Ogni film contiene una frase, un monologo, una scena che rimane impressa nella mente. Qui potete trovare le migliori frasi, le più belle citazioni e i monologhi di film, serie tv e cartoni animati. Inoltre le schede dei film contengono anche info aggiuntive come la lista degli interpreti e dei personaggi, le curiosità, il giudizio personale sul film, la colonna sonora e la spiegazione del finale e delle parti più ingarbugliate.


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Frasi del film Shutter Island

«In alcuni posti non lasciarti mai portare.»
(Frase celebre del film)

Titolo Originale:
"Shutter Island" (2010)
Genere: Film thriller, noir
Regia di: Martin Scorsese
Protagonisti: Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley

Trama breve: 
Due ispettori federali, Teddy Daniels e Chuck Aule, vengono inviati su un'isola sperduta e remota al largo della costa del Massachusetts per investigare sulla sparizione di una pericolosa criminale detenuta nella fortezza/ospedale psichiatrico dell'isola...
(Scheda completa)




Frasi celebri

Credete che la follia sia contagiosa? (Edward Daniels)

Vi verrà concesso tutto l'aiuto che vi possiamo dare, ma finché restate vi atterrete al protocollo. Sono stato chiaro? (Warden)

[Riferito ai pazienti] Li curiamo, cerchiamo di curarli, di guarirli... E se falliamo almeno mettiamo un senso di benessere nella loro vita... di calma. (John Cawley)

Più semplice è la cura, meglio è. (John Cawley)

Il mio compito è curare i pazienti, non le loro vite. Non sono qui per giudicare. (John Cawley)

La cosa più inquietante è che non sappiamo come sia uscita dalla sua stanza. Era chiusa dall'esterno, e le finestre hanno le sbarre. È come se fosse evaporata attraverso i muri. (John Cawley)

Ha un attacco di emicrania. Immagini che qualcuno le seghi la testa, la riempia di lamette e la scuota con tutta la forza. (John Cawley)

La legge del quattro. Chi è il 67? (Scritta su bigliettino)

Definisca "insolito", agente. Questo è un istituto psichiatrico per criminali alienati. Il solito non fa parte della nostra giornata. (Infermiera)

Tante persone sanno di questo posto, ma nessuno vuole dire niente... è come se, non so, è come se avessero paura. (Edward Daniels)

I pazzi sono dei soggetti perfetti. Parlano e nessuno li ascolta. (Edward Daniels)

Quando sono uscito ho visto tutti quei corpi lì a terra: troppi da contare... troppi da immaginare... Non era più una guerra: era omicidio. (Edward Daniels)

Lei crede che sia pazza... e se dico che non sono pazza, non serve a granché, no? È la geniale trovata kafkiana. Quelli dicono tutti che sei pazza e le tue proteste per confutarlo confermano solo quello che dicono loro. (Dr.ssa Rachel Solando)

Una volta che sei considerato pazzo, tutto quello che fai viene considerato parte di quella pazzia. Le ragionevoli proteste sono negazioni, le paure ingiustificate sono paranoia, e l'istinto di sopravvivenza meccanismi difensivi. (Dr.ssa Rachel Solando)

Non c'è ordine morale puro come la tempesta. (Ufficiale)

Non esiste nessun ordine morale. Esiste solo questo: la mia violenza può vincere la tua? (Warden)

Se le leggi della società sparissero e io fossi l'unico ostacolo fra lei e un pasto, lei mi spaccherebbe il cranio con un sasso e divorerebbe la mia carne, vero? Sì che è vero. (Ufficiale)

Amore, come mai sei tutta bagnata? (Edward Daniels)

Questo posto mi fa pensare. Cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da uomo per bene? (Edward Daniels)



Dialoghi

  • Teddy: Prima di partire ti hanno detto qualcosa sull'istituto dove stiamo andando?
    Chuck: So soltanto che è un manicomio, un manicomio per i criminali... Se fosse solo gente che va in giro sentendo voci o inseguendo farfalle non avrebbero bisogno di me.
  • Teddy: Senta. E quella prigioniera...
    Dottor Cawley: Paziente!
    Teddy: Mi scusi, paziente. Una certa Rachel Solando, è evasa grosso modo nelle ultime 24 ore...
    Dottor Cawley: La notte scorsa fra le 10 e mezzanotte.
    Teddy: È considerata pericolosa?
    Dottor Cawley: Sì, direi di sì. Ha ucciso tutti e tre i suoi figli. Le ha annegati, nel lago dietro casa. Uno per uno, gli ha tenuta la testa sotto finché non sono morti. Poi li ha portati dentro e li ha sistemati attorno al tavolo da cucina e ha mangiato prima che arrivasse un vicino.
  • Dr. Jeremiah Naehring: Non è comune che gli uomini che fanno il suo mestiere bevano?
    Teddy: Abbastanza direi. E nel suo?
  • Chuck: Non siamo stati cresciuti per scappare.
    Dr. Jeremiah Naehring: E chi ha cresciuto lei, agente?
    Teddy: Me? I lupi.
  • Teddy: Chi è il 67? C'è un totale di 66 pazienti in questa struttura?
    Dottor Cawley: Esatto.
    Teddy: Pare che Rachel Solando stia insinuando che avete un sessantasettesimo paziente Dottore!
  • Jeremiah Naehring: Che cos'è che la provoca? Le parole? Le critiche?
    Edward Daniels: I nazisti.
    Jeremiah Naehring: Sì anche quelli e naturalmente i ricordi, i sogni. Lo sapeva che la parola trauma viene dal greco, vuol dire ferita. E qual è la parola tedesca per sogno? Traum, ein traum. Le ferite possono creare mostri, e lei, lei ha tante ferite, agente. E non è d'accordo che quando uno vede un mostro... lo deve fermare?
  • Andrew Laeddis: Dove sono i bambini?
    Dolores Chanal: Sono a scuola.
    Andrew Laeddis: È sabato, tesoro, non vanno a scuola il sabato!
    Dolores Chanal: Alla mia scuola si.
  • Dolores Chanal: [Riferita ai tre figli annegati poco prima e appena recuperati dal lago da Andrew] Mettiamoli a tavola, Andrew! Prima li asciughiamo, gli cambiamo i vestiti... Saranno le nostre bambole! E domani li portiamo a fare un pic-nic.
    Andrew Laeddis: Se mi hai mai amato Dolores, smettila di parlare!
    Dolores Chanal: Io ti amo! Liberami, lasciami libera!
    Andrew Laeddis: Ma come?
    Rachel Solando: Gli faremo il bagno!
    Andrew Laeddis: Ti amo, piccola!
    Dolores Chanal: Ti amo anch'io...
    Andrew Laeddis: Ti amo da morire!
    Dolores Chanal: Da morire! Ti amo... [Ultime parole, Andrew in lacrime le spara]
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Film sui disturbi psichiatrici e malattia mentale

I disturbi psichiatrici sono quelli in cui la persona perde il senso della realtà e vive in un mondo che non è lo stesso percepito dagli altri. Invece in un disturbo psicologico, anche grave, il senso di realtà è conservato. Nel primo caso si rende necessario l'intervento del medico psichiatra, con eventuale prescrizione di farmaci, cosa che i protagonisti di questi film non fa, o perché è ignara del proprio problema o addirittura perché lo sottovaluta.

In questa pagina trovate la lista dei migliori film sui disturbi psichiatrici e sulle malattie mentali che ogni appassionato del genere dovrebbe vedere. Dal momento che la maggior parte di questi film non viene presentata come disturbo mentale e dato che questo solitamente si presenta come il colpo di scena finale, si può dire che questa lista sia già uno spoiler perché preannuncia ciò che potreste incontrare (memoria a breve termine, schizofrenia, sdoppiamento della personalità, viaggi mentali, delirio e allucinazioni). Proprio per questa ragione abbiamo pensato di non inserire alcuna descrizione per ogni film (che comunque potete trovare nella scheda completa), in modo da darvi la possibilità, mentre li guardate, di dimenticare a quale categorie faceva parte e di immedesimarvi nel personaggio, per poi scoprire passo dopo passo come sono andate realmente le vicende e qual è la vera natura del protagonista.



Lista completa

0–9
4 pazzi in libertà
50 volte il primo bacio

A
American Psycho (film)
L'amore (film)
Anime in delirio
Antichrist (film)
Attrazione fatale

B
A Beautiful Mind
Berlin Alexanderplatz (miniserie televisiva)
Betty Blue (film 1986)
Birdy - Le ali della libertà
Bug - La paranoia è contagiosa

C
Capitan Newman
Il corridoio della paura

D
Dietro la porta chiusa
Dietro lo specchio (film 1956)
La donna dai tre volti
Donnie Darko
Doppia personalità (film 1992)

E
Effetto Lucifero (film)
Elling (film)
Gli esclusi

F
Femmina folle
Foglie d'autunno
Follia (film 2005)
La fossa dei serpenti
Frankie & Alice

G
Giorno per giorno, disperatamente

H
Habemus Papam (film)

I
Io ti salverò
Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!

J
The Jacket
K
K-PAX - Da un altro mondo
Klimt (film)

L
Il lato positivo - Silver Linings Playbook
La leggenda del re pescatore
Love & Mercy
Lui (film)

M
Ma che colpa abbiamo noi
Maniac (film 1934)
Mattatoio 5
Il medico dei pazzi
Memento
Mi chiamano Radio
Molto forte, incredibilmente vicino (film)
Mr. Beaver
My Son, My Son, What Have Ye Done

N
Nascosto nel buio
Neverwas - La favola che non c'è
Noi siamo infinito
Nord (film)
Number 23

P
Pasqualino Settebellezze
La pazza gioia
Perdutamente tua
Persona (film)
Π - Il teorema del delirio
Piano, solo
Prendimi l'anima

Q
Qualcosa è cambiato
Qualcuno volò sul nido del cuculo

R
La ragazza di via Millelire
Ragazze interrotte
Rain Man - L'uomo della pioggia
Reality (film)
Risvegli

S
Santa Sangre
The Sixth Sense - Il sesto senso
Shutter Island
Si può fare
Spider
Splendore nell'erba
Split
Supercondriaco - Ridere fa bene alla salute

T
Take Shelter
Terapia d'amore
Il terzo segreto
Touched with Fire
The Truth About Emanuel
Tutte le manie di Bob

V
La vacanza
Vincere

W
The Ward - Il reparto
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Frasi di Provaci ancora Gary

«Non Disponibile.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Gary Unmarried" (2008-2010)
Genere: commedia, sentimentale
Regia di: Ed Yeager
Protagonisti: Jay Mohr, Paula Marshall

Trama breve:
Lo scapolo Gary Brooks è pronto a vivere una nuova vita nella sua nuova casa dopo il divorzio dalla moglie Allison, ma il legame tra i due ed i relativi litigi non smetteranno di esistere anche a causa dei loro due figli: Tom e Louise.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Ragazzi, buttate libri e spazzolini da denti. Siete da papà ora! (Gary Brooks)

Il dottor Krandall ci ha provato a salvare il nostro matrimonio, e poi ci ha provato con me. Lo dico solo perché altrimenti l'avresti detto tu. (Allison)

Mi punisce non venendo più qui a casa mia? Spero che non si arrabbi sul serio e non smetta addirittura di incassare i miei assegni. (Gary Brooks)

[Alla ex moglie] Beh, è già passato un mese? Sai che è da non credere, perché quando eravamo sposati il tempo passava così len-ta-men-te. (Gary Brooks)

Gli alimenti per i ragazzi va bene. Ma gli alimenti per la moglie? Che diamine, è come risarcire un operaio che ti ha appena tagliato due dita. (Gary)

Non è nascondersi quando nessuno ti cerca. (Allison)

Ehi sentite, ci possiamo sbrigare? Mia moglie adesso dorme, ma se si volta e non mi schiaccia capirà che non sono a letto. (Dennis)

Non sono scappato. La porta era incastrata e sono uscito dalla finestra, una volta fuori ho soltanto deciso di tornare a casa. (Gary Brooks)

[Ad Allison] Non potrei dimenticare il 31 maggio del '92. Perché ero qui ed ho visto entrare da quella porta la donna più bella del mondo... e subito dopo sei entrata tu. (Gary Brooks)

Sai cosa mi manca del matrimonio? Assolutamente nulla, il divorzio è fantastico. (Leslie)

Sono sfinito. Tre ore a correre, saltare e giocare a frisbee. Senza offesa papà, ma forse ti serve un cane. (Tom)

Allison, ho la soluzione a tutti i tuoi problemi... ovviamente se escludiamo le smagliature e la voce stridula. (Gary Brooks)

Perché Louise dovrebbe imparare il cinese? Quando i cinesi conquisteranno il mondo ce lo insegneranno gratis nei loro campi di educazione. (Gary Brooks)

Le donne preferiscono un uomo da plasmare esattamente come vogliono. Dai capelli al modo di vestire. Qualcuno da iniziare a nuovi interessi. (Signorina Plummer)

[Gary riporta i figli da Allison] Benvenuti a mammalandia, dove il divertimento non finisce mai, perché non comincia mai. (Gary Brooks)

A papalandia ce l'hanno ancora quella giostra in cui stai seduta sul divano per sei ore a guardare la vita che ti passa davanti? (Gary Brooks)

Tu hai creato il mostro, ora devi sfamarlo. (Padre di Gary)

[Il padre di Gary suggerisce Allison per giocare a bowling] Quel nome voglio sentirlo solo se siamo su un gommone di salvataggio e qualcuno deve scendere. (Gary Brooks)

Gary non è mai stato al mio livello, piuttosto diciamo che è stato come un tifoso ubriaco che invade il campo. (Allison)

Sai cosa ha il volume alto? LA GUERRA! (Mitch)

[Spiega a Mitch come si è lasciato scappare Allison] Ho incendiato la stalla e le ho dato una pacca sul sedere. (Gary Brooks)

Sai Mitch, a te è toccato il cervello, il fascino, la bellezza... e a Gary è toccato darmi la metà di tutto quello che possedeva. (Allison)

Sei soltanto geloso perché lui è in forma, tu sei informe. (Allison)

I tipi come noi non fanno lavori come il cronista radiofonico, la radio l'ascoltiamo mentre facciamo il nostro lavoro. (Tom)

[Parlando di un videogioco per console] Quel videogioco è la fine del mondo, ci puoi giocare a tennis dove si potrebbe farlo... seduto sul divano, con una birra e dei nachos. (Mitch)



Dialoghi

  • Gary: Vanessa mi dispiace, mi dispiace davvero tanto. Sono divorziato da tre mesi, non sono uscito con nessuna dalla separazione, te l'avrei detto. Ma eri troppo bella per essere vera. Non volevo farti scappare.
    Vanessa: Così hai trascurato di dirmi di avere una famiglia.
    Gary: Tu di dirmi che sei una contorsionista. Stanotte a un certo punto credevo di averti rotto.
    Vanessa: Sì, beh, sappi che non lo sono. Semplicemente sono una che non si lamenta.
  • Allison: In frigo hai solo due birre e una bottiglietta di salsa guacamole.
    Gary: Sì, lo so. Sono a corto di birra.
  • Allison: Hai notato che Tom ha una paura matta delle ragazze?
    Gary: Fa bene ad averne paura, fingono che tu gli piaccia e poi si portano via tutto.
  • Gary: Che succede?
    Tom: Che succede? C'è una ragazza in camera mia. Che cosa devo farci adesso?
    Gary: Non lo so, parlaci un po'... dille che ha dei bei capelli.
    Tom: Non voglio mentirle, papà. Inventa che sono stato chiamato per un'emergenza.
    Gary: Sì, faremo così. È un'ottima idea. Io le dirò che la CIA ha bussato alla porta chiedendo di te, e che ti hanno portato via per una missione top secret denominata OPERAZIONE CONIGLIO. Torna lì dentro e parla con la tua amica, Tom!
    Tom: D'accordo, ok ok.
    Gary: Senti, seriamente. Le piaci, altrimenti non sarebbe qui, è chiaro? Sei un ragazzo attraente, abituatici.
    Tom: Ok, ok. Ha un profumo meraviglioso!
    Gary: Tutte, sai... è così che ti incastrano.
  • Gary: Louise, ti va di portarmi una birra?
    Louise: Mamma dice che così divento tua complice.
    Gary: In questo caso portami anche un bicchierino di tequila così diventi pure una barista.
  • Krandall: Bene Gary, ti lascerò fare a modo tuo. L'importante è che tu capisca quanto sia difficile vivere la condizione di madre single, uno dei ruoli più difficili e impegnativi al mondo.
    Vanessa: Grazie, mi piace quest'uomo.
    Allison: Non è fantastico? Si fa il pane da solo.
    Vanessa: Wow!
    Gary: Già, io invece il pane me lo compro, mando avanti l'economia del paese.
  • Allison: Gary, io non posso credere che tu ti stia spogliando davanti a me. Dai.
    Gary: E che sarà mai. Non vedo dove sia il problema. Beh, insomma, spogliarsi davanti a te è come togliersi i vestiti davanti a un uomo.
    Allison: Un uomo?
    Gary: Stavo per dire un cane, ma sapevo che tu avresti frainteso.
  • Dr. Krandall: Se vuoi darmi la tua versione dei fatti, ti offro la mia competenza in materia.
    Gary: Senza offesa Krandall, ma preferisco di no. Insomma, ti sei messo con la mia ex moglie, non puoi essere molto più intelligente di me.
  • Louise: È nuova quella borsa?
    Allison: Sì, sì.
    Louise: È di pelle?
    Allison: Sì.
    Louise: Era proprio necessario?
    Allison: Louise ascolta. La mucca era già destinata a diventare cibo, non utilizzare la sua pelle sarebbe stato uno spreco.
    Louise: È dotata di una tasca per le tue giustificazioni?
  • Allison: Ti amo mango.
    Krandall: Anche io ti amo, mirtillo.
    Gary: Ma che siete, una macedonia?
  • Gary: Avere il seno non è bizzarro?
    Vanessa: Sì.
    Gary: Tu il tuo lo usi per fare del bene o per fare del male?
    Gary: Uno per ciascuno.
  • Allison: Dove è finita la tua compassione?
    Gary: Te la sei presa tu con il divorzio.
  • Gary: Quando finirà questa storia?
    Allison: Quando avremo rimesso ordine nella tua vita. Quindi non credo molto presto.
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Frasi del film City Hunter Special 2: Guerra al Bay City Hotel

«Quando sono affamato, anche il mio mokkori, entra in riserva!»
(Frase celebre del film)

Titolo Originale:
"City Hunter: Bay City Wars" (1990)
Genere: Film d'animazione
Regia di: Kenji Kodama
Personaggi principali: Ryo, Kaori, Falcon, Saeko

Trama breve: 
È la sera inaugurale di Bay City, un futuristico complesso architettonico che comprende un lussuoso albergo, un parco dei divertimenti e un padiglione esposizioni. Per Ryo Saeba inaugurazione vuol dire soprattutto sbafare gratis su invito, e magari dar sfogo al suo mokkori con qualche bellezza di passaggio. Neanche a farlo apposta, sulla strada per il Bay City ecco l'incontro fatale con la bellissima Luna, che trasformerà una tranquilla serata a sbafo in una pirotecnica avventura nella quale sono coinvolti un generale sudamericano in fuga, il Pentagono e il potentissimo computer del Bay City.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Quando sono affamato, anche il mio mokkori entra in riserva. (Ryo Saeba)

Se vuoi sparare, fa' pure. Ma sappi, che in questo modo,tutti i presenti verranno sterminati. Non si addice ad una bella ragazza come te comportarsi tanto sgarbatamente. E tu che cosa decidi? (Colonnello)

Sudamerica, sono passati due settimane da quando il generale Gillian, capo della repubblica di Costelo, è scomparso senza lasciare tracce in seguito all’intervento militare delle truppe americane, incaricate di catturarlo. Le autorità americane ritengono che la sua fuga confermi i sospetti secondo la quale il generale avrebbe introdotto, in questi ultimi cinque anni, mentre ricopriva la carica di presidente, almeno 70.000 tonnellate di narcotici negli Stati Uniti. Voci autorevoli affermano che si sarà rifugiato all’estero. Queste le notizie provenienti dalla repubblica di Costelo. passiamo ora agli indici di borsa. (Notiziario televisivo)

Hanno preso gli ospiti in ostaggio. ma cosa diavolo avranno architettato? E poi non sono riuscito neanche a trovare Luna! (Ryo Saeba)

Abbiamo una possibilità su mille. (Saeko)

I soldati americani hanno invaso il mio paese e cacciato via mio padre. Ma tu sei venuto fin qui seguendo me, non è vero? Se uno come te facesse da guardia del corpo a mio padre, visto che tu sei cosi forte e cosi coraggioso, il piano di mio padre non incontrerebbe più ostacoli. (Ryo Saeba)

[Dopo aver usato il bazooka contro il super computer] Boooooooom! C’è un solo modo per fermare questi aggeggi elettronici! (Falcon)



Dialoghi

  • Proprietario dell'hotel: Voglio ringraziarvi di cuore per la vostra presenza, oggi, qui all'inaugurazione dell’hotel “Bay City” di Tokyo! Come ben sapete, il “Bay City”, oltre ad essere un albergo prestigioso, da domani verrà aperto al pubblico, sia come struttura per ospitare convegni internazionali, che come parco di divertimento.
    KaoriMiki,vorrei proprio sapere dov’e’ Ryo.
    Miki: Anche Falcon è in ritardo.
    Kaori: Strano! Falcon è di parola. Non sarà per caso che si sta occupando di qualche faccenda particolare?
    Miki: Beh, può darsi.
    Kaori: Sarà meglio che vada a controllare che Ryo non stia facendo come al solito il cascamorto con qualche ragazza, giù nell'atrio! Adesso lo sistemo io!
    Miki: Aspetta, Kaori!
    Proprietario dell'hotel: L’intero complesso del “Bay City” è gestito e controllato da un computer centrale che si trova nei sotterranei di questo albergo. Proprio questo computer fa di “Bay City” il prototipo perfetto della città avveniristica, che è costantemente in collegamento diretto con il mondo intero!
    Miki: Davvero stupendo!
    Kaori: Anche se Miki ha invitato Ryo tanto gentilmente, credo proprio che non verrà.
  • Ryo: Qui non c’è… qui niente… che strano… sarà caduto da qualche parte! Chiuso, "sono momentaneamente assente." Accidenti! Non c’è neanche Falcon!
    E io ho perso l’invito che mi aveva dato Kaori! Adesso come posso fare a trovarne uno? Qualcuno mi sa dire dov’è il party? Cosa vedo? Mokkori! Eccomi! Arrivo!
    [Vlasshhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh Dopo essersi preso un calcio in faccia]
    Ragazza: Cosi sei sistemato!
    Ryo: Quando sono affamato, anche il mio mokkori entra in riserva!
  • Proprietario dell'hotel: Bene! E adesso brindiamo con un giorno di anticipo all’inaugurazione di domani. Mi auguro vogliate anche gradire la cena che ho fatto preparare in vostro onore! Vi prego,non dovete pensare a fare nient’altro che servivi a piacere e divertirvi!
    Miki: Che roba!
    Miki: Kaori, che cosa ne dici di andare subito a mangiare? Io non ho voglia di aspettare che arrivano quei due perditempo!
    Kaori: Ottima idea! Che delizia! Ehi e questo che cos’è? Champagne?
    Proprietario dell'hotel: E ora brindiamo al futuro del “Bay City”! Alla salute!
    Tutto il pubblico: Alla salute!
  • Kaori Ultimamente ho mangiato con moderazione, ma adesso… al diavolo! È tutta roba che mi piace! Che pacchia! Dunque, vediamo un po’… una bella aragosta!
    Miki: Scusa, Kaori.
    Kaori: Che cosa c’è?
    Miki: Senti, Fa finta di niente. Ti stanno guardando tutti!
  • Ryo: Ehi, ciao! Dove vai cosi di fretta, bella signorina? Che fortuna Ryo! Chissà se riuscirai ad uscire con questo schianto!
    Luna: Mi lasci! Non vede che vado di fretta?
    Ryo: Qualcuno la sta inseguendo, forse? Se è cosi, ci sono qua io ad aiutarti.
    Falcon: Sei di troppo!
    Ryo: Non provare ad avvicinarti! Falcon?!
    Falcon: Questa ragazza la prendo in custodia io.
    Ryo: No, amico, non vale! Guarda che la ragazza l’ho vista prima io! Aspetta, Falcon!
    Cosi mentre Miki non c’è, tu te la spassi, eh? Ti ingoio la mano fino allo stomaco, Falcon!
    Falcon: Guarda che faccio sul serio! Lasciami perdere! Hai capito?
    Ryo: Ho capito, ho capito! Ti cedo la ragazza! E anche questo!
    Falcon: No!
    Ryo: Aspetta! Non te ne andare! Che ti succede? Se non vuo prendere anche il gattino dovrai rinunciare alla ragazza!
    Falcon: Smettila, o non porterò a termine il mio lavoro!
    Ryo: Se n’è andata!
    Falcon: Togliti!
    Ryo: Ma che fai? Ehi,aspetta! Sei completamente pazzo? Hai staccato il sedile della mia macchina!
    Falcon: Altrimenti non ci potevo salire!
    Ryo: Sei un idiota! A me serviva! È pericoloso! Rallenta!
    Falcon: Se non vuoi farti male, ti consiglio di tenerti ben stretto!
    Ryo: Ma non potresti cercare di guidare un po’ meglio, Falcon?
    Falcon: Chiudi il becco, altrimenti ti faccio volare via!
    Ryo: Guarda che la macchina è la mia!
    Generale: Chi sono quei due là dietro?
    Colonnello: Sono Falcon e Ryo Saeba, due segugi di professione.
    Generale: Due professionisti! Sono a conoscenza del nostro piano? Klodo.
    Colonnello: Il nostro è un piano perfetto in ogni dettaglio,se riusciremo a sbarazzarci di loro.
    Generale: Come? Cosa state aspettando? Eliminateli subito!
    Colonnello: Non si preoccupi, Signor Generale. Eseguiremo il suo ordine immediatamente.
    Falcon: “Bay City”!
    [Tatatatatatatatatata tatatatatatatatatatatata]
    Ryo: Ehi, Falcon! Ma che fai?!
    Falcon: Zitto! Sono occupato! Cerca di cavartela da solo adesso!
    Ryo: Ti prego,fermati! Voglio scendere!
    Soldato/i: Gli inseguitori sono stati eliminati!
    Colonnello: Bene,bloccate il ponte!
    Soldato/i: Ricevuto!
    Ryo: Spero soltanto che il povero Falcon non sia annegato. Beh,comunque sia,ha preso la cosa troppo sul serio! Comportarsi cosi per una ragazza!
  • Soldato/i: Eccolo!
    [Tatatatatatatatatata tatatatatatatatatatatata]
    Ryo: Ma che diavolo sono quelli?
    Booooooooooooooooooooooooooooooom
    Ryo: Allora Falcon è ancora vivo.
  • Ryo: Questo è il momento di raccogliere tutte le energie,quindi, mokkori!
    [Tatatatatatatatatata tatatatatatatatatatatata] Falcon: Possibile che tu abbia in mente sempre e soltanto le donne?
    Ryo: Certo! Perché,faccio male?
    Falcon: Se non hai niente da fare,dammi una mano!
    Ryo: Se vuoi che ti aiuti,devi dirmi come si chiama lei!
    Tatataatattatata tatatatatatatata
    Falcon: Come si chiama? Ma hai capito in che razza di guaio ci troviamo?
    Saeko: Falcon? Falcon, rispondi!
    Ryo: Ma è la voce di Saeko! Ti sei fatto ingaggiare da Saeko?
    Falcon: Sta’ zitto, Ryo!
    Tatatatatatatatata tatatatatatattata
    Saeko: Falcon, che sta succedendo? Voglio un rapporto della situazione.
    Ryo: Cosi Saeko, tiene in pugno anche te con le sue proposte!
    Falcon: Chiudi il becco!
    Ryo: Ciao, Saeko! Da quando tempo!
    Saeko: Eh? Ryo ?!
    Falcon: Non ho nulla da comunicare, capo!
    Ryo: La radio! Dammi la radio!
    Falcon: Ora basta! Sono molto occupato!
    [Tatatatatatatatatata tatatatatatatatatatatata] Saeko: cosa ci fa li Ryo?
  • [Banggggggggggggggggg]
    Miki: Un m-29! Senti questi spari? È Falcon!
    Kaori: Falcon? Possibile?
    Colonnello: Proprio cosi. Non c’è dubbio:dietro a tanta confusione ci sono sempre Falcon e saeba! E voi siete le loro degne compagne!
  • Ryo: In ogni caso ha visto se quei tizi hanno rapito una ragazza di nome luna?
    Proprietario dell'hotel: Beh, sì, quei disgraziati, purtroppo, sono riusciti a portare via due ragazze. Si tratta di Miki e Kaori Makimura.
    Ryo: Ha detto Kaori e Miki? E Si trovavano in questo albergo? Accidenti! È questa la festa alla quale mi avevano detto che potevo abbuffarmi a volontà!
    Proprietario dell'hotel: Come? La festa?
    Ryo: Qui è tutto gratis, vero?
    Proprietario dell'hotel: Beh, sì.
    Ryo: Non è rimasto nulla! Niente! La mia cena! Ma forse... brava, Kaori! Buon appetito! Che delizia!
    Proprietario dell'hotel: Ecco. Mi scusi tanto se la disturbo mentre è cosi occupato, ma le dispiace se noi scappiamo?
    Ryo: Beh, dal momento che il “Bay City” è nelle mani dei terroristi, è meglio che restiate nascosti da qualche parte, qui sull’isola.
  • Colonnello: L’hai sentita bene? La ragazza sta per morire,non la trovi coraggiosa? Ti chiamo dalla stanza 3508. se rivuoi la ragazza,dovrai arrivare qui entro 10 minuti da ora.Se ritarderai anche di un solo secondo, saltera in aria. Spero che tu abbia capito il messaggio. Falcon.
    Falcon: Forte e chiaro!
  • Ryo: Non aprire o salteremo in aria!
    Falcon: Sfonderò il muro di fianco alla porta!
  • [Boooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom]
    Norton: Ma che cosa succede? Signorina Nogami lei mi deve dare delle spiegazioni!
    Saeko: Posso dirle solo questo, sono assolutamente sicura che la situazione si sta smuovendo velocemente.
    Norton: Che razza di risposta! E io dovrei mettere a repentaglio il futuro dell’America solo sulla base delle sue intuizioni?
    Saeko: Se è cosi preoccupato, perché non fa lei la prima mossa, facendo bloccare il sistema di difesa del Pentagono?
    Norton: Ma è impazzita? Non potrei nemmeno se fosse un'esercitazione!
    Saeko: Allora non resta che rischiare, abbiamo una possibilità su mille.
    Norton: Una possibilità su mille è una follia!
  • Kaori: Ehi! Credete che sia giusto quello che state facendo? Se andrete fino in fondo, sarà l'inferno! Il signore degli inferi verrà a strapparvi la lingua!
    Colonnello: E io strapperò la tua, se continui a fare tanto chiasso.
  • Falcon: Quei maledetti stanno cercando di avere accesso al sistema di difesa strategica del Pentagono, usando il super computer che si trova in questo albergo.
    Ryo: E scommetto che Luna è un’esperta di computer, vero?
    Falcon: [vede Ryo sfiorare il sedere di Miki] E tu in cosa sei esperto? Sentiamo!
    Ryo: Mokkori! Io non centro!
  • Falcon: Dare il colpo di grazia, non è lavoro per una comparsa, ma per un primo attore come me, quindi togliti di torno!
    Ryo: Ma quale primo attore? Il lavoro è stato tutto tuo fin dall'inizio!
  • Amico di Norton: Norton, dopo aver risolto un caso come questo, otterrà di certo una promozione, avanzando molto più di un grado.
    Norton: Beh, non avevo mai visto splendere sulla mia carriera, un Sole cosi luminoso come quello di stamattina.
    Saeko: Sembra che Ryo e compagni siano sani e salvi.
    Norton: Signorina Saeko! Non so come lei abbia potuto compiere questo miracolo! Io desidero ringraziarla in qualche modo.
    Saeko: Ma no, si figuri, Norton! Basta che vi occupate del risarcimento dei danni all’hotel “Bay City”.
    Norton: Cosa?! Sta dicendo davvero che dovremo occuparci noi dei danni all’hotel?
    Saeko: Chi aveva detto che il Pentagono si sarebbe fatto carico di tutte le spese? Era lei, se non sbaglio!
    Norton: Mi licenzieranno! La promozione! La pensione!
  • Kaori: Senti, Ryo! Se Falcon non fosse arrivato al momento giusto, avresti avuto il coraggio di sparare a Luna?
    Ryo: Non lo so. Falcon, c’è qualcosa che devo chiederti!
    Falcon: Cosa c’è?
    Ryo: Saeko è una vera approfittatore. In questo modo, ha scaricato a te il suo lavoro. E Alla fine dei conti, ho finito per lavorare gratis anch’io. Ha incastrato anche te, vero? Scandaloso che la polizia si riduce a fare certe cose! Hai visto le tette di Saeko? Dimmi la verità.
    Falcon: Te lo ripeto, amico: io non ho visto niente!
    Ryo: Ti ascolto. Raccontami tutto nei minimi dettagli.
    Falcon: È successo all’incirca due giorni fa. Mi ha detto che doveva parlarmi, e mi ha dato appuntamento presso la piscina di un albergo. Di che cosa si tratta? Non ho tempo da perdere.
    Saeko: Di che parli? Non ricordo di averti chiamato io.
    Falcon: Cosa?! Aspetta un attimo, Saeko!
    Saeko: Ma che fai?
    Falcon: Scusa! Scusa!
    Saeko: Ma che guardi?
    Falcon: Niente!
    Saeko: Non è vero! Sei diventato tutto rosso!
    Falcon: Rosso? Sono diventato rosso?
    Saeko: Bene! Se farai un lavoretto per me, forse ti perdonerò, in fondo si tratta soltanto di andare a recuperare una ragazzina.
    Falcon: Quella ragazza è furba come una volpe! È riuscita a prendermi per il naso fin dall’inizio!
    Ryo: È molto tipico da parte sua! Non preoccuparti, saprò tenere la bocca chiusa con Miki!
    Falcon: Ti ringrazio!
    Ryo: Figurati! Non c’è di che! Dopotutto noi siamo buoni amici. Miki!
    Falcon: Cosa?!
    Ryo: Miki, Devi assolutamente sentire questa! Falcon ha toccato le tette a Saeko!
    Falcon: Chi avrebbe fatto cosa?
    Ryo: Ma Stupidone, stavo scherzando! Scherzavo! Aiuto!
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Frasi del film Enemy

«Non si può sfuggire da se stessi.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Enemy" (2013)
Genere: Film thriller
Regia di: Alfred Hitchcock
Protagonisti: Jake Gyllenhaal, Mélanie Laurent, Sarah Gordon

Trama breve: 
Un professore di storia decide di vivere isolato dal mondo. Un giorno un amico gli consiglia di noleggiare un film in dvd e il professore fa una scoperta sconcertante: una delle comparse presenti nella pellicola è fisicamente identica a lui.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Il caos è un ordine non ancora decifrato.

Ciao tesoro, sono la mamma. Grazie per avermi fatto vedere il tuo nuovo appartamento. Sono un po' preoccupata, voglio dire... come puoi vivere così? Comunque, mi richiami? Vediamoci presto. Ti voglio bene. (Madre di Adam)

Controllo. È tutta questione di controllo. Ogni dittatura ha un ossessione, tutto qui. Ad esempio, nell'antica Roma si nutrivano le persone con panem et circenses, si distraeva la popolazione con l'intrattenimento. Ma altre dittature usano altre strategie per controllare le idee, la conoscenza... Come fanno? Riducono l'istruzione... limitano la cultura... censurano l'informazione? Censurano ogni mezzo che l'individuo usa per esprimersi. È importante ricordare questo, si tratta di un piano, che si ripete in qualsiasi momento storico. (Adam)

La storia si ripete due volte, la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. (Adam)

L'ultima cosa di cui hai bisogno è incontrare uno sconosciuto in una camera d'albergo. Hai già abbastanza problemi a tenerti una donna, non ti basta? (Madre)

Tu sei il mio unico figlio, io la tua sola madre, hai un lavoro dignitoso, un bell'appartamento e se vogliamo essere sinceri dovresti abbandonare quella fantasia di essere un attore da quattro soldi. (Madre)

Devo farti una domanda, ti sei scopato mia moglie?! (Anthony)

Che cazzo di posto è questo? Tu vivi qui? (Anthony)

Hai portato mia moglie nella tua vita, adesso io porto la tua ragazza nella mia. (Anthony)



Dialoghi

  • Insegnante universitario: Volere è potere.
    Anthony: È vero.
    Insegnante universitario: No, è un film, l'ho visto un po' di tempo fa, ma... ricordo che mi è... piaciuto.
    Anthony: Hmm. Volere è potere.
    Insegnante universitario: Sì esatto, girato in città... se vuoi...
    Anthony: Ci penserò.
  • Vigilanza: Anthony? Anthony! Hey. Ne è passato di tempo, quasi non ti riconoscevo con quella barba. Devi girare un film?
    Anthony: Già.
    Vigilanza: Non ti si vede nei paraggi da una vita.
    Anthony: Si, non ricordo nemmeno da quanto.
    Vigilanza: Sei mesi, direi.
    Anthony: Sei mesi... o forse di più.
  • Anthony: Di quanti mesi è?
    Helen: Ehm Sei.
    Anthony: Bello. Dovrei andare, tra poco inizia la lezione.
    [Ride mentre lei guarda spaventata]
    Anthony: Chissà cos'altro accadrà oggi. Buona giornata.
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Frasi del film La donna che visse due volte

«Alfred Hitchcock ti avvolge in un vortice di terrore e tensione!»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Vertigo" (1958)
Genere: Film thriller
Regia di: Alfred Hitchcock
Protagonisti: James Stewart, Kim Novak

Trama breve: 
Scottie Ferguson (James Stewart), un detective che soffre di vertigini, viene incaricato da un amico di pedinare la moglie affetta da manie suicide (Kim Novak). Scottie si innamora della donna gelida e bellissima, ma la sua fobia gli impedirà di salvarla. Una delle storie d'amore più angoscianti del cinema, raccontata attraverso un'infinità di geniali angolazioni per le riprese straordinarie realizzate in alcuni dei luoghi più famosi di San Francisco.
(Scheda completa)




Frasi celebri

Io sono sempre disponibile, sono lo scapolo eterno. (Scottie)

Non dovresti tenere i ricordi di un omicidio. Non dovresti essere così sentimentale. (Scottie)

Qui io devo essere nata e qui devo essere morta. È stato solo un attimo, per la pianta, e non se n'è neanche accorta. (Madeleine)

È come se io stessi percorrendo un lungo corridoio che è ricoperto di specchi... e alcuni frammenti di quegli specchi sono ancora là... e quando arrivo alla fine del corridoio non c'è altro che oscurità... e io so che, addentrandomi nell'oscurità, vado a morire... (Madeleine)

Ho parlato con una donna a musicoterapia, e ha detto che Mozart è l'uomo per te. (Midge)

Scottie, credi che qualcuno del passato – qualcuno di morto – possa ritornare e prendere possesso di un essere umano? (Gavin Elster)

E poi cos'ha fatto? Ti ha addestrato? Ti ha fatto fare le prove? Ti ha detto esattamente cosa fare, cosa dire? Sei stata l'alunna migliore, non è vero? Sei stata la migliore! Beh, perché hai scelto me? Perché io? (Scottie)



Dialoghi

  • Scottie: Dove va?
    Madeleine: Non lo so.
    Scottie: Commissioni?
    Madeleine: No.
    Scottie: Ha una meta particolare?
    Madeleine: No, pensavo di andare un po' in giro.
    Scottie: Stavo per fare altrettanto.
    Madeleine: Oh, già, l'avevo dimenticato: è la sua occupazione.
    Scottie: Non crede che sia una perdita di tempo per tutti e due...?
    Madeleine: ...girare separatamente?
    Scottie: Ah-ah.
    Madeleine: Da soli si può andare in giro. In due si va sempre da qualche parte.
  • Madeleine: Quanti anni avranno?
    Scottie: Diciamo duemila, forse di più.
    Madeleine: La più vecchia cosa vivente.
    Scottie: Sì. Non era mai venuta qui prima?
    Madeleine: No.
    Scottie: A cosa pensa?
    Madeleine: A tutte le persone che sono nate e morte mentre questi alberi hanno continuato a vivere.
    Scottie: Infatti si chiamano sequoia sempervirens: sempre verdi e sempre vivi.
    Madeleine: Non mi piacciono.
    Scottie: Perché?
    Madeleine: Perché so che devo morire.
  • Madeleine: Perché mi segue?
    Scottie: Perché sono responsabile di lei, ormai. I cinesi dicono che dopo aver salvato la vita di una persona, uno si impegna a proteggere quella persona per sempre.
  • Madeleine: C'è qualcosa che devo fare, c'è qualcosa che devo fare.
    Scottie: Non devi fare niente, non devi fare niente.
  • Judy: Se mi lascio trasformare come vuole, se faccio quello che dice, riuscirà ad amarmi?
    Scottie: Sì... sì.
    Scottie: D'accordo, allora lo farò. Non m'importa più niente di me.
  • Judy: Dove mi porti?
    Scottie: C'è un'ultima cosa che devo fare, e poi sarò libero dal passato.
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Migliori film con Kristen Wiig

Kristen Wiig, il cui nome completo è Kristen Carroll Wiig, è una comica, attrice, sceneggiatrice e doppiatrice statunitense, nata il 22 agosto 1973 a Canandaigua. In carriera ha ottenuto una candidatura al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale e una candidatura all'Oscar alla migliore sceneggiatura originale.



Fra i suoi migliori film vi sono:

Di seguito trovate la lista completa di tutti i film con Kristen Wiig, compresi quelli in cui non è la protagonista e i cameo; per ogni film trovate in breve la descrizione del ruolo e del personaggio che ha interpretato.


Filmografia

Melvin Goes to Dinner (2003)

Life, Death and Mini-Golf (2004)

The Enigma with a Stigma (2006)

Mi sono perso il Natale (2006)

Ti presento Bill (2007)

I fratelli Solomon (2007)

Molto incinta (2007)

Walk Hard - La storia di Dewey Cox (2007)

Non mi scaricare (2008)

Semi-Pro (2008)

Pretty Bird (2008)

Ghost Town (2008)

Adventureland (2009)

Whip It (2009)

Extract (2009)

MacGruber (2010)

Notte folle a Manhattan (2010)

Love & Secrets (2010)

Paul (2011)

Le amiche della sposa (2011): è una donna single, vicina ai quarant'anni e pure senza risparmi perché la sua pasticceria è fallita.

Friends with Kids (2011)

Imogene - Le disavventure di una newyorkese (2012)

Anchorman 2 - Fotti la notizia (2013)

I sogni segreti di Walter Mitty (2013)

Uniti per sempre (2014)

Welcome to Me (2014)

Diario di una teenager (2015)

Nasty Baby (2015)

Sopravvissuto - The Martian (2015): qui lavora per la NASA.

Zoolander 2 (2016)

Ghostbusters (2016)

Masterminds - I geni della truffa (2016)
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Frasi del film Le amiche della sposa

«Segnati la data. Siamo tutti invitati.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"Bridesmaids" (2011)
Genere: Film commedia
Regia di: Paul Feig
Protagonisti: Kristen Wiig, Melissa McCarthy, Rose Byrne

Trama breve: 
Annie è una donna sfortunata in amore, ma è entusiasta quando la sua migliore amica Lillian le chiede di poterle fare da damigella d'onore. Ma dovrà fare i conti con una nuova amica di Lillian, Helen, una donna ricca, attraente, intelligente e che si trova sempre a suo agio al centro dell'attenzione, che vorrebbe rubarle sia il ruolo di damigella d'onore sia quello di migliore amica...
(Scheda completa)


Frasi celebri

Sarai la mia damigella d'onore? - Certo, ma non so cosa devo fare.

Tu sei la damigella del disonore! (Nathan Rhodes)

Scusa, voglio che tu te ne vada. - Eh? - Non so come dirtelo, senza apparire crudele.

È la prima volta che ti vedo con un brutto aspetto, questo mi rende il cuore di gioia! (Annie)

Adesso devi smetterla di compiangerti. Perché non mi piace stare con delle persone che incolpano il mondo dei loro problemi, perché sei tu il tuo problema, Annie. E sei anche la soluzione. (Megan)

Ho visto una partita a tennis migliore in uno spot di assorbenti. (Figliastro di Helen)

Quando ero a scuola i miei compagni mi lanciavano dei petardi in testa. Si, dei petardi in testa. Mi chiamavano "mostro" e non sono andata a piangere dalla mamma. No, ho continuato a studiare. Ed ora guardami: lavoro per lo Stato e ne sono fiera, questo dico. Il problema non sono loro, sei tu. Devi lottare e non fermarti solo perché qualcuno ti blocca... (Megan)

Ho bisogno di annusare l'odore di uno sconosciuto!

Ho visto una partita a tennis migliore in uno spot di assorbenti!

Il lavandino è andato! È stata un'esplosione di lava! (Megan)
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Frasi di Sense8

«8 città. 8 sconosciuti. 1 connessione.»
(Tagline della serie TV)

Titolo Originale:
"Sense8" (2015-2017)
Genere: drammatico, fantascienza, azione
Regia di: Lana e Lilly Wachowski e J. Michael Straczynski
Protagonisti: Aml Ameen, Doona Bae, Jamie Clayton, Tina Desai, Tuppence Middleton, Max Riemelt, Miguel Ángel Silvestre, Brian J. Smith

Trama breve:
Un gruppo di sconosciuti sparsi nel mondo, con diverse culture, religioni e orientamenti sessuali, sviluppa improvvisamente una reciproca connessione telepatica. Devono trovare un modo per sopravvivere dal momento che qualcuno gli sta dando la caccia per catturarli e ucciderli.
(Scheda completa)


Frasi celebri

Quando le strade sono una giungla ci può essere solo un re. (Capheus)

Per lungo tempo ho avuto paura di essere quella che sono perché i miei genitori mi avevano convinta che c'è qualcosa di sbagliato in una persona come me. Qualcosa di offensivo, qualcosa da evitare, forse anche da compatire, qualcosa che non si deve amare. Mia madre è una fan di San Tommaso D'Aquino. Lei considera l'orgoglio un brutto vizio e di tutti i vizi che può avere l'essere umano, per San Tommaso l'orgoglio era il re dei sette vizi capitali. Lo considerava il sommo vizio che in un batter d'ali poteva trasformare chiunque in un peccatore. Ma l'odio non è presente su quella lista, e nemmeno la vergogna. Avevo paura di questa parata perché desideravo davvero tanto poterne far parte. Così oggi marcerò per quella parte di me che aveva troppa paura per marciare e per quelli che non possono farlo, per le persone che vivono come ho vissuto io. Oggi marcerò per ricordare che non sono un io e basta, ma che sono anche un "noi". E noi marciamo con orgoglio! Vai affanculo San Tommaso! (Nomi) [registrando un video prima di partecipare al gay pride di San Francisco]

Le droghe sono come le scarpe: tutti ne hanno bisogno, ma non sempre sono giuste. (Commesso del minimarket)

Sì, so che è un cliché, ma voi gay siete davvero dei maghi nell'arredare! (Daniela) [a Lito e Hernando]

Che Jean-Claude ti protegga! (Jela)

Lo avevano trovato. Era in auto. Aveva collegato un tubo a quello di scappamento. Ma la polizia si sbaglia. Non si è suicidato. È stata la vergogna. È come un cancro. La vergogna ha ucciso nostro padre. (Joong-Ki)

Sono una ragazza che entra ovunque. (Nomi)

Questo è un brutto posto. Non dovresti essere qui. Non devi fare questo. Dovresti soltanto voltarti, è così semplice. Gira... gira quel volante e il futuro cambierà. (Kala) [a Wolfgang]

Questa è la vita: paura, rabbia, desiderio, amore. Non provare più emozioni, non volerle più provare, è provare... la morte. [...] Io prendo tutto ciò che provo, tutto ciò che è importante per me e metto tutto questo nel mio pugno. E per questo combatto. (Sun)

Come potevo sapere che aveva il giubbotto antiproiettile?! Chi lo indossa nella vita reale?! (Wolfgang)

Hai detto che il tuo sangue è il mio sangue. E lo era anche il suo. Mio padre era un mostro. E lo sei anche tu. E lo sono anch'io. (Wolfgang) [a Sergei Bogdanow]

È la regola cubo quadrato: più l'azienda è grande e hi-tech e più è facile entrare dall'ingresso. (Nomi)

So che vorresti sdraiarti qui e non rialzarti più. Lo so perché lo sento. Riesco a sentirlo. Vuol dire che in qualche modo, da qualche parte, anche tu puoi sentire quello che sento io. Io ti amo. Per questo non mi arrendo. Ti amo. (Will) [dichiarazione d'amore per Riley]

Io invece ero un'ecologa. Un tempo avevo modo di vedere così tanta bellezza nel mondo. E adesso non posso vedere altro che quello che vede lui. (Angelica)

Ci sono persone... persone a cui mi sento connessa in tutto il mondo che sono innocenti eppure sono rinchiuse in prigione, e sono intrappolate dalle circostanze, o da cose che appartengono al passato e poi ci sono persone senza i privilegi di cui noi godiamo, che si sentono minacciate perché amano una persona che il mondo ha deciso che non possono amare. È sbagliato. Terribile. (Kala)

Alla fine, saremo tutti giudicati per il coraggio del nostro cuore. (Hernando) [a Lito]

Quel giorno ho compreso che la vita e la morte sono unite, come, in un certo modo, certi inizi sono una fine e alcune volte la fine è un inizio. (Caephus) [a Riley]

La loro violenza era meschina e ignorante, ma in fin dei conti rispecchiava ciò che loro fossero. La vera violenza, quella che ho capito essere imperdonabile, è quella che facciamo a noi stessi, quando siamo troppo spaventati per essere ciò che siamo realmente. (Nomi) [a Lito]

Prima o poi, tutti incontriamo la nostra Parca Negra. È qualcosa di cui abbiamo paura, quella cosa che ci impedisce di diventare quello che sappiamo possiamo diventare. (Hernando) [a Lito]

Negli occhi di chi guarda non c’è solo la bellezza, ma anche superficialità, abiezione, confusione, pregiudizio, ovvero sia chi guarda vedrà sempre quello che vuole vedere … e quello che lei vuole vedere è effettivamente una froceria porno. La dove qualcun altro, qualcuno che abbia occhi capaci di vedere al di la delle convenzioni sociali, dei pregiudizi classificatori, un tale osservatore vedrebbe un’immagine di … due uomini, catturati in un atto di piacere, erotici … ma anche … vulnerabili, ti dimentichi dell’obbiettivo, entrambi connessi al momento, l’uno all’altro … all’amore … e, come ho già detto in questo corso, l’arte è amore reso pubblico. (Hernando)

Noi esistiamo grazie al sesso. Non è una cosa di cui aver paura, ma una cosa da onorare, da godere. (Sun)

Ad un certo punto ho capito che c’è una grossa differenza tra quello per cui lavoriamo e quello per cui viviamo. (Nomi)

La morte non ti lascia dire addio … scava solo dei buchi … nella tua vita, nel tuo futuro, nel tuo cuore. (Riley)

Cosa rende umani? La capacità di ragionare, di immaginare, di amare o di soffrire? In quel caso siamo più umani di quanto un umano non sarà mai. (Jonas)



Dialoghi

  • Nocker: Le mie nipoti sono arrivate – le due bambine – sono salite sul divano per accoccolarsi fra le mie braccia. Eravamo abbracciati, non avevamo mai fatto una cosa del genere. Ancora non lo sapevamo, ma in quel momento mia sorella era al supermercato. Ha cominciato a sanguinare molto, un problema interno, c'era sangue ovunque e hanno dovuto chiamare un'ambulanza. Le miei nipoti lo sapevano! Sapevano di mia sorella!
    Jacks: Lo sapevano! E in qualche modo sapevano che lei era in pericolo.
    Nyx: Risonanza limbica, una comunicazione più antica dell'umanità.
    Jacks: Lui crede che sia questo che ti è capitato nel parco e che ha tutto a che fare con una cosa chimica che si chiama DMT.
    Nyx: È una molecola semplice presente negli eseri viventi. Gli scienziati ne parlano come una rete sinaptica ecobiologica: quando le persone la assumono vedono la propria nascita, la propria morte, mondi nell'aldilà, parlano di verità, connessione, trascendenza.
  • [Un passeggero vuole salire sull'autobus, ma non può pagare il biglietto]
    Passeggero: Ma io non ho soldi.
    Jela: Tutti devono pagare.
    Passeggero [gli porge una gallina viva]: Tenga.
    Jela: Cosa dovrei farci con una gallina?!
    Passeggero: Questa vale più del biglietto!
    Jela: Senta, io le credo. Ma come faccio a darle il resto con una gallina?
    Passeggero: Mi metta da parte un uovo!
  • Sam: Aspetta, io ti conosco. Sei la trans che scrive quel blog di politica. Non concordo con la tua proposta di abolire la sigla LGBT.
    Amica #1: Ehi, smettila, è una festa! Calmati!
    Sam: Abbiamo combattuto per quel riconoscimento!
    Nomi: Pensavo solo che sono le distinzioni che ci separano.
    Sam: Stronzate! Ecco un altro maschio colonizzatore che si accaparra gli spazi lasciati alle donne.
    Amanita: Sam, un'altra parola sulla mia ragazza e colonizzo la tua faccia con un pugno!
  • Nyx: Io ero proprio come te. Come il nervo scoperto di un dente rotto. Ho usato di tutto per isolarmi, sai, musica, libri, pillole. Qualsiasi cosa mi tenesse separato dal resto del mondo. Alla fine mi sentivo protetto, sai? Mi sentivo al sicuro. Però... non mi ero mai sentito così completamente solo. Poi un giorno un'amica mi ha fatto un dono. Mi ha tolto l'armatura, ha abbattuto i miei muri. Col suo dono è riuscita a ricordarmi come ci si sentiva ad essere vivi.
    Riley: E che cosa ti ha dato?
    Nyx: Questo. [le passa la pipa per fumare il DMT]
  • Nomi: Non ero una criminale!
    Ammanita: No, un'"attivista"...
    Nomi: Hacker attivista. Pentita e in libertà vigilata.
    Ammanita: Ah-ah. E che mi dici di tutte quelle compagnie di sicurezza per cui hackeri?
    Nomi: Non è hackerare se si è pagati per farlo.
  • Janet [a Nomi]: Eri Michael prima che uscissi da questa pancia e lo sarai finché non mi metteranno sotto terra!
    Teagan: Mamma! Andiamo, ha rischiato di morire!
    Janet: Che ti serva di lezione!
  • Diego: Devi sapere che anch'io ho avuto un paio di esperienze paranormali.
    Will: Le polluzioni notturne non contano come fenomeni paranormali!
  • Capheus: Da piccolo volevo essere una zebra.
    Jela: Non male come professione!
  • Nomi: Tutto il giorno con questa canzone nella testa... "I say hey, hey... I say hey..."
    Amanita: 4 Non Blondes. La colonna sonora perfetta per una lobotomia.
  • Induista #1: Nessuno ama la violenza. Dio non ama la violenza.
    Kala: È un'oscenità!
    Induista #1: Ma lui sa che a volte è necessario.
    Kala: No. Non toccarmi.
    Induista #1: Non c'è niente di cui aver paura. Sei una di noi.
    Induista #2: Sì.
    Kala: No!
    Induista #1: Sì, sei una di noi!
    Induisti [in coro]: Sei una di noi!
  • Amanita: Gli uomini detestano vedere una bella auto in panne.
    Nomi: È una specie di istinto primordiale.
  • Will: Ti conosco?
    Lito: Sì, abbiamo fatto sesso.
    Will: Oh... Cosa?! Oh... Ehm... È... Be', è stato...
    Lito: ...molto speciale.
  • Jela: Perché non prendiamo un artista molto forte come Mooze per fare Jean-Claude stavolta?
    Capheus: Ci costerà moltissimo!
    Jela: Lo so, ma dev'essere un ritorno leggendario! Il Van Damn è tornato, più fico che mai! Dobbiamo mandare un messaggio. Lo hai visto il Go-Bama? Un lavoro pazzesco! Insomma, dai, sembra proprio lui! La gente ci fa caso, la faccia è importante!
    Capheus: Tu dici?
    Jela: Sì.
    Capheus: Eh, non lo so... Jean-Claude non è più quello di una volta. E neanche Obama. Mh, scommetto che hanno usato l'Obama del 2008 e non quello di oggi.
    Jela: Sì, sì... Nessuno vuole un uomo rugoso e ingrigito sul suo autobus.
    Capheus: Esatto! Sai, i volti cambiano, ma i cuori no.
    Jela: Questo è vero, questo è vero.
    Capheus: Per essere leggende ci serve il cuore di Jean-Claude o di Obama ancora più dei loro volti.
    Jela: Sì. Prossima fermata: nella leggenda!
    Capheus: A proposito di facce... devo dire che ti vedo un po' diverso in quest'ultimo periodo.
    Jela: Ho cambiato barbiere.
  • Amanita: Io posso reggere te, ma tutte quelle altre voci... A quest'ora mi sarei già lobotomizzata da me!
    Nomi: Sto cominciando a prenderci la mano. Anche se Lito sa essere un po' difficile a volte.
    Amanita: Melodrammatico?
    Nomi: Decisamente.
    Lito: Sai che ti ho sentita.
    Nomi: Oh, cazzo!
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Frasi del film L'avvocato del diavolo

«Il male trova sempre una strada.»
(Tagline del film)

Titolo Originale:
"The Devil's Advocate" (1997)
Genere: Film thriller, horror, drammatico, fantastico
Regia di: Taylor Hackford
Protagonisti: Keanu Reeves, Al Pacino, Charlize Theron

Trama breve: 
Kevin Lomax è un giovane avvocato di successo della Florida. Non ha mai perso una causa, benché talvolta consapevole della colpevolezza dei propri clienti. È felicemente sposato con Mary Ann e ha un buon rapporto con la madre. L’eco dei suoi successi giunge all’orecchio di John Milton, fondatore e capo di uno degli studi legali più prestigiosi di New York, che gli fa un’offerta a dir poco allettante…
(Scheda completa)


Frasi celebri

Sessantanove condanne di fila! Un bel numero! (John Milton)

È il nostro segreto: garbo e gentilezza! (John Milton)

Nel mondo io vi mando come pecore in mezzo ai lupi. (John Milton)

Cambia tutto vivere sotto pressione. Certe persone le spremi e si svegliano, altre crollano. (John Milton)

Qui abbiamo un investimento in sangue. Cerchi di considerarlo come una moneta spirituale... (Phillipe Moyez)

Questo è un arrosto di vitello, vostro onore. Che le autorità hanno approvato e certificato. Gli uomini uccidono gli animali e si cibano delle loro carni. Phillipe Moyez ha ucciso una capra. Ha ucciso una capra. E lo ha fatto in casa sua. Nel modo prescritto dalla fede religiosa a cui appartiene. Ora, il signor Mirton può anche trovarlo bizzarro. Certo, questa non è una pratica religiosa usata universalmente. Non è una cosa diffusa come può essere la circoincisione. Non è diffusa come la credenza che il vino si trasformi in sangue, per esempio. Certe persone maneggiano serpenti velenosi come prova della loro fede. Altri camminano sul fuoco. Phillipe Moyez ha ucciso una capra. E lo ha fatto in osservanza dei suoi principi religiosi costituzionalmente garantiti. Vostro onore, in questa causa non si discute di possedere capre, o trasportare capre, o di autorizzarne l'uccisione. Sarebbe il caso che il comune si occupasse dell'alimentazione degli animali da macello, piuttosto del modo in cui vengono uccisi. (Kevin Lomax)

Si parla del Diavolo! (John Milton)

Eddie Barzoon, Eddie Barzoon. Be', l'ho tenuto a galla per due divorzi, recupero da cocaina e una segretaria messa incinta. Ah, è una creatura di Dio anche lui. Ma sarà anche una creatura privilegiata? Ah, io lo avevo avvertito Kevin. L'ho assistito passo passo per tutta la vita. Lo vedevo sballonzolare di qua e di là come un giocattolo, un pupazzetto con la carica. 120 chili di avidità egocentrica in movimento. Il prossimo millennio è qui dietro l'angolo Kevin, Eddie Barzoon, guardatelo bene, perché è lui l'uomo immagine del prossimo millennio. Non è un mistero da dove arrivi la gente come lui, è gente che affila l'avidità umana al punto che riesce a spaccare un atomo tanto acuto è il desiderio; si costruiscono un ego grande come una cattedrale e collegano a fibre ottiche il mondo con ogni impulso dell'ego. Lubrificano anche i sogni più ottusi con fantasie a base di oro e di dollari finché ogni essere umano diviene un aspirante imperatore, il suo proprio Dio! E a questo punto dove si va?! E mentre noi ci arrabattiamo da un affare all'altro, chi è che tiene d'occhio il pianeta? L'aria si inquina, l'acqua imputridisce, perfino il miele delle api ha il gusto metallico della radioattività e tutto si deteriora sempre più in fretta. Non c'è modo di riflettere né di prepararsi. Si comprano futuri si vendono futuri dove non c'è nessun futuro. Siamo su un treno impazzito figliolo! Abbiamo miliardi di Eddie Barzoon che corrono a passo di jogging verso il futuro, tutti quanti si preparano a ficcare un dito in culo all'ex pianeta di Dio e poi se lo leccano e si mettono a digitare sulle loro immacolate tastiere cibernetiche per calcolare le stramaledette ore da fatturare e finalmente prendono coscienza; il biglietto te lo devi pagare da solo. Il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso. Ormai hai la pancia troppo piena... Un uccello malandato! Gli occhi iniettati di sangue e urli per chiedere aiuto. Indovina un po'? Non c'è nessuno in giro! Sei tutto solo Eddie, sei un figlioletto che rigetto di Dio. Forse è vero, forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e cosi ci ha fregati tutti. (John Milton)

Siccome la sua divina potenza ci ha donato tutte le cose che appartengono alla vita e alla pietà, per la conoscenza di colui che ci ha chiamati ... (Alice Lomax)

Conosceva la Bibbia, la conosceva a memoria... (Alice Lomax, riferito a Milton)

Nessuno vince sempre. (John Milton)

La vanità è decisamente il mio peccato preferito. Kevin, è elementare. La vanità è l'oppiaceo più naturale. (John Milton)

Kevin, io ho avuto tanti di quei figli e quasi altrettanti delusioni... Ho commesso sbaglio dopo sbaglio. E poi arrivate voi. Voi altri due. (John Milton)

Il senso di colpa, è come un sacco pieno di mattoni. Non devi fare altro che scaricarlo. (John Milton)

Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso. (Kevin Lomax)

Better to reign in Hell, than serve in Heaven.

Il Libero arbitrio... è una fregatura. (John Milton)

Io ti tolgo i mattoni dalla borsa. Io ti do il piacere. Senza condizioni. La libertà figliolo, significa non dover mai chiedere scusa! Questa è rivoluzione Kevin! (John Milton)

Diabuli virtus in lumbis est, Diabuli virtus in lumbis est. La virtù del Diavolo è nei suoi lombi. (John Milton)



Dialoghi

  • Lloyd: Lomax, che succede?
    Kevin: Lloyd, come tuo avvocato ti consiglio di levarti dalle palle! Chiaro?!
    Lloyd: Perché?! Che diavolo ti è preso?!
    Kevin: "Tua moglie, tuo figlio, la tua dignità"... mi hai preso proprio per il culo!
    Lloyd: Ehi! Tu sei il mio avvocato, e sei qui per difendermi!
    Kevin: Lo sai cosa sto pensando?! Di chiamare a deporre anche te così ti masturbi davanti al giudice!
    Lloyd: Lo sai che quella mente!
    Kevin: Vattene al diavolo!
  • Alice Lomax: Ti dico una cosa a proposito di New York...
    Kevin: Fammi indovinare.
    Alice Lomax: "Caduta, caduta è Babilonia la grande, ed è divenuta adesso albergo del demonio." Apocalisse 18. Ti farebbe bene darci una ripassata.
    Kevin: Non riuscirei mai a dimenticarla.
    Alice Lomax: Davvero? E che cosa successe a Babilonia?
    Kevin: "Ahi possente città, la tua condanna è venuta in un momento e il lume di lampada in te non splenderà mai più"...
  • Milton: Ha un sacco di clienti potenziali laggiù! [Osservando New York dall'alto di un palazzo]
    Kevin: Stiamo trattando?
    Milton: Oh, sempre!
  • Jackie Heath: Io se voglio vedere Lemon devo prendere appuntamento.
    Mary Ann: Stai scherzando, vero? [Jackie fa cenno di no] E cosa fai per resistere?
    Jackie Heath: Guarda un po' in giro tesoro. Insomma, hai tre scelte, la santissima Trinità: puoi lavorare, ti puoi divertire o puoi riprodurti...
  • Mary Ann: [Vedendo Kevin entrare nella stanza] Ce l'hai fatta!
    Kevin: Ciao tesoro.
    Mary Ann: Oh Kevin, non avevi detto che era impossibile?
    Kevin: Non avevi detto che era importante?
  • Milton: Un po' meno spocchia figliolo, anche se sei bravo, non se ne devono accorgere che arrivi, sarebbe una gaffe amico mio. Devi mantenere un profilo basso, innocuo, sembrare insignificante, uno stronzetto, emarginato, costantemente nella merda... Guarda me: sottovalutato dal giorno della nascita. Tu non mi crederesti mai un padrone dell'universo, non è vero? Tu hai un'unica debolezza a quanto posso vedere.
    Kevin: E cioè?
    Milton: L'aspetto. La tua aria da stallone della Florida. "Pardon madame, ho dimenticato gli stivali sotto al suo letto"...
    Kevin: Mai avuto una giuria senza donne...
    Milton: Si, ma cosa ti manca? Ti manca quello che ho io. Per esempio c'è una bella ragazza e ci faccio l'amore, in tutti i modi immaginabili. Dopo di che, lei sta andando nel bagno, ha un'esitazione, si volta, guarda... e vede me. Non ha scopato con un plotone di Marines, solo con me ed ha l'aria di una che si chiede: come cavolo avrà fatto? Con me le donne sorridono come la Gioconda. Sono la sorpresa Kevin. La gente non mi vede arrivare. È questo che ti manca...
  • Mary Ann: Dimmi che sarò all'altezza.
    Kevin: Sarai all'altezza.
    Mary Ann: Dì qualcosa di carino?
    Kevin: Qualcosa di carino.
  • [Nell'appartamento di Eddie Barzoon, seduti in un piccolo divano verde]
    Milton: Un brutto vizio quello di consigliare! Ma mi permetti un suggerimento... È una cosa che riguarda la tua pettinatura; puoi anche ignorarlo...
    Mary Ann: No coraggio, che c'è... Non le piace?
    Milton: No, mi piace molto: è bellissima. È che non ti appartiene, tu sei troppo viva per la permanente. Non ti dona. Tirateli un po' su...
    Mary Ann: [ride]
    Milton: Fallo; vediamo che succede.
    Mary Ann: [ride] Adesso, qui... Lei vuole che mi tiri su i capelli?!
    Milton: È così tremendo? Lo farei io, ma se lo facessi tutti quelli che ci guardano facendo finta di niente, penserebbero che stiamo scopando... O qualcosa del genere. [fissa Mary Ann negli occhi, sorride, e si mette a mani giunte] Ti prego...
    Mary Ann: Come vuole... [Si alza i capelli con l'aiuto delle mani; li trattiene con la mano destra e rende visibili le spalle e il collo]
    Milton: È bello aver ragione! [ridono all'unisono] [poi si girano sul fianco destro; il dialogo prosegue dinnanzi ad uno specchio. Mary Ann in primo piano, con i capelli aggiustati dalla mano sinistra; Milton al suo fianco, leggermente più indietro] Sei stupenda... Ti devi tagliare i capelli.
    Mary Ann: Dice sul serio?
    Milton: Le spalle di una donna sono gli avanposti della sua mistica. Il suo collo, se è vivo, ha tutto il mistero di una città di confine; di una terra di nessuno. È il conflitto fra lamente e il corpo. Vedi... il tuo colore naturale darebbe risalto ai tuoi occhi. [Sorridono entrambi, compiaciuti]
  • [Nell'appartamento di Milton]
    Kevin: Non ci sono altre stanze?
    Eddie Barzoon: No solo questa.
    Kevin: E la camera da letto?
    Eddie Barzoon: Niente camera.
    Kevin: E lui dove dorme?
    Leamon Heath: Chi ti dice che dorme?
    Kevin: Dove scopa allora?
    Milton [spuntando alle sue spalle]: Dappertutto!
  • Milton: Devi seguire l'istinto.
    Kevin: È questo il tuo consiglio?
    Milton: Io ti appoggio in ogni caso. Forse è la volta che devi perdere. Credi che io non abbia perso mai?
  • Milton: Avevi ragione su una cosa Kevin: io stavo osservando. Era più forte di me. Osservavo e aspettavo. Non potevo farne a meno. Ma non sono un burattinaio Kevin. Io non faccio succedere le cose. Non è così che funziona.
    Kevin: Che cosa hai fatto a Mary Ann?
    Milton: Libero arbitrio! È come l'ala della farfalla: una volta toccata, non si solleva più da terra. No. Io ho solo preparato la scena. I fili te li tiri da solo.
    Kevin: [Tirando fuori la pistola] Che cosa ha fatto a Mary Ann?
    Milton: Una pistola? Qui?
    Kevin: Ti ho chiesto che cosa hai fatto a mia moglie!
    Milton: Be'... Su una scala da uno a dieci... nella quale dieci è l'azione più depravata del teatro sessuale conosciuta dall'uomo e uno la media normale del venerdì sera in casa Lomax io direi, senza peccare di immodestia, che Mary Ann ed io siamo arrivati più o meno... a sette!
  • Kevin: Che cosa sei?
    Milton: Oh, io ho tanti di quei nomi...
    Kevin: Satana?
    Milton: Chiamami papà!
  • John Milton: Per chi è che ti incolli tutti quei mattoni, si può sapere? Dio? È così? Dio? Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È un guardone giocherellone! Riflettici un po': lui dà all'uomo gli istinti... ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film! Fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare... tocca, ma non gustare... gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? No, Mai!
    Kevin: Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso! Non è così?
    Milton: Perché no? Io sto qui col naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi. Ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare. A me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato e sai perché? Perché io non l'ho mai rifiutato nonostante le sue maledette imperfezioni! Io sono un fanatico dell'uomo, sono un umanista... probabilmente l'ultimo degli umanisti. Chi, sano di mente Kevin, potrebbe mai negare che il ventesimo secolo è stato interamente mio? Tutto quanto Kevin! Ogni cosa! Tutto mio! Sono all'apice Kevin! È il mio tempo questo! È il nostro tempo!
  • Kevin: Perché la legge? Basta cazzate papà! Perché gli avvocati? Perché la legge?
    Milton: Perché la legge bambino mio, ci dà accesso a tutto quanto. È il supremo biglietto omaggio. È il nuovo sacerdozio, bambino. Tu lo sai che ci sono più studenti alla facoltà di legge di quanti avvocati popolano la Terra? Stiamo arrivando! Con le armi in mani! Per voi due. Per tutti noi. Assoluzione dopo assoluzione dopo assoluzione. Finché la puzza di tutto questo arrivi in alto in cielo da farli soffocare tutti quanti quelli lassù!
    Kevin: Nella Bibbia tu perdi. Siamo destinati a perdere papà.
    Milton: La Bibbia è una fonte sospetta figliolo. E poi, ce lo scriviamo noi il nostro testo. Capitolo uno. Ecco, ecco l'altare. Ecco il momento.
  • Kevin: Che mi dici dell'amore?
    John Milton: Sopravvalutato. Biochimicamente non è diverso da una grande scorpacciata di cioccolata.
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