfi: È stato un tentativo di suicidio? O forse si è trattato di un gesto simbolico? Un piccolo taglio, si usa dire in ambientemedico.
    Tony Soprano: E il grosso taglio qual è? Segarsi la carotide?
    Dr. Jennifer Melfi: È un grido d’aiuto comunque.
  • Tony Soprano:Domani andrò a casa e...Dovrò dire ai miei figli che ci separiamo. Questo gli spezzerà il cuore.
    Svetlana:[Sospirando] Divorzio distrugge figli: loro dopo ti odieranno. Io sono nata da divorzio...
  • Dr. Jennifer Melfi:Cosa c'è di sbagliato in me?
    Tony Soprano:Non lo so, ma lo scopriremo. si fidi del dottor Tony!
  • Tony Soprano:[Provando a corrompere la guardia forestale] Un momento...Lei e il suo collega compratevi dei lacci per il fischietto.
    Guardia Forestale:[Allontanando la mano coi soldi] Non possiamo accettarlo...E non usiamo il fischietto.
  • Paulie Gualtieri:Alla fine che ce ne fotte a noi degli orsi? Facciamoli fuori tutti quanti! Hanno avuto il loro turno, adesso è il nostro. Per questo i dinosauri non esistono più.
    Amante di Feech:Ma...Non è stato un meteorite?
    Paulie Gualtieri:Ma quale meretrice!
    Christopher Moltisanti:Meteorite, Me-Te-O-Ri-Te!
    Paulie Gualtieri:Oh, sta buono.
  • Tony Soprano:[Sospirando] Fa strano vederti così...
    Tony Blundetto: [Ridendo] Come? A lavorare come una persona normale?
  • Michele "Feech" La Manna:Come sta Tony?
    Paulie Gualtieri:Eh, che ti devo dire: era meglio se stava con Carmela.
    Michele "Feech" La Manna:Alcuni hanno bisogno di una moglie che gli pulisca il culo!
    Paulie Gualteri:Eh eh, ma noi no!
  • Tony Soprano:[A AJ] Vedo che il tuo tempo lo passi col telefono, o sul divano a perfezionare il tuo sguardo da coglione!
    Anthony Junior Soprano:Eh, già: aggiungi tornare a casa sbronzo e sei tu spiacicato.
    Tony Soprano:[Prendendolo per il bavero] Che cos'hai detto?
  • Paulie Gualtieri:Perché cagare, pisciare e scopare sono questione di pochi centimetri?
    Christopher Moltisanti:Andiamo, Paulie, tutti cercano la risposta ma non la vogliono trovare.
    Vito Spatafora:Perché sono tutti e tre fonte di piacere!
    Paulie Gualtieri:Ma vaffanculo!
  • Tony Soprano:[Dopo che Janice gli ha rivelato che il loro vecchio cane è morto] Papà mi aveva detto che era in una fattoria!
    Bobby Baccalieri:Seh, in quella fattoria ci sono sette miliardi di animali: chissà quanta merda!
  • Fran Felstein:Sai, mi è dispiaciuto per tua madre.
    Tony Soprano:Almeno non ha sofferto: ha fatto soffrire tutti noi.
  • Silvio Dante:[Parlando dell'omicidio di Joey Peeps] Secondo Johnny Sack il cervello è schizzato su tutto il sedile!
    Paulie Gualtieri:Il cervello di Joe Peeps? Credo che avranno avuto poco da pulire! [Tutti ridono]
    "Little" Paulie Germani:Invece alla troia le hanno trapassato il seno: sarà schizzato anche il silicone! [Tutti ridono]
    Paulie Gualtieri:Ma perché vuoi sempre superarmi? Te l'ho detto di non interrompermi, testa di cazzo!
  • Tony Soprano: [Guardando un lottatore di Boxe in tv] Quello chissà che assicurazione ha...
    Paulie Gualtieri:Una vita fatta di violenze.
    John Schwinn:Beh, certamente: è un pugile!
    Paulie Gualtieri:Ma è così per tutti. Prendi te, Tony: fai una gentilezza a tuo zio, e in cambio ti becchi una pallottola! Credi di avere una famiglia, e quelli invece te lo mettono in culo! [Gli altri lo guardano stupiti]
    Tony Soprano:[Provando a giustificarlo] È addolorato: gli è morta la zia.
    John Schwinn:Capisco.
    Paulie Gualtieri:Ve lo dico io: tutti quanti siamo da soli su un ring a combattere per la vita, come quel povero coglione!
  • [La figlia di Tony Soprano si vede con un ragazzo di colore della sua età, Noah. Tony se lo ritrova in casa. Mentre Meadow, la figlia di Tony, è in camera sua, Tony parla con Noah.]
    Tony: Da dove vieni, Nathan?
    Noah: Noah! Sono di Los Angeles, zona est.
    Tony: No, quello che intendo è...
    Noah: La mia famiglia lavora nel cinema, il famoso show business, lo chiamano così.
    Tony: Ah! I film di Tarzan!
    Noah: No no! Mio padre fa l'avvocato dei divi.
    Tony: Volevo dire che noi siamo di origine italiana.
    Noah: Ah! Se è per questo: mio padre è ebreo e mia madre è afroamericana.
    Tony: Certo! Ma sul modulo dell'università non c'è scritto che sei ebreo.
    Noah: No, non sono ammesse domande di quel genere.
    Tony: Oh, certo, naturalmente! E che hai messo?
    Noah: Afroamericano!
    Tony: Quindi ci capiamo noi due! Sei un tizzone!
    Noah: Mi scusi?
    Tony: La carbonella! Faccetta nera!
    Noah: Qual è il problema?
    Tony: Io penso che hai capito benissimo! La tua amichetta là sopra non ti ha fatto un gran regalo a portarti qua. Io non so che cazzo pensava, poi ce lo dirà! Vedi, tengo molti soci di colore, però non mandano le figlie con mio figlio e io non mando con i loro la mia.
    Noah: Vada a farsi fottere!
    Tony: È proprio quello che cerco di evitare faccetta nera. Così, quando mia figlia scende le scale, le dici che ti sono molto simpatico. Poi quando sarete usciti di casa, la lasci per sempre!
  • Tony: Una salsiccia, Janice? Ah già, le salsicce non ti piacciono...
    Janice: No.
    Tony: ... non in quel senso.
    Anthony jr: Ah-ah! L'ho capita!
    Tony: Hai capito che? È vegetariana!
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Frasi del film Premonition 2007



«Hanno detto che è stato un incidente. Ma la realtà... è che non è ancora successo.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "Premonition" (2007)
Genere: drammatico, sentimentale, giallo, psicologico, paranormale
Regia di: Mennan Yapo
Protagonisti: Sandra Bullock, Julian McMahon

Trama breve: Giovedi. La casalinga Linda Hanson apre la porta: è lo sceriffo, informandola che suo marito Jim è morto il giorno prima in un incidente stradale. Quando l''indomani si risveglia non è venerdì, è il lunedì precedente. Jim è in cucina ancora vivo a fare colazione. Linda pensa che ciò ha vissuto il giovedì sia stato solo un terribile incubo, ma la mattina dopo, quando si sveglia, è sabato, il giorno del suo funerale. E così via per sette giorni - Linda viaggia dal passato al futuro. Mette insieme le cose, rendendosi conto che il suo matrimonio stava cadendo a pezzi. Può salvarlo? E lei può salvare Jim? Mercoledì si avvicina...
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Mi sveglio e lui è morto. Mi sveglio e lui è vivo. (Linda Hanson)

Se lasciassi morire Jim, è come se l'avessi ucciso io? (Linda Hanson)

Io non so più in cosa credere. (Linda Hanson)

Ogni giorno in cui siamo vivi può essere considerato un miracolo. (Padre Kennedy)

La fede è semplicemente voler credere in qualcosa più grande di te. Qualcosa che non puoi sentire, odorare o toccare. Come la speranza o l'amore. (Padre Kennedy)

Non è mai tardi per rendersi conto di cosa è importante nella vita e lottare per ottenerlo. (Padre Kennedy)



Dialoghi

  • Linda: Mamma, se lascio che Jim muoia, è come se lo uccidessi?
    Joanne: Linda, lui è già morto...
  • Linda: Perché crede che sia venuta qui?
    Dr. Roth: Per farsi aiutare. È chiaro che si sente sommersa da una serie di eventi incoerenti.
    Linda: Forse, ma mi sveglio ogni mattina e scopro che Jim è morto di nuovo, mi sembra che siamo al di là dell'incoerenza.
  • Linda: Non pensa che io e lei dovremmo parlare? Non deve parlarmi di mio marito?
    Claire: Chi è stato a dirglielo?
    Linda: Me lo ha detto lei adesso.
  • Padre Kennedy: 1632. Una colonia di mercanti olandesi sulla costa della Carolina. Un'allevatrice isterica sosteneva di aver camminato fra le macerie di un uragano che non era ancora avvenuto. L'hanno impiccata credendola una strega. Due giorni dopo la cittadina fu spazzata via da un potentissimo uragano. Ventesimo secolo, Boston, 1918. Al culmine di un'epidemia di influenza, un padre disse agli amici di essere stato nel futuro, e di aver visto le tombe dei suoi due figli piccoli. Perse la ragione e sparò ai bambini per risparmiare loro la malattia. L'autopsia mostrò che i figli non si erano mai contagiati. Lui si sparò una settimana dopo.
    Linda Hanson: Come è possibile che sia potuto succedere questo?
    Padre Kennedy: Vedi, la storia è piena di fenomeni inspiegabili. Secondo il pensiero di alcuni, quelle persone soffrivano la condizione che gli antichi chiamavano "Blasphemare absens fides": i pericoli di colui che non crede.
    Linda Hanson: Non capisco.
    Padre Kennedy: È la dottrina per cui natura aborisce il vuoto, anche spirituale. Le persone che hanno perduto la fede, sono come dei vasi vuoti, maggiormente esposte per questo a vedere le loro vite possedute da forze più grandi di loro.
    Linda Hanson: È una maledizione?
    Padre Kennedy: O magari è un miracolo.
    Linda Hanson: Sì, io, non credo ai miracoli.
    Padre Kennedy: Ogni giorno in cui siamo vivi può essere un miracolo, Linda.
    Linda Hanson: A me non sembra che sia così. Non per me. Padre, so che sta per succedere qualcosa di brutto. Non so che fare... mi serve il suo aiuto. Mi serva la sua guida, mi serve la fede.
    Padre Kennedy: La fede è semplicemente voler credere in qualcosa più grande di te. Qualcosa che non puoi sentire, odorare o toccare. Come la speranza o l'amore.
    Linda Hanson: Sono cose che credo di aver perso.
    Padre Kennedy: Forse dovresti provare di ritrovarle?
    Linda Hanson: Ma se fosse troppo tardi...
    Padre Kennedy: Non è mai tarti per rendersi conto di cosa è importante nella vita e lottare per ottenerlo.
    Linda Hanson: Io non so per cosa devo lottare.
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Frasi del film John Q



«Non dai opzioni a un padre e non gli lasci altra scelta.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "John Q" (2002)
Genere: thriller, drammatico
Regia di: Nick Cassavetes
Protagonisti: Denzel Washington, Robert Duvall, James Woods, Kimberly Elise

Trama breve: John Q. è un uomo comune, operaio di fabbrica, che conduce una vita modesta ma dignitosa. La moglie e il figlio sono il suo mondo. L'improvvisa malattia del piccolo getta John in una atroce depressione e in intenso scontro con l'ospedale.
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Io non ho nessuna intenzione di seppellire mio figlio! Mio figlio seppellirà me! (John Q. Archibald)

Ho seguito il suo consiglio, non mi sono arreso davanti a un NO! (John Q. Archibald)

[Dopo aver rilevato il pronto soccorso] La gestione di questo ospedale è cambiata! Assistenza gratis per tutti da ora in poi! (John Q. Archibald)

Non è più una richiesta, dottore. Questo è un ordine! Lei deve dare a mio figlio un cuore nuovo. Ha capito bene? (John Q. Archibald)

State cercando di farmi dire qualcosa che potete usare contro mio marito. (Denis Archibald)

No, mettiamo in chiaro subito una cosa. Non vi permetterò di usarmi per costruire un'acusa contro mio marito. Io lo appoggio sempre, in ogni cosa che fa. Sono dalla sua parte, non dalla vostra! (Denis Archibald)

Lo salveremo, te lo giuro sulla mia vita. Ce la farà. (John Q. Archibald)

[Sul giuramento di Ippocrate che viene prestato dai medici prima di iniziare la professione] Più che altro è il giuramento degli ipocrati. Come dice, dottore? Giuro solennemente dei malati e dei moribondi... sempre se previsti di assicurazione completa. (Lester)

[Rabbiosamente al telefono con John] Lo stanno rilasciando, ora devi fare qualcosa! MI SENTI! FARE QUALCOSA! (Denis Archibald)

Ti devono dare un cuore forte, un cuore migliore per... per essere più forte, tutto qui. (John Q. Archibald)

Mi dispiace, John. Senza un cuore nuovo non ce la farai mai. (Raymond Turner)

[A Rebecca Payne, l'amministratore dell'ospedale, nel corridoio dell'ospedale con la presenza del tenente Frank Grimes] E lei non mi rivolga la parola. Avrei una grande voglia di dirle cosa penso di lei, ma sono cristiana e non lo farò. (Denise Archibald)

Mike non può sapere cos'è giusto per lui. Io sono suo padre, è mio compito proteggerlo e poi... Denise farebbe la stessa cosa. (John Q. Archibald)

Stia zitto, adesso basta. Ho sentito proteste e lamenti a sufficienza per oggi, va bene? Senta, se lei vuole vedermi come un vampiro succhia-sangue, si accomodi, perfetto, io sono il vampiro. Ma chi è che ha in mano la pistola? (Dr. Turner)

[Intervistato da Tuck Lampley] Devo essere sincero, tutta questa storia è uno schifo, si sarebbe potuta evitare così facilmente, voglio dire, davvero, non sarebbe successo niente se John fosse stato miliardario o se si fosse chiamato Rockefeller. A volte John non afferra che la cosa più sacra in questo paese non sono "i valori", ma il "valore". C'è chi ha e chi non ha: i colletti bianchi, i colletti blu e poi c'è chi il colletto non ce l'ha. Lì dentro l'ospedale c'è la "chirurgia", la "chirurgia ambulatoriale", e poi c'è la chirurgia per gli sfigati. C'è tanta gente dappertutto, tanta gente che non ha 250.000 dollari nel portafogli. Far vergognare così un uomo e metterlo con le spalle al muro. Mi sembra che qualcosa sia malato, non qualcuno. (Jimmy Palumbo)

[A John Q] Questa storia finirà male per te. Hai solo due vie d'uscita: in prigione o morto. (tenente Frank Grimes)

No, questo è pur sempre un ospedale. Se c'è un cuore disponibile, non lo lascio di certo inutilizzato. (Raymond Turner)

Tutto bene, campione? Occupati di tua madre, capito? Sei tu l'uomo di casa adesso. (John Q. Archibald)

Sono molto fiera di te. (Denise Archibald)

Ascolta sempre quello che dice tua madre. Hai capito? Fai quello che ti dice. È la tua migliore amica, dille che le vuoi bene. Tutti i giorni. Ora tu sei ancora troppo piccolo per pensare alle ragazze, ma verrà il tempo per questo; e quando arriverà trattale come principesse. Perché è questo che sono. Se decidi di prendere un impegno, rispettalo perché la tua parola è la tua garanzia figliolo, è tutto quello che hai. E i soldi poi, tu cerca di fare molti soldi se ti è possibile, anche se ti devi vendere ogni tanto cerca di farne più che puoi, non essere stupido come tuo padre. È tutto molto più facile con i soldi, figlio mio. Non fumare. Sii gentile con le persone. Se qualcuno ti offre un'occasione, lo sai ne abbiamo parlato, sii all'altezza, sii uomo. Stai lontano dalle cose brutte, figliolo ti prego non restare invischiato in brutte storie. Ci sono tante cose meravigliose che ti aspettano. Io non ti lascerò mai, sono sempre con te, starò qui. Ti voglio bene, figliolo. (John Q. Archibald)

Non addio, figliolo... a più tardi. (John Q. Archibald)

Papà! Papà! Grazie. (Mike Archibald)



Dialoghi

  • Frank Grimes: Santoddio, ma qualcuno lavora in questo ospedale?
    Agente: È sabato, signore.
    Frank Grimes: E con questo? Perché, la gente di sabato non si ammala?
  • [Turner che guarda un paziente colpito da arma da fuoco]
    Dr. Turner: Oh. no, non posso farlo... è una ferita. Io sono un cardiochirurgo, non un medico del pronto soccorso.
    John Q. Archibald: È come andare in bicicletta, faccia finta che la stanno pagando.
    Dr. Turner: No, sono due cose diverse. Io non posso farlo.
    John Q. Archibald: Sì, lo so. Quest'uomo sta muorendo. Lo aiuti e basta.
    Dr. Turner: Lo aiuterei volentieri, ma...
    John Q. Archibald: LO FACCIA!
    Dr. Turner: 75mg di Demerol... Lidocaina 2% locale... lavarsi le mani, avanti.
  • John Q. Archibald: [nella sala d'attesa del pronto soccorso] Chi era al volante?
    Mitch: Eh?
    John Q. Archibald: In macchina. Chi era al volante?
    Mitch: Guidavo io. Ma questo che c'entra, scusa?
    John Q. Archibald: Come mai lei si è fatta male e tu niente?
    Mitch: E questo allora?
    [mostra leggeri graffi sul braccio]
    Lester: [ride]
    Mitch: Che cosa ridi?
    Lester: Qualcuno dia un cerotto a questo povero scemo. Non vorrei che morissi dissanguato.
    Mitch: Va al diavolo. Mi fa male.
    Julie Bird: Il suo airbag si è aperto e il mio no.
    John Q. Archibald: Che macchina hai?
    Mitch: Una Mercedes 500.
    John Q. Archibald: Hai una Mercedes 500? Oh. E di che anno?
    Mitch: Del 86. Ah, è un classico.
    John Q. Archibald: La Mercedes non ha fatto airbag dalla parte del passeggero fino al 1988.
    Lester: [ride] *BECCATO!*
    Mitch: Qual è il punto?
    John Q. Archibald: Per te qual è Mitch?
    Lester: Il punto è che tu sei della tribù dei picchia-picchia. Ti piace pestare la signorina qui presente. L'abbiamo capito tutti qui.
  • Rebecca Payne: Se cedete con lui vedrete le pistole in tutti gli ospedali del Paese. Pena che il signor Archibald sia l'unico ad avere un figlio malato? Ha mai visto il reparto sieropositivi? C'è un piano intero. Le persone si ammalano, muoiono. È così che va il mondo. Io mi trovo a dover affrontare decisioni come questa tutti i giorni.
    Capo Gus Monroe: Il fatto, però, è che un uomo minaccia di uccidere degli innocenti perché lui rifiuta di aiutare il figlio.
    Rebecca Payne: Il fatto è che ci sono 50 milioni di persone in America senza assicurazione medica. Se vuole cambiare qualcosa, parli con qualche deputato.
  • Max Conlin: [dopo aver raccolto le firme per suo testamento dagli altri] E adesso che fai? Te ne vai di là e ti fai fuori da solo?
    John Q. Archibald: Solo una cosa può fermarmi.
    Max Conlin: E cioè quale?
    John Q. Archibald [scherzando] : Che Mitch sia B positivo.
    Lester [recita il ruolo di Mitch]: No, no, no. Ehehehe. Gruppo zero, giuro.
    [Tutti ridono] John Q. Archibald: Ci vediamo sulle pagine dei settimanali.
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