Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV






Ogni film contiene una frase, un monologo, una scena che rimane impressa nella mente. Qui potete trovare le migliori frasi, le più belle citazioni e i monologhi di film, serie tv e cartoni animati. Inoltre le schede dei film contengono anche info aggiuntive come la lista degli interpreti e dei personaggi, le curiosità, il giudizio personale sul film, la colonna sonora e la spiegazione del finale e delle parti più ingarbugliate.

Frasi e argomenti più letti

Migliori film con Evangeline Lilly

Evangeline Lilly, il cui nome completo è Nicole Evangeline Lilly (Fort Saskatchewan, 3 agosto 1979), è un'attrice canadese. È nota per la partecipazione nella serie televisiva Lost.
Nel 2005 si è piazzata 2° nella classifica "Hot 100" stilizata dalla rivista Maxim e 8° nella classifica delle "100 donne più sexy del mondo" di FHM o For Him Magazine del 2006.



Fra i suoi migliori film vi sono:
  • Ant-Man,
  • Lo Hobbit - La desolazione di Smaug,
  • Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate.

Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Evangeline Lilly, compresi quelli in cui non è la protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia:

Ho rapito Sinatra (2003) - non accreditata

Lizzie McGuire: Da liceale a popstar (2003) - non accreditata

Freddy vs. Jason (2003) - non accreditata

White Chicks (2004) - non accreditata

Un lungo weekend (2005)

Afterwards (2008)

The Hurt Locker (2009)

Real Steel (2011)

Lo Hobbit - La desolazione di Smaug (2013)

Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate (2014)

Ant-Man (2015)

Little Evil (2017)

Ant-Man and the Wasp (2018)
Continua a leggere »

Migliori film con Ian Somerhalder

Ian Somerhalder, il cui nome completo è Ian Joseph Somerhalder (Covington, 8 dicembre 1978) è un attore e filantropo statunitense. È noto per la sua partecipazione nelle serie televisive Lost e The Vampire Diares.

Nel 2010 la rivista Glamour lo ha incluso nella lista dei 50 uomini più sexy del 2010.



Fra i suoi migliori film vi sono:
  • Le regole dell'attrazione,
  • Marco Polo,
  • Pulse.

Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Ian Somerhalder, compresi quelli in cui non è il protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

Celebrity (1998) - non accreditato

L'ultimo sogno (2001)

Anatomy of a Hate Crime (2001)

Changing Hearts (2002)

Le regole dell'attrazioney (2002)

U-429 - Senza via di fuga (2004)

Recess (2004)

TV: The Movie (2006)

Pulse (2006)

The Sensation of Sight (2006)

Marco Polo (2007)

The Lost Samaritan (2008)

I predatori della città perduta (2008)

Fireball (2009)

Wake (2009)

The Tournament (2009)

How to Make Love to a Woman (2010)

Caught On Tape (2013)

The Anomaly (2014)
Continua a leggere »

Film sul disturbo della personalità multipla

Il disturbo dissociativo dell'identità, meglio noto con il nome disturbo di personalità multipla, è diventato famoso proprio con il romanzo del Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Per anni non è stata considerata una malattia, e chi ne soffriva veniva considerato un "simulatore". Si tratta di un disturbo mentale che in un individuo comporta la presenza di almeno due personalità che prendono costantemente il controllo del suo comportamento, provocandogli anche perdita di memoria. Le cause di questo disturbo sono generalmente collegate allo stress intenso, a traumi passati e abusi durante l'infanzia.

In questa pagina trovate la lista dei migliori film sul disturbo della personalità multipla, e con questo voglio dire che l'articolo è un mega spoiler!

Pur essendo le trame brevi e con informazioni poco dettagliate, la sola presenza di un film in questa sezione significa che è presente almeno un individuo con il disturbo della personalità multipla. Soprattutto nei thriller di tipo psicologico, la conoscenza del disturbo mentale potrebbe essere il colpo di scena finale e, conoscerlo in anticipo, non sarebbe affatto piacevole. Se non vorreste vedervi rovinato l'effetto sorpresa, vi suggerisco la visione dei film sulla malattia mentale, ovvero un'altra sezione spoiler ma comunque sempre meno di questa.



1) Split (2017)


Tre ragazze vengono rapite da un uomo a cui sono state diagnosticate 23 personalità diverse. Devono cercare di scappare prima dell'apparente apparizione di una nuova e spaventosa ventiquattresima personalità.



2) Io, me & Irene (2000)


Una commedia con Jim Carrey che lo vede nelle vesti di un simpatico poliziotto con disturbo dissociativo dell'identità che deve proteggere una donna in fuga da un ex-ragazzo corrotto e dai suoi stessi colleghi.



3) Psyco (1960)



Una segretaria di Phoenix sottrae $ 40.000 al cliente del suo datore di lavoro e si dà alla fuga. Trova un rifugio in un inquietante motel gestito da un giovane che è particolarmente legato alla madre.



4) Doppia personalità (1992)



La moglie di un importante psicologo infantile sospetta che il marito abbia qualche rotella fuori posto quando nota in lui una morbosa ossessione scientifica verso la figlioletta. Tuttavia è ignara di cosa stia realmente accadendo nella sua testa.



5) Identità (2003)



Costretti a rifugiarsi in un desolato motel del Nevada per via di una brutta tempesta, dieci estranei fanno conoscenza in un clima "ostile", che presto diventerà qualcosa di più pericoloso, dal momento che vengono fatti fuori uno alla volta.



6) Fight Club (1999)



Un impiegato insonne, alla ricerca di un modo per cambiare la sua vita, incontra uno strano tizio e insieme formano un club di combattimento che presto si evolverà in qualcosa di molto, molto di più.



7) Shining (1980)



Una famiglia si dirige verso un hotel isolato per passare l'inverno in qualità di nuovi custodi, ma nell'hotel una presenza spirituale malvagia influenza negativamente il padre e lo fa andare di matto. Nel mentre, il figlio psichico vede orribili presentimenti del passato e del futuro... Non è al 100% un film sul disturbo della personalità multipla ma è sicuramente qualcosa di molto simile e che non poteva non essere aggiunto in questa lista.



8) The Ward - Il reparto (2010)



Una giovane donna si ritrova rinchiusa nel reparto di un ospedale psichiatrico dove lei e le sue amiche sono terrorizzate da essere misterioso e orripilante apparentemente senza motivo.



9) Strade perdute (1997)



Dopo un bizzarro incontro a una festa, un sassofonista jazz viene incastrato per l'omicidio di sua moglie e mandato in prigione, ma inspiegabilmente si trasforma in un giovane meccanico e inizia a condurre una nuova vita.



10) Nascosto nel buio (2005)



Mentre un psicologo, da poco vedovo, cerca di lasciarsi alle spalle il tragico suicidio della moglie, sua figlia trova conforto, inizialmente, nel suo amico immaginario.



11) L'inquilino del terzo piano (1976)



Un burocrate affitta un appartamento a Parigi ma si ritrova coinvolto in una situazione di pericolosa paranoia.



12) Shutter Island (2010)



Nel 1954, un agente federale statunitense e la sua spalla indagano sulla scomparsa di un assassina, fuggita da un ospedale per criminali malati di mente.
Continua a leggere »

Frasi di Lost

«Nulla accade per caso.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Lost" (2004-2010)
Genere: avventura, drammatico, thriller, fantascienza
Regia di: J. J. Abrams, Damon Lindelof, Jeffrey Lieber
Protagonisti: Matthew Fox, Terry O'Quinn, Evangeline Lilly, Josh Holloway

Trama breve:
I 48 sopravvissuti all'incidente aereo si arenano su un'isola sperduta nel Pacifico meridionale, fra questi vi sono il dottore Jack, la fuggitiva Kate, la rockstar Charlie, il veterano militare iracheno Sayid, e un misterioso uomo di nome Locke. Per un po' il loro obiettivo primario è la sopravvivenza, ma presto si rendono conto che è molto più di una semplice possibilità che li ha riuniti, e che ognuno di loro ha uno scopo che li aiuterà a svelare i segreti dell'isola.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Vi prego, aiutatemi. Vi prego, venite a prendermi. Sono sola, ora. Sola... sull'isola. Vi prego, qualcuno venga. Gli altri sono morti. Li ha uccisi, li ha uccisi tutti. (messaggio radio francese tradotto da Shannon)

Gente con problemi? Noi? (Hugo "Hurley" Reyes)

I pazzi non pensano di diventare pazzi, casomai più sani. (Locke)

Sono già sei giorni, e aspettiamo ancora. Aspettiamo che qualcuno venga. Ma se non venissero? Basta aspettare: ora dobbiamo cominciare ad affrontare la situazione. È morta una donna stamattina, mentre stava nuotando. Lui ha cercato di salvarla, e ora volete crocifiggerlo? Questa cosa non funziona. Se ognuno pensa a sé, qui va tutto a rotoli. È il momento di organizzarci, dobbiamo capire come sopravvivere qui. Ho trovato l'acqua, acqua dolce in quella valle. Ci porterò un gruppo quando sorge il sole. Se qualcuno non vuole venire, trovi un altro modo per rendersi utile. Una settimana fa eravamo estranei. Ma siamo tutti qui ora, e Dio solo sa per quanto ancora. Ma se non riusciamo a vivere insieme, moriremo da soli. (Jack)

Nessuno attraversa la giungla senza lasciare segni. (Locke)

È sottile la linea che separa la negazione dalla fede. (Rose)

Se c'è una persona su quest'isola che sono sicuro potrebbe salvarci tutti, quello è John Locke. (Charlie)

Non puoi sentire tutto, Boone. Prima lo impari, meglio è. (Locke)

Nelle ultime ore hai inseguito tracce di uccelli, Boone, o addirittura le tue tracce... insomma... tutto tranne il cinghiale. (Kate a Sawyer)

Perciò i Red Socks non vinceranno mai le World Series. (Christian e successivamente Jack)

Sai cosa succede alla dinamite quando supera i 30°? Trasuda nitroglicerina! (Arzt)

Ehm... Coso... hai un po' di Arzt addosso. (Hurley)

Boone è un sacrificio che l'isola ha preteso. (Locke)

Sopravvivere è solo un concetto relativo. (Locke)

Ecco vedi... la vita non è male, dai. Certo, gli Altri verranno a mangiarci tutti e ogni tanto uno di noi esplode e te lo ritrovi addosso ma... possiamo anche dormirci sopra. (Hurley)

Tempo fa, in un reparto psichiatrico, ho conosciuto un certo Leonard. Non gli mai sentito dire altri che questi numeri: 4, 8, 15, 16, 23, 42. Li ripeteva in continuazione, e mi sono rimasti impressi. Quando sono uscito, anzi, un paio di mesi dopo essere uscito stavo comprando un burrito, e ho pensato: "giochiamo alla lotteria". Avevo ancora quei sei numeri in testa, così li ho giocati. E ho vinto. 156 milioni di dollari. Da li è cominciato tutto: è morto mio nonno, la mia casa si è incendiata, sul fast-food in cui lavoravo è caduta una meteora... be' in realtà un meteorite... (Hurley)

Ci vediamo in un'altra vita, fratello! (Desmond)

Sei tu lui? Sei tu lui? Che disse il pupazzo di neve all'altro pupazzo? (Desmond)

Abbiamo tutti un compito, Hugo. Il mio è convincere le persone a premere un tasto ogni 108 minuti senza chiedersi perché o per come. (Locke)

A cosa servirebbe ucciderti, se entrambi siamo già morti? (Sayid)

Non confondere le coincidenze con la fede. (Mr. Eko)

Yemi, tu vivi in un mondo in cui la rettitudine e il peccato si sembrano molto distanti fra loro. Ma quello non è il mondo reale. (Mr. Eko)

Chi siamo noi per dire quello che uno può o non può fare? (Locke)

Una volta un uomo molto più in gamba di tutti noi disse: "Sin dagli arbori della nostra specie, l'uomo è stato benedetto dalla curiosità". La curiosità però fa correre dei rischi, Jack. (Tom)

Questa non è la vostra isola, questa è la nostra isola. E l'unico motivo per cui voi siete vivi, è che noi vi abbiamo tollerati. (Tom)

Succede sempre così con le donne: loro si tengono la casa e tu finisci in un monolocale ammuffito. Credevo di essere il più odiato, ma tu mi hai battuto. Rapire un neonato, tentare di affogarlo... Sì, hai toccato il fondo. Sei riuscito a farti prendere a pugni da Locke. Accidenti, è come obbligare Gandhi a picchiare i figli! (Sawyer)

Il lupo non perde mai il vizio, James. Sei un truffatore come me e non conta quello che fai, ma quello che sei. (Gordy)

In città c'è un nuovo sceriffo, ragazzi. Vi conviene farci l'abitudine. (Sawyer)

Io non sono una brava persona. Non ho mai fatto niente di buono in vita mia. (Sawyer)

Corri come se avessi il diavolo alle spalle! (Locke)

Certo, se fossi uno degli altri, quelli che considerate vostri nemici, cha cosa farei? La mongolfiera non esisterebbe, quindi disegnerei la mappa di un posto fuori mano, vicino a una grotta o a una fitta vegetazione. L'ideale per una trappola, per un'imboscata. Lì i vostri amici troverebbero un gruppo dei miei ad aspettarli, per poi scambiarli con me. È una fortuna che io non sia uno degli Altri, eh? ...avete un po' di latte? (Henry Gale)

Vuoi davvero cambiare? Fallo! (Libby)

Ho chiuso coi baratti. Ho cibo sufficiente per aprire un minimarket. Credi che a Sayid serva un lavoro? (Sawyer)

Voglio vivere da solo ed essere come quelli. Sai, i matti. Con la barba lunga, senza vestiti, che girano nudi e tirano cacca alla gente. (Hurley)

Giorno felice: arriva il Dr. Sorrisino! (Sawyer)

Ehm, sì... Lui dice che se anche Pippi Calzelunghe e Magilla Gorilla sono i candidati ideali per la Sporca Dozzina, sarebbe meglio portare anche Berretto Rosso... (Sawyer)

Ho navigato per due settimane e mezzo andando verso ovest e facendo 9 nodi. In una settimana sarei dovuto arrivare alle Fiji. Ma il primo lembo di terra che ho visto non erano le Fiji, no... No, era qui... era quest'isola. E lo sai perché? Perché non c'è nient'altro! Questo è tutto quello che è rimasto: questo oceano e questo posto qui. Siamo chiusi dentro una palla di vetro con la neve! Non esiste il mondo esterno, non c'è via di fuga! (Desmond)

Non so che cosa sia più inquietante: il fatto che manchi il resto della statua, o che abbia solo quattro dita! (Sayid)

Ho guardato dentro la canna di un fucile, e mi sono convinto. Ho creduto che il mio destino fosse di arrivare in questo posto. E poi qualcuno è morto, un ragazzo, perché è stato così stupido da credere che sapessi di che stavo parlando.. E la notte in cui è morto, per niente, io ero proprio qui sopra, tutto solo, a dare i pugni fino a ferirmi su quella.. stupida botola. A chiedere urlando al cielo che cosa dovevo fare, e poi si è accesa una luce: ho creduto che fosse un segno. Ma quello non era un segno, probabilmente eri tu che andavi al bagno. (Locke)

Auguri fratello, ad un'altra vita! (Desmond)

Perché tutto ciò che serve davvero per sopravvivere è una persona che ci ami. E tu ce l'hai. (Penelope)

Sono stato io a far precipitare il vostro aereo (Desmond)

Non ha importanza chi eravamo. Conta solo chi siamo ora. (Juliet)

A meno che non sia coperto di pancetta, non credo che Hurley lo troverà. (Miles Straume)

Salve, sono Benjamin Linus. E ho vissuto su quest'isola per tutta la vita. (Ben)

Il vostro aereo si è schiantato il 22 settembre 2004, oggi è il 29 novembre. Siete su quest'isola da 69 giorni. E sì, abbiamo contatti col mondo esterno, Jack. In questi 69 giorni i tuoi connazionali hanno rieletto George W. Bush, Christopher Reeve è morto, e i Boston Red Sox hanno vinto le World Series. (Ben)

Non so che cosa ti abbiamo fatto, ma ti hanno così terrorizzato da farti mentire. E questo mi spaventa più di qualunque cosa ci abbiamo fatto finora. (Kate)

Si vive insieme, si muore soli. (Kate)

Congratulazioni, Ford. Ti sei guadagnato la libertà con la menzogna. (Direttore del carcere)

Per guadagnarsi il rispetto di un truffatore, bisogna truffarlo. Sei piuttosto bravo, Sawyer. Ma noi lo siamo di più. Non è stata la storia del peacemaker a farti rigare dritto, è stata la minaccia di metterlo a Kate. (Ben)

Non confondere la coincidenza con il destino. (Locke)

Non ho chiesto la vita che mi è stata data. Ma mi è stata data, comunque. E con essa, ho fatto del mio meglio. (Mr. Eko)

Te lo dico io, coso: quello lì vede il futuro! (Hurley)

Tu non sei neanche degno di bere il mio whisky, come potresti essere degno di mia figlia? (Charles Widmore)

Credo di aver fatto il più grosso sbaglio della mia vita e la cosa peggiore è che sono quasi sicuro di averlo già fatto. (Desmond)

L'universo trova sempre il modo di correggere la rotta. (Desmond)

A chiunque possa leggerlo: siamo i superstiti del volo Oceanic 815. Sopravviviamo su quest'isola da 80 giorni. Eravamo in volo da 6 ore quando il pilota ci ha detto che eravamo fuori rotta ed è tornato verso le Fiji. E poi siamo precipitati. Per tutto questo tempo abbiamo aspettato dei soccorsi che non sono arrivati. Non sappiamo dove ci troviamo, sappiamo solo che non ci avete rintracciati. Abbiamo fatto del nostro meglio per vivere qui: alcuni si sono rassegnati all'idea che non ce ne andremo mai. Non tutti sono sopravvissuti dopo il disastro, ma c'è anche nuova vita e con essa la speranza. Siamo vivi. Per favore, non abbandonateci. (Claire)

Benvenuta nel meraviglioso mondo dove non si sa mai che cosa succede. (Kate)

Il motivo per cui Jack ti ha detto di non tornare non è perché temeva che ti succedesse qualcosa. Il vero motivo è che tu gli hai spezzato il cuore. (Juliet)

Lui non è uno a cui si fa visita, è uno da cui si viene convocati. (Ben)

Perché deve essere tutto un segreto? Non sarebbe meglio un po' di chiarezza? (Charlie)

Quando ho saputo che stavano arrivando, la prima cosa che ho pensato è stata: dove ci nascondiamo questa volta? Ma nascondersi è inutile, non ci lasceranno mai in pace. Così ho deciso di cercare aiuto: ho passato gli ultimi giorni a prelevare dinamite dalla Roccia Nera. Per la prima volta sappiamo esattamente quello che vogliono e quando verranno a prenderselo loro non sospetteranno che saremo lì ad aspettarli. Quindi Juliet contrassegnerà le tende, esattamente come le è stato chiesto. Ma all'interno non ci saranno donne incinte, ci sarà lo stesso esplosivo che abbiamo usato per quell'albero. Quindi domani notte la smetteremo di nasconderci, di scappare, di lasciarci terrorizzare da loro, perché quando arriveranno... li faremo saltare in aria! (Jack)

Mi dispiace fratello, ma questa volta... questa volta devi morire. (Desmond)

Sto rischiando un infarto... l'ultima volta che ho fatto a botte avevo otto anni... e le ho prese! (Charlie)

Da quando sei tornato mi piaci di più, Jack. Sei diventato quasi ottimista. (Rose)

Io sono un dentista, non sono Rambo. (Bernard)

Che mestiere facevi prima di diventare Mosè? (Naomi)

Se dici ancora una volta "Si vive insieme, si muore soli", ti do un pugno in faccia. (Rose)

Tutto quello che ho fatto, l'ho fatto per l'isola. (Ben)

Dobbiamo tornare indietro, Kate. Dobbiamo tornare indietro! (Jack)

Mai dire mai, coso. (Hurley)

Scusami, ma il giorno che crederò a lui [Ben], sarà il giorno del mio funerale. (Sayid)

Se qualcosa andrà storto, Desmond Hume sarà la mia costante. (Daniel Faraday)

Dobbiamo spostare l'isola. (Locke)

È incredibile, l'ha fatto. Locke. Ha spostato l'isola. (Hurley)

Scusate se mi intrometto nelle rimpatriata tra Altri, ma... Faraday, colui che dovrebbe salvarci, lo stanno portando nella giungla per giustiziarlo. (Sawyer)

E tu che fai? Vuoi andare con il pazzo o mi aiuti a salvare il genio? (Sawyer)

Viaggi nel tempo schifosi. (Sawyer)

Non farla riportare qui... non lasciare che la riportino. Questo posto... è morte! (Charlotte)

Mi ero innamorato di una ragazza. Anche io le piacevo, ma l'ho lasciata andare. Per un po' non ho dormito la notte chiedendomi se avessi commesso un errore, chiedendomi se avrei mai smesso di pensare a lei. E adesso ricordo a malapena che aspetto avesse. Insomma, il suo viso... se n'è andato. E non tornerà mai più. Perciò... bastano tre anni per dimenticarsi di qualcuno. Assolutamente. (Sawyer)

Hai mai pensato forse che l'Isola potesse sistemare le cose a modo suo? (Jack)

Il fatto che John se ne vada in giro per l'Isola fa venire i brividi anche a me. (Ben)

Be' Charles... dove tu hai fallito io avrò successo. (Ben)

Hurley: Voi siete tornati nel 54'? Cioè a Fonzie di Happy Days? (Hurley)

Mondo reale... non so nemmeno più che significhi. (Juliet)

Niente di tutto questo è reale. (Charlie)

Qualcuno ha alterato la sua percezione della realtà e questo è un problema serio, anzi vi è chiaramente una violazione. Qualunque cosa stia facendo, qualunque cosa si sia messo in testa di trovare, adesso deve riuscire a dimenticarla. (Eloise Widmore)

C'è una grande differenza tra non fare niente e aspettare! (John Locke)

Hurley, mi hai chiesto di fidarmi di te, e io mi fido di te... (Jack)

Sei qua fuori, nel cuore della giungla con me e nessuno sa che sei qui. Perché non hai paura? (Locke)

Ora sei come me. (Jack ad Hurley)

Jack, non hai nessun figlio. (Locke)

Ti stavamo aspettando. (Locke a Jack, quando quest'ultimo entra in chiesa) [È l'ultima battuta di tutta la serie]



Dialoghi

  • Sayid: Sedici anni e cinque mesi, ho fatto il conto.
    Boone: Mi spieghi di che parli?
    Sayid: Delle iterazioni, è una richiesta di soccorso. Chiede aiuto, è un mayday. Se ho contato bene... viene trasmessa e ritrasmessa da sedici anni.
    Boone: Qualcun altro inchiodato qui?
    Kate: Li avranno salvati?
    Sawyer: Perché allora il messaggio gira ancora?
    Charlie: Ragazzi... dove siamo?
  • Locke: Il tuo coniglio bianco è un'allucinazione? Probabile. Ma, se per tutto quello che ci è capitato qui, esistesse una ragione? Se la persona che insegui fosse davvero qui...
    Jack: È impossibile.
    Locke: D'accordo, lo è, ma diciamo di no.
    Jack: Che mi succede se la raggiungo?
    Locke: Non lo so. Ma io l'ho guardata negli occhi, quest'Isola, e quello che ho visto... È bellissimo.
  • Sawyer: Togliti che mi copri stecchino.
    Shannon: Cos'è un copristecchino?
    Sawyer: Copri virgola stecchino.
  • Locke: Secondo te in questo bozzolo che cosa c'è?
    Charlie: Non lo so, è una farfalla?
    Locke: No. Qualcosa di più bello, Charlie. È un bozzolo di falena. Un'ironia... tutti guardano le farfalle ma sono le falene a filare la seta. Sono più forti, più veloci.
    Charlie: È bellissimo, ma...
    Locke: Vedi questo forellino? Questa falena presto emergerà. Ora è dentro che lotta, che si scava la via attraverso la corteccia del bozzolo. Adesso la potrei aiutare, con il coltello. Potrei allargare il foro e la falena sarebbe libera, ma troppo debole per poter sopravvivere. In natura si lotta per diventare forti.
  • Locke: Sayid ha parlato di altri.
    Jack: Sayid ha detto che non siamo soli.
    Locke: Semantica.
  • Locke: Ti hanno visto prenderla? [un'accetta]
    Boone: No. Credo di no.
    Locke: Quale delle due?
    Boone: Scusa?
    Locke: "No" o "credo di no"?
  • Locke: Ti ho regalato un'esperienza che reputo vitale per la tua sopravvivenza sull'isola.
    Boone: Non era vero!
    Locke: Lo era solo nella tua mente.
    Boone: Ho visto... L'ho vista morire.
    Locke: E cosa hai provato quando è morta?
    Boone: Ho provato... ho provato... ho provato sollievo. Ho provato sollievo!
    Locke: Sì. È ora di passare oltre.
  • Jack: Sai usare una pistola, o no?
    Sawyer: Conosco almeno un orso polare convinto di sì!
  • Locke: So perché noi due non siamo sempre dello stesso avviso, Jack. Perché tu sei un uomo di scienza.
    Jack: Sì. E tu che cosa sei?
    Locke: Io? Io sono un uomo di fede. Non crederai che tutto ciò sia accidentale? Che noi, un gruppo di sconosciuti, siamo sopravvissuti, molti poi solo con ferite superficiali. Credi che schiantarsi in questo luogo sia casuale? Non vedi che posto è? Siamo stati trascinati qui per uno scopo, tutti quanti. Jack, ognuno di noi è stato portato qui per una ragione.
    Jack: Portato... E chi sarebbe stato, John?
    Locke: L'isola. L'isola ci ha portati qui. Non è un luogo normale, te ne sarai accorto sicuramente. L'isola ha scelto anche te, Jack. È il destino.
  • Jack: Io non credo nel destino.
    Locke: Sì, invece. Solo che ancora non lo sai.
  • Michael: Era dal giorno che ti sei offerto di venire che me lo chiedevo. Perché uno che pensa solo a se stesso dovrebbe rischiare la vita per salvare quella degli altri? A mio avviso le risposte sono soltanto due: o tu sei un eroe o vuoi morire.
    Sawyer: Be'... non sono un eroe, Michael.
  • Sarah: Lei puzza.
    Jack: Be' grazie.
  • Sawyer: Ci hanno trovati perché ci stavano cercando. Volevano Walt!
    Michael: Non ti azzardare a pronunciare mai più il suo nome!
    Sawyer: Se no che mi fai? Ti metti a schizzarmi?
  • Helen: Non verrai la settimana prossima, vero?
    Locke: No, Credo di no.
    Helen: Peccato... ho un debole per i calvi.
    Locke: Ma io non sono calvo.
    Helen: Posso aspettare!
  • Locke: Perché crederci ti è così difficile?
    Jack: E perché per te è così facile?
    Locke: Non è mai stato facile!
  • Hurley: Tu parli la mia lingua!
    Jin: No, tu parli la mia!
  • Kate: Ti sei addormentato?
    Hurley: No! Stavo solo... riposando gli occhi.
  • Ana-Lucia: Quando ti dico di fare una cosa, la fai. Io ti dico muoviti e tu ti muovi, io ti dico fermo e tu ti fermi. Se dico salta, tu che rispondi?
    Sawyer: Dopo di te!
  • Locke: Non sono più sperduto.
    Sun: E come ci sei riuscito?
    Locke: Nel modo in cui si ritrovano le cose perdute: ho smesso di cercare.
  • Sawyer: Si è persa...
    Ana-Lucia: Io non mi sono persa!
    Sawyer: Allora dimmi, Pocahontas, da che parte dovremmo andare?
  • Ana-Lucia[piangendo] Come mai adesso parli?
    Mr. Eko: Perché sono passati quaranta giorni.
    Ana-Lucia: Hai aspettato quaranta giorni per parlare?
    Mr. Eko: Tu ne hai aspettati quaranta per piangere.
  • Mr. Eko: Se non ti dispiace, comincerò dal principio. Molto prima di Cristo, il re dei Giudei era un uomo di nome Giosia.
    Locke: Quando dici "principio" intendi proprio... principio!
  • Kate: Lo vedi anche tu?
    Sawyer: Vuoi dire quel grosso cavallo nero in mezzo alla giungla? Sì.
  • Sawyer: Mi hai tirato una banana addosso?
    Kate: Non ho trovato dei sassi...
  • Jack: Sei venuto per Michael o per vendicarti di chi ti ha sparato?
    Sawyer: E tu che ci fai qui, dottore? Tu hai le tue ragioni, io ho le mie.
  • Charlie: Secondo te manco a Claire?
    Hurley: Coso... è passato un giorno!
  • Sawyer: Hai paura, eh?
    Cassidy: Un po' sì.
    Sawyer: Ti do una buona notizia, piccola: hanno paura tutti. E la cosa che temono di più è di farsi scappare un'opportunità.
  • Claire: Dove stai andando?
    Rousseau: Non sei l'unica a non aver trovato quello che stava cercando.
  • Jack: Se nel frattempo suona l'allarme, non spiegargli a cosa serve.
    Mr. Eko: Perché, a cosa serve?
  • Henry Gale: Allora tu quale sei?
    Locke: Come scusa?
    Henry Gale: Tu sei il genio o sei quello che pensa sempre di vivere all'ombra del genio?
  • Sun: Com'è quel libro?
    Sawyer: Prevedibile. Non c'è abbastanza sesso.
  • Sayid: Jack e Locke ne sono al corrente?
    Ana-Lucia: Jack e Locke sono troppi presi a occuparsi di Locke e Jack.
  • Henry Gale: Gli uomini rifiutano i profeti e li uccidono. Ma adorano i martiri e onorano coloro che hanno ucciso. Allora che differenza c'è tra un martire e un profeta?
    Jack: Sembra che si finisca comunque ammazzati.
  • Hurley: Avete visto un tizio passare di qui? Indossava una vestaglia. E... aveva una noce di cocco.
    Charlie: No... Ho visto un orso polare sui pattini con un mango.
  • Locke: Ti sei fatto catturare apposta? Tu e la tua gente siete qui da Dio solo sa quanto e tu vai a cadere in una trappola?
    Henry Gale: Dio non lo sa.
    Locke: Come dici?
    Henry Gale: Dio non sa da quanto tempo siamo qui, John. Non riesce a vedere quest'isola meglio di quanto ci riesca il resto dell'universo.
  • Bernard: Su quest'isola tutti costruiscono qualcosa. Io sto cercando di farci salvare!
    Mr. Eko: Le persone possono essere salvate in modi diversi.
  • Kate: Mi dispiace averti baciato.
    Jack: A me no.
  • Christian: Come si fa a diventare controllore?
    Ana-Lucia: Smettendo di fare il poliziotto.
    Christian: Che coincidenza: io ho appena smesso di fare il medico.
  • Locke: Perché?
    Henry Gale: È una domanda piuttosto vaga, John.
  • Locke: Quello non è un lavoro. Topi in labirinto. Che fatica senza formaggio!
    Mr. Eko: È un lavoro, John. Ci mettono alla prova.
    Locke: Alla prova?
    Mr. Eko: La ragione per cui premiamo il pulsante non è perché ci hanno detto di farlo in un filmato.
    Locke: Ah bene... allora dimmi: qual è la ragione, Mr. Eko?
    Mr. Eko: Lo facciamo perché siamo destinati a farlo.
  • Jack: Perché me lo stai raccontando?
    Sawyer: Perché per me sei la cosa che assomiglia di più a un amico.
  • Desmond: Come mi hai trovato?
    Penelope: Ho molti soldi, Desmond. Se hai soldi e determinazione puoi trovare chiunque.
  • Locke: Allora, che cosa disse il pupazzo di neve all'altro pupazzo di neve?
    Desmond: Puzzi di carota!
  • Michael: Grazie per essere venuto a rischiare la vita per mio figlio..
    Jack: Si vive insieme, si muore soli.
    Michael: Già.
  • Kelvin: Ah già, nell'esercito di sua maestà, giusto? Dimmi Desmond, perché hai lasciato l'esercito di quella vecchietta? Ah, ora ricordo, ti hanno buttato fuori perché non riuscivi ad obbedire agli ordini.
    Desmond: E tu perché hai lasciato il tuo esercito?
    Kelvin: Perché degli uomini obbedivano ai miei ordini.
  • Desmond: Ci hai uccisi... ci hai uccisi... ci hai uccisi, ci hai uccisi tutti!
    Locke: No, ci ho salvati tutti.
  • Michael: Chi siete tu e i tuoi compagni?
    Henry Gale: Siamo i buoni, Michael.
  • Karl: Che tipo di persone sono, quelli che volavano con te?
    Sawyer: Oh, dei gran simpaticoni. L'ultimo dei vostri che è venuto a trovarci è stato torturato da un'iracheno. Ha torturato anche me. Ma accidenti, è uno dei migliori!
  • Tom: Ehi, hai ottenuto un biscottino al pesce! Come ci sei riuscito?
    Sawyer: Risolvendo il vostro complicato giochetto, tutto qui.
    Tom: Gli orsi ci hanno messo solo due ore.
    Sawyer: Sì, ma quanti orsi c'erano?
  • Jack: Tu volevi che io ti salvassi la vita?
    Ben: No, io volevo che tu volessi salvarmi la vita.
  • Ben: Tu credi in Dio, Jack?
    Jack: E tu?
    Ben: Due giorni dopo aver scoperto di avere un tumore alla colonna vertebrale un neurochirurgo piove giù dal cielo. Se non è una prova dell'esistenza di Dio, che cos'altro potrebbe essere?
  • Isabel: Cammina tra di noi, ma non è uno di noi. I tuoi tatuaggi: è questo che dicono.
    Jack: È quello che dicono, non quello che significano.
  • Sawyer: Ehi, dov'è la mia roba?
    Hurley: Coso... sei vivo!
    Sawyer: Sì sì, cucciolone!
  • Locke: Ricordami perché lo teniamo in vita.
    Sayid: Suggerisci di sparargli come un cane?
    Locke: No, mi piacciono i cani.
  • LockeL'uomo di Tallahasse? Che cos'è, una specie di codice?
    Ben: No, non abbiamo un codice per c'è un uomo nell'armadio con una pistola puntata su mia figlia. Anche se in effetti ci servirebbe!
  • Locke: Come avete l'elettricità?
    Ben: Due criceti giganti corrono su una ruota nel nostro covo segreto.
  • Locke: Sei un ipocrita, un fariseo. Non meriti di stare su quest'isola. Se tu avessi idea di cos'è veramente questo posto, non metteresti mai del pollo nel frigorifero.
    Ben: Tu sei qui da 80 giorni, John, io ho passato tutta la vita qui. Quindi come puoi credere di conoscere meglio di me quest'isola?
    Locke: Perché tu sei su una sedia a rotelle e io invece no.
  • Hurley: Coso... Nikki è morta!
    Sawyer: Chi cavolo è Nikki?
  • Hurley: Stai inquinando la scena del crimine!
    Sawyer: Scena del crimine? C'è un bunker della scientifica, per caso?
  • Hurley: Puoi usare i tuoi poteri psichici?
    Desmond: Non funziona così... io ho solo dei flash.
    Hurley: Senza offesa ma... per essere dei superpoteri i tuoi non sono un gran che.
  • Sayid: Chi sei tu?
    Juliet: Se ora ti dicessi chi sono, se ti dicessi tutto quello che so, mi uccideresti.
    Sayid: E cosa credi che farò se non me lo dirai?
  • Hurley: Così... sei una degli Altri, eh?
    Juliet: Mi chiamo Juliet.
    Hurley: Non mi sembra di averti vista al molo, quando ci avete incappucciati, dopo averci storditi.
    Juliet: Era il mio giorno libero.
  • Jack: Sono brave persone, ti concedono il beneficio del dubbio. Ma prima o poi vorranno delle risposte.
    Juliet: Perché tu no? Tu non fai che parlare di loro... perché non ho mai bisogno di giustificarmi con te?
    Jack: Perché tu eri lì accanto a me quando il sottomarino è esploso. In quell'istante te l'ho letto negli occhi: vuoi lasciare l'isola più di qualunque altra cosa al mondo, e questo ti rende una di noi.
  • Jack: Sei un medico o un carpentiere?
    Juliet: Tuo padre non ti ha mai insegnato ad usare un martello?
    Jack: No, mio padre mi ha insegnato a bere!
  • Jack: Dove avete preso il tavolo?
    Sawyer: Non lo riconosci? È piovuto da cielo viola quando il bunker è esploso. Se non giochiamo ogni 108 minuti l'isola salta in aria.
  • Jin: Chi è Penny?
    Hurley: Una vecchia fiamma di Desmond, lui crede che sia piovuta dal cielo, noi andiamo a salvarle la vita e lei poi la salverà a noi. [Jin lo guarda confuso] Anche se te lo dicessi in coreano non avrebbe senso.
  • Naomi: Dove mi trovo?
    Hurley: Non lo so. Sei su un'isola. Sei venuta a salvarci? C'è qualcun'altro? Puoi attivare il telefono?
    Naomi: Tu chi sei?
    Hurley: Hugo Reyes. Ero sul volo Oceanic 815, qualcuno è sopravvissuto all'impatto, è per questo che sei qui, ci stavate cercando?
    Naomi: 815? Il volo 815? Quello partito da Sydney?
    Hurley: Sì.
    Naomi: No, è impossibile.
    Hurley: Sì, lo so. È stata dura ma abbiamo trovato cibo e anche un bunker pieno di...
    Naomi: No! no! Il volo 815... hanno rintracciato l'aereo. Non c'erano sopravvissuti, sono morti tutti!
    Hurley: Come?
  • Sawyer: Che state combinando?
    Hurley: E tu che fai?
    Sawyer: La pipì!
    Hurley: Si be'... anche noi!
  • Anthony Cooper: Sicuro che sia un'isola?
    Sawyer: E che altro potrebbe essere?
    Anthony Cooper: Fa un po' caldo per essere il Paradiso.
  • Jack: Hai quello che ti serve?
    Sayid: No, ma sfrutterò al meglio quello che ho.
  • Kate: Perché giustifichi Sawyer? Lui non lo farebbe con te.
    Jack: Perché ti amo.
  • Miles: Dov'è l'elicottero?
    Frank Lapidus: Ho visto una mucca.
  • Hurley: Locke è completamente fuori di testa, insomma ha preso in ostaggio la ragazza, dice che Walt ha ordinato di uccidere l'altra ragazza.
    Sayid: Walt?
    Hurley: Coso. Non chiedere.
  • Miles: Piantala di balbettare e dicci che fine hanno fatto. Dove sono andati?
    Hurley: Chi sei?
    Miles: Dove sono andati, ciccione?
    Hurley: Oh grande, c'hanno mandato un altro Sawyer.
  • Penny: Avanti, di' quello che devi dire e poi vattene.
    Desmond: Ti sembrerà incomprensibile perché neanche io lo capisco, ma fra otto anni... io... avrò bisogno di chiamarti e... non ti potrò chiamare se non avrò il tuo numero...
    Penny: Che cosa?
    Desmond: Dai Penny tu devi darmi il tuo numero! Io lo so! So che ho rovinato tutto! So che pensi che tra noi sia finita... ma non è così! Se c'è una parte di te che ancora crede in noi allora... dammi il tuo numero.
    Penny: E se chiamerai stasera o domani?
    Desmond: Non chiamerò... per otto anni. Il 24 dicembre 2004, la vigilia di Natale... promesso. Ti prego Penny...
  • [Telefonata di Desmond dalla nave]
    Penny: Pronto?
    Desmond: Penny?
    Penny: Desmond!
    Desmond: Penny... Penny hai risposto... hai risposto, Penny!
    Penny: Desmond, dove sei?
    Desmond: Sono... sono... mi trovo su una nave e... sono... sono stato su un'isola e... Mio Dio Penny sei davvero tu?
    Penny: Si! Sì, sono proprio io!
    Desmond: Mi hai creduto! Provi ancora qualcosa per me?
    Penny: Desmond... ho passato questi ultimi tre anni a cercarti... So tutto riguardo all'isola, ho fatto delle ricerche... e poi quando ho parlato col tuo amico Charlie e ha detto che eri ancora vivo, ho capito che... che non ero impazzita.
    Desmond: Ti amo Penny... ti ho sempre amata... mi dispiace tanto... ti amo.
    Penny: Anch'io ti amo!
    Desmond: Non so dove sono ma...
    Penny: Ti troverò Desmond!
    Desmond: ...ti prometto...
    Penny: ...non importa quando!
    Desmond: ...tornerò da te...
    Penny: ...non smetterò mai!
    Desmond: Te lo prometto!
    Penny: Te lo prometto!
    Desmond: Ti amo!
    Penny: Ti amo!
  • Jack: Siamo rimasti in acqua un giorno prima che la corrente ci portasse a riva. A quel punto eravamo rimasti solo in otto.
    Giornalista: Cosa è successo agli altri tre?
    Jack: Uno di loro, Boone Carlyle, ha riportato gravi lesioni interne ed è morto qualche giorno dopo l'impatto. Una donna, Libby, non è riuscita a superare la prima settimana. Charlie Pace è morto annegato poche settimane prima che fossimo in grado di andarcene.
  • Lapidus: Dov'è l'isola? Dov'è l'isola?!
    Hurley: È sparita!
    Lapidus: E dov'è adesso?!
  • Richard Alpert: Come faccio a sapere che non sei qui in missione suicida? Che se ti porto la bomba non la farai esplodere?
    Faraday: Perché sono innamorato della donna seduta accanto a me. E non farei mai qualcosa che possa nuocerle.
  • Alexandra Krosney[a Faraday]: Anche loro vengono dal futuro?
    Sawyer: Gliel'hai detto?!
  • Locke: Noi sappiamo entrambi quando eravamo prima dei flash, James. Quindi chi hai visto? Charlie? Shannon? Te stesso?
    Sawyer: Com'è che sai dove eravamo, Johnny Boy? Quella luce veniva dal bunker, non è vero?
    Locke: La notte che Boone morì, andai al bunker e cominciai a prenderlo a pugni. Ero confuso, spaventato. Farneticavo chiedendomi perché stesse succedendo a me.
    Sawyer: Hai avuto la risposta?
    Locke: Si accese quella luce, puntava verso il cielo: credetti significasse qualcosa.
    Sawyer: Fu così?
    Locke: No, era solo una luce.
    Sawyer: E allora perché ci hai fatto deviare? Non vuoi tornare laggiù?
    Locke: Perché dovrei volerlo?
    Sawyer: Per dire a te stesso di agire diversamente e risparmiarti la sofferenza.
    Locke: No. Ne avevo bisogno per arrivare a dove sono ora.
  • Charlotte: Daniel... io sono già stata qui. Ho passato la mia infanzia sull'isola. C'era questa cosa, questo progetto Dharma. Un giorno me ne sono andata con mia madre, solo con mia madre... non ho più rivisto mio padre. Poi quand'eravamo in Inghilterra io chiedevo a mia madre sempre di questo posto, ma lei diceva che non era reale, che me lo ero inventato. Per questo sono diventata un'antropologa. Per ritrovare quest'isola. È quello che ho cercato per tutta la vita.
    Faraday: Charlotte... perché mi stai dicendo questo?
    Charlotte: Perché adesso mi ricordo una cosa. Quando ero piccola e vivevo qui, c'era un uomo. Un uomo pazzo che spaventava a morte. E mi disse di lasciare l'isola e di non tornarci mai più. Mi disse che se fossi tornata, sarei morta.
    Faraday: Charlotte... io non capisco.
    Charlotte: Daniel... credo che quell'uomo fossi tu.
  • Faraday: Non importa ciò che facciamo, quello che è successo è successo.
    Sawyer: Si grazie lo stesso Platone, io vado a vedere!
  • Juliet: Io voglio andare via.
    Sawyer: Tesoro, lo sai... è il 1974, qualunque cosa pensi di trovare tornando, non esiste ancora!
    Juliet: Non è un motivo per non andare.
    Sawyer: Be' e non pensi a me? Vuoi davvero lasciarmi qui con lo scienziato pazzo e Mr Io-parlo-con-i-morti? E... Jin, che è una splendida persona, ma non si può dire che sia un chiaccherone!
    Juliet: Sopravviverai.
    Sawyer: Forse. Ma chi mi coprirà le spalle?
  • Hurley: Coso... sei vivo... Non ci posso credere!
    Sawyer: Piano con le mie costole King Kong!
  • Sawyer: È il 1977
    Hurley: Oh... come?!
  • Jin: Se non rispondo manderanno una pattuglia. Che ne facciamo di loro?
    Hurley: Coso... parli benissimo!
  • Miles: Che stai facendo, ciccione?
    Hurley: Controllo se sto scomparendo.
    Miles: Come?
    HurleyRitorno al futuro, amico!
  • Hurley: Vediamo se ho capito... tutto questo è già successo? E la conversazione che stiamo avendo adesso l'abbiamo già avuta?
    Miles: Sì!
    Hurley: Che sto per dire adesso?
    Miles: Non lo so.
    Hurley: Ah! Allora la tua teoria è sbagliata!
    Miles: Per l'ennesima volta, cicciobello, la conversazione è già avvenuta, ma non per te e per me. Per te e per me sta avvenendo in questo istante.
    Hurley: D'accordo. Rispondimi adesso. Se tutto questo è già successo... allora, per quale motivo non me lo ricordo?
    Miles: Perché da quando Ben ha girato quella ruota, il tempo ha smesso di essere una linea retta per noi. Le nostre esperienze -sia passate che future- sono successe prima delle nostre esperienze attuali.
    Hurley: Puoi ripetere?
    Miles: Sparami.
    Hurley: Ah-ah, non posso spararti, perché se tu muori nel 1977 allora non tornerai mai sull'isola con la nave a trent'anni da adesso.
    Miles: Io posso morire, perché sono già arrivato sull'isola con la nave. Chiunque di noi può morire, perché questo è il nostro presente!
    Hurley: Ma tu hai detto che Ben non può morire perché deve crescere e diventare il capo degli Altri!
    Miles: Perché questo è il suo passato.
    Hurley: Ma, quando avremo catturato Ben e Sayid l'ha... be'... torturato, perché non si sarebbe ricordato che era lo stesso uomo che gli aveva sparato quando lui era un ragazzino?
    Miles: Ah... non ci avevo pensato.
  • Juliet: Forse loro possono fare qualcosa.
    Kate: Loro?
    Juliet: Gli Altri.
  • Carol Littleton: Dove vuole andare?
    Kate: Torno indietro, a cercare sua figlia.
  • Miles: Cosa gli è successo?
    Radzinsky: Ha avuto un incidente.
    Miles: Di che genere?
    Radzinsky: È caduto in un fosso.
    Miles: Ha un buco in testa! Il fosso aveva una pistola?
  • Faraday: Ciao James!
    Sawyer: Benvenuto tra noi Einstein, è bello rivederti; prego la torta è in cucina, serviti pure da bere. È ancora impazzito?
    Miles: Guarda ha superato ogni limite.
    Sawyer: Fantastico.
  • Faraday: Noi possiamo cambiare le cose. Ho studiato fisica relativistica per tutta la vita. Una cosa era ben chiara: il passato non si cambia. Non si può. Ciò che è successo è successo e basta. Ma poi mi sono reso conto... passavo troppo tempo a concentrarmi sulle costanti senza ricordarmi le variabili. Sai quali sono le variabili di questa equazione Jack?
    Jack: No.
    Faraday: Siamo noi. Noi siamo le variabili. Le persone. Noi pensiamo, ragioniamo, compiamo scelte, abbiamo il libero arbitrio... noi possiamo cambiare il nostro destino.
  • Ben: Dev'essere inquietante fare un'esperienza extracorporea.
    John: Sì, abbastanza.
    Ben: Il tuo tempismo è stato impeccabile, John. Come sapevi quando trovarti qui?
    John: È l'isola che me l'ha detto.
  • Sawyer: Mi dispiace, avrei dovuto lasciarti partire con il sottomarino tre anni fa.
    Juliet: Sono contenta di essere rimasta.
  • Nemesi: Buongiorno.
    Jacob: Buongiorno.
    Nemesi: Posso unirmi a te?
    Jacob: Prego. Vuoi del pesce?
    Nemesi: Grazie ma ho appena mangiato.
    Jacob: È per quella [una nave in lontananza] che sei sulla spiaggia?
    Nemesi: Certo. Come hanno trovato l'isola?
    Jacob: Quando arriveranno chiedilo a loro.
    Nemesi: Non ho bisogno di chiederlo. Tu li hai portati qui, per dimostrare che ho torto.
    Jacob: Tu hai torto.
    Nemesi: Davvero? Loro arrivano, combattono, distruggono e corrompono. È così che finisce sempre.
    Jacob: Finisce una volta sola. E qualunque cosa succeda prima... è solo progresso.
    Nemesi: Hai idea di quanto abbia voglia di ucciderti?
    Jacob: Sì.
    Nemesi: Uno di questi giorni, prima o poi, troverò il modo di farlo, amico mio.
    Jacob: Bè, quel giorno io mi troverò qui.
    Nemesi: È un piacere parlare con te, Jacob.
    Jacob: Lo è anche parlare con te.
  • Daniel Widmore: La prima volta che ho visto quella donna ero in quel museo, qualche settimana fa. Lei lavora qui, era in pausa pranzo. Mangiava una tavoletta di cioccolato. Ha due incredibili occhi blu, capelli rossi. Nell'istante in cui l'ho vista, in quel preciso momento, è stato come... come se l'avessi sempre amata. Ed è successa una cosa strana: quella stessa sera sono andato a dormire e al risveglio ho scritto questo.
    Desmond[leggendo] Spazio reale... tempo immaginario...
    Daniel Widmore: Io sono un musicista, non ne avevo idea. Così l'ho portato ad un mio amico all'università -è un matematico- e ha detto che è meccanica quantistica. Perché queste equazioni sono così complesse che solo una persona che ha studiato fisica tutta la vita le può avere scritte.
    Desmond: E che significano?
    Daniel Widmore: Poniamo che stia per succedere qualcosa di terribile, di catastrofico, e che l'unico modo per impedirlo sia liberare una gigantesca quantità di energia, come quella di una bomba nucleare.
    Desmond: Vuole far esplodere una bomba nucleare?
    Daniel Widmore: Mi ascolti. Se questo, tutto quello che ci circonda, se la vita che ci aspetta non fosse questa? Se la nostra vera vita fosse un'altra e per qualche ragione avessimo cambiato le cose? Non voglio far esplodere una bomba nucleare. Ma credo di averlo già fatto.
    Desmond: Non capisco perché tutto questo centri con me.
    Daniel Widmore: Perché stava chiedendo a mia madre di una certa Penny? È successo anche a lei vero? L'ha provato.
    Desmond: Io non so che cosa ho provato.
    Daniel Widmore: E invece lo sa. Ha provato l'amore.
    Desmond: È impossibile perché io non so nulla di questa persona. Non so dove sia, non so nemmeno se esista. Lei... è solo un'idea.
    Daniel Widmore: No, signor Hume. È la mia sorellastra.
  • George: Se c'è altro che posso fare per lei, signor Hume, sono qui apposta.
    Desmond: In realtà ci sarebbe una cosa, George. Vorrei la lista passeggeri del mio volo da Sidney. L'Oceanic 815. Solo i nomi dei passeggeri.
    George: Certo, signore. Posso chiederle perché ne ha bisogno?
    Desmond: C'è una cosa che devono vedere.
  • [Jack è entrata nel retro della chiesa. Dentro trova la bara di suo padre e toccandola rivive i ricordi della sua vita sull'isola. Apre quindi la bara e la trova vuota, la chiude deluso]
    Jack[Sorpreso] Papà?
    Christian: Ciao, Jack.
    Jack: ... non capisco. Tu sei morto.
    Christian: Sì, lo sono.
    Jack: E allora come mai ti trovi in qui?
    Christian: Tu come sei arrivato qui?
    Jack[Pausa] Sono morto anch'io.
    Christian[Si abbracciano quando Jack viene preso dall'emozione] va bene, va bene, figliolo. Va tutto bene.
    Jack: Ti voglio bene, papà.
    Christian: Anch'io ti voglio bene.
    Jack: Sei... sei reale?
    Christian[Ride] Spero proprio di sì. Sono reale, tu sei reale, tutto quello che ti è successo è reale. Le persone in quella chiesa, anche loro sono reali.
    Jack: E tutti gli altri, anche loro sono tutti morti?
    Christian: Tutti muoiono prima o poi Jack. Alcuni prima di te, altri molto dopo di te.
    Jack: Ma perché sono tutti qui, adesso?
    Christian: Be', non c'è un "adesso" qui.
    Jack: Dove siamo, papà?
    Christian: Questo è il luogo che tutti voi avete creato tutti insieme, per potervi ritrovare. La parte più importante della tua vita è stata quella che hai trascorso con queste persone. Ecco perché vi trovate tutti qui. Nessuno muore da solo, Jack. Tu hai bisogno di loro e loro bisogno di te.
    Jack: Per che cosa?
    Christian: Per ricordare... e farsene una ragione.
    Jack: Kate. Ha detto che stavamo andando via.
    Christian: Non andare via, no. Andare avanti.
    Jack: Andare avanti dove?
    Christian: Andiamo a scoprirlo.
  • Hurley: Sai, eri un ottimo numero due.
    Ben: E tu un fantastico numero uno, Hugo.
Continua a leggere »

Frasi del film Now You See Me - Maghi del crimine

«Il trucco c'è, ma non si vede.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Now You See Me" (2013)
Genere: Film thriller
Regia di: Damien Chazelle
Protagonisti: Mark Ruffalo, Morgan Freeman, Jesse Eisenberg

Trama breve:
I Quattro Cavalieri sono un super team di illusionisti che mette a segno inspiegabili furti, come derubare banche in un altro continente e persino il proprio sponsor per poi donarlo al pubblico, il tutto nel corso delle proprie esibizioni in pubblico. In questo gruppo fanno parte un cartomago, un'escapologa, un mentalista e un prestigiatore. Una squadra dell'FBI è sulle loro tracce per porre fine a questo "gioco" che ha creato grossi problemi a persone ricche e potenti.
(Scheda completa)



Frasi celebri

E tu, Warren Bitty: ogni volta che vedrai o soltanto penserai a Janet visualizzerai me... nudo! E non sono un bello spettacolo. (Merritt McKinney)

Ok. Quindi a quanto pare nessuno di noi è il prescelto assoluto. Permettetemi di essere il primo a mettersi l'ego sotto i piedi. (Merritt McKinney)

Signore e Signori... Questa sera, noi rapineremo una banca! (Daniel Atlas)

Quindi può avvicinarsi, anche, anche braccarmi, perché più vicino crederà di essere, in realtà meno vedrà! (Daniel Atlas)

Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio nella stanza. (Daniel Atlas)

Abbiamo a che fare con una cosa più grande di noi... (Alma Dray)

Ti è mai successo di percepire qualcosa che non vedi ma sai che c'è? (Alma Dray)

Quando schioccherò le dita tu non ricorderai più niente. (Merritt Mckinney)

Ha detto che non hanno rubato i soldi. - Ho detto che non hanno rapinato la banca.

Volevamo portare il mondo a uno spettacolo di magia e, così, restituire un po' di magia al mondo.

Malgrado le messinscena alla Robin Hood, i tuoi ladri non sono altro che comunissimi ladri.

La magia è un inganno studiato per intrattenere ed è basato sulla fede e sulla fiducia.

Dobbiamo catturare David Copperfield e soci!

È inutile parlare col testimone. - Perché? - Lui crede che sia avvenuta una vera magia!

La lettura della mente non è una scienza ma solo intrattenimento!

Come numero finale, faremo una cosa mai vista su un palcoscenico, nè da nessun'altra parte. Questa sera noi rapineremo una banca. - Wow, quanto interesse per un crimine!

Lei, mio caro, non può arrestarmi altrimenti ammetterebbe istituzionalmente la magia.

Nessuno di noi è il prescelto, permettetemi di mettermi l'ego sotto i piedi.

Odio i maghi perché sfruttano la gente. - Perché? - Li fanno credere in qualcosa solo per rendergli la vita più sopportabile.

100 trucchi diversi o un'unica gigantesca illusione?

Lei vuole cavalcare il loro successo, io voglio disarcionarli.

Mi sembra di vedere uno che porta i pesi alle caviglie e anche le pinne!

Quando un mago agita la mano e dice: «Qui è dove sta avvenendo la magia», il vero trucco avviene da un'altra parte. (Thaddeus Bradley)



Dialoghi

  • J. Daniel Atlas: Avvicinatevi. Più vicini. Perchè più pensate di vedere, più sarà facile ingannarvi. Adesso scorrerò queste carte, e voglio che tu ne scelga una. Non questa, è troppo ovvia. Fa molta attenzione. Troppo veloce? Lo rifaccio. Sei pronta? Ok. Ne hai scelta una?
    Spettatrice: Si.
    J. Daniel Atlas: Te la ricordi bene?
    Spettatrice: Si.
    J. Daniel Atlas: Vedi la tua carta qui?
    Spettatrice: No.
    J. Daniel Atlas: Perchè stai guardando troppo da vicino. Che cosa ho ripetuto tutta la sera? Che più da vicino guardi...
    Pubblico: ...meno vedrai.
  • Spettratrice: È sempre il sette?
    J. Daniel Atlas: So fare quel trucco in 52 modi.
    Spettratrice: E sai fare 52 trucchi su di me?
    J. Daniel Atlas: Potrei provarci...
  • J. Daniel Atlas: Non ti preoccupare, ti richiamo.
    Spettratrice: Ma se non hai nemmeno il mio numero.
    J. Daniel Atlas: Io sono magico, lo troverò. Buona notte.
    Spettratrice: Quanto sei stronzo.
  • J. Daniel Atlas e Henley Reeves: La porta è chiusa.
    Jack Wilder: Oh, no, non c'è- non c'è mai niente di chiuso.
  • Dylan Rhodes: Avvicinatevi. Più vicini.
    J. Daniel Atlas: Perché ora conoscete il nostro segreto.
    Merritt McKinney: Potremmo essere ovunque... e osservarvi.
    Henley Reeves: Cerchiamo qualcuno che ci aiuti con il nostro prossimo trucco.
    Jack Wilder: Al mio tre, aprite gli occhi e ditemi cosa vedete. Uno, due...
  • Thaddeus: La sua banca è stato il diversivo mentre organizzavano il vero trucco.
    Arthur: Per lei 140 milioni di dollari sono un diversivo?!
  • Dylan: Ora ti avverto: io manterrò la mia determinazione più a lungo di quanto tu manterrai quella falsa arroganza e nell'istante in cui si vedrà una leggera crepa in quella facciata spavalda io ti prenderò, io ti braccherò come se fossi...
    Michael: Come se fossi un animale? Scusi mi è sfuggito... La avverto io: voglio che mi segua perché pensa di sapere molto ma noi saremo sempre un passo, tre passi, sette passi avanti e quando crederà di averci in pugno spunteremo alle sue spalle. Sarà sempre esattamente dove io ho programmato, quindi può avvicinarsi, anche braccarmi perché più vicino crederà di essere, in realtà meno vedrà...
Continua a leggere »

Migliori film con Ewan McGregor

Ewan McGregor, il cui nome completo è Ewan Gordon McGregor (Perth, 31 marzo 1971), è un attore, regista e cantante britannico.
In carriera ha vinto un Golden Globe su tre candidature. È stato classificato sulla rivista Empire al 36º posto nella lista "The Top 100 Movie Stars di tutti i tempi" nel 1997.


Fra i suoi migliori film vi sono:

Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Ewan McGregor, compresi quelli in cui non è il protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

Le cinque vite di Hector (1994)

Piccoli omicidi tra amici (1994)

Blue Juice (1995)

Trainspotting (1996)

I racconti del cuscino (1996)

Emma (1996)

Grazie (1996)

Nightwatch - Il guardiano di notte (1997)

Il bacio del serpente (1997)

Una vita esagerata (1997)

Velvet Goldmine (1998)

Little Voice - È nata una stella (1998)

Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma (1999)

Rogue Trader (1999)

The Eye - Lo sguardo (1999)

Nora (2000)

Moulin Rouge! (2001)

Black Hawk Down - Black Hawk abbattuto (2001)

Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni (2002)

Abbasso l'amore (2003)

Young Adam (2003)

Big Fish - Le storie di una vita incredibile (2003)

Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005)

The Island (2005): qui è un clone confinato insieme ad altri suoi simili in una struttura altamente organizzata, ma non sa di esserlo.

Stay - Nel labirinto della mente (2005): qui è uno psichiatra a cui è stato affidato un giovane che vuole suicidarsi nel giorno del suo 21° compleanno.

Alex Rider: Stormbreaker (2006)

Scenes of a Sexual Nature (2006)

Miss Potter (2006)

Sogni e delitti (2007)

Senza apparente motivo (2008)

Sex List - Omicidio a tre (2008)

Colpo di fulmine - Il mago della truffa (2009)

Angeli e demoni (2009)

L'uomo che fissa le capre (2009): qui è un mediocre giornalista tradito dalla moglie che scopre un reparto segreto dell'esercito statunitense che si prefigge di utilizzare facoltà paranormali in campo bellico.

Amelia (2009)

L'uomo nell'ombra (2010)

Tata Matilda e il grande botto (2010)

Beginners (2010)

Perfect Sense (2011)

Il pescatore di sogni (2011)

Knockout - Resa dei conti (2011)

The Impossible (2012)

Il cacciatore di giganti (2013)

I segreti di Osage County (2013)

Un milione di modi per morire nel West (2014) – cameo

Son of a Gun (2015)

Mortdecai (2015)

Miles Ahead (2015)

Last Days in the Desert (2015)

Jane Got a Gun (2016)

Il traditore tipo (2016)

American Pastoral (2016)

T2 Trainspotting (2017)

La bella e la bestia (2017)
Continua a leggere »

Frasi del film Notte prima degli esami - Oggi

«Sbagliando s'impara, ma le conseguenze degli errori non si cancellano.»
(Frase celebre del film)

Titolo Originale:
"Notte prima degli esami - Oggi" (2007)
Genere: Film commedia
Regia di: Fausto Brizzi
Protagonisti: Nicolas Vaporidis, Giorgio Panariello, Carolina Crescentini, Serena Autieri,

Trama breve: È una commedia italiana ambientata nel 2006 del precedente Notte prima degli esami. I protagonisti sono gli stessi: uno dei quali è Luca, un ragazzo preoccupato perché a breve avrà gli esami di maturità e pensa di avere poche chance di superarli. Si innamora di Azzurra, un'addestratrice di delfini che è più grande di lui. E fin qui potrebbe sembrare tutto normale se non fosse per le complicazioni che gli procurano gli amici e i loro genitori, difatti il padre viene scoperto a tradire la moglie proprio con una delle sue professoresse. A distrarlo ancora di più dallo studio ci penserà il calcio, le continue vittorie dell'Italia che tra l'altro vincerà il Mondiale.
(Scheda completa)



Frasi celebri

E così è arrivata la mia notte prima degli esami. Non era come me l'aspettavo. Non c'erano più i miei amici e non c'era più neanche Azzurra. Eravamo rimasti solo in due: io e la sfiga. (Luca)

Sbagliando s'impara ma le conseguenze degli errori non si cancellano. (Luca)

Senza fiducia non c'è amicizia, e mi meraviglio dopo tanti anni... (Massi)

Meglio bruciare che spegnersi lentamente.

Ti piacciono i cornetti Pierre? Strozzatici!

Per fortuna quell'estate a tirarmi su il morale c'ha pensato uno sconosciuto, si chiama Fabio Grosso, di mestiere fa il terzino e la sera del 9 luglio ha segnato il gol più importante della sua vita! (Luca)

Sai io ai proverbi non ciò mai creduto… secondo me… sbagliando non si impara proprio un cazzo!!! (Paolo, il papà di Luca)

Cosa dico io? Dico che la legge parla chiaro: Luca Molinari è in ritardo? Luca Molinari non fa l'esame. (Presidente commissione)

Professoressa, quando ci si innamora si fanno cose stupide a volte... (Luca)


L'amore è quando il cuore ha la sensazione di essere arrivato a casa.
Una vocina ti dice:
"è lei, è lei per la vita!".
E senti che non dovrai mai più correre a cercare.
Mai più piangere,
lottare contro quelli che non capiscono,
sentirti solo.
Da oggi con te c'è lei.
E senti che sarà per sempre.
Poi invece le cose non vanno come devono.
Si spezza l'incantesimo.
Qualcuno ti dice:
"Te l'avevo detto".
Quel per sempre è finito!
Però sai cosa ti dico mio caro amico?
Tu hai riso, pianto, tremato, aspettato, gioito.
Insomma hai vissuto.
Tu hai amato.
E per sempre lei è nel tuo cuore.
Ricorda!
Questo conta.
Questo rimane.



Dialoghi

  • Professore: Molinari, ma è possibile che anche all'esame di maturità ti presenti conciato così?
    Luca: Ao... e non t'avvelena' a' borghese... Peace and love! [indicando il simbolo della pace con le mani]
  • Luca: [Pensando] La formula degli esami è cambiata rispetto a tanti anni fa, e anche i professori sono cambiati parecchio. Lei, per esempio, è la nostra professoressa di matematica e oggi ci sta spiegando una cosa di fondamentale importanza.
    Professoressa Paliani: Il contropiede, solo così possiamo battere quegli infami del quinto B! Ragazzi se non vinciamo la partita, io vi boccio tutti agli esami! Dunque... Massi a centrocampo, Riccardo sulla fascia, Luca unica punta centrale, ti prego segna, eh? E tutti gli altri fanno muro in difesa. Santilli legati quegli occhiali, non fare come l'anno scorso che sei andato a parà negli spogliatoi!
  • Luca: Cazzo, ma c'è la porta aperta!
    Riccardo: I ladri...
    Massi: Andiamo via immediatamente che Simona ha paura.
    Simona: Ma che stai a dì?
    Luca: Sì, così mi portano via tutto.
    Massi: E se sono armati?
    Riccardo: Cagasotto! Andiamo!
    Luca: Shh, te prendi questo! [Prende uno zoccolo e lo da a Massi]
    Massi: Ma che me dai lo zoccolo?
    Luca: E che voi na pistola? Questo c'ho, tiralo!
  • Massi: Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la sfoglia immemore...
    Simona: Sì la sfoglia... prova a far le tagliatelle. La spoglia.
    Massi: La spoglia. La spoglia? Ma che è, una cosa zozza?
  • Professore: Virgilio nelle Georgiche scriveva: Si pàrva lìcet compònere màgnis. Molinari, traduca.
    Luca: Allora... si pàrva lìcet... si parono... si sembrano... alici... compònere màgnis... si sembrano alici si magnano col pane!
  • Professoressa: Molinari, lei ha studiato l'Inferno di Dante?
    Luca: Yes.
    Professoressa: Gradirei sentire il canto di Paolo e Francesca.
    Luca: Compreso il ritornello?
  • Riccardo: È troppo fica per Luca.
    Alice: Lo farà soffrire tantissimo.
    Simona: Che dite, lo avvertiamo?
    Massi: No, facciamogli prendere buca. Lo fortifica.
  • Simona: Come si chiama la più famosa raccolta di poesie di Eugenio Montale?
    Massi: Montale la so. Aspetta. Eh... tipo una cosa di pesce, vero? Ce l'ho sulla punta della lingua... fritto di paranza!
    Simona: Ossi di seppia.
    Massi: Vabbé è uguale. È pesce..
  • Massi: Ma secondo voi dieci anni d'analisi gli bastano?
    Riccardo: Naaaaaaaaaaaaa...
  • Luca: Be'... che vi sembra?
    Simona: Brava...
    Riccardo: Bella...
    Massi: Non te la darà mai...
  • Giulia: Hai un buon sapore...
    Massi: Ammazza 'sti tramezzini cor tonno... sò micidiali!
  • Azzurra: perché non ce lo chiedi direttamente se abbiamo scopato?
    Luca: perché avete scopato?
    Azzurra: anche se fosse
    Luca: Brava Azzurra, brava pensa che sono stato così stronzo a pensare che tu eri fatta apposta per me
    Azzurra: ma guardati Luca sei un ragazzino
    Luca: ah, sono un ragazzino?
    Azzurra:
    Luca: ma vaffanculo, Azzurra
  • Santillii: Ragazzi sapete una cosa!? Io e Gigi. Giggi Buffon.Come portieri siamo molto simili… tranne un particolare
    Riccardo: Giggi chi! Ah!
    Massi: Si! Che lui è Buffon di nome e tu di fatto!
    Santilli: Ha parlato il Totti dei poveri
  • Luca: Senti, sono uno sciocco: ho sbagliato, non ho capito niente, mi dispiace. Vorrei dirti un sacco di cose, vorrei che tu...Mi ero anche preparato un discorso figo e non mi ricordo più nulla!
    Azzurra: Bhè, improvvisa..
Continua a leggere »

Frasi del film Stay - Nel labirinto della mente

«Tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti c'è un luogo in cui non dovresti stare.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Stay" (2005)
Genere: Film thriller, psicologico
Regia di: Marc Forster
Protagonisti: Ewan McGregor, Naomi Watts, Ryan Gosling

Trama breve: 
"Stay" è una storia carica di suspence di un coscienzioso psichiatra newyorkese, Sam Foster (Ewan McGregor), e dei suoi febbrili tentativi d'impedire a Henry Letham (Ryan Gosling), un paziente introverso e stravagante, di suicidarsi, cosa che il giovane ha pianificato per la vigilia del suo 21° compleanno. Dietro la storia principali tuttavia, si cela un mistero di gran lunga più inquietante e surreale: l'analisi di Henry inizia infatti ad avere un effetto dirompente sulla realtà di Sam che si ritrova in uno spazio infernale tra la vita e la morte. La sua relazione con Lila, sa fidanzata ed ex-paziente (Naomi Watts) si complica e Sam viene irretito sempre più nella vita di Henry e nel labirinto della sua coscienza...
(Scheda completa)



Frasi celebri

Tristan Rêveur una volta disse: "Se non possiamo vedere il vento, possiamo vedere la volontà del vento". (Oratore)

Sai che dice Tristan Rêveur su ciò che è brutto in arte? Dice: "Il brutto è tragicamente più bello del bello, perché documenta il fallimento umano." (Henry)

Ogni giorno curo persone che hanno problemi che non ho avuto personalmente. (Sam)

I tuoi problemi cesseranno e la fortuna presto ti sorriderà. (Lila, leggendo un biscotto della fortuna a Sam)

Per giorni non dico una sola parola. A volte sto in silenzio così a lungo che dimentico come si parla. (Signora Letham)

Non esiste il buono e il cattivo, è il pensiero che li rende tali. (Athena)

Potrei vivere nel guscio di una noce e considerarmi comunque re di uno spazio infinito, se non fosse per certi cattivi sogni. È la battuta che preferisco della tragedia. (Athena)

Henry, guardati intorno: se questo è un sogno, c'è il mondo intero dentro. (Sam)



Dialoghi

  • Sam: Mi sono bruciato da solo.
    Sam: Ti sei bruciato da solo, perché?
    Henry: Facevo pratica per l'Inferno.
  • Sam: Hai mai sentito parlare di un certo Tristan Rêveur?
    Lila: Si, certo.
    Sam: Ti piacciono le sue opere?
    Lila: Non le ho mai viste, nessuno le ha viste. Bruciò tutti i suoi quadri prima di uccidersi.
    Sam: Si suicidò quindi.
    Lila: A 18 anni disse che sarebbe vissuto altri tre anni e poi sarebbe andato a New York e si sarebbe ucciso. Ed è esattamente ciò che fece. Scrisse solo una riga: "Un suicide élégant est l'ultime œuvre d'art". Un suicidio elegante è la suprema opera d'arte.
    Sam: Cristo! È l'artista preferito di Henry.
    Lila: È ovvio che lo sia.
  • Lila: Sai, il giorno in cui l'ho fatto, mi sono portata due lamette nella vasca da bagno. Lo sai perché? Perché sapevo che quando si perde sangue si diventa deboli, e non volevo lasciare il lavoro a metà perché mi era caduta la lametta. Riesci ad immaginarlo? Riesci ad immaginare di odiare la vita a tal punto da volere avere una lametta di riserva ?
    Sam: Cosa devo dirgli?
    Lila: C'è troppa bellezza per morire. Digli questo. C'è troppa bellezza nel mondo.
Continua a leggere »

Attrici australiane famose

In questa sezione trovate una lista di attrici australiane famose che comprende sia le attrici del passato che quelle recenti brave o più cercate sul web.



Lista

Attrice Anno
1
Abbie Cornish
1982
2
Adelaide Clemens
1989
3
Anna Torv
1979
4
1969
5
Elizabeth Debicki
1990
6
Emilie de Ravin
1981
7
Emily Browning
1988
8
Isabel Lucas
1985
9
Jacki Weaver
1947
10
Judy Davis
1955
11
Judith Anderson
1897-1992
12
Kate Beahan
1974
13
Kate Bell
1983
14
Kylie Minogue
1968
15
Mae Busch
1891-1946
16
Margot Robbie
1990
17
Megan Gale
1975
18
Melissa George
1976
19
Mia Wasikowska
1989
20
Miranda Otto
1967
21
Morgan Griffin
1992
22
1968
23
1967
24
Olivia DeJonge
1998
25
Olivia Newton-John
1948
26
Portia de Rossi
1973
27
Rachael Taylor
1984
28
Rachel Griffiths
1968
29
Rose Byrne
1979
30
1986
31
1972
32
1982
Continua a leggere »

Frasi del film Spider-Man 2

«Destino.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Spider-Man 2" (2004)
Genere: Film d'azione, avventura, drammatico
Regia di: Sam Raimi
Protagonisti: Tobey Maguire, Alfred Molina, Kirsten Dunst.

Trama breve: 
Peter Parker è un ragazzo infelice: sono passati due anni da quando si è trasformato in Spider-Man, e ancora non è in grado di bilanciare al meglio la sua doppia vita. La ragazza che ama è fidanzata con un altro, i suoi voti stanno peggiorando, non può mantenere nessuno dei suoi lavori, e per di più, il quotidiano Daily Bugle lo sta attaccando maliziosamente, sostenendo che Spider-Man è un criminale. Così prende la difficile decisione di rinunciare a fare il supereroe e di combattere il crimine, una volta per tutte, e la sua vita ne trae subito beneficio. Ma dopo un fallito esperimento di fusione a freddo, l'eccentrico e ossessivo scienziato, il dottor Otto Octavius, si trasforma nel super cattivo dottor Octopus, Doc Ock in breve, per via dei quattro lunghi tentacoli meccanici... New York ha ancora bisogno di Spider-Man!
(Scheda completa)



Frasi celebri

Lei mi guarda ogni giorno. Mary Jane Watson. Oh, mamma... Se solo sapesse quello che provo per lei... Ma non potrà saperlo mai. Una volta feci una scelta, vivere una vita di responsabilità, una vita di cui lei non potrà mai fare parte. Chi sono io? Io sono Spider-Man e ho una missione da compiere. (Peter Parker)

A volte per fare la cosa giusta bisogna mostrare carattere... E rinunciare a ciò che vogliamo di più, persino ai nostri sogni. (Spider-Man)

Concentrarsi su quello che davvero si vuole. (Peter Parker)

L'intelligenza non è un privilegio, è un dono, e va usato per il bene dell'umanità. (Otto Octavius)

L'amore non deve essere un segreto. (Otto Octavius)

Brillante ma pigro. (Otto Octavius riferendosi a Peter)

Prima di cominciare, qualcuno ha perso un grosso rotolo di banconote da 20 legato con un elastico? Perché abbiamo trovato l'elastico! (Otto Octavius)

La potenza del sole... Nel palmo della mia mano. (Otto Octavious)

Ne parla tutta la città, Robbie. Chiacchere, voci, panico nelle strade... Se va bene! ...Scienziato pazzo si trasforma in non so quale mostro: quattro bracci meccanici saldati bene al suo corpo. Ha! Un certo Otto Octavious si ritrova con otto estremità. Ha fatto tombola! (Jameson)

Ciao, MJ! Sono Peter, stavo venendo a teatro e... Vedi, ero sul mio motorino, e... Seì lì? ...Ti giuro, l'avevo pianificato per tutto il giorno, e... E tu l'avevi previsto che ti avrei deluso. È stupefacente, no? Cioé, quanto è complicata una cosa semplice, tipo trovarsi in un posto alle 8... E inoltre c'era una maschera odiosa che... Be', qualcuno gli dovrebbe dire due parole! [Il tempo della telefonata termina] Ok, ti dico la verità... Eccola qui: io sono Spider-Man. Assurdo, eh? Ecco perché non posso mettermi con te. Se i miei nemici sapessero di te... Se ti facessero del male, non potrei mai perdonarmelo... Come vorrei poterti dire quello che provo per te. (Peter Parker)

La mia Rosy è morta... Il mio sogno è morto... E queste... [I tentacoli] Mostruosità devono finire in fondo al fiume, insieme a me! ...C'è qualcosa nella mia testa... Qualcosa che mi parla... Il chip inebitore! Andato. ...Ricostruire? No... Peter aveva ragione: ho sbagliato i calcoli... Non posso aver sbagliato i calcoli, stava funzionando, giusto?! [Sorride] Sì... Ricostruiamo! Ampliamo il campo di contenimento! Rendiamolo più grande che mai! ...Ma ci serve denaro! ...Un furto? ...No, no, no, no, non sono un criminale..! Esatto... Il vero crimine sarebbe non finire quanto cominciato... Lo faremo qui! La potenza del sole nel palmo della mia mano! Niente ci potrà sbarrare la strada! Niente! (Otto Octavious)

Che tela tesserai per cavartela? (Otto Octavious)

Chissà perché non posso avere quello che voglio... Quello che mi serve... Ma che cosa devo fare, insomma? (Peter Parker)

È assurdo essere vivi solo a metà, la metà di noi stessi. (Mary Jane)

[Guardando il costume di Spider-Man] Spider-Man... Era un eroe. Solo che io non l'ho capito. È un... [si gira e vede che il costume è sparito]...Ladro! Ha rubato il costume! [Leggendo il foglietto che sta al posto del costume] "Il vostro amichevole Spider-Man di quartiere"?! È una minaccia della città! Voglio che quell'aracnoide arrampica-muri sia processato! Voglio vederlo impiccato alla sua ragnatela! Io voglio Spider-Man!!! (Jameson)

Hai quello che ti serve per giocare al piccolo chimico, ora lasciami andare! (Mary Jane)

Mi hai messo la ragnatela tra le ruote per l'ultima volta! (Otto Octavious)

[Ultime parole prima di sacrificarsi per salvare la città] Non voglio morire da mostro! (Otto Octavious)



Dialoghi

  • Betty Brant: Capo, c'è sua moglie in linea, ha perso il libretto degli assegni!
    Jameson: Grazie della buona notizia!
  • Peter Parker: Mister Jameson, non c'è qualche scatto che può usare? Ho bisogno di soldi.
    Jameson: Oh. Miss Brant?
    Betty Brant: Sì?
    Jameson: Mi porti un violino.
  • Peter Parker: Adesso non ho tempo per le ragazze.
    Harry Osborn: Perché? Sei già morto?
  • Mary Jane Watson: Sono contenta di averti visto stasera.
    Peter Parker: ...Ah, be', se sapessi...
    Mary Jane Watson: "Ah, be', se sapessi", cosa?
    Peter Parker: ...Niente...
    Mary Jane Watson: Che cosa vuoi dirmi?
    Peter Parker: ...Io... Io mi... Mi domandavo se abiti ancora al Village...
    Mary Jane Watson: ...Sei un tale mistero...
  • Peter Parker: Lei è sicuro di poter stabilizzare la reazione di fusione?
    Otto Octavius: Peter, ma di che cosa abbiamo parlato nell'ultima ora e mezza? È il lavoro della mia vita. Conosco le conseguenze di ogni minimo errore di calcolo.
    Peter Parker: Mi scusi, non intendevo contestarla.
    Otto Octavius: Rosalie, il nostro amico ritiene che farò saltare in aria la città! Puoi dormire tranquillo stanotte.
    Rosalie Octavius: Ha fatto i compiti a casa. Vieni alla dimostrazione domani, lo vedrai da solo... Sei tu che devi dormire sodo stanotte, Otto!
    Otto Octavius: Edison dormì prima di accendere la luce? E Marconi dormì prima di accendere la radio? E Beethoven dormì prima di scrivere la quinta?
    Peter Parker: E Bernoulli dormì prima di scoprire le curve di discesa più rapida?
    Otto Octavius: Ahh, Rosy, adoro questo ragazzo!
  • Rosalie Octavius: Peter, raccontaci un pò di te. Ce l'hai la fidanzata?
    Peter Parker: Be'... Ecco... Veramente non lo so.
    Otto Octavius: Ma non dovresti saperlo? Se no chi lo sa?
    Rosalie Octavius: Lascialo in pace, magari è un amore segreto.
    Otto Octavius: L'amore non deve essere un segreto. Se ti tieni una cosa complicata come l'amore chiusa dentro, alla fine ti ammali.
  • Peter Parker: Ciao.
    Mary Jane Watson: Ah... Sei tu.
    Peter Parker: Senti, mi dispiace, devo chiarire alcune cose...
    Mary Jane Watson: Io non ti riconosco più. E non posso continuare a pensare a te. Fa troppo male.
    Peter Parker: Sto leggendo poesie adesso.
    Mary Jane Watson: Mi spieghi che vuol dire?!
    Peter Parker: "Giorno dopo giorno, egli la fissava. Giorno dopo giorno, si struggeva di passione. Giorno dopo giorno..."
    Mary Jane Watson: ...Non attacca.
    Peter Parker: ...Vado a prenderti un drink?
    Mary Jane Watson: Sto con John, ci pensa lui al mio drink.
    Peter Parker: John...
    Mary Jane Watson: A proposito, John ha visto la mia commedia cinque volte. Harry l'ha vista due. Zia May l'ha vista. Mia madre, che è malata, si è alzata dal letto per vederla. Perfino mio padre... È venuto in camerino a battere cassa. Ma il mio migliore amico, che ci tiene così tanto a me, non riesce ad arrivare in teatro per le otto. Dopo tutti questi anni... Per me non è che un posto vuoto.
  • [Dopo che Peter Parker ha fatto un salto mortale evitando una macchina che stava per investirlo]
    Bambino: Ma come hai fatto?!
    Peter Parker: Ehm... Palestra, a letto presto... E soprattutto mangiando la verdura!
    Bambino: È quello che mi dice sempre mia madre, solo che io non c'ho mai creduto...
  • Otto Octavious: Cominci a darmi ai nervi.
    Spider-Man: È la mia specialità!
  • Jameson [riferendosi a Otto Octavius]: Che nome gli diamo a questo?
    Hoffman: "Doctor Octopus".
    Jameson: Ahh, fa schifo.
    Hoffman: Ehm, "Capitan Calamaro"?
    Jameson: Peggio!
    Hoffman: "Dottor Strange".
    Jameson: Niente male... Ma già occupato. Frena, ci sono: "Dottor Octopus".
    Hoffman: Ah... Eccezionale...
    Jameson: Lo so da me! "Dottor Octopus; nuovo malvagio in zona"... Doc Ock!
    Hoffman: Geniale.
    Jameson: ...Che c'è, vuoi un aumento? Aria!
  • Betty Brant: Capo, ho trovato Parker!
    Jameson: Ti ho cercato tutta la mattina, perchè non paghi il telefono? C'è uno scienziato fuori di testa e io non ho fotografie!
    Robbie Robertson: Si dice che Spider-Man era presente... [Lui e Peter si scambiano gli sguardi]
    Jameson: E tu dov'eri, a fotografare scoiattoli? Licenziato!
    Betty Brant: Capo, la festa al planetario!
    Jameson: Oh, giusto, [Rivolto a Peter] riassunto! Mi servi, vieni qua! Quanto ti intendi di alta società?
    Peter Parker: Ah, ehm... Be', io...
    Jameson: Ah, lascia perdere! Il mio cronista mondano si è beccato una palla da polo in faccia, non mi resti che te. Festa grande per un eroe americano: mio figlio, l'astronauta!
    Peter Parker: Mi può pagare anticipato?
    Jameson: ...[Scoppia a ridere fragorosamente] ...Dici davvero? Pagarti per cosa, per startene lì?! Al planetario, domani alle otto, sei ancora qui?
  • Medico: Fisicamente stai bene, secondo me. La mia diagnosi? [Indica la testa] È tutto qui. Dici che non dormi? ...Crepacuore? Brutti sogni?
    Peter Parker: ...Ecco, c'è un sogno. In cui, nel mio sogno, io sono Spider-Man. Ma sto perdendo i miei poteri e mi arrampico su un muro ma continuo a cadere!
    Medico: Ah... Così tu sei Spider-Man...
    Peter Parker: Nel mio sogno! Veramente non è... Non è neanche un mio sogno, è il sogno di un mio amico...
    Medico: Ah, il sogno di qualcun altro... Mi parli di questo amico? Perchè si arrampica sui muri? Cosa pensa di se' stesso?
    Peter Parker: È questo il problema... Non sa cosa pensare.
    Medico: Ti rende pazzo non sapere chi sei? L'anima scompare, niente è peggiore dell'incertezza. Senti... Forse non dovresti essere Spider-Man che si arrampica sui muri. Ecco perchè cadi giù... Si ha sempre una scelta, Peter.
    Peter Parker: ...C'è l'ho una scelta.
  • [In un sogno]
    Ben Parker Tutte le cose alle quali stai pensando, Peter, mi rendono triste.
    Peter Parker: Ma non lo capisci? Sono innamorato di Mary Jane!
    Ben Parker: Peter, tante volte abbiamo parlato di sincerità, giustizia, lealtà... Dopo quei discorsi, io contavo sul fatto che tu avessi il coraggio di portare quei sogni nel mondo reale.
    Peter Parker: Non posso vivere i tuoi sogni, basta... Io voglio avere una vita mia.
    Ben Parker: Tu hai ricevuto un dono, Peter. Da un grande potere derivano grandi responsabilità! ...Dammi la mano, ragazzo.
    Peter Parker: ...No, zio Ben! [Sul punto di piangere] Io sono solo Peter Parker! E Spider-Man... Mai più.
  • Betty Brant: Capo, questo spazzino dice di avere qualcosa che le può interessare.
    Jameson: Non mi dire che hai la testa di un extraterrestre, saresti il terzo questa settimana! [lo spazzino tira fuori il costume di Spider-Man]
    Robbie Robertson: ...Ma dove diavolo l'hai preso questo?
    Spazzino: Nella spazzatura.
    Jameson: Nella spazzatura?! Deve aver... Rinunciato! Ha gettato la spugna! Ha abbandonato la sua triste solitaria mascherata! Ah ah ah! Finalmente l'ho fregato! Il quarto potere ha trionfato!
    Spazzino: Sì, sì, però senta... Credo che mi spetti una cosetta per questo.
    Jameson: Ti dò 50 dollari.
    Spazzino: Rimedio di più su Internet!
    Jameson: E va bene, 100! Miss Brant, gli dia i suoi soldi e un pezzo di sapone!
  • Peter Parker: Sei stata bravissima, è una gran bella commedia!
    Mary Jane Watson: Dovevi dirmelo che venivi!
    Peter Parker: Avevo paura che mi dicessi di non venire...
    Mary Jane Watson: ...Sai che sembri diverso?
    Peter Parker: Ho lustrato le scarpe, stirato i pantaloni, e fatto i compiti a casa! Li faccio sempre adesso. Ti va di mangiare cinese?
    Mary Jane Watson: Peter... Mi sto per sposare.
    Peter Parker: Ho sempre pensato che ti saresti sposata su una collina...
    Mary Jane Watson: E chi era lo sposo?
    Peter Parker: ...Non l'avevi ancora deciso.
    Mary Jane Watson: ...Credi che solo per essere venuto a teatro riuscirai a convincermi a non sposarmi?
    Peter Parker: Mi dicesti che mi amavi... Ho lasciato che certe cose si mettessero di mezzo, c'era qualcosa che ritenevo di dover fare, ma non è così.
    Mary Jane Watson: Arrivi tardi.
    Peter Parker: Vuoi pensarci sopra?
    Mary Jane Watson: Pensare a che cosa?
    Peter Parker: A riprendere da dove abbiamo finito.
    Mary Jane Watson: E dove sarebbe?! Non abbiamo mai cominciato! Non puoi uscire se prima non entri, Peter!
    Peter Parker: Non credo che sia così semplice!
    Mary Jane Watson: È naturale, perché tu le complichi le cose!
    Peter Parker: Tu non capisci. Adesso non sono più un posto vuoto, sono diverso! Pungimi e vedrai sangue.
    Mary Jane Watson: ...Devo andare. [Prima di entrare nel taxi] Mi sposerò in una chiesa... [Guardando Peter per l'ultima volta] Sì, sei diverso.
  • May Parker: [Parlando di Ben Parker] Non è giusto che se ne sia andato così... Era un uomo pacifico... Ed è stata tutta colpa mia.
    Peter Parker: ...Zia May? Non devi continuare a punirti.
    May Parker: Oh, lo so che non dovrei. Solo che... Tu volevi prendere la metropolitana e lui ha voluto portarti in auto; se solo lo avessi fermato, adesso staremo a prendere il té tutti e tre insieme.
    Peter Parker: ...Sono io il responsabile.
    May Parker: ...Di che cosa?
    Peter Parker: Di quello che è successo allo zio Ben.
    May Parker: Ma... Tu eri in biblioteca, stavi facendo la tua ricerca...
    Peter Parker: Lui mi portò alla biblioteca, ma io non ci entrai.
    May Parker: ...Come sarebbe?
    Peter Parker: Andai in un altro posto. Un posto dove credevo di poter vincere un po' di soldi. Per comprare un'auto perchè volevo fare colpo su Mary Jane... Successe tutto così in fretta... Io vinsi e il tizio non voleva pagarmi e poi fu rapinato. Il rapinatore... Stava correndo verso di me. Io avrei potuto fermarlo, ma volevo... Vendetta. E lo lasciai andare. Lasciai che... Che scappasse via. Voleva un'auto... E cercò di prenderla allo zio Ben. Zio Ben... Disse di no... E lui sparò. Zio Ben... Quella notte... Fu ucciso perchè fu l'unico a fare la cosa giusta! E io... Gli tenni la mano... Mentre lui moriva. [Tocca la mano della zia] Ho cercato di dirtelo tante di quelle volte..! [Zia May ritira la mano, si alza, ed esce dal salotto]
  • Peter Parker: [Vede dei scatoloni sul retro della casa] Ma che succede?
    May Parker: Ah, mi hanno concesso qualche altra settimana ma ho deciso di infischiarmene! Me ne vado: ho trovato un piccolo appartamento.
    Peter Parker: Perché non me lo hai detto?
    May Parker: Sono ancora capace di occuparmi delle cose mie... Ed Harry Jackson, qui di fronte, mi sta dando una mano! E io gli do cinque dollari!
    Peter Parker: Quello è Harry Jackson?
    May Parker: [Ride] Già! È buffo quanto si cambia in due anni! Ha solo nove anni e grandi ambizioni!
    Peter Parker: Ehm, senti... A proposito... Della mia ultima visita...
    May Parker: Bazzecole, non è il caso di parlarne. Ne è passata di acqua sotto i ponti o sopra la diga o fa' un po' tu, ormai... Ma tu sei stato molto coraggioso a dirmi la verità! Sono davvero fiera di te. E ti ringrazio tanto, e... E ti voglio tanto bene, Peter. [Lo abbraccia] Ma proprio tanto tanto.
    Peter Parker: [Guarda gli scatoloni] ...Hey, dove sono tutti i miei fumetti?
    May Parker: Oh, quelle cose orrende, li ho dati tutti via! [Peter rimane sconcertato]
  • Harry Jackson: Ho messo le pentole nella scatola.
    May Parker: Grazie, Harry!
    Harry Jackson: Ciao, Peter!
    Peter Parker: Hey, Harry! Stai diventando alto!
    May Parker: Harry, metti quei libri di cucina insieme al frullatore.
    Harry Jackson: Okay! [Rivolto a Peter] Tu fai le fotografie a Spider-Man, vero?
    Peter Parker: Le facevo.
    Harry Jackson: Dov'è adesso?
    May Parker: ...Io e Harry concordiamo, è parecchio tempo che la sua foto non si vede più!
    Peter Parker: Lui... Ehm... Ha mollato.
    Harry Jackson: Perché?
    Peter Parker: Voleva tentare altre strade.
    Harry Jackson: Ma poi torna, vero?
    Peter Parker: ...Non lo so. [Harry, visibilmente deluso, si allontana]
    May Parker: Non indovineresti mai chi vuole diventare: Spider-Man!
    Peter Parker: Perché?
    May Parker: Perché sa riconoscere un eroe quando ne vede uno! Ci sono troppo pochi personaggi in giro che svolazzano a quel modo salvando vecchie ragazze come me! E dio sa se ai ragazzini servono, eroi. Persone coraggiose altruiste che siano d'esempio a tutti noi... Tutti quanti amano gli eroi, la gente li aspetta, li acclama, grida i loro nomi, e anni dopo racconteranno come sono rimasti sotto la pioggia per ore e ore solo per dare una fuggevole occhiata a colui che li insegnò a tener duro un secondo di più! Io penso che ci sia un eroe in tutti noi... Che ci mantiene onesti, ci dà forza, ci rende nobili... E alla fine ci permette di morire con dignità. Anche se avvolte dobbiamo mostrare carattere e rinunciare alle cose che desideriamo di più. Anche ai nostri sogni. Spider-Man è stato così per Harry e lui si domanda dov'è andato... Ne ha bisogno!
  • [Dopo aver distrutto il bar dove si trovavano Peter e Mary Jane]
    Otto Octavious: Peter Parker. Con fidanzata!
    Peter Parker: Che cosa vuoi?
    Otto Octavious: [afferra Peter con un tentacolo] Voglio che tu scovi il tuo amico Spider-man. Digli che ci vediamo alla U.S Tower alle tre esatte.
    Peter Parker: Ma io non lo so dov'è!
    Otto Octavious: Trovalo... [spaventa Mary Jane coi suoi tentacoli] Oppure la tua amica te la scortico viva.
    Peter Parker: Se la tocchi solamente con un dito...!
    Otto Octavious: Che cosa mi fai?
  • Spider-Man: Dov'è la ragazza?! [Mary Jane]
    Otto Octavious: Oh, la ragazza sta bene. Dai, parliamo!
  • Otto Octavious: Dovevo immaginarlo che Osborn non avrebbe avuto il fegato di finirti!
    Spider-Man: Spegni tutto, Ock! Farai del male a molta più gente questa volta!
    Otto Octavious: Be', è un rischio che siamo disposti a correre!
    Spider-Man: Ma io no! [inizia il combattimento finale]
  • Mary Jane Watson: Credo di averlo sempre saputo... tutto questo tempo... chi eri veramente.
    Peter Parker/Spider-man: Allora sai perché non possiamo stare insieme. Spider-man avrà sempre dei nemici. Non posso lasciarti correre tanti rischi. Io rimarrò per sempre Spider-man. La nostra storia non è possibile.
  • [Mary Jane ha abbandonato il suo matrimonio per andare da Peter perché ha capito che è lui che ama veramente]
    Mary Jane Watson: Dovevo fare quello che andava fatto.
    Peter Parker: Mary Jane...
    Mary Jane Watson: Peter... Io non sopravvivo senza di te.
    Peter Parker: ...Non dovresti essere qui.
    Mary Jane Watson: Lo so che secondo te non possiamo stare insieme... Ma non puoi rispettarmi abbastanza da farmi prendere una decisione? Lo so che ci saranno dei rischi, ma io voglio affrontarli con te. È assurdo essere vivi solo a metà, la metà di noi stessi... Io ti amo... E quindi eccomi qua, sulla soglia di casa tua... Ci ho passato la vita sulla soglia di casa tua. Non sarebbe ora che qualcuno salvasse la vita a te? Forza, di' qualcosa!
    Peter Parker: ...Grazie, Mary Jane Watson. [Si baciano]
Continua a leggere »