Tolo Tolo è un film commedia del 2020 diretto e interpretato da Checco Zalone.
Trama
L'imprenditore pugliese Checco Zalone rifiuta il reddito di cittadinanza in quanto disoccupato per aprire improbabile ristorante giapponese chiamato "Murgia&Sushi", ma dopo un solo mese di attività è costretto a chiudere travolto dai debiti. Per sfuggire ai suoi creditori, per lo più i suoi parenti, decide di partire per l'Africa. Qui trova lavoro in una località turistica dove incontra Idjaba, una ragazza di colore, e Oumar, un cameriere con la passione per i vecchi film sul neorealismo italiano. Quando i terroristi attaccano la zona, Checco non ha altra scelta che migrare con i suoi amici.
Come al solito, Zalone cerca di "educare" il pubblico impersonando personaggi che riflettono alcuni dei peggiori stereotipi e comportamenti italiani. Questa volta il tema principale è l'immigrazione dall'Africa. Il film è pieno di battute irriverenti e gag che mirano al politically correct, ipocrisia, razzismo, sostenitori di odio, giornalismo da quattro soldi, il peso dell'Italia nell'Europa ecc.. Sebbene ci si aspetterebbe un po' di drammaticità, dati i problemi affrontati, questa è una commedia e il mio consiglio è quella di non prenderla troppo sul serio. Personalmente, la fine non mi è piaciuta (poco originale) e devo ammettere che i film precedenti di Zalone (diretti da Nunziante) erano probabilmente realizzati meglio. Tuttavia, il film è divertente e offre spunti di riflessione.
Avvertenza [T]: scene di razzismo in chiave ironica, ma pur sempre razzismo è. Una donna si presume che si sia prostituita per soldi.
Spiegazione
Checco Zalone apre un ristorante giapponese nel suo paese ma fallisce dopo neanche un mese, troppo ambizioso il suo progetto...
Fugge all'estero per non diventare schiavo dello stato italiano e in Kenya mentre lavora come cuoco incontra un amico, Oumar, e la donna di cui si innamora, Idjaba.
Sul posto arrivano i terroristi e così Oumar decide di fare il grande viaggio verso l'Europa, mentre Checco vuole rifugiarsi a casa di un cugino nel paradiso fiscale del Liechtenstein invece che tornare in Italia. Anche i familiari di Checco sperano che non torni in Italia e che anzi muoia negli attentati, così da ricevere un risarcimento ed annullare i suoi debiti.
Dopo aver creato involontariamente diversi ostacoli al viaggio dei migranti, tra cui far scoprire alle autorità che non hanno documenti, Checco, seguito da Oumar, Idjaba e il figlio di lei, Doudou, attraversa il deserto del Sahara a piedi.
Durante il viaggio nel deserto incontrano Alexandre Lemaitre, un giornalista francese che documenta le tragedie dei migranti ma lavora anche come modello, pubblicizzando i cosmetici preferiti di Checco. Alexandre dà loro un passaggio in auto fino ad un albergo, dove li fa alloggiare a sue spese e tenta senza successo di intervistare e corteggiare Idjaba.
Il giorno dopo, Oumar dice ad Alexandre di portarli a quello che descrive come un luogo dove potrà documentare le barbarie a cui i migranti sono sottoposti. Giunto in Libia, il gruppo viene sequestrato dai trafficanti di migranti, e si scopre che Oumar ha venduto i suoi compagni per pagare a se stesso il viaggio. Alexandre viene liberato dopo aver telefonato alle autorità francesi, che hanno pagato un riscatto, mentre Checco, dopo gli inutili tentativi di contatto con vari suoi concittadini illustri, tra cui un suo cugino, ovvero l’ex presidente della Puglia Nichi Vendola, ormai ritiratosi a vita privata in campagna, che gli fa capire di non voler fare favoritismi con il suo solito modo di esprimersi particolarmente forbito, non riceve alcun aiuto dall'Italia. In una ribellione generale dei migranti rinchiusi, Checco, Idjaba e Doudou riescono a scappare e a raggiungere la costa, dove Idjaba affida Doudou a Checco, svelando che il bambino in realtà non è suo figlio e lo stava solo accompagnando in quanto lo aveva promesso alla madre di Doudou, una sua amica morta tempo prima, e dichiarando di dover tornare al suo Paese.
Checco e Doudou salgono su un barcone diretto in Italia, che dopo un giorno di viaggio viene travolto da un’onda anomala causata da una burrasca e naufraga; il gruppo viene salvato da una nave di una ONG, che viene inizialmente bloccata al largo delle coste italiane e poi autorizzata dal presidente del Consiglio italiano Luigi Gramegna, anch'egli di Spinazzola, vecchio conoscente di Checco, un fannullone che ha avuto una rapidissima carriera in politica, a sbarcare dopo aver concordato con il resto dell'Unione europea una distribuzione dei migranti in base ai loro chilogrammi di peso. Nella surreale “lotteria” a bordo dell’imbarcazione, gli ultimi due gruppi di migranti rimasti, tra cui quello di Checco, saranno destinati uno all'Italia ed uno al Liechtenstein. Con sommo rammarico dell’imprenditore fallito, il suo gruppo alla fine si accaparra l’ingresso nel Bel Paese. Allo sbarco nel porto di Monopoli i migranti vengono accolti sia da cortei pro-accoglienza che da proteste contro di loro, e le ex mogli di Checco, che si trovavano una in un gruppo e una nell’altro, lo vedono scendere tra gli altri migranti e, abbandonando le loro ideologie contrapposte, si abbracciano disperate, al pensiero che i debiti contratti da Checco ritorneranno attivi. Nel frattempo la famiglia di Checco si vede nuovamente negato il risarcimento per la sua morte, che gli era stato inizialmente concesso in quanto Checco era stato erroneamente creduto morto in Africa.
Checco accompagna quindi Doudou a Trieste, dove il ragazzino incontra il suo vero padre, insieme ad altri migranti che Checco aveva conosciuto in Kenya, tra i quali vi è un medico che, dopo aver soccorso Checco sulla carovana nel Sahara, a seguito di uno dei suoi improvvisi “attacchi di fascismo”, utilizza la frase detta in quell’occasione dall’italiano, che afferma che "Il fascismo è come la candida, con il sole e lo stress viene fuori", per scrivere un libro e diventa uno scrittore di successo. Idjaba ricompare alla fine e sembra dirigersi in abito da sposa verso Checco, coronando il suo sogno d'amore, ma si scopre che è solo una scena recitata all'interno di un film neorealista diretto da Oumar. Al termine delle riprese arriva Gramegna, divenuto addirittura commissario europeo, e ordina di far rimpatriare tutti gli immigrati presenti nel cast; Checco si accorda con il suo concittadino e promette ai bambini che tornerà in Africa per fornire loro i permessi di soggiorno.
Interpreti e personaggi
Checco Zalone (Pierfrancesco 'Checco' Zalone), Souleymane Sylla (Oumar), Manda Touré (Idjaba), Nassor Said Birya (Doudou), Alexis Michalik (Alexandre Lemaitre), Arianna Scommegna (Nunzia), Antonella Attili (signora Lella), Gianni D'Addario (Luigi Gramegna), Nicola Nocella (avvocato Russo), Sara Putignano (Nicla, prima moglie), Diletta Acquaviva, (Barbara, seconda moglie), Maurizio Bousso (ragazzo di Agadez), Barbara Bouchet (signora Inge), Nicola Di Bari (zio Nicola).
Curiosità
- Per il film sono stati stanziati 20.000.000 €.
- La canzone "Immigrato" di Checco Zalone ricorda la celebre canzone "L'Italiano" di Toto Cutugno.
- Il film ha incassato in totale 46.2 milioni di euro, diventando il quinto film col maggior incasso in Italia, nonché terzo film italiano (superato solo dai precedenti film dello stesso Checco Zalone, Quo Vado? e Sole a catinelle).
- Sono presenti alcuni camei con Nichi Vendola, Massimo Giletti (nello studio di Non è l'Arena) ed Enrico Mentana (nello studio del TG LA7).
- È il primo film diretto da Checco Zalone, negli altri film interpretati dall'attore comico pugliese il regista era Gennaro Nunziante.
- La pellicola si sarebbe dovuta chiamare "L'amico di scorta" ma, nel corso della produzione, un avvenimento ha sconvolto tutto. Una ripresa prevedeva che gli attori dovessero attraversare a nuoto il fiume Sabaki in Kenya. Ogni attore, stando alle direttive di Checco Zalone in versione regista, doveva nuotare "solo solo." Essendo le comparse del film di origine locale e non comprendendo l'italiano, l'interprete di Malindi ha ripetuto la frase detta poco prima da Checco Zalone ma ne ha cambiato la pronuncia, trasformandola in "tolo tolo." L'accaduto ha destato grande ilarità in Checco Zalone, che intuendo la forza di quell'errore, l'ha trasformato nel titolo della pellicola.
- Le location del film sono: Kenya (Watamu), Malta, Marocco, Puglia (Acquaviva delle Fonti, Bari, Gravina e Minervino Murge), Roma, Latina e Trieste.
- Per il film sono state usate 5.000 comparse africane prese principalmente dai centri di accoglienza.
- Il finale della canzone "La gnocca salva l'Africa" di Checco Zalone, più precisamente il ritornello "Gnocca d'Africa", ricorda vagamente il finale della canzone "Vai bene così" di Leo Gassmann, il cui testo è "asimbonanga".
The Corpse of Anna Fritz (El cadáver de Anna Fritz) è un film thriller del 2015 diretto da Hèctor Hernández Vicens ed interpretato da Alba Ribas, Cristian Valencia, Albert Carbó.
Trama
Anna Fritz, una giovane e famosa attrice cinematografica, viene trovata morta in una suite d'albergo. Pau lavora come guardiano nell'ospedale dove hanno spostato il cadavere, scatta una foto di Anna Fritz e la invia a due amici. Quando i tre "curiosoni" giungono dal retro all'obitorio alla stanza del cadavere più famoso della Spagna, restano affascinati dalla sua grande bellezza. Se inizialmente la sbirciatina sembrava bastargli, col passare del tempo la situazione va degenerando, in quanto si lasciano travolgere totalmente dalla loro perversione... non rendendosi conto in che razza di inferno sono andati a finire.
Questo film ha molte scene violente. Se siete particolarmente sensibili ve ne sconsigliamo la visione. La storia potrebbe adattarsi perfettamente al genere horror, ma chiaramente segue la strada per un film criminale claustrofobico. Il cast è buono, specialmente per la bellissima Alba Ribas che interpreta Anna Fritz (in alcuni scene assomiglia un po' all'attrice Chloë Sevigny). Il ritmo è veloce e funziona, non ci si annoia. È vero che è un genere che non piace (o sarebbe meglio dire che disgusta) ma forse giudicarlo dalla trama, senza nemmeno averlo visto, potrebbe essere sbagliato. Certe volte bisognerebbe dare una possibilità anche ai film che solitamente si evita... mettendo in conto che dopo averlo visto potreste avere più motivi per avere paura di morire!
Avvertenza [VM18]: Il tema generale e la rappresentazione della necrofilia potrebbero risultare disturbanti. Il cadavere è visibilmente nudo.
Spiegazione
Ivan riflette ad alta voce sulla possibilità di stuprare un cadavere e Pau risponde che deve essere usata la saliva per la lubrificazione. Quando gli viene chiesto se lo sa per esperienza passata, Pau confessa di aver violentato il cadavere di una ragazza di 17 o 18 anni (questo fatto è importante, dimostra che non è meglio di Ivan). Ivan decide di scatto di voler violentare il cadavere di Anna Fritz e inizia a violentarlo quando gli altri due amici escono dalla stanza, e a seguire anche Pau è deciso a fare lo stesso. Javi, il più sano dei tre, è disgustato quando gli suggeriscono di scopare il cadavere e si rifiuta. Durante il loro atto di necrofilia, Anna ritorna improvvisamente in vita e apre gli occhi mentre Pau la sta violentando. Non può muoversi, ma i suoi occhi sono aperti e trasmettono tutt il suo terrore. Pau grida quando si rende conto di questo e gli altri entrano nella stanza.
I tre giovani si trovano quindi di fronte a due scelte: possono riportare la notizia del risveglio di Anna e affrontare le accuse di stupro, dato che Anna non avrebbe mai potuto acconsentire al sesso, o possono ucciderla e coprire i loro crimini. Mentre Pau e Ivan vogliono entrambi nascondere il loro crimine, Javi li spinge a salvare Anna e ad assumersi la responsabilità di ciò che hanno fatto. I tre uomini litigano e Ivan uccide involontariamente Javi (voleva picchiarlo ma non ucciderlo). Senza Javi disposto fermarli, Ivan è deciso a uccidere Anna. Ivan convince Pau che non hanno altra scelta, e che in nessun modo Anna sarebbe rimasta in silenzio se fosse rimasta in vita (il primo pensiero di Pau va a quello che potrebbero pensare i suoi genitori di lui).
Decidono di soffocarla con le lenzuola ammucchiate in modo da non lasciare traccia sul suo corpo. Mentre Ivan si libera delle prove (tra cui il cadavere di Javi), Pau pulisce il corpo di Anna e la copre in un lenzuolo bianco. Mentre sta per andarsene, Pau sente Anna tossire, ma essendo meno malvagio di Ivan, dice ad Anna di continuare a fingere la sua morte e inizialmente riescono a farlo sembrare vero anche a Ivan. Ivan, dopo essersi liberato del cadavere dell'amico Javi, ritorna nell'obitorio per assicurarsi che Pau abbia cancellato ogni traccia e ripulito il cadavere, dopodiché i due lasciano la stanza. Mentre stanno per salire sull'ascensore, Ivan controlla il suo portafoglio e si rende conto che ha dimenticato la sua carta nell'obitorio. Pau cerca invano di convincerlo a lasciar perdere e che l'avrebbe recuperata lui stesso l'indomani, ma Ivan che non vuole lasciare un indizio così compromettente nel luogo dell'omicidio, apre la porta dell'obitorio e vede Anna in piedi che indossa un camice da ospedale.
Ivan inizia a scagliarsi furiosamente contro Pau, provando a soffocarlo e accusandolo di cospirare contro di lui. Ad un certo punto si ferma (si rende finalmente conto di aver fatto una mega cazzata), annunciando che non gliene importa più se Pau vuole andare in prigione. Anna, che sembra aver ripreso la completa funzione del suo corpo, si insinua dietro Ivan e lo trafigge due volte senza dargli la possibilità di capire cosa avesse in mente. Ivan sanguina a morte dalla ferita nel suo collo. Pau piange, dicendo che Ivan aveva già rinunciato a ucciderla. Anna, però, infilza a morte anche Pau. Nella scena finale si vede Anna con le lacrime agli occhi e gli schizzi di sangue sul viso che continua a infilzare ripetutamente i due cadaveri degli stupratori assassini.
Di certo la povera Anna non poteva mostrarsi clemente verso i due giovani pervertiti, che poi sono anche diventati assassini dopo aver ucciso Javi e provato a uccidere lei stessa più di una volta. Non poteva di certo fidarsi proprio all'ultimo nemmeno di Pau, che considera la necrofilia come un atto normale...
Per Pau e Ivan è arrivato il giusto finale, anche se non è ben chiaro se Anna, dopo tutti questi traumi fisici e morali, possa ritornare quella che era, anzi nella scena finale sembra proprio non essere in sé.
Interpreti e personaggi
Alba Ribas (Anna Fritz), Bernat Saumell (Jav), Cristian Valencia (Ivan), Albert Carbó (Pau), Nico Avila (il dottore).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Questo film è diventato molto popolare nelle Filippine, arrivando a contare 5-7 milioni di download illegali, in particolare su Facebook e Youtube.
- Il film non è disponibile in lingua italiana ma solo in inglese o spagnolo. Tuttavia in rete si trovano i sottotitoli tradotti in italiano e se disponete di un programma come VLC potrete avviare il video e caricare i sottotitoli in italiano per vederlo sub-ita.
- Deadgirl è un film del 2008 con una trama simile.
The Captive - Scomparsa è un film thriller del 2014 diretto da Atom Egoyan ed interpretato da Ryan Reynolds, Scott Speedman, Rosario Dawson, Mireille Enos, Kevin Durand e Alexia Fast.
Trama
Matthew è il padre di Cass (Cassandra), una bambina rapita di cui si sono perse le tracce. Otto anni dopo quel tragico giorno, una serie di inquietanti indizi portano Matthew a credere che la figlia, ormai diciassettenne sia ancora viva. In una terrificante corsa contro il tempo, Matthew, i detective e anche la stessa Cass dovranno svolgere ognuno la loro parte per far si che si chiarisca il mistero della scomparsa e si ponga fine alla prigionia.
Il mio commento su questo film è chiaro e semplice, questo film è così ridicolo da risultare quasi divertente... ma non continuate a leggerlo tutto se non avete ancora visto il film perché contiene SPOILER. Mi è sembrato come se il film fosse stato scritto da adolescenti. La trama ha molto potenziale, e mi sarei aspettato delle indagini simili a quelle viste nei film L'amore bugiardo - Gone Girl (2014) oppure Prisoners (2013), ma il modo in cui viene raccontata è confuso anche a causa dei troppi salti temporali. Con l'eccezione del padre interpretato da un buon Ryan Reynolds, devo dire che ogni singolo personaggio è estremamente irrealistico. Gli investigatori, in particolare, sono i personaggi più incredibili che abbia mai visto in un film fino ad oggi. Hanno agito in modo infantile e inesperto, non come avrebbe lavorato un qualsiasi investigatore sui rapimenti di minori. Ho guardato il film fino alla fine perché è uno di quei film dopo ci si aspetta almeno un colpo di scena finale che ribalta tutto quello che per noi era ovvio (e mi sono aggrappato disperatamente a questo per salvare il film) ma, invece, è stato un piattume anche nel finale.
Avvertenza [VM14]: La trama ruota attorno alla ricerca di rapitori e predatori sessuali. Il modo in cui vengono descritti dettagliatamente i pedofili può essere altamente rivoltante e inquietante. Non ci sono scene di sesso o nudità. Linguaggio volgare. Violenza fisica, ma soprattutto psicologica.
Spiegazione
La storia è raccontata in modo non lineare. Molte scene del film sono flashback, che allo stesso modo non sono in ordine cronologico.
IN SINTESI:
Il padre lascia la bambina in auto ed entra in un negozio, qualche minuto dopo rientra in auto e non trova più la sua bambina. La polizia non crede alle sue parole e lui ha quell'atteggiamento confuso, distratto e nervoso... lo accusano di aver "venduto" la bambina a dei criminali ma non verrà mai arrestato sulla base di questo. Tuttavia verrà spesso preso di mira da uno dei due detective che insiste su questa teoria, che è chiaramente insensata. Sì, capisco che spesso i genitori siano i primi sospettati in un caso di rapimenti di minore... ma una volta esclusi dai sospettati, dovrebbero essere trattati come delle persone neutrali, anzi come delle vittime! Il trattamento degli investigatori verso il padre nell'interrogatorio iniziale è assolutamente assurdo... eppure, anche 8 anni dopo il rapimento, quando è abbastanza palesemente ovvio che il padre non aveva nulla a che fare con il rapimento, il personaggio viene continuamente preso di mira come se stesse nascondendo delle verità (es. le foto nell'interno della sua auto come se fosse morboso santuario verso la figlia, ovvero un senso di colpa, ma in realtà le ha lasciate in auto in modo tale che se sua figlia avesse avuto modo di vedere l'auto avrebbe potuto ricordarsi che quella è l'auto di suo papà).
La bambina una volta che viene rapita la rivediamo sempre all'età di 17 anni che "lavora" per conto del pedofilo e l'aiuta ad adescare altre bambine attraverso la web chat.
Essendosi comportata bene le viene concesso il permesso di poter incontrare il proprio padre in un luogo isolato, ma al momento di lasciarsi il padre viene addormentato con un sonnifero per animali.
In qualche modo il padre riesce a individuare la loro posizone, gli agenti entrano in casa del pedofilo e lo uccidono e riescono a salvare Cass. Anche la detective che era stata rinchiusa in un autobus abbandonato viene ritrovata, ma a causa del freddo la troveranno morta.
Nella scena finale Cassandra entra nella pista di ghiaccio e inizia a pattinare, sorridendo per aver ritrovato ciò che aveva perduto. In alcuni dialoghi precedenti nel film con la madre Tina, il film lascia intendere che l'amico pattinatore di Cassandra abbia mantenuto la promessa e che si sia allenato a livello pofessionale e che i due potrebbero riprendere a pattinare insieme proprio come stavano facendo prima di separarsi a causa del rapimento.
Non sono del tutto sicuro che ci sia una morale nel fatto che un personaggio sia sopravvissuto e l'altro sia morto, del tipo che la bambina sia sopravvissuta perché aveva un padre che ha sempre creduto che fosse viva e di poterla salvare, mentre la detective sia morta perché il suo partner è stato un'idiota dall'inizio fino alla fine del film. Oppure è collegato al discorso che all'inizio del film, durante il colloquio di lavoro di Jeffrey, questi risponde a Nicole che vuole fermare i pedofili, lasciando intendere che lo farò con ogni mezzo possibile: ironia della sorte il suo modo di agire così frettoloso e violento, dove invece sarebbe servito qualcuno più esperto nella comunicazione, farà sì che il rapitore di Nicole muoia (pur essendo disarmato) con un colpo di pistola mortale e non farà in tempo a dire all'agente Jeffrey dove si trovi Nicole, che appunto la troveranno morta...
Interpreti e personaggi
Ryan Reynolds (Matthew Lane), Scott Speedman (Ag. Jeffrey Cornwell), Rosario Dawson (Ag. Nicole Dunlop), Mireille Enos (Tina Lane), Kevin Durand (Mika), Alexia Fast (Cassandra Lane), Bruce Greenwood (Vince), Christine Horne (Vicky), Brendan Gall (Teddy), Peyton Kennedy (Cassandra Lane da bambina), Aaron Poole (Mike), Jason Blicker (Sam), Aidan Shipley (Albert), Ian Matthews (Willy), Ella Ballentine (Jennifer).
Curiosità
- Questo è il secondo film consecutivo di Atom Egoyan basato sul rapimento di bambini - il precedente è Devil's Knot - Fino a prova contraria (2013). Entrambi i film sono interpretati da Kevin Durand e Bruce Greenwood.
- Il film è stato fischiato con disapprovazine quando ha debuttato al Festival di Cannes.
- Kevin Durand ha già lavorato con Scott Speedman in Edwin Boyd (2011) e con Ryan Reynolds in Smokin 'Aces (2006).
- Ryan Reynolds ha anche recitato con Kevin Durand in X-Men: le origini - Wolverine (2009).
- Il film è raccontato in modo non lineare; molte scene sono flashback e solo il contesto distingue i flashback dalle scene del presente. Le scene di flashback non sono spesso mostrate in ordine cronologico. Inoltre, mentre la storia si svolge per un periodo di otto anni, tutte le scene si svolgono durante l'inverno, con frequenti tempeste di neve, per un effetto drammatico.
- L'idea del film nasce da un fatto di cronaca realmente accaduto in Canada, il rapimento di un bambino in un parco.
- Con il titolo di produzione Queen of the Night, le riprese del film sono incominciate a Sudbury, Ontario, nel febbraio 2013. In seguito il titolo è stato cambiato in Captives, poi reintitolato definitivamente The Captive.
Colonna sonora
Der hölle Rache (Wolfgang Amadeus Mozart)
Remembering (Jennifer Castle)
CHORALE from Jesus bleibet meine Freude Jesu, (Joy of Man's Desiring) BWV 147 (Johann Sebastian Bach)
Break the Spell (Rachel Zeffira)
Live W.A. Mozart Quartet Pieces (the Annex Quartet)
The Human Race è un film horror del 2013 diretto da Paul Hough ed interpretato da Paul McCarthy-Boyington, Eddie McGee e Trista Robinson.
Trama
Circa ottanta persone si risvegliano in uno strano ambiente istituzionale e, l'unico fattore che hanno in comune è che prima di essere rapiti si trovavano tutti nella stessa strada e che hanno assistito ad un improvviso lampo di luce bianca. Una voce nella loro testa esige che tutti partecipano a una terrificante e surreale gara che consiste nel fare sempre uno stesso percorso passando dentro una chiesa, una scuola e una prigione. Fra le regole principali vi sono che tutti devono partecipare (giovani, vecchi, invalidi, donne incinte), seguire le frecce e che, se si allontanano dai percorsi segnati in qualsiasi modo, toccano l'erba o vengono doppiati dallo stesso corridore, moriranno. Solo una persona sopravviverà. Molti muoiono immediatamente, dal momento che non credono a ciò che sta accadendo. Il numero dei concorrenti è inevitabilmente destinato a diminuire e, man mano che ciò succede, i sopravvissuti diventano sempre più disperati e disposti a tutto per rimanere in vita.
Paese:USA Durata: 87 min Voto:5,4
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Commento
Essenziale, minimalista: senza troppe pretese un film nudo e crudo per intrattenere la noia dello spettatore con un gioco gladiatorio che mette in risalto la pochezza dello spirito, la sopravvivenza e la ragione, le varie sfaccettature degli animi umani. Ottima la scelta di ridurre la sceneggiatura all'essenziale... esagerato lo splatter, avrebbero potuto renderlo meno sanguinosa la morte dei personaggi che non rispetta le regole del "gioco".
Avvertenza [VM18]: Molteplici scene violente, esplosioni di teste con un sacco di sangue e pezzetti di corpo che saltano in aria in modo ben visibile, linguaggio volgare.
Spiegazione
È perfetto il gioco di parole insito nel titolo "The Human Race": che fa intuire alla "corsa degli umani", ma sotto sotto e come invece vediamo nel finale si riferisce anche alla "razza umana".
L'unico sopravvissuto della corsa è Eddie, l'uomo senza una gamba, anche lui alla fine è costretto ad uccidere. In realtà avrebbe voluto salvarsi assieme a Veronica (la ragazza sordomuta) ma lei prova a ucciderlo spingendolo in un momento di distrazione sull'erba (lui si salva perché si mantiene in piedi per mezzo delle stampelle), poi a sua volta la soffoca usando la sola forza delle braccia (beh è un ex militare e più di un occasione ha dimostrato di saperci fare nel combattimento).
Però la corsa è solamente un round vinto, infatti a Eddie toccherà sfidarsi in una nuova ambientazione, decisamente più strana e con esseri viventi che non sono umani... lui sembra essere carico per la nuova sfida ma ad occhio l'impressione è che verrà scacciato come una formica. Tuttavia rispetto agli alieni è piccolo e il percorso è parecchio insidioso... quindi non tutto è perduto per la razza umana :)
Interpreti e personaggi
Paul McCarthy-Boyington (Justin), Eddie McGee (Eddie), Trista Robinson (Deaf Female), T. Arthur Cottam (Deaf Male), Brianna Lauren Jackson (Veronica), Fred Coury (Yellow Jersey), B. Anthony Cohen (The Priest), Noel Britton (Stressed Out), J. Louis Reid (War Vet), Celine Tien (Ting), Ian Tien (Shio Lau), Richard Gale (Evil Brother), Luke Y. Thompson (Orange Vest), Jonica Patella (Homeless), Trip Hope (Jim Phillips).
Curiosità
Le riprese hanno avuto luogo nel corso di un periodo di 4 anni. Inizialmente il film è stato girato per 7 giorni, poi c'è stata una pausa di 3 mesi. Poi si è ripreso a girare per altri 2 giorni e subito dopo una nuova pausa di 3 mesi. La programmazione delle riprese ha continuato così fino a quando la pellicola non fosse completa.
The Facility è un film horror del 2012 diretto da Ian Clark ed interpretato da Aneurin Barnard, Alex Reid e Chris Larkin. Il film è basato sulla sperimentazione medica TGN 1412 avvenuta nel 2006.
Trama
Sette estranei arrivano alla clinica medica Limebrook come volontari per testare un nuovo psicofarmaco chiamato Pro9, prodotto da una grande azienda farmaceutica. Sapendo quanto poco del farmaco, scoprono a loro spese che la formula chimica del principio attivo produce effetti imprevisti tra i sottoposti al trattamento. La notte si trasformerà in una corsa verso la salvezza per chi sembra non aver subito alterazioni psichiche...
Il film ha un inizio niente male ma la seconda parte è quella che lascia desiderare perché non è stata creata con la giusta atmosfera di tensione, manca la suspense... avviene tutto troppo velocemente. Non è un filmaccio ma è uno di quei film che presto verrà dimenticato da chiunque.
Avvertenza [VM18]: Scene di violenza molto disturbanti, scene di nudo femminile, linguaggio volgare.
Spiegazione
Gli unici a non aver assunto il farmaco problematico sono Adam (il ragazzo più socievole) e la giornalista Katie, hanno invece assunto un innocuo placebo. Quest'ultima viene però massacrata da Jed... andato completamente fuori di testa. Tutti gli altri hanno subito malformazioni e disturbi psicologici.
Interpreti e personaggi
Aneurin Barnard (Adam), Alex Reid (Joni), Chris Larkin (Dr. Mansell), Steve Evets (Morty), Amit Shah (Arif), Jack Doolan (Toby), Skye Lourie (Carmen), Nia Roberts (Katie), Emily Butterfield (Madeline), Oliver Coleman (Jed).
True Love è un film thriller del 2012 diretto da Enrico Clerico Nasino ed interpretato da John Brotherton e Ellen Hollman.
Trama
Kate e Jack sembrano essere una coppia felice. Lui le fa la proposta di matrimonio e lei ne è entusiasta. Ma dopo il loro matrimonio entrambi si svegliano in camere separate, senza finestre o porte. A entrambi vengono fatti vedere dei video dove hanno modo di capire che ci sono alcuni segreti tra loro, inoltre dovranno rispondere alle domande che appaiono in un monitor sulla parete attraverso due pulsante Sì (Y) e NO (N), ovviamente sempre basati sulla fiducia, in quanto Amore è verità!
Giochi perversi, gas soporiferi, video proiettati in stanze fatiscenti... l’idea di utilizzare una moltitudine di “occhi” per filmare la reclusione di Jack e Kate, quasi alla stregua di una serie di registrazioni fatte con camere di sorveglianza a circuito chiuso, è vincente, rendendo vario un film che per forza di cose non sarebbe potuto esserlo. Tuttavia la recitazione è mediocre e il doppiaggio di Kate è inascoltabile. Peccato, perché il significato è molto forte ed è quello che mi ha tenuto incollato fino alla fine. Ma, solo per il fatto che è in parte un film italiano merita di essere visto.
Avvertenza [VM14]: Sono presenti scene di violenza, tortura, con linguaggio volgare e, inoltre, i personaggi principali bengono frequentemente drogati con del gas.
Spiegazione
Il film dice il minimo possibile su cause e perché, tuttavia viene da pensare che sia opera del terapista di Jack che ne accenna qualcosa durante un colloquio col ragazzo, dice che assieme ai suoi colleghi sta mettendo a punto un nuovo tipo di terapia di coppia in fase di sperimentazione e che già sta dando buoni risultati. I rispettivi amici di Jake e Kate potrebbero essere stati loro a pagare questa terapia psicologica. Inoltre sono rimasti chiusi dentro quelle camere per giorni o forse anche settimane, lo si può intuire solo dal loro deperimento fisico.
Alla fine, però, Kate si risveglia sul suo letto con un lieve graffio sul collo. L'impressione è che abbia sognato tutto perché è impensabile che sia ancora sotto shock ma allo stesso tempo che sia in forma e senza ferite.
Questa mancanza di coincidenza tra tempo reale e tempo percepito a volte porta alla confusione e al disorientamento e su cui magari si sarebbe dovuta fare maggiore attenzione.
Se qualcuno ha una spiegazione migliore da suggerire sarà sempre gradita!
Interpreti e personaggi
Tyrees Allen (Therapist), John Brotherton (Jack), Clare Carey (Dana), Jay Harrington (Sam), Rand Holdren (Kevin), Ellen Hollman (Kate), Gabriel Myers (Eric).
The Ward - Il reparto è un film thriller-horror del 2010 diretto da John Carpenter ed interpretato da Amber Heard, Danielle Panabaker, Mika Boorem e Jared Harris.
Trama
Nel 1966, a North Bend, Oregon, una fuggiasca di nome Kristen viene beccata dalla polizia a dare fuoco a una fattoria, e per questo atto vandalico viene portata in un ospedale psichiatrico. Viene accolta dal Dr. Gerald Stringer, che utilizza una terapia sperimentale per le sue pazienti e poi fa la conoscenza delle altre detenute Emily, Sarah, Zoey e Iris e della dura infermiera Lundt. Ma c'è un ulteriore presenza nell'istituto psichiatrico, quella di un fantasma orribile e malvagio di una donna chiamata Alice Leigh Hudson che poco prima stava in quel reparto e che è misteriosamente scomparsa...
Non propone nulla di nuovo, infatti la trama è già usata. Mi aspettavo meglio per il ritorno di Carpanter, la mano sua si vede ed è ottima, ma come soggetto sono deluso perché già usato. Finale a sorpresa solo per chi non ha già visto film simili, uno di questi lo troviate all'interno dello spoiler presente nella spiegazione. Brava e bella l'attrice Amber Heard che si è calata perfettamente nella parte.
Avvertenza [VM14]: Molta violenza a volte inquietante, un po' di linguaggio volgare, presenza di un personaggio spaventoso che sbuca fuori all'improvviso.
Spiegazione
Alice Hudson soffriva di disturbi da personalità multipla a seguito alle torture subite quando era ancora 11enne, l'hanno tenuta per due mesi incatenata in una fattoria (la stessa che ha dato fuoco nella sua mente). Quando queste altre personalità hanno preso il sopravvento, fino al punto da "uccidere" Alice, i medici hanno iniziato una serie di cure sperimentali per eliminare ad una ad una le altre personalità. Alice ha reagito creando la tosta e bellicosa Kristen, ed assumendo tale personalità è riuscita a fuggire dall'istituto e a dar fuoco alla casa dove era stata segregata. A questo punto, però, anche Kristen stava per prendere il sopravvento, e anche lei doveva essere eliminata. Infatti, quando Alice si identificava in Kristen, il fantasma era quello di Alice, mentre alla fine, con l'apparente guarigione di Alice, è Kristen il fantasma che sbuca dall'armadietto...
Sembrerebbe che abbia risolto buona parte dei suoi problemi e che non sarà più un pericolo per se stessa, ma la scena finale ci fa capire che i danni cerebrali che ha sono inguaribili. (Più che altro il finale cosi viene buttato per far prendere il grande spavento allo spettatore).
Non è un film originale dal momento che un film dalla trama simile è stato realizzato nel 2003 e s'intitola Identità.
Interpreti e personaggi
Amber Heard (Kristen), Mamie Gummer (Emily), Danielle Panabaker (Sarah), Laura-Leigh (Zoey), Lyndsy Fonseca (Iris), Mika Boorem (Alice Hudson), Jared Harris (dott. Gerald Stringer), Sydney Sweeney (Alice bambina), Sali Sayler (Tammy), Susanna Burney (infermiera Lundt), Dan Anderson (Roy), Sean Cook (Jimmy), Jillian Kramer (Alice fantasma), Mark Chamberlin (signor Hudson), Andrea L. Petty (signora Hudson), Tracey Schornick (primo poliziotto), Kent Kimball (secondo poliziotto), Joseph O'Shaughnessy (receptionist), Patrick Treadway (infermiere al secondo piano), Bev Holsclaw (infermiere all'accettazione).
Curiosità
- Il film è stato girato alla fine dell'estate del 2009 all'interno e nei dintorni dell'Ospedale Psichiatrico Eastern Washington State nei pressi di Spokane, nello stato di Washington.
- Sul commento audio, Jared Harris chiede a John Carpenter perché non non ha composto la colonna sonora. John risponde dicendo "Francamente, io sono troppo vecchio."
- Tutte le attrici hanno fatto una ricerca online per imparare le loro mosse individuali di danza per la sequenza di ballo.
- Il film horro a basso budget che le ragazze vedono in tv, ovvero quello in cui dice "Tom Stewart mi ha ucciso," è Delitto del faro (1960), in cui un pianista jazz è ossessionato da un ex fidanzata che ha lasciato morire rifiutandosi di aiutarla prima che cadesse da un faro.
- La lotta finale tra Kristen e Alice è stato girata nel corso di due notti.
Colonna sonora
Run Baby Run - Back Into My Arms (The Newbeats)
Andante (Ron Ronsted)
Orchestral Suite No.3 'Air On A G String' (Johann Sebastian Bach)
The Final è un film horror del 2010 diretto da Joey Stewart ed interpretato da Marc Donato e Lindsay Seidel.
Trama
Un gruppo di ragazzi del liceo decidono di vendicarsi degli studenti che li tormentano. A una festa scolastica gli studenti, ignari che stanno bevendo un sonnifero, si risveglieranno legati in una stanza dove incomincieranno le atroci torture…
Questo film di buono ha solamente l'idea di base che cerca di far capire cosa, anche se non credo sia sempre così, sta dietro alle stragi che ciclicamente avvengono nei licei statunitensi... il bullismo e l'emarginazione che portano alla vendetta da parte di nerd (sicuramente con problemi mentali) portati al limite!
Avvertenza [VM14]: Scene di bullismo, scene di tortura ma senza sangue.
Spiegazione
Uno a uno i popolari vengono torturati - ma non uccisi - e vengono svelati i loro segreti più oscuri tra cui il fatto che Tommy tradì Nadya con Heather. Ravi, tuttavia, sentendosi in colpa per la cattura di Kurtis, gli lancia la chiave delle manette, liberandolo. Ravi, tuttavia, pagherà questo suo sotto forma di tradimento con la morte. Kurtis, dopo essere scappato dai suoi rapitori e dopo la morte dello sceriffo della città, arriva a casa di un vecchio uomo che tuttavia non crede alla sua versione dei fatti e lo imprigiona nuovamente. Intanto alla festa, dopo altre torture,
Bridget riconosce Emily, quest'ultima rivela la sua identità, facendo togliere le maschere anche ai suoi amici. Bridget chiede scusa alla ragazza, ammettendo i suoi errori. Emily, tuttavia, dopo avergli dato una piccola illusione dice che se vuole salvarsi deve tagliare le dita a Bradley. Bridget si rifiuta, allora viene fatta la stessa domanda al ragazzo, che tuttavia accetta e gli taglia due dita. Dopo varie peripezie a Bridget verrà corrotta metà faccia con una sostanza chimica corrosiva, mentre Dave colpirà Bradley alla spina dorsale facendolo diventare insensibile dalla vita in giù.
Il vecchio uomo dopo alcune peripezie - e alcune morti - crederà alla storia di Kurtis riguardante la festa, ma ferito, l'unica cosa che può fargli e dirgli che deve salvare a tutti i costi quei ragazzi. Kurtis rientra così alla festa, e dopo una sparatoria sta sul punto di essere ucciso da Dave che tuttavia viene ucciso da Emily. La ragazza dice che è si stancata, e affidando la sua pistola a Jack, l'ultimo rimasto, si rivolge a Kelly, dicendogli che avrebbero potuto essere amiche e che era l'unica cosa che realmente desiderava. Emily così muore e all'irruzione della polizia anche Jack si toglie la vita.
Le scene finali mostrano i superstiti della festa traumatizzati e colpevoli per le azioni da loro fatte. Tra loro c'è Kelly, che inghiotte delle pillole, ma non si comprende se effettivamente si suicida. Anche Bridget che si scoprirà essere la ragazza apparsa all'inizio del film.
Interpreti e personaggi
Marc Donato (Dane), Jascha Washington (Kurtis), Whitney Hoy (Bridget), Justin Arnold (Bradley), Lindsay Seidel (Emily), Julin (Heather), Laura Ashley Samuels (Kelli), Travis Tedford (Andy), Eric Isenhower (Jack), Vincent Silochan (Ravi), Preston Flagg (Riggs), Hunter Garner (Tommy), Ryan Hayden (Miles), Daniel Ross Owens (Bernard).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il film è liberamente ispirato a eventi realmente accaduti.
- Le "guardie" nel bosco sono in realtà altri 3 emarginati dalla scuola (quelli che vediamo sulle scale della scuola e nella caffetteria). Anche se indossano gli stessi costumi non sono i protagonisti che vediamo per tutto il film; questo sarebbe dovuto essere un modo per confondere la polizia quando tutto sarebbe finito. A causa dei limiti di tempo, questa sottotrama è stata tagliata dal film, e si può soltanto intuire.
- Il produttore esecutivo Ed Hohn è scomparso un mese prima delle riprese, mentre il produttore esecutivo Bill Randle è morto poco dopo il rilascio del film.
- Il direttore Joey Stewart ha registrato il commento nel DVD bevendo una bottiglia di Pinot Noir (vino rosso).
The Social Network è un film biografico del 2010 diretto da David Fincher ed interpretato da Jesse Eisenberg. Il film è incentrato sul social network più famoso al mondo: "Facebook" (dalla sua nascita nel 2004 ai giorni nostri), i suoi fondatori e Mark Zuckerberg.
Trama
Che Mark Zuckerberg sia il fondatore di Facebook è una cosa risaputa da chiunque, ma questo film ci riporta indietro di qualche anno, più precisamente nel 2003 quando ancora era un ragazzino come altri, forse un po' più particolare. Allora era un genietto dell'informatica (un geek) che frequentava l'università Harvard e con una forte passione per la programmazione. La sua prima creatura è "FaceMash", un sito dove gli utenti possono votare le ragazze, più attraenti dell'università di Harvard scelte in modo del tutto casuale, ma il suo progetto ha vita breve in quanto viola la privacy degli studenti. A seguito di ciò viene notato da dei ragazzi che cercano un programmatore per la loro idea e, dopo neanche troppo tempo Zuckerberg crea "Facebook". Da qui in poi la sua idea avrà sempre più successo, ma allo stesso tempo aumenteranno le complicazioni sia personali sia legali per non aver riconosciuto economicamente l'effettivo aiuto che gli hanno dato gli altri suoi amici/soci.
Paese:USA Durata: 121 min Voto:7,7
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Commento
Ottimo film, anche se apparentemente potrebbe sembrare piatto e privo di ritmo, è molto incalzante tanto da tenerti attaccato allo schermo. Molto interessante scoprire la storia di ciò che adesso sta diventando parte integrante della nostra socializzazione e dei nostri rapporti umani.
Avvertenza [VM14]: Scene di sesso implicito ma senza nudità, battute sessuali, linguaggio volgare.
Spiegazione
Mentre Saverin passa l'estate a New York per fare uno stage e per cercare eventuali pubblicità per il sito, Zuckerberg e Dustin Moskovitz, suo coinquilino ad Harvard, si recano a Palo Alto, dove si dedicano a Facebook. Sean Parker ha una notevole influenza su Zuckerberg e lo aiuta ad assicurarsi cospicui finanziamenti. Saverin firma un contratto che lo vede proprietario di circa un terzo di Facebook, ma in seguito ad ulteriori investimenti da parte di terzi, la sua quota viene a sua insaputa ridotta a circa lo 0,3% (mentre le quote di Zuckerberg e Parker rimangono intatte) e, sentendosi ingannato, decide anch'egli di fare causa a Zuckerberg.
Durante il film, i racconti del passato vengono interrotti dalle scene delle deposizioni stragiudiziali a cui Zuckerberg prende parte a seguito delle due azioni legali intentate contro di lui, una da parte dei gemelli Winklevoss e del loro socio Narendra ed una da parte di Saverin.
Nella scena finale, al termine dell'ultima deposizione, una giovane avvocatessa del suo collegio difensivo consiglia a Zuckerberg di raggiungere una transazione con le varie controparti, perché in un eventuale dibattimento davanti ad una giuria, i giurati sarebbero probabilmente mal disposti nei suoi confronti.
Dopo che l'avvocatessa lascia la stanza, il film termina con Mark che invia una richiesta di amicizia alla sua ex-ragazza Erica Albright e che effettua in continuazione il refresh della pagina, in impaziente attesa di una risposta.
Nei titoli finali è riportata la risoluzione della controversia legale: Zuckerberg raggiungerà una transazione con i gemelli Winklevoss risarcendoli per 65 milioni di dollari e con Saverin risarcendolo per una cifra indefinita, e reintegrando il suo nome tra quelli dei fondatori di Facebook.
Interpreti e personaggi
Jesse Eisenberg (Mark Zuckerberg), Andrew Garfield (Eduardo Saverin), Justin Timberlake (Sean Parker), Armie Hammer (Cameron e Tyler Winklevoss), Max Minghella (Divya Narendra), Brenda Song (Christy Lee), Rashida Jones (Marylin Delpy), Joseph Mazzello (Dustin Moskovitz), Emma Fitzpatrick (Sharon), Rooney Mara (Erica Albright), Malese Jow (Alice).
Curiosità
- Justin Timberlake ha perso circa 7 chili per il ruolo di Sean Parker: lo ha fatto per sembrare più giovane.
- Per realizzare il film è stato stanziato un budget di 40 milioni di dollari.
- Il film prodotto con 40 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo $224,920,315
- David Fincher ha proibito ai principali protagonisti di incontrare la loro controparte della vita reale prima della fine del film. Solo Justin Timberlake ha incontrato Sean Parker durante le riprese.
- La scena di apertura (quando Mark viene lasciato dalla fidanzata) è stata girata 99 volte.
- In una scena Mark Zuckerberg sta prendendo delle immagini di quadri da un profilo di Facebook per un esame: il profilo è quello di Tyler Durden, un personaggio di un altro film diretto da David Fincher, Fight Club.
- Jesse Eisenberg e Andrew Garfield sono diventati buoni amici durante le riprese. È stato difficile per loro interpretare la rivalità sul set.
- Natalie Portman, studentessa di Harvard durante la creazione di Facebook, ha fornito alcune informazioni allo sceneggiatore Aaron Sorkin.
- La sceneggiatura è stata realizzata adattando il libro di Ben Mezrich Miliardari per caso - L'invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento (Sperling & Kupfer).
- Nessuno dello staff di Facebook, incluso Mark Zuckerberg, è stato coinvolto nel film. Eduardo Saverin, uno dei co-fondatori, è stato consulente di Mezrich per la stesura del suo libro.
- Le riprese sono state girate nei campus di due scuole del Massachussets, la Phillips Academy e la Milton Academy. Alcune scene sono state girate nel campus del College Wheelock, allestito per ricreare il campus di Harvard, e altre nel Homewood Campus della Johns Hopkins University a Baltimora.
- La colonna sonora è stata composta da Trent Reznor, leader dei Nine Inch Nails, con la collaborazione di Atticus Ross. Per il trailer è stata usata una versione di Creep dei Radiohead, eseguita, con voce e pianoforte, dal Scala & Kolacny Brothers, un coro femminile belga composto da oltre duecento ragazze e diretto da Stijn Kolacny.
- Peter Travers della rivista Rolling Stone ha definito The Social Network "il film dell'anno".
- Poiché David Fincher non è riuscito a trovare due attori gemelli in grado di interpretare i fratelli Winkelvoss, ha affidato i loro ruolo di entrambi ad Armie Hammer, affidandosi al modello Josh Pence per alcune scene (anche se il volto di quest'ultimo è stato sempre sostituito digitalmente da quello di Hammer). Pence, che ai tempi del college faceva parte della squadra di canottaggio, aveva gareggiato in questa disciplina contro i Winkelvoss.
- La colonna sonora di The Social Network è stata composta da una firma eccellente della musica contemporanea, ovvero il leader della band industrial rock Nine Inch Nails Trent Reznor, che per l'occasione ha lavorato in coppia con Atticus Ross. I due, premiati con l'Oscar per la Migliore colonna sonora, sono stati chiamati da Fincher anche per Millennium - Uomini che odiano le donne.
- Per il ruolo di Mark sono stati contattati anche Shia LaBeouf e Michael Cera.
- Inizialmente il regista David Fincher aveva pensato a Andrew Garfield per il ruolo di Zuckerberg, ma siccome l'attore gli è sembrato troppo teso a esprimere le proprie emozioni lo ha ritenuto inadatto per il ruolo di un ragazzo chiuso come il fondatore di Facebook. Gli ha invece affidato la parte del socio nonché migliore amico di Mark, Eduardo Saverin.
- Andrew Garfield, a proposito del cambio di ruolo, ha raccontato che l'esperienza di passare da un personaggio all'altro gli è stata molto utile per entrare nella sua parte, perché secondo lui Eduardo nel corso del film compie un costante sforzo per comprendere Mark Zuckerberg calandosi nel suo punto di vista.
- In una scena del film, Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin e l'ideatore di Napster Sean Parker bevono tutti quanti Appletini, un cocktail a base di vodka, succo di mela e vermouth. Nella realtà, il fondatore di Facebook non ne aveva mai sentito parlare fino alla premiere del film, ma dopo averlo assaggiato ne è rimasto così folgorato da renderlo il cocktail ufficiale della sua società.
- A proposito del rapporto di Zuckerberg col film, inizialmente il papà di Facebook aveva deciso di non andare mai a vedere il film. Col tempo, però, si è ricreduto, portando anzi molti suoi dipendenti e collaboratori a vederlo, perché nonostante la presenza, a suo dire, di alcune inesattezze, la pellicola di Fincher è riuscita a restituire un ritratto fedele dei suoi anni giovanili.
- In una scena di The Social Network, Bill Gates parla a una conferenza ad Harvard, alla quale assiste anche il giovane Zuckerberg. Nonostante la grande somiglianza, non si tratta di Gates in persona, ma di un imitatore professionista del fondatore di Microsoft.
- The Social Network è entrato in centinaia di top ten dei film del 2010 stilate dai più influenti critici cinematografici di tutto il mondo, piazzandosi in testa, tra le altre, a quelle di Roger Ebert e Peter Travers.
- David Fincher ha lasciato girare allo sceneggiatore Aaron Sorkin la ripresa finale del film, di cui è poi stato utilizzato in montaggio circa un secondo.
- Nella scena di The Social Network in cui ai gemelli Winklevoss viene chiesto come mai non abbiano intenzione di intraprendere azioni legali contro Mark Zuckerberg, i due rispondono che non vogliono dare l'impressione di essere i "cattivi" della situazione e si paragonano ai bulli di Karate Kid - per vincere domani (1984), che inseguono il protagonista vestiti da scheletri, nella sera di Halloween, in una sequenza del film di John G. Avildsen.
- Il film ha vinto i seguenti premi:
- 3 Premi Oscar 2011: Miglior sceneggiatura non originale, Miglior montaggio, Migliore colonna sonora
- 4 Golden Globe 2011: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura, migliore colonna sonora originale
- 4 National Board of Review Awards 2010: miglior film, miglior regista, miglior attore (Jesse Eisenberg) e miglior sceneggiatura non originale
- 3 Satellite Awards 2010: miglior film drammatico, miglior regista, miglior sceneggiatura non originale
- Writers Guild of America Award: miglior sceneggiatura non originale (Aaron Sorkin)
- Premi César 2011: miglior film straniero
Colonna sonora
Ball And Biscuit (The White Stripes)
Man Fi Cool (Roots Manuva)
Dreadlock Holiday (Eric Stewart)
Dreadlock Holiday (Eric Stewart)
So I Wait (Three Hour Tour)
I Swear (Ucla's Bruin Harmony)
Like A Bad Girl Should (The Cramps)
Ital Visions (Roots Manuva)
California Uber Alles (Dead Kennedys)
West Coast Poplock (Ronnie Hudson)
The Sound Of Violence (Dennis de Laat)
In the Hall of the Mountain King Op. 23 (Edvard Grieg)
Arrival Of The Queen Of Sheba (George Frideric Handel)
The Box è un film drammatico di fantascienza del 2009 diretto da Richard Kelly ed interpretato da Cameron Diaz, James Marsden e Frank Langella.
Trama
Norma e Arthur Lewis ricevono in regalo una scatola che porta con sé conseguenze fatali e irreversibili: premendo un pulsante, la scatola assicura al proprietario la vincita di un milione di dollari; lo stesso gesto però provocherà contemporaneamente la morte di un essere umano in un'altra parte del mondo. Nel giro di sole ventiquattr'ore, Norma e Arthur dovranno prendere la decisione più difficile della loro vita.
Paese:USA Durata: 115 min Voto:5,6
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Commento
Dal regista di "Donnie Darko" una storia inquietante e affascinante, che cattura scavando nelle pieghe dell'animo umano e delle sue imperfezioni... o almeno questo sarebbe dovuto essere l'effetto che avrebbe dovuto suscitare in noi il film. Il film parte subito forte inducendo curiosità al pubblico e va calando non appena si scopre le cose come stanno. Questo perché certe scene sembrano essere messe lì per caso, superflue, e invece la trama è esageratamente articolata, in senso negativo, come se si fosse usata la fantascienza per giustificare dei fatti fin troppo complicati perfino per un film di questo genere. Per non parlare della morale, un finale che non lascia quasi nulla su cui riflettere, al contrario di Donnie Darko dove il finale chiudeva il cerchio dei fatti misteriosi e inspiegabili.
Avvertenza [VM14]: Un paio di personaggi hanno parti del corpo sfigurate, altri perdono improvvisamente sangue dal naso, alcuni vengono privati dei loro sensi (vista, udito).
Spiegazione
Stewart alla fine del film è più speranzoso. Anche lui è stato umano, e probabilmente ha paura per le sorti del pianeta Terra, poiché vede che anche l'ultima coppia, quella con la donna dai capelli mori alla fine del film, ha premuto il pulsante, lo stesso pulsante che ha reso la pistola che ha ucciso Norma un'arma letale (se quella coppia non avesse premuto il pulsante, la pistola non avrebbe sparato). Ma sa anche che non è tutto perduto, poiché Norma gli ha fatto capire che l'uomo è anche in grado di provare affetto ed altruismo e che ci può essere perciò ancora qualche speranza per la razza umana. Infatti in una scena alla fine Stewart dice a Norma: "Le sono grato poiché mi ha dato speranza".
Dal momento che la pistola ha sparato, il giovane marito viene accusato di omicidio e il piccoletto recupera così l'udito, la vista e avrà un giorno un milione di dollari ma nessun genitore che possa occuparsi di lui... e sicuramente ogni bambino con dei genitori meravigliosi avrebbe preferito l'opposto.
Così funziona la prova: chi schiaccia il bottone, dovrà morire quando un'altra persona, che non conosce, lo schiaccerà.
Quindi ci sarà qualcuno che non schiaccerà il pulsante e spezzerà questa catena di morti?
Assolutamente no, tutte le coppie a cui viene fatta la proposta sono soggetti che hanno sofferto parecchio proprio perché questi esseri superiori, alieni in teoria, hanno voluto che vivessero da schifo in modo tale che tutti coloro che avessero ricevuto il pulsante avessero delle ottime ragioni per premerlo, ovvero nient'altro da perdere.
Il mio modesto parere è che come morale questo film sia molto debole, perché la vita degli umani era condizionata dagli alieni già da prima (come gli insuccessi lavorativi o i problemi economici). Erano delle marionette prima e anche se fossero riusciti a vivere non premendo il pulsante avrebbero vissuto una vita infelice in un mondo dove superare dei test di lavoro con il massimo dei voti non basta per ottenere un lavoro (in quanto si inventano i problemi psichici per farti fuori) e poi dove tutti gli abitanti sono delle marionette, nessuno escluso...
Avrei potuto capire se le coppie soggette al test fossero state legate ai soldi perché preferirebbero vivere senza faticare oppure che avessero perso il lavoro per proprie colpe, ma così non è, e quindi c'è poco da imparare sul modo di agire degli alieni.
Se si fosse scelta una famiglia a caso, una coppia a caso che vive una vita normale (senza essere condizionati da forze superiori), molto probabilmente le probabilità che avessero premuto il pulsante sarebbero state di gran lunga minori. Quindi la "speranza" di cui parla Stewart forse è riferita nell'intenerire i cuori degli "alieni" (ammesso che abbiano un cuore), in modo che apprezzino e tengano in considerazione per i futuri test anche gli altri aspetti positivi della razza umana come appunto l'affetto e l'altruismo.
È un ciclo continuo..., e finirà quando questi avranno deciso se gli esseri umani sono buoni o solo avidi e quindi meriteranno la salvezza o la distruzione. Potrebbero volerci giorni, mesi, anni o addirittura milioni di anni... tutto dipende anche dalla percezione del tempo di questi alieni.
Quando ho visto il film mi aspettavo una morale come quella del racconto da cui si è ispirato (la trovate tra le curiosità). Fosse stato veramente quello il finale, il film sarebbe stato di maggiore qualità.
Interpreti e personaggi
Cameron Diaz (Norma Lewis), James Marsden (Arthur Lewis), Frank Langella (Arlington Steward), James Rebhorn (Norm Cahill), Holmes Osborne (Dick Burns), Sam Oz Stone (Walter Lewis), Gillian Jacobs (Dana), Celia Weston (Lana Burns).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il film è basato sul racconto Button, Button del 1970 scritto da Richard Matheson. È è stato pubblicato per la prima volta sulla rivista Playboy (giugno 1970).
- Una delle location preferite di Kelly è stata il supermarket di Ukrop, una catena conosciuta in Virginia, che è stata costruita dal nulla per il film e riempita interamente con scatole di cereali dell'epoca e alimenti in scatola, oltre ai prezzari e ai cartelli.
- Alla fine del trailer del film si sente la colonna sonora di Saw.
- Per rendere in modo accurato l'universo visivo del film, Kelly ha assunto consulenti tecnici, uno dei quali è il famoso veterano della NASA, conferenziere e autore, Gentry Lee, tra i membri della squadra originaria della missione Viking riprodotta nel film.
- Per creare il volto sfigurato del signor Stewart, piuttosto che sovrapporre strati di protesi in gomma e make up tradizionale, il direttore del make up Louis Lazzara, insieme a al supervisore degli effetti visivi Thomas Tannenberger, hanno rimosso digitalmente la parte del viso di Langella. Dipingendo il suo volto di verde e applicando un sistema di tracciatura per punti in motion capture, hanno creato una mappa su cui fissare il make up digitale, la deturpazione stessa, direttamente sul volto dell'attore, senza interferire con il modo in cui lui parla e si muove.
- I personaggi principali, Norma Lewis e Arthur Lewis, sono basati sui genitori del regista Richard Kelly. Sua madre ha anche sofferto di un piede storpio dopo un incidente ai raggi X; suo padre ha lavorato per la NASA e ha co-disegnato la macchina fotografica usata per il programma Viking (come nel film).
- Quando la tata guarda attraverso la pila delle vecchie riviste di fantascienza di Astounding, menziona il titolo di una storia, "Day of the Moron". Il libro è stato scritto dallo scrittore di fantascienza H. Beam Piper, che ha scritto una storia su come la razza umana abbia avuto origine su Marte e sia emigrata sulla Terra.
- C'è un episodio della serie televisiva Ai confini della realtà chiamato "Button Button" con Mare Winningham e Brad Davis; basato sulla stessa storia.
- Ci sono alcune differenze fra il racconto e il film. Nel racconto originale, dopo che Norma, spazientita, preme il pulsante, suo marito muore in un incidente ferroviario e riceve i soldi sotto forma di un'assicurazione senza colpa. Quando si lamenta del fatto che sapeva che sarebbe dovuto morire qualcuno che lei non conosceva, le viene detto che non ha mai veramente conosciuto suo marito. Nel racconto non si parla di alieni. Nel racconto, la storia si svolge in unico ambiente, la casa di Norma e del marito. Nel racconto la coppia non ha figli.
- Il film non è stato apprezzato dalla critica.
- Mentre Norma sta guardando la TV, vede un uomo nativo americano che piange tristemente. Questo è un riferimento a una pubblicità anti-littering degli anni '70.
- Anche se la canzone "Fearless" dall'album dei Pink Floyd, "Meddle", è stata usata durante il film, non è stata menzionata nei titoli di coda.
- A livello mondiale ha incassato quasi 33 milioni di dollari.
Tropic Thunder è un film d'avventura del 2008 diretto da Ben Stiller, che ha anche un ruolo da interprete, assieme a Robert Downey Jr. e Jack Black.
Trama
Tugg Speedman è un attore di film d'azione in declino, KirkLazarus ha vinto cinque volte il premio Oscar ma si cala troppo nella parte tanto da dar fastidio a Tugg, Black Jack è un attore comico cocainomane noto al pubblico per un film dove scoreggia (The Fatties). Loro sono le tre star di Hollywood (assieme ad altri due attori principianti) scelte per fare parte del cast di un kolossal sulla guerra in Vietnam, che si ispira al libro "Tropic Thunder" scritto dal veterano di guerra John "Quadrifoglio" Tayback. A causa degli eccessivi costi di produzione e della pressione del produttore Les Grossman, il regista inglese Damian Cockburn, su consiglio di Quadrifoglio, decide di rendere più realistico il film abbandonando gli attori nel cuore della foresta vietnamita dove ci sono telecamere nascoste per riprendere i loro movimenti e ordini esplosivi per rendere più avvincenti e realistiche le scene... Loro dovranno seguire ciò che c'è scritto sul copione e il percorso indicato sulla mappa, ad attenderli ci sarà un elicottero. Con un po' di ritardo si renderanno conto che il pericolo che stanno correndo è reale... e che sono finiti nel territorio di pericolosi trafficanti di eroina.
Molte commedie hanno basse votazione su IMDb, ma questa invece aveva una media superiore al 7 e così ho iniziato a guardare fiducioso. Anche il trailer di questo film era abbastanza promettente... purtroppo quello che ho visto non corrisponde al voto che gli è stato assegnato. È iniziato in modo divertente, si slavano infatti appena i primi 10 minuti... e poi in qualche modo la sceneggiatura non riesce a capitalizzare la propria idea.
Forse non è "cattivo" di per sé, ma come commedia, secondo me, è stato un fiasco.
Avvertenza [VM14]: linguaggio volgare, riferimenti sessuali, contenuti violenti e uso di droghe.
Spiegazione
Gli attori vengono abbandonati nel cuore della foresta vietnamita, disseminata di telecamere nascoste e vari ordigni esplosivi, per ottenere un maggior realismo. Gli attori, dotati solamente di una mappa e del copione del film, dovranno attraversare la foresta, alla fine della quale c'è un elicottero ad aspettarli. Il regista muore per lo scoppio di una mina francese inesplosa: gli attori, ad eccezione di Lazarus e Sandusky, credono che il tutto sia un trucco della produzione.
I cinque viziati attori, spinti da Speedman, si incamminano nella foresta per portare a termine le riprese del film ma non si rendono conto di essere capitati nel triangolo d'oro, sede della produzione di eroina dei Flaming Dragon Gang. I pericolosi trafficanti avvistano i cinque e immaginano si tratti di agenti della Drug Enforcement Administration (DEA). Intanto Lazarus e Sandusky si rendono conto che Speedman li sta portando nella direzione sbagliata; da quel momento le loro strade si dividono: Speedman decide di proseguire perché vuole a tutti i costi terminare le riprese del film, mentre gli altri quattro decidono di tornare indietro. Poco dopo Speedman viene catturato dai trafficanti di droga e trattato come un prigioniero di guerra. Il gruppo di trafficanti si rende presto conto che il loro prigioniero altri non è che il protagonista del film Simple Jack (unico film in loro possesso in formato VHS) e costringono Speedman a reinterpretare più volte al giorno le scene del film.
A Los Angeles, l'agente di Speedman, Rick Peck, sta contrattando alcuni vantaggi per il suo cliente col produttore Grossman, quando riceve la richiesta di riscatto da parte dei vietnamiti. I quattro attori, vagando per la foresta, incappano nella base dei trafficanti, dove scoprono che il loro collega è prigioniero e decidono di intervenire. Sfortunatamente però vengono scoperti e inizia un conflitto a fuoco.
Dopo aver superato i trafficanti, trovano Speedman e riescono a fuggire rocambolescamente. Dopo essere saliti sull'elicottero vengono però minacciati con un RPG dal piccolo capo dei trafficanti, ma il tempestivo arrivo di Rick Peck, in soccorso dell'amico Tugg, salva loro la vita.
Gli avvenimenti sono stati interamente ripresi dalle telecamere nascoste e il lungometraggio Tropic Blunder diviene un successo clamoroso di pubblico e critica. Tugg Speedman riceve il suo primo premio Oscar, consegnatogli dall'amico Kirk Lazarus, rompendo la sua lunga serie di flop cinematografici.
Interpreti e personaggi
Ben Stiller (Tugg Speedman), Robert Downey Jr. (Kirk Lazarus), Jack Black (Jeff "Fats" Portnoy), Brandon T. Jackson (Alpa Chino), Jay Baruchel (Kevin Sandusky), Nick Nolte (John "Quadrifoglio" Tayback), Steve Coogan (Damian Cockburn), Danny McBride (Cody Underwood), Matthew McConaughey (Rick "Pecker" Peck), Tom Cruise (Les Grossman), Bill Hader (Rob Slolom).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Secondo Ben Stiller, il film Tropic Thunder va visto come una parodia di Apocalypse Now, film di guerra del 1979 diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Marlon Brando, Robert Duvall e Martin Sheen.
- Ben Stiller ha svelato che quasi tutti gli aspetti del personaggio di Les Grossman sono stati sviluppati da Tom Cruise, tra cui la danza e l'aspetto del trucco. Stiller ha affermato che oltre agli effetti di trucco più evidenti applicati al viso e alla testa di Cruise e ai capelli in più sul petto e sulle braccia, Cruise ha anche deciso di interpretare il personaggio con mani protesiche sovradimensionate.
- Il personaggio di Kirk Lazarus è stato originariamente scritto come irlandese. Fu cambiato in australiano quando Robert Downey, Jr. disse che sarebbe stato più facile per lui improvvisare con l'accento australiano che aveva già sviluppato per il film Assassini nati - Natural Born Killers (1994).
- Come il suo personaggio, Kirk Lazarus, Robert Downey, Jr. è un attore metodico ed è rimasto nel personaggio come Sergente Osiris / Lazarus anche mentre le riprese non giravano.
- Nel film, Kirk Lazarus dice "Non lascerò il personaggio finché non avrò fatto il commento sul DVD". Una volta completato il commento sul DVD, Robert Downey, Jr. inizia a parlare come se stesso ed esce dal personaggio.
- Robert Downey, Jr. era molto riluttante ad assumere il ruolo in questo film perché sentiva che fosse offensivo truccarsi per sembrare afro-americano. Downey alla fine accettò il ruolo perché gli piacque la sceneggiatura e voleva lavorare con Ben Stiller e Jack Black.
- Owen Wilson era originariamente destinato a interpretare Rick Peck. Dopo il suo tentativo di suicidio nel 2007, Ben Stiller ha dato il ruolo a Matthew McConaughey in modo che Owen avesse avuto più tempo per riprendersi.
- Per il finto trailer "Satan's Alley", Tobey Maguire è arrivato all'ultimo minuto per girare il ruolo di Robert Downey. Lo ha fatto come un favore personale per Ben Stiller e Downey, il suo co-protagonista nel film Wonder Boys (2000).
- Come parte di un'opera promozionale, la bevanda energetica "Booty Sweat" vista nel film era disponibile per un periodo limitato su Amazon.
- Secondo Robert Downey, Jr., il personaggio di Kirk Lazarus si basava su una mix di Russell Crowe, Daniel Day-Lewis e Colin Farrell.
- Robert Downey, Jr. ha improvvisato molte delle sue battute.
- La banda del sud-est asiatico Flaming Dragon, guidata da un ragazzo pre-adolescente, è stata modellata sull'esercito di Dio, un esercito di guerriglia in Myanmar. Il gruppo era guidato dai fratelli gemelli Johnny e Luther Htoo, che avevano nove anni quando fu fondato nel 1997. Johnny e Luther Htoo erano affezionati agli eroi dei film d'azione americani, in particolare Rambo.
- Inizialmente Ben Stiller aveva in programma di interpretare Rick Peck, con Keanu Reeves nel ruolo di Tugg Speedman.
- Il bufalo d'acqua che Jeff Portnoy (Jack Black) cavalca si rivelò essere incinta. Il cast e la troupe hanno scoperto che era incinta quando sono arrivati sul set una mattina e l'hanno trovata mentre allattava un vitello appena nato.
- Jeff "Fats" Portnoy è stato scritto pensando a Jack Black ed era parzialmente basato su Chris Farley.
- Ben Stiller ha avuto l'idea di questo film mentre lavorava a L'impero del sole (1987).
- Nelle interviste aveva detto di avere degli amici che avevano recitato in Platoon (1986) e Hamburger Hill - Collina 937 (1987), e che si sono sentiti come dei veri soldati. Ben Stiller trovò questa loro affermazione divertente perché pensava che essere un attore in un film di guerra non può mai ricreare le stesse emozioni di un vero soldato in una vera guerra.
- Inizialmente, la rivelazione di Nick Nolte durante la scena della teleconferenza video doveva essere un omaggio al personaggio del capitano Quint in Lo squalo (1975) di Robert Shaw. Ben Stiller lo attenuò, sentendo che a quel punto c'erano troppi omaggi nel film.
- A Jay Baruchel e Brandon T. Jackson è stato insegnato come usare una pistola. Jack Black usava un M-60, noto anche come "The Pig". Secondo i suoi co-protagonisti, sembrava molto esperto.
- Molti hanno ipotizzato che Tom Cruise abbia basato la sua volgare interpretazione basandosi sul magnate Sumner Redstone. Lui e Cruise Tom Cruise hanno avuto degli screzi pubblici al punto che il primo bandì il secondo dal gruppo Paramount Pictures perché pensava che la vita personale dell'attore stesse danneggiando il botteghino di "Mission Impossible III. Il suo aspetto fisico era più che probabilmente basato sul produttore di Tropic Thunder, Stuart Cornfeld.
- Numerosi attori e attrici hanno fatto la comparsa di cameo, tra cui Tobey Maguire, Jennifer Love Hewitt, Lance Bass, Jon Voight e Jason Bateman.
- Secondo Ben Stiller, Tugg Speedman è parzialmente basato su un giovane Sylvester Stallone.
- Sebbene tutti i trailer visti nel film fossero per film falsi, c'erano alcune informazioni concrete nella vita reale. Nel trailer di "Satan's Alley", Tobey Maguire è stato premiato con il premio MTV Movie Award per "Best Kiss", che in realtà ha vinto per Spider-Man (2002).
- Jack Black ha detto che inizialmente aveva rifiutato il suo ruolo in questo film, a causa del fatto che avrebbe dovuto tingersi i capelli biondi. In seguito ha cambiato idea anche se non era molto convinto dell'idea di tingersi i capelli.
- Vari personaggi affermano che Kirk Lazurus è stato cinque volte vincitore del premio Oscar. All'uscita del film, Katharine Hepburn detiene il record di maggior Oscar per la recitazione vinti, con quattro. Nessun vero attore o attrice ne ha mai vinti cinque.
- Ci sono volute quindici riprese per far sanguinare il naso a Steve Coogan durante la scena della videoconferenza con il personaggio di Tom Cruise. La parte di ogni attore è stata filmata separatamente, con Justin Theroux che è stato il sostituto di Cruise durante le riprese di Coogan.
- A W. Earl Brown è stata offerta la possibilità di fare un'audizione per la parte di Jeff Portnoy, ma l'ha rifiutata perché sapeva che era stata scritta per Jack Black e che Black era perfetto per il ruolo.
- Secondo Ben Stiller , in un'intervista a Playboy, Jack Black ha girato la maggior parte di questo film con costole ammaccate.
- Il successo di Flo Rida "Low", suonato al cellulare da Les Grossman, è stato aggiunto durante la post-produzione dopo che la canzone è diventata un successo radiofonico.
- Durante la scena della festa, a seguito della videoconferenza, Justin Theroux può essere brevemente visto come il suo personaggio Evil DJ di Zoolander (2001).
- Kevin Hart è stato preso in considerazione per il ruolo di Alpa Chino.
- I due personaggi interpretati da Robert Downey, Jr. nel film si chiamano Lazzaro e Osiride, i nomi di due personaggi risorti della letteratura antica.
- Il poster di "The Fatties" dietro a Jeff Portnoy (Jack Black) nel trailer mostra i nomi di alcuni membri effettivi del cast del film: la costumista Marlene Stewart, l'editore Greg Hayden, il direttore della fotografia John Toll e lo sceneggiatore Justin Theroux.
- Il cast del film comprende due vincitori dell'Oscar: Matthew McConaughey e Jon Voight; e quattro nomination agli Oscar: Robert Downey, Jr., Nick Nolte, Steve Coogan e Tom Cruise.
- Nel film, il cognome di Damien "Cockburn" viene pronunciato foneticamente (probabilmente per creare un effetto umoristico), mentre "Coh-burn" sarebbe dovuta essere la pronuncia corretta.
- Il personaggio che inizia a sputare a Tugg Speedman indossa una maglietta della Coca-Cola che dice "bevi Coca-Cola" in ebraico.
- A Yasiin Bey fu offerto il ruolo di Alpa Chino, ma lo rifiutò.
- Il medicinale utilizzato per scurire la pelle di Lazarus è in realtà un flacone di un famoso farmaco cinese che viene utilizzato per curare le lesioni ossee. Il nome del medicinale è Yulin Zhenggushui.
- Nel film, Kirk commenta "Rain Man - L'uomo della pioggia" (1988), interpretato da Dustin Hoffman e Tom Cruise, ironicamente Tom Cruise interpreta il personaggio di Les Grossman in questo film.
- Christine Taylor: la moglie di Ben Stiller appare alla cerimonia di premiazione. È brevemente visibile mentre la telecamera segue Tugg lungo il corridoio. Ha anche interpretato la madre di Simple Jack nel trailer di "Simple Jack".
Colonna sonora
I Love Tha Pussy (Brandon T. Jackson)
Gothic Monsters (Theodore Shapiro)
Cum On, Feel the Noize (Quiet Riot)
The Four Seasons: 'Spring' - Allegro (Capella Istropolitana)
Brick House (David Way)
U Can't Touch This (M.C. Hammer)
Sadeness (Pt. 1) (Enigma)
Ball of Confusion (That's What the World is Today) (The Temptations)
Escalation (Matt Hirt)
Ready, Set, Go (Ben Gidsjoy)
The Name of the Game (The Crystal Method)
Run Through the Jungle (Creedence Clearwater Revival)
The Pusher (Steppenwolf)
Sympathy for the Devil (The Rolling Stones)
Music from 'Star Trek' episode 'Arena' (Alexander Courage)
Movin' on Up (Ja'net DuBois)
Sometimes When We Touch (Dan Hill)
Low (Flo Rida)
Do Me! (Ricky Bell)
For What It's Worth (Buffalo Springfield)
Frankenstein (The Edgar Winter Group)
The Name Of The Game (The Crystal Method's Big Ass T.T. Mix) (The Crystal Method)