Come ti spaccio la famiglia (We're the Millers) è un film commedia del 2013 diretto da Rawson Marshall Thurber ed interpretato da Jennifer Aniston, Jason Sudeikis, Emma Roberts, Will Poulter e Ed Helms.
Trama
David Clark, protagonista di questa commedia accattivante, veste i panni di un piccolo spacciatore di periferia che non vuole dare troppo nell'occhio. Ma quando viene assalito da alcuni teppisti che gli rubano il denaro e la droga, si ritrova nei guai con il suo fornitore. Per farsi perdonare, il piccolo criminale è costretto a diventare un grosso contrabbandiere con il compito di trasportare l'ultimo carico dal Messico. Arruola così i suoi vicini - una spogliarellista cinica, un ragazzo sveglio e un cliente improbabile - ed escogita un piano infallibile. Una falsa moglie, due bambini fasulli e un camper scintillante e gigantesco, "i Millers" sono diretti oltre il confine per festeggiare il quattro di luglio, che rischia di finire veramente con il botto.
Per certi aspetti è carino e spassoso, anche se a tratti molto volgare. Curioso come nelle commedie americane c'è sempre un figlio imbranato e una figlia sbandata... Strano anche che per far andare gli italiani al cinema occorre stravolgere completamente il titolo originale del film, si è passati da "We're the Millers" (la cui traduzione letterale è "Noi siamo i Millers") a "Come ti spaccio la famiglia".
Avvertenza [VM13]: Scena di nudo maschile, contenuti sessuali, linguaggio non adatto, comportamenti inappropriati, droga.
Spiegazione
Recuperata la droga i quattro ripartono a bordo del mezzo, che ben presto si rompe a causa dell'eccessivo carico; i Miller vengono tuttavia soccorsi dalla famiglia Fitzgerald, che avevano incontrato poco prima al confine; tra una serie di equivoci e situazioni esilaranti, David apprende che Don, il capofamiglia dei Fitzgerald, è un agente della DEA e, nonostante una sequela di pericoli, i Fitzgerald ripartono senza che Don abbia scoperto nulla.
Con i Fitzgerald ripartiti e il guasto riparato, il giorno seguente la finta famiglia si appresta a ripartire, ma vengono fermati dal boss messicano Pablo Chacón, a cui era destinata la partita di droga: Brad aveva infatti mandato David in una missione più rischiosa di quanto non sembrasse poiché il suo vero obiettivo era sottrarre la droga a Chacón. Questi sta per eliminare David e gli altri, ma Rose gli rivela la sua vera identità e gli offre uno spogliarello come espediente per bloccarlo e permettere ai quattro di fuggire. Nel frattempo Kenny, Casey e Rose si rendono conto di essersi affezionati gli uni agli altri: Kenny ha imparato ad essere più sicuro di sé dopo essersi invaghito della figlia di Don, Melissa, Casey ha trovato la comprensione che non aveva mai avuto e Rose si è innamorata di David, che però rivela per sbaglio il vero importo promessogli da Brad, causando la stizzita reazione dei "familiari".
David riparte, abbandonando Casey, Rose e Kenny in un luna park, ma durante il viaggio di ritorno si rende conto di provare anche lui dei sentimenti per la sua finta famiglia, così ritorna a prenderli e promette di dividere equamente i soldi. A quel punto però riappare Chacón, che decide di ucciderli tutti; con l'aiuto di Don e il contributo di tutti i membri della famiglia, il boss viene finalmente arrestato. Don dovrebbe arrestare anche i Miller ma decide di offrire loro la possibilità di fuggire avendolo aiutato a salvare la sua famiglia dal trafficante. La droga viene finalmente consegnata a Brad ma è troppo tardi perché quest'ultimo possa tenere fede all'accordo e pagare la somma pattuita; il boss rivela inoltre che la sua vera intenzione era stata fin dall'inizio di non pagare David. In quel momento una squadra della DEA capeggiata da Don irrompe nell'ufficio e arresta Brad. Don dice a David che lui e tutti gli altri testimoni della faccenda verranno sottoposti al programma di protezione; i Miller diventano finalmente una vera famiglia e il film si conclude mostrandoli nella loro nuova vita, con tanto di coltivazione di piante di marijuana nel giardino.
Interpreti e personaggi
Jason Sudeikis (David Clark), Jennifer Aniston (Rose/Sarah), Emma Roberts (Casey), Will Poulter (Kenny), Nick Offerman (Don Fitzgerald), Ed Helms (Brad Gurdlinger), Kathryn Hahn (Edie Fitzgerald), Molly C. Quinn (Melissa Fitzgerald), Tomer Sisley (Pablo Chacon), Luis Guzmán (poliziotto messicano), Thomas Lennon (Rick Nathanson), Mark L. Young (Scottie P.), Ken Marino (Todd).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Jennifer Aniston ha raccontato che durante le riprese del film si è trovata in imbarazzo a causa di un toupet che ha dovuto integrare ai suoi veri capelli. "C'era il 100% di umidità e quindi i capelli diventavano facilmente crespi. Ho indossato un toupet per questo film, sopra i miei capelli veri, ma la ragazza che se ne occupava non lo ha lavato con lo shampoo che uso io di solito. Così quando uscivamo fuori, i miei capelli erano perfetti e in ordine, ma il toupet iniziava ad arricciarsi e a sembrare un groviglio di peli pubici. Erano proprio un altro tipo di capelli!"
- Il film è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati (Rating R) negli Stati Uniti d’America, per contenuti sessuali, linguaggio scurrile e presenza di droga. In Italia invece ottiene il visto T, ovvero adatto per tutte le età.
- Per la parte di Jason Sudeikis era stato inizialmente contattato Steve Buscemi.
- Nonostante l'argomento, nessun personaggio viene visto consumare marijuana.
- Nel film viene citata la serie televisiva Dexter quando il protagonista di Come ti spaccio la famiglia, si accorge di essere al centro di un telo di plastica e ha paura di venire ucciso e finirci avvolto dentro. C'è anche un altro riferimento a Dexter, ovvero l'attore Matthew Willig, che nel film interpreta One Eye è stato una vittima di Dexter nell'omonima serie, in quel caso il suo personaggio si chiamava Little Chino.
- Gli artisti del make-up hanno realizzato una replica protesica dei genitali gonfi di Will Poulter in seguito al morso della tarantola.
- Emma Roberts era nervosa quando ha incontrato per la prima volta Jennifer Aniston.
- Rose non indossa un anello di fidanzamento, ma un anello di nozze.
- Il film è stato un successo commerciale: ha infatti incassato oltre 126 milioni di dollari nel Nord America e oltre 55 milioni nel resto del mondo, con un totale di oltre 201 milioni di incassi per un budget di 37 milioni.
Colonna sonora
Count It Off (The Saturday Knights)
Problem (Natalia Kills)
Shake It Sleazy (Ronald J. Webb)
Waiting At Home (Ronald J. Webb)
Boner Garage (Ronald J. Webb)
I'm A Man (Black Strobe)
Joined At The Hip (Jonathan Carroll)
Stroke Me (Billy Squier)
Wild Child (Juliet Simms)
Hustlin' (Rick Ross)
Put The Gun Down (ZZ Ward)
South Of The Border (Down Mexico Way) (Frank Sinatra)
Waterfalls (Jennifer Aniston, Will Poulter e Emma Roberts)
Scarface è un film gangster-drammatico del 1983 diretto da Brian De Palma ed interpretato da Al Pacino. È il remake del film "Scarface - Lo sfregiato" di Howard Hawks, a cui è dedicato il film.
Trama
Tony Montana è un profugo cubano negli Stati Uniti che è riuscito a diventare il re del narcotraffico con l'aiuto dell'amico Manny. Entra nella malavita lavorando per conto del boss Frank Lopez, poi però sentitosi tradito lo uccide e prende il suo posto sposandosi sua moglie Elvira. Dopo aver raggiunto il successo, Montana perde il controllo della situazione: si mette contro il boliviano Sosa, arriva a litigare sia con Elvira sia con Manny... Quando non c'è più nessuno di cui fidarsi non resta altro da fare che contare solo su se stessi: Tony Montana contro tutti!
Paese:USA Durata: 163 min Voto:8,3
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Commento
Il ventennio 70/90 è stato veramente oro colato per tutti gli amanti dei gangster movie. E' impressionante infatti il numero dei capolavori del genere prodotti in quegli anni.
Scarface è secondo i miei gusti uno dei migliori film mai esistiti in assoluto, ho sempre apprezzato Al Pacino e credo che in questo film abbia dato il massimo di sé, risultando semplicemente spettacolare, perfetto, sfoderando una interpretazione che entra di diritto nella storia del cinema. Sembra quasi che il resto dell'ottimo cast scompaia letteralmente di fronte a lui... Se poi ci aggiungiamo una forza narrativa e una regia granitica come De Palma sa fare, regalando oltre 170 minuti di pura goduria che sembrano volare anche troppo velocemente, come se non dovessero bastarci.
C'è poco da dire se non: CAPOLAVORO SENZA TEMPO.
Avvertenza [VM14]: Scene di nudo femminile, scene di violenza, numerose uccisioni, linguaggio non adatto.
Spiegazione
Quando la banca dove Tony è solito depositare il suo denaro inizia ad alzare troppo i tassi di interesse sui suoi soldi, Manny si rivolge a un ebreo che accetta ogni somma di denaro al tasso del 4%. Ciò si rivela però una trappola della polizia che può così incastrare Tony per riciclaggio di denaro sporco, evasione fiscale e traffico di droga. Prima del processo, il gangster cubano viene fatto chiamare in tutta fretta da Alejandro Sosa. Entrambi hanno dei problemi che con un aiuto reciproco potrebbero venire risolti. A Villa Sosa sono presenti le più alte personalità politiche e finanziarie boliviane e statunitensi, in presenza delle quali a Tony viene mostrato un documentario di prossima trasmissione in tutte le televisioni del mondo che spiega nel dettaglio tutti i traffici di Sosa e dei suoi collaboratori politici. Viene chiesto quindi a Tony di scortare Alberto, killer specializzato di Sosa, a uccidere il giornalista autore del documentario e di aiutarlo dato che l'uomo non conosce l'inglese e non è mai stato negli Stati Uniti. In cambio, a Washington verrà richiesto di chiudere un occhio sulle malefatte finanziarie del ras di Miami. Tony accetta l'incarico.
Intanto il rapporto tra lui e la moglie diventa sempre più conflittuale a causa dell'apatia e dei vizi di lei e degli eccessi di lui, tanto che dopo una rabbiosa scenata al ristorante Elvira lascia il marito per sempre. Tony si concentra sull'uccisione del giornalista boliviano, programmata tramite un'autobomba a New York, ma quando vede che nella macchina del loro obiettivo ci sono anche moglie e figli si rifiuta di far saltare in aria l'auto ed uccide Alberto; Sosa scopre però cosa ha fatto Tony e gli giura vendetta. Il cubano torna a Miami, dove gli viene detto che nel frattempo Manny è sparito e che è scappata pure Gina. Dopo un incontro con la madre, che ha scoperto dove la giovane figlia è andata a vivere, Tony si reca subito sul posto. Vedere lei e l'amico in accappatoio, immaginando ciò che hanno fatto, risveglia in lui l'ossessione nei confronti di sua sorella ed in un raptus di follia uccide Manny. Gina poi gli dirà mentre sta abbracciando Manny, morto a terra, che i due si erano sposati da appena un giorno e volevano fargli una sorpresa.
Il "signore della droga" torna nella sua villa insieme alla sorella, diventata folle per il dolore, ma nel frattempo l'esercito di sicari di Sosa piomba sul posto. In quel momento Tony è rintanato nel suo ufficio, a sniffare cocaina, e a ripensare al suo terribile gesto. Gina, accecata dal dolore, si mette a sparare a Tony e proprio in quel momento arriva un sicario di Sosa che la uccide per sbaglio, ma viene massacrato a sua volta da Tony. Braccato e distrutto dal dolore, Tony esce ed affronta da solo l'esercito di sicari armato di un micidiale M16.
La disperazione e le massicce dosi di cocaina inalate lo lasciano in piedi nonostante i colpi, rendendolo una macchina da guerra e consentendogli di compiere una strage sanguinosa. Alla fine però viene sopraffatto dal numero dei gangster che lo crivellano di colpi. Nonostante ciò, Tony è ancora vivo e, mentre inveisce contro di loro, un sicario professionista di Sosa, detto The Skull, si avvicina lentamente alle sue spalle e lo uccide con una doppietta. Tony sfonda la balconata e cade morto dentro la sua piscina. Sopra il suo cadavere lampeggia la scritta al neon che egli stesso aveva voluto far scolpire: "The world is yours" (Il mondo è tuo).
Interpreti e personaggi
Al Pacino (Tony Montana), Steven Bauer (Manolo Ribera), Michelle Pfeiffer (Elvira Hancock), Robert Loggia (Frank Lopez), Mary Elizabeth Mastrantonio (Gina Montana), Paul Shenar (Alejandro Sosa), Harris Yulin (Mel Bernstein), Arnaldo Santana (Ernie), Michael P. Moran (Nick il porco), Angel Salazar (Chi Chi), Mark Margolis (Alberto), F. Murray Abraham (Omar Suarez), Miriam Colon (Georgina Montana), Michael Alldredge (Sheffield), Ted Beniades (Seidelbaum), Paul Espel (Luis), Sue Bowser (Miriam), Pepe Serna (Angel Fernandez), Richard Belzer (Comico al Babylon), Wayne Doba (Clown del Babylon), Ben Frommer (Proprietario del Babylon), Dennis Holahan (Jerry, il direttore della banca), Carlos Cestero (Matos Gutierrez), Victor Millan (Aryel Bleyer), Gregg Henry (Charles Goodson), Dante D'Andrè (Generale Strasser), Santos Morales (Waldo Rojas), Roberto Contreras (Rebenga), Geno Silva (The Skull), Al Israel (Hector), Charles Durning (voce), Dennis Franz (voce), Gary Carlos Cervantes (Sicario #1), Gregory Cruz (Sicario #2), Richard Delmonte (Fernando), Albert Carrier (Pedro Quinn), Joe Marmo (Nacho 'El Gordo'), Robert Vandenberg (Gaspar Goméz), Victor Campos (Ronnie Echevierra), John Contardo (Miguel Echevierra), John Brandon (Ufficiale immigrazione), Tony Perez (Ufficiale Immigrazione), Garnett Smith (Ufficiale immigrazione), Caesar Cordova (Cuoco), Edward Frommer (Avventore chiosco), John Carter (Vic Phillips), Ronald G. Joseph (Venditore auto), Mario Machado (Presentatore TV).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il boss dei Casalesi Walter Schiavone, grande fan del film, aveva fatto costruire la sua villa sul modello di quella di Tony Montana.
- Il film è dedicato a Ben Hecht e Howard Hawks, rispettivamente sceneggiatore e regista dello Scarface – Lo sfregiato film del 1932 con protagonista Paul Muni. È proprio al film del 1932 che si rifa, in chiave moderna, la sceneggiatura di Oliver Stone. la sceneggiatura piacque così tanto a Brian de Palma che decise subito di abbandonare la regia del film su cui stava lavorando, Flashdance.
- Il film uscì in Italia il 20 aprile del 1984 e , nonostante il divieto ai minori, ottenne subito un grosso successo di pubblico, tanto da essere diventato un’icona, personificazione della malavita.
- Il film venne apprezzato anche dalal critica con Al Pacino alias Tony Montana e Steven Bauer nel ruolo di Manolo “Manny” Ribeira candidati al golden globe rispettivamente come miglior attore protagonista e miglior attor non protagonista in un ruolo drammatico.
- La sceneggiatura del film è stata scritta dal regista premio oscar Oliver Stone. Il regista americano, autore di capolavori come Nato il quattro Luglio, Platoon, JFK, Ogni Maledetta domenica, era già una garanzia viste le sue sceneggiature di successo come Fuga di mezzanotte. Egli scrisse il film mentre era sotto l’effetto dell’abuso di droga e cocaina. In quel periodo, come ha più volte raccontato, è proprio l’abuso di quelle sostanze che lo ha portato a scrivere alcuni tipi di dialoghi e ad impostare in questa maniera il personaggio.
A lui si deve l’invenzione (di sana pianta) del personaggio di Tony Montana. Stone da buon americano medio era un gran appassionato di baseball e una dei suoi giocatori preferiti era un tal Joe Montana; fu così che decise di dare un nome simile al protagonista del film. Il resto è storia.
- Scarface, "lo sfregiato", era nella realtà il soprannome di Al Capone.
- Quando il doppiogiochista Omar viene impiccato sull'elicottero, quello che penzola dal veicolo con il cappio al collo non è un semplice manichino come si potrebbe pensare, ma uno stuntman vero e proprio.
- Nel ruolo del protagonista Tony Montana ci sarebbe dovuto essere Robert De Niro. Conoscendo la forte rivalità (che vi è tutt’ora) tra i due attori, pare strano che l’attore italoamericano abbia declinato la parte, ma Robert ritenne la sceneggiatura troppo violenta per i suoi gusti e così decise di recitare per Martin Scorsese in Re per una notte. Pensate un po’ che nel film di Michael Mann, recitato in coppia con Al Pacino, Heat – La sfida i due non si sono mai incontrati sul set e, grazie ad un sapiente montaggio nessuno si è accorto che i due vengono sempre ripresi in campo e controcampo e nelle sene assieme, come quella finale, a recitare vi erano delle controfigure!
- La sceneggiatura è tratta da un fatto realmente accaduto nel 1980: L’esodo di Mariel (The Mariel boatlift in inglese, Éxodo del Mariel in spagnolo); un esodo di massa avvenuto tra il 15 aprile e il 31 ottobre del 1980 che vide 125.000 cubani imbarcarsi dal porto di Mariel, a Cuba verso verso il sud della Florida. L’evento fu causato da un forte ribasso dell’economia cubana che portò a forti contrasti interni nell’isola e a un tentativo da parte di più di 10 000 cubani a ottenere il diritto di asilo nell’ambasciata peruviana. In seguito, il governo cubano annunciò che chiunque avesse voluto lasciare il paese avrebbe potuto farlo partendo dal porto di Mariel; iniziò di lì a poco un imponente esodo navale. L’esodo fu organizzato da statunitensi di origine cubana con l’autorizzazione del Primo Ministro cubano Fidel Castro. L’esodo però iniziò ad avere risvolti politici negativi per l’allora Presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter quando si scoprì che una percentuale di esuli era stata rilasciata dalle prigioni e dagli ospedali psichiatrici cubani. L’Esodo di Mariel finì con il comune accordo tra il governo statunitense e quello cubano, ma a quel punto gli immigrati cubani arrivati in Florida, che furono chiamati Marielitos, erano più di 125 000.
Stando al film uno di questi esuli era proprio Tony Montana.
- Nonostante il film sia ambientato a Miami (per ovvie ragioni visto che Tony è un esule cubano) la maggior parte delle scene sono state girate a Los Angeles facendo finta che ci si trovi nella città della Florida.Non tutto fu così semplice per i produttori; ci fu infatti una grandissima polemica che portò la produzione a spostare le location, l’Ente Turistico della città di Miami, venuta a conoscenza della produzione e della tematica del film, non diede il via libera alle riprese per paura che la storia del film scoraggiasse il turismo. In particolare, all’Ente non piaceva il fatto che gli immigrati cubani della città fossero dipinti come spacciatori, gangster e criminali.
- L’abitazione della madre di Tony è al 1443 West E Street, Wilmington, Los Angeles.
- Il locale Babylon è situato al 3501 Southwest 130th Avenue, Davie, Florida, USA.
- Il beach club è situato al Fontainebleau, Miami Beach. 4441 Collins Avenue, Miami Beach,
- Il locale The Carlyle si trova al 1250 Ocean Drive, Miami Beach.
- La Montana management Co. è al 8623 West Sunset Boulevard, West Hollywood, California.
- La casa di Sosa è al 656 Park Lane, Santa Barbara, California, USA.
- Il salone di bellezza di Gina invece si trova al 8648 West Sunset Boulevard, Los Angeles, California.
- Nell’opera di Brian De Palma la parola “fuck” in lungua originale e le parole “fanculo”, “stronzo” e i suoi derivati vengono usate ben 226 volte. La media è quindi di una parolaccia ogni 1.32 minuti.
- A doppiare Tony Montana-Al Pacino nel film c’è la storica voce di Feruccio Amendola, doppiatore di gran classe e vera e propria star nel prestare la voce ai maggiori attori Hollywoodiani di quel periodo. Sotto le sue fauci sono passati Sylvester Stallone, Robert De Niro, Al Pacino, Dustin Hoffman e molti altri ancora. Il problema rimaneva uno solo, come fare se due di questi attori fossero presenti all’interno dello stesso film? Noi ce lo siamo sempre chiesti. Forse è proprio per non perdere la voce di Amendola che non hanno (quasi) mai lavorato assieme?
- Nella sequenza finale, Al Pacino afferra la canna di una pistola. Anche se si usavano ovviamente armi che sparavano a salve, la sua mano rimase gravemente ustionata e per un po’ di settimane fu necessario interrompere le riprese. I tecnici della troupe non gli avevano spiegato come maneggiarlo: interrogati al riguardo, affermarono di presupporre che essendo Al Pacino, lo sapesse già usare senza bisogno di istruzioni.
- La mamma di Tony Montana è interpretata d Miriam Colon, che ha appena quattro anni in più di Al Pacino.
- Nel film appare una foto del colonnello Luis Arce Gómez, uno dei protagonisti del colpo di Stato che sconvolse la Bolivia nel 1981, invischiato nei traffici di cocaina del Paese. La sua foto viene mostrata nel film durante l’intervista all'investigatore mostrata da Sosa a Tony. A Gómez viene dato il nome di Generale Cocombre.
- Per il ruolo di Manolo Ribera (interpretato da Steven Bauer), venne preso in considerazione John Travolta.
- Anche per il personaggio di Elvira Hancock furono prese in esame diverse possibilità, prima dell’assegnazione del ruolo a Michelle Pfeiffer, si pensò a Geena Davis, Carrie Fisher, Kelly McGillis e Sharon Stone.
- Il comico che si esibisce nel locale durante la scena in cui i killer mandati da Lopez tentano invano di assassinare Tony è Richard Belzer.
- L’idea iniziale era di fare del film un fedele remake dello Scarface del 1932, ambientato a Chicago. Ciò fu reso impossibile dal budget ristretto, e molto probabilmente è stato meglio così.
- La parola yeyo viene usata da Tony Montana (Al Pacino) come una parola slang per cocaina. Questa parola non era nel copione ed è stata improvvisata da Pacino nel corso della scena con la motosega. Brian De Palma lo ha fatto continuare per tutto il film.
- Quando il regista ha presentato il film alla MPAA (Motion Picture Association of America) gli hanno dato un "rating X". Ha fatto alcuni tagli e l'ha ripresentato una seconda volta ma si è ripreso un "rating X". Ha fatto ulteriori tagli e l'ha presentato una terza volta e ancora una volta ha preso un X. De Palma si è rifiutato di tagliare ulteriormente la pellicola. A questo punto hanno organizzato una proiezione con la MPAA e hanno portato un gruppo di esperti, tra cui veri e propri agenti di stupefacenti. Questi hanno dichiarato che il film è un ritratto preciso della vita reale nel mondo della droga e che doveva essere visto. Questo parere ha convinto i 20 membri del consiglio di rating di dare una R con un voto di 18 a 2.
- Al Pacino ha dichiarato che Tony Montana è uno dei suoi personaggi preferiti.
- Il titolo del film spagnolo, "El Precio del Poder", letteralmente si traduce in "Il prezzo del potere".
- L'epiteto frequente usato da Tony Montana "maricón" è un insulto omofobo, uguale a "frocio" in inglese.
- Il mappamondo con la scritta The World is Yours ("il mondo è tuo") sulla statua dorata della piscina nell'androne principale della villa di Tony (la stessa piscina in cui cade nella scena finale) ricorda molto il logo della Universal Pictures, casa produttrice del film.
- L'elicottero presente nella villa di Soza è un Bell 206 Jet Ranger. Quelli che si vedono atterrare dietro di Tony mentre è a New York (con livrea della Pan Am) sono invece dei Bell 222.
- Tra le varie armi i sicari di Soza utilizzano nella scena finale anche dei fucili d'assalto belga FN FAL e delle mitragliette "mini-micro" UZI israeliane.
- Il film ha incassato 41.000.000 di dollari negli Stati Uniti, 23.000.000 dal noleggio.
- Sono due i videogiochi ufficiali basati sul film: il primo Scarface: The World Is Yours, il secondo Scarface: Money. Power. Respect.
- Si sta lavorando per un sequel che probabilmente uscirà nel 2018.