Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Frasi di Breaking Bad


«Cambia l'equazione.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Breaking Bad" (2008-2013)
Genere: thriller, drammatico, azione
Regia di: Vince Gilligan
Protagonisti: Bryan Cranston, Anna Gunn, Aaron Paul

Trama breve:
Quando a un insegnante di chimica, Walter White, viene diagnosticato il cancro e gli viene dato poco tempo di vita, si rende conto di non avere più nulla da perdere. Vive con il figlio adolescente, che ha una paralisi cerebrale, e alla moglie, nel New Mexico. Determinato a dare alla sua famiglia un futuro sicuro, Walt intraprende una carriera nel mondo droga e della criminalità. Egli si rivela straordinariamente abile in questo nuovo mondo quando inizia la produzione e la vendita di metamfetamina con uno dei suoi ex allievi. La serie mostra come quest'uomo, apparentemente debole e buono, trovandosi trova faccia a faccia con la morte, si trasforma in uno dei principali trafficanti di droga.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Io mi chiamo Walter Hartwell White. Abito al 308 di Negra Arroyo Lane, Albuquerque, New Mexico, 87104. A tutte le forze dell'ordine, questa non è una confessione. Sto solo parlando alla mia famiglia. Skyler, sei l'amore della mia vita. Spero che tu lo sappia. Walter Junior, tu sei il mio ometto. Ci sono... Ci saranno delle c-cose... delle cose che verrete a sapere su di me nei prossimi giorni. Volevo solo farvi sapere, ecco, che non importa quello che sembra. Avevo solo voi nel mio cuore. Addio. (Walt)

La chimica è, tecnicamente... la chimica è lo studio delle sostanze, ma io preferisco vederla come lo studio dei cambiamenti. Ad esempio, pensate a questo: elettroni, loro cambiano i loro livelli di energia; molecole... le molecole cambiano i loro legami; elementi... si combinano e cambiano in composti. Be', questa... questa è la vita, giusto? Cioè è solo... è la costante, è il ciclo: creazione e dissoluzione, poi di nuovo creazione poi ancora dissoluzione, è crescita poi decadimento, poi trasformazione! Ed è affascinante, davvero! (Walter)

Un brindisi a mio cognato! Walt, il tuo cervello ha le dimensioni del Wisconsin, ma non lo useremo contro di te! Ma hai il cuore al posto giusto, amico. Hai il cuore al posto giusto. Ti vogliamo bene, Walt. Davvero. (Hank)

Solo due parole: hai perso il tuo socio oggi, come si chiama? Emilio? Emilio andrà in prigione. La DEA ha preso tutti i tuoi soldi, il tuo laboratorio. Non hai niente, sei al punto di partenza. Ma tu sei nel giro, e io conosco la chimica. Stavo pensando che io e te potremmo diventare soci. (Walter[A Jesse]

Questa non è chimica. Questa è arte. Cucinare è arte. E la roba che cucino è una bomba! (Jesse)

[A Walter in mutande e grembiule] Lo sai che stai davvero bene così? Sembri un serio professore di chimica! Oh, sì! Oh, sì! Sei proprio sexy! (Jesse)

Il fosforo rosso in presenza di umidità e accelerato dal calore sviluppa fosfuro di idrogeno: gas fosfina. Una bella boccata e... puff! (Walter)

[Facendo lezione] Il termine "chirale" deriva dalla parola greca "mano". Il concetto è quello che... come la vostra mano sinistra e la vostra mano destra sono immagini speculari l'una dell'altra, sono identiche pur essendo opposte, bene...allo stesso modo anche i composti organici possono esistere come immagini speculari l'uno dell'altro fino a livello molecolare. Ma seppur due composti appaiono uguali non sempre si comportano in egual modo. Per esempio... ehm... per esempio... ch-chiedo scusa... per esempio, uhm, il talidomide, cioè... l'isomero destrorso del composto talidomide è un buon farmaco, assai efficace. È prescritto alle donne incinte contro la nausea da gravidanza, ma commettendo l'errore di prescrivere alla stessa donna incinta l'isomero sinistrorso del composto talidomide, be', suo figlio verrà al mondo con orribili malformazioni. Ed è precisamente quello che è accaduto negli anni '50. Perciò chirale, chiralità... cioè immagini speculari. Chiaro? Attivo, inattivo... buono, cattivo... (Walter)

Ciao! Ciao! Ciao! 1, 4, 8 seguito dal 3 a cui fa compagnia il 6 e poi il 9! Il numero del re di Albuquerque! Che aspetti? Lascia il messaggio dopo il "bip"! (Segreteria telefonica di Jesse)

Anche se sembro molto diverso io ti amo lo stesso. Tra noi è tutto come prima, amore. E sarà così per sempre. Ma in questo momento io ho bisogno che tu la smetta di starmi tanto addosso e di rompermi le palle. (Walter)

Che cosa mi stavi chiedendo, scusami? Ah sì: perché ti ho mandato a cercare quello stupido coso di plastica... perché l'acido idrofluorico non attacca la plastica, mentre invece dissolve metalli, pietra, vetro, ceramica. Era questa la ragione. (Walter)

Te o me! Testa o croce! Il lancio della moneta è sacro! (Jesse)

Se far shopping è un inferno | c'è un negozio assai moderno | con un nome antico antico | cerca i mobili Tampico! (Jingle pubblicitario del mobilificio Tampico)

Non tutto il sapere viene dai libri. (Jesse)

Ridicolo! Applicati di più! (Commento di Walter White) [Sulla verifica di chimica di Jesse quando era la liceo]

Lo capisco che è difficile per te accettare aiuto perché se stato abituato così. Ma tesoro, non c'è nulla di male nel contare sugli altri. Tu hai bisogno di fare questa terapia e niente potrà impedirti di farla tranne te stesso. (Skyler)

Il laboratorio è il mio regno. (Walter)

Le reazioni chimiche sono trasformazioni che avvengono su due livelli: materiale ed energetico. Quando abbiamo una reazione graduale il cambiamento di livello energetico è lieve, al punto che possiamo anche non accorgerci che c'è una reazione in corso, come ad esempio quando la ruggine comincia a formarsi sul fondo di un'auto... Ma quando una reazione avviene in fretta accade che sostanze di per sé innocue interagiscono in modo tale da generare enormi scariche di energia... [...] Le esplosioni sono la conseguenza di reazioni chimiche che hanno svolgimento quasi istantaneo. Quelli che hanno reazioni più rapide sono proprio gli esplosivi, e il fulminato di mercurio è per l'appunto un esplosivo. Tanto più in fretta avviene la reazione, tanto più violenta sarà l'esplosione. (Walter)

[Dopo aver sniffato la metanfetamina di Jesse e Walter] Ottima! Mi sembra di avere una bomba nel cervello! Boom! (Tuco)

Qui nessuno muove i ghiaccioli tranne me! (Tuco)

[Dopo aver innescato un'esplosione nella base di Tuco] Fulminato di mercurio. Le meraviglie della chimica. (Walter)

[Commentando la rasatura di Walter] Cavolo, così assomigli a Lex Lutor! (Jesse)

Non useremo la pseudoefedrina, faremo il fenilacetone con uno scaldaprovette, poi useremo l'amminazione riduttiva per ottenere i due chili di metanfetamina promessi. (Walter)

Bravo signor White! Evviva la scienza! (Jesse)

Hollie, sono orgoglioso di te e ti penso tanto ogni momento. E dovunque tu vada, qualunque cosa tu faccia, non scordare mai che qui hai una bella famiglia che ti ama davvero tanto, piccola. Brindate con me. A Hollie! (Walter)

Nella seconda guerra mondiale i tedeschi avevano un cannone che era il più grande del mondo. Si chiamava il Lungo Gustav. Pesava 1000 tonnellate. Il Gustav era in grado di sparare proiettili da ben 7 tonnellate, e di colpire con grande precisione in un raggio di 50 km... pazzesco. Lo si poteva bombardare giorno e notte per mesi senza fargli il benché minimo graffio, ma bastava far arrivare sul posto un uomo con un po' di termite per fondere la canna spessa 10 cm, e distruggere il Gustav per sempre. Sta' tranquillo, non c'è serratura al mondo che possa resistere a questa roba. (Walter)

[Dopo aver sniffato la Blue Sky] È una bomba! Una bomba! Blu, gialla, rossa! Fammela di qualunque colore vi pare! (Tuco)

Walt, io capisco che hai paura, che sei arrabbiato, frustrato e so anche che tutto questo è ingiusto però non posso accettare che ti sfoghi su di me! (Skyler)

[A Jesse] Come puoi pensare di uccidere un uomo se non sai neanche aprire un caricatore?! (Walter)

Secondo te ai cinesi capita mai di avere voglia di cibo americano? Voglia di hamburger, patatine, ali di pollo fritte e bibite gassate? Tutto take away. Oppure voglia di provare a usare forchetta e coltello. Me lo sono sempre chiesta. (Marie)

[Barzelletta] Un muto dice a un sordo "Un cieco ci spia!" e poi aggiunge "Attento, un paralitico ci insegue!" (Steven Gomez)

Voglio trasformare questi semi in ricina [...] la ricina è un veleno potentissimo, letale anche in piccole dosi, ed è molto difficile da rilevare durante l'autopsia. [...] Alla fine degli anni '70 la ricina fu utilizzata dal KGB per assassinare un giornalista bulgaro. Modificarono la punta di un ombrello e gli iniettarono una piccolissima dose nella gamba. Stiamo parlando di un volume poco più grande della capocchia di uno spillo. (Walter)

Sono sempre contento di lavorare coi padri di famiglia: coinvolgi tanta gente. (Tuco)

Me lo aspettavo, io prevedo il futuro. È un dono che conservo qui, nel profondo della mente. Sapevo già che avrebbero cercato di arrestarmi. Gonzo... È stato lui a dirlo agli sbirri! Mi ha tradito, quel verme bastardo, mi ha tradito! Di lui mi fidavo, come di un fratello! Sono stato generoso con lui, sono stato generoso! Se troverò Gonzo gli strapperò le budella, lo spellerò tutto e userò la sua pellaccia per farmi un sacco da pugilato! Ogni volta che lo colpirò sarà una lezione per me stesso, perché non ci si deve mai... Mai fidare delle persone che si amano! (Tuco)

Chemioterapia e marijuana vanno d'accordo come la torta di mele e i tartufi. (Marie)

È Hank. È indistruttibile. (Marie)

Dottore, mia moglie è incinta di sette mesi di un bambino che non abbiamo voluto, mio figlio di quindici anni ha una paresi cerebrale, io sono decisamente troppo qualificato per insegnare chimica in un liceo, quando riesco a lavorare guadagno 43.700$ l'anno, ho visto tutti i miei colleghi e i miei amici superarmi in tutto, in ogni modo possibile, ed entro diciotto mesi sarò morto... e lei mi chiede perché sono scappato? (Walter)

Krazy-8, Tuco...in qualche modo, ma non so come, è tutto collegato. Una semplice connessione. Solo che non la vedo... (Hank)

[Nudo, con indosso solo cappello e occhiali] Senti cara, io pensavo di andare un attimo al supermercato. A te serve qualcosa? Che so, una coca? Delle patatine? Che dici? (Walter)

Figliolo, non possiamo impedirti di distruggere la tua vita, ma non ci trascinerai a fondo con te. (Adam Pinkman, padre di Jesse)

Tu non pensi perché trovi troppo faticoso pensare, Signor Pinkman! [...] Siamo soci in cosa? Tu cosa fai di preciso, si può sapere, eh?! Sono io a fare la roba, no?! La cucino io! Tu invece che cosa fai? Solo il tossicodipendente! Sei uno squallido miserabile drogato! Sei troppo stupido anche per comprendere e seguire anche le più semplici ed elementari istruzioni! Troppo stupido! (Walter)

[Cantando mentre distilla la birra in garage] E tutti i miei amici | vanno a festeggiare | questa grande occasione | con qualcosa di speciale | e perciò stasera brinderemo | con la ShraderBräu! | ShraderBräu! | Pom pom pom pom pom! | ShraderBräu! (Hank)

Io servo a te più di quanto tu servi a me, Walt. (Jesse)

Hai incassato quindicimila dollari senza rischiare niente! Io ci sto in mezzo, so come funziona! Anche i miei ragazzi lo sanno e stanno attenti. Ma a volte non basta. E tu mentre noi rischiamo il culo te ne stai con la tua preziosa famiglia! Perché non la pianti di dare lezioni? (Jesse)

Monoalcheni, diolefini, sistemi trienici, polienici sono termini che possono fare venire un gran mal di testa. Però quando sarete presi dallo scoraggiamento – e succederà! – dovrete ricordare che c'è un elemento: il carbonio. Il carbonio è l'elemento fondamentale, non ci sarebbe vita se non ci fosse il carbonio in nessun luogo, in nessun luogo dell'universo. Tutto ciò che vive, ha vissuto o vivrà è a base di carbonio. [...] A me piace pensare... mi piace pensare che il diamante e la donna che lo porta al dito sono composti dalla stessa sostanza. Poi c'è il diamante sintetico. [...] Il dottor Hall ha ideato il primo procedimento riproducibile per la fabbricazione di diamanti sintetici. Lo ha ideato negli anni '50. Al giorno d'oggi si usano diamanti sintetici nella perforazione di pozzi petroliferi, in elettronica...hanno un mercato di miliardi di dollari. A quell'epoca Hall lavorava per la General Electric che con la sua invenzione ha realizzato guadagni incalcolabili. Sapete come la General Electric ha ricompensato Hall? Mh? Con un buono del tesoro da dieci dollari. [...] Hanno ricompensato il dottor Hall con un buono del tesoro stampato su carta composta da carbonio per quello che ha ottenuto dal... carbonio. (Walter)

Scopri chi sono, poi insieme mettiamo loro un bel sacco sulla testa, li leghiamo per bene, li portiamo al centro del deserto, li spogliamo nudi, e li seppelliamo fino al collo in un formicaio di formiche rosse. Era in un vecchio western. (Walter)

La città si chiama Duke | Nuovo Messico lo stato | Tra la sua gente mafiosa | la sua fama si è propagata | A causa di una nuova droga | che i gringos hanno creato | Dicon che è di colore azzurro | e di pura qualità | Questa droga potente | che circola per la città | E i padroni della piazza | non sono riusciti a fermarla | Il Cartello si sta arrabbiando | gli hanno mancato di rispetto | Parlan di un certo "Heisenberg" | che ora controlla il mercato | Nessuno sa niente di lui | perché non lo hanno mai visto | Il Cartello ci tiene al rispetto | e non ha mai perdonato | Questo compare è già morto | ma non lo hanno ancora avvisato | La fama di Heisenberg | è arrivata fino a Michoacan | Da laggiù vogliono venire | a provare questo cristallo | Questa roba azzurra | è già diventata internazionale | Ora sì, gli sta bene, al Nuovo Messico il nome | Somiglia al Messico | Per tutta la droga che nasconde | Solo che c'è un capo gringo | come "Heisenberg" lo conoscono | Il Cartello si sta arrabbiando | gli hanno mancato di rispetto | Parlan di un certo "Heisenberg" | che ora controlla il mercato | Nessuno sa niente di lui | perché non lo hanno mai visto | Alla furia del Cartello | nessuno è mai sfuggito | Questo compare ora è morto | ma ancora non lo hanno avvisato (Negro y Azul: The Ballad of Heisenberg dei Los Cuates de Sinaloa)

Sai cos'è un legame? Una grande forza di attrazione... legame covalente, legame ionico... parlo dell'aggregazione di atomi e molecole per formare composti... i legami chimici sono quelli che formano la materia. I legami sono ciò che tengono insieme il mondo fisico, inclusi noi. (Walter)

Tu sei un pesce palla. Un pesce palla. Pensaci, piccolo di dimensioni, non svelto, non molto astuto, facile vittima dei predatori, ma il pesce palla ha un'arma segreta no, lo sai... cosa fa il pesce palla Jesse? Il pesce palla si gonfia, il pesce palla si espande fino a diventare 4-5 volte più grande, ma perché, perché lo fa? Per mettere paura agli altri pesci, ecco perché, per spaventarli, così i predatori di cui parlavamo prima se la svignano, e questo sei tu, tu sei il pesce palla. Capisci, è tutta un'illusione, nient'altro...nient'altro che aria. Ora chi oserà mettersi contro il pesce palla Jesse? (Walter)

Che c'è, Shrader? Non dirmi che non hai mai visto una testa mozzata sopra una tartaruga! (Detective di El Paso)

Dobbiamo aumentare i prezzi. Accaparrati il mercato e aumenta i prezzi: è la base dell'economia. (Walter)

Ho passato tutta la vita ad avere paura, paura di disgrazie terribili che potevano accadere oppure no, per cinquant'anni ho vissuto nella paura, ritrovandomi sempre sveglio alle tre del mattino. Ma ora è diverso, da quando mi hanno diagnosticato il cancro ho iniziato a dormire bene. [...] Mi sono reso conto che è la paura la peggiore delle disgrazie; è la paura il vero nemico, perciò alzati va ad affrontare la vita reale e se il mondo è un bastardo allora colpiscilo con tutta la forza che hai. (Walter)

Da parte mia riceverai la miglior difesa che il denaro possa comprare. (Saul)

Il mio vero cognome è McGill. Sa, lo stile ebreo attira la gente del quartiere e così fingo anch'io di essere membro della tribù. (Saul)

Avere la coscienza pulita ha il suo prezzo. (Saul)

[A Jesse] Georgia O'Keeffe è una pittrice. Non conosci Georgia O'Keeffe? [...] Un po' di cultura non uccide. E forse ti piace anche... alcuni suoi dipinti sembrano delle vagine. (Jane)

Vorrei fare un brindisi con la mia bibita analcolica. So che una festa non può certo ricompensare il vostro sostegno e la vostra davvero infinita cortesia, ma, che sia chiaro, Hank voglio che scorra un fiume di Margarita! Noi vogliamo... vogliamo ringraziarvi tutti in questi mesi be' abbiamo affrontato una sfida, per dirlo con un eufemismo, ma devo dire che Walt si è battuto da campione. Tesoro, sono proprio fiero di te. Va bene, la smetto con questa roba melensa, sì. Ma è la verità: è stato forte. E finalmente dopo tanto tempo siamo ottimisti per il futuro. Comunque io... oh, vorrei anche esprimere la mia gratitudine a due persone... due persone davvero speciali che oggi non sono potute venire, ma si scusano e mandano i loro auguri: Gretchen e Elliot Schwartz. Per quelli che non li conoscono dirò solo che... che sono... be', degli eroi. Sono dei nostri amici molto molto generosi che si sono offerti di pagare le spese per la terapia di Walt. E così è stato. Perciò...a Gretchen e Elliot! (Skyler)

È molto strano... quando ho saputo la diagnosi, cancro, mi sono chiesto: "Insomma, perché proprio a me?" Poi l'altro giorno, quando ho avuto la buona notizia [tumore in remissione], mi sono... mi sono chiesto la stessa cosa. (Walter)

Voi avete bisogno di entrare in affari con un vero professionista del ramo, qualcuno che tratti il vostro prodotto come una qualunque merce ad alto margine di guadagno, perché questo è. Qualcuno che prelevi il vostro prodotto e che acquisti l'intero stock. Qualcuno che è in questo commercio da più di vent'anni, e non è mai stato beccato. (Saul)

Non ci si può mai fidare di un drogato. (Gus)

Era un insegnate delle superiori. Che può farti? darti un brutto voto? Mandarti dalla preside? (Jane[A Jesse, parlando di Walter]

Se la bimba fa la nanna è contenta anche la mamma. | Bimba mia, non piangere così che la tua mamma è sempre qui. | Bimba mia, dormi serena che se no la mamma sarà in pena. | Bimba mia, stai bene qua insieme alla tua mamma e al tuo papà (Skyler)

Ciao. Se telefonate per vendermi qualcosa non chiamate più. Gli amici invece lascino un messaggio in segreteria. [beep] (Segreteria telefonica di Jane)

Mi merito quello che mi capita. (Jesse)

[In riabilitazione] Chi di voi è qui perché spera di poter riuscire a migliorare se stesso? [Tutti alzano la mano] Va bene. Questo è il vostro primo sbaglio. Qui dovete imparare ad accettarvi per come siete. (Counselor )

La cosa che mi sento dire è...di guardare il lato positivo. Per prima cosa a terra non ci sono state vittime. E questo...ragioniamo: un incidente del genere sopra un centro urbano densamente popolato è...se non ci sono state vittime secondo me è stato...come chiamarlo? Un piccolo miracolo. E seconda cosa, gli aerei non erano pieni. Credo che il volo del 737, sì...fosse pieno solo per i due terzi. Non era al completo e poteva andare molto peggio. Ma in ogni caso, tirando le somme, è al quindicesimo posto fra gli incidenti aerei. Ci sono stati quattordici incidenti più gravi e abbiamo un totale di ben cinquantatré incidenti ad aerei passeggeri gravi come questo o anche peggiori. Tenerife. Qualcuno ricorda lo scontro tra aerei di Tenerife? No? Nel 1977? Collisione in volo fra due 747 pieni zeppi di passeggeri su Tenerife. Qualcuno di voi ha presente quanto è grande un 747? Be', è immensamente più grande di un 737. E non era uno, bensì due. Quasi seicento persone morirono a Tenerife. Ma c'è qualcuno di noi che ricorda quel disastro? Lo ricordate? Ne dubito. Non lo ricordate perché bisogna continuare a vivere. Andare avanti. Anche noi dovremmo superare e continuare a vivere perché non possiamo fare altro. Dobbiamo sopravvivere. (Walter)

Uno sconto mi sembrava dovuto visto che a casa vostra si produceva metanfetamina. La producevano nel laboratorio in cantina. Ho letto la procura a vendere da voi firmata e non si parla del laboratorio in questione, no no... vedo che c'è l'ispezione antitermiti, molto bene, ma non si menziona il laboratorio. C'è chi potrebbe accusarvi di frode, per omissione, che è perseguibile penalmente: io personalmente non me lo sognerei mai però... è un bel problema. Complimenti, ne avete avuto di coraggio cercando di rifilare al primo che passa un immobile seriamente contaminato dalla metanfetamina. Gran bel colpo per voi, bravi. Allora, io potrei sporgere denuncia e farvi sequestrare la casa a tempo indeterminato o potrei fare una denuncia penale, ma noi non vogliamo arrivare a questo punto: dico bene? Cosa ne dice avvocato, concorda con me? (Saul)

È colpa di mia madre. Lei... lei non dice cosa ha fatto mio padre perché lui-lui non ha fatto nulla. Non so perché si comporti così. Mio padre è un grande uomo. (Walter "Flynn" Jr.)

Ciao, se vuoi vendermi qualcosa ho quattro parole per te "Sei sulla lista nera" se invece sei a posto lascia un messaggio dopo il "bip". (Segreteria telefonica di Jane)

Ho fatto delle cose orribili, ma le ho fatte per una buona ragione. L'ho fatte per noi. Quelli sono per il college di Walter Junior e per Hollie, quando sarà grande. L'assicurazione sanitaria per te e per i ragazzi, per la fisioterapia di Junior e il sostegno scolastico. Sono i soldi per la spesa, la benzina, per le feste di compleanno e di laurea. Skyler, quel denaro è per il tetto che hai sulla testa, per il mutuo che non potrai pagare con il salario di contabile part time quando me ne sarò andato. Ti prego. Ti prego. Quei soldi io non li ho rubati. Non appartengono a nessun'altro. Li ho guadagnati. Le cose che ho fatto per guadagnarli...quello...quello che ho dovuto affrontare sono io che ci devo convivere. Skyler, tutto quello che ho fatto...tutti i sacrifici che ho fatto per quasta famiglia...tutto questo sarà stato inutile se non accetti quello che mi sono guadagnato. Ti prego. (Walt)

Mi spieghi che diavolo ti è preso? Sembri la prima persona a cui succede: pensa che io ho beccato la mia seconda moglie a letto col mio patrigno, ok? È un mondo crudele Walt, devi crescere. (Saul)

Senti, devo proprio dirtelo: tu sei una pessima bugiarda, Cara. Non fraintendermi, non la peggiore in assoluto. Pensa, una volta una giustificò la bustina di roba che aveva nel culo dando la colpa al cibo tailandese. (Hank)

Lei ritiene che io reclami una sorta di diritto per certi versi anche presuntuoso sulla mia formula, mh? Una sorta di smodato orgoglio, suppongo, che lei crede stia semplicemente prendendo il sopravvento su di me annebbiando il mio giudizio? [...] Mi limito a rispettare la chimica. Perché la chimica dev'essere rispettata. (Walt)

Il modo di aprire una serratura si trova sempre. (Saul)

Ma io sono... sono solo quello che la produce, non la vendo. Lo so che questo cambia poco. (Walt)

Mi nomini una sola cosa al mondo che non sia negoziabile. (Walter)

[Provando la metanfetamina di Jesse] Mi sento come se uno mi avesse preso il cervello e l'avesse, sì, insomma, bollito nella...tipo, nell'antrace! (Badger)

Ah, il crimine non è sempre crimine, ritengo. Sono di vedute liberali. Gli adulti possono avere quello che vogliono e se non glielo fornisco io vanno da qualcun altro. Con me ricevono esattamente ciò per cui pagano. Niente tossine aggiunte o adulteranti. Sì, avevo iniziato alla maniera giusta. Facevo dottorato alla Colorado con una borsa di studio alla NFS. Faticavo molto, ero amico delle persone giuste. Partecipavo a tutte le attività non chimiche con cui ci si tiene in vista. Conosci quell'ambiente. Quello non era ciò per cui avevo firmato. Io adoro il laboratorio! Perché è ancora tutto magico, capisci? La chimica! Voglio dire, una volta che perdi quello... (Gale)

[A Walter, dopo aver visto Jesse con il viso alterato dalle percosse] Adesso sei tu quello bello del gruppo! Paul, ti presento Ringo. Ringo, Paul. (Saul)

Te lo dico io che succederà adesso: quel sacco di merda di tuo cognato è finito! Ha chiuso. Hai capito? Io non gli darò pace appena uscirò da qui. Ogni centesimo che lui guadagna, ogni centesimo che la moglie guadagna sarà mio. Ovunque andrà, dovunque si girerà io sarò lì a prendere la mia parte. Sarà costretto a pulire cessi a Tijuana per qualche spicciolo. E io sarò lì davanti a lui a prendermi tutto. Mi vedrà quando si sveglia al mattino e quando strisciando andrà a dormire nella topaia che gli sarà rimasta quando gli avrò distrutto la casa pezzo per pezzo. Starò attaccato al suo culo merdoso per sempre fino al giorno in cui si infilerà una pistola in bocca e premerà il grilletto solo per farmi uscire dalla sua testa. Ecco quello che succederà adesso. (Jesse)

I criminali non sanno cosa sia l'onore. Presenti esclusi, ovviamente! (Saul)

No, non si tratta solo di un errore. Sono stato...Io sto impazzendo. Capisci? Ormai la notte non dormo più. Sono fermo. Sono come congelato. Mi sento irrigidito, non...non riesco a respirare. Si chiama panico. Fin da quella storia di Salamanca. Tuco Salamanca. Non c'era bastardo che più di lui si meritasse una pallottola. Quello mi ha cambiato. E non riesco più a controllarmi. Io ho cercato di combatterlo ma dopo...dopo El Paso ogni cosa sta precipitando. Quello che ho fatto a Pinkman...Io non dovrei essere così. Questo non sono io. Tutto quello...tutto quello che mi è capitato...te lo giuro su Dio, Marie, credo che l'universo stia cercando di dirmi qualcosa e finalmente sono pronto ad ascoltare. Io non sono l'uomo che credevo di essere. Non mi sento più un poliziotto. (Hank)

Io non sto rifiutando i soldi! Io sto rifiutando te! Hai capito? Non voglio avere niente a che fare con te! Da quando ti ho incontrato tutto ciò di cui mi importava è andato, rovinato, coperto di merda, morto! E tutto da quando frequento il grande Heisenberg! Non sono mai stato più solo! Io non ho niente! E nessuno! Tutto quello che avevo non c'è più! Lo capisci?! No! No! No! Perché? Perché mai dovresti capire? Perché dovrebbe fregartene? Tanto tu ormai hai quello che volevi, giusto? A te non frega un cazzo di me! Hai detto che non sono bravo, non sono niente! Perché dovresti volere me, eh?! Hai detto che la mia metanfetamina è inferiore! Vero? Vero? Hai detto che la mia roba era solo spazzatura! Va a farti fottere! Va a farti fottere! (Jesse)

Nel viaggio per venire all'ospedale abbiamo trovato solo semafori verdi, tutti i semafori che abbiamo incrociato erano verdi, verdi. Eheh, quando mai capita? Passavamo e bing, bing, scattavano sul verde. Per tutto il tragitto sono riuscito a pensare solo: perché oggi? Perché, perché non ho la possibilità di passare qualche minuto in più con la mia famiglia. Non ho mai desiderato tanto trovare un bell'ingorgo. Almeno sarei rimasto coi miei cari... un altro po'. Comunque sono sopravvissuto a quest'ospedale, e sono molto meno forte di tuo marito. (Walter)

[A Walter] Mi nascondo mostrandomi, come lei. (Gus Fring)

Nel piccolo villaggio in cui sono nato la vita scorreva molto lentamente eppure questo ci faceva sentire pià sereni. Due dei miei zii erano rinomati dovunque per la loro sublime arte culinaria. Coltivano i deliziosi polli che cuocevano solo con le più fresche e genuine erbe e spezie. Tutti li chiamavano Los Pollos Hermanos. Oggi noi continuiamo a cucinare i polli come facevano i miei zii. Sarebbero fieri di noi. Li condiamo con amore e gran cura solo con i migliori ingredienti e cuociamo i polli alla vecchia maniera, a fuoco lento. Sì, i vecchi metodi sono sempre i migliori per noi dei Pollos Hermanos. Ma non accontentatevi della mai parola! Assaggiateli! Sarete d'accordo. (Spot pubblicitario di Los Pollos Hermanos)

Ho fatto un corso di ebanisteria al liceo. Lavori in legno. Ne avevo iniziati e mollati altri perché non sopportavo gli insegnanti, ma a ebanisteria l'insegnante era...si chiamava...si chiamava signor Pike. Aveva fatto il marine, una roba del genere. Era mezzo sordo. Il compito che dovevo fare durante il corso era una scatola di legno. Tipo un cofanetto. Sì, una scatola con coperchio in cui mettere le cose. Io ho cercato di sbrigarmela in più in fretta possibile, così se andavo in giro invece che a lezione lui non avrebbe potuto bocciarmi dato che avevo già consegnato. Ho finito in un paio di giorni. Un cofanetto un po' sbilenco, sì, ma funzionava: ci potevi mettere dentro tutto quello che volevi. Quando sono andato a consegnarlo al signor Pike per il voto lui l'ha guardato e ha detto "Non sei in grado di fare di meglio?" Sul momento ho pensato "Va al diavolo! Dammi la sufficienza e sbrigati pure così posso andare in giro con i miei amici!" Non lo so, sarà stato per come l'ha detto, non ha mica detto che faceva schifo, mi ha domandato solo se, non fossi in grado di fare di meglio e così mi sono detto "Certo, sì. Posso fare di meglio." Così ho cominciato a farne un altro e un altro ancora. E alla fine del semestre ero al quinto cofanetto. Ne avevo fatto uno... davvero bello. Era una favola. L'esterno era di noce peruviano con l'interno in legno zebrano. Senza chiodi, solo incastri, l'ho carteggiato per giorni e giorni. Era liscio come il vetro. Poi ho impregnato il legno con l'olio di lino, che lo ha scurito, e gli ha dato un profumo... se uno ci metteva dentro il naso e annusava... era perfetto. (Jesse)

Tu non puoi dare ordini, Adolf! Siamo soci al 50%! (Jesse)

Un generale cinese del sesto secolo diceva che se conosci il nemico come te stesso combatterai senza danno molte battaglie. (Collega di Hank a El Paso)

Una boccata d'aria? È la tua risposta a "stiamo scivolando in un cumulo di merda"? (Walter)

Ero a casa a guardare la tv. Mi pare un documentario sull'habitat degli elefanti. Skyler e Hollie erano in un altra stanza, le sentivo dal baby monitor, lei cantava una ninna nanna. Oh, se solo fossi vissuto fino a quel momento...Non un secondo di più...sarebbe stato perfetto... (Walt)

Chiaramente i suoi gusti in fatto di donne sono come quelli in fatto d'avvocati: solo il meglio del meglio, con una giusta punta di volgarità. (Saul)

[Parlando della metanfetamina] Tu non credi che sia ridicolo che la società dica che la birra vada bene e un piccolo assaggio di felicità sia sbagliato? Insomma, che motivo abbiamo di allontanarci completamente da qualcosa che ci fa camminare a dieci centimetri da terra? Devo consumare così tante energie per convincermi che è meglio non usarla e poi mi sento di merda perché mi manca. (Jesse)

Se ti impegni abbastanza puoi far funzionare ogni situazione. Una volta ho convinto una donna che ero Kevin Costner! Ed ha funzionato, perché ero io che ci credevo! (Saul)

Un uomo deve imparare ad essere ricco. Ad essere poveri sono bravi tutti. (Gus Fring)

La morale è che è sbagliato adottare mezze misure, perché non risolvono niente. È un errore che non ripeterò. (Mike)

Jesse, stammi a sentire: tu non sei un assassino. Non lo sono io e non lo sei tu. (Walt)

Davvero? Allora dimmi per favore. L'idrogenazione catalitica è protica o non protica? Perché l'ho dimenticato. E se la riduzione non è stereospecifica come fa il nostro prodotto a essere enantiomericamente puro? Insomma, 1 fenile, 1 idrossido, 2 di metilaminpropano, contenenti ovviamente centri chirali al carbonio 1 e 2 della catena di propano? Quindi la riduzione a metanfetamina elimina quali dei centri chirali? Perché l'ho dimenticato. Avanti, aiutami professore! (Walter)

Signore, questo è l'ovest. La legge del Nuovo Messico non contempla la ritirata. Se qualcuno le si avvicina con l'intenzione di farle del male fisicamente, lei ha tutto il diritto di piantare i piedi a terra e sparare per uccidere. (Venditore di armi)

Questo non è un sasso, è un minerale! Te l'ho detto mille volte! (Hank)

[Durante un dopo sbornia] Mi servirebbe un trapianto di cervello. (Badger)

Suo marito se n'è andato senza preavvisarmi, mi ha rotto i deodoranti per ambienti, mi ha mollato maledicendomi e si è toccato il pacco! E adesso vuole comprare il mio autolavaggio ma non è abbastanza uomo per venire qui e prendermi di petto! Preferisce mandare la sua donna! Se Walter White vuole comprare il mio autolavaggio il prezzo per lui è di venti milioni di dollari! (Bogdan Wolynetz)

Per caso avete appena perso una persona a voi cara in un disastro aereo? Avete subito lesioni, traumi psicologici o danni alla vostra proprietà a causa dei rottami di un velivolo? E Dio non voglia, di resti umani in caduta libera? Allora chiamatemi. Sono Saul Goodman. È superfluo dire che le cifre a sei, sette, forse otto zeri che posso farvi ottenere di certo non colmeranno mai il vuoto lasciato dalla vostra tragica perdita, ma voi meritate giustizia. Perciò se è la giustizia che volete vi conviene chiamare Saul! (Saul Goodman)

Credo di avere un gatto e forse dovrei dargli da mangiare... (Badger)

Io ho avuto un diverbio con un collega, va bene? Ora te lo spiego: eravamo insieme in un bar, stavamo discutendo animatamente di una certa strategia aziendale e... e poi la situazione è trascesa e lui mi ha colpito, una sola volta, una. E io non ho reagito perché lui è molto più vecchio di me. E questo è quanto. (Walt)

Il manganese ha uno stato di ossidazione che va da -3 a +7, il che gli da una gamma cromatica che va dal viola, al verde, al blu. Al massimo della sua stabilità, cioè a +2, diventa rosa. (Walter)

[Parlando di Gale] È lui il mio uomo. [...] L'uomo misterioso a cui ho dato la caccia per la maggior parte dell'anno. Cucinava la metanfetamina più pura che si sia mai vista. Si faceva chiamare Heisenberg. [...] Ho controllato, era un fisico di Hitler. Si chiamava Werner Heisenberg. Davvero ingegnoso. Be', immagino che con uno pseudonimo del genere il mio uomo debba essere una specie di testa d'uovo. Senza offesa. Ed eccoci qua: Gale "Major Tom" Boetticher. (Hank)

Io somiglio a Popeye Doyle: sempre un giorno in ritardo e un dollaro in meno. (Hank)

Guarda che non sto scherzando! Perché non si vedono, quindi come cazzo fai a sapere quanto sono nocive le onde radio e le microonde e i cellulari? Insomma...insomma, certo superi un controllo all'areoporto mentre vai a trovare tua nonna o mentre vai ad Amsterdam e ti becchi le onde in pieno con lo scanner a raggi x e il giorno dopo magari potresti essere morto per le radiazioni che loro ti dicono non fanno male! Ma, amico, te lo dico io, è impossibile perché sicuramente rilasciano una dose concentrata abbastanza da oltrepassarti almeno i vestiti! E diventa pericoloso per individui sensibili, specie...specie se vieni dalle campagne e lo strato di ozono è già sottile per via delle scoregge delle mucche! (Ragazzo sotto l'effetto di stupefacenti)

Ciao, sono io. Aspettate il coso. [beep] (Segreteria telefonica di Jesse)

Credo che una parte di te vuole che Hank ti prenda. (Skyler)

Con chi stai parlando adesso? Chi pensi di avere davanti, mh? Lo sai quanto guadagno in un anno? Anche se te lo dicessi, non ci crederesti. Sai che succederebbe se di punto in bianco non andassi più al lavoro? Che un'impresa che ha un giro d'affari di una multinazionale chiuderebbe, sparirebbe! Non esisterebbe più senza di me! No, è chiaro, è evidente che non sai con chi stai parlando. Ti comunico che non mi stanno minacciando, Skyler. Sono io la minaccia. Se sparassero a chi apre quella porta morirei io? No. A me non possono sparare. (Walt)

Non credo che sappia cosa la aspetta, ma forse quando sarà il capo imparerà a farsi rispettare dal personale. Vede, la cosa fondamentale, e questo non tutti lo sanno, è essere duro. Il capo deve essere duro. Deve saper dire "no". Deve far sì che i dipendenti lavino bene le auto anche quando sono stanchi. Saprà essere duro, Walter? So che se la caverà e se no...faccia intervenire sua moglie. (Bogdan Wolynetz)

I problemi non sono dovuti a malattie ma a mie precise scelte. A scelte fatte solamente da me. E sono scelte che rifarei. (Walt)

[Corrompendo delle impiegate della lavanderia] La lingua migliore: il dinero. (Walt)

Qualcuno deve proteggere questa famiglia dall'uomo che protegge questa famiglia. (Skyler)

Sangue per sangue. (Gus)

La nostra prossima mossa sarà quella di aspettare: questo lavoro è così, amico mio, niente top model e motoscafi, è così. (Hank)

È cibo gratis! Il cibo gratis è sempre buono e bere gratis è ancora meglio! (Hank)

Ho aspettato tutto il giorno che Gus mi inviasse uno dei suoi uomini per uccidermi... E sei tu Jesse. Chi conosci che non si fa scrupoli ad usare i bambini? Jesse, chi conosci che abbia acconsentito all'omicidio di bambini, mh? Gus! È stato...è sempre stato dieci passi avanti a me, ogni volta e adesso l'unica cosa che gli serviva per sbarazzarsi di me era il tuo consenso e cavolo, adesso ce l'ha. Ce l'ha! Non solo, ma ti ha manipolato perché fossi tu a premere il grilletto per lui! (Walt)

Il portatile di Gus è come se fosse sulla Luna per noi. Quei depositi sono come i caveau delle banche perché indovina un po'... Ci sono matti come voi che vorrebbero entrarci. (Mike)

Siamo ai tempi della teoria delle stringhe e della particella di Dio. Fattibile è fattibile, certo. Si può. (Joe lo sfasciacarrozze)

[A Skyler] Lei ricorda la serie tv Gli eroi di Hogan? Il sergente Schultz. Ricorda il Il sergente Schultz? "Non so niente, non ho visto niente". Se lo ricorda ora? Faccia come lui. (Saul)

[A Walt] Tu porti guai. Mi dispiace che il ragazzo non se ne accorga. Io invece sì. Tu sei una bomba a tempo. Tic-tic-tic-tic. E non ho intenzione di starti vicino quando farai il botto. (Mike)

[Parlando a Hank di Gustavo Fring] È stato ospite a casa mia. Il 4 luglio abbiamo cucinato in giardino. Mio figlio sbucciava le pannocchie, mia figlia tagliava le patate, Fring ha portato la spigola. Ogni volta che la griglio, ora la metto in un cartoccio di stagnola come mi aveva insegnato. Abbiamo riso tutta la sera, raccontandoci storie, bevendo vino. Era una persona completamente diversa. Proprio davanti a me. Proprio sotto il mio naso. (George Merkert)

Ora, non so in che mondo stai vivendo, ma qui nel mondo reale non uccidiamo undici persone come fosse una misura di prevenzione. (Mike)

Uno di quei nomi era "Kaylee Ehrmantraut". Dieci anni. Una dolce bambinetta. Già. Abbiamo trovato sul suo conto due milioni e passa, molto di più di quello degli altri e quindi il mio collega ha dato un'occhiata al fascicolo e ha detto "Merda, amico! Questa bimba di quinta elementare è il fulcro dell'intera operazione di Fring" ma io ho risposto "Frena, collega. Calmati. Magari in realtà si tratta del suo caro vecchio nonnino." (Hank)

Quando quello che faccio è per una buona causa non dobbiamo preoccuparci. Per me niente è più importante della mia famiglia. (Walt)

Quando c'è un'infestazione di termiti, di blatte, di pulci si fa intervenire una ditta di disinfestazioni. Arrivano i tecnici, i proprietari lasciano la casa, che viene sigillata e poi bombardata di veleno. La lasciano sotto i teloni per giorni ed è normale, nessuno ci fa caso, com'è normale che emetta strani odori. Qualcuno si incuriosisce? No. Qualcuno prova a entrarci? Scherziamo. Ed è lì che cucineremo. [...] Piazzati i teloni entriamo, cuciniamo la partita, bombardiamo col veleno e dopo ce ne andiamo. (Walt)

[Istruendo lo staff della ditta di disinfestazione Vamonos Pest] Ogni tanto vedrete questi due. Per voi devono essere come fantasmi. Non li vedete. Non li sentite. Non li salutate. Non gli parlate nemmeno se non vi parlano loro. Non è tutto però. Se vi dicono di saltare voi non chiedete perché, saltate. In quanto ai loro nomi sono "Sìssignore" e "Nossignore". (Mike)

I segreti creano barriere tra le persone. (Walter)

[Riferito all'uccisione di Gus Fring] Guarda Walt che l'aver ucciso Jesse James... non fa di te Jesse James. (Mike)

Sai, pensavo a Victor. Ero convinto che Gus avesse fatto quello che ha fatto per darmi un avvertimento. Forse mi sbagliavo. [...] Victor ha voluto dimostrare che sapeva cucinare. Conosceva i rischi, ha volato troppo vicino al sole ed è finito con la gola tagliata. (Walter)

Voglio farti vedere una cosa. Vedi questo orologio? È un regalo di compleanno. Ebbene, chi mi ha fatto questo regalo mi voleva morto anche lui. Non molto tempo fa mi ha puntato una pistola in mezzo agli occhi, proprio qui, e ha minacciato di uccidermi. Ma ha cambiato idea sul mio conto, Skyler. E lo farai anche tu. (Walt)

La fiducia funziona se è a due sensi. (Walt)

L'ho fatto per abbastanza tempo da sapere che ci sono due tipi di rapine: quelle dove i rapinatori se la svignano, e quelle dove vengono lasciati dei testimoni. (Mike)

La metilamina acquosa ha una base di acqua, però pesa leggermente meno dell'acqua. Perciò noi rimuoveremo 1000 galloni di metilamina dal vagone cisterna, ma la rimpiazzeremo con circa 9/10 di quel volume in acqua, il che vuol dire 900,24 galloni. (Walt)

Adesso finalmente siamo indipendenti, finalmente abbiamo tutto ciò che ci serve e nessuno a cui rendere conto se non a noi stessi. E nel giro di un anno, un anno e mezzo, quando avremo cucinato questa metilammina e guadagnato i nostri soldi ne avremo di tempo per gli esami di coscienza. (Walt)

Qual è il nostro scopo? Produrre metanfetamina o fare soldi? (Jesse)

Jesse, ricordo che mi hai chiesto se il nostro scopo fosse produrre metanfetamina o fare soldi. Nessuno dei due. Costruire un impero è il mio scopo. (Walt)

Mi ha costretto a sbattere i miei figli fuori di casa. Mi ha detto che sta contando i giorni perché non vede l'ora che mi ritorni il cancro. Mia moglie sta aspettando che io muoia. Il nostro business è tutto ciò che mi rimane. È tutto ciò che ho. E voi volete portarmelo via. (Walter)

Non ho mai visto nessuno sbattersi tanto per non intascare cinque milioni di dollari. (Mike)

Dove ha preso la laurea, Goodman? All'università dei clown dove ha preso anche quell'abito? (Hank)

Tutta la gente che abbiamo ammazzato, Gale e gli altri... Se per caso credi che esista l'inferno, sinceramente non so cosa pensi tu, siamo già sulla strada buona per andarci, giusto? Ma finché non sarò lì non tirerò i remi in barca. (Walt)

Le cose stavano andando alla grande, stupido figlio di puttana, noi avevamo Fring! Avevamo un laboratorio, quello che ci serviva e tutto stava funzionando in modo perfetto. Potevi tenere la bocca chiusa, cucinare e guadagnare più soldi di quanti ne avresti mai spesi. Era perfetto! Ma no.. Tu dovevi mandare a puttane tutto. Tu, e il tuo orgoglio e il tuo ego! Dovevi essere tu il capo... Se avessi fatto il tuo lavoro, sapendo rimanere al tuo posto, staremo tutti una meraviglia adesso! (Mike)

Segnare alberi è più divertente che inseguire mostri. (Hank)

Il giorno in cui gli dirò tutto sarà anche l'ultimo giorno della mia carriera, capisci? Dovrei entrare lì dentro, guardare quella gente negli occhi e ammettere che la persona che ho inseguito da un anno a questa parte è mio cognato? (Hank)

[A Jesse] Cristo, tu sei proprio immune ai buoni consigli! (Saul)

Pinkman è come una moneta falsa: prima o poi torna in circolazione. (Saul)

Saxitossina. "Prodotta dai molluschi induce una rapida paralisi flaccida che rende la povera vittima cosciente mentre avverte una varietà di sintomi. La morte sopraggiunge per arresto respiratorio." Sì, sarebbe un ottimo sistema quello. [...] Io non farò del male a nessuno. Solo...che il pensarci mi fa sentire molto meglio. (Marie)

Niente armi, né corpi e tantomento laboratori. Solo la parola di un tossico schizzato contro il signore "ho un tumore al polmone". (Hank)

[A Skyler] Cristo, è come se non ti avessi mai conosciuta! E al momento non so se potrò fidarmi di te un'altra volta. Dopo però ho pensato che tu eri così arrabbiata con Walt e che volevi portare via i bambini da quella casa e questo mi fa credere che per te ci sia ancora una speranza, che qualsiasi cosa che lui ti abbia fatto può essere superata. Tutto quello che so è che mi sono sforzata di farmi tornare in mente che tu sei mia sorella. (Marie)

[Parlando di Lydia Rodarte-Quayle] Quella è così castigata che avrà un tritalegno al posto della figa! Lo metti là dentro e te lo taglia tutto a pezzettini! (Jack Welker)

Io non posso certo parlare di questo Heisenberg di cui si sta discutendo, ma qualunque cosa sia diventato quell'uomo dolce, gentile e brillante che ho avuto modo di conoscere tanto tempo fa ora non c'è più. (Gretchen Schwartz)



Dialoghi

  • Dottore [a Walter, che sembra distratto]: Signor White... signor White?
    Walter: Sì?
    Dottore: Ha capito cosa le ho appena detto?
    Walter: Sì. Cancro ai polmoni. Non operabile.
    Dottore: Mi dispiace. Ho bisogno di sapere se ha capito perfettamente.
    Walter: Nel migliore dei casi, con la chemio, vivrò al massimo altri due anni... È che lei ha della senape sul suo... della senape, proprio lì, sul camice. [indicando la macchia] Non la vede?
  • Jesse: Andiamo! Uno onesto come te, un rigido professore di chimica, arrivato a quanto – 60 anni? – lascia la retta via?
    Walter: Ne ho 50.
    Jesse: È strano, tutto questo, strano. Qualcosa non mi quadra. Magari sei diventato pazzo. È una possibilità. Cioè, se tu sei...sei impazzito, o sei depresso – faccio per dire – be', allora è una cosa che dovrei sapere, okay? Perché riguarda anche me.
    Walter [dopo una lunga pausa]: Mi sono svegliato.
  • Jesse: È roba purissima! Tu sei un vero artista! Questa...Questa è arte, signor White!
    Walter: A dire il vero è chimica elementare. Ma grazie, Jesse, sono contento che sia accettabile.
    Jesse: Accettabile? Tu sei il maestro della metanfetamina! Ogni tossico da qui a Timbuctù vorrà provarla!
  • Emilio Koyama [ultime parole]: Facciamoli fuori tutti e due.
    Walter: Aspetta, io ti insegnerò la mia ricetta! Che ne dici? Vuoi cucinare con me? Se ci risparmi entrambi io ti insegnerò.
  • Jesse: E poi perché le hai raccontato che vendo marijuana?
    Walter: Perché mi è sembrato meglio che dirle di essermi messo a preparare metanfetamina e aver ucciso un uomo.
  • [In un flashback Walter e Gretchen Schwartz scompongono l'essere umano negli elementi che lo compongono]
    Walter: Proviamo a scomporlo. Idrogeno? Quanto ne abbiamo?
    Gretchen Schwartz: Idrogeno: 63% per mole.
    Walter: 63? Caspita! È tantissimo! Il prossimo elemento è l'ossigeno.
    Gretchen Schwartz: 26%.
    Walter: 26. E abbiamo l'acqua...
    Gretchen Schwartz: Carbonio: 9%
    Walter: Carbonio 9...
    Gretchen Schwartz: Il totale è 98%.
    Walter: Esatto.
    Gretchen Schwartz: Nitrogeno 1,25%
    Walter: 1,25.
    Gretchen Schwartz: E siamo a 99,25. Ora mancano solo gli oligoelementi. Ed è qui che sta la magia.
    Walter: Aspetta, dimentichi il calcio. Non è un oligoelemento. C'è un intero scheletro a dimostrarlo.
    Gretchen Schwartz: Vuoi sapere il calcio?
    Walter: Sì.
    Gretchen Schwartz: Il calcio è solo lo 0,25%.
    Walter: Cosa? Così poco? Sul serio? Non me lo sarei mai immaginato! Ah, bene. Allora, che mi dici del ferro?
    Gretchen Schwartz: Il ferro? 0,00004%.
    Walter: Che cosa? Il ferro è l'elemento base dell'emoglobina.
    Gretchen Schwartz: A quanto pare ne basta poco.
    Walter: È evidente. È incredibile. Ehm, sodio?
    Gretchen Schwartz: Sodio 0,04. Fosforo 0,19.
    Walter: 0,19. Ecco fatto. Allora, rifacendo al somma il totale diventa 99,888042%. Ci resta lo 0,111958% di scarto.
    Gretchen Schwartz: Eppure abbiamo messo tutto.
    Walter: Sicura?
    Gretchen Schwartz: Mh-mh.
    Walter: Ah, non lo so. Ho come...ho come la sensazione che manchi qualcosa. Un essere umano non può essere solo questo...
    [...]
    Walter: Non lo so...eppure...eppure ho come la sensazione che manchi qualcosa...
    Gretchen Schwartz: Potrebbe essere l'anima.
    Walter: L'anima...è sempre questione di chimica.
  • Walter: Io pranzavo spesso in quel locale perché era vicino al mio laboratorio, infatti ci andavo in bicicletta. Nel momento in cui la notai, non ebbi dubbi: cominciai ad andare soltanto quando sapevo che c'era lei di turno. Se c'era poca gente si appoggiava al bancone e faceva i cruciverba, ma...ma cercava di non farsi vedere, faceva finta di lavorare. Quando mi accorsi di questo fatto anch'io cominciai a fare i cruciverba mentre mangiavo il panino col formaggio. E così, ogni giorno a pranzo facevamo le parole crociate del New York Times. Fra noi c'erano tre metri di distanza. E...finalmente un giorno vidi che mi stava guardando, allora cominciai a dire «Mi scusi, ehm...quattordici orizzontale, sette lettere, inizia con "F". Le posso chiedere che cos'ha scritto lei?» E fu così che iniziammo a parlare. Io...io ero una vera frana coi cruciverba. Non credo di averne mai finito uno. Tua madre invece era bravissima.
    Hank: Bella tattica. Non te lo saresti aspettato dal tuo vecchio, vero? È questo che intendevo prima. È stato perseverante. Capisci? Quindi dopo aver messo gli occhi sulla donna che ti interessa devi solo insistere.
    [Skyler comincia a piangere rumorosamente]
    Walter "Flynn" Jr.: Mamma, tutto bene?
    Marie: Ehi, ehi...tesoro, che succede? Cos'hai? Che c'è che non va?
    Skyler: Chiedilo a lui.
    [Si alza e se ne va]
    Marie: Che sta succedendo? Walt.
    Walter: Ehm...Ho un cancro. Ai polmoni. È grave.
  • Christian "Combo" Ortega: Jesse, che cavolo è successo di là? È crollato il soffitto per caso?
    Jesse: Ah, sì, cioè...È che l'edificio ha avuto un assestamento...
  • Walter: Io non ti lascerei mai sola con un debito del genere. No, tesoro, non è il momento di farsi sopraffare dalle emozioni. Forse è il caso che rinunci alla cura.
    Walter "Flynn" Jr.: Allora muori subito già che ci sei! Falla finita adesso!
  • Jesse: Perché continui a fare questo lavoro da fallito? Scusami eh, senza offesa.
    Badger: Sono in riabilitazione. Devo riuscire a dimostrare di essere cambiato. [Si fuma uno spinello] Di essere un cittadino onesto e cose del genere...
  • Badger: Ehi, sono fori di proiettili quelli?
    Jesse: Ehm, no. Servono per...per la ventilazione.
  • Walter "Flynn" Jr.: Sono molto arrabbiato! Perché tu sei...tu sei...tu...hai solo paura! Tu sei già pronto a mollare! Tu...Cavolo, ma tu non pensi a me? Eh? A queste? [Le stampelle] A tutto quello che ho passato? E tu hai paura di fare un po' di chemioterapia?!
    Marie: Be' personalmente credo che tu debba fare ciò che senti di fare.
    Skyler: Come?!
    Marie: Ci hai detto di parlare con sincerità dei nostri sentimenti! È Walt che ha il cancro, la decisione deve essere sua e di nessun'altro!
    Skyler: Marie, perché diavolo ti comporti così?
    Marie: Ehi, ehi, non avevo mica programmato di essere d'accordo con Walt. Ma dopo avervi ascoltati tutti parlare del suo futuro come se lui non avesse voce in capitolo...
    Skyler: Guarda che non avrà nessun futuro se non acconsente alla terapia!
    Marie: In campo medico sono una professionista e io sottopongo i pazienti a questa terapia ogni giorno, anzi ogni santo giorno e sai che ti dico? Alcuni di loro mi fanno tanta pena.
    Skyler: Basta Marie, zitta!
    Marie: Mi dispiace, ma è così. E molti di loro non vogliono passare gli utlimi mesi o le ultime settimane della loro vita in balia dei dottori, ma sono stati costretti dalle loro famiglie!
    Hank: Posso riavere il cuscino? Su questo sono d'accordo con Marie.
    Skyler: Hank!
    Hank: Che c'è? Forse Walt vuole morire dignitosamente.
    Skyler: Ma io non voglio che lui muoia! È questo il punto!
  • Walter: Quello che voglio io...ciò che desidero...di cui ho bisogno..è poter scegliere.
    Skyler: Che diavolo vuol dire?
    Walter: Pensandoci mi sembra di non aver mai fatto davvero di testa mia. Delle scelte intendo. È come se tutta la mia vita non avessi mai avuto il diritto di poter decidere quello che volevo fare. Adesso ho una nuova sfida: il cancro. E tutto ciò che mi resta da fare è scegliere come affrontarla.
    Skyler: Allora fa la scelta giusta. Non riguarda solo te, lo sai. Non ti importa di tuo figlio? Non vuoi veder crescere la tua bambina? Insomma...
    Walter: Certo che lo voglio. Skyler, tu hai letto le statistiche: quei dottori parlano di "sopravvivere" un anno o due come se fosse l'unica cosa che conta. Ma a che mi serve sopravvivere se sono troppo stanco per lavorare, per godermi un pranzo, per fare l'amore? Per il tempo che mi resterà da vivere io ho deciso di starmene a casa mia. Voglio dormire nel mio letto. Non voglio ingoiare trenta o quaranta pillole al giorno e perdere tutti i capelli senza avere nemmeno la forza di alzarmi, talmente nauseato da non riuscire nemmeno a muovere la testa e tu...lì a farmi da infermiera. No...mi sentirei...mi sentirei come...come un vegetale tenuto in vita artificialmente, una larva...fermo ad aspettare la morte. No, no. Conservereste di me solo quel ricordo, solo la parte peggiore.
  • Jesse: Che vuoi?
    Walter: Ti va di cucinare?
  • Jesse: Potevi dirmelo, no?
    Walter: Dirti cosa?
    Jesse: Che hai il cancro. Hai il cancro vero?
    Walter: Come lo sai?
    Jesse: Anche a mia zia era venuto quel coso sulla pelle con l'apparecchio delle radiazioni. Dove ce l'hai, ai polmoni? Siamo soci, no? Dovevi dirmelo! Non sei stato corretto nei miei confronti. A che stadio è?
    Walter: 3A.
    Jesse: Ai noduli linfatici... [...] Chiaro. Ora ci sono. Lo fai per questo, vero? Vuoi mettere da parte i soldi per i tuoi prima di andartene!
  • Walter: Ma perché solo 2 grammi per volta? Non puoi vendere mezzo chilo a un solo acquirente?
    Jesse: Scusa, a chi la vado a vendere?! A Scarface?!
  • Hank: Senti Walter, io so bene che tu non centri niente, ma qualcuno che produce robaccia è venuto a rifornirsi qui. Dovrai stare più attento alla tua attrezzatura.
    Walter: Starò più attento.
    Hank: Potrebbero sorgere sospetti su di te, capisci? [Ha un'espressione seria e poi si mette a ridere]
  • [Waler e Hank fumano sigari cubani]
    Walter: Strano però, io ero convinto che i sigari cubani fossero illegali.
    Hank: Be', sai, a volte i frutti proibiti sono i più saporiti, dico bene?
    Walter: Non lo trovi strano come tracciamo la linea, eh?
    Hank: Sì? Di che linea parli?
    Walter: Be', la separazione tra lecito e illecito. Tra sigari cubani e alcool. Se avessimo bevuto bourbon negli anni '30 avremmo violato la legge e invece un anno dopo nessun problema. Mh. Cosa legalizzeranno l'anno prossimo?
    Hank: Magari l'erba?
    Walter: Sì. Magari l'erba o chissacché.
    Hank: La cocaina? L'eroina?
    Walter: Tutte linee così sfumate.
    Hank: Sai, nelle galere si sentono centinaia di discorsi del genere. "Mi hanno sbattuto dentro per detenzione di qualche grammo di ganja e diventerà legale appena eleggono Willie Nelson presidente!" Purtroppo non tutto è bianco o nero. Quante volte hanno legalizzato le cose sbagliate? Una volta quello schifo di metanfetamina era legale. Potevi comprarla tranquillamente in qualunque farmacia americana e ce ne hanno messo ad aprire gli occhi.
  • Walter: A volte gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia.
    Skyler: "Gli esseri umani fanno cose strane per la propria famiglia"? Per te questo giustifica il rubare?
    Walter: Be'...
    Skyler: Però, che strana cerimonia della purificazione. Walt, ma ti rendi conto di quello che mi stai dicendo?
    Walter: Ehm...che cosa faresti se succedesse a me?
    Skyler: Cosa? Se ti succedesse cosa?
    Walter: Se violassi la legge tu che cosa faresti? Chiederesti il divorzio, mi denunceresti alla polizia? Mh?
    Skyler: Non mettermi alla prova.
  • [Durante la consegna della droga]
    No Doze [a Walter]: Ma ricorda sempre per chi lavori.
    Tuco: Che cosa hai detto?
    No Doze: Gli ho detto di ricordarsi che lavora per te.
    Tuco: Come se già non lo sapessero da soli. O secondo te sono due stupidi?
    No Doze: No, io dicevo solo...
    Tuco: Ok. E se loro non sono due stupidi perché l'hai detto? Volevi dire che sono io lo stupido.
    No Doze [ultime parole]: Andiamo Tuco, volevo solo dire...
    Tuco [urlando]: Come ti permetti di parlare per me! Come se io non fossi capace di trovare le parole da solo! Volevi trovare le parole per me?
    Walter: Ehi, Tuco, Tuco...Perché non cerchiamo...Perché non cerchiamo di stare calmi?
    Tuco [ride tra sé]: Heisenberg dice di stare calmi! Bisogna tenere i nervi a posto! E io sono calmo. Sono calmissimo. Sono calmo! [Comincia a dare pugni a No Doze fino ad ucciderlo]Ecco! Visto come sono calmo?
  • [Visionando il filmato di videosorveglianza che riprende Walt e Jesse scassinare e rubare da una fabbrica di prodotti chimici]
    Steven Gomez: Guarda quei due. Sta a vedere che fanno.
    Hank: Che diavolo è?
    Steven Gomez: Termite. Così mi hanno detto. Brucia più o meno a 5000 gradi. James Bond la usa sempre nei suoi film.
    Hank: Però, sono dei professionisti. [Nel video Walt e Jesse trasportano goffamente il barile di metilammina] Ahah! No, ritiro quello che ho detto! Ma scusa, non potevano rubare una carriola? È così difficile spostarlo? Fatelo rotolare! È un barile, idioti!
  • Hank: Noi dobbiamo essere comprensivi. Dobbiamo avere pazienza e darle tutto l'aiuto possibile.
    Skyler: Oh, davvero?
    Hank: Sì...
    Skyler[Isterica] Io ho bisogno d'aiuto. Io. La quasi quarantenne incinta con un figlio in arrivo che non era stata prevista. E con un marito malato di cancro che ogni tanto sparisce chissà dove, sta via per ore e a mala pena mi rivolge ancora la parola, con un figlio lunatico, intrattabile, con un conto corrente sempre in rosso e uno schifosissimo scaldabagno che da settimane ormai perde acqua marrone e fa marcire il pavimento del ripostiglio perché non abbiamo i soldi per farlo riparare!
    Skyler: Ma che importa? Che vuoi che sia? Ora dovrei venire da te e chiederti "Ti prego, dimmi che cosa posso fare per aiutare quella stronza, viziata e ora anche cleptomane che ha sempre avuto bisogno di essere al centro dell'attenzione?" Perché di sicuro tra le due di sicuro è lei, è lei che ha davvero dei seri problemi! [Scoppia a piangere. Hank tenta di abbracciarla]
    Hank: Se vuoi posso dare un'occhiata allo scaldabagno...
  • Hank[Ridacchiando, sulla scena di un delitto] Questa è bella! Abbiamo di fronte un uomo da record: il criminale più stupido del mondo! Non l'hanno ammazzato. Guardate: questo bestione cercava di prendere il cadavere dell'altro quando questa catasta dev'essere scivolata è rimasto gravemente ferito al braccio ed è morto dissanguato!
    Steven Gomez: Giustizia divina, finalmente!
    Hank: Già, finalmente! Ehi, vieni qui! Voglio farmi fare una foto insieme a lui! Mi raccomando, devi inquadrare anche il sangue! Ahahah!
  • Badger: Sei Willy Wonka! Sei Willy Wonka e io ho trovato il biglietto d'oro! Ahh, fammi salire sulla tua barca magica, navighiamo lungo il fiume di metanfetamina e cioccolato! Dove tieni l'efedrina?
    Jesse: Cuciniamo col sistema P2P, quello è un barile di metilammina in soluzione acquosa, in questo modo non serve l'efedrina.
  • Jesse: Che vuole dire? Che ho sparato a qualcuno? Con una pistola?
    Hank: Tu? No. L'unica cosa che spari sono le cazzate.
  • Wendy la prostituta: Dov'è la mia Root Beer? Coraggio. Devo fare pipì, ho il calo degli zuccheri, ho dei problemi di salute!
    Hank: Che tipo di problemi di salute? Astinenza da pene? Hai il cazzus interruptus?
  • [Hector "Tio" Salamanca viene interrogato per testimoniare contro Jesse]
    Jesse: Guardatelo bene! Non sa neanche su che pianeta si trova!
    Steven GomezSeñor, siamo sul pianeta Marte?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Siamo sul pianeta Saturno?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Siamo sul pianeta Terra?
    Hector "Tio" Salamanca[Ding!]
    Steven GomezSeñor, oggi è venerdì?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Oggi è lunedì?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez: Oggi è martedì?
    Hector "Tio" Salamanca[Ding!]
    Hank: Ok. Sembra che si sia con la testa. Procediamo.
    Steven GomezSeñor, quest'uomo era a casa sua ieri?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Steven Gomez[Più insistente] Señor, quest'uomo era a casa sua ieri?
    Hector "Tio" Salamanca: ...
    Hank: Questo ragazzo era a casa sua, vero? Stava facendo affari con suo nipote Tuco?
    Steven GomezSeñor, ha paura di quest'uomo?
    Hank: Naa, non ha paura. Forza, nonnetto. Non vuoi aiutarci?
    [Tio si fa la diarrea addosso]
    Steven Gomez: Oh, cazzo...
    Hank: Immagino sia un "no".
  • Walter: Non sa nemmeno chi sono i Boz Scaggs! Come educatori abbiamo fallito.
    Skyler: Sai, stavo pensando che non lo so nemmeno io chi sono.
  • Hank: Fanno sempre lo stesso nome: "Heisenberg". Almeno quei pochi con cui entriamo in contatto.
    George Merkert: Heisenberg?
    Hank: Sì, lo so. Potrebbe essere una leggenda metropolitana. Eppure ci dev'essere qualcuno che produce quella roba azzurra. Ad ogni modo, staremo in allerta.
    George Merkert: Sai perché gli squali sono in cima alla catena alimentare?
    Hank: Forse perché hanno tre file di denti e mangiano di tutto?
    George Merkert: Perché fanno migliaia di chilometri pur di raggiungere la loro preda.
    Hank: Sì, io l'avevo sentito.
    George Merkert: E tu sei il nostro squalo bianco.
  • Jane: E in più ci sono altre due mensilità anticipate. Tariffa NFLS. Senza rimborso.
    Jesse: Be', certo, la tariffa NFLS. È ovvio, già. [Jane Ride] Ok. È uno scherzo. Che vuol dire "NFLS"?
    Jane: Non Fare Lo Stronzo.
  • Walter: Da dove vengono i criminali come quelli che hai...cioè, cosa pensi che li faccia diventare quello che sono?
    Hank: Ti posso rispondere come per gli scarafaggi. Tutto quello che so è che il mondo ne è pieno.
  • Gretchen Schwartz: Vediamo se ho capito bene. Noi ci siamo offerti di pagare tutte le tue cure senza alcuna condizione ed è un'offerta tra l'altro ancora valida che tu hai rifiutato per orgoglio o per altre ragioni e poi racconti a tua moglie che in realtà le paghiamo noi le tue cure? Ci hai coinvolti nelle tue squallide bugie e nostra insaputa e contro la nostra volontà! E ora te ne stai seduto tranquillo e vuoi convincermi che la cosa non mi riguarda?!
    Walter: Già. Sì, il concetto è più o meno questo.
    Gretchen Schwartz: Non ti riconosco più. Davvero Walt, che ti è successo? Ora sembri un'altra persona.
    Walter: Ma tu cosa vuoi saperne di come sono io, Gretchen? Che tipo di persona ti aspettavi che fossi esattamente? Quello che viene a implorare la tua carità? Così tu puoi sventolare il tuo libretto d'assegni come fosse una bacchetta magica che col suo tocco può farmi dimenticare il fatto che tu e Elliott mi avete tagliato fuori!?
    Gretchen Schwartz: Come puoi dire una cosa del genere?
    Walter: Con il frutto delle mie faticose ricerche voi state guadagnando milioni di dollari!
  • Schizzo: Ogni cassaforte ha il suo punto debole. Se costruissi casseforti dove lo metteresti il punto debole?
    Donna di Schizzo: Da nessuna parte. Le casseforti devono essere... foooorti!
    Schizzo: Il punto debole lo mettono sotto! Lo mettono sotto dove non si vede!
  • Donna di Schizzo: Non so più come dirtelo che non puoi trattarmi così!
    Schizzo[Sotto al bancomat mentre cerca di scassinarlo] Lasciami in pace cretina! Piantala di disturbarmi! Non vedi che sto facendo una cosa molto importante?! Sono nel momento cruciale! Perciò invece di rompere dammi una mano, stupida vacca! E sta' zitta!
    Donna di Schizzo: Non chiamarmi "vacca"!
    Schizzo: E invece ti chiamo vacca perché sei una vacca! Una stupida vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Mi hai sentito, vacca?! Sentito vacca? Sei solo una stupida vacca e lo sanno tutti! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca!
    Donna di Schizzo: Non sono una vacca!
    Schizzo[Ultime parole] Vacca! Vacca! Vacca! Vacca! Vacca!
    [Lei fa perdere l'equilibrio al bancomat facendolo cadere sulla testa di Schizzo]
    Jesse: No! No! Cosa fai?! No!
    [Ruba la metanfetamina dalla tasca di Schizzo]
    Donna di Schizzo: Non sono una vacca!
  • Tortuga: Mi chiamano "Tortuga". Sai che vuol, dire?
    Hank: Be', secondo me tradotto significa "figlio di puttana".
    Tortuga: Vuol dire tartaruga. Sono io. Mi prendo il mio tempo, però vinco sempre.
  • Jesse: È strano che un'artista di tatuaggi non abbia tatuaggi.
    Jane: È un impegno troppo grande.
  • BadgerMaybe, baby...
    Getz: Ciao. Senti...hai della roba?
    Badger: Non so di che parli amico.
    Getz: Va bene, come vuoi. Quello che intendevo dire è che hai roba da vendere te ne compro un paio di grammi.
    Badger: Per chi mi hai preso? È inutile, si vede che sei uno sbirro.
    Getz: Che cosa? Ma come ti viene in mente?
    Badger: Ah, be', per esempio, ehm...per quel furgone parcheggiato laggiù. È tuo vero?
    Getz: Quale furgone?
    Badger: Pensavi che passasse inosservato? È un furgone da sbirri! Guarda, laggiù ce n'è un altro uguale! "Duke City Flowers"?! Incredibile! Non potevate essere più originali? Eheheh!
    Getz: Sei fuori strada. Io voglio solo sballarmi.
    Badger: Il furgone del fiorista! Ah...Sai che dovreste provare? Il camion dei rifiuti. Sul serio, non sto scherzando. È un suggerimento. Se fai salire gli sbirri su un camion dei rifiuti a nessuno verrà mai da pensare che al posto dei netturbini c'è una squadra di sbirri! Se fossi in te ci penserei. [Urlando] Pensateci anche voi! Eheheh!
    Getz: Ho capito, me ne vado.
    Badger: Oh! Voi sbirri vi arrendete così?
    Getz: Non sono uno sbirro!
    Badger: Alzati la maglietta, fammi vedere che non hai microfoni!
    Getz: E va bene. Ma se lo faccio è soltanto per dimostrarti che hai torto! [Si alza la maglietta]
    Badger[Prendendolo in giro] Ah! Sei troppo bianco! Mi accechi! Eheheh!
    Getz: Deficiente!
    Badger: Ehi, vieni qui, scherzavo! Avanti, non puoi andartene così. Siediti, coraggio. E poi non capisco di che ti lamenti. Gli addominali non ti mancano. Dico male?
    Getz: Dì quello che vuoi. Non so più tanto sicuro di volermi sballare, con i tuoi giochetti mi hai fatto passare la voglia.
    Badger: Ma dai, non fare così. In fondo ti ho soltanto chiesto di dimostrarmi che non sei uno sbirro.
    Getz: Che cos'altro devo fare per convincerti?
    Badger: Non lo so. Ho un'idea. Vai da quel tipo laggiù e dagli un pugno in faccia.
    Getz: Di chi parli? Di quello laggiù?
    Badger: Sì.
    Getz: No, mi romperebbe il culo!
    Badger: Eheheh! Hai ragione. Aaah...Serve un altra idea.
    Getz: Già. [Pausa] Ho trovato. Una cosa semplicissima. Quando domandi a uno sbirro se è uno sbirro, lui è obbligato a dire la verità. È scritto nella costituzione.
    Badger: Nella costituzione americana?
    Getz: Sicuro. Coraggio, fammi questa domanda.
    Badger: Sei uno sbirro?
    Getz: No, no. Così non va. Dev'essere una cosa ufficiale.
    Badger: Va bene. Lei è un agente di polizia?
    Getz[Alza la mano in segno di giuramento] No, io non sono un agente di polizia.
    Badger: D'accordo. Sono 175 dollari.
    Getz: Però!
    Badger: Il prezzo è questo, amico.
    Getz: Ok.
    [Si scambiano i soldi e la droga]
    Badger: Tieni, amico. Divertiti.
    Getz: Alla prossima. [Si alza dalla panchina e fa per allontanarsi, poi facendo finta di doversi allacciare la stringa di una scarpa estrae la pistola per puntarla addosso a Badger] Polizia di Albuquerque! Sei in arresto! Mani in alto! [Arrivano i furgoni del fiorista con le sirene accese]
  • [Spot televisivo di Saul Goodman]
    Imputato #1: Avevo un buon lavoro, ma un giorno il mio capo mi ha accusato di furto! Mi conviene chiamare Saul!
    Imputato #2: Avevo bevuto a una festa, non facevo niente di male!
    Poliziotta: Signore, lei è in arresto.
    Imputato #2: Mi conviene chiamare Saul!
    Saul Goodman: Il mio nome è Saul Goodman. Sapevi di avere dei diritti? Lo dice la nostra costituzione e lo dico anch'io. Finché non si dimostra io credo che ogni uomo, donna o bambino sia innocente! Ed è per questo che intendo lottare per te! Ti conviene chiamare Saul! Chiama il 505 164! Ripeto 505 164! Parliamo spagnolo!
  • Saul: Signori, vi ho sentiti parlare del mio cliente. C'è qualcosa che dovete dirmi?
    Hank: Sì, il suo spot televisivo è spazzatura. [Gomez ride] Immagino che gli attori li abbia presi in un bordello.
    Saul: Sì, in quello dove lavora sua madre, tra l'altro fa ancora l'offerta del 3x2.
  • Saul: Walter, sono il suo legale. Tutti i suoi segreti con me sono al sicuro. Sono un avvocato, non un ricattatore. E un avvocato può essere utile anche ai narcotrafficanti. Soprattutto ai narcotrafficanti!
    Walter: Vuol farmi credere che lo sta facendo solo per bontà d'animo?
    Saul: No! Sta scherzando?! Non ha visto le mie tariffe orarie?
  • Walter: Io me lo merito. Merito tutto questo...
    Jesse: Smettila subito! Ricorda che quello che hai fatto l'hai fatto per la tua famiglia! Giusto?
    Walter: Non sono riuscito a fare altro che deluderli, farli preoccupare e mentire. Accidenti, quante bugie! Non so nemmeno io quante ne ho dette! Non me lo ricordo più!
  • Walter: Jesse... il tuo corpo è pericolosamente a corto di sali minerali... sodio, potassio, calcio, rame... e quando finiranno il cervello smetterà di comunicare con i tuoi muscoli, i polmoni non respireranno più, e il cuore non pomperà più. Se ti metti a camminare sotto il sole nel giro di un'ora sarai morto.
    Jesse: Ok, addesso piantala con questa lagna da depresso e fatti venire subito in mente qualcosa di scientifico!
    Walter: Qualcosa di scientifico, certo...
    Jesse: Sù, muoviti! Tu sei in gamba! Tu sai ricavare il veleno persino dai fagioli! No? Senti, qui c'è tutto un laboratorio! Sta qui! Va bene? Perché non...non prendi questa roba chimica e non fai qualche strano miscuglio...un razzo di segnalazione per chiedere soccorso o puoi costruire una specie di robot teleguidato...che vada a cercare aiuto! Oppure una batteria o...no, perché non...perché non smontiamo qualche pezzo del camper e creiamo qualcosa di completamente diverso? Tipo un fuoristrada e ce ne andiamo via col fuoristrada!
  • Jesse: Che cosa costruiamo?
    Walter: L'hai detto tu.
    Jesse: Un robot?
    Walter: Una batteria.
    Jesse: Sì!
    Walter: Muoviti!
  • Walter: Una batteria è una cella galvanica, nient'altro che un anodo e un catodo separati da un elettrolite, giusto? [...] Da una parte c'è l'ossido di mercurio e la grafite delle pastiglie dei freni, questo è il catodo, cioè il polo positivo, è da qui che si produce la corrente che portiamo fuori, chiaro? E, ti faccio vedere, da quest'altra parte c'è l'anodo... questo... è zinco, quello che si trova nelle monete e nei metalli galvanizzati.
    Jesse: Quindi la spugna è l'elettrolita?
    Walter: Sì, cioè no, l'idrossido di potassio è l'elettrolita. Però sì, c'ho imbevuto le spugne. Bravo. E adesso che cosa utilizziamo per condurre la nostra splendida corrente? Quale specifico elemento? [agita un filo di rame]
    Jesse: Aaaaah... Un filo!
    Walter: No. Il rame.
  • Gus[Parlando di Jesse] Io devo domandarle: come mai proprio lui?
    Walter: Perché fa quello che dico io e perché posso fidarmi.
  • Skyler[Parlando di Holly] Non è bellissima? Credo che sia la bambina più bella del mondo!
    Walt: Ha un ottimo patrimonio genetico. È naturale che sia così.
  • Jesse: No, fermo. Tu hai preso la roba. Ho sentito i messaggi in segreteria e ci sono arrivato.
    Walt: Ci sei arrivato, eh? Beh, congratulazioni Einstein.
  • Walter: Skyler, questa è carità!
    Skyler: Perché lo dici come se fosse... una parolaccia?
  • Walt: È una cosa assurda! Ho così tanti contanti che li conto pesandoli sulla bilancia del mio bagno. Però non posso spenderli! Non ne posso parlare con la mia famiglia! Tutti loro pensano che io sia a tanto così da essere sul lastrico! È assurdo!
    Saul: Be' è il motivo per cui i gangstar hanno gli amanti.
    Walt: Come?
    Saul: Le donne dei gangstar. Non ha mai visto La furia umana?
    Walt: Sì, certo ho visto La furia umana ma non capisco che relazione ci possa essere.
    Saul: Forse hai più bisogno di un'amante che di una moglie a cui non puoi dire i tuoi segreti.
    Walt: Lascia stare...
    Saul: Che senso hanno i soldi che non puoi spendere, eh? Se cade un albero e nessuno lo sente? Be', hai capito il punto. Parlargliene è fuori discussione?
    Walt: Assolutamente!
    Saul: Be', vediamo cos'altro si può fare...C'è sempre il "Ehi, ho trovato una borsa piena di soldi sui binari del treno!"
    Walt: Sì, come no.
    Saul: No? Sembrava buona...Lo zio Murray. Ah, sì! Sì! Ho tanti ricordi felici dello zio Murray che mi sculaccia sulle sue ginocchia. Abbiamo perso le tracce del vecchio pervertito anni fa. Ma ora è schiattato e mi ha lasciato i milioni."
    Walt: No. No. Non può essere la fortuna sfacciata oppure qualche parente immaginario che ci ha salvati! No! Io li ho guadagnati quei soldi! Sono miei! E adesso mio figlio ha creato un sito web, salvatewalterwhite.com, invitando a fare donazioni anonime! Hai idea di come questo possa farmi sentire?
    Saul: Guarda qui, ha PayPal e tutto il resto.
    Walt: Elemosina virtuale. Ecco che cos'è. Scuotere una tazza di latta davanti al mondo intero.
  • Jane: Sai che cos'è?
    Jesse: Una montagna di soldi.
    Jane: Questa è la libertà! È come dire "posso andare ovunque nel mondo! Posso decidere di essere chiunque!"
  • Donald Margolis[Commentando una notizia del telegiornale] Hanno trovato l'acqua su Marte.
    Walt: Sì, pare di sì.
    Donald Margolis: Non so che farmene dell'informazione, ma per fortuna l'hanno trovata.
    Walt: Oh, be', a dire il vero potrebbero decidere di separare l'idrogeno dall'ossigeno ed utilizzarlo nella produzione di carburante per i viaggi spaziali. Praticamente di può traformare Marte in una grande stazione di servizio. Quindi è... già.... Viviamo in tempi incredibili.
    Donald Margolis: All'acqua su Marte!
    Walt[Brindando con una birra scura doppio malto] All'acqua su Marte!
  • Mike: Dirai così: ti sei svegliato, l'hai trovata e non sai altro. Ripeti. Per favore. "Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro." Ripeti! [Gli tira uno schiaffo]
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro.
    Mike: Di nuovo.
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro.
    Mike: Di nuovo. Un'altra volta.
    Jesse: Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro. Mi sono svegliato, l'ho trovata e non so altro. [Piange]
  • Intervistatrice: È una brava persona, vero?
    Walter Junior: Altroché. Lo chieda a chiunque. Le diranno che è un grande padre, un grande insegnante, nessuno conosce la chimica meglio di lui. È un padre paziente, è sempre disponibile, lui è gentile con tutti, non fa mai cose contrarie alla legge. E mi ha insegnato a comportarmi come lui.
    Intervistatrice: Tuo padre è il tuo eroe?
    Walter Junior: Ah, sì, vero, signora. Assolutamente. Mio padre è il mio eroe.
  • [Hank aiuta Walt a trasportare i bagagli]
    Hank: Cazzo. Che c'è qui dentro? Mattoni?
    Walt[Pausa] Mezzo milione in contanti.
    Hank[Ride] Questa è buona! [Continua a ridere]
  • Counselor: È quella voce che sentite nella testa. Quella maledetta voce interiore che vi ripete sempre le stesse cose. Sapete di che parlo. È quella che vi dice "Non sarai mai all'altezza". Ma all'altezza di cosa? All'altezza di riuscire a diventare presidente degli Stati Uniti? Be', questo potrebbe anche essere vero. Il punto è: siete all'altezza di ottenere la vostra piccola parte di soddisfazioni nella vita? Siete in grado di accettare voi stessi così come siete? Io dico di sì. Ma non conta che lo dica io. Deve dirlo la vostra voce interiore. E quella la sentite solo voi e quindi solo voi potete contrastarla. Chiaro? Jesse, non parli mai di te. Cosa c'è? Se vuoi dire che sono un pezzo di merda, tranquillo, non mi offendo. Però tira fuori quello che hai dentro.
    Jesse: Puoi dirmi perché ti consideri un esperto?
    Counselor: Mi pare di non averlo mai detto.
    Jesse: Sarà. Però sei quello che se ne sta seduto lì a ripetere continuamente "Perdonatevi, vogliatevi bene, bla bla bla..." Hai mai fatto del male a qualcuno? Non ti sto chiedendo se hai mai deluso i tuoi genitori, la domanda è: Hai mai fatto del male a qualcuno?
    Counselor: Ho ucciso mia figlia. È stato il 18 luglio, il giorno del mio compleanno. Il 18 luglio del '92. Io ero fatto di cocaina e ubriaco. Non è stato per la cocaina, me ne ero comprati due grammi il giorno prima come regalo di compleanno e ne avevo ancora. Però ero a corto di vodka. Noi stavamo a Portsmouth, Virginia, dove uno i liquori non li trova nei supermercati, ma solo in negozi in cui chiedono i documenti, i quali però chiudono alle cinque. Ricordo che erano le quattro e quarantadue e io stavo discutendo con mia moglie: "Su, va' a comprarmi una bottiglia di vodka, è il mio compleanno! Per favore. Lo sai che a me non la darebbero." Lei continuava a dire: "No. No." Ero incavolato. Restavano pochi minuti, sono salito in macchina e nostra figlia di sei anni e mezzo stava giocando con la palla alla fine del vialetto e io...
    Jesse: Come fai a non odiarti?
    Counselor: Ah, mi sono odiato. Per molti anni. E questo mi spingeva a continuare a bere e a drogarmi, il che ovviamente peggiorava le cose. Autodisprezzo, senso di colpa, ostacolano e basta.
    Jesse: Ostacolano cosa?
    Counselor: Il nostro cambiamento.
  • Jesse: Ho imparato ad accettare me stesso per come sono... Ora so chi sono!
    Walter: Oh, e chi sei?
    Jesse: Una persona cattiva.
  • Gus: La lavanderia di sopra è di mia proprietà da anni. Settimanalmente riceve grossi quantitativi di agenti chimici, detergenti e altro. Non c'è niente di sospetto e i miei dipendenti per sicurezza sono ben addestrati e affidabili. Il sistema di filtraggio è un'opera d'arte: non emetterà altro che un vapore pulito e inodore, esattamente come la lavanderia e attraverso gli stessi condotti. Me ne servono novanta chili a settimana perché sia economicamente apprezzabile. Potrà andare e venire quando vuole, l'importante è che produca la quantità indicata.
    Walt: Mi dispiace, la risposta è ancora no. Vede, finora io ho preso una serie di pessime decisioni e non possono continuare così.
    Gus: Perché ha preso quelle decisioni?
    Walt: Per il bene della mia famiglia.
    Gus: Allora non erano cattive decisioni. Qual è il compito di un uomo, Walt? Provvedere al benessere della sua famiglia.
    Walt: Ho perso la mia famiglia per questo.
    Gus: Quando si hanno figli si ha sempre una famiglia. Sono loro la priorità, la responsabilità. E un uomo deve assolverla. E lo fa anche se non si apprezza il suo gesto, anche se non viene rispettato, e anche se non è amato. Semplicemente resiste e va avanti, è suo dovere. Perché è un uomo.
  • Skyler: Non ho sposato un criminale.
    Pamela, avvocato divorzista: No, però lui lo è adesso.
  • Walter "Flynn" Jr.: Tutti sanno chi era Pablo Escobar ma non si sa niente degli uomini che l'hanno arrestato.
    Walter: Non ci avevo mai pensato.
    Walter "Flynn" Jr.[Hank] Ha detto che i cattivi diventano famosi, ma i buoni si dimenticano.
  • Walt: La mosca è un problema!
    Jesse: Non sarà che per caso...hai provato il nostro prodotto?
  • Jesse: Io non capisco. Come si fa a voler dipingere una porta e continuare a farlo fino a dipingerla dodici volte?
    Jane: Ma non era mai la stessa.
    Jesse: Ah, certo...lo era.
    Jane: Era lo stesso soggetto, ma ogni volta la luce era diversa, il suo umore era diverso, scopriva cose nuove ogni volta che la dipingeva.
    Jesse: E a te non sembra un po' da psicopatica?
    Jane: Quindi non dovremmo fare niente per più di una volta? Dovrei fumare solo questa sigaretta? Magari dovremmo fare sesso una volta sola secondo la tua teoria.
    Jesse: Ma no...no...
    Jane: Dovremmo ammirare solo un tramonto? O vivere solo un giorno? Visto che ogni giorno è differente ogni giorno è una nuova esperienza.
    Jesse: Ok, ammetto che il dipinto del teschio della mucca non fosse male, ma...una porta? Te lo dico di nuovo: una porta! [Fa finta di addormentarsi]
    Jane[Ride] Perché non una porta? A volte ci si fissa su qualcosa senza capire nemmeno bene perché. Apriti e lasciati andare nel flusso, ovunque ti porti l'universo.
    [Ridono]
    Jesse: Bene, quindi l'universo l'ha portata ad una porta. Si è sentita talmente ossessionata da una cosa che l'ha dovuta dipingere venti volte finché non è stata perfetta.
    Jane: No, non la metterei così. Nulla è perfetto.
    Jesse: Ah, sì? Be', insomma...qualcosa lo è... [Si avvicina per baciarla]
    Jane: Oh, è stato così dolce che mi sta per venire il diabete!
    [Ridono]
    Jesse: Non puoi ammettere almeno per una volta che ho ragione? Andiamo! Quella O'Keeffe ha solo ripetuto decine e decine di volte quel dipinto finché quella stupida porta è stata perfetta.
    Jane: No, era la porta di casa sua e lei la amava. Per me è questo il motivo per cui l'ha dipinta.
  • Gus: Mmm, mi stupisce sempre il modo in cui i sensi scatenano la memoria. Questo stufato è semplicemente un'amalgama di ingredienti: presi separatamente questi ingredienti non mi dicono nulla, non hanno alcun significato. Ma, con questa precisa combinazione l'odore di questo cibo istantaneamente mi fa tornare alla mente l'infanzia. Com'è possibile?
    Walter: Praticamente tutto questo avviene nell'ippocampo, dove si formano le connessioni neurali. I nostri sensi permettono ai neuroni di esprimere segnali che ritornano esattamente agli stessi punti del cervello precedentemente utilizzati, cioè dove si conserva la memoria. È una cosa chiamata memoria relazionale.
  • Walter: C'è bisogno che mi diate delle garanzie.
    Mike: Le assicuro che potrei ucciderla anche da qui. Le basta come garanzia?
  • Gus: La salute è peggiorata? Le sue condizioni di salute si sono aggravate?
    Walter: Be', che io sappia no.
    Gus: Sente ronzii nelle orecchie, vede lampi di luce, sente voci.
    Walter: Sto abbastanza bene.
    Gus: No, lei non sta bene, non ragiona più, o non avrebbe fatto quello che ha fatto.
  • [Mostrando a Walt il quaderno di Gale]
    Hank: Questo tizio era un pazzo! Un vero personaggio!
    Walt: È vero. Sembra...unico.
    Hank: Aspetta, voglio farti notare un particolare. Dammelo. Dammelo. Proprio qui, guarda, a inizio pagina dice: "A W.W. La mia stella, il mio perfetto silenzio". W.W.? Secondo te chi può essere? Woodrow Wilson? Willie Wonka? Walter White?
    Walt[Scherzando] Sì, mi hai beccato.
  • Mike: Sai chi è questo? [Un ragazzo bendato e legato sul pavimento del suo salotto]
    Jesse: No.
    Mike: Dovresti. Ha passato tre giorni di fila a casa tua.
    Jesse: Ok.
    Mike: Ti ha fregato i soldi.
    Jesse: Ok.
    Mike: Quei circa 78 mila dollari ti sembrano familiari?
    Jesse: Tutto qui?
    Mike: Tutto qui.
    Jesse: D'accordo. Grazie. [Si prende il borsone con i soldi]
    Mike: Vuoi sapere che fine farà la brutta copia di Arsenio Lupin.
    Jesse: No.
    Mike: Ne sei sicuro?
    Jesse: Sì.
    Mike: Non vuoi neanche tirare a indovinare?
    Jesse: Lo ucciderai. Questa è la parte in cui dovrei pregarti di non farlo? "Oh, ti prego. Ti prego." E poi? Dovrei prometterti con la croce sul cuore cose tipo "Cambierò, righerò dritto" o altre cagate del genere che non ti dirò? È a questo che voleva arrivare il tuo spettacolino?
    Mike: Stai giocando col fuoco, testolina di merda. Lo sai, vero?
    Jesse: Non lo ucciderete qui dentro il ragazzo. E vuoi sapere come lo so? Per il semplice fatto che vi siete presi la briga di bendarlo. Io me ne torno a letto. L'uscita la conoscete.
  • Hank: "Pazzo" non è la parola esatta. Questo tizio, Gale Boetticher, era un eccentrico, un vero e proprio personaggio. E adesso è morto.
    Skyler: Ah. Chi era?
    Walter "Flynn" Jr.: Un cuoco di metanfetamine.
    Hank: Era più lo chef delle metanfetamine. Da cinque stelle Michelin, candele e tovaglie bianche. Forse non dovrei dire una cosa simile...ma quel tipo era un genio. Non ho altre parole per descriverlo. Voglio dire, se avesse usato quel cervello per qualcosa di buono, non lo so...chissà cosa avrebbe potuto fare. Sicuramente avrebbe potuto aiutare l'umanità. Quanti geni ci sono nel mondo veramente? Se avesse imboccato la direzione giusta...chissà...
    Walt: Hank, scusa se mi intrometto nel tuo lavoro, ma non credo d'essere d'accordo.
    Hank: Che vuoi dire?
    Walt: Be', mi hai fatto vedere gli appunti e...da quello che ho visto, e questa è solo la mia opinione, da quello che ho visto in quelle pagine...Un genio? Non mi sembra. Voglio dire, non c'era ragionamento o deduzione in quegli appunti. Per me tutta questa genialità non era niente più che una semplice brutta copia. Probabilmente è lavoro di qualcun'altro. Credimi, io ho visto parecchi studenti per saperlo. Questo "genio" di cui parli forse è ancora a piede libero.
  • Paziente: Ho ceduto il controllo della mia vita. Come dice il proverbio ebraico, mi pare: "L'uomo programma e Dio ride".
    Walt: Questa è una grande cazzata.
    Paziente: Mi scusi?
    Walt: Mai cedere il controllo. La diriga lei la sua vita.
    Paziente: Sì, capisco cosa intende, ma il cancro è cancro e...
    Walt: Ah, al diavolo il cancro. Io convivo con il cancro da quasi un anno. È come una condanna a morte, secondo la maggior parte della gente. Ma, tutto sommato, fin dalla nascita abbiamo una condanna a morte. Quindi a intervalli regolari vengo qui a fare i miei controlli, sapendo bene che una di queste volte, magari anche oggi, mi daranno brutte notizie. Ma finché non accade, la mia vita la dirigo io. Non ne cedo il controllo.
  • Jesse: Più o meno sommando, come dice la matematica o l'algerba...sommando un pezzo di merda "+" a un pezzo di merda "-" otteniamo 0 pezzi di merda.
    Walt: Te la do io un'equazione! Hank inchioda Gus = Hank inchioda noi!
  • Walt: Mio padre è morto quando avevo sei anni. Lo sapevi, vero?
    Walter "Flynn" Jr.: Sì.
    Walt: Mh. Aveva il morbo di Huntington. È...Distrugge parti del cervello, perdi il controllo dei muscoli, porta alla demenza. È una malattia davvero brutta. Ed è genetica. Mia madre era terrorizzata che io potessi averla, quindi mi fecero tanti esami quand'ero bambino, ma risultai negativo. Mio padre si ammalò gravemente quando avevo quattro o cinque anni. Passò parecchio tempo in ospedale e...mia madre mi raccontava tantissime cose su mio padre. Parlava di lui continuamente. Conoscevo la sua personalità, come trattava le persone. Sapevo addirittura come gli piacevano le bistecche: cottura media. Come te. Io sapevo molte cose di lui, avevo molte informazioni perché la gente voleva raccontarmi queste cose. Loro dipingevano il ritratto di mio padre per me e io ho sempre finto che fosse il mio stesso modo di vederlo, di portarlo con me. Ma era una bugia. La verità è che io ho un solo reale lucido ricordo di mio padre. Dev'essere stato poco prima che morisse. Mia madre mi portava in ospdedale per fargli visita e ricordo l'odore di quel posto. Bleah, i prodotti chimici! Era come se avessero usato insieme tutti i prodotti detergenti trovati nel raggio di almeno cinquanta miglia. Come se dovessero coprire l'odore della gente malata. Ah, c'era un fetore di disinfettante e candeggina che riusciva a impregnare i polmoni. Ad ogni modo lì, sdraiato sul letto, c'era mio padre. Lui era in stato confusionale e mia madre, ricordo, che mi prese sulle gambe. Era seduta sul letto vicino a lui così riuscii a vederlo bene, capisci? Ma a essere sincero mi spaventava. Lui mi guardava dritto negli occhi. Ma non sono sicuro che sapesse chi fossi. E...e tua nonna, lei parlava cercando di essere cordiale, come sempre, ma l'unica cosa che riesco a ricordarmi è il suo respiro. Se tu sapessi quel...quel rumore insistente, come se qualcuno agitasse una bomboletta spray vuota. Non c'era più niente dentro di lui. Comunque, quello purtroppo è l'unico vero ricordo che ho di mio padre. Io non voglio che tu pensi a me nello stato in cui ero ieri sera. Io non voglio che quello sia il ricordo che avrai di me quando non ci sarò più.
    Walter "Flynn" Jr.: R-ricordarti in quel modo n-non sarebbe così male. Sarebbe brutto ricordarti come sei stato...come sei stato per tutto quest'anno. Almeno ieri sera eri...e-eri te stesso. Capisci?
  • Ted Beneke: Di che si tratta?
    Patrick Kuby: Glielo dico io di che si tratta, signor Beneke. Si tratta di lei e di me che dobbiamo fare in modo che Huell sia felice.
    Ted Beneke: Huell? Chi è Huell?
    Patrick Kuby: È lui. Huell, sei felice?
    Huell Babineaux: Sufficientemente.
    Patrick Kuby: Chi ti renderebbe infelice?
    Huell Babineaux: Chi non fa quello che gli diciamo di fare.
    Patrick Kuby: E se tu diventassi infelice il signor Beneke potrebbe ignorarlo?
    Huell Babineaux: No. Direi di no.
    Patrick Kuby: Bene, ha capito. Cerchiamo il suo libretto degli assegni.
  • [Prima di azionare la calamita gigante]
    Joe lo sfasciacarrozze: Togliete orologi, catenine, orecchini, anelli, bracciali...
    Walt: Oro. Non sono di ferro.
    Joe lo sfasciacarrozze: Speriamo. Quei cosi metallici che voi giovani mettete sull'uccellino? Toglilo, o canterai come un soprano. A che servono poi? Non capisco perché vi mettete dei gioielli sul benemerito.
    Jesse: Perché guardate tutti me?!
  • Walt: Così tu hai pensato bene di elargire seicentoventiduemila dollari che appartenevano a me a un uomo che è stato a letto con mia moglie.
    Saul: È una mia assistita. Come te. Dirai che la cosa può creare strane situazioni? Assolutamente sì. Ma stando così le cose la mia etica professionale mi obbliga...
    Walt: "Etica"? Scusami, avrò capito male, ma mi è sembrato di aver sentito pronunciare la parola "etica". In che senso? Tu non sei Perry Mason. Tu sei un avvocatuccio da due soldi. E lavori per me.
    Saul: Sì, ma Perry Mason non ha mai avuto clienti che pretendevano che facesse per loro... [Mostra la sigaretta avvelenata] cose del genere, è chiaro? Io sto rischiando grosso per te! [...] Ma mi lamento io? No! No! Io continuo a proteggerti in qualunque caso. Non mi tiro indietro io! Ma perché non mi hai detto che il ragazzino sarebbe finito in ospedale?! Sai una c...Prendi questa sigaretta e alza i tacchi! Io e te abbiamo chiuso! [Walt si avvicina minaccioso] Che cosa vuoi? Andiamo...Ehi...Ehi...
    Walt: Avremo chiuso quando io dirò che avremo chiuso.
  • Walt: Primo piano d'azione è trovare un posto nuovo dove cucinare. E, prima che lo dica qualcuno, niente più camper.
    Jesse: Ma come? Il Crystal Ship funzionava a meraviglia per noi.
    Walt: Il "Crystal Ship"?
    Jesse: Sì, lo chiamavo così.
  • Saul: Posso...posso dire una cosa? Se vincessi alla lotteria dieci milioni di dollari il giorno successivo che cosa non faresti? Non compreresti un altro biglietto della lotteria, giusto? Penseresti a quanto sei stato fortunato e ti godresti il resto della tua vita. Cosa che secondo me, con il dovuto rispetto, dovreste pensare di fare voi.
    Walt: Che lotteria avrei vinto esattamente?
    Saul: Eheh. Be', tu sei vivo. Secondo me questa è già una bella fortuna.
    Walt: Sono vivo. E sono al verde. Calcolando i soldi che devo a Jesse ho un buco di circa quarantamila dollari. Ti sembra un momento accettabile per fermarsi, eh? C'è oro nelle strade che aspetta solamente di essere trovato e preso. Ma io dovrei lasciar perdere e anche Jesse, immagino?
  • Saul: Come l'avete portato qui? Noi siamo come i tre moschettieri! "Tutti per uno e uno per tutti" Non ci serve un quarto moschettiere.
    Walt: Saul, Mike conosce il suo lavoro e i distributori. È uno a posto.
    Saul: Uno a posto? Ha promesso di rompermi le gambe! E non mi dite che non parlava sul serio, perché quando fa lo sguardo da pesce morto parla sul serio!
    Walt: Ha minacciato anche me e Jesse e chissà quante altre persone minaccia ogni giorno. È il suo mestiere. Andiamo, è fatto così.
  • Walt: Posso garantire che Gus Fring è morto, e la minaccia era lui. Era lui il pericolo.
    Skyler: Credevo fossi tu il pericolo.
  • Jesse: Non so, a me sembra che stia dicendo la verità.
    Mike: Ha una pistola puntata alla testa, ragazzo. Diventano tutte Meryl Streep con una pistola alla testa.
  • Hank: Io non so chi sei... Non so nemmeno con chi sto parlando.
    Walter: In questo caso, se non sai nemmeno io chi sono... Allora penso che faresti meglio a stare molto attento a ciò che fai.
  • Saul: Tu non hai pensato ad esempio di mandarlo a fare un viaggio in Belize?
    Walt: Belize?
    Saul: Sì, Belize. Sai, dov'è andato Mike. Lo mandi a fare un viaggio in Belize.
    Walt: Saul, è meglio che tu non dica quello che io penso tu voglia dire.
    Saul: È solo una mia congettura. Non volevo mica...
    Walt: Hank è della famiglia!
    Saul: D'accordo, è solo un'opzione...
    Walt: Ma mi hai capito, o no?
    Saul: Dico che è un opzione che ha funzionato molto bene in passato...
    Walt: Ma per la miseria! Ma sei impazzito?!
    Saul: D'accordo. Sì. Ho sbagliato. Come non detto. La famiglia non si tocca. Sono solo pensieri buttati a caso. Questa stanza è sicura, stai tranquillo.
    Walt: Oh, Dio! "Mandarlo in Belize"...Ci mando te in Belize!
  • Saul: Ci domandavamo se questa non sia forse un tipo di situazione alla Zanna Gialla.
    Walt: Zanna Gialla?
    Saul: Sì, Zanna Gialla è il cane migliore e leale che possa esistere. Insomma, lo amano tutti quel bastardo però un giorno mostra i sintomi della rabbia e il piccolo Timmy per amore del suo Zanna Gialla purtroppo deve...Be', tu l'hai visto il film, no?
    Walt: A te piacciono le metafore molto colorite, non è vero, Saul? Il Belize, Zanna Gialla...Sì, sei un vero diluvio di consigli.
  • [Walt posa la pistola per terra e sposta in modo tale che Jesse possa prenderla]
    Walt: Fallo. So che lo vuoi.
    Jesse: Dì la verità! Dì che sei tu che vuoi che lo faccia! Non succederà niente se prima non lo sento dire da te!
    Walt: Io lo voglio.
    Jesse[Lascia cadere la pistola a terra] Allora dovrai farlo da solo.
  • Walter[Dopo aver risposto al telefono di Todd dove dall'altro capo della linea c'è Lydia] Pronto.
    Lydia: E' fatta? E' andata?
    Walter: Sì, è fatta. E' andata. Sono tutti andati!
    Lydia: Todd? Ma chi parla?
    Walter: Sono Walt. Come ti senti? Un po' come sotto un treno? Come se avessi l'influenza? Dev'essere la ricina che ti ho dato. L'ho infilata nella bustina di stevia che metti sempre nella tua camomilla.
    Lydia: Oh, mio Dio...
    Walter[Ultime parole] Be', addio Lydia.


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