Frasi di L'onore e il rispetto

«Gli ruberò quello che ha di più caro: l'onore e il rispetto…»
(Frase celebre della serie TV)

Titolo Originale:
"L'onore e il rispetto" (2006-2017)
Genere: Fiction d'azione, drammatico
Regia di: Salvatore Samperi, Luigi Parisi, Alessio Inturri
Protagonisti: Gabriel Garko

Trama breve:
Una famiglia di siciliani, emigrata nel capoluogo piemontese, terra del progresso, delle opportunità e del riscatto sociale, viene distrutta dalla mafia locale. I figli cercano diversamente la vendetta, uno diventando magistrato, l’altro un criminale di spicco.
(Scheda completa)



Frasi celebri

Gli ruberò quello che ha di più caro: l'onore e il rispetto… (Tonio Fortebracci)

Mio padre mi insegnò l'onore e il rispetto.  (Tonio Fortebracci)

Un uomo che fa del male ad una donna non ha le palle e un uomo che non ha le palle non serve a nulla… (Tonio Fortebracci)

La paura è come la febbre..prima o poi piglia a tutti. (Saro Ferlito)

Lui non deve sapere che suo padre era mafioso! (Tonio)

Benvenuta all'inferno, sono cazzi tuoi... Amore. (Tonio)

Questa sera io non torno a casa, vado a puttane... (Tonio)

I figli devono rispettare e onorare il proprio padre. (Tonio)

Io sono venuto qui per proporre un affare, non per sentire minchiate e farmi insultare! (Tonio)

Ti sposerò, ma te ne pentirai! (Tonio)

Tu mi hai portato all'inferno, e io non ti lascio. Non ti lascio! (Francesa De Santis)

Tocca chi amo e giuro che vado in galera con il sorriso. (Tonio)

Vuoi fare la guerra ai padrini? (Paride De Nicola)

La cosa giusta? Non era la cosa giusta. Questa è la cosa giusta! (Tonio)

Figlio di mio padre, sono. Lui mi insegnò l'onore e il rispetto. (Tonio)

Se Dio mi ha lasciato vivere, una ragione ci sarà. (Tonio)

O con me o contro di me. (Carmela)

Tonio Fortebracci non mangia nel piatto degli altri. (Tonio)

Avevo 11 anni, era il giorno della mia prima comunione: 'Come sei bella', mi disse, 'sembri una sposa' e cominciò ad accarezzarmi, a stringermi, a toccarmi... 'Ti vuoi sposare con me?'. Ma io ero solo una bambina. (Carmela)

Papà, ti prego, non mi lasciare! Papino, prometto di non farti arrabbiare, non andare via, voglio stare con te... Papà, ti voglio bene. (Antonia)

Tonia, io torno, tu non aver mai paura, sei una Fortebracci. (Tonio)

Io e Antonia siamo morti il giorno dell'esplosione, la famiglia Fortebracci non esiste più.. (Tonio)

Non ascolterò più chi mi parlerà dell'ingiustizia degli uomini o del volere di Dio, perché i nostri nemici sono solo bestie assatanate di sangue. Perdonami Santi, saprò difendere mia figlia, mi trasformerò in uno di loro. (Tonio)

Caro Tonio, finalmente ho avuto la forza di prendere la decisione più importante della mia vita, e questa decisione la devo a te fratello adorato. Non è stata una decisione facile lo sai, ma grazie a te ho capito che la famiglia vince su tutto. Ma perché la nostra torni davvero ad essere una famiglia, Antonia deve sapere la verità sulla sua nascita e dovrete essere tu e Melina a dirgliela. (Santi Fortebracci)

Caro Tonio, come mi hai chiesto ti invio notizie di tua figlia, mentirei se ti dicessi che va tutto bene. Antonia non si rassegna al tuo abbandono.. è troppo piccola per capire. La preside del collegio mi ha chiamato un paio di volte per dirmi che Antonia ha degli incubi, e in quegli incubi sogna qualcuno che viene ad ammazzarti. Questa è la sua paura.. sei proprio sicuro di non volerla più vedere? Di cancellarla dalla tua vita?
Il tuo amico, Ricky.
(Ricky)

Sappi che se mi succedesse qualcosa ci sono due lettere pronte a partire. Una per la procura dove si parla dei tuoi traffici di droga e del tuo piano per sconfiggere la mafia. La seconda per i Ferlito e parla di una bambina sopravvissuta a un’attentato. (Angelica)

Paride non è più mio fratello, è un traditore e pagherà. Non salirà mai le scale di un tribunale.. i miei nemici sono i vostri nemici, Padrino. (Ettore)

Hai scoperto che i figli dei capi cosca hanno stuprato e ammazzato la piccola Venere. Senza saperlo hai firmato la tua condanna a morte. (Tonio)

Il mio obbiettivo è lo stesso che aveva Francesca, sconfiggere la Mafia. Ma Tonio Fortebracci è la mafia e io lo distruggerò! (Rolla)

Questa nipote.. un mistero è. (Zia Rosa)

A me solo questo mi insegnarono.. sangue chiama sangue. (Tripolina)

Inginocchiati [..] Per tutte le volte che mi sono dovuta inginocchiare d’avanti agli assassini di mia figlia, per tutte le volte che mi sono dovuta inginocchiare d’avanti ai pantaloni abbassati di tuo marito! (Tripolina)

Sciacquati la bocca quando parli di mia figlia Venere. Lei studia in collegio, non ci azzecca niente con mia, lei con le parole si difenderà nella vita..non sarà ignorante come sua madre. (Tripolina)

Santi, volermi bene non aiuta la tua carriera da magistrato. (Tonio)

Voi siete l’uomo che mancava.. il nuovo Don. Don Tonio. Io lo riconosco subito un vero capo. Posso chiamarvi Padrino? (Trapanesi)

Che cos'è la bellezza, se non uno stupido involucro? (Tonio)

Mia madre è morta, non ho più fratelli.. prendetemi con voi Padrino, vi scongiuro. Sarò il vostro braccio e il vostro servo. (Ettore)

Si ricorda il mostro di cui le ho parlato? Il mostro che anche se gli tagli la testa, gliene ricrescono altre? Il mostro non è Tonio Fortebracci... è la Mafia, il mostro che ti mangia. (Mancuso)

Voglio avere un figlio da te, così mi amerai attraverso lui.. oppure ti odieremo insieme. (Angelica)

Non hai mai voluto vedere il bene che c’è in me. (Tonio)

Santi te lo giuro.. li ammazzo a tutti! (Tonio)

A me ammazzarono una figlia. Venere era l’unica cosa pulita della vita mia, come un fiore l’avevo cresciuta. (Tripolina)

Saro Ferlito, voi non siete più U Burrattinaio... siete solo un vecchio rincoglionito. (Fortunato)

Tu mi facesti diventare una donna d’onore, e una donna d’onore non dimentica.. Tonio Fortebracci. (Carmela)

Mi fai così schifo che non riesco a guardarti in faccia! (Tonio)

Mi hai messo in gabbia come un pollo, così mi cucinano prima! (Tonio)

Sai, ho capito una cosa: io e te non diventeremo mai amici. Perché tu sarai il primo che ammazzerò. (Tonio)

Gli arrusi accavallano le gambe. (Ettore De Nicola)

Il destino non perdona nessuno. È come un'onda, per non annegare devi lasciarti trasportare. (Tonio)

E dopo? Dopo che li avrai uccisi tutti... dopo che farai? (Nonna Eroina)

Ah e tu saresti Tonio Fortecazzo? (giovane Criminale)

Guarda tua moglie! Che cosa se ne fa lei di tutti quei piccioli... di tutti quei vestiti. L'ultimo viaggio si fa senza valigie. (Tonio)

Eleonora ha solo 16 anni. È una ragazza che potrebbe rimanere, diciamo così, compromessa. Da noi si dice "perdere l'onore". (Mickey)

La speranza è comu un cavaddu azzuppattu, pi spararici ci volunu i cugghiuna. Tu l'hai?
La speranza è come un cavallo azzoppato, per sparargli ci vuole il coraggio. Tu li hai?
(Nonna eroina)

Rosalinda, nessuno vince mai. (Contessa Minniti)



Dialoghi

  • Antonia: Papà cosa aspetti a sposare la mamma?
    Salvatore: Sono d'accordo...
    Tonio: Melina che dici...li accontentiamo?
  • Antonia: Te la regalo. Così ogni volta che guardi la Sirenetta, pensi a me, siamo bionde uguali.
    Tonio: Tu sei molto più bella, perché tu sei la mia bambina.
  • Fortunato: Dai sali ti porto alla festa
    Venere: No!!! Non posso mamma mi aspetta! Stasera partiamo per Taormina.
    Fortunato: Ma io ti giuro mezz'ora e poi ti riporto a casa.Te lo giuro!!!! Soltanto il tempo di presentarti un pò di amici e di amiche.
  • Fortunato: Pietà...
    Tripolina: La stessa pietà che hai avuto per mia Figlia.
  • Rodolfo: Padre, dove è mia sorella!?
    Don Raffaele: Lontana da te, lontana dalla tua anima nera, lontana dal tuo peccato. Ma con quale coraggio la chiami sorella?!
  • Tonio: Tenevo un fratello magistrato e un figlio appena nato... e fosti tu ad autorizzare la loro morte! Da te venne Rodolfo Di Venanzio dopo che la Cupola non lo autorizzò ad agire. Tu stavi sopra a tutti, U’Burattinaio! La tua parola vale sopra tutti i padrini!
    U Burattinaio: Di Venanzio? To Frati l'aveva riconosciuto, abbiamo fatto la cosa giusta per evitargli la galera!
    Tonio: La "cosa giusta"? Non era la cosa giusta. Questa e la cosa giusta!
  • Antonia: Scapperò sempre se tu non mi prendi con te.
    Tonio: Devi promettermi che non lo rifarai mai più.
    Antonia: Solo se tu giuri sul tuo onore che vieni a prendermi! Papino, papino, papino...hai sentito quello che ho detto?!
    Tonio: Si, te lo giuro sul mio onore, Antonia stai tranquilla, ti vengo a prendere e staremo insieme, per sempre.
    Antonia: Ti amo papino.
    Tonio: Anch'io.
  • Tonio: Questa è la mia guerra Francesca!
    Francesca: Ora è anche la mia, tu mi ci hai tirato dentro.
    Tonio: Hai ragione, scusami.
    Francesca: Non chiedermi scusa... io l’ho fatto perché ti amo e perché l’ho scelto io!
  • Tonio: Era troppo ingenuo, troppo. E non si aspettava che quelli fossero come bestie!
    Francesca: Io credo di si invece.. e ha continuato per la sua strada perché era un uomo coraggioso e io lo ammiro per questo, e voglio portare a termine quello che lui ha iniziato.
  • Antonia: Ricky, perché m’ha lasciato?
    Ricky: Antonia, sei ancora troppo piccola per capire queste cose.. lui lo sta facendo per te, tu con lui saresti in pericolo. Lui ti vuole soltanto proteggere dalle persone cattive.
    Antonia: Spero che quando troverà la fotografia, mi chiamerà.
    Ricky: Antonia che fotografia?.. che fotografia Antonia?!
  • Tonio: Pagheranno tutti.
    Melina: Sangue? Ancora sangue?
    Tonio: E che cosa dovrei fare?
    Melina: Quello che avrebbe voluto Santi, Tonio.. Lasciare che sia la giustizia a farli pagare!
  • Melina: Non provare a parlarci Tonio.. lei non deve sapere. Era Santi suo padre, non tu!
    Tonio: È mia figlia.. E Santi voleva che sapesse!
    Melina: Santi si è sempre illuso su di te!
  • Jennifer: Tonio Fortebracci non è come gli altri, è riuscito a eliminare i suoi nemici così.. adesso in Sicilia comanda lui. E ha tanto di quella rabbia in corpo, tanto di quell'odio e di quella ambizione che nessuno riuscirà a fermarlo.. nessuno.
    Tom: Io ci riuscirò.
  • Melina: Io ho paura Santi.. e se Tonio ci portasse via Antonia? Può farlo, è suo padre.
    Santi: Ma che dici? Antonia è mia figlia, io l’ho riconosciuta legalmente.
    Melina: Questo non lo fermerebbe.
    Santi: Ascolta, Tonio non può più fare niente, per la legge il padre della bambina sono io.
    Melina: Santi, quelli come Tonio se ne fregano della legge lo capisci? Se vogliono una cosa se la prendono.. punto.
    Santi: Nessuno può infrangere la legge, nemmeno Tonio.
  • Tonio: I nostri nemici sono gli stessi commissario.
    Rolla: Può darsi, ma giochiamo in squadre diverse. Non mi dimentico che sei tu la causa della morte di Francesca!
  • Tonio: A ognuno il suo mestiere.. I preti predicano.
    Prete: E i criminali ammazzano.. Ti sbagli Tonio, si può scegliere, la vendetta non dona la pace ma rinnova il dolore e lascia sempre più soli quelli che amiamo.
  • U Burattinaio: Tonio, la vedi questa pianta? Io la poto, ci do l'acqua, ci parlo perfino, ci sono affezionato. Ma se non da frutto non serve a niente...U capisti?
    Tonio: Avete ragione, ogni frutto ha la sua stagione.
  • Michela: Quando ti sarai vendicato, mi lascerai. Vero?
    Tonio: Io un morto che cammina sono. I morti non mettono su famiglia.
    Michela: Se tu sei morto. Io non sono mai stata così viva. [si baciano]


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