City Hunter Special 4: Servizi segreti (City Hunter: Bay City Wars) è un film d'animazione del 1996 diretto da Kenji Kodama e tratto dalla serie televisiva City Hunter.
Trama
Ryo Saeba, il famoso "City Hunter", è stato ingaggiato da James McGuire, il candidato democratico di un piccolo paese sudamericano da poco liberato dalla dittatura, per proteggere uno dei membri del servizio segreto giapponese. La giovane donna in questione non è altro che la figlia di McGuire ed è stata presa di mira da un gruppo di malviventi per arrivare a una riserva di diamanti che McGuire aveva scoperto mentre era ancora un guerrigliero per la liberazione. E come sempre, Saeba, accetta l'incarico per arrivare ad ottenere un po' di "mokkori"...
Solita trama con Ryo Saeba che fa il pervertito e che viene ingaggiato per fare da guardia del corpo a una bella ragazza. Niente di speciale ma divertente come sempre.
Avvertenza [T]: Il protagonista è un pervertito, guarda video sexy, in alcune situazione i personaggi femminili appaiono svestiti per brevi momenti.
Spiegazione
La minaccia proviene da Gonzales, un boss del narcotrafico ed ex compagno del candidato democratico McGiver, il quale minacciando Anna spera di farsi rivelare da James l'ubicazione di una miniera di diamanti che il candidato aveva scoperto per caso anni addietro e che potrebbe rappresentare la speranza del suo Paese.
Il boss in fuga con con il suo elicottero fa fuoco su Anna, che a sua volta stava provando a fermarlo con la sua pistola, e sarà Rosa a farle da scudo sacrificandosi.
Come sempre sarà Ryo, aiutato in precedenza da Falcoon, a risolvere la situazione.
E alla fine Ryo fa capire a Kaori che in fondo la pensa seppur nascondendo questo sentimento.
- Durante lo special, nella scena in cui cercano di sparare a Ryo in un cimitero, si vede una bara in cui è inciso il nome del regista, Kenji Kodama, con anno di nascita 1939 e anno di morte 1995.
Colonna sonora
Otherwise (KONTA)
Ann Louis (Ann Louis)
Hunter in the city (Musica quando spara all'elicottero)
Scream - Chi urla muore è un film horror del 1996 diretto da Wes Craven ed interpretato da Neve Campell e Jamie Kennedy. È il primo film della saga e quello di maggior successo.
Trama
A distanza di un anno dall'assassinio della madre, Sidney, si trova a dover affrontare qualcosa che supera le sue crisi adolescenziali. È una ragazza forte, ma sola: il padre non le è granché d'aiuto perché sempre assente per lavoro e il suo ragazzo Billy, con il quale si vede di nascosto, la sta spingendo a fuggire di casa. Ci si mette anche un serial killer che agisce coperto da una maschera che ricorda L'urlo di Munch e che terrorizza la città usando la sua passione per i film dell'orrore come Halloween e Nightmare... Avvalendosi di tutte le sue conoscenze in materia, gioca con le sue vittime e riesce a sviare la polizia.
Paese:USA Durata: 107 min Voto:7,2
Guarda il 🎬 TRAILER ►
Commento
I primi 10 minuti sono da Antologia. Un horror che ha riscritto il genere quando il genere era dato per morto. Wes Craven non finisce mai di stupirci, è in assoluto il mago della suspense e dell'horror; oltre a Freddy Krueger ha creato un altro mito: Ghostface. Ovviamente il migliore film della saga ed uno dei migliori horror mai prodotti!
Avvertenza [VM14]: Molta violenza, linguaggio volgare, scene parecchio intense.
Spiegazione
L'assassino è Billy (il ragazzo della protagonista Sidney) e il suo amico che terrorizzano Woodsboro. Alla fine del film si viene anche a sapere che lo stesso Billy aveva ucciso la madre di Sidney (Morine) un anno prima.
Interpreti e personaggi
Neve Campbell (Sidney Prescott), Rose McGowan (Tatum Riley), Jamie Kennedy (Randy Meeks), Courteney Cox (Gale Weathers), Skeet Ulrich (Billy Loomis), Matthew Lillard (Stu Macher), David Arquette (vicesceriffo Linus "Lenny" Riley), W. Earl Brown (Kenny Jones), Joseph Whipp (Burke), Liev Schreiber (Cotton Weary), Drew Barrymore (Casey Becker), Kevin Patrick Walls (Steven Orth), David Booth (Mr. Becker), Carla Hatley (Mrs. Becker), Lawrence Hecht (Neil Prescott), Lois Saunders (Mrs. Tate), C. W. Morgan (Hank Loomis), Frances Lee McCain (Mrs. Riley), Lisa Canning (Jenna Welles), Henry Winkler (preside AthurHimbry), Wes Craven (Fred), Lynne McRee (Maureen Prescott).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- $ 173.000.000 Incasso mondiale
- Miramax si è presa una grossa responsabilità rilasciando il film una settimana prima di Natale. È stata una mossa calcolata per fronteggiare l’uscita dei film per famiglie. Il rischio alla fine ha pagato: Scream ha fatto più di 100 milioni di dollari al box office statunitense, diventando uno dei film horror più redditizi di tutti i tempi.
- Hanno originariamente valutato il film di tipo NC-17, ma lo studio diminuì la violenza in modo tale che il film potesse essere valutato di tipo R.
- Durante le riprese sono stati utilizzati 200 litri di sangue finto.
- Originariamente SCREAM – Chi Urla Muore era intitolato SCARY MOVIE, questo titolo venne poi utilizzato per i film parodia di SCREAM e di altri titoli di questo genere. Hanno deciso di intitolare il film Scream dopo aver ascoltato in radio la canzone di Michael Jackson con lo stesso titolo.
- Inizialmente Craven rifiutò il progetto perché lo considerava troppo violento.
- Al produttore Bob Weinstein non piaceva la maschera di Ghostface e ha minacciato di fermare la produzione se il regista Wes Craven non fosse riuscito a trovarne una più spaventosa. Dopo aver visto la scienza della morte di Drew Barrymore, Weinstein si convinse e permise a Craven di usare Ghostface.
- Linda Blair (L’esorcista) ha fatto un cameo nel film nel ruolo della giornalista che urla a Sidney la famosa frase “le persone hanno il diritto di sapere”.
- Wes Craven, anche, ha fatto un breve cameo nel ruolo di bidello. Indossava il cappello e maglione di Freddy Krueger come cenno e omaggio al suo precedente film horror, il classico A Nightmare on Elm Street (1984).
- Wes Craven trovò la maschera di Ghostface in un negozio della California mentre stava cercava i luoghi più adatti alle riprese esterne del film.
- Quando Rose McGowan scoprì che era stata presa per il ruolo di Tatum, l’amica di Sidney, si tinse i capelli di biondo per contrastare i capelli scuri di Neve Campbell.
- Ci sono volute due settimane e mezzo per girare la scena di 42 minuti di festa alla fine del film, rimane la scena più lunga che Wes Craven abbia mai diretto.
- Offrirono a Janeane Garofalo il ruolo di Gale Weathers, ma rifiutò.
- La maschera di Ghostface è ispirata al dipinto di Edward Munch “L’Urlo”.
- Il personaggio del killer è ispirato all’omicida della Florida conosciuto come lo squartatore di Gainesville (Gainesville ripper).
- Nella scena in cui il killer sfonda la finestra con la testa e Casey lo colpisce in viso con il telefono, nel costume di Ghostface c’era proprio Wes Craven.
- Queste sono le regole dei film horror, come indicato nel film: - 1. Non riuscirai a sopravvivere se avrai rapporti sessuali - 2. Non riuscirai a sopravvivere se farai uso di droghe e alcol - 3. Non riuscirai a sopravvivere se dirai “Torno subito!” - 4. Sono tutti sospettati. Due regole aggiuntive provenienti dal killer: - 5. Non sopravviverai se chiederai "Chi è?" - 6. Non sopravviverai se uscirai per capire da dove proviene uno strano rumore.
- Nell'accettare di dirigere Scream, Wes Craven ha ipotecato subito la regia dei capitoli seguenti per evitare il fiorire di sequel spuri come è accaduto per Nightmare - Dal profondo della notte.
- Tutte le telefonate dell’assassino vennero realmente effettuate da Roger Jackson sul set con un telefono cellulare. Un giorno la produzione venne contattata dalla polizia per sapere chi fosse il proprietario del telefono perché pensavano si potesse trattare di un vero assassino.
- Drew Berrymore e Neve Campbell non incontrarono mai Roger Jackson, l’attore che interpretava “la voce” in SCREAM, prima dell’inizio delle riprese. In questo modo, ogni volta che parlavano al telefono con l’assassino, potevano realmente avere la sensazione di confrontarsi con un killer.
- Drew Barrymore venne inizialmente scelta per il ruolo di Sidney Prescott (che, in seguito, andò a Neve Campbell) ma la Barrymore convinse la produzione che se avesse interpretato Casey sarebbe riuscita a far credere al pubblico che poteva succedere qualsiasi cosa.
- Per rendere l’interpretazione di Drew Barrymore più convincente, il regista Wes Craven, sapendo che Drew è un’animalista convinta, le raccontò storie di violenza e crudeltà subite dagli animali.
- Reese Witherspoon ha rifiutato due ruoli da protagonista in due celebri horror: Scream e Urban Legend.
- Inizialmente Scream di Wes Craven avrebbe dovuto essere girato in un liceo di Santa Rosa, in California; ma dopo che il preside dell'istituto lesse la sceneggiatura del film, si rifiutò di fornire i locali della scuola come set, in merito alla natura violenta della storia. Il film allora fu girato a Healdsburg, in California.
- Per il ruolo di Tatum Riley di Scream di Wes Craven, erano state considerate Mindy Clarke, Charlotte Ayanna e Rebecca Gayheart, che rinunciò per essere nel cast del film Somebody is Waiting. Il ruolo di Tatum Riley poi andò a Rose McGowan.
- La scena in cui il telefono cade dalle mani di Billy e colpisce in testa Stu è totalmente accidentale, ma Wes Craven trovò la reazione di Stu così realistica che volle tenerla.
- Courtney Cox e David Arquette si sono conosciuti ed innamorati proprio sul set di SCREAM. Nel 2000 si sono sposati ma hanno dovuto limitare la loro luna di miele a causa dell’inizio delle riprese di SCREAM 3. Anche Neve Campbell e Matthew Lillard (Stu) uscivano insieme all’epoca.
- In Scream, un'amica di Sidney Prescott - interpretata da Neve Campbell - dice che se mai faranno un film su di lei vedrebbe bene Meg Ryan nel suo ruolo, e la Campbell le risponde "Con la fortuna che mi ritrovo, darebbero il mio ruolo a Tori Spelling". In Scream 2, la Spelling interpreta il personaggio della Campbell in Stab un film ispirato alle vicende sanguinose di Woodsboro narrate nel primo Scream.
- SPOILER. Sul set del film Scream, l'idea dello sportellino di passaggio per i cani attraverso la quale resta bloccata la povera Rose McGowan venne all'assistente dello sceneggiatore Kevin Williamson. Inizialmente infatti, la sceneggiatura prevedeva che Rose dopo aver lottato con l'assassino, rimanesse ghigliottinata dalla porta del garage.
- SPOILER. Ci sono 8 omicidi nel film: Maureen Prescott, Steven, Casey, The Principal, Tatum, Kenny, Stu (secondo killer), Billy (primo killer).
- SPOILER. Secondo la stesura iniziale, Linus (David Arquette) doveva morire a causa di una coltellata alla schiena. Il regista Wes Craven decise di girare una scena in cui Linus, ancora vivo, veniva trasportato in ospedale, in modo da poter decidere all’ultimo momento se salvarlo o meno. Allo screen-test il pubblico apprezzò talmente tanto il personaggio di Linus che convinse Wes Craven ad aggiungere, nel montaggio finale, la scena in cui Linus si salva.
Guardando attentamente la sequenza in cui Gale (Courteney Cox) viene spinta da Billy e cade addosso a Linus si può notare che quest’ultimo non respira. Prima che venisse aggiunta la scena finale, ogni volta che veniva mostrato il corpo di Linus dopo l’accoltellamento, si presupponeva fosse morto e non svenuto.
- SPOILER. La scena in cui il killer è nascosto alle spalle di Randy è l’unica in cui la persona che indossa il costume è uno degli attori e non uno stunt man. Skeet Ulrich chiese espressamente di poter interpretare almeno una volta Ghostface.
- SPOILER. La morte di Arthur Himbry venne aggiunta dopo che Bob Weinstein notò che per più di 30 pagine nessuno veniva assassinato e fece notare a Kevin Williamson che “qualcuno doveva essere ucciso”.
Colonna sonora
Don't Fear The Reaper (Gus Black)
Whisper (Catherine)
Artificial World ()
Red Right Hand (Nick Cave & The Bad Seeds)
Better Than Me (Sister Machine Gun)
School's Out (Alice Cooper)
Youth Of America (Birdbrain)
Bitter Pill (The Connells)
Drop Dead Gorgeous (Republica)
First Cool Hive (Moby)
Whisper To A Scream (SoHo)
I Don't Care (Dillon Dixon, Marco Beltrami & Steve Carnelli)
Il corvo 2 (The Crow: City of Angels) è un film horror del 1996 diretto da Tim Pope ed interpretato da Vincent Perez. È uno dei tanti sequel del film Il corvo - The crow, ma è l'unico strettamente collegato alla trama grazie al personaggio di Sarah.
Trama
Sara Mohr si è trasferita a Los Angeles, portandosi con sé il ricordo dell'amico musicista Eric Draven e della compagna Shelly Webster uccisi brutalmente nella notte del Diavolo. In una Los Angeles infestata dal crimine e calata in una perenne oscurità si sta celebrando il giorno dei morti, per ricordare gli spiriti dei defunti. Ancora una volta caratterizzato da incendi e scorribande di furfanti e malfattori. A farne le spese stavolta saranno il giovane meccanico di motociclette Ashe e il figlioletto che assistono ad un orribile delitto e rimangono a loro volta vittime dell'assassino. Secondo un'antica credenza un corvo porta le anime del defunto nella terra dei morti, ma se si tratta di una morte triste e dolorosa, il corvo fa tornare in vita l'anima per permettergli di regolare i conti. Il Corvo farà la sua seconda apparizione e se la dovrà vedere con Judah Earl, capo dei criminali e signore della droga.
Sarebbe stato meglio si fossero fermati al primo, perché sembra la sua fotocopia, a parte il finale che almeno è diverso, comunque sia guardatelo solo se non c'è nient'altro da vedere o se veramente questa saga vi interessa.
Avvertenza [VM18]: Scene di nudo femminile, contenuti e riferimenti sessuali, linguaggio non adatto, uso di alcol, droga e fumo, scene intense e spaventose.
Spiegazione
Egli crede di essere ancora vivo, e perciò scappa da Sarah. Tornato nella sua abitazione, Ashe vive gli istanti della sua morte e di quella del figlio, iniziando a distruggere il suo garage. Sarah ritorna da lui e dopo averlo truccato simile a Eric, lo esorta a compiere la sua missione: cercare di uccidere tutti i suoi assassini, vendicando così la sua morte e quella del figlio.
Ashe si dirige da Spider-Monkey, uno degli assassini, uccidendolo dando fuoco ad una fabbrica di droga, di cui Spider era proprietario. Poco prima di uccidere Spider-Monkey, Ashe si fa rivelare la posizione esatta degli altri colpevoli. Così si dirige da Nemo, un pervertito. Una volta ucciso, nella camera di un locale per spogliarellisti in cui si masturbava e lasciato un messaggio per gli altri colpevoli Ashe fugge e torna nell'abitazione di Sarah, dove i due incominciano a parlare di cosa succederà al ragazzo dopo che la sua missione sarà finita. Sarah, sembra essersi innamorata del vendicatore immortale, ma appena ci prova, l'uomo si ritrae e esce fuori dall'appartamento per recarsi nel luogo dov'è stato assassinato. Noah, un uomo anziano che lavora insieme a Sarah, viene rapito e torturato dai drogati che hanno ucciso Ashe, una volta trovata la residenza della ragazza, i criminali sono liberi di rapirla. Ashe si ritrova a fronteggiare Kalì, l'unica donna del gruppo, che gli ha ucciso il figlio a colpi di pistola.
Ashe, dopo aver ripescato il figlio dal mare dov'è morto e averlo seppellito, ingaggia una breve lotta di arti marziali, ma inizialmente la ragazza sembra che abbia la meglio e Ashe si trova in difficoltà. Dopo avergli procurato una lieve ferita e lanciato su un muro, Ashe ricorda il momento in cui Kali uccide suo figlio e sfascia l'abitazione e i mobili colto da una crisi di furore, Kali si gira e tenta di scappare, Ashe le rompe una gamba e la scaraventa giù dalla finestra, uccidendola dimostrando la sua super-forza e la sua abilità nelle arti marziali. Dopodiche raggiunge Curve in una discoteca dove qui dimostra la sua immortalità e dopo un lungo inseguimento riesce ad ucciderlo e ad annegarlo nel fiume. Dopo questo si prepara anche ad uccidere Judah, l'artefice della sua tragica morte. Il corvo di Ashe, intanto, avverte la presenza di Sarah. Avvicinandosi alla donna in gabbia, viene catturato da Judah. Ashe intanto sta salendo al palazzo di Judah, mentre sotto di lui una folla festeggia il giorno dei morti.
Judah riesce ad ottenere i poteri del corvo mentre Ashe ritorna mortale. Allora, Sarah, liberata da Sybil, la chiaroveggente di Judah, si fa uccidere apposta per far riacquistare ad Ashe il suo potere: il protagonista scaraventa corvi contro il nemico e così compie la sua vendetta definitiva, eliminando Judah e vendicando la sua morte e quella del figlioletto. Il film si conclude con la morte di Sarah e la scomparsa di Ashe che ritorna finalmente dall'amato figlio Danny e da Sarah.
Interpreti e personaggi
Vincent Perez (Ashe Corven/Il Corvo), Mia Kirshner (Sarah Mohr), Richard Brooks (Judah Earl), Iggy Pop (Curve), Thuy Trang (Kali), Vincent Castellanos (Spider Monkey), Thomas Jane (Nemo), Ian Dury (Noah), Tracey Ellis (Sybil), Eric Acosta (Danny), Alan Gelfant (Bassett).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- È stato distribuito in home video anche col titolo Il corvo 2 - La città degli angeli.
- Dopo l'uscita de Il corvo 2 è stato realizzato un fumetto tratto dal film intitolato The Crow: City of Angels e un romanzo (scritto da Chet Williamson). Entrambi contengono il finale previsto inizialmente per la pellicola ma poi scartato in fase di montaggio.
- Di questo episodio della saga Il corvo venne realizzato, nel 1997, il videogioco The Crow: City of Angels per la PlayStation.
- Dopo l'uscita de Il corvo - The Crow di Alex Proyas, film di culto la cui lavorazione fu funestata dalla tragica e prematura scomparsa del protagonista, il produttore Edward R. Pressman e lo scenografo del primo capitolo, decisero di far ritornare il Corvo in un remake, cambiando storia e personaggio principale.
Durante la stesura della sceneggiatura de Il corvo 2, il personaggio di Ashe non venne subito realizzato poiché lo sceneggiatore David S. Goyer voleva che fosse Sarah a vestire i panni del Corvo. La cosa, però, non piacque agli autori e perciò Goyer ideò i personaggi di Ashe e di Danny, fratelli che in seguito venivano uccisi a Los Angeles. L'idea era poi quella di far resuscitare Ashe e di farlo combattere contro Grange e Top Dollar (personaggi apparsi nel primo film) che sarebbero stati anche loro resuscitati. Goyer decise poi di rimuovere questi personaggi dallo script e di rendere Danny non il fratello, bensì il figlio di Ashe.
L'attore Vincent Perez venne considerato nella parte di Ashe grazie alla sua ottima interpretazione nel film La regina Margot. Perez prese Jim Morrison e Amleto come riferimento per il personaggio di Ashe. In seguito, la produzione decise di rendere il film molto più simile al primo capitolo e perciò il personaggio di Ashe subì alcuni cambiamenti diventando più simile ad Eric Draven. Durante una intervista, l'attore rivelò che il personaggio di Ashe fu creato a poco a poco durante le riprese. A detta di Perez, Ashe man mano che uccide i suoi avversari impara contemporaneamente molto su sé stesso. Sempre Perez ha definito il suo personaggio come una "guida che sta conducendo le sue vittime alla morte".
- Sarah indossa la fede nuziale di Shelly, la fidanzata e promessa sposa di Eric, protagonista del primo film, Il corvo - The Crow. Il personaggio di Sarah, infatti, è lo stesso del primo film, ma interpretato da un'altra attrice perché ovviamente nel frattempo Sarah è cresciuta.
- Il protagonista utilizza una Ducati Monster.
- Jon Bon Jovi ha fatto un'audizione per il ruolo di protagonista.
- In origine il nome del personaggio principale sarebbe dovuto essere "Michael Corvin"
- Questo è stato l'ultimo film a cui ha preso parte Thuy Trang (interpreta il personaggio Kali in questo film), morta nel 2001 in un incidente stradale.
- La rima dei corvi deriva dall'originale fumetto "The Crow" di James O'Barr.
- A Iggy Pop era stato offerto in precedenza il ruolo di Funboy, personaggio del primo film Il corvo - The Crow (1994).
- Tori Amos era stato considerata per il ruolo di Sarah, ma ha rifiutato perché non le piaceva il personaggio.
- Un'idea era quella di ambientare la storia nell'Inghilterra del XIX secolo.
- Judah Earl ha un oracolo che si chiama Sibyl, nella mitologia greca e romana le sibille erano profeti femminili ispirate da un dio (solitamente Apollo), in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo più in forma oscura o ambivalente..
- In questo film muoiono 10 persone.
Colonna sonora
In a Lonely Place (Bush)
City of Angels (Above The Law Featuring Frost)
Shelf Life (Seven Mary Three)
Lil' Boots (Pet)
Paper Dress (The Toadies)
Jurassitol (Filter)
I'm Your Boogie Man (White Zombie)
Believe in Angels (Graeme Revell)
Gold Dust Woman (Hole)
Tonite Is a Special Nite (Tricky e The Gravediggaz)
Matilda 6 mitica (Matilda) è un film commedia-fantastico del 1996 diretto da Danny DeVito ed interpretato da Mara Wilson, Embeth Davidtz e Pam Ferris.
Trama
Matilda Wormwood è una bambina di sei anni dotata di una straordinaria intelligenza. Purtroppo non si può dire lo stesso dei suoi genitori: il padre è un disonesto venditore di auto usate, la madre è una donna superficiale e stupida con il vizio del bingo e, suo fratello è un ragazzino prepotente che la tratta malissimo. La famiglia è tutta riunita solo per mangiare, come sempre, incollati davanti alla televisore... sono così distratti al punto che non si rendono nemmeno conto del potenziale della figlia. Quando finalmente si decidono ad iscriverla ad una scuola, Matilda si ritrova nell'istituto della perfida direttrice Agatha Trinciabue, ma troverà conforto solo nella compagnia di miss Honey, un'insegnante di prima elementare.
Divertente e simpatica commedia che ha accompagnato l'infanzia di diverse generazioni di bambini. La protagonista, Matilda, è un'estranea in casa sua e, non è un caso che questo film lo facciano vedere nelle scuole elementari, talvolta anche nelle scuole medie. Bravissimi gli attori principali, soprattutto la giovane Mara Wilson, Danny DeVito e quella grassona della Trinciabue, personaggio azzeccato. Questo film piacerà sicuramente ai bambini, perché si immedesimano meglio nel personaggio, ma tutto sommato non è un film solo per bambini...
Avvertenza [T]: La crudeltà verbale e fisica della signorina Agatha Trinciabue è molto esagerata, i più piccoli potrebbero rimanerne terrorizzati nel vedere alcune scene con questo personaggio antagonista, tuttavia i bambini del film ne escono in ogni circostanza illesi.
Spiegazione
In questo triste ambiente, Matilda trova conforto solo nella compagnia di miss Honey, un'insegnante di prima elementare che capisce le notevoli qualità della bambina e la aiuta a farle venire fuori. Tra queste, finisce con l'affermarsi la capacità di Matilda di mettere gli adulti di fronte alle loro responsabilità e di far loro comprendere i doveri che hanno verso i figli, soprattutto piccoli. Matilda riesce coi suoi poteri a terrorizzare la Trinciabue e miss Honey sarà finalmente "libera". I genitori di Matilde non sono più in grado di raccogliere l'appello della bambina, che alla fine viene adottata dalla maestrina che diventerà per lei la nuova famiglia.
Interpreti e personaggi
Mara Wilson (Matilda Wormwood), Embeth Davidtz (signorina Jennifer Honey), Pam Ferris (signorina Agatha Trinciabue), Danny DeVito (Harry Wormwood/voce narrante), Rhea Perlman (Zinnia Wormwood), Brian Levinson (Michael Wormwood), Kiami Davael (Violetta), Jimmy Karz (Bruce Bogtrotter), Kira Spencer Hesser (Hortensia), Tracey Walter (Agente Bill), Paul Reubens (Agente Bob), Jacqueline Steiger (Amanda Thripp), Leor Livneh Hackel (Giulio Rottwinkle), Jean Speegle Howard (Sig.na Phelps), Jon Lovitz (presentatore televisivo).
Curiosità
- Il ritratto di Magnus appeso nella casa della signorina Trinciabue è in realtà quello di Roald Dahl l'autore del romanzo da cui è tratto il film.
- Nella libreria di Matilde, tra gli scaffali c'è un libro dal titolo "The Witches" il cui autore è Dahl. Anche da questo romanzo è stato tratto un film: "Chi ha paura delle streghe?" diretto da Nicolas Roeg.
- La signorina Trinciabue, nella sua casa, tiene un cartello con su scritto "Non uccidere", in palese contrasto con il terribile "lancio del martello" effettuato con i poveri alunni.
- Tra i "Doveri dello studente" c’è anche quelli di tenere gli animali in gabbia. Gli altri doveri dello studenti erano: rispettare la loro insegnante, stare dritti, tacere, prestare attenzione, fare i compiti, salutare la direttrice, alzare la mano per le domande, arrivare in tempo, vestirsi in modo adeguato e obbedire alla direttrice.
Oltre a non portare le trecce (come Amanda Thripp) le altre regole della scuola erano: non parlare, non ridere, no sussurrare, no usare gomma da masticare, non correre nelle sale, non mangiare, non giocare, non pregare e non sognare ad occhi aperti. Forse la prigione era una valida alternativa!
- La terribile signora Trinciabue adora le liste. Infatti, oltre all’elenco dei doveri dello studente, in casa, su una lavagna, tiene una lista di tutte le sue attività e abitudini quotidiane, e alcune di queste risultano piuttosto “inquietanti”. Ad esempio, oltre ad avere la passione per la lotteria e una dieta piuttosto discutibile fatta di patatine e birra, si può anche leggere “Chiamare Rizzo per Caddy” e, soprattutto “Chiamare numero verde psichico oggi!!”.
- In una scena di “Matilda 6 mitica”, mentre la bimba sta armeggiando con il tostapane si vede, in un curioso riflesso, una tigre di porcellana. Si ritiene che questa ripresa non sia stata frutto di un caso: infatti potrebbe trattarsi di un messaggio subliminale rivolto allo spettatore a non arrendersi mai di fronte alle avversità, e a lottare con il coraggio di una tigre.
- La bambola Liccy aveva lo stesso nome della moglie di Roald Dahl, Liccy Dahl.
- Subito dopo le riprese del film, quando aveva appena 9 anni, Mara Wilson ha perso la madre. Da quel momento, non sopportando il pensiero di una vita da star, sempre sotto i riflettori e sulla bocca di tutti, l’attrice ha deciso di interrompere la sua carriera cinematografica. Oggi, a 29 anni, la protagonista di “Matilda 6 mitica” è diventata scrittrice e autrice di opere teatrali e non esclude di tornare sul grande schermo, però come regista.
Sleepers è un film drammatico del 1996 diretto da Barry Levinson ed interpretato da Jason Patric, Robert De Niro e Brad Pitt.
Trama
New york, 1967. Quattro ragazzi: Lorenzo, soprannominato Shakes, Michael, John e Tommy vivono in un quartiere governato da preti e mafiosi, innocenza e crudeltà. A seguito di una bravata ai danni di un venditore di hot dog, lasciano cadere involontariamente il pesante carrello che ferisce gravemente un anziano che stava salendo le scale della metropolitana. Per questo fatto vengono condannati a 18 mesi da scontare in riformatorio dove dove per l'intera durata della detenzione subiscono violenze ed abusi sessuali. Dopo decenni, i terribili ricordi del passato, che pensavano di aver cancellato, si rifanno vivi quando riconoscono il loro violentatore che mangia tranquillamente in una tavola calda...
Paese:USA Durata: 145 min Voto:7,6
Guarda il 🎬 TRAILER ►
Commento
Film molto duro, che tratta temi seri (sofferenza, astuzia e vendetta) in modo magistrale ma certamente non è un film per tutti. Due ore e mezza che passano lisce come l'olio, forse l'unica pecca è quella di essere un po' troppo lineare e quasi privo di colpi di scena.
Avvertenza [VM14]: Scene intense e disturbanti, abusi sui minori, violenza.
Spiegazione
L'avvocato d'ufficio assegnato a John e Tommy è Danny Snyder, un uomo ormai finito, drogato e alcolizzato, che vorrebbe patteggiare la pena ma che viene convinto da King Benny a sostenere la tesi dell'innocenza; verrà informato da Shakes, su istruzioni di Michael, in merito alle domande e alle obiezioni da fare durante il dibattimento, ma è tuttavia necessario trovare un testimone a favore dei due imputati al fine di garantire loro un verdetto di totale assoluzione, visto che la testimonianza di Ferguson non viene considerata attendibile. Il testimone in questione sarà proprio padre Roberto che, con un espediente, riesce a tirare fuori i due ragazzi evitando loro la condanna per omicidio.
I ragazzi festeggiano per l'ultima volta tutti insieme ma le loro vite sono tuttavia ormai segnate: tre anni dopo, infatti, sia John che Tommy saranno barbaramente uccisi e i loro cadaveri abbandonati nei loro ghetti in stato di putrefazione.
Michael va a vivere da solo in una campagna, Carol diventa ragazza madre di un ragazzino di 12 anni che ama la lettura e che ha soprannominato Shakes. (il riferimento va probabilmente allo stesso Shakes protagonista del film, nel senso che probabilmente è il padre).
Interpreti e personaggi
Jason Patric (Lorenzo "Shakes" Carcaterra), Brad Pitt (Michael Sullivan), Robert De Niro (Padre Roberto "Bobby" Carillo), Kevin Bacon (Sean Nokes), Vittorio Gassman (King Benny), Dustin Hoffman (avvocato Danny Snyder), Billy Crudup (Tommy Marcano), Ron Eldard (John Reilly), Minnie Driver (Carol Martinez), Joseph Perrino (Lorenzo Carcaterra da ragazzo), Brad Renfro (Michael Sullivan da ragazzo), Jonathan Tucker (Tommy Marcano da ragazzo), Geoffrey Wigdor (John Reilly da ragazzo), Bruno Kirby (padre di Lorenzo), Sean Patrick Reilly (King Benny da giovane), Terry Kinney (Ralph Ferguson), Lennie Loftin (Adam Styler), Jeffrey Donovan (Henry Addison), Frank Medrano (Ciccio Mancho), George Georgiadis (Venditore di Hot Dog), Dash Mihok (K.C.), Angela Rago (Madre di Lorenzo), James Pickens Jr. (Marlboro), Wendell Pierce (Piccolo Cesare), Danny Mastrogiorgio (Detective Nick Davenport), Peter Rini (Detective Frank Magcicco), John Slattery (Prof. Fred Carlson), Aida Turturro (Signora Salinas).
Curiosità
- Sleepers, in slang americano, ha vari significati e indica anche i ragazzi dei riformatori con un probabile futuro da delinquenti.
- Lorenzo Carcaterra l’autore del libro da cui è tratto Sleepers dichiarò che il libro si basava sulla vera storia della sua infanzia, suscitando la reazione degli ambienti giudiziari secondo cui non vi erano casi registrati nel casellario giudiziale, simili al libro.
- Durante le riprese di Sleepers, Joe Perrino e Brad Renfro hanno indossato lenti a contatto per avere lo stesso colore degli occhi di Jason Patrick e Brad Pitt che interpretano i loro personaggi da adulti.
- John Williams ottenne una nomination agli Oscar 1997 per la miglior colonna sonora, mentre Minnie Driver fu selezionata come miglior attrice non protagonista Dalla London CriticsCircle Film.
- Molte scene del film sono state girate nell'ex ospedale psichiatrico Fairfield Hills nella città di Newtown nello stato del Connecticut.
- Un marchio di fabbrica del regista Barry Levinson in Sleepers, è la presenza, nel ruolo di Warden, di Ralph Tabakin, attore americano che ha partecipato a ben 15 film di Levinson dal 1982 al 1999.
- Il romanzo de "Il conte di Montecristo" viene citato più volte nel film e anche nel libro autobiografico di Carcaterra.
- Durante la produzione Kevin Bacon non ha mai incontrato Robert De Niro e Dustin Hoffman a causa della logistica delle riprese.
- In origine, Sandra Bullock doveva avere il ruolo di Carol.
- Dustin Hoffman e Robert De Niro sono apparsi più volte negli stessi film: Sesso & potere (1997), Mi presenti i tuoi? (2004), e Vi presento i nostri (2010).
- Il cast del film include tre premi Oscar: Dustin Hoffman, Robert De Niro e Brad Pitt; e uno candidato all'Oscar: Minnie Driver.
- Roger Ebert ha criticato il film come omofobico.
- Realizzato con un budget di 44 milioni di dollari, il film incassò in patria 53 milioni e 112 milioni nel resto del mondo, per un totale di circa 165 milioni di dollari.
Colonna sonora
Hurdy Gurdy Man (Donovan)
Walk Like A Man (Frankie Valli & The Four Seasons)
Witchi Tai To (Everything Is Everything)
Gimme Some Lovin' (Spencer Davis)
Bird Dance Beat (The Trashmen)
All Alone (Doris Day)
My Eyes Adored You (Frankie Valli)
Tainted Love (Where Did Our Love Go) (Soft Cell)
Bang Bang (Joe Cuba Sextet)
Catch a Wave (The Beach Boys)
Boogie Bands And One Night Stands (Kathy Dalton)
December, 1963 (Oh, What A Night) (Frankie Valli & The Four Seasons)
Space Jam è un film d'animazione del 1996 diretto da Joe Pytka ed interpretato da Michael Jordan e Bill Murray.
Trama
Swackhammer è il proprietario di un Luna Park in declino che si trova su un pianeta alieno. Alla ricerca di nuove attrazione per il pubblico, ha dato uno sguardo sulla Terra ed ha visto che sono i Looney Tunes a divertire grandi e piccini. Un gruppo di alieni viene mandato sulla Terra per prenderli con la forza, ma il furbo Bugs Bunny accortosi in anticipo delle loro intenzioni, li ha convinti che a decidere le loro sorti sarà una partita di pallacanestro... proprio perché li ha visti bassini. Ma accade l'impensabile, gli alieni che sanno di partire in svantaggio in questo sport, assorbono tutto il talento dei migliori giocatori della NBA e così ai Looney Tunes non resterà altro da fare che affidarsi a Michael Jordan, ex giocatore e icona del basket.
Uno di quei film che mi hanno accompagnato nell'infanzia e che non si dimenticano facilmente; porta con se davvero tanti ricordi e tanta ma tanta nostalgia. Ovviamente è indirizzato prevalentemente a un pubblico di ragazzini, ma è gradevole anche per gli adulti. Certo, Michael Jordan come attore non vale una cicca... però i Looney Tunes sono sempre simpatici.
Avvertenza [T]: A volte viene usato un linguaggio non adatto per i più piccoli.
Spiegazione
La sera dell'incontro, però, le cose si mettono subito molto male per i tunes. I Monstars infatti, forti delle loro nuove abilità, e facendo ricorso oltretutto anche ad un gioco particolarmente scorretto, concludono il primo tempo sul punteggio di 18-66 in loro favore. Daffy e i suoi compagni si sentono ormai spacciati, ma grazie ad un acuto stratagemma Bugs e Michael riescono a dare nuova grinta ai propri compagni, convincendoli che una rimonta sia ancora possibile.
E infatti, rientrati in campo rimotivati, i Tunes riescono in una incredibile rimonta, agevolata anche dal ricorso allo stesso gioco poco pulito usato dai loro avversari, riuscendo a recuperare tutto lo svantaggio entro la metà dell'ultimo quarto. Swackhammer, fuori di sé, accetta a quel punto la proposta di Michael di modificare le clausole dell'incontro, promettendo di restituire il talento ai giocatori dell'NBA in cambio, nel caso di vittoria dei suoi, dello stesso Jordan, che prenderà il posto dei Tunes come attrazione del suo parco.
A quel punto, incapaci di contrastare gli avversari sul piano del gioco, su ordine del loro capo i Monstars si danno alle violenze gratuite, macellando uno per uno gli avversari fino a che Michael, quando mancano solo 10 secondi e il punteggio è fisso sul 76-77, rimane con solo tre compagni ancora in grado di giocare.
Fortunatamente il suo amico Bill Murray, arrivato anche lui nel mondo animato, giunge in loro aiuto, permettendo ai Tunes di giocarsi l'ultimo scampolo di partita, che sarà risolta da Michael a fil di sirena con una magia degna di un cartoon...
Interpreti e personaggi
Michael Jordan (se stesso), Wayne Knight (Stan Podolak), Bill Murray (se stesso), Theresa Randle (Juanita Jordan), Manner Washington (Jeffrey Jordan), Eric Gordon (Marcus Jordan), Penny Bae Bridges (Jasmine Jordan), Brandon Hammond (Michael Jordan a 10 anni), Larry Bird (se stesso), Thom Barry (James Jordan), Charles Barkley (se stesso), Patrick Ewing (se stesso), Muggsy Bogues (se stesso), Larry Johnson (se stesso), Shawn Bradley (se stesso), Ahmad Rashad (se stesso), Del Harris (se stesso), Vlade Divac (se stesso), Cedric Ceballos (se stesso), Jim Rome (se stesso), Paul Westphal (se stesso), Danny Ainge (se stesso), Bebe Drake (governante dai Jordan), Alonzo Mourning (se stesso), A.C. Green (se stesso), Pervis Ellison (se stesso), Charles Oakley (se stesso), Derek Harper (se stesso), Jeff Malone (se stesso), Anthony Miller (se stesso), Sharone Wright (se stesso).
Curiosità
- La pellicola è ispirata ad uno spot della Nike, girato da Jordan con i famosi Toons nel 1992/93, che ebbe un successo clamoroso in tutto il mondo. Ciò spinse la Warner Bros. a farne un lungometraggio.
- La versione italiana del film segna l'esordio di un nuovo cast di doppiatori che accompagneranno i film successivi dei Looney Tunes.
- Nella versione italiana la voce del radiocronista Hubie che scandisce i tempi durante la partita di basket del film è quella di Sandro Ciotti, che proprio pochi mesi prima aveva lasciato per raggiunti limiti d'età la trasmissione radio Tutto il calcio minuto per minuto. La voce di Mr. Swackhammer è del giornalista sportivo Giampiero Galeazzi, mentre quella della coniglietta Lola Bunny è di Simona Ventura.
- Nel febbraio 2014 è stato annunciato che la Warner Bros girerà un seguito con protagonisti Bugs Bunny e LeBron James intitolato Space Jam 2. Ma l'uscita è ancora da stabilire.
- R. Kelly ha vinto un Grammy Award per la miglior canzone (I Believe I Can Fly), ed ha ricevuto anche una nomination ai MTV Movie Award per la Miglior canzone.
- Nella scena in cui viene presentato il parco dei divertimenti dal quale i Nerdlucks provengono, Moron Mountain, sullo sfondo è possibile scorgere una particolare figura: il monolito di “2001 – Odissea nello spazio”. Molto probabilmente si tratta di un omaggio voluto dagli ideatori a Stanley Kubrick e al suo film del 1968.
- Nel film, la leggenda della NBA indossa le famosissime scarpe Air Jordan 11, tuttora amatissime e ricercatissime.
- Nella versione originale, la voce di Mr. Swackhammer è del grande Danny DeVito.
- Michael Jordan era abituato ad allenarsi tutto l’anno: non ammise perciò una pausa nemmeno durante le registrazioni del film. Per metterlo a proprio agio e renderlo felice, la Warner Bros fece costruire un campo di basket per potersi allenare durante le pause tra una ripresa e l'altra.
- Nel film, gli alieni s'impossessano del talento di 5 giocatori della NBA per trasformarsi nei giganteschi "Monstars". Li ricordate? Sono Charles Barkley, Patrick Ewing, Muggsy Bogues, Larry Johnson e Shawn Bradley.
- I produttori e il regista hanno avuto non pochi problemi per trovare un attore per la parte di Stan Podolak, "ombra" di Jordan. Il ruolo fu proposto a Michael J. Fox, Jason Alexander e a Chevy Chase, ma tutti rifiutarono. Alla fine, fu scelto Wayne Knight.
- Il regista Joe Pytka, nel 1996, probabilmente, non sapeva che il suo "Space Jam" sarebbe diventato un grandissimo cult e che, ancora oggi, è uno dei film sul basket che ha incassato di più nella storia del cinema. Gli incassi totali del film sono stati di 230.4 milioni di dollari.
- Nel 1996 le pubblicità su internet erano qualcosa di completamente sconosciuto. Le varie aziende cinematografiche preferivano ancora la tradizionale pubblicità in TV o le ormai desuete locandine sparse per le varie città. I pochi siti che venivano creati appositamente per promuovere una pellicola, offrivano solamente qualche foto, una parte del plot e qualche audio scaricabile (i trailer su youtube ancora non esistevano!). Il sito creato per Space Jam rivoluzionò questo piccolo mondo, portando immagini interattive raffiguranti alcuni pianeti, che altro non erano che i vari menu: cliccandovi si aveva accesso a diversi contenuti, tra cui alcuni video registrati al campetto privato di Michael Jordan. Gli ideatori hanno deciso di lasciare attivo il sito, ancora interamente operativo: se siete curiosi, questo link vi ci porterà direttamente.
- Dopo aver perso il proprio talento cestistico, Charles Barkley si reca in chiesa per cercare di riaverlo. Tra le sue preghiere, Charles si dichiara disposto a qualsiasi cosa purché tutto ritorni come prima, anche a non uscire più con la cantante Madonna. Quest’ultimo è un riferimento a varie voci dei giornali di allora, secondo cui i due si erano frequentati nel 1993, anche se entrambi hanno sempre smentito l’accaduto.
- Dai Michael, la partita ci aspetta! Infilati i tuoi Hanes, allacciati le Nike, prendi i tuoi cereali e una Gatorade; i Big Mac li compriamo lungo il tragitto” è la frase che il tuttofare Stan pronuncia ad un certo punto del film: è un riferimento a tutte le più note campagne pubblicitarie aventi Jordan come testimonial.
Colonna sonora
Fly Like An Eagle (Seal)
That's The Way (I Like It) (Spin Doctors e Biz Markie)
I Believe I Can Fly (R. Kelly)
For You I Will (Monica)
Hit 'Em High (The Monstars' Anthem) (B-Real, Coolio, Method Man, LL Cool J e Busta Rhymes)
Upside Down (Round-N-Round) (Salt-N-Pepa)
Gonna Make You Sweat (Everybody Dance Now) (C+C Music Factory)
I Turn To You (All-4-One)
Pump Up The Jam (Technotronic)
Space Jam (Quad City DJ's)
Basketball Jones (Barry White e Chris Rock)
Wild (Icehouse)
Misirlou (Dick Dale & His Del-Tones)
I Found My Smile Again (D'Angelo)
Take Me Out To The Ballgame (Jack Norworth e Albert von Tilzer)
Givin' U All That I've Got (Robin S.)
What's Up Doc (Carl Stalling)
Merrily We Roll Along (Eddie Cantor, Murray Mencher e Charles Tobias)
Get Ready For This (2 Unlimited)
The Merry-Go-Round Broke Down (Dave Franklin e Cliff Friend)
Fargo è un film thriller-poliziesco del 1996 diretto dai fratelli Coen ed interpretato da Frances McDormand, William H. Macy, Steve Buscemi e Peter Stormare.
Trama
Jerry Lundegard lavora nella concessionaria d'auto del suocero con cui non è in ottimi rapporti. Per qualche motivo a noi sconosciuto ha dei problemi finanziari e per risolverli assolda due criminali (Carl e Gaer) per rapire la propria moglie e poi ottenere i soldi del riscatto che saranno pagati dal ricco suocero. Quello che doveva essere un lavoro tutto sommato facile, diventa un continuo spargimento di sangue sulle cui tracce si è già messa in moto il capo della polizia locale al settimo mese di gravidanza che si rivela subito particolarmente perspicace.
La firma dei fratelli Coen c'è tutta. Un film molto avvincente con dialoghi bellissimi e una storia strana ma nel contempo estremamente verosimile. Ancora una volta, al centro di tutto, il denaro e la stupidità umana! Fantastico Buscemi: riesce sempre a strapparmi qualche risata pur nella drammaticità di alcune scene. Una vera chicca questo film!
Avvertenza [VM14]: Scene di nudo femminile e maschile, scene di sesso, linguaggio volgare, molta violenza.
Spiegazione
Sugli omicidi comincia a investigare Marge Gunderson, capo della polizia locale al settimo mese di gravidanza che si rivela subito particolarmente perspicace. Dopo aver interrogato due prostitute che avevano passato la notte coi due rapitori, le indagini la portano a Shep Proudfoot a causa di una telefonata che l'uomo aveva ricevuto da Carl. Marge decide di andare a Minneapolis per incontrare Shep e riesce anche a parlare con Jerry al quale chiede se dalla concessionaria sia per caso sparita un'auto, ma per il momento non ricava nessuna informazione. Intanto Carl, anche lui a Minneapolis per cercare di recuperare il denaro pattuito comincia a pressare Jerry e gli dà appuntamento per la consegna. All'appuntamento si presenta invece il suocero di Jerry e le cose non vanno per il verso giusto.
Carl uccide Wade, rimanendo a sua volta ferito, e scopre che il denaro era molto di più di quello che si aspettava. Seppellisce quindi la maggior parte della somma vicino ad una strada secondaria marcando il punto con un raschiaghiaccio in modo da riconoscerlo e ritorna a Moose Lake, dove Gaear è rimasto con l'ostaggio. Prima di tornare a Brainerd, Marge fa nuovamente un salto alla concessionaria sospettando che Jerry le abbia mentito. Pensando di essere in trappola quando Marge chiede di vedere Wade, Jerry entra nel panico e con una scusa riesce a svignarsela. Intanto Carl ha raggiunto il suo compare e qui scopre che ha ucciso la moglie di Jerry, per il semplice motivo che non la smetteva di gridare ed agitarsi, e nella disputa che segue su chi debba prendere l'unica auto in loro possesso, Gaear uccide anche Carl con un'ascia, prendendolo di sorpresa.
Sulla via di ritorno l'agente riesce a riconoscere l'auto senza targa incriminata e, decisa a dare un'occhiata, vede Gaear che si sta sbarazzando del cadavere di Carl con una cippatrice. Accortosi della poliziotta Gaear cerca di scappare, ma Marge lo ferma, sparandogli ad una gamba. Nel frattempo Jerry viene arrestato in un motel nei pressi di Bismarck. Marge riprende la sua tranquilla vita di tutti i giorni in attesa della fine della gravidanza.
L’intenzione dei Coen era anche quella di mostrare come in quei posti notizie del genere avessero un eco mediatico irrisorio e un chiacchericcio da bar inesistente.
Interpreti e personaggi
Frances McDormand (Marge Gunderson), William H. Macy (Jerry Lundegaard), Steve Buscemi (Carl Showalter), Peter Stormare (Gaear Grimsrud), Kristin Rudrüd (Jean Lundegaard), Harve Presnell (Wade Gustafson), Tony Denman (Scotty Lundegaard), John Carroll Lynch (Norm Gunderson), Steve Park (Mike Yanagita), Larry Brandenburg (Stan Grossman), Steve Reevis (Shep Proudfoot), Bruce Bohne (Lou).
Curiosità
- All'inizio del film compare la scritta: «Quella che vedrete è una storia vera - I fatti esposti nel film sono accaduti nel 1987 nel Minnesota. Su richiesta dei superstiti, sono stati usati dei nomi fittizi. Per rispettare le vittime tutto il resto è stato fedelmente riportato». In realtà la trama di Fargo è totalmente fittizia, tant'è che alla fine dei titoli di coda si legge: «Le persone e gli eventi rappresentati in questa produzione sono fittizi. Nessuna somiglianza con persone reali, vive o decedute, è intenzionale o dovrebbe essere desunta.»
- Presentato al 49º Festival di Cannes, dove ha vinto il premio per la miglior regia, ha anche vinto due Premi Oscar, per la miglior sceneggiatura originale e per la miglior attrice protagonista, Frances McDormand. Gli altri protagonisti del film sono William H. Macy, Steve Buscemi e Peter Stormare.
- Nel 2006 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, archivio di pellicole ritenute culturalmente, storicamente o esteticamente rappresentative.
- Nel 2014 ha ispirato la produzione dell'omonima serie televisiva Fargo, per la quale i fratelli Coen figurano come co-produttori esecutivi.
- Per girare le scene esterne la troupe dovette costantemente spostarsi tra il Minnesota, il North Dakota e il Canada: man mano che avanzava la primavera, la neve si scioglieva ed era necessario andare più a nord.
- William H. Macy voleva ad ogni costo il ruolo di Jerry Lundegaard. Dopo aver letto la parte, era persuaso del fatto che non esistesse attore più adatto di lui al personaggio; tanto che, mentre attendeva ancora la risposta dai Coen, li raggiunse a New York, dove stavano dando il via alla produzione , e disse loro: "Sono molto preoccupato dall'idea che roviniate il film dando quella parte a un altro. Il ruolo è mio, e se non me lo date sparerò ai vostri cani." Naturalmente scherzava.
- Durante la pre-produzione della pellicola, le parti di Carl e Marge vennero appositamente scritte con in mente Steve Buscemi e Frances McDormand.
- Nessuna delle scene sono girate realmente a Fargo.
- L’incipit del film (rivelatosi poi falso) ha portato nel tempo alcune persone ad andare a cercare la valigetta nascosta nella neve da Steve Buscemi contenente i soldi.
Colonna sonora
Do You Know the Way to San Jose (Burt Bacharach)
Up, Up and Away (Jimmy Webb)
Tie a Yellow Ribbon Round the Ole Oak Tree (Irwin Levine)
Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore) è un film commedia del 1996 diretto da Dennis Dugan ed interpretato da Adam Sandler.
Trama
Sin da ragazzino il sogno di Happy Gilmore è sempre stato quello di diventare un giocatore di Hockey su ghiaccio. Forse lo sarebbe anche potuto diventare se solo fosse stato in grado di pattinare e di comportarsi sportivamente coi compagni di squadra e con gli avversari, in compenso è un maestro nel colpo secco, insegnatogli dal padre. È stato lasciato dalla sua ragazza perché lo considera un fallito e il fisco ha sequestrato la casa alla nonna per non aver pagato un debito di 270.000$. Dato che le è particolarmente affezionato si mette in cerca di un modo per fare soldi. Scopre di avere un lancio fenomenale con la mazza da golf, che gli permette di lanciare la palla oltre 400 yards. Quando Chubb Peterson, ex campione del golf, lo nota, gli fa capire che il golf oltre ad essere uno sport noioso e anche un modo per fare soldi, ma solo se si ha talento, e lui ne ha. Happy Gilmore, a cui non piace il golf, accetta la sua proposta di averlo come guida solo perché questo è l'unico modo per ripagare i debiti della nonna e di ridarle la casa.
Questo è il vero Adam Sandler, che perde facilmente la pazienza, che sbraita, che va controcorrente... ma che si fa in quattro per una buona causa. A tratti veramente irresistibile, Happy Gilmore è un piccolo gioiellino di comicità che i fan dell'attore newyorkese non possono proprio perdersi.
Avvertenza [T]: Alcuni riferimenti sessuali.
Spiegazione
Happy, tremendo nel gioco corto, torna sui suoi passi e decide di ascoltare Chubbs, perfezionandosi anche nel suo punto debole.
Chubbs lo porta al minigolf per fargli fare pratica, e lo stile di Happy migliora; chiacchierando, Happy apprende che Chubbs dovette ritirarsi quando un coccodrillo gli mozzò la mano durante un torneo; per ringraziarlo, Happy scova ed uccide il coccodrillo, presentandolo a Chubbs come una sorpresa; ma lo spavento fa arretrare l'ex giocatore fino alla finestra dietro di lui, provocandone la caduta fatale.
Happy prende male la morte di Chubbs, e ha diversi problemi nel torneo,
che a causa di Shooter che ha ingaggiato un uomo per ostacolarlo in ogni modo; non riesce nemmeno a concentrarsi. Ma la nonna arriva a confortarlo assicurandogli che non le importa veramente della casa finché c'è lui; così Happy riprende vitalità e all'ultima buca, testa a testa con Shooter e ostacolato per l'ultima volta dal disturbatore, lo batte con un tiro corto impossibile imparato superando gli ostacoli del minigolf, trovando anche l'amore di Virginia. Shooter incredulo si rifiuta di ammettere la sconfitta e tenta di rubare la giacca d'oro, ma deve fuggire inseguito dal pubblico solidale con Happy, in particolare il gigantesco Larson che già lo aveva minacciato più volte nel corso del torneo.
Nel finale Happy torna alla casa con la nonna, Virginia ed il suo caddy (che non parla per tutto il film), mentre dall'alto dei cieli Chubbs lo saluta insieme al coccodrillo e Abramo Lincoln.
Interpreti e personaggi
Adam Sandler (Happy Gilmore), Carl Weathers (Chubbs Peterson), Julie Bowen (Virginia Venit), Allen Covert (Otto), Frances Bay (Nonna Gilmore), Christopher McDonald (Shooter McGavin), Ben Stiller (Infermiere), Richard Kiel (Mr. Larson).
Curiosità
- Nella vita reale, Adam Sandler è terribile sia a hockey che a golf.
- A Kevin Costner era stato offerto il ruolo di Shooter McGavin, ma non ha accettato.
The Dentist è un film thriller-horror del 1996 diretto da Brian Yuzna ed interpretato da Corbin Bernsen.
Trama
Il dottor Alan Feinstone aveva tutto: una bella moglie, una casa enorme, una carriera di successo in odontoiatria, ma, quando scopre che la moglie lo tradisce con l'addetto alla pulizia della piscina, si rende conto che anche dietro ogni superficie pulita, bianca, si trova il fetore della decomposizione. Uscito fuori di testa mette in scena una crudele tortura dentale verso i suoi pazienti. Ogni placca, carie o alito cattivo non farà altro che scatenare la sua malattia mentale...
Da non guardare se si ha troppo paura dei dentisti o se si ha una visita imminente... se avete un appuntamento con il dentista, sarà meglio per voi cancellarlo!
A parte tutto l'idea è bella perché la paura del dentista è comune a molti, inoltre il film è sviluppato abbastanza bene, anche ironico al momento adatto.
Avvertenza [VM14]: Sono presenti alcune scene di nudo femminile, riferimenti sessuali, scene di violenza.
Spiegazione
Il dottor Alan Feinstone rovina i denti di un bel po' di pazienti, poi sfigura la faccia della moglie per vendicarsi del tradimento. Le taglia la lingua e la butta nella piscina in modo che l'addetto della piscina possa trovarla, e infatti uccide anche lui. C'è tempo anche per rovinare tutti i denti del controllore del fisco che vuole le mazzette in cambio del suo silenzio. La ragazzina fortunatamente ne esce illesa dall'incontro con il dentista, quasi sul punto di essere torturata, si salva in extremis dicendo che si sarebbe lavata i denti tre volte al giorno e che non avrebbe mai più mangiato dolci. Quando la polizia si accorge del sangue in casa del dentista, vede anche il cadavere dell'addetto alla piscina, così si precipita nello studio dentistico senza però riuscire a trovare il dentista che se ne era andato nella scuola per odontoiatri, per dare suggerimenti ai suoi allievi, ovviamente sbagliati. La polizia, su indicazione della segretaria (unica dipendente rimasta in vita), si reca nell'istituto e dopo una breve fuga acciuffa il dottor Feinstone. Stava ascoltando una cantante lirica cantare in un palco deserto la sua canzone preferita ma, quando le mette la mano sulla spalla e vede il suo volto, scopre che è quello della moglie Brooke (ovviamente si tratta di un'allucinazione). Rinchiuso a vita in un manicomio, Feinstone viene lasciato in completa balìa delle sue allucinazioni. Nell'ultima scena del film, scambia ancora una volta il volto del dentista dell'istituto con quello deturpato di sua moglie Brooke, e inizia ad urlare terrorizzato, essendo ora lui la vittima e non più il carnefice.
Interpreti e personaggi
Corbin Bernsen (Dr. Alan Feinstone), Linda Hoffman (Brooke Feinstone), Michael Stadvec (Matt), Ken Foree (Detective Gibbs), Tony Noakes (Detective Sunshine), Molly Hagan (Jessica), Patty Toy (Karen), Jan Hoag (Candy), Mark Ruffalo (Steve Landers), Joanne Baron (Mrs. Saunders), Aixa Maldonado (Maria), Christopher Kriesa (Mr. Schaeffer).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- L'ispirazione per la storia del film è venuta dai fatti di cronaca riguardanti il dentista assassino, Glennon Engleman (1928-1999). Amava architettare e realizzare omicidi per profitti economici.
- L'idea di fare un film horror su un dentista è venuta al produttore esecutivo Mark Amin.
- Il budget per il film è stato 2.500.000 $. Il budget del film era così basso che quando una cosa non piaceva al regista (come gli armadi o i giocattoli dei bambini in sala d'attesa) era costretto ad acquistare gli arredi con la sua carta di credito. Per sua fortuna molti prodotti gli sono stati dati in prestito e quindi non era necessario pagarlo.
- Il film è stato girato in soli 18 giorni.
- (A circa 26 minuti) Il cane morto era in realtà una capra che veniva fatta sembrare morta. Hanno trasformato la testa in modo tale che le corna non fossero visibili e hanno messo un po' di sangue finto su di essa. È stata scelta una capra perché durante il primo giorno di riprese era l'unica cosa che hanno trovato di somigliante a un cane morto.
- C'è una scena eliminata: Il personaggio Maria sarebbe dovuto essere la governante. C'è una scena in cui lei va a pulire la casa e trova nella piscina il ragazzo morente. Quando cerca di chiamare aiuto, lei è così spaventata dal suo aspetto sanguinoso che ricade in piscina e muore annegata.
- Il direttore della fotografia Denis Maloney è stato sostituito da Levie Isaacks a metà riprese a causa di un'emergenza familiare.
- Il regista Brian Yuzna fa un cameo (a circa 1h 28 min), è l'addetto che spinge il dottor Feinstone sulla sedia alla fine del film.
- Ha avuto un sequel, The Dentist 2, diretto sempre da Yuzna.