Frasi del film Il prezzo della vendetta

Le più belle e celebri frasi del film "Il prezzo della vendetta", film drammatico del 2018 con Rosalie Thomass e Johann von Bülow.

«Quella fotografia è vecchissima...Perché proprio adesso?»
(Frase tratta dal film)

Titolo Originale:
"Rufmord" (2018)
Genere: Film drammatico
Regia di: Viviane Andereggen
Protagonisti: Rosalie Thomass, Johann von Bülow, Shenja Lacher

Trama breve:
Luisa, una maestra che insegna alle scuole elementari e ben voluta dai suoi studenti, scompare senza lasciare tracce. Nella sua abitazione la Polizia si imbatte in un coltello e un'ampia scia di sangue e mentre le indagini nel presente proseguono, ci viene mostrato il passato della giovane insegnante.
(Scheda completa)


Frasi celebri

È vero che le femmine attirano i maschi con degli odori particolari per fare sesso con loro e poi i maschi lottano uno contro l'altro e solo chi vince può andare solo con la femmine per fare... sesso? (Paul)

Lei è la sua insegnante, so quanto piace a Paul. Cosa che naturalmente comprendo benissimo. (Georg Bär)

Benvenuti nel sito della scuola elementare Mendelssohn di Kails. Il corpo insegnante come piace a noi. (Scritta nella foto di nudo sul sito della scuola)

Chi ha avuto una delusione d'amore forse misura il tempo con un metro diverso. (Finn)

Anche mia cugina si è spogliata per un calendario per contadini. Ma lei non è un'insegnante. C'è una bella differenza. (Mamma di uno studente)

Grazie ai nostri mezzi abbiamo scoperto che l'autore ha cancellato ogni traccia, forse ha usato un Tor Browser. È un sistema antitracciamento che si avvale di più server, dove i collegamenti possono cambiare di continuo. (Poliziotto)

In fin dei conti anche la scuola viene infangata, non solo tu. (Susanne)

Ma lei non è te. Da fuori le cose sembrano sempre più facili. (Melly)

Gli amici non dicono bugie. (Luisa Jobst)

Se erano buone intenzione nei miei confronti perché mi sento una schifezza? (Luisa Jobst)

Quando pensi di non farcela più, all'improvviso tutto può cambiare. (Brigitte)



Dialoghi

  • Brigitte: Sta facendo un buon lavoro nella sua classe. Ricordate, l'anno scorso nessuno voleva avere a che fare con quegli scalmanati e quest'anno sono agnellini.
    Susanne: Beh, diciamo che si è semplificata molto il lavoro. Se permettessi alla mia classe di usare il cellulare durante le lezioni sarebbero agnellini anche con me.
  • Marianne Bär: Se tuo figlio ti interessasse davvero sapresti sapresti che non è in grado di sopportare una pressione simile. L'ho sempre detto che un'istruzione scolastica alternativa gli sarebbe più congeniale.
    Georg Bär: Già, certo. Scuola privata per il figlio. Cucina di lusso per la mammina. E io sono il fesso che paga. Ma ti sei mai chiesta, hai mai provato a pensare quello che devo sopportare io, tutti i giorni? TUTTI !!!
  • Melly: Vedrai che al prossimo scandalo la gente parlerà di tutt'altro. Puoi stare tranquilla. Luisa Jobst: Se funziona così, pubblica una tua foto nuda.
  • Finn: Credi che questa storia non abbia colpito anche me?
    Luisa Jobst: No, tu sei quello che sta con la puttana. Anche questo non deve essere facile.