Frasi del film Forrest Gump

«Il mondo non ti sembrerà più lo stesso dopo averlo visto con gli occhi di Forrest Gump.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Forrest Gump" (1994)
Genere: Film commedia, drammatico
Regia di: Robert Zemeckis
Protagonisti: Tom Hanks,

Trama breve: 
Forrest Gump è un uomo semplice e dalle buone intenzioni, caratterizzato da un QI inferiore alla media. Si metterà a raccontare la sua vita ad occasionali ascoltatori, dove avrà modo di parlare degli insegnamenti di sua madre, della sua amica d'infanzia Jenny e di alcune vicende particolari. Forrest si unisce all'esercito per prendere parte alla guerra del Vietnam, si fa nuovi amici, vince numerose medaglie, si da alla pesca dei gamberetti, ispira le persone a fare jogging, inizia a giocare a ping-pong, fa donazioni e incontra il presidente più volte. Tuttavia, questo è tutto irrilevante per Forrest che pensa solamente al suo amore d'infanzia, Jenny Curran, che ha incasinato la sua vita.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Corri Forrest, corri! (Jenny)

Quando mamma mi spiegava le cose, io le capivo sempre. (Forrest Gump)

Mamma diceva sempre: la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! (Forrest Gump) [parlando con una signora alla fermata del Bus]

Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, cosa fa, dove è stata. (Forrest Gump) [parlando con una signora di colore alla fermata del Bus]

La vita ci insegna che bisogna fare il meglio che si può con quello che dio ti ha concesso. (Madre di Forrest Gump)

Mamma diceva sempre che i miracoli accadono tutti i giorni! (Forrest Gump)

Ha gambe robuste il mio ragazzo, robuste come quelle dei bambini forti, ma la sua schiena è più contorta di un politico. (Medico) [parlando di Forrest a sua madre]

Non permettere mai a nessuno di dirti che è migliore di te, Forrest. Se Dio avesse deciso che fossimo tutti uguali avrebbe dato a tutti un apparecchio alle gambe. (Madre di Forrest Gump)

Qualche anno più tardi, quel bel giovanotto che chiamavano il Re, be' doveva aver cantato troppe canzoni, e gli venne un infarto o cose così. Deve essere difficile fare il Re. (Forrest Gump) [parlando di Elvis Presley cui aveva ispirato il famoso movimento pelvico]

Certi fatti te li ricordi bene, altri invece per niente. Strano! (Forrest Gump)

Da quel giorno siamo sempre insieme Jenny e io, come il pane e il burro. (Forrest Gump)

Lo so che non mi crede se glielo dico, ma io corro come il vento che soffia! E da quel giorno, se andavo da qualche parte, io ci andavo correndo! (Forrest Gump)

Corri, stupido figlio di puttana, corri! Quello sarà pure il più stupido figlio di puttana della terra, ma corre come una lepre! (Paul Bear Bryant) [parlando di Forrest Gump]

Io mi chiamo Forrest Gump. Tutti quanti mi chiamano Forrest Gump. (Forrest Gump)

Il gambero è un frutto del mare, te lo puoi fare sia arrosto, bollito, grigliato, al forno, saltato, c'è lo spiedino di gamberi, gamberi con cipolle, zuppa di gamberi, gamberi fritti in padella, con la pastella, a bagnomaria, gamberi con le patate, gamberi al limone, gamberi strapazzati, gamberi al pepe, minestra di gamberi, stufato di gamberi, gamberi all'insalata, gamberi e patatine, polpette di gamberi, tramezzini coi gamberi... e questo è tutto mi pare. (Bubba) [spiegando i mille usi del gambero]

Ora, c'avevano detto che il Vietnam era molto diverso dagli Stati Uniti d'America: tranne che per i barattoli di birra e la grigliata, era vero… (Forrest Gump)

Ci sono due ordini precisi in questo plotone: Uno, state attenti ai vostri piedi. Due, cercate di non fare niente di stupido, tipo farvi ammazzare! (Tenente Dan)

Spero proprio di non deluderlo. (Forrest Gump)

La cosa bella del Vietnam, è che c'era sempre un posto dove andare. (Forrest Gump)

Un giorno cominciò a piovere e non la smise più per quattro mesi. Siamo stati sotto le piogge di tutti i tipi: da quella fina fina che ti punge, a quella grossa grossa che ti ammacca; la pioggia che scorreva giù di lato e a volte anche la pioggia che veniva dritta dritta da sotto! Accidenti, pioveva anche di notte! (Forrest Gump)

È tutto quello che è rimasto dopo che ho detto: "Quando ero in Cina nella squadra nazionale ping-pong, mi piaceva giocare a ping-pong con la mia racchetta da ping-pong Flex-o-lite!" (Forrest Gump)

...E non ho altro da dire su questa faccenda. (Forrest Gump)

Dissero che era una ferita da 1 milione di dollari, ma quei soldi deve averceli l'esercito perché io non ho mai visto un centesimo di quei dollari. (Forrest Gump)

...non tornai più a lavorare con il Tenente Dan. Però lui curava i miei soldi della Buba Gump; e me li fece investire in una specie di società di frutta. (Forrest Gump)

[Ultime parole] Voglio tornare a casa. (Buba)

Se ti trovi nei guai non cercare di fare il coraggioso, ma corri… pensa solo a correre! (Jenny)

Ma lei è pazzo o semplicemente stupido? (La madre di Buba) [parlando a Forrest Gump]

Stupido è chi lo stupido fa, Signore. (Forrest Gump)

Il tenente Dan aveva capito una cosa quella notte, io non volevo essere chiamato stupido come lui non voleva essere chiamato storpio! (Forrest Gump)

Qualche anno più tardi, quel bel giovanotto che chiamavano il Re, doveva aver cantato troppe canzoni, e gli venne un infarto o cose così. Deve essere difficile fare il Re. (Forrest Gump)

Penso che a volte non ci sono abbastanza sassi! (Forrest Gump)

Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po', perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell' Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l'Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all'oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare... insomma, la facevo! (Forrest Gump)

Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te, prima di andare avanti. (Forrest Gump)

Sono un po' stanchino. Credo che tornerò a casa ora. (Forrest Gump) [dopo aver corso per tutti gli Stati Uniti]

Fammi diventare un uccello, così potrò volare lontano da qui. (Jenny)

Devo salvare Bubba! (Forrest Gump)

E tutto a un tratto, se n'è andata... via di nuovo dalla mia vita! (Forrest Gump)

Sei morta un sabato mattina. E ti ho fatto mettere qui, sotto il nostro albero. E ho preso la casa di tuo padre e l'ho fatta abbattere. Mamma diceva sempre che morire fa parte della vita. Magari non fosse così. Il piccolo Forrest se la cava benissimo, sì. Presto ricomincerà la scuola. Gli preparo colazione, pranzo e cena, ogni giorno. Sto molto attento: lui si pettina i capelli e si lava i denti ogni giorno. Gli insegno a giocare a ping-pong. Okay, ora... Forrest, tocca a te. È molto bravo. Peschiamo tanto. Ogni sera leggiamo un libro. Com'è intelligente, Jenny! Saresti fiera di lui. Io lo sono. Sai, ti... ti ha scritto una lettera. Dice che non posso leggerla. Non devo farlo, perciò la... la lascio qui per te. Jenny... Non lo so se mamma aveva ragione, o se... se ce l'ha il Tenente Dan... non lo so... se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza... ma io... io credo... Può darsi le due cose. Forse le due cose càpitano nello stesso momento. Mi manchi tanto, Jenny! Se hai bisogno di qualcosa non sarò molto lontano. (Forrest Gump) [riflettendo sulla tomba di Jenny]



Dialoghi

  • Forrest: 'giorno. Mi chiamo Forrest, Forrest Gump. [la donna annuisce] Vuole un cioccolatino? [la donna scuote la testa per rifiutare] Potrei mangiarne una tonnellata di questi qui. Mamma diceva sempre: la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita! Quelle scarpe devono essere comode. Scommetto che con quelle ci cammina tutto il giorno e non sente niente. Magari ce le avessi così anch'io.
    Donna: Mi fanno male i piedi.
    Forrest: Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose. Dove va. Dov'è stata. Quante scarpe che ho messo io. Scommetto che se mi sforzo tanto riesco poi a ricordare il primo paio. Mamma disse che quelle mi portavano dovunque, disse che erano le mie scarpe magiche.
  • Forrest Gump: [salendo sullo scuolabus] Mia madre dice che non devo andare in macchina con gli sconosciuti.
    Conducente: Ma questo è l'autobus della scuola.
    Forrest Gump: ...io sono Forrest, Forrest Gump.
    Conducente: E io sono Dorothy Merrits.
    Forrest Gump: Bene, ora ci conosciamo.
  • Kennedy: Congratulazioni come si sente?
    Forrest Gump: Devo fare pipì... [dopo aver bevuto 15 Dr Pepper]
  • Forrest Gump: Salve, sono Forrest Gump.
    Autista Bus Esercito: Non gliene frega uno stracazzo a nessuno chi sei, pezzo di merda! Sei meno di un verme schifoso che striscia nella spazzatura, metti quel culo da checca sull'autobus, sei nell'esercito ora!
  • Buba: Sei stato su una vera barca per gamberi?
    Forrest Gump: No, ma sono stato su una per uomini.
  • Sergente Istruttore: Gump! Quale è il tuo solo scopo in questo esercito? L'hai imparato?
    Forrest Gump: Fare tutto quello che mi dice sergente istruttore!
    Sergente Istruttore: Maledizione Gump! Sei un maledetto genio, è la risposta più azzeccata che ho sentito, devi avere un maledetto quoziente intellettivo di 160, sei maledettamente dotato, militare Gump!
  • [Non sapevo che era l' ultima volta che io e Bubba ci parlavamo, se no trovavo qualcosa di meglio da dire.]
    Forrest Gump: Ehi Bubba.
    Bubba: Ehi Forrest...Forrest,perchè è successo?
    Forrest Gump: Ti hanno sparato.
    [Poi, Bubba disse una cosa che non dimenticherò mai.]
    Bubba: Voglio tornare a casa...
    [Bubba era il mio migliore buon amico, e anchio lo so che non è una cosa che uno trova dietro l'angolo. Bubba doveva diventare il capitano di una barca per gamberi, ma invece morì lì, vicino a quel fiume, in Vietnam.]
  • Abbie Hoffman: Parlaci un po' della guerra amico.
    Forrest Gump: La guerra nel Vietnam?
    Hoffman: La guerra nel Viet-fottuto-nam!
  • Tenente Dan: Volevo vedere se mi reggo in piedi su una barca.
    Forrest Gump: Ma lei non li ha i piedi tenente Dan!
    Tenente Dan: Sì, questo lo so già.
  • Tenente Dan: Tu l'hai già trovato Gesù, Gump?
    Forrest Gump: Dovevo cercarlo? Non lo sapevo.
  • Un giornalista: Perche corre? Lo fa per la pace nel mondo? Lo fa per i senza tetto? Corre per i diritti delle donne? O per l'ambiente? O per gli animali? Perché lo fa?
    Forrest: Avevo proprio voglia di correre [e poi commenta fuori campo] Non volevano credere che qualcuno potesse essere così scemo da correre senza motivo.
  • Forrest Gump: Vuoi sposarmi? Sarei un buon marito, Jenny.
    Jenny: Ne sono sicura, Forrest.
    Forrest Gump: Non mi sposerai, però...
    Jenny: È meglio che tu non mi sposi.
    Forrest Gump: Perché non mi ami, Jenny? Non sono un uomo intelligente, ma so l'amore che significa. [proposta di matrimonio]
  • Forrest Gump: Sei una mamma, Jenny!
    Jenny: Sono una mamma. Si chiama Forrest.
    Forrest Gump: Come me!
    Jenny: L'ho chiamato come suo padre.
    Forrest Gump: Anche suo padre si chiama Forrest??
    Jenny: Sei tu il padre, Forrest!
  • Jenny: Avrei voluto essere li con te...
    Forrest Gump: Tu c'eri...


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