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Scappa - Get Out (2017)


Scappa - Get Out è un film thriller-horror del 2017 diretto da Jordan Peele ed interpretato da Daniel Kaluuya e Allison Williams.






Trama

Per Chris, giovane afro-americano, e la fidanzata bianca Rose è giunto il momento di conoscere i rispettivi genitori quando lei lo invita per un weekend nella sua tenuta di famiglia. In un primo momento, Chris legge il comportamento eccessivamente accomodante della famiglia, come un tentativo di gestire il loro imbarazzo verso il rapporto interrazziale della figlia; ma con il passare del tempo, fa una serie di scoperte sempre più inquietanti, che lo portano ad una verità che non avrebbe mai potuto immaginare.

Paese: USA
Durata: 103 min
Voto: 7,8
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Commento

A metà tra un thriller/horror avvincente ed un racconto provocatorio riguardo al moderno liberalismo negli Stati Uniti d'America. Almeno stavolta sarà un horror dove il nero essendo il protagonista non può morire per primo.

Avvertenza [VM14]: Molta violenza, scene con sangue, linguaggio volgare, riferimenti sessuali.



Spiegazione




Interpreti e personaggi

Daniel Kaluuya (Chris Washington), Zailand Adams (Chris a 11 anni), Allison Williams (Rose Armitage), Bradley Whitford (Dean Armitage), Catherine Keener (Missy Armitage), Caleb Landry Jones (Jeremy Armitage), Lil Rel Howery (Rod Williams), Betty Gabriel (Georgina), Marcus Henderson (Walter), LaKeith Stanfield (Andre Hayworth / Logan King), Stephen Root (Jim Hudson), Erika Alexander (Detective Latoya).



Curiosità

Alcune curiosità contengono spoiler.

- A Jordan Peele è venuta l'idea per il film guardando un'esibizione di Eddie Murphy in cui il comico raccontava come era andato l'incontro con i genitori della fidanzata bianca.

- Jordan Peele ha diretto scene nel film mentre faceva imitazioni di Tracy Morgan, Forest Whitaker e Barack Obama.

- Il film è stato girato in 28 giorni a Fairhope in Alabama.

- Quando all’inizio Rose si impunta per evitare che il poliziotto chieda la patente di Chris, non lo fa per combattere quella sottile forma di razzismo, lo fa per evitare che qualcuno sappia che lui era con lei.

- Walter il giardiniere è in realtà (in parte, almeno), il nonno di Rose: il fatto che Chris lo veda di notte intento a correre è collegabile al fatto che il nonno di Rose era un ottimo corridore, anche se meno forte di Jesse Owens.

- Walter, Georgina e l’altro nero presente alla festa hanno parrucche o cappelli, per evitare che si vedano le cicatrici. Quando Georgina si guarda allo specchio prima che Chris provi a fotografarla si sta probabilmente aggiustando la parrucca, per evitare che la cicatrice diventi visibile.

- Nei primi minuti del film il padre di Rose spiega a Chris di aver voluto tenere lì Walter e Georgina dopo la morte dei genitori, perché non voleva che se ne andassero. A film finito quella frase assume ovviamente un significato ben diverso.

- A un certo punto Georgina si "distrae" e esagera nel versare il the a Chris: è perché la madre di Rose tocca per poco il cucchiaino, in un gesto simile a quello che usa per ipnotizzare.

- Il bingo fatto dai bianchi durante la festa è una specie di asta per Chris, così come si faceva con gli schiavi neri.

- Get Out aveva all’inizio un finale diverso in cui Chris riusciva a scappare, uccidendo un po’ di persone, ma alla fine veniva arrestato perché la casa dei genitori di Rose andava a fuoco e sparivano quindi tutte le prove. Peele ha anche parlato di un altro possibile finale in cui Rod – l’amico nero di Chris – arrivava lì e riusciva a trovare Chris. Andava a parlargli ma Chris gli rispondeva qualcosa di simile a: «Non so di cosa tu stia parlando».

- Per quanto concerne il significato dell'espressione "Il Luogo Sommerso" in originale "The Sunken Place", il regista Jordan Peele ha dichiarato: "Il Luogo Sommerso significa che siamo emarginati. Non importa quanto forte urliamo, il sistema trova sempre il modo di zittirci".

- Jordan Peele ha citato l'originale La notte dei morti viventi (1968) come una delle fonti d'spirazione del film perché aveva un protagonista afroamericano.

- In una scena in cui Chris sta parlando con Georgina del suo telefono scarico in camera da letto, al di sopra della spalla destra, è visibile un poster. Il modo in cui la macchina da presa lo inquadra, il poster sembra dire "Chris è morto".

- Eddie Murphy era stato originariamente scelto per il ruolo di Chris, ma Jordan Peele ha cambiato idea in corsa poiché l'attore gli sembrava troppo vecchio per il ruolo.

- Questo è il film d'esordio di Allison Williams che interpreta la fidanzata del protagonista, Rose Armitage.

- Il tema musicale principale del film "Sikiliza Kwa Wahenga", è cantato in Swahili, ad eccezione della parola inglese "Brother", una parola che il compositore Michael Abels ha sentito avere un significato speciale e universale tra le persone di colore tale da non aver bisogno di traduzione. Secondo Abels, le voci della canzone rappresentano le anime degli schiavi neri e le vittime di linciaggio che tentano di avvertire Chris di andarsene da quel posto. La traduzione del testo è: "Fratello scappa! Ascolta gli antenati, Ascolta la verità, Salva te stesso".

- Questo è il secondo film in cui Stephen Root interpreta un personaggio non vedente (il primo è stato in "Fratello, dove sei?").

- Il regista Jordan Peele ha scritto la sceneggiatura durante il primo mandato del presidente Barack Obama, quando si credeva che il razzismo fosse una cosa del passato. Pensava che non ci sarebbe stato molto interesse per il suo film in un clima così ottimista, perciò l'ha scritto principalmente per se stesso. Ma con la crescente violenza nei confronti degli afroamericani e l'arrivo del movimento "Black Lives Matter" negli anni successivi, sapeva che era giunto il momento di far uscire il film.

- La canzone che si ascolta all'inizio del film, quando Chris sta preparando i bagagli per il fine settimana, è "Redbone" di Childish Gambino. Il regista Jordan Peele ha voluto quella canzone per alcune frasi del suo testo come "Resta Sveglio" e "Non chiudere gli occhi".

- La detective a cui Rodney si rivolge in cerca d'aiuto si chiama Latasha Peele.

- Il cognome "Armitage" è un omaggio allo scrittore horror H.P. Lovecraft: è il cognome di un protagonista nella storia di Lovecraft "L'orrore di Dunwich". Anche se la famiglia Armitage è malvagia in questo film, l'uso del nome riflette l'omaggio di questo film ad acuni elementi ricorrenti delle storie di Lovecraft: le famiglie decadenti del New England con legami con società occulte o segrete, la trasmigrazione delle anime da un corpo all'altro, stati alterati della percezione e così via.

- Dean ha molto da dire su quanto poco si preoccupa per cervi e soldi. "Black Buck" era un insulto razzista nell'America post-ricostruzione per gli uomini di colore che si rifiutavano di piegarsi all'autorità bianca.

- La canzone che suona nella vettura bianca di Jeremy mentre André viene rapito, e ancora quando Chris fugge alla fine, è la canzone inglese "Run Rabbit Run" del 1939 eseguita dal duo Flanagan & Allen. La canzone era molto popolare durante la seconda guerra mondiale, e ancor più quando Flanagan & Allen cmbiarono il testo in "Run Adolf Run" per parodiare i nazisti.

- Mentre Chris è costretto a guardare la tv, il video continua a ripetere "La mente è una cosa terribile da sprecare", che è stato uno slogan per lo "United Negro College Fund", istituzione benefica per la concessione di borse di studio a vantaggio di studenti di colore.

- Anche se durante il film si scopre che Chris è un fumatore, non lo si vede mai accendere una sigaretta.

- A fronte di un budget stimato in 4.500.000 di dollari, ha incassato complessivamente 204.764.926 di dollari.



Colonna sonora

  1. Run Rabbit Run (Flanagan and Allen)
  2. Redbone (Childish Gambino)
  3. The Time Of My Life (Bill Medley & Jennifer Warnes)



Frasi celebri

Continua a leggere su Le più belle frasi del film Scappa - Get Out


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