Frasi celebri dei Film, Telefilm e Serie TV




Ogni film contiene una frase, un monologo, una scena che rimane impressa nella mente. Qui potete trovare le migliori frasi, le più belle citazioni e i monologhi di film, serie tv e cartoni animati. Inoltre le schede dei film contengono anche info aggiuntive come la lista degli interpreti e dei personaggi, le curiosità, il giudizio personale sul film, la colonna sonora e la spiegazione del finale e delle parti più ingarbugliate.

Frasi e argomenti più letti

Frasi del film Terminator 2 - Il giorno del giudizio

«Stessa marca. Stesso modello. Nuova missione.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Terminator 2: Judgment Day" (1991)
Genere: Film d'azione, thriller, drammatico, fantascienza
Regia di: James Cameron
Protagonisti: Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Edward Furlong

Trama breve: 
Dieci anni dopo i fatti del primo episodio, un nuovo cyborg più evoluto (T-1000) viene mandato dal futuro per uccidere John Connor, il figlio di Sarah Connor, quello che diventerà il capo degli uomini nella lotta contro le macchine. Ma anche i ribelli agiranno di conseguenza, inviando il terminator T-800 con l'incarico di proteggere il giovane John.
(Scheda completa)



Frasi celebri

Tre miliardi di vite umane si spensero il giorno 29 agosto del 1997. I sopravvissuti dell'olocausto nucleare chiamarono quella guerra "il giorno del giudizio". E sopravvissero solo per affrontare un nuovo incubo, la guerra contro i robot. Il computer che controllava i robot, Skynet, inviò due Terminator a ritroso nel tempo. La loro missione: distruggere il leader della Resistenza umana, John Connor, mio figlio. Il primo Terminator era programmato per colpire me, nell'anno 1984, prima che John nascesse, e fallì la sua missione. Il secondo fu inviato per colpire direttamente John quando era ancora un bambino. Come per la prima volta, la Resistenza riuscì ad inviare un guerriero solitario con il compito di proteggere John. Si trattava solo di vedere quale dei due lo avrebbe trovato per primo. (Sarah Connor)

Sei tu che vivi in un sogno, Silberman! Perché io so già quello che succederà! E ti giuro che succederà! (Sarah Connor)

Vieni con me se vuoi vivere! (Terminator) [Riprende le parole di Kyle Reese dal primo film]

Si metteva con gente che poteva insegnarmi roba di guerra ed educarmi al mio destino di grande capo militare. Poi si fa beccare, e quelli mi fanno: "Spiacente, tua madre è psicotica, non te n'eri accorto?". E le cose che ero stato educato a credere sono diventate tutte stronzate. E per questo l'ho odiata. Ma... tutto quello che diceva era vero. Lei sapeva. E nessuno volle crederle. Nemmeno io. (John)

Che fico! Il mio Terminator privato! (John)

Guardando John, con quel robot, tutto mi divenne chiaro. Il Terminator non si sarebbe mai fermato, non lo avrebbe mai lasciato né lo avrebbe mai fatto soffrire, non lo avrebbe picchiato né lo avrebbe sgridato né avrebbe trovato scuse per non stare con lui; gli sarebbe sempre stato accanto e sarebbe stato pronto a morire per proteggerlo. Di tutti i padri putativi fin troppo umani che si erano avvicendati attraverso gli anni, questo robot sarebbe stato l'unico uomo giusto; in un mondo pazzo era la scelta più sensata. (Sarah Connor)

"Non esiste il destino. Il destino è quello che noi ci creiamo." Glielo disse mio padre. Cioè, fui io che feci in modo che lui glielo dicesse. [...] La frase intera è: "Il futuro non è fissato. Il solo destino è quello che ci creiamo noi". (John)

Dyson ascoltava l'esposizione del terminator... Skynet... il giorno del giudizio... la storia delle cose a venire... non capita tutti i giorni di scoprire che si è responsabili di tre miliardi di morti... (Sarah Connor)

Il futuro che mi era sempre stato così chiaro, era divenuto una strada buia. Eravamo in un terreno inesplorato, ora. Facevamo la storia in quel momento. (Sarah Connor)

[Ultime parole] Non so... per quanto tempo ancora... lo posso reggere! (Myles Dyson)

State qui. Torno presto. (Terminator)

Hasta la vista, baby! (Terminator) [Sparando al T-1000]

Il futuro non è scritto. Il vero fato è quello che ci scegliamo noi. (John Connor) [Rivolto alla madre]

Ho bisogno di una vacanza! (Terminator)

Ora capisco perché piangete, ma io non potrei mai farlo. (Terminator)

Il futuro, di nuovo ignoto, scorre verso di noi, e io lo affronto per la prima volta con un senso di speranza, perché se un robot, un Terminator, può capire il valore della vita umana, forse potremo capirlo anche noi. (Sarah Connor)



Dialoghi

  • Terminator: Voglio i tuoi abiti, stivali e motocicletta.
    Motociclista:[ride] Hai dimenticato di dire per favore!
  • [Registrazione di una delle sedute psichiatriche di Sarah]
    Sarah: È come una gigantesca luce stroboscopica che mi trapana gli occhi. Non capisco come mai ci vedo ancora. Oh Dio! Sappiamo che il sogno è lo stesso ogni notte, perché devo sempre...
    Dr. Silberman: Per favore, continua.
    Sarah: I bambini sembrano di carta bruciata. Neri. Immobili. E poi l'onda d'urto li colpisce, e volano via come foglie secche.
    Dr. Silberman: Sognare cataclismi o la fine del mondo è molto comune.
    Sarah: Non è un sogno, imbecille, è vero! Lo so prima quando mi succederà!
    Dr. Silberman: E immagino che a te sembri molto reale.
    Sarah: Il 29 di agosto del 1997 sembrerà molto reale anche a te! Tutti quelli che non porteranno almeno due paia di occhiali termici avranno poco da stare allegri!
    Dr. Silberman: Sta' calma, Sarah.
    Sarah: Dio, tu ti credi vivo e al sicuro, tu s... tu sei già morto! Siete tutti morti! Lui, tu! Tu sei già morto e non lo sai! Tutto quello che vedete è sparito! Sei tu che vivi in un sogno, Silberman, perché io so già quello che succederà! E ti giuro che succederà!
  • T-1000 [vestito da agente di polizia]: Lei è il tutore legale di John Connor?
    Todd Voight: Esatto, agente. Che altro ha fatto?
    T-1000: Potrei parlare con lui?
    Todd Voight: Sì, se fosse qui. È uscito stamattina in motocicletta, e chissà quando torna.
    T-1000: Non ha una fotografia di John?
    Janelle Voight: Sì, certo. Aspetti.
    Todd Voight: Potrebbe spiegarmi di cosa si tratta?
    T-1000: Devo solo fargli alcune domande. [Janelle gli dà una foto di John] È un bel ragazzo. Le dispiace se tengo questa foto?
    Janelle Voight: No, le pare. È stato qui anche un altro a cercarlo.
    Todd Voight: Sì, un tipo robusto su una moto. Ha a che fare con la sua visita?
    T-1000: No. Non dovete preoccuparvi di lui. Grazie per la collaborazione.
  • La guardia del manicomio: Mi hai spezzato il braccio!
    Sarah Connor: Ci sono 215 ossa nel corpo umano, quello è il primo.
  • John: Non la prendere storta, ma non sarai mica un terminator?
    Terminator: Sì! Cyberdyne Systems modello 1-0-1.
  • John: Ehi! Ma tu lo stavi facendo secco!
    Terminator: Certo, sono un terminator.
  • John: Alza la mano e di' "Io giuro che non ammazzo nessuno".
    Terminator [alzando la mano]: Io giuro che non ammazzo nessuno.
  • Terminator: Dobbiamo distanziarci al massimo dal centro urbano.
    Sarah: Va' verso sud. Sta' sotto le 60 miglia, sennò ti ferma la polizia.
    Terminator: Affermativo.
    John: No, no, no. Devi stare a sentire come parla la gente. Non devi dire [imitando la voce del Terminator] "Affermativo", o altre cavolate del genere. Tu di' "No hay problema". E se qualcuno si mette a fare il duro con te, tu di' "Attaccati". E se vuoi fare un po' il fanatico gli fai "Hasta la vista, baby".
    Terminator: Hasta la vista, baby.
    John: Sì. Oppure "Ciao, stronzetto". E se qualcuno s'arrabbia tu gli dici "Frena", o fare delle combinazioni.
    Terminator: Frena, stronzetto.
    John: Perfetto! Visto che impari?
    Terminator: No hay problema.
  • John: Non sopravviveremo, vero? Noi umani, dicevo.
    Terminator: È nella vostra natura distruggervi.
  • Sarah: Devo conoscere come sarà costruito Skynet, chi è il responsabile.
    Terminator: L'uomo più direttamente responsabile è Miles Bennet Dyson.
    Sarah: Chi è?
    Terminator: Il direttore dei progetti speciali alla Cyberdyne Systems Corporation.
    Sarah: E perché lui?
    Terminator: Tra pochi mesi perfezionerà un tipo rivoluzionario di microprocessore.
    Sarah: Continua. E dopo?
    Terminator: Fra tre anni la Cyberdyne diverrà fornitrice di sistemi informatici militari. Tutti i bombardieri Stealth verranno dotati di computer, e saranno automizzati, il che significa che voleranno senza bisogno di equipaggio. Lo Skynet verrà finanziato ufficialmente. Il sistema entrerà in funzione il 4 agosto 1997. Il sistema di difesa prescinde dalle decisioni umane, Skynet comincerà ad autoistruirsi. Diverrà autocosciente alle 2:14 del giorno 29 agosto. Prese dal panico le autorità gli ordineranno di disinserirsi.
    Sarah: Skynet non obbedisce.
    Terminator: Già. E lancia i suoi missili contro i bersagli in Russia.
    John: Perché attaccare la Russia? Non è amica nostra adesso?
    Terminator: Perché Skynet sa che il contrattacco russo eliminerà i suoi nemici da questa parte.
  • Terminator: Perché piangete?
    John: Vuoi dire noi umani?
    Terminator: Sì.
    John: Non lo so. Piangiamo quando qualcosa ci fa male.
    Terminator: Il dolore causa pianto?
    John: Eh, sì, anche, ma è diverso. È peggio quando non hai niente ma ti senti male lo stesso. Lo capisci?
    Terminator: No.
  • Dyson: Mi state giudicando per colpe che non ho ancora commesso. Come potevamo sapere?
    Sarah: Già, è vero! Certo, come potevate saperlo? I figli di puttana come te hanno fatto la bomba all'idrogeno. Sono i maschi come te che l'hanno inventata. Vi credete tanto creativi! Non capirete mai che cosa significa veramente creare, creare una vita, sentirsela crescere dentro. Tutto quello che voi sapete creare è morte e distruzione!
  • T-1000: Dimmi dov'è John!
    Sarah: Fottiti!
  • John: È morto davvero?
    Terminator: Terminato.
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Frasi del film Come ti spaccio la famiglia

«Siamo i Miller. Se non va tutto in fumo»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"We're the Millers" (2013)
Genere: Film commedia, road movie
Regia di: Rawson Marshall Thurber
Protagonisti: Jennifer Aniston, Jason Sudeikis, Emma Roberts, Will Poulter, Ed Helms

Trama breve: 
David Clark è un piccolo spacciatore di marijuana, che per aver aiutato dei teenager locali viene derubato da una banda di ladruncoli. Quando torna da Brad Gurdlinger, il signore della droga per cui lavora, gli viene data la possibilità di saldare ogni debito e di guadagnare 100.000 $: dovrà trasportare un'ingente quantità di marijuana dal Messico agli Stati Uniti. Per passare inosservato, affitta un camper e assolda una finta famiglia composta da Rose (la spogliarellista) e dai due giovani che ha aiutato in precedenza, Kenny (un ragazzino sfigato nonché suo vicino di casa) e Casey (una senzatetto).
(Scheda completa)



Frasi celebri

Ti invidio. Ma guardati! Niente mogli, niente figli, nessuna responsabilità, niente. Non hai niente. Potresti sparire domani e chi ti cercherebbe? (Amico di David)

Dovremo sembrare una tipica perfetta famiglia americana. (David)

Mi serve una Lap-Dance al tavolo 5, non ti avvicinare troppo il tipo puzza di piscio agli asparagi e ha una mano a uncino! (Tizio dello strip club)

Tu non sei il mio vicino, sei uno spacciatore! (Rose/Sarah)

[Dà una sberla a Kenny] Un po di rispetto, è tua madre! (David)

Olà, devo ritirare una piccola partita di erba. (David)

Galoppa mio piccolo mulo della droga!

Ho caricato abbastanza erba da stendere Bob Marley per sempre. (David)

Quando vorrai baciare una ragazza, chiederle di uscire con te o qualunque cosa che ti spaventi, fai così: conta fino a tre e poi fallo! Perché se ci metti troppo cominci a pensarci e ripensarci e alla fine non lo fai. Fidati, ti cambierà la vita! (David)

Io non voglio essere il ragazzo inesperto e dolce che nessuno bacia, voglio essere il ragazzo che afferra una ragazza e la bacia, capisci?! (Kenny)

Mia moglie è una spogliarellista... di quarto ordine! (David)

Tutti abbiamo visto un cazzo! (Casey)

[Parlando di Casey] Tranquilla starà benone. Sulla moto con un tatuato, senza casco... Anzi, potrebbe essere già incinta. (David)

Così ora siamo ufficialmente trafficanti di droga internazionali, mettetelo nel curriculum! (David)



Dialoghi

  • David: Ma che diavolo è?
    Brad: Ho comprato un'orca, ho parecchi soldi io!
  • Kenny: È facile che al confine ti perquisiscano, potresti travestirti!
    David: Come Ben quello di Batman tipo: Non c'è droga qui potete risparmiarvi di cercarla!
  • Brad Gurdlinger: Ho una piccola partita di Mariuana giù in messico, tu portamela qui per domani sera e io ti pagherò 100000 dollari!
    David: È fuori dal mio giro!
    Brad Gurdlinger: Non hai scelta!
  • Kenny: È facile che al confine ti perquisiscano, potresti travestirti!
    David: Come Ben quello di Batman tipo: Non c'è droga qui potete risparmiarvi di cercarla!
  • David: Ti va di guadagnare 10 verdoni?
    Rose/Sarah: Traffico di droga?
    David: Non è traffico di droga. È contrabbando!
  • David [descrivendo il taglio di capelli che vorrebbe]: Fammi qualcosa che dica "Mi sveglio tutti i giorni alle cinque e mezzo e faccio il pendolare per andare al mio lavoro di merda dove quello stronzo del mio capo si aspetta che gli lecchi il culo per comprare ai miei figli ingrati e urlanti i cazzo di vestiti di Dora l'esploratrice e a quella culona di mia moglie i suoi video di autoaiuto finché non troverò il coraggio di infilarmi una pistola in bocca".
    Cliente: Come i miei.
    David: Sì, esatto. Proprio così.
  • Rose/Sarah: È un cetriolo per caso? Uh è un pene! È un grosso cazzo! Quelle sono palle, è un enorme cazzo nero!
    Kenny: È uno skateboard.
  • Don Fitzgerald: Quando sarete sposati da quanto lo siamo noi cercherete anche voi un po di pepe
    Edie Fitzgerald:Non ho mai toccato un'altra donna prima.
    David: Io non ho niente in contrario.
  • David: Che cosa sto facendo? Sentite, questo lavoro ha una scadenza fra 4 maledette ore, ok? E se pensate che io perderò il compenso di mezzo milione di dollari per colpa della bua di Kenny siete completamente fuori di melone.
    Rose/Sarah: Aspetta un secondo, tu guadagnerai mezzo milione di dollari con questo lavoro?
    David: Beh, più o meno.
    Rose/Sarah: Non ci posso credere, questo è veramente... Tu guadagnerai la bellezza di 500 mila dollari e me ne darai solamente 30?
    Casey: A te avrebbe dato 30 verdoni? A me ha detto solamente mille!
    Kenny Non ho capito, vi pagava?
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Frasi del film Il principe cerca moglie

«Eddie Murphy è il re della Commedia.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Coming to America" (1988)
Genere: Film commedia, sentimentale
Regia di: John Landis
Protagonisti: Eddie Murphy, Arsenio Hall, James Earl Jones, John Amos, Eriq La Salle

Trama breve: 
Nel giorno del suo 21° compleanno, un ricchissimo e viziatissimo principe (Eddie Murphy) non è contento della sposa-serva che i genitori hanno scelto per lui e così, intenzionato a trovare una vera anima gemella, vola nel Queens accompagnato dal suo amico e servitore (Arsenio Hall). Ingannati dal nome (Queens = regine) si stabiliscono nel quartiere più malfamato di New York e da qui iniziano le loro ricerche cercando di passare inosservati...
(Scheda completa)



Frasi celebri

Io sono felice, perché amo il Signore e se amare il Signore è sbagliato, preferisco sbagliare. (Reverendo Brown)

I miei afri-cani da guardia! (Mr. McDowell)

Certo, Vostra Realtà. (Mr. McDowell) [al Re di Zamunda]

La numero uno è per questo re qua di quel posto là. (barbiere Clarence) [Offrendo la poltrona numero uno al Re di Zamunda]

E ora vediamo se sai difenderti da solo, succo di palle di babbuino! (Semmi)

Ci chiamano Peach, siamo due gemelle, ogni DJ ci tocca le mammelle. (Gemelle Peach) [Rap nel pub]

Che significa "fottuto imbecille"? (Akeem) [sorridente sul taxi, rivolto a Semmi]

Aspetta un minuto, aspetta un minuto! Un uomo ha il diritto di cambiarsi il nome come, quando e con qualsiasi nome vuole e se un uomo decide di chiamarsi Muhammad Alì, puttanissima miseria, questo è un paese libero e il suo desiderio va rispettato e quell'uomo va chiamato Muhammad Alì! (Saul)

Nessun viaggio è troppo lungo, se poi trovi quello che cerchi! (Akeem)

Ragazzi io ho un segreto: io venero il Diavolo. (1° ragazza trovata al bar)

Fermi, un minuto, fermi, un minuto statemi bene a sentire, vi racconto una barzelletta, la volete sentire?
Un uomo entra in un ristorante, si siede ed ordina una zuppa di piselli e dice al cameriere: "cameriere assaggi questa zuppa".
- E quello: che c'è, qualcosa che non va nella zuppa?
- Assaggi la zuppa!
- E l'altro: non va bene la zuppa? È troppo calda?
- Assaggia la zuppa.
- Ma che cosa ha? È troppo fredda?
- La vuoi assaggiare questa maledetta zuppa?
- Va bene ora la assaggio, ma dov'è il cucchiaio?
ah ahhh, eheheh, ah ahhhh, ihihih. Ma che deve inventare uno per farvi ridere, bastardi!
(Saul)


Dialoghi

  • Principe Akeem: Ma il vostro appartamento è molto sudicio?
    Proprietario: Sì, certo, è un vero cacatoio.
  • Akeem: Signore, ha visto la partita di football ieri sera?
    McDowell: Veramente no, perché?
    Akeem: Oooo, è stata una partita fantastica, i Giants di New York hanno sconfitto i Pakers di Green Bay, i Giants di New York hanno vinto quando un loro compagno ha calciato un pallone oblungo di cuoio in una grossa H.
    McDowell: Ragazzo ti posso dare un consiglio?
    Akeem: Certo.
    McDowell: Vuoi continuare a lavorare qua?
    Akeem: Sì.
    McDowell: Sta lontano dalla droga.
    Akeem: Sì!
  • [Akeem grida di gioia dopo essere giunto a New York]
    Akeem: Buongiorno miei cari vicini!
    Signore: Vaffanculo!
    Akeem: Sii! Sii! Vaffanculo anche a voi!
  • Clarence: Tu nel cervello dei avere marmellata! Joe Louis è il più grande pugile in assoluto! [Entrano Akeem e Semmi]-Eccomi, vengo da voi fra un minuto- era più forte di Cassius Clay, era più forte di Sugar Ray, era più forte di come si chiama quello giovane? Mike Tyson! Un bulldog! Gli avrebbe rotto il culo a Tyson! Lo avrebbe rotto a tutti!
    Saul: E dove lo metti Rocky Marciano?
    Clarence: Ecco, ci risiamo! Ci risiamo! Ogni fottuta volta che cominci a parlare di pugilato arriva un bianco e se ne esce che Marciano era il migliore, che non c'è paragone, che era il più forte! " E Rocky Marciano di qua...", "Rocky Marciano di là..."! Ti dirò una cosa una volta per tutte: Rocky Marciano era un duro, ma in confronto a Joe Louis, Rocky Marciano non è un cazzo!!
    Saul: Rocky l'ha battuto Joe Louis.
    Morris: È vero! Louis ha perso con Marciano.
    Clarence: Louis aveva 75 anni quando ha combattuto!
    Morris: Io non so quanti anni avesse ma so che è andato giù.
    Clarence: Joe Louis si è ritirato dal ritiro per combattere con Marciano! All'epoca aveva 76 anni! Lui ha sempre mentito sulla sua età, era peggio delle donne! Una volta Frank Sinatra è venuto qui, era seduto su questa sedia, e gli dico "Frank, tu esci con Joe Louis- che resti fra noi- quanti anni ha Joe Louis?" e che mi dice Frank? Mi dice "Joe Louis ha 137 anni." Aveva 137 anni!
    Sweets: Oh, avanti... tu non hai mai conosciuto Frank Sinatra.
    Clarence: [A Saul, Morris e Sweets] Vaffanculo! Vaffanculo! E vaffanculo! A chi tocca?
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Frasi del film Scarface

«La sua bramosia di potere non conosceva limiti.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Scarface" (1983)
Genere: Film gangster, drammatico, azione
Regia di: Brian De Palma
Protagonisti: Al Pacino, Steven Bauer, Michelle Pfeiffer e Robert Loggia

Trama breve:
Al Pacino è Tony Montana, gangster spietato e protagonista indimenticabile di questo epico film. Scarface è la storia intensa e violenta di un rifugiato cubano che, a Miami, diventa boss indiscusso del narcotraffico. Potere, eccesso, violenza e morte, ma anche tanta intensità che inesorabilmente conquista lo spettatore lasciandolo senza respiro fino all'ultima sequenza.
(Scheda completa)



Frasi celebri

Nel maggio del 1980, Fidel Castro aprì il porto di Mariel, in Cuba con lo scopo apparente di permettere ad alcuni dei suoi concittadini di riunirsi ai loro parenti negli Stati Uniti. Entro 72 ore, 3000 vascelli americani erano in viaggio per Cuba.
Divenne presto chiaro che Castro obbligava i proprietari dei vascelli a portare negli Stati Uniti non solo i parenti ma anche le canaglie delle sue galere. Su 125.000 rifugiati approdati in Florida, circa 25.000 avevano la fedina penale sporca. (Didascalie)

Te lo dico per l'ultima volta, amigo: le ferite che faccio io non si rimarginano. (Hector)

Aspetta stronzo! Dove cazzo vai?! Crepa! (Tony Montana) [Mentre insegue Hector per strada e lo uccide]

Mi potete mandare dove vi pare; di qua, di là, sopra sotto, dove volete voi. Tutto quello che potete fare a me quelli di Castro me l'hanno già fatto. (Tony Montana)

Di' ai tuoi compagni di Miami, e al tuo amico, che sarà un piacere. Io un comunista lo ammazzo anche gratis, ma per la carta verde di residenza, sarei anche disposto a sotterrarlo. (Tony Montana)

Ok, vuoi che rientro e ricominciamo tutto da capo? (Tony Montana)

Un giorno scoprirai che il problema più grosso non è di portare qui la roba, ma come riuscire a spendere tutti questi soldi ahahah! (Frank Lopez)

Ehi, ma dove cavolo sta Elvira? È tardi! Valla a cercare per favore [A Ernie]! Cristo, quant'è puttana... passa metà della vita a vestirsi... e l'altra metà... a spogliarsi! Ahahahah!! (Frank Lopez)

In questo Paese, devi fare la grana prima. E quando hai fatto la grana, c'hai il potere. E quando hai il potere, c'hai pure le donne. È per questo che bisogna muoversi. (Tony Montana)

Mi piace Frank, sul serio... solo che tu mi piaci di più (Tony Montana)

Ogni giorno che passi sulla terra, goditelo! (Mel Bernstein)

Sai, sui giornali non si legge altro che degli animali come te, e di omicidi. Sono i cubani come voi che sporcano il buon nome della nostra gente, di quelli che vivono qui e che lavorano sodo per guadagnarsi la vita onestamente, e portare i figli a scuola! (La madre di Tony)

Chi ti credi di essere... In 5 anni, non ti sei fatto vivo neanche una volta... 5 anni... Tutto ad un tratto spunti fuori e ci metti in mano un po' di soldi e credi di comprare il mio rispetto. T'illudi di potermi comprare con i gioielli? Che ti credi di poter venire a casa mia con i tuoi soldi, con i tuoi vestiti sgargianti e con i tuoi modi da sbruffone e prendermi in giro? [...] Sono una che dice quello che pensa, Antonio! Gina io l'ho tirata su come Dio comanda... e non ti permetterò di rovinarmela! Non mi servono i tuoi soldi! Tieniteli, io me la guadagno la vita! (La madre di Tony)

Io credo che noi andremo molto d'accordo, continueremo a fare affari per parecchio tempo. Ricordati soltanto, e te lo dico una volta sola, non mi fregare, Tony. Non provare mai a fregarmi. (Alejandro Sosa)

Ehi Sosa... Mettiamo subito in chiaro le cose, adesso. Io non ho mai fregato nessuno al mondo in tutta la mia vita, a meno che non se lo meritasse, è chiaro questo? Io tutto quello che ho a questo mondo sono due cose: le palle e la mia parola, e le ho sempre onorate, tutte e due, mi sono spiegato? Quel pezzo di merda lassù [Omar Suarez] a me non m'è mai piaciuto, non mi sono mai fidato di lui! Per me potrebbe anche avermi incastrato e aver fatto uccidere il mio amico Angel Fernandez, ma questa è storia. Io sono qui e lui no. Se lei continua con me, lo dica e basta, sennò, lo dica chiaramente. (Tony Montana)

A fanculo Gaspar Gomez! E a fanculo i fratelli Diaz, insieme a lui, tutti a fanculo! Io li spappolo quegli scarafaggi! Hanno mai fatto niente per noi? (Tony Montana)

Ordine? Tu dai a me un ordine? Amigo, l'unica cosa a questo mondo che conta davvero sono le palle, tu ce l'hai le palle? Eh? (Tony Montana)

Pensare alla grande... come il tuo amico Sosa? La vuoi sapere una cosa su quel gran figlio di puttana? È un serpente, ecco quello che è. Gli volti le spalle, e quello ti pugnala. Non ci si può fidare di un tipo come lui. E tu pretenderesti di convincermi che Omar era una spia soltanto perché Sosa ha detto così? Bah, soltanto tu te la sei bevuta. (Frank Lopez)

Hey, Tony... ti ricordi che ti ho detto quando hai incominciato? Che i tipi che durano, in questo mestiere, sono quelli che filano dritto, in sordina, tranquilli. Quelli che invece che vogliono tutto, ragazze, champagne, lusso... quelli non durano. (Frank Lopez)

Allora, la storia è questa... io vengo dalle fogne, questo lo so... non ho istruzione, ma va bene cosí... ho vissuto per le strade, sono venuto a contatto con la gente giusta e con la donna adatta, non mi ferma più niente... potrei arrivare sulla cima... comunque io ti volevo dire solo questo... che... che tu mi piaci... dalla prima volta che ho messo gli occhi su di te ho detto... "Quella... quella è una tigre... [Elvira sorride] e dev'essere mia". Be', insomma... io voglio che mi sposi, e voglio che tu sia la madre dei miei figli... (Tony Montana)

Ieri ho chiesto a un mio amico: «Senti un po', come fa l'amore tua moglie?». E lui mi ha risposto: «Mah, che vuoi che ti dica, qualcuno dice bene, qualcun altro male». (barzellettiere)

Sapete la differenza fra una donna e un cane? Un cane per esserti fedele vuole le ossa, la donna vuole la pelle. Ah, a proposito di donne, le mogli sono come le scarpe: quando cominciano ad andare bene, sono da buttare via. Lo sapete perché le donne hanno il cervello che è grosso il doppio di quello dell'uomo? Perché è gonfio! (barzellettiere)

«Non riesco più ad andare al cinema. Ogni volta c'è una vecchietta vicino a me che sgranocchia noccioline». «E perché non cambi posto?», chiede l'amico. «E come faccio... è mia moglie!». (barzellettiere)

Te lo dico io cos'è. Stiamo sprecando nel modo di pensare, nel modo di vivere, lo sai? Perché non abbiamo più fame. (Tony Montana)

Lo sai che significa capitalismo? Fregare la gente. (Tony Montana)

Tony, per cortesia, smettila di dire tutte queste parolacce e piantala di parlare sempre di soldi, è noioso! (Elvira Hancock)

Lo sai cosa sei diventato, Tony? Sei diventato un profugo cubano, milionario che non sa dire altro che ha un sacco di soldi e che tutti lo fregano. (Elvira Hancock)

Ma vaffanculo, Manny!! Chi ha costruito tutto questo? Tony, ecco chi! E di chi mi fido? Di me! Di chi cazzo ti puoi fidare? Di nessuno, ecco di chi. Andate tutti al diavolo, io non ho bisogno di nessuno, non mi serve lui [Manny], non mi serve lei [Elvira]. Che vadano a fanculo, non ho bisogno di nessuno. (Tony Montana)

È tutto quì? Si riduce tutto a questo, Manny? Mangiare, bere, scopare, fumare, sniffare. E dopo? Dimmelo. E dopo? Arrivi a 50 anni e ti ritrovi una pancia come un barile. Ti vengono due zizze come una balia, ma con i peli di sopra. Ti ritrovi un fegato mezzo disintegrato a forza di mangiare questa roba di merda e diventi come queste mummie del cazzo che stanno qua dentro. E si riduce a tutto questo? È per questo che ho lavorato? Dimmelo. Che stronzo! (Tony Montana)

Guardala, una drogata. Mi ritrovo per moglie una drogata. Non mangia niente, dorme tutto il giorno, con una mascherina nera sugl'occhi... Appena si sveglia si fa uno Scotch, e non vuole scopare con me perché è sempre in coma. Non posso neanche fare un figlio con lei, Manny, ha l'utero talmente intossicato che non ci posso neanche fare un figlio con questa. (Tony Montana)

Che avete da guardare? Siete solo una manica di coglioni. Sapete perché? Perché non avete il fegato per stare dove vorreste stare. Voi avete bisogno di gente come me. Vi serve la gente come me, così potete puntare il vostro dito del cazzo e dire: «Quello è un uomo cattivo». Be'? E dopo come vi sentite, buoni? Voi non siete buoni. Sapete solo nascondervi, solo dire bugie. Io non ho questo problema. Io dico sempre la verità, anche quando dico le bugie. Coraggio, augurate la buona notte al cattivo, coraggio. È l'ultima volta che lo vedete un cattivo come me, ve lo dico io. Forza, fate passare l'uomo cattivo. Attenti sta arrivando il cattivo! Meglio che vi fate da parte! (Tony Montana)

Fatevi un'altra sniffata e mi troverete irresistibile… (Tony Montana)

Se avessi preso la strada del prete, di sicuro sarei diventato papa!!! (Tony Montana)

Senti faccia di merda, staccati la testa e ficcatela nel culo. E guarda un po' se c'entra.  (Tony Montana)

Il saluto per tutti, il rispetto per pochi, il cuore per uno, i piedi in testa da nessuno! (Tony Montana)

Ma per chi mi hai preso? Io non li ammazzo due bambini e una donna! Vaffanculo! Non voglio questo schifo sulla coscienza! Io ammazzo te, macellaio!!! [Uccide Alberto, sparandogli in testa] Chi credevi che ero, eh? Tu credevi che ero un verme schifoso come te?? Te l'ho detto, amico! Te l'ho detto, non mi fare incazzare! Te l'ho detto, non li ammazzo i bambini, ma tu non hai voluto darmi retta! Be', sei stato uno stronzo, guarda che fine hai fatto!! (Tony Montana)

Non ci sarà una prossima volta! Sei un verme schifoso... Te l'ho detto fin dal principio, piccolo stronzo presuntuoso, te l'ho detto di non provare mai a fregarmi! (Alejandro Sosa)

Che facciamo? Facciamo la guerra, ecco che cosa facciamo. Noi Sosa ce lo mangiamo a colazione. Lo schiacciamo quel verme schifoso... (Tony Montana)

Volete il gioco duro?! Salutatemi il mio amico Sosa! (Tony Montana)

[Ultime parole] Avanti! Coraggio! E allora? Adesso vi basta? Eh? Brutti finocchi bastardi! Volete eliminarmi? Vi ci vuole tutto l'esercito per eliminarmi! Avete sentito? Io vi spedisco tutti quanti all'inferno! Coraggio, vieni qui! Con chi vi credete di fare la guerra? Io sono Tony Montana! State facendo la guerra a me? Fate la guerra al numero uno! [gli scagnozzi di Sosa lo crivellano di proiettili] Sto ancora in piedi, no?! Coraggio, me ne sbatto delle vostre pallottole! Avanti, continuate a sparare, avanti! Continuate a spararmi! Me ne sbatto delle vostre pallottole! [uno scagnozzo di Sosa gli spara alle spalle con un fucile, uccidendolo, e viene inquadrata una scritta col motto: «Il mondo è tuo (The world is yours)»] (Tony Montana)



Dialoghi

  • Tony Montana: Li conosci i comunisti? Eh? Lo sai che ti fanno? Ti dicono sempre quello che devi pensare, che devi sentire, che devi fare. Vorresti essere una pecora? Tutti schiaffati nel branco, beeh beeh.
    Capo ufficio immigrazioni: Non posso stare a sentire queste stronzate.
    Tony Montana: E a te ti andrebbe di lavorare 8-10 ore di filato, di non avere niente che sia tuo? Di avere uno sbirro a tutti gli angoli della strada che ti sorveglia, che controlla tutto quello che dici e tutto quello che fai? Lo sai che io mangio solo polpi tre volte al giorno? A me quei polpi di merda mi cominciano ad uscire dalle orecchie e io, io porto scarpe russe e c'ho tutti i piedi di fuori, guarda! A te ti piacerebbe? Che dovrei fare, restare li senza far niente? Io non sono un criminale amico, e non sono neanche un ladro. Io sono Tony Montana, un prigioniero politico, di Cuba, e voglio che rispettiate i miei diritti umani, adesso. È quello che dice il presidente Jimmy Carter, no? Ok.
  • Hector: Allora, ce li hai i soldi?
    Tony Montana: Tu c'hai la roba?
    Hector: Certo che ho la roba, però non ce l'ho qui con me adesso... ce l'ho qui vicino, ma non aver paura!
    Tony Montana: Be', neanch'io c'ho i soldi qui con me... anch'io, ce li ho qui vicino!
  • Omar Suarez: Frank Lopez, Tony Montana.
    Frank Lopez: Hei, Tony Montana! [Si stringono la mano]
    Tony Montana: Lopez, sono molto onorato.
    Frank Lopez: Puoi chiamarmi Frank. Tutti mi chiamano Frank, i giocatori della mia squadra e perfino i procuratori della nostra città. Mi chiamano tutti Frank.
    Tony Montana: Ok, Frank.
  • Elvira Hancock: Allora siamo in cinque! Dove andiamo a cena?
    Frank Lopez: Pensavo di andare al Babylon Club.
    Elvira Hancock: Ancora?
    Frank Lopez: Ancora!
    Elvira Hancock: Sai una cosa Frank? Se un giorno qualcuno decidesse di assassinarti non faticherebbe molto a trovarti.
    Frank Lopez: Assassinarmi, e chi diavolo può volermi assassinare? Ahah! Io non ho nemici, ho soltanto amici!!
    Elvira Hancock: Non si può mai sapere, magari il battitore della tua squadra di baseball...
    Frank Lopez: Il battitore? Quel figlio di puttana, non ha mai toccato base in tutta la stagione, dovrei ammazzarlo io, ahahahah!
  • Frank Lopez: Regola numero uno: non sottovalutare mai l'avidità degli altri!
    Elvira Hancock: Regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare.
    Frank Lopez: Esatto, regola numero due: non sniffare la roba che devi spacciare. Ma qualcuno le regole non le segue mai.
  • Elvira Hancock: Vuoi ballare, Frank o vuoi startene seduto ad aspettare un infarto?
    Frank Lopez: [Ridendo] Cosa!? Ballare io!? Mi sa che preferisco l'infarto! Ahahah!
    Elvira Hancock: [Alzandosi] Cerca di non bere troppo, almeno...
  • Tony Montana: Io cercavo solo di fare amicizia!
    Elvira Hancock: Di amici ne ho già troppi, non me ne servono altri, specie uno sceso da una nave di banane...
    Tony Montana: Come di banane!? Ehi, un momento, guarda che prendi una cartonata, io non scendo da nessuna nave di banane, capito? Magari mi scambi per qualcun'altro...
    Elvira Hancock: Non sei sbarcato con quei criminali cubani?
    Tony Montana: Ma che stupidaggini vai dicendo, pupa!? Io sono un rifugiato politico qui, ok? Perciò vacci piano, non dire vaccate!
    Elvira Hancock: [Sorridendo] Scusa... non credevo che ti stesse tanto a cuore la tua qualifica professionale...
    Tony Montana: Dì un po', pupa, c'hai qualche problema, per caso? C'hai qualche problema? Sei una bella ragazza, hai un bellissimo corpo, bellissime gambe, bellissima faccia, tutta questa gente qui è innamorata di te e invece dagli occhi c'hai l'aria di una che da un sacco di tempo non se la scopa nessuno!
    Elvira Hancock: Senti caro, chi come quando scopo io, non sono affari tuoi, ok?
    Tony Montana: Adesso sì che mi piace, vai avanti così che va meglio, pupa.
    Elvira Hancock: Non mi chiamare pupa! Io non sono affatto la tua pupa.
    Tony Montana: No, ancora no, però tu dammi un po' di tempo, eh?
    Elvira Hancock: Senti, anche se fossi cieca dalla nascita, se fossi disperata, e avessi la bava alla bocca dalla voglia su un'isola deserta, tu saresti l'ultimo con cui scoperei!
  • Manny Ribera: Non ricominciare a fare lo stronzo, per favore. Ricordati che l'anno scorso di questi tempi stavamo tutti e due in gabbia, ok?
    Tony Montana: Ricordatelo tu... io me lo sono scordato.
    Manny Ribera: È meglio che ti accontenti di quello che hai...
    Tony Montana: Tu accontentati, io mi prendo tutto quello che posso.
    Manny Ribera: E cos'è che puoi prenderti?
    Tony Montana: Il mondo, chico... E tutto quello che c'è dentro.
  • Tony Montana: È il paradiso... Questo è il paradiso, te lo dico io. Questa città è come una bella donna che aspetta solo che qualcuno se la faccia. Sai io dovevo venirci almeno 10 anni fa, sarei diventato un miliardario a quest'oggi, e così adesso avrei la mia barca, la mia macchina, il mio campo da golf
    Manny Ribera: Sai io che voglio? Ci stavo pensando l'altro giorno, una fabbrica di Blue Jeans, con il mio nome stampato bene in vista sul culo delle ragazzine. Che ne dici?
    Tony Montana: Che mi sembra proprio una stronzata...
  • Gina Montana: [Mentre abbraccia Tony] Ohh, Tony... credevo che non t'avrei mai più rivisto, lo sai?
    Tony: E pensi che uno come me se lo sarebbero tenuto in galera?
    Gina Montana: Beh... no!
  • Manny Ribera: Certo che è bella [Gina]... Come mai...
    Tony Montana: Ehi!... Stai lontano da lei, amico... Intesi? Non è per te.
  • Omar Suarez: Montana ma che cavolo ti è preso? Che fai, tratti per conto di Lopez, eh? Ma che...
    Tony Montana: Tu non ti preoccupare, stai calmo.
    Omar Suarez: Io non sono preoccupato, tu ti dovresti preoccupare... Se vuole fare altri affari dipende da Frank, non da te. Noi siamo qui per trattare solo questo.
    Tony Montana: Ok vaffanculo non rompere, eh.
    Omar Suarez: Vaffanculo tu.
    Tony Montana: Fanculo tu!
    Omar Suarez: Impara ad aprire gli occhi e a tenere la bocca chiusa! Le cose stanno così, punto e basta.
    Tony Montana: Tu non ti preoccupare.
    Omar Suarez: Quando torniamo te ne accorgi, non ci siamo, amico! Ci devi stare molto attento! Devi rendere conto a Frank. Non sei mica autorizzato a spendere questi soldi!
    Tony Montana: Ma chiudi il becco, per favore!
    Omar Suarez: Sono io che devo parlare, non tu! Sei qui per proteggermi, guardarmi le spalle!
    Tony Montana: Sempre meglio che guardarti la faccia! Ma ti sei visto allo specchio?
    Omar Suarez: E piantala! Vedrai che ti succede quando lo verrà a sapere Frank.
  • Mel Bernstein: Noi due dovremmo parlare.
    Tony Montana: Parlare? E di che dobbiamo parlare? Io non ho ucciso nessuno, di recente.
    Mel Bernstein: No no di recente, della storia un po' più antica, per esempio Emilio Rebenga, e tutti quei colombiani fatti fuori al Sun Ray Motel.
    Tony Montana: Lo sa? Lei deve avere qualche informatore che la sta prendendo per i fondelli, capo.
    Mel Bernstein: Ah sì?
    Tony Montana: Sì.
    Mel Bernstein: Allora senti amico mio, noi adesso parliamo, e piantala di fare il furbo, se no ti frantumo le palle, qui, adesso.
  • Frank Lopez: [Al telefono] Stai scherzando? È come finita? 3-2!? Ahah! Ehi Mel, indovina un po', la mia squadretta "Leader Lopez" hanno vinto la partita di qualificazione! [Ride soddisfatto]
    Mel Bernstein: Eccezionale, Frank, mi fa molto piacere.
    Tony Montana: [Alle loro spalle] Come hanno fatto? Ti sei comprato gli arbitri?
    Frank Lopez: Oh Cristo... [Fingendosi preoccupato] Tony... Tony, che ti hanno fatto?
    Tony Montana: Mi hanno rovinato un vestito da 800 dollari.
  • Tony Montana: Hey, Frank, sei un bello stronzo...
    Frank Lopez: Tony, ma di che stai parlando?
    Tony Montana: Lo sai di che cosa sto parlando, brutto scarafaggio del cazzo.
    Frank Lopez: Ma che vai dicendo? Adesso sta a sentire me...
    Tony Montana: [Zittisce Frank, battendo la pistola sul tavolo] Lo sai cos'è un' Hassa, Frank? È un porco. Uno che non riga dritto. Uno come te, Frank.
    Frank Lopez: Ehi Tony, ma perché dovrei farti del male? Sono io che ti ho messo nel giro! Abbiamo avuto delle divergenze, va bene, ma adesso che importanza ha? Ti ho dato io il via per cominciare, io ho sempre creduto in te!
    Tony Montana: Io con te sono stato leale! Mi sono dato da fare in proprio, ma non ho mai fatto niente contro di te! Mai! Tu no... un uomo che non mantiene la parola... è uno scarafaggio...
  • Frank Lopez: Tony ti prego, io non voglio morire! Io non ho mai fatto niente a nessuno...
    Tony Montana: No no no, tu non hai mai fatto niente... tu no, ma l'hai fatto fare a qualcun'altro.
    Frank Lopez[Terrorizzato, si butta ai suoi piedi] Andiamo, Tony ti prego! Tony ti prego, non farmi male...
    Tony Montana: [Si alza, puntandogli la pistola alla tempia, e Frank inizia a piangere] Alzati, Cristo! Alzati!!
    Frank Lopez: Tony, non mi ammazzare, ti prego... non mi ammazzare...
    Tony Montana: Io non ti ammazzo...
    Frank Lopez: Grazie Tony.
    Tony Montana: Alzati...
    Frank Lopez: Grazie...
    Tony Montana: Manny?
    Manny Ribera: Si Tony?
    Tony Montana: Spara tu a quel pezzo di merda...
    Frank Lopez: No! No! Nooo!!! [Manny lo uccide]
    Tony Montana: [Si siede di fronte a Mel] Prima o poi tocca a tutti. Eh, Mel?
    Mel Bernstein: Gliel' avevo detto che non aveva senso fregarti, visto che lavoravi per noi, non mi ha voluto dare retta! Stasera era nervoso per via della donna, lo sai... e così si è fregato...
  • Manny Ribera: E che facciamo con Ernie?
    Tony Montana: ...Vuoi un lavoro, Ernie?
    Ernie: ...Certo, Tony.
    Tony Montana: D'accordo allora, telefonami domani, eh?
    Chi Chi: Bravo, ti sei trovato un lavoro.
    Ernie: Ehi Tony... Grazie. [Poi si scola la bottiglia di Jack Daniels perché temeva di essere ucciso]
  • Tony Montana: Sai qual è il tuo problema, bella micetta?
    Elvira Hancock: Qual è il mio problema, Tony?
    Tony Montana: Che non hai niente da fare tutto il giorno, bella. Perché non ti cerchi un lavoro o qualcosa del genere? Fai qualcosa, fai l'infermiera, assisti i bambini ciechi, i lebbrosi, gli handicappati, qualunque cosa è meglio di stare stesa tutto il giorno ad aspettare che ti scopo, te lo dico io.
    Elvira Hancock: Non ti dare tante arie, non sei mica un granché a letto.
    Tony Montana: Ah no? Frank era meglio?
    Elvira Hancock: Quanto sei stronzo... [Esce]
    Tony Montana: Dove stai andando? Vieni qui! Coño... Ehi!! Elvira!! Stavo scherzando!! [Non riceve risposta] Stavo solo scherzando!!
    Manny Ribera: Mi sa che certe volte la vita matrimoniale non è quella che uno si aspettava, eh?
  • Tony Montana: E allora? Quanto mi potrei beccare?
    Avv. Sheffield: Cinque anni, fra tre sarai fuori. Forse anche meno se raggiungo un'accordo.
    Tony Montana: Tre anni... e per cosa? Per dei soldi riciclati... ma se tutta l'America si regge sui soldi riciclati!
    Manny Ribera: Ehi non sarà tanto brutto, eh! Qui non è come a Cuba...
    Tony Montana: Ma che cazzo stai dicendo, Manny?
    Manny Ribera: Che qui in confronto le celle sembrano stanze...
    Tony Montana: Ma che fai, mi prendi per il culo? No dillo, mi prendi per il culo??
    Avv. Sheffield: Rimanderò il processo! Un anno e mezzo o due anni, non dovrai neanche scontare...
    Tony Montana: Vaffanculo, amico! Io in gabbia non ci torno, ok? Niente da fare! Ci sono stato dentro! Ok senti... io ti do altri 400.000 $ d'accordo? E cosí sono 800.000. Con tutti quei soldi te la puoi comprare una corte suprema.
    Avv. Sheffield: Tony, la legge deve approvare oltre ogni ragionevole dubbio. Io sono un esperto nel sollevare quel dubbio, ma quando uno ha 3.000.000 di dollari non dichiarati e registrati sul VideoTape, amico mio è duro convincere una giuria che li hai trovati in un taxi, capisci?
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Tutti i film di Ti presento i miei

Ti presento i miei è una trilogia di genere commedia che ruota attorno alla figura di Greg (interpretato da Ben Stiller), un uomo dal nome e dalla professione imbarazzante: Gaylord "Greg" Fotter, che lavora come infermiere. È innamorato di Pam (Teri Polo) ed è un amore reciproco, ma per poter portare a uno stadio superiore la loro relazione deve conoscere i genitori della ragazza. Il padre di lei, Jack Byrnes (Robert De Niro), non lascia entrare facilmente estranei in quello che chiama "il cerchio della fiducia" e a maggior ragione Greg che non gli va proprio a genio. Così, Greg, sempre tenuto d'occhio da Jack, si trova costretto a dover fare i salti mortali per dimostrare a tutti i componenti della famiglia di essere all'altezza della situazione andando oltre le sue possibilità, ovviamente sfigurando di brutto in ogni circostanza e nel modo più umiliante possibile.



Dal 2000 al 2010 sono usciti 3 film della serie Ti presento i miei. Qui di seguito trovate la lista completa di tutti i film di Ti presento i miei, ciascuno comprende la trama, la lista dei personaggi, le curiosità e le frasi celebri.


- Ti presento i miei (2000): Greg deve incontrare per la prima volta i genitori della sua ragazza, ma quello che potrebbe essere il suo futuro suocero non è per nulla convinto della sua storia e decide di assumere qualcuno che possa indagare più a fondo sul suo passato.

- Mi presenti i tuoi? (2004): il primo film ci ha permesso di conoscere la famiglia Byrnes, ora toccherà ai genitori Fotter presentarsi (interpretati da Dustin Hoffman e Barbra Streisand).

- Vi presento i nostri (2010): Greg è un uomo sposato e padre di due figli. Jack sembra intenzionato a lasciargli il suo "impero", ovvero diventare il capofamiglia, il don Fotter. Ma una serie di circostanze porteranno i Byrnes a dubitare ancora una volta di lui...
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Frasi del film Vi presento i nostri

«Riusciranno i piccoli ad unire la famiglia?»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Little Fockers" (2010)
Genere: Film commedia
Regia di: Paul Weitz
Protagonisti: Ben Stiller, Robert De Niro, Teri Polo, Jessica Alba

Trama breve:
Greg Fotter (Ben Stiller) ha finalmente iniziato a guadagnarsi il rispetto del suocero, l'ex agente della CIA Jack Byrnes (Robert De Niro), ma gli resta da superare un'ultima prova decisiva: riuscirà a dimostrare di avere le qualità per essere il prossimo "Don Fotter" della famiglia? O la fiducia guadagnata verrà persa per sempre?
(Scheda completa)



Frasi celebri

Tu sei il Don Fotter. (Jack)

[Con la voce de Il Padrino] Sono tuo padre e ti sto chiedendo di mangiare la lasagna. (Greg)

Ti tengo d'occhio. (Jack)

Stai dicendo di avere i requisiti per essere il don Fotter? (Jack)

Non sono sicuro che tu abbia i requisiti del don Fotter, ti tengo d'occhio. (Jack)

Non sono gay personalmente ma se io fossi gay sarei certamente fiero di scegliere un compagno come Gay Fotter, questo è il suo vero nome. (Jack)

Stai calmo sfigatto: sto per defibrillarmi da solo. (Jack)

Mi sono stirato il poplite nella posizione della cowgirl di spalle. - Perché l'hai fatta alla rovescia.

Vai sul semplice, parla col cuore.

Non fare il papà paturnioso!

Nocche!! (Andi Garcia)

Andi, lo fa tosto a papà. (Samantha)

Ho avuto a che fare con delle tecniche di alterazione mentale sponsorizzate dalla CIA, vorrei qualche minuto da solo con lui per cancellare quello che ha visto dalla sua mente... (Jack)

Per fortuna che mi hai portato via ... mi stava per diventare barzotto!!! (Padre di Greg)

A chi serve una cosa così? Chi è il target mirato per un farmaco come il Sustengo? E io devo dire che qualcuno come il mio suocero. Si chiama Jack Byrnes, ha avuto un attacco di cuore e mi ha chiamato ed ha detto: "Greg, ho avuto un attacco di cuore". Ho risposto: "Jack, innanzitutto non ci vuole un cuore per un attacco di cuore?".
Il primo weekend che l'ho conosciuto lui mi ha detto: "Hey, ascolta. Tieni il serpente in gabbia per le prossime 72 ore". Mi sa che qualcuno ha tenuto in gabbia il suo serpente per circa 30 anni... chiaro? (Greg)



Dialoghi

  • Jack: La mia ricerca genealogica, mi ha permesso di rintracciare la famiglia Byrnes fino all'1643, c'e sempre stato un patriarca, a guidare la famiglia nei momenti belli e brutti, perciò ti chiedo Greg, se io mancassi, sei pronto ad essere il Don Fotter?
    Greg: Il Don Fotter?
    Jack: È un atteggiamento Greg, è il modo in cui ti comporti che fa capire agli altri che il capo dei capi sei tu.
  • Jack: So che stai tramando qualcosa e io ti tengo d'occhio.
    Greg: Beh, sai una cosa? Anch'io ho gli occhi, perciò io terrò d'occhio lei... che tiene d'occhio me.
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Frasi del film Mi presenti i tuoi?

«E tu che credevi che i tuoi fossero imbarazzanti.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Meet the Fockers" (2004)
Genere: Film commedia
Regia di: Jay Roach
Protagonisti: Ben Stiller, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Barbra Streisand

Trama breve:
Greg Fotter (Stiller) prevede un disastro in famiglia quando l'inflessibile suocero (De Niro), ex agente della CIA, chiede di incontrare i suoi estremamente con convenzionali genitori (Streisand e Hoffman). In questa imperdibile commedia i legami familiari danno i numeri!
(Scheda completa)



Frasi celebri

Il cerchio della fiducia. (Jack)

Amore, ho voglia di un chimichanga! E fatti un chimi... [Fine della segreteria telefonica] (Bernie)

La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone. (Bernie)

Se vedo da dove vieni, avrò un'idea molto più precisa di dove vai. (Jack)

Credo che il tuo fidanzato abbia degli scheletri nell'armadio di cui non ti ha parlato... E agli scheletri non piace stare nell'armadio. (Jack)

Riuscite a credere che l'ho concepito con un testicolo solo? Immaginate cosa ne veniva fuori se ne avevo due! (Bernie)

Non so se il matrimonio sia una buona idea, non mi piace quello che vedo in questi Fotter. (Jack)

Li hai fotterizzati! (Jack)

Il gatto usa lo sciacquone? (Roz)

Che razza di genitori sono quelli che rovinano un figlio chiamandolo Gaylor Fotter?  (Jack)



Dialoghi

  • Jack: Allora, lo spuntino per il piccolino! [indossa delle mammelle finte]
    Greg: Che sta facendo?
    Jack: Nella fase dell'allattamento materno, Greg, i bimbi possono restare confusi e turbati, quando vengono separati dalla mamma, cosi ho inventato una cosetta che allevierà l'ansia di PJ durante la pappa. La ghiandola paparia, l'ho chiamata. L'ho fatta farà dal preciso calcolo del seno sinistro di Debbie.
    Greg: Oh certo, capisco...
    Jack: È cosi efficace che penso di brevettarlo. Lo vorresti toccare?
    Greg: Ehm, non è il caso.
    Jack: Dai, senti quanto è morbido!
    Greg: Riesco, a vederlo già da qui.
    Jack: No, toccalo, Greg!
    Greg: Sembra molto...
    Jack: Toccalo e basta, Greg!
  • Greg: Guarda canta, [canticchiando una canzoncina] e se non canta questo uccellino, allora Greg, ti comprerà un cavallino e se il cavallino non è di bronzo allora Greg si sentirà come uno stronzo!
    Piccolo Jack: Stronz... o!
    Greg: No, no, non devi dire questa parola, non dobbiamo dire questa parola, è una brutta parola!
    Piccolo Jack: Stronz... o!
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Frasi del film Let's Go to Prison - Un principiante in prigione

«Regola d'oro della vita in prigione: Non far cadere il sapone!»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Let's Go to Prison" (2006)
Genere: Film commedia, carcerario
Regia di: Bob Odenkirk
Protagonisti: Dax Shepard, Will Arnett

Trama breve:
Quando il piano di vendetta di un giovane criminale viene ostacolato da circostanze inevitabili, decide di far scontare le colpe del padre al figlio, spingendolo in carcere. Non ritenendosi soddisfatto si fa incarcerare pure lui per l'ennesima volta per fargli passare i peggiori anni della sua vita.
(Scheda completa)



Frasi celebri

Il sistema giudiziario è una merda! Ci sono circa 2 milioni di americani dietro le sbarre, poco più di tutta la popolazione di Houston. In galera ogni anno nascono tanti ragazzini da formare 250 squadre come i Boondocks Junior. Il numero di persone violentate in prigione è tale da riempire completamente 3 stati. Ve li immaginati tre stati pieni di arrapati che si stuprano fra loro? Niente male a pensarci... Io mi chiamo John Lyshitski e sono appena uscito di prigione. (John Lyshitski)

Se mi davano un centesimo per ogni volta che mi hanno messo dentro, ora avevo 15 dollari. (John Lyshitski)

[Primo arresto di John] Vedi Johnny, la ragione per cui dobbiamo convivere con tutte queste leggi e regolamenti è per fornire il nostro contributo alla società aiutando tutti i ragazzi, che hanno un futuro brillante e ricco di successi, a cercare di proteggersi dai disgustosi farabutti come te. 7 anni di carcere minorile. (Giudice Nelson Biederman III)

E così Nelson Biederman III diede inizio al mio viaggio nella macchina della giustizia. Il sistema funziona: salì a bordo da pivellino dilettante e ne discesi da apprezzabile professionista. (John Lyshitski)

Hey non provate a muovervi brutti stronzi, o vi sparacchio così tanto le chiappe che vincerete il premio per il miglior buco di culo. (John Lyshitski)

Colpevole, 4 anni. E se essere un coglione fosse un crimine signor Lyshitski, lei non vedrebbe più la luce del sole. (Giudice Nelson Biederman III)

Uscì di galera quando avevo 24 anni ma a 24 e mezzo ebbi subito un altro incontro ravvicinato con Biederman. (John Lyshitski)

Da 4 a 7 anni e la prossima volta che rubi un auto si accerti che non ci sia la luce azzurra sopra. (Giudice Nelson Biederman III)

Ora sono fuori di nuovo e ho intenzione di vendicarmi a morte di tutto, a cominciare da vostro onore in persona. Annientarlo a poco a poco, prendergli a calci il cane, strangolargli il gatto, pisciargli sui gerani, bruciargli il garage. Per poi diventare più creativo. (John Lyshitski)

Fra mezz'ora sarà in ufficio e quando arrivo voglio trovare la mia bibita fresca che mi aspetta. E quando dico fresca intendo FRESCA, non calda,
tiepidina, temperata, fredda, gelata, ghiacciata o ibernata... la voglia FRESCA. (Nelson Biederman IV)

Io mi compro questa baracca e ne faccio un falò. (Nelson Biederman IV)

Le due parole più terrificanti nella nostra lingua: giuria popolare. Le giurie sono formate da 12 persone così stupide da non riuscire a trovare una scusa per farsi scartare. (John Lyshitski)

Sono veramente contento di essere stato scelto come giurato: è come guardare le cause in televisione, tranne che ci sono io in televisione. E a 28 pollici vengo molto bene. (Giurato anziano)

Adesso vi spiego come funziona. Se cercherete di rendermi la vita difficile io vi ricambierò il favore, in maniera esponenziale, non so se mi spiego. Se invece avrete delle rimostranze, tutto quello che dovrete fare è scriverlo su un foglio piegato bene, metterlo dentro una busta e ficcarvelo per bene nel culo. (Direttore carcere)

Se poi ritenete di essere stati trattati ingiustamente scrivete tutto su carta protocollo, piegatelo col molta cura, aprite bene le chiappe e ficcatevelo interamente nel culo. (Direttore carcere)

Se invece avrete commenti o suggerimenti su come io dirigo questa prigione o chissà, magari se la cucina non fosse di vostro gradimento, per favore scrivete una lettera al mio ufficio. Solo assicuratevi di indicare con chiarezza dove rispedirla: all'interno del culo. Cosicché il capo delle guardie signor Shanahan vi possa assistere nello spingere ai lati le vostre chiappe e aiutarvi a ficcarvelo su per il culo. (Direttore carcere)

Oggi è il primo giorno della mia splendida vita futura. (John Lyshitski)

La gente non riesce ad immaginare cosa vuol dire stare in una cella. È facile, avete presente quell'attacco di terrore quando vedete quella luce azzurra roteare nel vostro specchietto retrovisore? Vi gira la testa e vi viene una specie di nausea. Ora immaginate di sentirvi così 24 ore al giorno mentre siete circondati da assassini e stupratori che si sentono nello stesso modo. Vi può mandare ai matti, questa è la vita in prigione e una volta che ci siete dentro c'è solo un modo per uscirne: chiusi in un sacco di plastica (= morti). (John Lyshitski)

[Nelson gli mostra la sua faccia cattiva] Sembri uno stitico che si sforza di cagare! (John Lyshitski)

Tenere una persona in prigione costa 54 dollari al giorno, per un totale di 75 milioni al giorno su scala nazionale, vale a dire 28 miliardi all'anno. Non è più economico lasciarci tenere i dannatissimi stereo che ci freghiamo dalle macchine? (John Lyshitski)

Non è possibile, questa è la cosa più stupida che abbia mai visto in vita mia. Mai fare lo spifferone, chiaro? Non hai mai visto un film sui detenuti? Sei morto, e a me forse spaccheranno i denti solo perché parlo con te. (John Lyshitski)

Ricordati, regola numero uno in prigione: non fidarti mai di nessuno. (John Lyshitski)

Di tutte le paure che la parola prigione scatena in un uomo: perdita di libertà, cibo scadente, claustrofobia, solitudine, niente è paragonabile al terrore di prenderlo nel culo. (John Lyshitski)

Mio caro nuovo compagno di penna, mi chiamo Nelson Biederman IV, ho trent'anni e sono in prigione da 3 mesi. In questo posto infernale ho preso tanti di quei calci nel culo che la mia merda ha l'impronta delle scarpe. Ma sai che ti dico? Cercherò di farci l'abitudine, almeno sono sicuro che le cose non potranno mai andare peggio di così. Comunque grazie per l'attenzione, adesso devo proprio smettere, qualcuno mi sta pisciando sulla testa. Il tuo nuovo amico Nelson. (1° lettera)

La prigione è un posto noiosissimo, si scommette su tutto. (John Lyshitski)

Bene, adesso siamo pari. Io ho commesso un solo errore e per due volte lei mi ha infilzato con la forchetta. (Nelson Biederman IV)

Quando sei già in galera e commetti un reato pensi "che altro possono farmi, sbattermi in galera?". La risposta è sì, cella di isolamento detta il buco. Nel buio è impossibile capire la differenza tra 5 minuti e l'infinito. La tua mente gioca brutti scherzi, diventi depresso, disorientato, ma la maggior parte dei detenuti soffre di attacchi tremendi di panico e di allucinazioni. (John Lyshitski)



Dialoghi

  • Detenuto 1: Cosa c'è oggi per pranzo?
    Detenuto 2: Arrosto di quella gran troia di tua madre.
  • John: Fidati di me, fa' quello che faccio io, tieni la bocca chiusa e cerca di non frignare.
    Nelson: Fa molto bene piangere, scarichi i sentimenti negativi.
    John: Piangere ti scarica? Forse questa puttanata aveva senso quando somigliavi ancora a un essere umano. Qui sei un pezzo di carne e sei nel tritatutto, e più sarai tenero e più sarai triturato, più quelle bestie là fuori ti mangeranno vivo. Incattivisciti, non c'è scampo!
  • Nelson: Adesso che cosa facciamo?
    John: Che vuoi dire?
    Nelson: Che viglio dire? Esattamente che cosa credi che dovremmo fare?
    John: Quello che stiamo facendo. È tutto qua. Non sembra ma siamo nel pieno dell'azione. Gironzoliamo un po', andiamo a pranzo, rientriamo, giriamo ancora un po' e andiamo a cena. Sai quando qualcuno descrive una situazione soffocante e oppressiva dicendo che si sente come dentro una prigione? Si riferisce a questo.
  • Nelson: Sono morto.
    John: Non necessariamente, potrebbe solo darti un calcio in culo.
    Nelson: Davvero?
    John: Certo. Tutti i santi giorni, per mesi o anni fino a che non sei morto.
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Frasi del film Speed

«Se vai piano sei morto.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Speed" (1994)
Genere: Film azione, horror
Regia di: Jaume Balagueró e Paco Plaza
Protagonisti: Keanu Reeves, Sandra Bullock, Dennis Hopper

Trama breve:
A Los Angeles un terrorista cerca di estorcere soldi minacciando di far saltare in aria le persone che si trovano sull'ascensore di un grattacielo. Il piano non va importo grazie a una coppia di coraggiosi agenti della polizia, Jack ed Harry, che intuiscono i piani del terrorista e poi riescono a far evacuare i passeggeri appena in tempo. I due scoprono che si stava nascondendo nel montacarichi, lo rincorrono e per poco non lo acciuffano, ma attiva una nuova bomba facendo credere a tutti di essere morto nell'esplosione. Qualche tempo dopo, il terrorista che non ha affatto dimenticato il fallimento precedente, si rifà vivo telefonicamente mettendosi in contatto con Jack per dirgli che ha messo dell'esplosivo su un autobus carico di persone che entrerà in funzione una volta superate le 50 miglia all'ora ed esploderà se il mezzo scenderà sotto questa velocità.
(Scheda completa)



Frasi celebri

Se riesco a prenderti, ti strappo le palle! Lo giuro su Dio! (Jack Traven a Payne)

Brindiamo ad Harry, per la sua perspicacia, per la sua freddezza d'animo e per il suo gesto di enorme altruismo. E adesso, a Jack, per aver sparato ad Harry. Una cosa che tutti noi avremmo voluto fare da tempo. (Il capitano McMahon)

Polizia di Los Angeles! C'è una bomba sull'autobus! (Jack Traven)

C'è tanto C4 da far scoppiare il mondo intero. (Jack Traven)

Non vi ci mettete con me! (Howard Payne)

Oh, sei proprio un super concentrato di palle, figliolo! (Howard Payne a Jack Traven)

Una domandina al volo: c'è una bomba su un autobus... una volta raggiunte le 50 miglia all'ora... la bomba viene innescata, e se torna sotto le 50... salta per aria... tu che cosa fai? Tu che cosa fai?! (Howard Payne a Jack Traven)

Jack, niente cazzate! (Howard Payne)

Jack, niente scherzi. Capito? Lo sai che ti ho in pugno. Non ti far venire qualche colpo di genio. (Howard Payne)

Magari non sarai una cima... ma hai un paio di palle che ti fumano, ragazzo! (Ortiz)

È stato il mio orologio a portarli da me, vero? Sì, lo ammetto, sono stato un po' gigione a costruire la bomba con il mio prezioso regalo di pensionamento, ma ho pensato che un cartellino con su scritto "Howard Payne" sarebbe stato un po' esagerato. (Howard Payne)



Dialoghi

  • Jack Traven: Ridimmelo un po', Harry. Perché ho scelto questo lavoro?
    Harry Temple: Come perché? Perché tra 30 anni ti becchi una pensione di merda e un orologetto d'oro.
  • Howard Payne: Fine della corsa. Devo ammettere che la giornata è stata piuttosto deludente!
    Jack Traven: E perché?! Perché non sei riuscito ad ammazzare tutti?!
    Howard Payne: Verrà un giorno, ragazzi, che vorrete non avermi mai conosciuto!
    Jack Traven: Quel giorno per me è già arrivato!
  • Howard Payne: Vedi, qui comando io, spingo solo questo bottone e il tuo amichetto lo raccoglieranno con la spugna! Sei pronto per morire, amichetto?
    Harry Temple: Vaffanculo!
    Howard Payne: Oh, in 200 anni siamo passati da "mi spiace di avere una sola vita da offrire al mio paese" a "vaffanculo"!
  • Howard Payne: Tu non hai ancora capito Jack, eh, la bellezza di tutto questo. Una bomba è fatta per esplodere! È questo il suo significato, il suo scopo! La tua vita è vuota, e lo sai perché, Jack? Perché la passi tentando di impedire alle bombe di esplodere! E per chi? Per che cosa? Tu lo sai che cos'è una bomba che non viene fatta esplodere Jack? È un orologio d'oro da quattro soldi ecco che cos'è!
    Jack Traven: Tu sei pazzo... sei un pazzo scatenato!
    Howard Payne: No, i poveri sono pazzi Jack... io sono eccentrico!
  • Stephens: Hai avuto fortuna con la bomba?
    Jack: Sì, non è esplosa.
  • Annie: Cos'è questa puzza?
    Jack: Benzina.
    Annie: Perdiamo benzina?
    Jack: Sì, adesso sì.
    Annie: Sentivi il bisogno di fare un altro po' di movimento?
  • Annie: Dov'è Payne?
    Jack: Ha perso la testa!
  • Annie: Non mi starai facendo gli occhi dolci, vero?
    Jack: Perche no?
    Annie: Ah, guarda, per esperienza personale ti dico che le storie che nascono in circostanze eccezionali non durano mai…
  • Jack: Ti dico per esperienza che le storie nate in avvenimenti circostanziali non durano!
    Annie: Allora basiamola solo sul sesso
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Frasi del film Rec 2

«La paura in diretta... continua.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Rec 2" (2009)
Genere: Film horror
Regia di: Jaume Balagueró e Paco Plaza
Protagonisti: Manuela Verasco, Jonathan Mellor

Trama breve:
Un team G.E.O. viene incaricato di entrare nell'edificio posto in quarantena per via di un misterioso virus, assieme al dottor Owen, funzionario del Ministero della salute. Non ci mettono molto i vecchi e nuovi inquilini del palazzo a far sentire la loro presenza attraverso rumori, lamenti e attacchi rapidi e improvvisi. Quando uno dei membri della squadra G.E.O viene infettato, il dottor Owen cala la maschera e si presenta per quello che è veramente: un prete esorcista mandato dal Vaticano per recuperare un campione di sangue della bambina posseduta da cui sarà possibile ricavarne l'antidoto, in quanto è in essa che è situato il male.
(Scheda completa)



Frasi celebri

La zona è transennata, la procedura è quella di sempre, ricognizione e ispezione... (Capitano J. Frez)

Bene gente lo sapete, semplice e veloce... (Capitano J. Frez)

Qui è tutto troppo tranquillo. (Larra)

La procedura la conosce, tormentazione esaustiva, quindi riprenda tutto... (Dr. Owen)

Padre Santo volgi lo sguardo sul servo tuo, invia il tuo spirito su di lui, il sangue di Cristo rompa tutte le catene, tutte le influenze che ha su questo corpo, nel segno della Croce. Liberaci dai nostri nemici, nostro Signore, in nome della Croce salvaci.

Nessuno uscirà di qui finché non avremo terminato la missione. (Dr. Owen)

La luce vi acceca. (Tito posseduto)

La luce ci ostacola la vista. Spegni! (Dr. Owen)
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