Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Frasi del film Terminator


«La sua missione è una sola: distruggere, uccidere...»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"The Terminator" (1984)
Genere: Film azione, fantascienza
Regia di: James Cameron
Protagonisti: Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Michael Biehn

Trama breve:
Los Angeles, 1984. Un androide fa il suo arrivo in città, con l'incarico di uccidere una giovane donna di nome Sarah Connor, che, ignara, è destinata a diventare un giorno madre di John Connor, futuro capo della resistenza contro Skynet (un network di computer creato per autodifesa che, divenuto autocosciente, si ribellerà all'uomo). Dal futuro, però, giunge anche Kyle Reese, un giovane combattente offertosi volontario, mandato da John Connor per proteggere la sua futura madre dal killer cibernetico. Il robot, che ha sembianze umane ed è chiamato anche Terminator, non sa come rintracciare la giovane Connor: sfruttando l'elenco telefonico, inizia ad uccidere sistematicamente nelle rispettive case le donne con questo nome, nell'ordine in cui appaiono sull'elenco.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Los Angeles 2029 A.D. (testo in sovrimpressione)

Le macchine emersero dalle ceneri dell'incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel nostro presente... Oggi. (voce narrante)

Eccomi qui! Ah, ah! Ci siete cascati, eh? State parlando con un registratore, ma non siate timidi, è solo che anche i registratori hanno bisogno d'amore, per cui forza, parlate a lui, o a Ginger, che sono io, oppure vi richiamerà Sarah! Attendete il segnale. (Ginger Ventura) [Segreteria telefonica]

Vieni con me se vuoi vivere! (Kyle Reese a Sarah Connor)

Nessuno torna... Nessuno ritorna a casa. E nessun altro verrà qui. Siamo solo lui e me. (Kyle Reese)

Sei tu terminato, bastardo! (Sarah Connor) [Al terminator prima di schiacciarlo sotto una pressa idraulica]

Aspetto fuori. (Terminator)

Fatti fottere, stronzo. (Terminator)

Ho attraversato il tempo per te, Sarah. (Kyle Reese)

Ascolta e cerca di capire… quel terminator è la fuori… non si può patteggiare con lui, non si può ragionare con lui, non conosce pietà, ne rimorso, ne paura… niente lo fermerà prima di averti eliminato, capito, non si fermerà mai. (Kyle Reese)



Dialoghi

  • [Il Terminator arriva nudo e incontra alcuni punk]
    Capo dei punk: Bella serata per passeggiare, eh?
    Terminator: Bella serata per passeggiare.
    Secondo punk: Cos'hai fatto? Il bucato, bello? Niente è pulito, vero?
    Terminator: Niente è pulito. Vero.
    Capo dei punk: Ehi, a questo stronzo gli manca proprio qualche rotella mi pare!
    Terminator: I vestiti. Datemeli subito. Ora.
    Capo dei punk: Ma perché non vai a fanculo? [alla fine della scena Terminator uccide i punk e prende loro i vestiti]
  • Terminator [in un negozio di armi]: Un calibro 12 automatico.
    Proprietario: Questo è italiano. Va a pompa ed è automatico.
    Terminator: La 45 a canna lunga, col mirino laser.
    Proprietario: Queste sono nuove di zecca, le ho appena ricevute. È una buona pistola. Tocca il grilletto e compare il raggio, lo sistema nella direzione del bersaglio e spara. Non lo può mancare.
    Desidera altro?
    Terminator: Un fucile fasato plasma calibro 40-0.
    Proprietario: Ehi, qui c'è solo quello che vede, amico!
    Terminator: L'UZI 9 millimetri?
    Proprietario: Mi pare che le armi lei le conosca. Con uno di questi va benone per difendersi. Quindi... qual è che vuole?
    Terminator: Tutte.
    Proprietario: Oggi chiudo presto, allora. [il Terminator carica una cartuccia] Per le pistole bisogna aspettare 15 giorni, ma i fucili può prenderli subito. [nota che il Terminator ha caricato la cartuccia] Questo non deve farlo.
    Terminator: Sbagli. [il Terminator spara al proprietario]
  • Sarah: È incredibile! Come ha potuto rialzarsi quell'uomo dopo che tu lo hai...
    Kyle: Non è un uomo, è una macchina. Un Terminator. Modello Sistemi Cibernetici 1-0-1.
    Sarah: Una macchina? Come un robot?
    Kyle: Non un robot, un cyborg, organismo cibernetico.
    Sarah: No, perdeva sangue! [...]
    Kyle: Ok, ascolta, i Terminator sono delle unità di infiltrazione, parte uomo, parte macchina. Sotto hanno uno chassis da combattimento in superlega controllato da un microprocessore totalmente blindato, fortissimo, ma al di fuori è un normale tessuto umano vivo. Carne, pelle, sangue, capelli, elaborati per i cyborg.
  • Sarah: Reese, perché me? Perché vuole me?
    Kyle: C'é stata una guerra nucleare. Tra qualche anno, cioè. Tutto questo... tutto questo Paese, tutto questo... sparito. Tutto sparito. Ci sono stati dei sopravvissuti qui. Ma là... nessuno sapeva chi l'aveva cominciata. Erano state le macchine, Sarah.
    Sarah: Io non riesco a capire.
    Kyle: Network di computers per la difesa. Nuovi, potenti, allacciati a tutto, incaricati di dirigere tutto. Mi hanno detto che poi si sono evoluti. Un nuovo ordine d'intelligenza. E allora vedevano tutti gli uomini come una minaccia, e non solo quelli dell'altra parte. Decisero così il nostro fato in un microsecondo: sterminio.
    Sarah: Tu l'hai vista questa guerra?
    Kyle: No, io sono cresciuto dopo, morendo di fame, tra le rovine, e scappando dai K.C.
    Sarah: Da cosa?
    Kyle: Killers Cacciatori. Macchine di pattuglia costruite in fabbriche automatizzate. La maggior parte di noi fu rastrellata e mandata nei lager, in attesa di disposizioni.[mostrandole un braccio] Questo è stato bruciato da un laser scanner. Alcuni di noi sono stati tenuti in vita per lavorare. Bruciare corpi. Le unità di sterminio correvano notte e giorno. Noi eravamo sempre sull'orlo di scomparire per sempre. Ma ci fu un uomo allora che ci insegnó a combattere, a distruggere il filo metallico dei campi, a ridurre in poltiglia quei luridi maledetti schifosi. Lui capovolse tutto, ci ha riportato in vita dalla paura. Il suo nome é Connor, John Connor. Tuo flglio, Sarah. Tuo figlio che ancora non é nato.
  • Terminator [nella stazione di polizia]: Sono un amico di Sarah Connor. Mi hanno detto che è qui, potrei vederla?
    Poliziotto: No, non può, sta facendo una deposizione.
    Terminator: Dove sta?
    Poliziotto: Senta, ci vorrà un bel pezzo. Se vuole aspettare c'è una panca laggiù.
    Terminator [si guarda intorno, esamina l'integrità della stanza poi guarda di nuovo il poliziotto]: Aspetto fuori.
  • Sarah: Kyle... le donne nel tuo tempo, che tipi sono?
    Kyle: Buone combattenti...
  • Sarah: Nastro 7, 10 novembre. Quello che mi è più difficile è decidere cosa dirti e cosa non dirti. Ma penso che avrò ancora un po' di tempo prima che tu sia grande abbastanza per capire questi nastri. A questo punto sono più per me che per te. Voglio capire bene io. Gasolina, por favor.
    Benzinaio: Quanto?
    Sarah: Llena...
    Benzinaio: Ah, faccio il pieno, sì, sì.
    Sarah: Devo raccontarti di tuo padre, però è una cosa molto difficile. Influenzerà la tua decisione di mandarlo qui sapendo che è tuo padre? Se tu non mi mandi Kyle non nascerai mai. Mio dio, c'è da impazzire pensando a questo. Ma credo che debbo dirtelo. Glielo devo proprio a Kyle. Magari ti aiuterà sapere che nelle poche ore che abbiamo avuto, ci siamo amati tanto. Ci siamo amati per tutta la nostra vita.
    Bambino: Usted es muy hermosa, señora, y tengo...
    Sarah: Cos'è che ha detto?
    Benzinaio: Dice che lei è mucho bella, señora. Se vergogna de chiederle cinque dollari americanos per questa fotografia, ma se non lo fa el padre lo picchia.
    Sarah: Bravino alla sua età! Facciamo quattro.
    Bambino: Sì. Sì. Gracias. Miran. Miran. Aya. Viene una tormenta.
    Sarah: Che cosa ha detto adesso?
    Benzinaio: Che sta per arrivare un temporale, señora.
    Sarah: Lo so.
  • Sarah: Che effetto fa attraversare il tempo?
    Kyle: Una luce bianca... un dolore... È come nascere, forse.


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