Frasi del film Io sono Leggenda


Le più belle e celebri frasi del film "Io sono leggenda", film di fantascienza del 2007 con Will Smith.

«L'ultimo uomo sulla terra non è solo.»
(Tagline del film)

Titolo Originale: "I Am Legend" (2007)
Genere: azione, avventura, fantascienza, thriller, drammatico
Regia di: Francis Lawrence
Protagonisti: Will Smith, Alice Braga

Trama breve: Un virus che è stato creato allo scopo di combattere il cancro sembrava essere promettente. Alcuni anni dopo è mutato in una pestilenza che ha ucciso la maggior parte delle persone sulla Terra o le ha trasformate in creature zombi, l'1% della popolazione mondiale è immune ma è stata uccisa dagli infetti. Tra loro c'è lo scienziato militare Robert Neville (Will Smith), che ha trascorso gli ultimi tre anni dopo che la peste ha decimato l'umanità cercando di trovare una cura. Ma sta perdendo la speranza...
(Scheda completa)


Indice



Frasi celebri

Non c'è dubbio, cittadini americani, questo virus mutante è letale e minaccia non solo la sopravvivenza della nostra nazione, ma anche quella delle altre nazioni del pianeta. È per questo motivo che con grande tristezza, ma con grande determinazione, stasera ho firmato il decreto che ordina all'esercito di imporre una quarantena alla città di New York. Dio ci protegga. (Comunicato radio del Presidente degli Stati Uniti)

Mi chiamo Robert Neville, sono un sopravvissuto che vive a New York. Sto trasmettendo su tutte le frequenze in onde medie. Sarò al porto di South Street tutti i giorni a mezzogiorno, quando il sole è più alto nel cielo. Se ci siete, se c'è qualcuno da qualche parte, posso offrire cibo, posso offrire riparo, posso offrire protezione. Se c'è qualcufzno, chiunque sia, ti prego, non sei solo. (Robert Neville)

Giorno 1001. Oggi siamo arrivati a contatto diretto con un alveare. Le analisi del sangue confermano che rimango immune sia al ceppo aereo che a quello da contatto. È confermato anche che i canidi rimangono immuni solo al ceppo aereo. La sperimentazione del vaccino continua. Non riesco a trasferire la mia immunità a ospiti infetti. Il virus di Krippin è... raffinato. Si brancola nel buio, ragazzo mio. Nota comportamentale: oggi un maschio infetto si è esposto per un istante alla luce del sole. È possibile che la diminuita funzione cerebrale o la sempre crescente scarsità di cibo li spingano a ignorare l'elementare istinto di sopravvivenza. (Robert Neville)

Aveva un'idea tutta sua [Bob Marley]: un'idea che potremmo quasi definire da virologo. Lui pensava che si potessero curare il razzismo e l'odio, letteralmente curare, tramite delle iniezioni di musica e amore nella vita delle persone. Un giorno doveva suonare a una manifestazione per la pace. Degli uomini sono andati a casa sua e gli hanno sparato addosso. Due giorni dopo lui è salito sul quel palco, e ha cantato. Qualcuno gli ha chiesto perché, e lui ha detto: "Perché le persone che cercano di far diventare peggiore questo mondo non si concedono un giorno libero, come potrei farlo io?". Illumina l'oscurità! (Robert Neville)

La de-evoluzione sociale sembra completa. I tipici comportamenti umani ormai sono del tutto assenti. (Robert Neville)

E adesso come faccio senza nessuna donna al mondo? Mi devo accontentare del manichino. (Robert Neville)

Non è stato Dio a fare questo, ma noi. (Robert Neville)

Ma qualcosa mi ha detto che dovevo accendere la radio. Mi ha detto di venire qui. (Anna)

Rimasero tutti a guardare con le facce pallide rivolte in su. Lui ricambiò i loro sguardi. E di colpo pensò: sono io quello anormale, ormai. (Robert Neville)

Questo è il punto "zero": il mio posto è qui. (Robert Neville)

Niente è andato come doveva andare. (Robert Neville)

Ehi, ehi... Che cavolo ci fai lì Fred! ... Uh ma che... Ma che cosa... ci... noo, noo, noo! Noo... Che cosa ci fai lì Fred!?... Come hai fatto ad arrivarci!? Fred! Se sei vero è meglio che me lo dici subito! Se sei vero è meglio che me lo dici subito! [spara] Porca puttana Fred!... Porca puttana!... (Robert Neville)

Cosa? Non posso permettere che vada avanti! (Robert Neville)

La cura è nel sangue! (Robert Neville)

[Ultime parole ad Anna] No, loro non si fermeranno, non si fermeranno! State lì fino all'alba. (Robert Neville)

Nel 2009 un virus letale distrusse la nostra civiltà e spinse il genere umano sull'orlo dell'estinzione. Il dottor Robert Neville dedicò la sua vita alla ricerca di una cura e alla ricostruzione dell'umanità. Il 9 settembre del 2012, alle 8:49 di sera scoprì quella cura e alle 8:52 donò la sua vita per difenderla. Noi siamo il suo lascito. Lui è leggenda. Illumina l'oscurità. (Anna) [voce fuori campo]



Dialoghi

  • Anna: Neville, il mondo è più silenzioso, bisogna soltanto ascoltare. Se sappiamo ascoltare possiamo sentire il progetto di Dio.
    Neville: Il suo progetto... Va bene, parliamo del progetto del tuo Dio. C'erano 6 miliardi di persone quando è scoppiata l'epidemia. Il virus di Krippin ha una mortalità del 90%, questo vuol dire 5 miliardi e 400 milioni di morti. Contagio, emorragia interna, morte. Circa l'1% di immuni, vale a dire 12 milioni di persone come te, me e Ethan. I rimanenti 588 milioni di persone sono diventate i tuoi "cacciatori del buio". E poi hanno avuto fame e hanno ucciso e mangiato tutti i sopravvissuti. Tutti i sopravvissuti. Ognuna di quelle persone che tu o io abbiamo mai conosciuto è morta. Morta!. Dio non c'è. Dio non c'è!
  • Neville: La mia voce alla radio ti ha detto di venire qui, Anna...
    Anna: Stavi cercando di toglierti la vita, ieri sera, vero? E io sono arrivata appena in tempo per salvarti la vita. Credi che sia una coincidenza? Mi ha mandata qui per un motivo...

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