Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Frasi di Oz (Serie tv)


Le più belle e celebri frasi di "Oz", serie tv thriller-drammatico con Ernie Hudson, Terry Kinney, Harold Perrineau.

«Per alcuni è un inizio. Per altri la fine.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Oz" (1997-2003)
Genere: thriller, drammatico, carcerario
Regia di: Tom Fontana e Barry Levinson
Protagonisti: Ernie Hudson, Terry Kinney, Harold Perrineau, Kareem Said

Trama breve:
Il penitenziario di Oswald, Oz per i detenuti, è un microcosmo narrato dalla voce di Augustus Hill, un detenuto sulla sedia a rotelle che ci racconta la vita quotidiana nella sezione speciale di Emerald City. La violenza è onnipresente, ma è la routine di una non-vita che uccide lo spirito, che fa più vittime in questo mondo alternativo, fatto di odio e amore, terrore e noia, dominio e disperazione, un mondo che sembra molto diverso dal nostro, ma i cui abitanti sono il prodotto della nostra normalità...
(Scheda completa=non disponibile)



Frasi celebri

Oz. Oz è il diminutivo di Oswald, penitenziario di massima sicurezza, la mia galera. Oz è il fondo, Oz è il castigo. Volete punire un uomo? Separatelo dalla sua famiglia, separatelo da se stesso, mettetelo in gabbia coi suoi simili. Oz è duro anche per i veri duri. Tim McManus ha creato un'unità sperimentale all'interno di Oz: un nuovo approccio al problema carcerario. Tutti qui lo chiamano "Il Paradiso", per me? È solo un lager. (Augustus Hill)

Ascolta bello: so che dovrei essere una specie di fratello, ma come dice il vangelo: io di te me ne sbatto i coglioni. (Dino Ortolani)

Io odio gli avvocati quasi quanto i poliziotti. (Augustus Hill)

Lo chiamano Sistema penale, ma in realtà è il sistema del pene. Quanto è grosso, quanto è lungo, quanto è duro... La vita a Oz è tutta basata sulle dimensioni dell'uccello e se qualcuno dice il contrario vuol dire che non ce l'ha. (Augustus Hill)

Ho detto che dobbiamo imporre le nuove regole, non ho detto che mi piacciono. (Glynn)

Guarda che strano, sono finalmente uguale agli altri in un posto che non ho la libertà di goderne. (Kareem Said)

Col cazzo i tempi cambiano, non cambia niente e niente è mai cambiato. (Nino Schibetta)

Oz è dove vivo. Oz è dove morirò, dove la maggior parte di noi morirà. Cos'eravamo non importa. Cosa siamo non importa. Cosa saremo non importa. O no? (Augustus Hill)

Lei si droga, McManus. O se non si droga, cominci. (Dino Ortolani)

[Rivolto a Ortolani] Devi imparare a riflettere prima di agire. La vita non è un rompighiaccio. (Nino Schibetta)

Mangia-spaghetti, finocchio, rotto in culo, ebreo, muso giallo, afro! Parole. Le parole sono armi, anche se preferirei avere un bel mitra tra le mani. Alcuni detenuti dicono che è la violenza la cosa peggiore che dobbiamo affrontare. Per me la cosa peggiore qui dentro è la noia. Come si fa a riempire queste cazzo di giornate tutte uguali. Abbiamo questa routine che è la nostra vita e dovrebbe dare ordine e senso, ma io vi posso assicurare che ho meno paura di essere pugnalato tra le scapole che della routine, perché la routine… cazzo la routine uccide. (Augustus Hill)

Si uccide per sopravvivere. Questo vale in prigione come fuori. Io però mi domando, perché qui dentro lottiamo tanto per restare vivi? Crede davvero che se si allena tutti i giorni, si tiene in forma, potrà uscire? Un giudice dice carcere a vita, senza possibilità di libertà vigilata, nessuna possibilità. Ergastolani. A un certo punto capiscono che non andranno da nessuna parte. L'ho visto succedere: una grande calma gli si spalma negli occhi. È come se avessero capito qualcosa che il resto di noi non riuscirà mai a capire. Diventano liberi in un modo completamente diverso e perciò sono pronti a morire. (Augustus Hill)

Si possono togliere un sacco di cose a un uomo: le sigarette, la palestra, gli puoi togliere la libertà, le gambe, ma non i sentimenti. Non i suoi sentimenti. Un uomo ama la sua donna e non importa che uomo è, se l’ama la desidera, vuole il suo corpo, vuole che lei voglia il suo. Poi gli dici “non potrai mai più fare l’amore, non potrai mai più averla in quel modo, mai più, questa è l’ultima volta, l’ultima volta della tua vita”. Se questa non è una punizione crudele ditemelo voi. (Augustus Hill)

Se l'ami veramente, se l'ami devi stare molto attento a non privarla della pienezza della sua vita. (Kareem Said)

Sesso e morte sono cose diverse ma anche uguali. Per raggiungere il momento finale e cioè l’orgasmo, noi dobbiamo perdere il controllo del nostro corpo, della nostra anima. E l’amore? Beh, se il sesso è dolce e la morte è amara, l’amore è tutte e due, l’amore ti spezzerà il cuore per sempre, ogni volta. (Augustus Hill)

In principio Dio non aveva niente. Non era niente, così si decise a fare qualcosa. Cominciò creando il fango, poi creò il cielo, poi l'acqua, poi le cose che nuotano, che strisciano, che camminano... insomma, questo Dio diventò un pezzo da novanta. Dopo un paio di giorni o qualche milione di anni creò anche il genere umano, e cominciò a vivere succhiando le nostre esistenze. (Augustus Hill)

Non sempre la violenza va combattuta con la violenza. (Tim McManus)

Per essere dei loro devi saper trattare, devi dividere il potere, devi dividere la sofferenza. (Augustus Hill)

Detenuto n°917904, Ryan O’Reily. Condannato il 12 luglio del ’97 per duplice omicidio volontario, guida pericolosa in stato di ebrezza, possesso di danaro sporco, uso illecito di arma da fuoco, oltraggio e resistenza. Pena: ergastolo. In libertà vigilata non prima di 12 anni. (Augustus Hill)

Dicono che la confessione è il conforto dell'anima. Entra in un confessionale e racconta al prete tutto ciò che vuoi. TUTTO! E a lui è vietato andarlo a dire in giro. Entra in parlatorio col tuo avvocato e raccontagli ciò che hai fatto. Bene, gli AC lo raccontano ai giornali, al procuratore distrettuale, a tutti quanti. Quindi se hai commesso qualche cattiva azione e vuoi farla franca e avere la coscienza a posto, allora dillo alla mamma o al tuo confessore. (Augustus Hill)

Quando pregate entrate in un'altra sfera? Il resto del mondo scompare? Per me non è così, Dio è in coma. Posso dire il Padre Nostro mentre sto pensando al pranzo. Ho sentito dire che se non accettiamo Gesù come il figlio di Dio, come il nostro personale salvatore, non andremo in paradiso. Ma chi ci garantisce che se crediamo in questa storia saremo salvi? E che Dio da gran burlone che è non ci farà impiccare? (Augustus Hill)

Si appartiene a un clan come a una religione: ci sono regole da seguire, un capo a cui obbedire e soprattutto bisogna amare. “Ama il tuo prossimo” diventa “ama i fratelli del clan”, ma che succede se smetti di credere nella tua religione? Ti accorgi che il Dio-Amore al quale eri legato non è altro che un’immagine tridimensionale, un semplice ologramma. Per essere dei loro devi saper trattare, devi dividere il potere, devi dividere la sofferenza. Ma non si possono dividere tutte le sofferenze: come le impronte digitali, alcune appartengono solo a te, sono solamente tue. (Augustus Hill)

Il vizio va combattuto, giusto? (Ryan O’Reily)

Dio che ama tanto le sue creature è stato severo con me. (Tobias Beecher)

Se Dio è in me, allora è un tumore. (Tobias Beecher)

E Dio disse: “che la luce sia” e la luce fu. Beh, per lui è stato facile, lui è Dio, ma per noi la ricerca della luce richiede tempo, il tempo di una vita. Troppo. (Augustus Hill)

Detenuto 97W566, Kenneth Wangler, eccolo a voi! Trattato come un adulto anche se ha solo 16 anni. Condannato il 16 luglio del '97 per omicidio aggravato. Pena: 20 anni. Libertà vigilata: non prima di 6. Yeah! (Augustus Hill)

A Oz, spesso le cose che non puoi toccare sono più concrete delle altre. La solitudine, l'odio, la paura... sono molto più reali di un coltello o di un SUV. In qualsiasi istante rischiano di diventare insopportabili. Allora come cazzo si può, direte voi, stando dentro a un cesso del genere, vedere anche una sola volta, la faccia di Dio? (Augustus Hill)

Tutti dentro di se hanno motivo di avere paura. (Kareem Said)

Non sei l’unico a dover combattere contro le tentazioni. (Kareem Said)

Qualcuno dice che trovare Dio è un fatto positivo. Ma non è vero. È una cosa pericolosissima, passi tutta la vita in mezzo agli uomini, poi quando alla fine scopri la potenza di Dio, la sua grandezza... gli altri ti si avventano contro, perché tu sei concentrato su di lui, e quindi puoi soltanto intravederli con la coda dell'occhio o addirittura non li vedi più. (Augustus Hill)

Detenuto 97A413 Miguel Alvarez. Condannato il 3 febbraio del '97. Omicidio volontario, ridotto in secondo grado a preterintenzionale. Pena: 15 anni. In libertà vigilata non prima di due. (Augustus Hill)

Dio sa che lui è perfetto mentre noi no, e non lo saremo mai. Lui si aspetta che lo diventiamo, e ci punisce se non siamo come lui ci vuole vedere. Dio è il vero esemplare del gangster. È il primo capo mafia che sia mai esistito: bisogna vivere secondo le sue leggi se si vuole sopravvivere e lui non è tenuto a darci nessuna spiegazione. È lui che decide quello che ognuno di noi deve fare e guai a chi non segue i suoi ordini. Intanto lui se ne sta stravaccato su qualche nuvola, si scola un cappuccino e se ne frega. Se ne frega di noi uomini quel boss. (Augustus Hill)

In America godiamo di alcuni diritti inalienabili: il diritto di portare armi e il diritto di non rispondere, ma lo stato ha un diritto più importante: quello di ammazzarci. (Augustus Hill)

Lo stato non può cancellare quello che ho fatto, quello che sono. (Tobias Beecher)

In America godiamo di alcuni diritti inalienabili: il diritto di portare armi e il diritto di non rispondere. Ma lo stato ha un diritto più importante, quello di ammazzarci. Sotto la pressione popolare, il governatore James Devlin, ha ripristinato la pena capitale e ha deciso che Jefferson Keane, un uomo che non conosce, un uomo che non incontrerà mai, deve essere ucciso, abbattuto, come un cane rabbioso. (Augustus Hill)

Ammazzi una mosca, calpesti una formica, fai secco un calabrone, senza nessun problema. Anzi, hai l'impressione di aver fatto la cosa giusta: la mosca ti stava rovinando il picnic, il calabrone ti continuava a ronzare nella camera... Hai tolto dalla circolazione quelle disgustose e inutili vite, facendo un grande favore a tutti, ma per ogni insetto che uccidi ne arrivano tanti altri, più grandi, più brutti, sempre più disgustosi. (Augustus Hill)

Dicono che ci sono cinque stadi prima della morte: rifiuto, rabbia, valutazione, depressione e infine accettazione. È il momento in cui dici a te stesso: “non c’è un cazzo da fare, tocca morire e basta”. (Augustus Hill)

Si pensa che clemenza equivalga a pietà. Vedete, il Governatore può commutare una condanna, ha il potere di sollevare il ricevitore e dire “no”, ma per me l’unica volta in cui il Governatore mostra clemenza è quando non fa quella telefonata, perché per un ergastolano la vita è una sciagura peggiore della morte. La morte è libertà, la morte è la vera pietà. (Augustus Hill)

Non perdo mai se non voglio. (Ryan O’Reily)

Il mio migliore amico sotto le armi si chiamava Donnie O'Reily. Era un irlandese, di Howard Beach. Quel piccolo stronzo non voleva prendere ordini da nessuno, neanche dal sergente. Amava le femmine. Amava le barche. Amava le femmine sulle barche. E la vodka. E le femmine che bevevano vodka sulle barche. (Nino Schibetta)

È brutto salutare qualcuno sapendo che quella sarà l’ultima volta. Puoi provare a dire tutto ciò che avresti voluto dire prima, oppure puoi continuare a tacere e sperare che quegli ultimi attimi durino una vita intera. (Ryan O’Reily)

Penso che non è giusto che un padre sopravviva a suo figlio. (Cornelius)

La morte a volte è necessaria. (Gloria)

Gloria, i dottori devono salvarli i pazienti. Da loro ci aspettiamo che diano la vita alle persone, non la morte. (Tim McManus)

[Prima dell'iniezione letale] Vorrei dire ai miei genitori... che gli voglio bene. E credo che questa esecuzione punisca più loro che me. E mi dispiace tanto per le tre persone che ho ucciso. E vorrei che con la mia morte loro potessero rivivere. La mia vita terrena, per quanto breve sia stata, mi ha reso indegno di continuare a vivere, perciò... sono pronto ad andarmene. Che Allah sia lodato. Che Allah... (Jefferson Keane)

[Il suo nome nella serie italiana è Richard Marsigliese] Io mi trovo qui dentro perché sono assatanato di femmine e me le vorrei scopare tutte quante, nessuna esclusa. Alte, basse, magre, grasse... dico sul serio. Tempo fa ho lavorato in un circo per un periodo e mi sono scopato una nana e la donna cannone. In tutta la mia vita mi sarò fatto non so quante donne. Erano povere, ricche, sposate, inesperte... me ne sono portate a letto anche di ritardate, di invalide... una volta mi sono fatto fare un pompino da una senza gambe. (Richard L'Italien)

C’era una volta un fratello nero nel braccio della morte. C’era entrato a 16 anni, ne aveva trascorsi altri 16 mentre le varie corti e gli avvocati discutevano di questo e di quello. Mentre aspettava dipinse un murales sulla parete e in tutto quel tempo riuscì a tenere nascosto il suo disegno e, alla fine, dopo che avrebbe trascorso più anni della sua vita nel braccio della morte che a casa sua, anche l’ultimo appello fu respinto, doveva morire. E prima che lo portassero fuori dalla cella per l’ultima volta svelò il suo capolavoro: erano solo sei parole: “la morte è certa, la vita no” [Death is certain, life is not]. Quella scritta fu subito cancellata. Peccato. (Augustus Hill)

Alluvioni; quante volte avete sentito parlare dei grandi fiumi che straripano? Quella maledetta acqua si riversa oltre gli argini senza controllo, distruggendo fattorie, paesi, tutto, tutto, tutto quello che incontra. Tutti cercano di fermarla, ma nessuno ci riesce. La vita della gente viene spazzata via, completamente annientata. E a quello stronzo di fiume? Non gliene frega un cazzo, continua a straripare. Un anno dopo l'altro, dopo l'altro, dopo l'altro. La domanda è questa: Quei cazzoni del Midwest sono col cervello fuso o ci fanno? Ho visto uno stronzo in TV che ha avuto la sua casa spazzata via 4 volte; dico 4 volte cazzo. Ma perché non se ne va via? Perché non monta sul suo pickup e non se ne va su un terreno più alto? Non starà come noi ad Oz, dove non c'è terreno più alto? (Augustus Hill)

In base alla mia esperienza, Dio non fa niente senza una spintarella. (McManus)

Segreti. Abbiamo tutti dei segreti. La maggior parte di loro è legata al nostri vizi, alle nostre ossessioni. Il bourbon ti piace troppo? Prenderlo nel culo è la tua passione? Devi farlo di nascosto, ti presenti in un modo ma in realtà sei molto diverso. Le cose che a noi piacciono di più dobbiamo mantenerle segrete. Molto spesso quei segreti ti uccidono. (Augustus Hill)

È sempre meglio non dire tutta la verità. (Nino Schibetta)

Lo sapete anche voi, la droga non è l’unica cosa che genera dipendenza: c’è molta gente che si inietta il lavoro, altri poveracci sniffano televisione, altri si bucano con il gioco d’azzardo, ci sono anche quelli che si fanno di dolci, di vino di marca, di vestiti firmati e poi ci sono quelli che restano fregati dall’amore. E come i disperati qui dentro, voi volete soltanto farvi un altro buco. (Augustus Hill)

Non tutte le sostanze fanno sballare, alcune fanno bene, o almeno, si presume. (Augustus Hill)

[Rivolto ad Adebisi] Ma come lo tieni quel berretto in testa, col velcro? (Nino Schibetta)


Si può diventare dipendenti anche dalla sofferenza, ai sensi di colpa, all’odio, perché quando sei morto dentro anche le peggiori situazioni del mondo possono farti sentire vivo! (Augustus Hill)

Non dico che drogarsi è giusto, ma quando il tuo passato è passato, il tuo presente fa schifo al cazzo, il tuo futuro non ti prospetta altro che delle promesse infrante e dei sogni morti e sepolti, la droga uccide le tue pene. Ascolta bene mondo, non riuscirai a liberarti della droga finché non riuscirai a curare la sofferenza. (Augustus Hill)

Il sistema carcerario può mantenerti in vita, ma non può prendersi cura di te. –VFC Augustus, 1.06

Non occorre avere 55 anni per essere vecchi. (Augustus Hill)

Il corpo umano è straordinario, composto da tante cellule, neuroni, vene e altre cazzate. Tanti piccoli pezzi, piccole cose che si possono guastare e se aggiungete l’uso e l’abuso che facciamo del nostro corpo con droghe, alcool, pollo fritto, bistecche, se siamo ancora vivi e respiriamo, sapete che vi dico? È un miracolo! (Augustus Hill)

Quello che lo stato dice a tutti i vecchi e non solo a quelli che sono rinchiusi nelle prigioni è: “sbrigati a morire”. (Sorella Peter Marie)

Ci preoccupiamo delle persone malate perché dobbiamo curarle o perché quando verrà il nostro momento vorremmo che qualcuno si preoccupasse per noi? (Augustus Hill)

Finché c'è la salute! Ma non vi incazzate quando vi dicono questa frase? Insomma, non avete da scopare, non avete un lavoro, siete chiusi in prigione e un merdaiolo del cazzo vi dice "finché c'è la salute", come se questo potesse farmi star meglio. Che mi può importare se uno spacciatore di droga vuole spararmi in culo? Basta non avere un tumore! Ah! Giuro che gliela faccio perdere io la salute al primo che verrà a dirmi ancora una volta "finché c'è la salute"... (Augustus Hill)

La mente è come il corpo, in continuo stato d’assedio: la paura, l’odio e la vecchia solitudine, tutte armi micidiali, come le cellule cancerogene. La mente è esattamente come il corpo. Il fatto che la mente riesca a sopravvivere è un miracolo. (Augustus Hill)

La mia persona è una piccola parte di una realtà molto più importante. (Kareem Said)

Tutti i piccoli mali probabilmente significano qualcosa. Corpo mente, mente corpo devono funzionare insieme o non funzionano più. Devi avere cura del tuo corpo, devi avere cura della tua mente. Devi amare il tuo corpo, cosa che molti non fanno, molti non amano il proprio corpo. Devi costringere la mente ad amare il tuo corpo. Anche se non hai grandi soddisfazioni, anche se le cose non vanno come vorresti che andassero, devi comunque amare il tuo corpo, perché è solo a lui che devi pensare. È tutto quello che hai. (Augustus Hill)

“Spesso intrighi e piani elaborati da uomini e topi vanno a monte”. Così scriveva Robert Burns nel lontano 1785. La regola è valida ancora oggi. A Oz facciamo quintali di piani per cercare di cambiare le nostre merdose vite, ma per quanto possiamo complottare e progettare, c’è sempre qualcosa di non previsto che arriva all’improvviso e ci manda tutto a puttane. (Augustus Hill)

La gente fa cose orribili alla gente, ecco perché il mondo è pieno di prigioni. La gente stupra altra gente, deruba, bastona, imbroglia altra gente. Ma il peggior crimine che commette è il tradimento e non è prevista la galera per questo. (Augustus Hill)

Vuoi uccidere un uomo? Ficcagli un manico di cucchiaio nella pancia. Vuoi torturalo, un uomo? Alimenta la sua solitudine, bisognoso di amicizia e di pace, lui le cercherà dappertutto e quando capirà di non poterle trovare si autodistruggerà. (Augustus Hill)

Abbiamo tutti dei problemi, terribili problemi e poi troviamo qualcuno che ha problemi più grossi dei nostri, o per lo meno, non li sa gestire molto bene. E in qualche modo la sua debolezza ci da forza. Perline di saggezza popolare: “se aiuti qualcuno aiuti te stesso”. (Augustus Hill)

A dare retta ai poeti un avvenimento doloroso nella vita di un uomo lo cambia dentro. Se perdi una donna che ami o se perdi le gambe, di colpo trovi dentro di te una specie di pace. È questo che dicono i poeti. La verità è che non è vero: dopo un avvenimento doloroso tu diventi ancora di più quello che eri prima. È dopo un avvenimento doloroso che scopri chi sei veramente dentro. (Augustus Hill)

Fa uno strano effetto vedere con un occhio solo, il tuo punto di vista cambia molto. Vedi davanti ma non riesci a vedere intorno. Quello che vedi non è sempre tutto quello che c'è. (Vern Schillinger)

Quello che non vedi non è tutto quello che c’è. (Vern Schillinger)

Crediamo di sapere quello che ci serve, passiamo il tempo a capire come ottenere quello che vogliamo. C’è chi ci aiuta, c’è chi ci intralcia, facciamo delle scelte e qualche volta siamo fortunati, otteniamo esattamente quello che vogliamo e la nostra vita peggiora. Altra perlina di saggezza popolare: “stai attento a quello che vuoi, fratello, devi starci molto ma molto attento”. (Augustus Hill)

Vi ricordate quando la professoressa di storia vi diceva che il corso degli eventi umani cambia per gli atti dei grandi uomini? Quella troia mentiva. Affanculo Cesare, fanculo Lincoln, fanculo il Mahatma Gandhi. Il mondo continua a muoversi grazie a voi e a me: gli anonimi. Le rivoluzioni cominciano perché non c’è pane, le guerre si scatenano per una gara a scacchi. (Augustus Hill)

Giocando a poker non devi lasciare che nessuno del tavolo capisca che carte hai in mano, cosa provi, cosa pensi. Devi crearti una faccia da poker. A Oz abbiamo la faccia da poker tutto il giorno e tutta la notte. La teniamo talmente a lungo che quando ci guardiamo allo specchio non sappiamo a chi facciamo la barba. (Augustus Hill)

Se pensi che perché sei tu puoi scegliere quali responsabilità prendere, ti sbagli. A volte bisogna esporsi comunque. (Augustus Hill)

A noi piace fare il tifo per il perdente. Esempio: nel primo tempo quando la squadra è stata surclassata e va negli spogliatoi a testa bassa noi facciamo questa preghiera, preghiamo che quando torna in campo segna a tutto andare e riesca a battere quei gran figli di puttana. Sì! A noi piace quando qualcuno riesce a rimontare. (Augustus Hill)

Si dice “non è importante vincere, l’importante è partecipare”. Per me è una stronzata, conta solo vincere, fratelli, per questo si partecipa. (Augustus Hill)

Glynn, lei sa far bene solo una cosa: niente. (Kareem Said)

A chi interessa chi resta vivo o muore in prigione? Leggiamo i nomi sul giornale e per noi non significano niente, non hanno faccia. La verità è che non vogliamo dargliela una faccia, non vogliamo sapere realmente chi sono perché è come se colpissero un vicino di casa e la casa per noi è una cosa importante, no? Trovare un rifugio dovunque siamo, con chiunque siamo, alla fine della giornata vogliamo tutti un posto dove poter riposare, dove poter stendere le stanche membra, anche in questa landa desolata chiamata Oz. Sì, nel Mago di Oz Dorothy quando si sveglia a casa della zia Em dice: “come si sta a casa non si sta in nessun posto”. E non c’è davvero un altro posto come casa nostra. (Augustus Hill)

Non puoi essere un bugiardo se non hai buona memoria. (Augustus Hill)

Se non c’è un colpevole vuol dire che non è successo niente. (Augustus Hill)

Quello che si vede non è necessariamente ciò che è. (Augustus Hill)

Quando gli Aztechi videro gli spagnoli sui cavalli, pensarono che uomo e cavallo fossero un tutt'uno e si inginocchiarono in adorazione pensando che quella creatura fosse un Dio. Come avrete capito: quello che si vede non è necessariamente ciò che è. (Augustus Hill)

Dato che sono pazzo non me ne frega un cazzo. (Tobias Beecher)

Libero e felice, lieto di cantar, dal suono del din don io mi faccio accompagnar. (Tobias Beecher)

Anche i cattivi hanno un peso nella storia, ma bisogna essere delle vere belve. Ivan il Terribile, Jack lo squartatore, Adolf Hitler...sì, zio Adolf era davvero un malvagio. E ammettiamolo: è la malvagità l'unica cosa che si è mantenuta intatta in questi ultimi 1000 anni. (Augustus Hill)

La risa, la rasa, vola per la casa. Nessuno la vede ma tutti la sentono. (Tobias Beecher)

Le cose buone non si conquistano facilmente. (Kareem Said)

Immaginate di essere ricordati per mille anni. Le cose che avete fatto da vivi attraversano il tempo e raggiungono la vita di persone non ancora nate. Questo sì che è un sogno. Per questo la gente scrive libri, crea religioni, trova cure, si candida a presidente. Io però..non voglio essere un gran uomo, non mi interessa che mi ricordiate per i prossimi mille anni. Tutto quello che vi chiedo è: se ci incontriamo per la strada, di salutarmi. (Augustus Hill)

Basta bruciare il pagliaio per trovare l’ago. (Kareem Said)

Bisogna credere nelle proprie forze per salvarsi. (Kareem Said)

Famiglia! È la famiglia che determina quello che siamo e quello che non siamo. Tutti i nostri rapporti con la gente che incontriamo nel corso della nostra vita sono basati sul rapporto che abbiamo avuto con i membri della nostra famiglia. È più che logico che la vita sia incasinata. (Augustus Hill)

Sperare non è mai un incubo. (Aristotele - Kareem Said)

La vita è scambio. (Aristotele - Kareem Said)

La vita non è un letto di rose, poi del resto, chi di noi vorrebbe dormire in un letto di rose? Non potremo dormire, e ogni volta che ti muovi o ti giri, ti punge una spina. (Augustus Hill)

In una parola: evasione, è racchiuso un concetto profondo. Secondo il dizionario con questo termine si può esprimere il desiderio di fuga, ma anche la fuga stessa. Ci sono diverse maniere di svignarsela da Oz: una per esempio è scavare. Tutti vogliamo uscire di prigione, almeno chi non è masochista. Naturalmente qualcuno scopre che quando è fuori la vita non è tutta rosa e fiori come pensava. Qual è la parola contraria di scappare? Non credo sia arrivare, ma piuttosto, rimanere in un certo luogo e lentamente, un po’ alla volta, essere risucchiato tanto che, a un certo punto, si appare in un altro luogo. L’evasione da Oz può avvenire con sistemi sottili: eroina, alcool, cerchi di addormentare il tuo cervello bevendo e ti senti bene quasi che fossi libero, ma il problema è che se ti abitui a prendere droghe rimani prigioniero del tuo stesso salvatore, ed evadere da questa allettante prigione è più difficile che evadere da Oz. Si, c’è una gran varietà di modi per scappare da Oz. Si può scavare un tunnel, o cessare di vivere, o si può evadere attraverso la propria anima. Ci sono vie legali per uscire di prigione: libertà vigilata, ricorso in appello, e la grazia, perché no. Che splendido suono questa sottile parola. Un suono rassicurante, purificatore oserei dire. Si, ogni detenuto immagino che vorrebbe scappare da Oz. La verità è che la fuga è inconcepibile. Mettiamo che tu riesca a svignartela, che cosa succede? Che devi correre, correre sempre e una vita fatta di fughe, non è una vita, è un inferno. Meglio stare fermi e affrontare la realtà, far profitto di quello che si ha pensando a mantenerlo. Si? Un uomo non si misura dal luogo nel quale vive, ma dalla capacità di appropriarsi del meglio di questo luogo. (Augustus Hill)

In tutti questi anni ho imparato una regola: chi è più debole deve cedere. (Rebadow)

Si deve essere ingiusti per essere giusti. (Ryan O’Reily)

L’amore è la suprema mezza verità. (Augustus Hill)

A volte ci sono cose che non si riescono a confessare neanche a se stessi. Certi aneliti, certi desideri, che se tu ammettessi di averli, dovresti smettere di essere quello che sei. L’immagine che hai costruito con tanta cura si sbriciolerebbe, mostrando a quelli che ti circondano cos’è che ti fa davvero impazzire. (Augustus Hill)

La verità è una cosa potente: può sanare un torto o peggiorare un male.(Augustus Hill)

[Dopo averlo pugnalato] Ora Keller ha tre o quattro buchi del culo in più, cagherà meglio. (Vern Schillinger)

La storia narra che Napoleone fu il primo a dire la fatidica frase "chi fa da sé fa per tre", ma chi ce lo assicura? Insomma, forse l'ha detto il salumiere di Napoleone affettando un salame e Napoleone che non era stupido avrà pensato "questa me la devo scrivere". (Augustus Hill)

Quando Napoleone morì in esilio i dottori gli tagliarono l'uccello. Misero il suo pisellone in una teca decorata e lo diedero al suo prete....non chiedetemi perché. Nel corso degli anni l'uccello di Napoleone è stato venduto e rivenduto più volte all'asta. A tutt'oggi almeno tre persone affermano di avere l'uccello di Napoleone. Ma vedete... non è importante chi ha il vero uccello... il vero quesito è: ma di chi cazzo erano gli altri due uccelli? Eh? (Augustus Hill)

Penseremo alla prossima volta la prossima volta. (Glynn)

Quando sei in gara vuoi vincere. Vincere con qualsiasi mezzo, vincere a tutti i costi. (Augustus Hill)

Conosci te stesso: è l’impresa più difficile che chiunque possa affrontare. (Augustus Hill)

Dio invia Mosè come liberatore, ma gli fa un brutto scherzo: indurisce il cuore del faraone. Così il faraone non li lascia andare via. "Mosè, libera la mia gente!", "faraone, tienila in schiavitù". Scusa Dio, ma da che parte stai tu? (Augustus Hill)

Quello che semini raccogli, il faraone ha avuto quello che meritava. Ma il povero Abdul, il contadino che si è svegliato con le rane in faccia, il bestiame morto per il carbonchio, la moglie sfigurata dalle lesioni, il suo unico figlio morto? E tutto per colpa di un capo che non ha nemmeno eletto. E tutti quei poveracci che raccolgono quello che non hanno seminato? I bambini che nascono tossicodipendenti, quelli che vengono violentati, le pulizie etniche? Parliamo di Voi! Esiste una legge nell'universo che impedisca le sofferenze inutili? Una legge che nemmeno Dio possa infrangere? (Augustus Hill)

Quando la vita va bene, è sempre meglio non chiedere il perché. (Nikolai Stanislofsky)

Certe cose non sono vere finché non le dici ad alta voce. (Shirley Bellinger)

La vita è piena di delusioni. (Murphy)

Che si sforzi di convincere se stesso. Perché tutte le cose che hai fatto, tutte le cose che hai fatto in tutta la tua vita O’Reily le hai fatte solo per te stesso. Tu non sai amare. (Gloria)

Quando una cosa è brutta non puoi farla diventare bella. (Cyril)

Non c'è niente di astratto nella giustizia. (Said)

Non ti rendi conto di quello che hai finché non lo perdi. (Goergen)

La gente non vota i candidati per quello in cui credono, per il loro programma o per altre stronzate del genere. La gente elegge un padre, un marito, una brava persona con cui farsi una birra, qualcuno che sa cos’è la sofferenza perché anche lui l’ha provata nella vita. (Devlin)
L’anatomia segna il destino. -Augustus, 4.05

Più complessa è la risposta e più ne siamo terrorizzati. (Augustus)

Tutto per te Gloria, tutto per te. (Ryan)

È sufficiente anche un uomo solo per cambiare radicalmente le cose. (Padre Ray)

Ci vuole un mostro per uccidere un mostro no? (Augustus)

Le nostre azioni ci rendono quello che siamo. (Ryan)

[Rivolto a suo padre Vern Schillinger] Non hai fatto altro per tutta la vita che ficcarmi in testa idee sulla superiorità di noi altri bianchi. Bè, non ci trovo niente di vero. Se mi guardo intorno, qua, vedo facce bianche, facce nere, di tutti i colori che ci sono in mezzo e l'unica cosa che so per sicuro è che siamo tutti merda. E la merda non ha valori diversi: nera o bianca, la merda è merda. (Andrew Schillinger)

Conoscevo uno che aveva un braccio solo. Mi ha detto che quando sognava aveva ancora tutte e due le braccia. Ogni mattina quando si svegliava doveva realizzare da capo che gli mancava un braccio. Ogni mattina era come la prima volta, quando gli avevano detto che lo aveva perso... (Vern Schillinger)

[Dopo aver creato un autoritratto sul muro] Picasso mi fa una sega a due mani. (Mark Miles)

La morte è meglio di qualsiasi giorno ad Oz. (Ryan O'Reily)

Sono stanco di riprovare... (Miguel Alvarez)

Chiunque si converta, sia che passi dal comunismo al capitalismo o da sei pacchetti al giorno alla lega antifumo, finisce col rinnegare il suo credo precedente. Visto che non ha funzionato per lui non può funzionare per nessuno. La luce della fede lo porterà alla più cieca superstizione. Potrà abbracciare l'Induismo o decidere di arruolarsi nell'esercito, sarà sempre un fanatico. Se volete il mio parere, è stato il fanatismo a far marcire il mondo. Sono i fanatici che credono di avere sempre Dio dalla loro. Quanto a noi altri, a noi non serve la luce divina. Quando cala la notte, la sola cosa che chiediamo è una semplice lampadina per non sbattere il mignolino andando al cesso. (Augustus Hill)

Dio ha fatto i tramonti pieni di colori. Dio ha fatto i cavalli da corsa che vanno come spade. Dio ha fatto le arance, ha fatto le mele, ha fatto le fragole. Ma la più grande creazione di Dio è la fica. Non vorrei sembrare fissato ma... tenetevi tutti i tramonti, i cavalli e la frutta che volete e lasciatemi tutta la fica del mondo. Cazzo, non dico proprio tutta. Una al giorno, tutti i giorni. (Augustus Hill)

Anche i cattivi hanno un peso nella storia, ma bisogna essere delle vere belve. Ivan il Terribile, Jack lo squartatore, Adolf Hitler...sì, zio Adolf era davvero un malvagio. E ammettiamolo: è la malvagità l'unica cosa che si è mantenuta intatta in questi ultimi 1000 anni. (Augustus Hill)

Quello che non capisco... sono i tapis roulant. Tutti impazziscono per correre come matti su una macchina. Sì è vero, perdi qualche chilo, rassodi un po' qualche muscolo. Ma non vai da nessuna parte cazzo! È come essere un criceto in gabbia che gira sulla ruota . È così! Be' io, non voglio essere un criceto porca troia! (Augustus Hill)

La coltellata peggiore è quella al cuore. Certo di solito si sopravvive, ma il cuore non è più lo stesso. Resta la cicatrice, che ha lo scopo credo di ricordarti che anche se solo per poco, qualcuno ti ha fatto battere il cuore più in fretta. Ed è una cicatrice che si può mostrare con fierezza in tutte le occasioni della vita. (Augustus Hill)

Una persona è definita da tre cose: la sua testa, cioè come pensa; il suo cuore, cioè quello che prova; il suo cazzo, chi si scopa. Alla fine della giornata, ognuno di noi deve rispondere a una domanda, Una domanda non tanto semplice: io chi cazzo sono? Io chi cazzo sono? (Augustus Hill)

Ogni tanto mi ricordo di qualcosa che ho fatto quando ero bambino. O di qualcosa che è stata fatta a me da mio padre, da mio fratello o da un cugino. Qualche offesa, qualche umiliazione ed è come se fosse successa ad un'altra persona cento o due cento anni fa. Non sono sicuro che quello che mi ricordo sia successo sul serio. E' assurdo impostare la tua vita affidandoti unicamente alle percezioni che hai avuto da bambino, a qualche ricordo molto vago. No. Devi buttar via tutte queste scorie dalla testa. Tu devi ricominciare daccapo. Ogni giorno che Dio manda in terra, tu devi ricominciare daccapo. (Augustus Hill)

Ogni detenuto vorrebbe scappare da Oz. La verità è che la fuga è inconcepibile. Mettiamo che tu riesca a svignartela, che cosa succede? Che devi correre, correre sempre..e una vita fatta di fuga non è una vita, è un inferno. Meglio stare fermi, affrontare la realtà, far profitto di quello che si ha pensando a mantenerlo. Un uomo non si misura dal luogo nel quale vive ma dalla capacità di appropriarsi del meglio di questo luogo. (Augustus Hill)

C'è un sacco di gente che crede che il mondo finisca all'alba del nuovo millennio. Credono che ci sarà il secondo avvento di Cristo, l'apocalisse, l'armageddon, il giorno del giudizio... Sono convinti che dietro c'è il grande piano divino, ma chiedetevi un po', Dio lo sa che è il primo gennaio? Ha regolato il suo orologio per la mezzanotte? e in tal caso quale sarà il suo fuso orario? L'uomo ha inventato le ore, i giorni, i minuti e i secondi. L'uomo ha inventato i calendari e gli orologi. Dio ha la sua tabella di marcia ed è stupido pensare che possiamo fissarla noi, noi possiamo solo guardare l'orologio che cammina e incrociare le dita. (Augustus Hill)

Quando ti vendichi di qualcuno, in realtà gli stai facendo il miglior complimento possibile. È come dire: hai talmente influito sulla mia vita che devo contraccambiare, devo nuocere alla tua vita tanto quanto tu hai fatto con la mia. (Augustus Hill)

Sapete qual è la cosa più strana? Più mi avvicino alla morte e più mi sento di essere vivo. È come se avessi più di una vita. (Moses Deyell)



Dialoghi

  • [Al momento della Cooooonta!]
    Tobias Beecher: Che si fa?
    Bob Rebadow: Andiamo nelle celle e loro ci contano, poi ci rinchiudono per la notte.
    Tobias Beecher: Ma sono, sono le 5! Che facciamo in cella? Le luci a che ora le spengono?
    Bob Rebadow: Alle 10 in punto.
    Tobias Beecher: E che faccio per 5 ore?
    Bob Rebadow: Cerchi di restare vivo.
  • Kareem Said: Noi musulmani crediamo nella non-violenza, crediamo nel rispetto verso il nostro prossimo.
    Jefferson Keane: Noi... no.
    Kareem Said: Io darei la mia vita per te.
    Jefferson Keane: Ti toccherà prima o poi.
  • Vern Schillinger: Visto che bei tatuaggi? Devi farne uno anche tu.
    Tobias Beecher: Ah... no, grazie.
    Vern Schillinger: Come no. Ti marchierò io stesso.
    Tobias Beecher: Si marchia il bestiame...
  • Vern Schillinger: Hai ragione. E tu sei questo: il mio bestiame. Perché adesso Tobias... il tuo culetto è roba mia.
  • Agente di custodia: Oh che succede... che fate qui dentro?
    Jefferson Keane: Stanno consolandomi per mio fratello.
    Agente di custodia: Tuo fratello è un finocchio, Keane. Dicono che è ereditario: sei finocchio anche tu?
    Jefferson Keane: Prova a succhiarmi il cazzo così vedi.
  • Johnny Post: Ti cresce una sigaretta?
    Dino Ortolani: No, sono rimaste uguali.
  • Sorella Peter Marie Reimondo: Che cosa chiedi quando preghi?
    Tobias Beecher: Uscire di qui.
    Sorella Peter Marie Reimondo: Ah, allora non è Dio che ti serve. Ti serve un buon avvocato.
  • Donald Groves: Padre, mi potrei pure convertire.
    Padre Ray: Senti, non mi piacciono quelli che scherzano con la religione. Sparisci.
    Donald Groves: No, non sto scherzando, padre. Ho letto un sacco di cose sulle varie religioni. La sua è divertente.
    Padre Ray: Il Cattolicesimo non è divertente.
    Donald Groves: La transustazione, il vino che diventa sangue, è forte.
    Padre Ray: Infatti e il pane diventa il corpo di Cristo.
    Donald Groves: E lei fa questo scherzetto ogni volta che dice Messa?
    Padre Ray: Esatto.
    Donald Groves: E allora non è normale che io lo trovi divertente?
  • Miguel: Però padre, quando mio figlio è morto, Dio dove cazzo era?
    Padre Ray: Domandati dov'era quando hanno ucciso il suo.
  • Diane Wittlesey: Un partecipante alla marcia per la pena di morte sta aggredendo sorella Peter Marie.
    Tim McManus: Non la aiutano?
    Diane Wittlesey: Non serve, gli ha dato un calcio nelle palle.
  • Direttore Leo Glynn: Sia come sia, la tua esecuzione è fissata per domani.
    Richard L'Italien: Domani? Ah... va bene, non ho niente da fare, d'accordo.
  • Sorella Peter Marie [Riguardo alla pena di morte]: Oh senti, "non uccidere" è un comandamento che Mosè ha ricevuto da Dio. Non si deve togliere la vita per nessuna ragione ad un essere umano.
    Direttore Leo Glynn: Se non sbaglio la tua Bibbia dice anche "occhio per occhio". In parole povere vuol dire "chi uccide sia ucciso". È un pensiero del tutto opposto al tuo comandamento. Eh... mi pare che Dio sia piuttosto confuso su questo tema.
  • Joey: Sarà una stronzata ma se penso a quel poveraccio mi viene l'angoscia, deve essere orrendo. Cazzo, chissà cosa gli passa per la testa in questo momento.
    Nino Schibetta: La sola differenza fra lui e te Joey, è che lui conosce il giorno in cui morirà e tu no.
  • Vern: Se mi dessero la possibilità di scegliere il modo di morire vorrei la ghigliottina.
    Amico di Vern: Meglio l'iniezione letale.
    Vern: Roba da femminucce.
    Donald Groves: Dicono che l'iniezione non fa soffrire, come lo sanno? Qualcuno è tornato indietro a dire che non ha sofferto?
  • Sorella Peter Marie: Quell'uomo non si ricorda più chi è e perché si trova qui. Esiste la demenza senile anche tra i criminali. Non è in grado di commettere altri reati. Non può far danno a nessuno ormai.
    Glynn: Sì, ma quello che ha fatto resta. Resta anche la condanna: l'ergastolo se non sbaglio è il carcere a vita. Tra l'altro se non sa nemmeno di essere in prigione è già un uomo libero.
  • Tobias Beecher: Mi deve mandare in un altro braccio.
    Tim McManus: Ah i bracci sono tutti pieni.
    Tobias Beecher: Allora in un'altra prigione!
    Tim McManus: Perché mi hai preso per un'agenzia di viaggi?
  • Miguel Alvarez: El Cid... porca troia è un onore.
    Raoul "El Cid" Hernandez: Sei latino?
    Miguel Alvarez: Sì.
    Raoul "El Cid" Hernandez: Ti hanno fregato bimbo, sei troppo bianco per essere latino... togliti dalle palle.
  • Tim McManus: Lo sai qual è la regola... chi fa a botte va in buca.
    Ryan O'Reily Malato di cancro]: Mi sbatta pure in quella buca di merda, non me ne importa una mazza, la conosco bene.
    Tim McManus: Sì, lo so, ma nelle condizioni in cui ti trovi, basta che ti venga soltanto un raffreddore che ci resti secco e io dopo devo riempire un sacco di scartoffie.
  • Jonathan Coushaine: Propongo di proibire l'uso delle parolacce.
    Raoul "El Cid" Hernandez: Ma vaffanculo.
    Augustus Hill: Succhiami il cazzo.
    Kenny Wangler: Rompipalle.
    Ryan O'Reily: Coglione.
    Chucky Pancamo: Faccia di merda.
    Jaz Hoyt: Pezzo di stronzo.
    Tim McManus: Se nessuno ha qualcosa di più intelligente da dire, la riunione è finita.
  • Tobias Beecher: Non ce la farai mai, è come cercare un ago in un pagliaio.
    Kareem Said: Be', se bruciamo il pagliaio... troviamo l'ago.
  • Direttore Leo Glynn: È un'accusa pesante. Per questa cosa servono le palle.
    Augustus Hill: Sì, lo so... e mi auguro di averle ancora quando sarà finita.
  • Simon Adebisi: Ehi Hernandez, te la sei persa l'occasione di seccare Alvarez.
    Raoul "El Cid" Hernandez: Adebisi, cagati in mano e datti uno schiaffo.
  • Direttore Leo Glynn: Per il medico legale McAllan si è suicidato. Si è preso a morsi strappandosi la carne dalle ossa per circa una settimana, fino a dissanguarsi.
    Sean Murphy: Come un cannibale.
    Tim McManus: I cannibali mangiano gli altri.
    Sean Murphy: E come si definisce uno che mangia se stesso?
    Tim McManus: Creativo?
  • Dr. Gloria Nathan: Ricorda Deyell che se colpisci un muro, vince sempre il muro.
    Agente Lopresti: Cazzo, Moses è famoso per la materia grigia.
    Moses Deyell: Ho più cervello io nel mignolo, che tu in testa, Lopresti.
    Dr. Gloria Nathan: Solo che adesso il tuo mignolo è ridotto a pezzi.



Nessun commento :

Posta un commento

Commentate ed esprimete il vostro giudizio personale sul film... ma senza spoilerare.
Usate un account Google/Gmail per commentare o la modalità "anonimo".