Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Frasi di My Name Is Earl (Serie tv)


Le più belle e celebri frasi di "My Name Is Earl", serie tv commedia con Jason Lee.

«Strana cosa il Karma!»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"My Name Is Earl" (2005-2009)
Genere: commedia
Regia di: Greg Garcia
Protagonisti: Jason Lee, Ethan Suplee, Jaime Pressly, Eddie Steeples, Nadine Velazquez

Trama breve:
Earl Hickey conduce una vita sregolata, ma quando scopre di aver vinto $ 100.000 con un biglietto della lotteria vincente e subito dopo li perde, si rende conto che la fortuna è una cosa che va guadagnata. Invece di continuare a rubare e sfruttare gli altri, decide di affidare il suo destino alla legge del karma: oltre a comportarsi in modo migliore verso gli altri, decide di creare una lista con le azioni peggiori fatte nel corso degli anni con lo scopo di riparare agli errori e ai torti commessi, in modo da essere in pace con se stesso.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Avete presente quel tipo di soggetto che s'incontra facilmente in qualunque sgangherato negozio di una qualunque sgangherata cittadina americana? Quella sottospecie di sfigato che alle dieci di mattina compra sigarette, gratta e vinci e birra grande? Uno di quelli con cui non vorreste mai trovarvi in fila, avete presente? Bene, quello sono io. Il mio nome? Earl. (Earl)

Io sono esattamente quello che sembro: uno che ruberebbe qualunque cosa purché incustodita. (Earl)

Fai una cosa buona e una cosa buona ti accadrà, falla cattiva e ti si ritorcerà contro. È una questione di karma. (Earl)

È una situazione particolare. Le regole non valgono in situazioni particolari. (Earl)

Avete presente quel tipo di soggetto che fa una bastardata dopo l'altra e a un certo punto si meraviglia che la sua vita fa schifo? Bene, quello ero io. Ogni volta che mi capitava qualcosa di buono, qualcosa di cattivo era in agguato dietro l'angolo. È il Karma: ecco perché ho deciso di cambiare. Ho fatto una lista di tutte le mie cattive azioni e da allora cerco di rimediare agli errori che ho commesso; mi sto solo sforzando di essere una persona migliore. Il mio nome? Earl! (Earl) [autopresentazione nella sigla iniziale]

Quando sei così ubriaco da sposare accidentalmente una sconosciuta incinta di sei mesi, è il momento di smettere di bere. Ma anche quello giusto per ricominciare. (Earl)

Quando hai un elenco di oltre duecento cattive azioni a cui rimediare, la cosa difficile è scegliere quale sarà la prossima. (Earl)

Mi stavo impegnando davvero a smettere di fumare, ma è una cosa stressante. E io quando sono stressato… devo fumare. (Earl)

Come la Bibbia ci insegna, “la salvezza giunge attraverso il perdono. (Donny)

Sul sedere ho un tatuaggio con Mosè che divide le acque, lo vuoi vedere? (Donny Jones)

Smettere di fumare è un po' come la prigione: se riesci a superare i primi tre giorni hai qualche possibilità di farcela. (Earl)

[Rivolta a Darnell] Di' qualcosa di nero. (Joy)

Joy non aveva capito che non importa se sei bianco o nero, non puoi chiedere un prestito dando come garanzia una roulotte del '72 con una fuoriuscita di monossido di carbonio. (Earl)

Avete presente quel tipo di donna che a prima vista sembra una grigia bibliotecaria ma quando si scioglie i capelli si trasforma in una pantera sexy, bollente e irresistibile? Purtroppo non sono io. (Bibliotecaria Dotty)

Sono contento che non sia più morta. Essere morti è decisamente peggio che essere vivi, quando sei morto non puoi fare tutte quelle belle cose che puoi fare da vivo... tu e io possiamo fare tante belle cose di ogni tipo perché siamo vivi... noi non siamo morti... siamo vivi. Se noi fossimo morti non potremmo fare tutte le belle cose che facciamo perché siamo vivi. La gente morta non può fare belle cose, soltanto la gente che è viva può fare delle belle cose perché è viva... e devi essere vivo per fare delle belle cose... bisogna essere vivi... sì, solamente che quando sei vivo certe volte capitano anche cose brutte... per esempio puoi fare un incidente con la macchina o puoi avere il mal di testa o slogarti una caviglia oppure troncarti un pollice, perciò anche essere vivi è un po' duro... però io credo che sia meglio che essere morti... (Randy)

È pazzesco come il cervello assorbe le cose! (Earl)

Il karma mi avrebbe ritenuto responsabile per le cattive azioni dei miei amici? (Earl)

Nella famiglia Stocker erano lanciatrici di coltelli da generazioni, in quella di Joy erano fumatrici. (Earl)

Ragazzi, è Gus l'orso della fiera di Camden che vi parla. Siete pronti ad impazzire dal divertimento? Saranno giorni di cibo, svago, prezzi buoni e un tiro a segno a forma di Osama Bin Laden. (Gus)

Ehi Earl, andiamo a scrivere "Lavami" sulle auto sporche? Io l'ho già fatto sulla nostra. (Randy)

La vita non è solo spasso. È giunto il momento di crescere e capire anche questo. (Earl)

Non sono le corna a rovinare i rapporti, è il fatto di venirle a sapere. (Joy)

[Parlando del matrimonio di Joy] Fui invitato al pranzo prematrimoniale. È vero che la tradizione prevederebbe una cena prematrimoniale, ma un pranzo veniva meglio incontro agli impegni di alcuni invitati in regime di semilibertà. (Earl)

Mentirei se dicessi di non essere nervoso nell'affrontare il numero 86 della mia lista: rubato macchina a ragazza con una gamba sola. (Earl)

Sapete, mi piacerebbe avere le gambe da robot o le mani da robot... le mani da robot sarebbero fiche... E magari avere un dito a coltello, oppure cucchiaio, oppure forchetta... un dito spazzolino da denti, uno a pettine, uno apribottiglie, un dito lampadina e anche un dito cacciavite, però i pollici normali... quelli vanno lasciati normali... (Randy)

Certo, tutti abbiamo le nostre magagne, ma se non ne parliamo è per paura di perdere l'affetto degli altri. (Earl)

Randy, ha paura dei pennuti... e del cappello del papa, ma solo perché crede ci sia un pollo nascosto sotto! (Earl)

Se qualcuno che dice la verità ti dice che gli dispiace, allora lo puoi perdonare. (Dodge)

Quando qualcuno che ami ti chiede scusa lo devi perdonare. (Earl)

Il mondo cambia, Earl. (Joy)

È bello avere uno scopo. Ti da una ragione per svegliarti tutte le mattine. (Earl)

Forse non tutti hanno uno scopo nella vita, ma almeno contribuiscono, fanno la loro parte. (Earl)

La follia si combatte con la follia. (Earl)

Quando parli a un ragazzo come a un adulto, lui ti ripaga con lo stesso rispetto. (Earl)

Il barbone ci disse che se volevamo che sloggiasse uno doveva dargli un abbraccio e l'altro un paio di scarpe. Non avevamo però capito che il paio di scarpe lo voleva da Joy e l'abbraccio da me. (Earl)

Così capii di avere in mano qualcosa da cui non mi sarei separato facilmente, qualcosa che non avevo mai avuto prima: il potere. Avere il potere è davvero divertente, ti facilita la vita. (Earl)

La vita è una sola, Stuart, perché non dovresti provare a fare quello che ti piace? (Earl)

Forse tutti dovremmo imboccare la strada che sogniamo. (Earl)

Fare pace ti fa sentire bene. (Earl)

Non sempre le storie sono a lieto fine. (Earl)

A volte, anche se non hai fatto niente di male, è meglio correre e metterci una toppa. Meglio così. Tenersi la rabbia dentro ti divora e basta. (Earl)

Abbiamo tutti qualche fantasia segreta. (Patty)

Almeno pensa! Non è colpa sua se pensa cazzate. (Joy)

Non puoi pretendere niente da quelli che tratti male. (Earl)

In fondo hai fatto per questo la lista. Per dedicarti alle buone azioni a metà tra il Robin Hood e Gesù Cristo. (Joy)

Nessuno ama vedere il proprio nemico, tranne quando il nemico si trova dietro le sbarre. (Earl)

Voglio chiedere al giudice se mi rompe questa noce, secondo me fa un botto come Guerre Stellari. (Randy)

Non avete idea di cosa significhi essere osservati e scherniti solo per il proprio aspetto. Se non vieni trattato come un mostro non potrai mai capire un mostro. (Maggie)

Non permettere mai a nessuno di rovinarti la vita. (Allenatore Lou)

C’è una bella differenza tra volere fortemente una cosa e farla davvero. (Earl)

Se un gatto nero ti attraversa la strada una volta: sei sfortunato. Se te l'attraversa due volte: sei molto sfortunato. Ma se te l'attraversa tre volte credo che il karma stia cercando di dirti qualcosa. (Earl)

Ci sono solo due cose che mi spaventano di Randy: quando smette di respirare quando sta dormendo e quando si finge diverso da quello che è perché gli piace una donna. (Earl)

La mamma non ha intenzione di essere troppo critica con te, perché le mamme troppo critiche fanno dei figli insicuri e bulimici che diventano degli adulti insicuri e alcolizzati. (Judy)

A volte ci comportiamo in maniera strana senza rendercene conto. (Randy)

Le piacevo davvero. Anche quando facevo la puzzetta, lei rideva e ne faceva una ancora più grossa. Le piacevo davvero! (Randy)

Se ci fosse una classifica degli argomenti che non vorresti mai affrontare con un amico, penso che "scusa ho copulato con tua madre" sarebbe al secondo posto, dopo "scusa ho copulato con tuo padre". (Earl)

Ci sono cose talmente rare che meritano di essere immortalate. (Earl)

A volte i capolavori nascono per caso. (Earl)

Nella vita non sempre si vince. (Earl)

Era bello essere Dio, ma imparammo che il potere comporta grandi responsabilità. Come quella di far eseguire correttamente gli ordini. (Earl)

Te lo dico io cos'è assurdo: aspettare un segno divino per cambiare vita, quando invece basterebbe solo un po' di buon senso. (Earl)

Io lo dico sempre: se la semina è stata buona, il raccolto sarà ottimo. (Earl)

Questo è il vantaggio di essere già al terzo reato, non devi preoccuparti di infrangere qualche stupida legge. (Earl)

Non ci si innamora mica da un giorno all’altro. L’amore ha bisogno di tempo. (Earl)

Se una è disposta a slogarsi un braccio pur di non farsi spalmare la crema sulla schiena, siete solo amici. (Earl)

È sempre fastidioso quando i tuoi sentimenti per qualcuno non sono corrisposti. (Earl)

Quando mi chiamavo Harry Monroe, ho dovuto mollare tutto per non morire e non me n’è fregato niente. Ma se ora ti racconto il mio segreto, dovrò mollare tutto di nuovo e stavolta me ne frega. Me ne frega perché ti amo. Non voglio ricominciare la mia vita senza di te! Capisci che significa? Non ti dico la verità perché sono pazzo di te, scema! (Gamberone)

È bello sentirsi a casa. (Gamberone)

Dicono che “non si cambia vita finché non si tocca veramente il fondo”. (Earl)

Pensa globale e agisci locale. (Earl)

Un difetto si trasforma in disagio quando non ne abbiamo il controllo. Possiamo imparare a conviverci, ma non possiamo guarirne. (Coordinatrice del gruppo di sostegno)

Debole è colui che sta lì a piangersi addosso davanti a tutti. (Earl)

Vada come vada, per me il Natale resta il tempo della speranza. (Earl)

Il bello di non essere mai salito su un aereo in vita tua è che quando poi ci sali, è tutta una scoperta. (Earl)

La paura non è una malattia. È solo una disperata richiesta d’affetto. (Joy)

C’è un tempo per chiedere scusa e un tempo per tenere la bocca chiusa. (Earl)

Un eroe è uno che prende la sua donna per i piedi e la salva dal drago! (Randy)

C'era una regola non scritta dove abitavo io: se di notte vedi qualcuno che seppellisce qualcosa meglio non fare domande. (Earl)

Avete presente quel tipo di soggetto che si spaparanza con suo fratello a guardare i cartoni e che lecca tutto quelle che vede? Sono anche quello che adora stare spaparanzato con suo fratello a guardare i cartoni... ah questo l'ho già detto. Detengo anche il record di contemplazione del Sole. Il mio nome? Randy. (Randy)

Avete presente quel tipo di donna che poteva diventare una star ma che strada facendo ha scoperto il Jin Fizz e per un diaframma messo male si ritrova due marmocchi da crescere e abita in un campo caravan? E nonostante tutto ha ancora un fisico da paura e potreste appoggiarle una monetina sul culo senza farla cadere? Quel genere lì insomma... Beh sono io. Il mio nome? Joy. (Joy)

Avete presente il tipo di soggetto che a quattordici anni si diploma al college, suona il violoncello da Dio e sa riconoscere 254 varietà di formaggi a occhi chiusi, ma deve nasconderlo perché è in un programma di protezione testimoni? Quello sono io ma non ditelo a nessuno, mi raccomando. Il mio nome è ehm... Il mio nome è Gamberone. (Darnell)

Come cazzo fa uno a vivere una vita decente senza amicizie? (Earl)

Mi diverto sempre quando qualcuno passa per stupido, tranne se quel qualcuno sono io. (Earl)

Essere americano può anche voler dire mettercela tutta per farti perdonare da uno straniero. (Earl)

Quel giorno imparai una cosa fondamentale: non importa se parli francese, tedesco o qualche strano geroglifico, c'è un linguaggio che capiscono tutti, il linguaggio dell'amore. (Earl)

Aspettare un figlio è un affare serio per una donna, ma non sapete quanto devastante per un uomo. (Earl)

È proprio quando hai la verità sotto agli occhi che non la vedi. (Earl)

Nulla cimenta un’unione più di un figlio. (Earl)

A volte per essere felici bisogna rinunciare a qualcosa. (Earl)

Un uomo non è contento di essere trattato come un bambino. (Earl)

Trovare un lavoro non è difficile. Il difficile è trovarne uno che si è disposti a fare. (Earl)

Lavorare non è il modo migliore per passare la giornata, tuttavia fa piacere sentirsi parte di una squadra. (Earl)

Lo stress fa brutti scherzi. (Earl)

Devi renderti conto che nella vita non dobbiamo provare niente a nessuno all’infuori di noi stessi. (Reggie)

Avevo ragione a pensare che è importante impegnarsi sempre per migliorare. (Earl)

Nonostante tutto Joy sapeva che il compito di una madre è di tranquillizzare i propri figli. (Earl)

Ruby ci spiegò che quando i giurati prendono appunti vuol dire che sono ancora incerti. Quando si rilassano, invece, vuol dire che hanno deciso. (Earl)

Una cosa che so è che non puoi fingerti un delinquente se non lo sei. (Earl)

Prima o poi anche i polmoni di un non fumatore si spompano. (Earl)

Dovere un favore ti rende più visibile che mai. (Earl)

Il mondo è come il carcere, Earl: senza guardie è perduto. (Ron)

A volte dobbiamo rassegnarci a lasciare andare le persone che amiamo. Sì, è vero, lo so, è la cosa più triste del mondo, ma tu te lo immagini un mondo senza tristezza? Senza la tristezza non ci sarebbe la gioia, né l’amore. È l’amore che fa girare il mondo. (Earl)

Era confortante sapere che per quanto problematico possa essere, se due persone vogliono stare insieme, un modo lo trovano sempre. (Earl)

Esiste una ragione per tutto ciò che accade. (Earl)

Se t’inventi una parola puoi inventarti anche come si scrive. (Earl)

Dio perdona tutti ma, c’è sempre un limite. (Joy)

A volte ci può capitare di sentirci intrappolati nella vita di tutti i giorni ma, quando non ce l’hai più, la vita di tutti i giorni può trasformarsi nel tuo sogno più grande. (Earl)

La gente può cambiare. (Earl)

Ti amo. Sei la prima persona a cui l'ho detto e che poi non ho ucciso. (Hector)

Sei tu che devi fare qualcosa! Siamo come le api: io sono la regina e tu sei il fuco! Il tuo compito è nutrirmi, scoparmi e morire! (Joy)

Non ci sono vincitori col terrorismo. (Catalina)

Col mio corpo faccio quello che voglio! (Joy)

Io credo in te, Frank. Credi anche tu in te stesso. (Earl)

Solo perché uno è meno fortunato non vuol dire che non possa dare il suo contributo. Sia che si tratti di fratelli minori che di sorelle maggiori. E poi c’è gente che non la pianta mai di contribuire. (Earl)

Lo scopo dell’isolamento è spezzare l’equilibrio mentale del detenuto, tenendolo chiuso in una stanzetta da solo per ventiquattr’ore al giorno. (Earl)

Io posso uscire quando voglio, non mi hanno mai detto che strada devo fare. (Randy)

Non si abbandona mai un compagno. (Darnell)

Sono vestita da suora e ho nelle mani l’ira del Signore! (Joy)

Non si può andare a fare la spesa quando si ha fame. (Earl)

Non avevo idea di dove stessi andando, ma sapevo da dove me ne stavo andando. Volevo allontanarmi il più possibile da tutti. (Earl)

Hai sentito, Darnell, alla gente piace quando la insulti un po’. (Joy)

Ognuno reagisce al dolore a modo suo. (Darnell)

A volte provi a fare qualcosa di buono e non vedi nessun cambiamento nella tua vita, ma non significa che devi smettere di farlo. (Earl)

Quando sposi una donna che conosci appena devi imparare alla svelta un sacco di cose. (Earl)

In fondo abbiamo tutti delle fastidiose abitudini, Earl. (Randy)

Il matrimonio è questo: mandar giù tutti i fastidi che il tuo compagno t’infligge. Succede così anche nel regno animale: al gatto piace sentire la gatta strillare mentre se la tromba? Eppure sono secoli che torna da lei. (Joy)

Quando sei sposato devi farti scivolare addosso tutte quelle cose che non ti vanno giù e che non hanno importanza. Ma alcune hanno importanza. (Earl)

A volte il raccolto era ricco, altre volte carestia, ma un vero agricoltore trova il buono in ogni mietitura. (Earl)

Non si stravolge il corso della propria vita in base all’esperienza di pochi giorni. (Earl)

Senti, il ragazzino dei Singer l’hanno ammesso al campo spaziale con la scusa della leucemia. I miei figli devono soffrire solo perché sono sani? (Joy)

Da allora non potemmo fare a meno di pensare che anche la nostra vita era un film e che prima del tramonto dovevamo fare di ogni ora un’ora magica. Ognuno realizzò che non bisognava sprecare il tempo cazzeggiando in giro e colse l’occasione per fare le cose che aveva sempre desiderato. (Earl)

Quando sei piccolo e i tuoi si dividono decidono loro con chi devi stare, ma quando sei adulto sei tu che decidi con chi devono stare loro. (Earl)

Avrei giurato che almeno due cose non avrei mai visto nella vita: un vero orso con un cestino da picnic al braccio e mio padre che piangeva. (Earl)

Quando colui che è stato il tuo riferimento infrange per primo le sue stesse regole, è una specie di via libera anche per te. (Earl)

La collera era un fardello pesante, ma papà aveva realizzato che la vendetta non l’avrebbe alleggerito, il perdono sì. Il perdono alleggeriva anche il peso della colpa. E se aveva funzionato per mamma e papà, poteva funzionare anche per me. Il perdono infonde pace e tranquillità, mi sentivo calmo e padrone di me. Non so se le mie parole avevano avuto lo stesso effetto su Joy, ma mi piace pensare di sì. E forse con il mio comportamento le avevo dimostrato che il perdono è la miglior vendetta e che a volte è meglio dare un occhio che prendere un occhio. (Earl)

Mi hai privato della libertà e, ancora peggio, hai privato il mondo di me. (Joy)

Non è affatto giusto che l’opinione che quella gente ha su di me debba ripercuotersi anche sui miei figli. Non è giusto. (Joy)

Non è mai troppo tardi per ricucire un’amicizia. Perdere le staffe a volte può essere un bene. (Earl)

Penso che a volte quando sei bloccato, il modo migliore per sciogliere la tensione sia esplodere. (Earl)

Che importa quello che gli altri pensano di noi? (Randy)

A volte quando vuoi aiutare qualcuno che ami e che sta male sei costretto a fare del male chi ami altrettanto. (Earl)

Hai fatto bene a venire da me, io sono un genio a risolvere i misteri. 45 minuti di CSI e indovino chi è il colpevole. (Joy)

Quando un uomo lotta per difendere la vita di un fratello, il destino sa da che parte stare. (Earl)

Chiamalo Karma, chiamalo Voodoo, se per te funziona, funziona e basta ed è inutile stare a discutere. (Earl)

Pensaci bene: tutti sono buoni finché qualcuno non li fotte. (Lloyd)

È impressionante quello che si riesce a fare quando il destino del mondo dipende da te. (Earl)

Anni fa Lloyd aveva ritenuto che gli avessi aperto gli occhi su tutto il male che c’è al mondo. Ma in realtà avevo fatto qualcosa di peggio. Gli avevo fatto chiudere gli occhi sul bene. In effetti sono entrambi ovunque, si deve solo scegliere su quale dei due gettare lo sguardo. (Earl)

Quando si guarda la morte in faccia si scopre ciò di cui si è veramente capaci. Il giorno in cui crei un forte legame con qualcuno non si scorda facilmente. (Earl)

Di fronte a disastri naturali si danno significati esagerati a fenomeni fisici casuali. (Darnell)

Cultura di strada è un modo di dire che usano gli stupidi quando vogliono apparire per forza intelligenti. (Darnell)

È stuzzicante cercare il messaggio quando succedono cose assurde, ma forse è sbagliato. Forse tutto succede per caso e basta. O forse niente succede per caso, difficile dirlo. (Earl)

La prima regola per fregare soldi al prossimo è negare di volerli. Seconda regola: non dire a Randy che stai fregando qualcuno. Il piazzista migliore è quello convinto di dire la verità. (Earl)

Se l’avessi fregato una volta mi vergognerei, ma la cosa va avanti da anni quindi, scusa ma è lui che deve sotterrarsi. (Joy)

Imparai che essere generosi con qualcuno che ci ha fregati può essere l’opera buona più buona che ci sia. (Earl)

Come fai a non lasciarti coinvolgere da qualcuno che ami? (Earl)

Il compito di un genitore è dare il buon esempio, sperando che trovino da soli la strada. (Earl)

Ognuno di noi procede a tentativi per trovare la propria strada. Per alcuni ci vuole la disciplina. Ronnie aveva bisogno di credere nel futuro. (Earl)

Essere in sintonia non accade per caso. Se vuoi un buon fratello minore sii un buon fratello maggiore. (Earl)

Ai fratelli minori piacciono le barzellette, così mi ero assicurato di averne di divertenti da raccontare a Randy. Devi anche cercare di farli sentire importanti. Fingere di aver bisogno di loro per certe cose. E devi sempre proteggerli quando si cacciano in situazioni pericolose. (Earl)

Io mi ricordai qual è il vantaggio più grande quando compi una buona azione. Avere la coscienza pulita ti aiuta a dormire la notte. (Earl)

Tutti abbiamo bisogno di sapere che nostro padre ci vuole bene. (Earl)

Certo, anche a te all'inizio è sembrato un buon piano, io ne ho fatti tanti, come quando ho incrociato i cani viennesi coi cani per avere gatti viennesi. Ma viene fuori un pasticcio, viene fuori un gatto morto e un cane con un mucchio di graffi. (Randy)

Mi spieghi che ci fai con tutti quegli amici? Ne bastano solo due: uno povero per sentirti più ricco e uno grasso per sentirti magro. E se hai fortuna come me, una sola vale per due, tipo Eugenia. (Joy)

A volte anche il nostro meglio fa schifo. (Earl)

Che si tratti di eroi spaziali o di amici virtuali, a volte uno finto può funzionare tanto quanto uno vero. (Earl)

Quando si etichetta una persona, si smette di vederla come una persona e a quel punto si può infierire su di lei senza il minimo ritegno. E alla fine anche lei smette di sentirsi una persona reale e si trasforma nel suo soprannome. (Earl)

A volte mi fa piacere far invecchiare i miei scherzi come un buon vino. (Randy)

Te l’ho detto e lo ripeto: il corpo è mio e me lo gestisco io e chi non è d’accordo si fotte. (Joy)

Uno può cambiare fin che vuole il suo aspetto esteriore ma, ciò che ha dentro non cambierà mai. (Earl)

È questo il bello di avere una strada: anche se ti perdi, è li che ti aspetta finché non la ritrovi. (Earl)

Un trofeo lo sbatti in faccia a tutti. (Joy)



Dialoghi

  • Earl: Ehilà Gamberone!
    Darnell: Bella Earl!
  • Earl: Randy, metti giù quei biscotti, sono avvelenati!
    Randy: Avvelenati quanto?
  • Randy: Mi è piaciuta molto l'ora di scienze. Tu lo sapevi che prima eravamo scimmie?
    Earl: Davvero? E cosa eravamo prima di essere delle scimmie?
    Randy: Non lo so, non mi ricordo neanche che ero una scimmia...
  • [Earl e Randy sono travestiti da golfisti] Golfista: E tu invece?
    Randy: Dici a me?
    Golfista: Sì, fatto qualche birdy?
    Randy: ...Sì, credo 19.
    Golfista: 19 birdies?! E mi dici come hai fatto?
    Randy: Io... scusatemi, adesso devo andare, mi aspettano in borsa.
    [Rivolto ad Earl] Golfista: Di preciso qual è il suo handicap?
  • Joy: Uff, suderò come una puttana in chiesa dopo tutto questo caldo. Senza offesa Patty.
    Patty: E di che? Tanto io non ci vado in chiesa.
  • [Joy mente a Darnell] Joy: Senti, adesso devo dirti una cosa, una cosa non bella da sentirsi dire, voglio che tu mi prometta che non farai nessuna scenata: Earl è stato a letto con tua madre.
    [Darnell si butta addosso ad Earl]
    Earl: Andiamo Gamberone, lo sai com'è lei, non devi sorprenderti!
    [Darnell gli tira un pugno]
    Earl: Credimi, è la prima volta che succede, soltanto prima lo facevamo sempre!
    [Darnell gli tira un altro pugno]
    Earl: Andiamo Gamberone, quando ci sei andato a letto tu io mica mi sono arrabbiato!
    [Darnell gli da un altro pugno] Rimangiati quello che hai detto, io non ho mai fatto sesso con la mia mamma!
    Earl: La tua mamma? Io non sono andato a letto con la tua mamma, sono andato con Joy!
    Joy: Dovevo ancora dirglielo, ci stavo girando intorno!
  • [A letto, poco prima di addormentarsi]
    Earl: Che c'è Randy?
    Randy: Se potessi scegliere di essere un qualsiasi animale, quale vorresti essere?
    Earl: Un cane, sicuramente un cane.
    Randy: Come mai?
    Earl: Perché adoro vivere in casa e sdraiarmi sui divani. Molti tengono i cani in casa e lo lasciano sedere sul divano.
    Randy: Molti in casa hanno un gatto e lo lasciano sedere sul divano lo stesso.
    Earl: Sono allergico ai gatti. Non vorrei starnutire ogni volta che mi annuso.
    Randy: Già.
    Earl: Perché se tu potessi scegliere, tra tutti che animali vorresti essere?
    Randy: Volevo dire scimmia, ma con la storia del divano non so più.
  • [Parlando di Philo che vuole morire schiacciato da un camion] Randy: Tranquillo, il tappeto lo riparerà.
    Earl: Forse dovremmo aiutarlo...
    Randy: Io credo di no, l'hai già cancellato, ho visto che lo cancellavi, non gli dobbiamo proprio niente!
    Earl: Certo, tecnicamente hai ragione, ma non possiamo fregarcene così. Non vorrai rimanere qui a guardarlo mentre si fa investire!?
    Randy: No, io non voglio guardare. Ma se saliamo in macchina e sentiamo un urlo disumano non sono più affari nostri.
    Earl: Mi spiace tanto Randy, non so come spiegartelo, ma il Karma ha trasformato il mio modo di pensare. Non posso abbandonare questo poveretto.
    Randy: E allora scappiamo! Anzi, facciamo a chi scappa più lontano, sarebbe forte!
  • Darnell: Domanda Earl: come scegli la prossima cosa della Lista?
    Earl: A volte è il Karma che mi lancia un segnale e altre volte scelgo a caso, come capita.
    Randy: E qualche volta fa scegliere a me. Ma non mi piace avere questo potere sugli altri. È per questo che non voto al Grande Fratello.
  • [Indicando il corno che ha sulla fronte Kevin] Randy: Cavolo. Che figata! Con quel coso puoi salirci sull'aereo?
    Kevin: Dopo l'11 settembre, dobbiamo tutti fare dei sacrifici.
  • Fidanzata di Randy: Perché non ti levi le scarpe e non ti metti comodo?
    Randy: Perché mi puzzano i piedi.
    Fidanzata di Randy: Ma è quello che devono fare i piedi. Perché il Signore li ha messi così lontani dal naso se no?
  • Darnell: Earl ha ragione, con una buona promozione potrete fare quello che vorrete.
    Studente: Tu ci sei arrivato al diploma?
    Darnell: Con tanto di lode.
    Studente: Allora come mai lavori in questa bettola?
    Darnell: A volte la vita può essere complicata, capisci? Non puoi sapere cosa ho passato. Io ho visto il lato più oscuro dell'anima di un uomo. Un film dell'orrore a confronto assomiglia I Jefferson.
  • Earl: A fare del bene si sta bene.
    Billie: E a fare del male si sta male.
  • Earl: Sei sposato?
    Poliziotto: Lo sono stato.
    Earl: Ah, divorzio...
    Poliziotto: No, lei è morta.
    Earl: Fantastico, niente alimenti!
  • Earl [indicando la roulotte vicino alla sua]: Là dentro c'è un maniaco. Ci guarda sempre nei momenti di intimità miei e di mia moglie.
    Straniero [parlando di Joy]: Non è vero, non devo spiarvi per vedere i gomiti della donna!
    Randy: Cavolo, se ti piacciono così tanto i gomiti non immagino cosa farai quando vedrai una tetta.
  • Earl [parlando del detenuto evaso dal carcere]: Porca miseria Randy! Il direttore era il mio lascia-passare per andarmene da qui; perché lo hai lasciato andare?
    Randy: Non era solo per fargli gustare il gelato, era per fargli gustare la libertà!
  • [Joy, si iscrive su un sito simile a Facebook]
    Darnell: Una volta che sei su BuddyBook, ti accorgerai che non c’è niente di più facile. Cominciamo. Sesso?
    Joy: Lo adoro.
    Darnell: Razza?
    Joy: Americana.
    Darnell: Orientamento sessuale?
    Joy: A cavalcioni sopra.
    Darnell: Professione?
    Joy: Puttana. Anzi no. Arrivista. Anzi no. Rompiballe. Eh, sai che c’è? Metti solo "mamma".
    Darnell: Provenienza?
    Joy: Cavoli miei. Carina eh?
    Darnell: La tua fede politica?
    Joy: Repubblicana.
    Darnell: Libro preferito?
    Joy: Libro paga.
  • Earl: Scusami, posso dirti una parola?
    Philo: Tanto io non voto, ho già una religione e detesto le balene!
  • Earl: Dici che possiamo guidare?
    Randy: C'è un modo per scoprirlo... Se riesco a radiocomandare quella macchina siamo ok!
    Earl: Randy quello è il gatto!!
    Randy: Non possiamo guidare..
  • [Earl si travesta da Babbo Natale per rubare alla gente benestante ma viene sorpreso da una bambina]
    Bambina: Sei Babbo Natale?
    Earl: Oh! oh! oh!
    Bambina: Allora perché tutti i nostri pacchetti te li porti via?
    Earl: Beh, pensa a quello che hai combinato e lo capirai benissimo da sola il perché. Ora fila a letto o anche il prossimo sarà un brutto Natale!!
  • Earl: Siete il numero 98 ma se non c'è più niente come faccio io a cancellarvi? Non so davvero come risolverla, non mi era ancora capitato..
    Dodge: Che ne dici se ti perdoniamo e la facciamo finita? se qualcuno che dice la verità ti dice che gli dispiace allora lo puoi perdonare, ce lo hanno insegnato alla fattoria.
    Earl: [pensando]: ...mi avevano fatto capire una cosa molto importante, no è mai troppo tardi per compiere un gesto virtuoso!



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