Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Frasi del film Warrior


Le più belle e celebri frasi del film "Warrior", film drammatico del 2011 con Tom Hardy, Joel Edgerton e Nick Nolte.

«Per la famiglia vale la pena di lottare.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Warrior" (2011)
Genere: Film drammatico
Regia di: Gavin O'Connor
Protagonisti: Tom Hardy, Joel Edgerton e Nick Nolte

Trama breve:
Paddy Conlon è un ex lottatore e veterano della guerra in Vietnam ma non è stato un bravo padre di famiglia, al punto da essere odiato da entrambi i suoi figli: Brendan e Tommy, che ne hanno preso le distanze. Quattordici anni dopo Tommy, eroe di guerra, ritorna dal padre per farsi allenare in vista del torneo "Sparta", a cui partecipano i 12 migliori pesi medi al mondo, il vincitore si aggiudicherà un montepremi di 5.000.000 di dollari, e lui li vorrebbe dare alla vedova di un suo caro amico. Brendan, che non lo vede da più tempo, è un insegnante di fisica al liceo di giorno e arrotonda lo stipendio facendo lotte clandestine di notte, per questa ragione viene sospeso senza ricevere lo stipendio. Essendo felicemente sposato non ha alcuna intenzione di perdere la casa e così riesce anche lui ad inserirsi nel torneo...
(Scheda completa)



Frasi celebri

Dovevi attenerti al piano e venire con noi, mamma aveva bisogno di te e anche io. Eri mio fratello maggiore, mi hai abbandonato. (Tommy) [a Brendan]

Te lo ridico: se ti serve qualcuno per il tuo ragazzo io gli do volentieri una bella spazzolata. (Tommy) [a Colt Boyd]

[...] uno dei motivi se sono rimasto era la speranza di averti finalmente per me, ma a te non importava niente di allenarmi, era Tommy il prescelto. (Brendan) [a suo padre]

Perché siamo qui? Perché siamo qui, Brendan? Siamo qui per vincere? Dimmelo perché se non è cosi vai a prendere Tess e tornate a casa. (Frank Campana) [a Brendan]

O lo metti ko, o perdi la casa! (Frank Campana)

Muoviti o muori! (Frank Campana)

Da piccoli volevamo sapere chi era il più forte del quartiere, ora voglio sapere chi è il più forte del pianeta! (JJ Riley)

Tutta la merda che ho dovuto vedere io, loro non la vedranno... (Brendan Conlon)

E dove sono tutti i soldi? No, li ha presi tutti il mongo! (Tommy Conlon)

Se te ne vai ottieni l'opposto, se te ne vai devi seppellire le persone... (Tommy Conlon)

Incredibile! Questa sera a darsi battaglia per la vittoria del torneo saranno due fratelli!

Toccate i pugni, poi allontanatevi, voglio un combattimento leale!

Papà è diventato una principessa.

Chi vince si prende tutto.



Dialoghi

  • Tommy: E così hai trovato Dio, eh? Bravo, mamma lo chiamava sempre ma lui non rispondeva mai. Forse aveva troppo da fare con gli ubriaconi giù alla fabbrica... chissà. Pensi di chiedermi di lei o te ne resti là zitto e sobrio?
    Paddy: Lo so...
    Tommy: Ah lo sai? Che cosa sai? Che non è bastato andare ad ovest per allontanarsi da te, che arrivati al mare abbiamo continuato verso nord?
    Paddy: Vi ho fatto cercare quando ho smesso di bere.
    Tommy: Sì? Cos'è? Uno dei dodici passi? O quelli come te ne hanno ventiquattro?
    Paddy: Solo dodici.
    Tommy: E sei riuscito a sapere quello che volevi?
    Paddy: Solo che tua madre era morta a Tacoma e tu eri nei marines, nient'altro ma mi bastava.
    Tommy: È un peccato, ti sei perso dei dettagli succosi. Come per esempio lei in ginocchio che tossiva sangue, in una topaia gelida, con me che la massaggiavo con l'acqua santa perché non aveva assicurazione sanitaria e continuavo ad aspettare che il tuo amico Gesù la salvasse. Questo te l'hanno detto?
    Paddy: Mi dispiace, Tommy.
  • Brendan: Ho un piccolo problema: quelli della banca vogliono togliermi la casa.
    Frank Campana: Come?
    Brendan: Già. In realtà sono venuto per questo.
    Frank Campana: Io ho messo praticamente tutto in questo posto. Quanto ti serve?
    Brendan: Non è un prestito che voglio, Frank. Speravo che tu potessi allenarmi.
    Frank Campana: Allenarti per?
    Brendan: Voglio tornare nella gabbia.
    Frank Campana: Dici sul serio? Avanti, Brendan.
    Brendan: Ho vinto un incontro l'altra sera.
    Frank Campana: Ah, hai vinto un incontro l'altra sera ecco perché... [Indica i lividi sul volto di Brendan] Vediamo, era in un parcheggio? Con il DJ di una radio locale e due ragazze segna round inguardabili? Indovinato?
    Brendan: Quasi.
    Frank Campana: Quasi. Brendan, ti voglio bene, perché dovrei allenarti? Quando eri dal lato giusto dei trenta, con un cinquanta percento di vittorie, non mi ascoltavi mai. Non ascoltavi nessuno. Quelli là sono animali. Sei un insegnante giusto? Che pensi di fare di venire un paio di giorni a settimana dopo la scuola? E magari fare un salto durante la partita di pallavolo?
    Brendan: Io ho un sacco di tempo, quello non mi manca davvero. Per l'incontro nel parcheggio mi hanno sospeso.
    Frank Campana: A Tess ne hai parlato? Sì? Al tuo ultimo combattimento mi ha dato una strigliata nella sala d'aspetto dell'ospedale, te lo ricordi?
    Brendan: No, ero svenuto.
    Frank Campana: Eri molto più che svenuto. Non verrà qui, con le tue cucciole a urlare contro Frank?
    Brendan: Non lo farà. Che ne dici, Frank?
    Frank Campana: Che ne dico? Che vuoi che ti dica di no? Certo, tutto il mio tempo lo dedico a Marco ma tu vieni e ti metterò nei turni, ti allenerai con questi ragazzi, solo... non posso prometterti di più, Brendan.
    Brendan: Non mi serve altro, sì, ok. Ti sono debitore.
    Frank Campana: Se ti serve qualcosa chiama. Fammi sapere quando vieni.
    Brendan: Vado a prendere la borsa in macchina.
    Frank Campana: Adesso?
  • Colt Boyd: Porta del ghiaccio e chiama il portoricano, quello che vive nelle baracche. Se arriva in venti minuti gli do duecento verdoni.
    Tommy: Combatto io con lui.
    Colt Boyd: Fai un favore ragazzo: torna al sacco, qui puoi farti male sul serio, vai.
    "Mad Dog" Grimes: Ehi, Rocky! Mickey e Paulie li hai lasciati a casa oggi?
    Tommy: Te lo ridico: se ti serve qualcuno per il tuo ragazzo io gli do volentieri una bella spazzolata.
    Colt Boyd: Hai mai combattuto?
    Tommy: Sì.
    Colt Boyd: Come ti chiami?
    Tommy: Tommy.
    Colt Boyd: Se ti fa a pezzi è un problema tuo, Tommy.
    Tommy: Sì, lo so.
    Colt Boyd: Ok, vieni.
  • Brendan: Sembra più brutto di quello che è.
    Joe: In senso letterale o in quello figurato? Perché in quello letterale sembra brutto e in quello figurato anche peggio se è possibile. Il sovrintendente arriverà tra pochi minuti. Forza, Brendan, dammi una mano a capire. Prova a spiegarmi: perché diavolo hai fatto una cosa simile?
    Brendan: Ho bisogno di soldi, Joe.
    Joe: Sì ma questa cosa è... non è accettabile. Non è come andare a lavorare in un fast food la sera. Cazzo, Brendan, lasciando da parte tutto il resto, e non lo possiamo fare, ma sei impazzito? Finirai per farti uccidere. Insomma tu sei un insegnante e bravo che diavolo hai a che fare con quegli animali?
    Brendan: Una volta ero uno di quegli animali, mi guadagnavo da vivere così. Forse l'ho omesso nella domanda d'assunzione.
    Joe: Già, immagino di sì.
    Brendan: Lo so, perdonami Joe ma vedi il fatto è...
    Joe: Senti, il distretto scolastico non può tollerare insegnanti che combattono come galli negli strip club.
    Brendan: Era nel parcheggio, all'esterno dello strip club.
    Joe: Dovunque fosse è una cosa che tu non puoi fare. È chiaro? Insomma questo è un problema... cazzo, è già qui. Questo è un problema serio. Non era più andato in una scuola dall'11 settembre.
    Brendan: Cosa dobbiamo fare?
    Joe: Tu dirai "sì, signore" e dirai "no, signore" e dirai "no, non succederà mai più, signore" e poi ci limiteremo a pregare che sia di buon umore.
  • Brendan: Loro sono Emily e Rosie. Le tue nipoti, Tommy. [mostra una foto]
    Tommy: Non le conosco.
    Brendan: Sì, certo, non le conosci. Lo so che non le conosci.
    Tommy: E perché guardo una loro foto allora?
    Brendan: Perché sono la mia famiglia.
    Tommy: E tu per me chi sei?
    Brendan: Sono tuo fratello.
    Tommy: Eri nel Corpo?
    Brendan: Come?
    Tommy: Eri nel Corpo dei Marines?
    Brendan: No, non ero nel Corpo.
    Tommy: Allora non sei mio fratello. Mio fratello era nel Corpo.
  • Paddy: Non riesci a dormire eh? Lo so che c'è quella cosa che ti dà parecchio da pensare. Sono fiero di te, Tommy. Quello che hai fatto per quel ragazzo è stata una gran cosa.
    Tommy: E aver disertato dalla mia unità? Anche quella è una gran cosa? Già, stavo per andarmene da quel posto quando mi sono imbattuto in quegli uomini. Che dovevo fare? Lasciarli affogare?
    Paddy: No... cosa hai fatto?
    Tommy: Cosa ho fatto? Sono scappato.
    Paddy: Per questo ti chiami Riordan e per questo non trovano il tuo stato di servizio... Che diavolo è successo laggiù [in Iraq], Tommy?
    Tommy: Questi non sono affari tuoi, amico.
    Paddy: Avanti, ragazzo, io ci sono passato. L'ho fatto, l'ho visto. Ti puoi fidare di me, lo sai.
    Tommy: Risparmiati la parte del padre comprensivo, papà. Non è proprio da te.
    Paddy: Tommy, io ci sto provando...
    Tommy: Davvero?
    Paddy: Sì, davvero.
    Tommy: Adesso? Dov'eri quando serviva? Era da ragazzino che mi serviva quest'uomo, adesso non mi serve. No, è troppo tardi, è già successo tutto ormai. Tu e Brendan non lo capite, vero? Allora te lo spiego io, ok? L'unica cosa che ho in comune con Brendan Conlon è che lui, come me, non sa assolutamente cosa farsene di te. Ma guardati: sì, avevo ragione, mi piacevi di più quando bevevi. Almeno allora avevi le palle.
  • Paddy Conlon: Il diavolo che conosci...
    Tommy Conlon: ...è meglio del diavolo che non conosci.
  • Brendan Conlon: Oddio, proprio non lo capisco. Non perdoni me, ma perdoni papà?
    Tommy Conlon: Merda. Lui è solo un vecchio veterano con cui mi alleno. Non significa nulla per me. Per quanto ho capito, nemmeno per te significa niente, e hai le palle di parlare di perdono.
  • Paddy Conlon: Ascoltami. Ho pensato che potremmo spezzare l'ascia. Sai, aprire qualche linea di comunicazione.
    Brendan Conlon: Hai due linee di comunicazione. Hai il telefono e l'ufficio postale.



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