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Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975)


Trama del film thriller drammatico "Quel pomeriggio di un giorno da cani" del 1975 con Al Pacino: frasi celebri, spiegazione, curiosità, colonna sonora e attori del cast.

Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon) è un film thriller drammatico del 1975 diretto da Sidney Lumet ed interpretato da Al Pacino. Il film è basato sugli eventi di una vera rapina tentata in una banca di New York, nel quartiere di Brooklyn, avvenuta il 22 agosto del 1972.






Trama

In un pomeriggio caldo di Brooklyn, tre ragazzi disadattati, emarginati e nevrotici, decidono di rapinare una banca. Il più giovane della banda, troppo intimidito, abbandona subito il colpo. Rimangono Sonny, il leader e, Sal, il suo braccio destro. Ma tutto si rivelerà un fallimento, a cominciare dal misero bottino. Inoltre la polizia, la folla di curiosi, le telecamere, e anche la pizza sono giunti sulla scena... il piano "ben progettato" si trasformerà in uno show.

Paese: Stati Uniti
Durata: 155 min
Voto: 8
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Commento

Ottima regia e sceneggiatura (sono difficili da scrivere!). Stupenda la performance di John Cazale (attore meraviglioso, ma sfortunatissimo). Fantastico pure Al Pacino, abilissimo nel rendere al meglio tutte le nevrosi alle quali il protagonista è sottoposto.

Avvertenza [VM14]: Film intenso, ma non c'è nulla di cui i genitori si debbano preoccupare oltre il linguaggio.



Spiegazione




Interpreti e personaggi

Al Pacino (Sonny Wortzik), John Cazale (Salvatore Naturile), Charles Durning (Eugene Moretti), James Broderick (Agente federale Sheldon), Penelope Allen (Shirley Ball), Beulah Garrick (Margaret), Carol Kane (Jenny, il topolino), Chris Sarandon (Leon Shermer), Sully Boyar (Mulvaney), Sandra Kazan (Deborah), Lance Henriksen (Agente Murphy).



Curiosità

- Il rapinatore reale della banca (John Wojtowicz) aveva visto il film Il padrino (1972) per avere idee da usare nel giorno in cui avrebbe rapinato la banca Chase Manhattan. Sia Al Pacino che John Cazale erano in "Il Padrino".

- L'intero film è in gran parte improvvisato, Sidney Lumet ha preso le improvvisazioni che sono state fatte durante le prove e ne ha fatto la sceneggiatura ufficiale.

- È stata improvvisata anche la conversazione telefonica tra Al Pacino e Chris Sarandon.

- Il grido alla folla "Attica! Attica! Attica!" è una leggendaria improvvisazione di Al Pacino.

- Un'altra notevole improvvisazione nel film è stata la risposta di John Cazale alla domanda di Al Pacino: in quale parte del mondo avrebbe voluto volare. La sorprendente risposta di Al Pacino era assolutamente naturale, come se lui avesse avuto idea di cosa Cazale stava per dire.

- Anche se aveva inizialmente accettato di fare la parte di Sonny, Al Pacino ha detto al regista Sidney Lumet che non avrebbe potuto partecipare nel film perché si sentiva esausto, in quanto aveva appena completato la produzione de Il Padrino - Parte II (1974). Lumet con un po' di rammarico ha accettato la decisione dell'attore ed ha inviato lo script a Dustin Hoffman. Pacino cambiò subito idea quando venne a sapere che il suo rivale era fra i candidati per il ruolo di protagonista.

- Sal ad un certo punto rimprovera uno dei cassieri di banca perché fumo, dicendogli di smettere perché "non vuole prendere il cancro". Lo stesso John Cazale morì di cancro tre anni dopo.

- John Cazale è stato voluto fortemente da Al Pacino, ma il regista Sidney Lumes non era molto d'accordo perché il vero Sal aveva 18 anni al momento della rapina. Quando però lo vide di persona e gli fece leggere la parte, cambiò idea.

- Durante la produzione, Al Pacino ha riferito che dormiva solo un paio di ore a notte, mangiava con moderazione, e a volte si faceva docce fredde; questo per sottolineare l'aspetto spettinato ed esausto e tuttavia mite di Sonny.

- I veri ladri hanno ottenuto $ 213,000 dalla rapina.

- La prima volta che ha lasciato la casa in età adolescenziale per dedicarsi alla recitazione, ha vissuto con Penelope Allen (la cassiera bionda della banca) e suo marito per diversi anni.

- Le sequenze esterne sono stati effettivamente girato durante la stagione fredda. In modo che il respiro (fumo che esce dalla bocca) non fosse visibile, gli attori si mettevano del ghiaccio in bocca prima di ogni ripresa.

- Quando le rirpese del film erano a metà, Al Pacino è crollato per la stanchezza ed è stato ricoverato in ospedale per un breve periodo. Alla fine delle riprese ha deciso di prendersi un periodo di pausa prima di ritornare a recitare.

- Il titolo originale originale del film sarebbe dovuto essere "Boys in the Bank" (Ragazzi in banca). Il direttore Sidney Lumet odiava questo titolo perché avrebbe fatto pensare che il film fosse una semplice commedia, e lui l'ha cambiato in "Dog Day Afternoon". Voleva un titolo che facesse pensare a una calda giornata soffocante verso la fine dell'estate.

- Le riprese di produzione sono durate 7 settimane e il cast e la troupe hanno dovuto lavorare giorno e notte. In compenso il regista Sidney Lumet aveva uno stile di lavoro sbrigativo, pertanto il film è stato completato 3 settimane prima del previsto.

- Sidney Lumet non era solitamente un grande fan delle improvvisazioni, ma sentiva che erano appropriate per questo genere di film. Avrebbe permesso ai ladri, poliziotti e ostaggi bancari di creare il proprio personaggio.

- Sidney Lumet ha fatto fare ad Al Pacino la conversazione telefonica con Leon per la seconda volta anche se era stata perfetta. Lumet aveva visto quanto questa scena stressava l'attore e voleva renderlo esausto proprio come il personaggio che si è rintanato in una banca per un'intera giornata.

- La produzione ha avuto il permesso di una sola notte per fare le riprese al John F. Kennedy Airport.



Colonna sonora

  1. Amoreena (Elton John / Bernie Taupin)
  2. Easy Livin' (Uriah Heep)
  3. Stay with Me (Faces)



Frasi celebri

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