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Rocky (1976)


Trama del film sul pugilato "Rocky" del 1976 con Sylverster Stallone: frasi celebri, spiegazione, curiosità, colonna sonora e attori del cast.

Rocky è un film drammatico sportivo del 1976 diretto da John G. Avildsen ed interpretato da Sylverster Stallone e Talia Shire.






Trama

Rocky Balboa è un pugile italo-americano che non riesce a sfondare, a parer suo, perché è un mancino. Vive in una casa che lui definisce un puzzolente buco e, per guadagnarsi da vivere si mette a riscuotere i soldi per Mr. Gasco, un boss di quartiere. È innamorato di Adriana, una donna timida, sorella di un ubriacone. A breve si terrà un importante sfida di pugilato, tra il campione dei pesi massimi Apollo Creed e lo sfidante, che essendosi infortunato non potrà più prendere parte all'incontro. Creed, per accrescere la sua popolarità decide di non rinviare il match ma di trovare un sostituto. Si mette a sfogliare l'annuario dei pugili e ne sceglie uno a caso, sconosciuto, il suo nome è Rocky, soprannominato "lo stallone italiano". Per Rocky sarà l'occasione che ha aspettato da una vita...

Paese: USA
Durata: 119 min
Voto: 8,1
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Commento

Racconta di un Rocky alle origini, un ragazzo ingenuo che sbarca il lunario in una realtà difficile, con pochi soldi e innamorato non di una delle tante modelle, bensì di una semplice ragazza introversa. Non è un pugile affermato e ricco, né tantomeno un campione con alle spalle un vero e proprio team, semplicemente un giovane che insegue tra mille difficoltà un sogno e nel "paese delle opportunità" coglie l'occasione di una vita.

Avvertenza [T]: A parte un po' di volgarità e le ferite dei pugili non c'è nient'altro che possa vietare la visione a tutta la famiglia.



Spiegazione




Interpreti e personaggi

Sylvester Stallone (Rocky Balboa), Talia Shire (Adriana Pennino), Burt Young (Paulie Pennino), Carl Weathers (Apollo Creed), Burgess Meredith (Mickey Goldmill), Thayer David (Jergens), Joe Spinell (Tony Gasco), Jimmy Gambina (Mike).



Curiosità

- Dopo che i produttori Irwin Winkler e Robert Chartoff si sono interessati al copione, hanno offerto allo scrittore Sylvester Stallone una somma senza precedenti di 350.000 dollari per i diritti, ma Stallone ha rifiutato di vendere il copione a meno che non decidessero di farlo recitare come protagonista (questo nonostante il fatto che aveva solo 106 dollari in banca, senza auto e stava cercando di vendere il suo cane perché non poteva permettersi di dargli da mangiare). Hanno accettato, solo a condizione che Stallone continuasse a lavorare come scrittore ma senza compenso, venendo pagato solo come attore. Acquistati i diritti, lo portarono alla United Artists, che stabilì un budget di $ 2 milioni se ci fosse stata una star conosciuta (Robert Redford, Ryan O'Neal, Burt Reynolds o James Caan). Alla United Artists non volevano Stallone, ma quando Winkler e Chartoff hanno detto che l'unico modo per indurlo a vendere la sceneggiatura era di accettare l'offerta, l'United Artists tagliò il budget a $ 1 milione e se il film fosse andato fuori bilancio, Chartoff e Winkler sarebbero stati personalmente responsabili pagando di tasca propria. Il costo finale del film è stato di $ 1,1 milioni, cioè 100.000 dollari in più che Chartoff e Winkler hanno dovuto sborsare ipotecando le loro case in modo da completare il progetto.

- Il film venne girato in soli 28 giorni.

- All'uscita del film, Rocky sbaraglia i botteghini mettendo d'accordo pubblico e critica.

- Grazie a Rocky, Stallone divenne il terzo uomo nella storia del cinema dopo Charlie Chaplin e Orson Welles a ricevere, per lo stesso film, la nomination all'Oscar sia come sceneggiatore che come attore.

- Nel 2006 la National Film Preservation Board inserisce ROCKY nella National Film Registry tra le pellicole da conservare nella biblioteca del Congresso.

- Parecchi membri della famiglia Stallone sono stati coinvolti nella produzione: suo padre Frank è il cronometrista dell'incontro e suo fratello Frank Jr. ha una piccola parte (è il ragazzo che Rocky saluta per strada quando torna a casa sua per la prima volta con Adriana). Nel film vi è persino il suo cane Butkus (chiamato Birillo nel doppiaggio italiano).

- Il film si ispira alla vera storia del pugile Chuck Wepner, che infatti è stato soprannominato "Il vero Rocky", per aver resistito 15 round contro il fenomeno Muhammad Ali.

- Rocky è al 2° posto nella lista dell'American Film Institute's dei 10 film più belli sullo Sport, dopo Toro Scatenato 1980 (Robert De Niro), al 4º posto tra i cento film da applausi, al 7º posto tra i cinquanta eroi di tutti i tempi, al 57º posto tra i cento migliori film di tutti i tempi, al 58º posto tra le cento migliori canzoni di film, 80º posto tra le cento migliori citazioni di tutti i tempi.

- Rocky non è il nome reale del personaggio. Nel copione originale il nome è Robert Balboa , poi è stato preso il soprannome da pugile di Rocky Marciano.

- Le foto sullo specchio in casa di Rocky sono le vere foto di Sylvester Stallone quando era ragazzino.

- Sylvester Stallone ha smesso di fumare sigarette mentre girava il film perché era sempre a corto di fiato.

- Stallone inizialmente voleva Harvey Keitel per il ruolo di Paulie.

- Prima delle riprese, Sylvester Stallone si è allenato per sei mesi con il leggendario trainer Jimmy Gambina, che è stato anche consulente tecnico della pellicola. Durante questo periodo, Stallone ha anche studiato ogni pezzo a disposizione di filmati dei pugili Rocky Marciano e Ezzard Charles.

- La rivista Empire posiziona ROCKY al 370° posto dei 500 migliori film della storia.

- Il primo film di sport a vincere l'Academy Award (Oscar) come miglior film.

- Il poster sopra il ring prima che Rocky combattesse contro Apollo, mostra Rocky con addosso pantaloncini rossi con una striscia bianca, quando in realtà la su a divisa è composta da pantaloncini bianchi con una striscia rossa. Questo è stato un errore vero e proprio ma, piuttosto che sperare che la gente non se ne accorgersse, hanno preferito farlo notare dallo stesso protagonista.

- La vecchia ferita al dito che gli permette di far finta che fosse rotto, è un vero e proprio infortunio di Sylvester Stallone, che ha ottenuto durante una partita di calcio quando era al college.

- Le due scene in cui Rocky corre su per le scale del museo (la prima quando lui non ci riesce e la seconda durante il "Gonna Fly Now" dove ne esce trionfante) sono state girate a due ore di distanza. La prima, prima che il sole sorgesse, la seconda due ore dopo.

- Durante la scena in cui Gazzo parla con Rocky per non aver rotto i pollici al tizio che non ha pagato i debiti subito, Gazzo tira fuori un inalatore a metà frase e lo utilizza. Questa era una cosa non presente nel copione e che Spinell in realtà ha dovuto fare per necessità in quanto ha avuto un attacco d'asma. Al direttore John G. Avildsen è piaciuta l'autenticità della scena, così ha deciso di lasciarla nel film.

- È l'unico film della serie in cui le parti delle scene di combattimento non sono al rallentatore.

- Sylvester Stallone e Carl Weathers hanno riportato ferite durante le riprese del combattimento finale; Stallone ha sofferto per via delle costole ammaccate e Weathers ha subito la rottura del naso, ironia della sorte sono le stesse ferite invertite dei due pugili.

- Nel film, la quantità totale di denaro che Rocky ottiene da Gazzo è 570 $. $ 20 per il suo lavoro usuraio, $ 50 per il suo appuntamento con Adrian, e $ 500 per allenarsi in vista del grande match.



Colonna sonora

  1. Gonna Fly Now (Deetta West e Nelson Pigford)
  2. Philadelphia Morning
  3. Going the Distance
  4. Reflections
  5. Marines' Hymn/Yankee Doodle
  6. Take You Back
  7. First Date
  8. You Take My Heart Away (Deetta Little)
  9. Fanfare for Rocky
  10. Butkush
  11. Alone in the Ring
  12. The Final Bell
  13. Rocky's Reward



Frasi celebri

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