Frasi del film Pierino colpisce ancora

Le più belle e celebri frasi del film "Pierino colpisce ancora", film comico del 1982 con Alvaro Vitali e Michela Miti.

«Se sei come me, non te proccupà, alla vita è meglio darle del tu»
(Frase della sigla del film)

Titolo Originale:
"Pierino colpisce ancora" (1982)
Genere: Film comico
Regia di: Marino Girolami
Protagonisti: Alvaro Vitali, Michela Miti, Gianfranco Barra, Enzo Robutti

Trama breve:
Pierino viene nuovamente bocciato agli esami di quinta elementare e come se non bastasse viene pure espulso per sempre da questo istituto. Dopo l'ennesimo dispiacere arrecato alla famiglia, i suoi genitori spazientiti decidono di mandarlo nel collegio di Grosseto.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Sigla di Pierino
Se sei come me
C′è chi te dirà
Smetti di giocare
Comincia a studiare
Strillerà papà
Magari poi se incavolerà
Predicerà e tutto
Non stare a sentir
Mai ye devi dì
Dai non me sfinì
Studieró vabbe
Domani Papà
Sgommero domani lo giuro
Fà venire qui per oggi papà
(Conversazione Pierino e Papà)
Se sei come me
Non te proccupà
Alla vita e meglio darle del tu
Canta insieme a me
Gli passi non c'è sta a pensà
Queli son fatti apposta
Per rompergli al mattin
Non te Fà fregà
Canta insieme a me
Guarda il mondo è blu
Ma appare un bijue
Quel che poi verrà domani
Nessuno lo sa
Alla vita e meglio darle del tu
(Rit.Pierino è una forza)
Col fischio o senza?
Fischio
Pierino è il migliore

Ammazza, quanto so' bello! So' mejo de prima! (Pierino)

Col fischio o senza? (Pierino)

Tema di Pierino
Giuseppe Garibaldi è nato a NIZZA
è stato uno dei più grandi eroi della nostra storia
è leggendaria la sua spedizione dei millle e percio è ricercato in tutto il mondo per il traffico di stupefacenti
è un criminale che non bisogna farsi sfuggire, il suo amore per Anita dura fino al momento in cui a preso alloggio in via alessandria e convive con una prostituta alla quale disse "OBBEDISCO"
se fa resistenza l'ordine è di sparargli addosso.

Alfonso? Nun fa lo stronzo! (Pierino)

Caro Oronzo, io so' Pierino, so' simpatico e so' carino. Tu invece ti chiami Oronzo che fa rima con... (Pierino)

Il profesore ha detto che se voglio essere promosso devo cambiare strada. Allora io ho fatto il giro più largo. (Pierino)

Espressione algebrica di Pierino
+ melo -
+ vengo -
x non venir + -
non me lo - +
o x lo -
melo -
di -

Il cane quannu scurreggia alza la coda. E il gatto alza le orecchie. (Pierino)

Le scorregge sono di tre tipi, la prima è quella silenziosa ed è la più terribile, se uno ti sta vicino può anche morire e si chiama Alfonsssssssso. La seconda è quella squacquera, è quella più pericolosa però perché non si sa mai se è una scurreggia o te sei cagato sotto, e si chiama Pasqqquale. La terza invece è quella che ti dà più soddisfazione, è quella tanto per capì se fa quannu hai magnato pasta e fagioli, quella si chiama Ro-ber-to Brac-co! (Pierino)

[Pierino scorreggia] Questa si chiama scorreggia d'artista, e mica la sanno far tutti eh. (Pierino)

Rizzi Rizzi come mi addrizzi! (Pierino)

È meglio svegliarsi col culo gelato, che col gelato al culo. (Pierino)

Mela, mela, banana e caffé. (Pierino)



Dialoghi

  • Pierino: Mille con tre L?
    Nonno di Pierino: No, con tre zeri.
  • Prof. Pomari: Adesso ti farò un piccolo esame, per valutare il tuo grado di preparazione... Quando è morto Alessandro Manzoni?
    Pierino: No! È morto Alessandro Manzoni? Poveraccio, io non sapevo manco che stava male!
  • Pierino: A Giova'?
    Giovanni: Eh?
    Pierino: Che vai al giardino zoologico?
    Giovanni: Sine.
    Pierino: E a quale gabbia te fai mette?
    Giovanni: Ah Pierì stai sempre a sfottere. In uno di questi giorni ti faccio un grugno grosso così.
    Pierino: Eh come sei diventato cattivo, a pensa' che ti volevo portare le noccioline.
  • Pierino: Tu lo sai come si dice mignotta in greco?
    Alunno: No!
    Pierino: Micateladogratis.
  • Professoressa: Silenzio! Qui non siamo in un casino!
    Pierino: Magari! Se questo era un casino ero il primo della classe!
  • Professoressa: Qual è l'animale più veloce?
    Pierino: È il pidocchio!
    Professori [In coro]: Il pidocchio!?!
    Pierino: Sì, sta sempre in testa! [barzelletta]
  • Signore: Ma che fai? Ti gratti il capo senza manco levarti il cappello?
    Pierino: Perché te quando te gratti er culo ti tiri giù i calzoni?
  • Pierino: Come vai a scuola?
    Oronzo: Tu?
    Pierino: Io vado a piedi.
  • Dott. Paoletti: Allora ragazzi, vi siete mai trovati di fronte a un pericolo? Un pericolo da affrontare a ogni costo? Una situazione, cioè, in cui è necessario fare appello al proprio sangue freddo? Alla padronanza dei propri nervi?
    Pierino: Sì, io dotto': quando la sera vado a casa e trovo mi'padre sempre incavolato! [ride con tutta la classe]
    Professoressa Rizzi: Pierino!
    Dott. Paoletti: Questo sangue freddo, questa padronanza dei propri nervi che gli inglesi chiamano self-control, cioè l'autocontrollo...
    Pierino: [a Oronzo, sottovoce] Hai capito? L'autocontrollo. Vuol di'quello che aggiusta 'a macchina!
    Oronzo: Ma stai zitto, ignorante!
    Dott. Paoletti: ...In certi casi può addirittura salvarvi la vita. A questo proposito, vi racconterò un fatto che mi è successo durante un viaggio in Africa: dunque, tornavo da una battuta di caccia, quando in una radura della foresta mi sono trovato faccia a faccia con un leone. [Pierino ansima spaventato] Io ero rimasto con una sola cartuccia nel mio fucile quindi, per salvarmi, dovevo ammazzare il leone al primo colpo. Facendo affidamento al mio self-control, miro con calma alla sua parte più vulnerabile (cioè l'occhio), ma, proprio mentre sto per sparare, arriva da destra un altro leone!
    Pierino: Oddio, 'ndo sta?!
    Dott. Paoletti: Cosa potevo fare? Dovevo ucciderli tutti e due con una sola pallottola! Non era facile ma, facendo appello di nuovo al mio self-control, riesco a metterli tutti e due sotto tiro ma, proprio mentre sto per premere il grilletto, un terribile ruggito mi fa gelare il sangue! Un terzo leone, [enfatizzando] enorme, sta arrivando dall'altra parte! A quel punto mi sono sentito perduto ma, facendo di nuovo ricorso al mio self-control, piano piano, con la dovuta calma, sono riuscito a metterli tutti e tre sotto tiro e...BOM!! [Pierino sobbalza] Li ho fatti secchi con un sol colpo! Tutti e tre!
    Pierino: 'A dotto', je posso di'na cosa?
    Dott. Paoletti: Ma certo!
    Pierino: Ma vaffanculo, va! [ride con tutta la classe] "Tutt'e tre"!!
  • [Al telefono]
    Pierino: Sì, Pronto?
    Prof. Bianchi: Chi parla?
    Pierino: E che ne so! Famo un po' per uno.
  • Pierino: Tu lo sai chi ha preso la Bastiglia?
    Oronzo: I sanculotti!
    Pierino: I sancu che?
    Oronzo: I sanculotti!
    Pierino: No! La Bastiglia l'ha presa un bovero negro raffreddado!
  • Oronzo: Pensa, ho un fratello che da cinque anni suona al conservatorio.
    Pierino: Ammazza, oh! So’ cinque anni che sòna e ancora non gli hanno aperto?
  • Professoressa Rizzi: Vi spiegherò il significato di alcune parole poco usate. Cominciamo dalla parola 'anonimo'. Chi sa cosa vuol dire?
    Oronzo: Anonimo è colui che non vuol farsi riconoscere. Per esempio chi manda una lettera senza firma è un anonimo!
    Professoressa Rizzi: Bravo, Oronzo! Avete capito tutti?
    Classe: Certo! Abbiamo capito! Si!
    Pierino: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!
    Professoressa Rizzi: Chi è stato?
    Pierino: Anonimo!
  • Signore: Qualche giorno fa anch'io ho perso il mio cane a Napoli.
    Pierino: Ah sì? E che ha fatto?
    Signore: È tornato da Napoli a Roma a piedi. Ha fatto 300 km da solo e me lo sono trovato davanti alla porta di casa.
    Pierino: Ammazza. Ma che si chiama Mandrake il cane suo? Signore: Ma quale Mandrake... I cani hanno fiuto, tutto lì. Sentono l'odore del padrone anche a 300 km di distanza. Che ne dici?
    Pierino: E che dico? Dico che è ora che se fa un bagno.
    Signore: E perché?
    Pierino: E perché se ha sentito l'odore a 300 km di distanza si figuri quanto puzza.
  • Capo commissione: Non devi fumare, non lo sai che alla tua età è un veleno?
    Pierino: Ah, alla mia età? Questo è niente. Pensi che alla età di 7 anni già possedevo la prima donna.
    Capo commissione: Ma dico io, ma che gusto ci potevi trovare a quell'età?
    Pierino: Ambé, questo non me lo ricordo perché ero ubriaco fradicio.
  • Padre di Pierino: Se ti fanno promosso mi taglio le palle.
    Pierino: Bello sforzo che fai, per quello che ti servono...
  • Maestra Mazzacurati: Passiamo alla geografia.
    Capo commissione: Quali sono le province della lombardia?
    Pierino: Quella è facile, il Milan e l'Atalanta.
    Capo commissione: E quelle della Liguria?
    Pierino: Ah e quelle della Liguria è più facile, il Genoa e la Sampdoria.
  • Capo commissione: Trova il perimetro.
    Pierino: A Professo' io sto perimetro non lo trovo... A me me sa che se 'o so' fregato!
    Capo commissione: NON SEI RIUSCITO A TROVARMI IL PERIMETRO???
    Pierino: Ma che fa, lei prima se perde la roba e poi se la piglia con me? Vai a far del bene alla gente, vai a far, poi guarda come ti ringrazia.
  • Maestra Mazzacurati: Sei preparato in geografia? Allora dimmi dove si trova il lago Titicaca.
    Pierino: Ma che fa, provoca? Poi dite che so i piccoli che dicono le parolacce.
  • Capo commissione: Hai studiato l'Ilidiade? Recitami il primo canto, la famosa lite tra Achille e Agamennone.
    Pierino: Cantami o diva dei peli di Achille, che si tagliava tutte le mattine con un rasoio vecchio e tutto rotto e dal dolore si pisciava sotto. Co la faccia piena di cerrotti è andato dal Re tutto infurioso per chiedere na giornata de riposo. Ma Agamennone, che c'aveva li cacchi sua, glieve fregava assai dei Mirmidoni. Achille dice: ma li mortacci tua, te voi levar da mezzo i coglioni?
  • Padre di Pierino: Lo so io dove ti mando, in collegio, dove ti drizzano le ossa.
    Pierino: Però se drizzavano un'altra cosa ci andavi prima te...
  • Il portiere: Ci penserà il prof. Pomari a metterti a posto.
    Pierino: E chi è Pomari?
    Il portiere: Il direttore, un duro, un uomo tutto d'un pezzo...
    Pierino: Sì, un pezzo di...
  • Enrichetta Pomari: Eccomi qua, sono stata all'istituto di bellezza.
    Pierino: Che è, hai trovato chiuso?
  • Direttore Pomari: Se in una tasca dei pantaloni hai 100.000 lire, e nell'altra tasca hai 10.000 lire. Cosa hai in tutto?
    Pierino: Allora, se in una tasca c'ho 100.000 lire e nell'altra c'ho 10.000, allora c'ho i pantaloni de un altro.
  • Direttore Pomari: Senti, adesso mi fai un esempio con il verbo scorrere.
    Pierino: Scorreggiava nel suo letto.
    Direttore Pomari: Ma Pierino, cosa dici?
    Pierino: Vuole che faccia l'analisi logica?
    Direttore Pomari: Sentiamo...
    Pierino: Scorre= predicato verbale; Giava= soggetto, Giava è un fiume; suo= aggettivo possessivo; nel letto= stato in luogo.
    Direttore Pomari: Ma Pierino, Giava è un mare. Il mare di Giava. Non è un fiume. Come fa a scorreggiare nel suo letto?
    Pierino: Ahahahah, ha detto scurreggià!
  • Enrichetta Pomari: Pierino, ma non sei ancora entrato in classe?
    Pierino: Macché, era pieno di gente.
  • Maestra Rizzi: Pierino, chi ti ha insegnato l'educazione?
    Pierino: Nessuno signorina, lo giuro.
    Maestra Rizzi: Tuo padre lo porta il cappello?
    Pierino: Sì.
    Maestra Rizzi: Allora qual è la prima cosa che fa quando arriva a casa?
    Pierino: Va a pisciare, signorina.
  • Pierino: Signorina, ho anche io un oggettino che suggerisce una canzone.
    Maestra Rizzi: Ma ma Pierino, con una sega quale canzone vuoi suggerire?
    Pierino: Solitudine.
  • Pierino: A proposito di porcospino, sai dirmi come fanno l'amore?
    Oronzo: Come tutti gli altri animali.
    Pierino: No, no, con molta prudenza. Con tutte quelle spina che c'hanno...
  • Oronzo: E tu sai che differenza c'è tra Napoleone, la professoressa Rizzi e la famiglia?
    Pierino: Questa è facile. Napoleone è Bonaparte. La Rizzi è bona tutta. E la famiglia?
    Oronzo: E la famiglia?
    Pierino: Tutti bene, grazie.
  • Pierino: Tu sai come far passare un scopa attraverso al buco della serratura?
    Oronzo: No.
    Pierino: Strappi zeppo per zeppo e la fai passar attraverso il buco.
    Oronzo: E il manico?
    Pierino: Te lo ficchi nel culo.
  • [Pierino lavora come venditore di borse in un negozio]
    Signora: Quanto costa?
    Pierino: Questa costa 200.000.
    Signora: Non avreste qualcosa di meglio?
    Pierino: Ah sì, ci sarebbe questa che è di pelle di coccodrillo, di prima qualità.
    Signora: E quanto costa?
    Pierino: E questa costa 700.000 lire.
    Signora: E di certo è bella. Ma vede io vorre qualcosa di speciale. Anche se costa un pochetto di più.
    Pierino: Ho proprio qualcosa che fa per lei. Ecco qua.
    Signora: E questa qua quanto costa?
    Pierino: Questa costa 2 milioni.
    Signora: 2 milioni? E mi dica, e de cose e se fata?
    Pierino: Ela se fata de pele di cazo! Basta fargli una carezza che diventa una valagia.
  • Maestra Rizzi: Cacofonia. Chi conosce il significato?
    Pierino: È il rumore che fa uno quando sta al cesso.
  • Padre di Pierino: Insomma, non c'è maniera di piantarla di rompere i coglioni a sti poveracci?
    Pierino: Sì una maniera ci sarebbe, papà.
    Padre di Pierino: E quale?
    Pierino: Quella che se li tagliano tutti, così non glieli rompo più.