Miracolo nella 34ª strada (Miracle on 34th Street) è un film commediafantastico del 1994 diretto da Les Mayfield ed interpretato da Richard Attenborough e Mara Wilson.
Trama
Susan Walker è una bambina di 6 anni che non crede a Babbo Natale da quando sua madre le ha svelato il "segreto", quindi Susan non si aspetta di ricevere regali che non siano beni materiali. Ma dopo l'incontro con uno speciale Babbo Natale che afferma di essere quello reale, Susan riceve il dono più prezioso: qualcosa in cui credere.
Un remake davvero fantastico, anche se fa molto anni '90. È un film caloroso e tradizionale sul coraggio, la fede e la speranza, che motiva a combattere il male e a proteggere il bene. Attenborough è l'unica persona che potrei immaginare per interpretare questo ruolo. Si presenta come un uomo veramente gentile e premuroso, con nient'altro che gentilezza nel suo cuore. Come l'originale, non c'è l'assoluta certezza che lui sia Babbo Natale o no. La scena del processo è particolarmente divertente. Penso che l'originale sia ancora migliore di questo, ma immagino che sia difficile coinvolgere tutta la famiglia davanti a un film in bianco e nero.
Avvertenza [T]: Un uomo tenta di attirare Babbo Natale chiedendogli se sia un pedofilo. Disgustato, Babbo Natale lo colpisce con il suo bastone. Una mezza dozzina di Babbo Natale sono mostrati in un bar, bevendo birra. La storia tratta se Babbo Natale è reale, quindi alcuni bambini più piccoli potrebbero accusare un po' di confusione.
Spiegazione
Kris Kringle, il vero Babbo Natale, è amato da tutti, fino a quando il suo successo non si trasforma in invidia e un danno in affari per i grandi magazzini rivali. Così i suoi concorrenti creano un piano per screditarlo. A un certo punto Kris Kringle in un incontro ravvicinato con uno dei suoi screditatori perde la pazienza e colpisce questi in volto. Kris viene arrestato e, seppure le accuse siano leggere perché l'altro non si era fatto nulla di grave (non dimentichiamo che era tutta una messa in scena), questi rimane rinchiuso in una clinica psichiatrica, perché crede davvero di essere Babbo Natale anche al di fuori della sua processione.
Quindi le accuse diventano più gravi perché un individuo mentalmente instabile non può stare così a stretto contatto coi bambini.
Supportato dall'avvocato Dorey e, alla fine, salvato da un colpo di genio della piccola Susan, che mostra la banconota di un dollaro al giudice con evidenziato la scritta "In God we trust" ("In Dio noi confidiamo"), viene scagionato. In pratica il giudice applica lo stesso concetto di Dio anche in Babbo Natale, che bisogna crederci anche se non esiste e non ne abbiamo le prove. Perché è vero che non ci sono prove che lui sia Babbo Natale, ma non ci sono nemmeno quelle per negarlo.
A seguito del caso giudiziario, Dorey e Bryan sono manovrati da Kris nel realizzare i loro veri sentimenti per l'altro, e si sposano in una piccola cerimonia subito dopo la messa di mezzanotte della vigilia di Natale. La mattina di Natale, Susan si sveglia scoprendo il matrimonio rendendosi conto che il suo desiderio di avere un papà per Natale si è esaudito; si avvera anche il suo desiderio di avere una casa, siccome il signor Kringle l'aveva comprata quella notte proprio per loro. Quando Dorey e Bryan chiedono a Susan che cosa avesse chiesto per Natale oltre a quelle due cose, lei confessa di aver chiesto un fratellino, e i due coniugi abbassano lo sguardo verso il grembo di Dorey e si baciano.
Miracolo è il termine esatto perché la bambina scopre che i sogni possono diventare realtà se vi si crede fermamente.
Interpreti e personaggi
Richard Attenborough (Kris Kringle / Babbo Natale), Mara Wilson (Susan Elizabeth Walker Bedford), Elizabeth Perkins (Dorey Walker in Bedford), Dylan McDermott (Bryan Bedford), J. T. Walsh (Ed Collins), Joss Ackland (Victor Lanbergh), James Remar (Jack Duff), Jane Leeves (Alberta Leonard), Simon Jones (Donald Shellhammer), William Windom (C.F. Cole), Robert Prosky (Giudice Henry Harper), Kathrine Narducci (madre), Mary McCormack (Myrna Foy), Jack McGee (Tony Falacchi), Allison Janney (cliente magazzini Cole).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il film è il quarto remake (il secondo al cinema) del film originale Il miracolo della 34ª strada del 1947. È una pellicola così amata che ha sempre riscosso successo, in ogni sua versione. È considerato, insieme a «La vita è meravigliosa», il film di Natale per eccellenza.
- Il Macy's, che è una catena della grande distribuzione statunitense, ha rifiutato l'autorizzazione per l'uso del suo nome in questo remake.
- Quando il film uscì nelle sale, la 20th Century Fox offrì un rimborso complete a tutti gli spettatori ai quali la pellicola non fosse piaciuta. C'era molto timore perchè il confronto col primo film poteva essere impietoso, e invece alla fine furono rimborsati “solo” 1500 biglietti.
- Il direttore della fotografia ha deciso di mettere una luce sopra ogni testa degli attori e delle attrici durante tutte le scene per dare un chiaro bagliore dietro ogni personaggio.
- Alvin Greenman (il portiere) è apparso nel film Miracolo nella 34ª strada (1947) con il personaggio Alfred.
- Robert Prosky e Mara Wilson sono apparsi in Mrs. Doubtfire (1993).
- L'attrice Elizabeth Perkins e il direttore della fotografia Julio Macat si sono incontrati sul set e in seguito si sono sposati nel 2000.
- Bryan Bedford (Dylan McDermott) è l'unico personaggio principale il cui nome differisce da quello del film Miracolo nella 34ª strada (1947) (Fred Gailey). Bedford è il nome della città in cui George Bailey risiede in La vita è meravigliosa (1946), un altro classico film a tema natalizio.
- Jennifer Morrison ha interpretato l'adolescente Elfo che assiste Babbo Natale nel grande magazzino di Cole.
- Quando Jack dà a Tony i soldi nel bar per antagonizzare Kris, la telecamera mostra un colpo ravvicinato delle parole "In God We Trust" sulle banconote. Ciò prefigura l'argomento conclusivo di Bryan nel caso giudiziario.
- Nel film, Babbo Natale, quando non indossa i suoi tipici abiti, si fa chiamare Chris Kringle. Non si tratta di un semplice nome inventato dagli sceneggiatori, poiché questa è il nome in lingua olandese proprio di Babbo Natale.
- Al box office, il film esordì alla posizione n° 8 con 2.753.208 milioni di dollari, per raggiungere, poi la cifra di 17.320.146 in Nord America e 46.264.384 in tutto il mondo. Affermandosi come uno dei film di Natale più amati di sempre.
Colonna sonora
Jingle Bells (Natalie Cole)
It's Beginning to Look a Lot Like Christmas (Dionne Warwick)
Lo specialista (The Specialist) è un film d'azione del 1994 diretto da Luis Llosa ed interpretato da Sylvester Stallone, Sharon Stone e James Woods.
Trama
May Munro vuole vendicarsi dei killer che le hanno ucciso i genitori da bambina. Si tratta del clan dei Leon, una famiglia di malviventi latinoamericani con a capo Joe, e il figlio Tomas. May convince Ray Quick, ex agente della CIA ed esperto nell'uso degli esplosivi, ad aiutarla... ma in realtà la donna lavora per Ned Trent. Quest'ultimo in passato è stato collega di Ray nella CIA e con il quale ha un contenzioso; adesso sta dalla parte dei cattivi e vorrebbe farlo fuori.
Un mix di Basic Istinct e Rambo, film ricco d'azione. Sottotono Stallone, non per colpa sua, bravo James Woods e, sempre bellissima Sharon Stone. Questo film è la dimostrazione che tante stelle non sempre fanno tanta luce, il ricco cast non solleva le sorti di un mediocrissimo thriller. Si guarda e si dimentica.
Avvertenza [VM14]: Scene di nudo maschile e femminile, violenza forte e presente per tutta la durata del film, linguaggio volgare.
Spiegazione
Ray scopre però di essere stato inizialmente raggirato da May: lui era solo una "pedina" di un circolo vizioso che riguardava la ragazza e il terribile Ned Trent, coordinatore del servizio di sicurezza (in passato collega di Ray nella CIA, con il quale ha un contenzioso); infatti May aveva contattato Ned per far sì che uccidesse quei 3 banditi, ma a sua volta come ricompensa questi voleva uccidere Ray, che doveva essere tratto in inganno da May. Ma la straordinaria capacità di Ray nel collocare esplosivi fa sì che lui elimini subito tutti e 3 gli uomini, facendo di conseguenza cessare il patto fra May e Ned. Ma nell'ultima esplosione, sembra che una innocua ragazza ci abbia lasciato le penne; e Ray è coperto di rimorsi.
In realtà May, che era la ragazza vicina al luogo dell'esplosione, si è fatta passare per defunta, scambiando i suoi documenti con quelli di un'altra signora all'ospedale. Ma quando Ned viene a sapere di essere stato raggirato, minaccia la ragazza; in un primo tempo lei accetta, e fa una soffiata riguardo al nascondiglio di Ray: ma poi si pente e gli comunica tutto, facendo in modo che si salvi dall'agguato giusto in tempo.
Così Ray e May riescono finalmente ad incontrarsi: fra i due c'è tempo anche per un po' d'amore e di intimità. Successivamente, dopo essersi nascosti in una vecchia casa di Ray, vengono assaliti da Ned e dalla sua truppa: Ned entra in casa, e mette in serio pericolo la vita della ragazza, mettendogli addosso alcune cariche esplosive: ma fa un passo sbagliato, e dopo esser caduto su di una mina, muore.
Sembra tutto finito, ma manca la ciliegina sulla torta: May viene a sapere che il mandante dell'omicidio dei genitori era stato Joe, il padre di Thomas. Così Ray manda per "regalo" un esplosivo anche a Joe, chiudendo definitivamente il conto in sospeso di May col proprio passato.
Interpreti e personaggi
Sylvester Stallone (Ray Quick), Sharon Stone (May Munro), James Woods (Ned Trent), Rod Steiger (Joe), Eric Roberts (Thomas).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il film ha avuto un gradito successo sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. Lo testimoniano gli incassi che si aggirano intorno ai 170 milioni di dollari: un ottimo risultato considerando che il budget di produzione fu 45 milioni di dollari. La critica però, nonostante l'evidente successo, lo ha definito un film di bassa qualità.
- Il film è stato girato a Miami, Florida USA e a Cookeville, Tennessee USA.
- Stallone per questo film ha percepito 12 milioni di Dollari.
- Le riprese del film sono durate due mesi, dal 2 marzo 1994 all'8 maggio 1994.
- Steven Seagal era stato scelto per il ruolo di Ray Quick, ma voleva troppi soldi e lo studio ripiegò offrendo la parte a Sylvester Stallone.
- I produttori "minacciarono" Sylvester Stallone, dicendo che aveva soltanto quindici minuti per accettare l'offerta altrimenti lo sostituivano con Warren Beatty.
- Sylvester Stallone ha detto che Sharon Stone non avrebbe voluto fare la scena di nudo nella doccia, l'ha confinta offrendogli da bere una bottiglia di Black Death Vodka che gli era stata offerta da Michael Douglas. Dopo 6 bicchieri erano ubriachi e arrapati.
- La scena in cui Tomas minaccia Ray con un coltello è stata scritto da Sylvester Stallone all'ultimo minuto in modo da poter condividere una scena con Eric Roberts. Stallone e Roberts hanno avuto un'altra possibilità di interpretare l'eroe e il cattivo 16 anni dopo, nel film I Mercenari - The Expendables (2010).
- Sharon Stone aveva 36 quando il film è stato girato, anche se il suo personaggio doveva essere poco più che ventenne.
- David Fincher era stato scelto per dirigere questo film ad un certo punto. A Sylvester Stallone piaceva Fincher ma è stato scartato dai produttori, perché la sua carriera non stava sfondando dopo il fallimento di Alien³ (1992). Non si era più ripreso fino a quando non arrivò l'enorme successo di Seven(1995).
- Eric Roberts ha solo due anni in più di Sharon Stone. Nel film rappresenta il personaggio che le ha ucciso i genitori quando era bambina.
- Sylvester Stallone ha chiesto di tagliare alcune scene a James Woods e di far apparire se stesso per più tempo sullo schermo. Questo perché Stallone non voleva che gli venisse rubata la scena. Stallone fece la stessa cosa anche nel film I Falchi della Notte (1981), stavolta l'attore a cui sono state tagliate delle parti era Rutger Hauer.
- Il gatto di Ray si chiama Timer.
- Nella versione originale della sceneggiatura il nome del personaggio principale era Earl Quick.
- Questo è il primo di almeno due film in cui Sharon Stone impersona un protagonista che cerca di vendicare l'assassinio dei suoi genitori avvenuto durante la sua infanzia con l'aiuto di un misterioso straniero, ed ha un rapporto teso con l'antagonista principale (il successivo Pronti a morire (1995), pubblicato un anno dopo Lo specialista).
- La donna afro-americana che canta proprio all'inizio del film è Gina Torres.
- In alcuni dei vecchi trailer del film, Marcela Cardona (che interpreta il poliziotto Tina nel film) è classificata come una delle principali star insieme James Woods, Stallone e Sharon Stone. Anche se le sue apparizioni sono molto brevi e il suo ruolo non è fondamentale per il film.
- Quando Sylvester Stallone accede al suo computer per attivare la mega esplosione della sua casa verso la fine del film, la password che usa è "Top of the world, Ma." È una farse simile a quella del film La furia umana (1949), nello specifico la frase era "Made it, Ma. Top of the world!".
Forrest Gump è un film drammatico del 1994 diretto da Robert Zemeckis ed interpretato da Tom Hanks.
Trama
Forrest Gump è un ragazzo con un basso coefficiente di intelligenza. Seduto sulla panchina della fermata dell'autobus racconta la sua vita ad ascoltatori occasionali. Inizia a parlare della sua infanzia dove veniva sempre criticato per i suoi problemi mentali e fisici. Solo la la madre riusciva a capirlo veramente e lui faceva oro di tutte le perle di saggezza che gli diceva. Il primo giorno di scuola incontra Jenny, la ragazza di cui ben presto si innamora e che avrà un ruolo importante nella sua vita, tuttavia lei lo considera solo un buon fratello e le loro strade si separano. In questo film ci sono trent’anni di storia americana visti attraverso gli occhi di un personaggio etichettato dalla società come un “diverso” a causa di un quoziente intellettuale al di sotto della media, eppure straordinariamente fortunato nelle vicende della sua vita. Si renderà conto di quanto sia dura la vita, perché la vita è dura per tutti anche per gli ingenui... e imparerà a soffrire, seppure a modo suo... ma potrà sempre contare sulle sue più grandi qualità: la corsa, una grande bontà ed un inguaribile ottimismo.
Paese:USA Durata: 142 min Voto:8,8
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Commento
Inutile cercare di spiegare a parole la bellezza di questo film. Un film che si riguarda volentieri a distanza di tempo perché in grado di far ridere, piangere e riflettere. Tutti dovremmo essere come Forrest, tutti. Alcune persone dicono che i film non siano mai una fonte di insegnamento: Forrest Gump è la dimostrazione che non è così. Forrest ci insegna tutte quelle piccole cose che ci mancano oggi nella vita di tutti i giorni. Voto? Non credo ce ne sia uno abbastanza alto per valutare questo grande film. In una scala da 1 a 10? L'infinito.
Avvertenza [T]: Linguaggio volgare da parte di personaggi secondari, diverse scene tristi, le scene di guerra sono molto intense, riferimenti sessuali e sesso implicito, brevi e parziali scene di nudo.
Spiegazione
Forrest diventa un campione universitario di football, mentre è sempre più innamorato di Jenny che però lo considera un fratello. Assiste ai disordini razziali in Alabama ed incontra Kennedy poco prima dell'assassinio. Si arruola quindi nell'esercito, dove fa amicizia con il nero Bubba, un pescatore di gamberi che gli comunica la sua passione. Dopo un fugace incontro con Jenny che canta a Memphis, Gump va a combattere in Vietnam. Qui Bubba muore e lui salva diversi compagni, compreso il suo comandante, Dan Taylor. Tornato in patria, apprende l'arte del ping-pong, viene decorato da Johnson ed incontra ad una manifestazione pacifista Jenny che sparisce di nuovo. Scopertosi campione di ping-pong, partecipa alla storica tournée in Cina, e incontra Nixon poco prima del Watergate. Comprato una barca, si dà alla pesca di gamberi con Taylor, e fa fortuna. Dopo la morte della madre, ormai miliardario, viene raggiunto da Jenny, che rifiuta di sposarlo ma ha un rapporto sessuale con lui per sparire di nuovo. Disperato Forrest corre a piedi per l'America per tre anni, raccogliendo anche seguaci. Poi Jenny lo chiama da Savannah, dove lo informa di avere un figlio, Forrest junior. Tornati in Alabama, i due si sposano, ma Jenny, malata di AIDS muore assistita amorosamente dal marito, che si dedicherà al figlio.
La piuma che vola nel film è una metafora tra la leggerezza dell'animo di un bambino, in questo caso l'animo di Forrest, perché lui ha agito sempre con quello spirito. Nel senso che è riuscito a compiere delle azioni che secondo le persone "normali" uno come Forrest non avrebbe mai potuto compiere, cosi come una piuma non può sconfiggere la forza di gravità!
Interpreti e personaggi
Tom Hanks (Forrest Gump), Robin Wright (Jenny Curran), Gary Sinise (Tenente Dan Taylor), Sally Field (signora Gump), Mykelti Williamson (Benjamin Beauford "Bubba" Blue), Haley Joel Osment (Forrest Gump, Jr.), Michael Conner Humphreys (Forrest da bambino), Hanna R. Hall (Jenny da bambina), Mary Ellen Trainor (babysitter di Jenny), Geoffrey Blake (Wesley), Sonny Shroyer (coach Paul "Bear" Briant), Sam Anderson (preside Hancock), Afemo Omilami (sergente istruttore), Marlena Smalls (signora Blue, madre di Bubba), Siobhan Fallon Hogan (Dorothy Harris, autista dell'autobus), Tiffany Salerno (Carla), Marla Sucharetza (Lenore), Michael Jace (membro delle pantere nere), Michael Burgess (Cleveland), Dick Cavett (sé stesso), Lenny Herb (corridore), Rebecca Williams (infermiera alla fermata), Bill Roberson (uomo grasso in fermata).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Bill Murray, John Travolta e Chevy Chase hanno rifiutato il ruolo di Forrest Gump. Travolta più tardi ammise che era stato un errore.
- Terry Gilliam e Barry Sonnenfeld hanno rifiutato la regia.
- Tom Hanks ha firmato il contratto dopo esser stato un'ora e mezza a leggere la sceneggiatura, ma ha accettato solo a condizione che il film fosse storicamente accurato.
- La famosa panchina del film si trova nel centro storico di Savannah, in Georgia, a Chippewa Square. La panca poi è stata rimossa e collocata in un museo per evitare di essere distrutta dal maltempo, o rubata.
- Il primo ragazzo nel bus della scuola che si rifiuta di far sedere Forrest vicino a lui è interpretato da Alexander Zemeckis, figlio di Robert Zemeckis.
- La ragazza con i capelli rossi nel bus della scuola è la figlia di Tom Hanks, Elizabeth Hanks.
- Ad ogni passaggio dell'età di Forrest, una cosa rimane la stessa: nella prima scena di ogni transizione indossa una camicia blu a quadri.
- Tutte le scene in barca sono state girate in esterni nelle acque al largo della costa della Carolina del Sud. Un motore a reazione è stato utilizzato per generare i venti dell'uragano.
- La frase "La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello ti capita" è stata votata come la citazione numero 40 dall'American Film Institute della top100.
- Durante le partite di ping-pong non c'erano le palline, era in tutto in CGI.
-Il film è stato nominato come uno dei "I 20 film più sopravvalutati di tutti i tempi" da Premiere.
- Sally Field ha solo dieci anni più di Tom Hanks ma interpreta sua madre. Nel 1988 i due avevano girato insieme L'ultima battuta, diretti da David Seltzer.
- La barca che pescava gamberi ora si trova nel Planet Hollywood a Downtown Disney, presso il Resort Disneyworld in Florida. Inoltra una delle racchette da ping-pong usate nel film e firmata da Tom Hanks è appesa su una delle pareti del ristorante.
- Ci sono 33 ristoranti Bubba Gump in tutto il mondo: Stati Uniti, Giappone, Cina, Messico, Malesia, Filippine e Bali.
- Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986. Dopo il successo del film, Winston Groom ha scritto un romanzo sequel, 'Gump & Co.' (1995). A partire dal 2010, il film Gump & Co. è in fase di sviluppo (ma speriamo non si faccia!).
- Il film è stato selezionato dalla Library of Congress per la preservazione nel National Film Registry nel dicembre 2011 come "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".
- Nel doppiaggio italiano Forrest Gump ha la voce di Francesco Pannofino.
- Premio Oscar Miglior Attore Protagonista a Tom Hanks. Gli altri candidati erano: Nigel Hawthorne (La pazzia di Re Giorgio), Paul Newman (La vita a modo mio), John Travolta (Pulp Fiction) e Morgan Freeman (Le ali della libertà).
- Oscar al miglior regista a Robert Zemeckis. Gli altri candidati erano: Quentin Tarantino (Pulp Fiction), Woody Allen (Pallottole su Broadway), Robert Redford (Quiz Show), Krzysztof Kieślowski - (Tre colori: film rosso).
- Altri Oscar vinti: per migliori effetti speciali, per il miglior montaggio, per il miglior film, per la miglior sceneggiatura.
- Nella scena in cui Forest sale su un palco per parlare riguardo alla guerra del Vietnam, dopo che la folla gli ha applaudito, egli dice che c'è solo una cosa che può dire su quella guerra, e dopo un breve silenzio comincia a dire "nel Vietnam...", ma ecco che arriva un signore che stacca i microfoni per impedire che la folla senta, mentre Forrest ignaro di tutto, continua a discorrere, ma ovviamente quello che dice non si sente; poi arrivano delle persone che riattaccano il microfono, e si sente la voce di Forrest che dice: "non ho altro da dire su questa faccenda". Il reale discorso fatto da Forrest è: "A volte, quando le persone vanno in Vietnam, tornano a casa dalle loro mamme senza gambe. Questa è una cosa brutta. Ed è tutto quello che ho da dire su questo argomento".
- Dopo il successo ottenuto dal film, l'autore del romanzo Winston Groom ha scritto un seguito: Gump & Co. Si era pensato anche di fare un sequel, ma il progetto si arenò definitivamente in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001, quando Roth, Tom Hanks e Robert Zemeckis convennero di comune accordo che il progetto non fosse più rilevante.
- Sally Field, che interpreta la madre di Forrest, in realtà ha solo 10 anni più di Tom Hanks.
- La scena in cui il piccolo Forrest siede fuori dall'ufficio del preside è ispirata al dipinto di Norman Rockwell "La bambina con un occhio nero".
- Ice Cube e Dave Chappelle hanno entrambi rifiutato il ruolo di Bubba.
- Il cognome di Jenny è Curran, ma nel film non viene mai pronunciato.
- In Forrest Gump Haley Joel Osment fa il suo esordio cinematografico (nei panni del figlioletto di Jenny e Forrest).
- Kurt Russell avrebbe prestato la voce a Elvis Presley (ma il suo nome non compare nei credits del film).
- La battuta "Il mio nome è Forrest Gump. Le persone mi chiamano Forrest Gump" è frutto dell'improvvisazione di Tom Hanks. Al regista Zemeckis piacque così tanto che decise di lasciarla nel film.
- Nel corso del film, Forrest compare in diverse fotografie: ha sempre gli occhi chiusi.
- Durante le scene della corsa, a correre non è Tom Hanks, ma suo fratello minore Jim.
- Tutte le scene delle partite di ping pong sono realizzate in CGI.
- In Forrest Gump sono sei canzoni dei Doors: nessuna band ne ha mai avute tante.
- Tom Hanks non fu pagato per interpretare Forrest Gump, ma prese una percentuale sugli incassi che si aggirò intorno ai 40 milioni di dollari.
- Demi Moore e Nicole Kidman rifiutarono il ruolo di Jenny, andato poi a Robin Wright Penn.
- Il nome Forrest, come spiegato a inizio film, è stato dato dalla mamma in onore a Nathan Bedford Forrest, eroe della guerra di secessione ritenuto il fondatore del Ku Klux Klan. La madre spiega a Forrest che il suo nome deve ricordargli che "qualche volta facciamo tutti delle cose che, ecco, che non hanno tanto senso".
- Quando Jenny si esibisce nuda sul palco canta Blowin' in the Wind, celebre brano di Bob Dylan risalente al 1962.
- Forrest è reclutato per la Guerra del Vietnam, svoltasi tra il 1960 e il 1975, e dice che lui e i suoi compagni erano sempre incaricati di cercare "un tizio di nome Charlie". Il riferimento è ai charlies, termine con cui si indicavano i vietcong.
Colonna sonora
Lovesick Blues (Hank Williams)
Hound Dog (Elvis Presley)
Rebel-'Rouser (Duane Eddy)
I Don't Know Why, But I Do (Clarence 'Frogman' Henry)
Walk Right In (The Rooftop Singers)
Sugar Shack (Jimmy Gilmer e The Fireballs)
Paramount Newsreel Music (Alessandro Cicognini)
Camelot (Alan Jay Lerner)
Let's Work Together (Canned Heat)
Pomp And Circumstance (Dresdner Philharmonie)
Hanky Panky (Tommy James e The Shondells)
Blowin' In The Wind (Bob Dylan)
Land Of 1000 Dances (Wilson Pickett)
Fortunate Son (Creedence Clearwater Revival)
I Can't Help Myself (The Four Tops)
Respect (Aretha Franklin)
Rainy Day Women #12 & 35 (Bob Dylan)
Sloop John B (The Beach Boys)
All Along The Watchtower (The Jimi Hendrix Experience)
Soul Kitchen (The Doors)
California Dreamin' (The Mamas and the Papas)
For What It's Worth (Buffalo Springfield)
What The World Needs Now Is Love (Jackie DeShannon)
Webster's Boomer (David Michael Frank)
Hello, I Love You (The Doors)
People Are Strange (The Doors)
Break On Through, To The Other Side (The Doors)
Mrs. Robinson (Simon & Garfunkel)
Volunteers (Jefferson Airplane)
Hey Joe (The Jimi Hendrix Experience)
Where Have All The Flowers Gone (Pete Seeger)
Let's Get Together (The Youngbloods)
San Francisco, Be Sure To Wear Flowers In Your Hair (Scott McKenzie)
Turn! Turn! Turn, To Everything There Is A Season (The Byrds)
Aquarius (The 5th Dimension)
Joy To The World (Three Dog Night)
Everybody's Talkin' (Harry Nilsson)
Silent Night (Franz Gruber)
Stoned Love (The Supremes)
Thanks For The Memory (Ralph Rainger)
Love Her Madly (The Doors)
Raindrops Keep Fallin' On My Head (B.J. Thomas)
Tie A Yellow Ribbon 'Round The Ole Oak Tree (Tony Orlando & Dawn)
Jesus On The Mainline (KC & The Sunshine Band)
Free Bird (Lynyrd Skynyrd)
Mr. President, Have Pity on the Working Man (Randy Newman)
My Rock (Paul Owens)
Sweet Home Alabama (Lynyrd Skynyrd)
Plant My Feet On Higher Ground (Ruth E. David)
I've Got A New Home (Marlena Smalls)
It Keeps You Runnin' (The Doobie Brothers)
Running On Empty (Jackson Browne)
I've Got To Use My Imagination (Gladys Knight & The Pips)
Go Your Own Way (Fleetwood Mac)
On The Road Again (Willie Nelson)
Against The Wind (Bob Seger & The Silver Bullet Band)
Il mostro è un film commedia del 1994 diretto ed interpretato da Roberto Benigni.
Trama
Loris è un quarantenne che si guadagna da vivere facendo delle piccole truffe: rubando la spesa al supermercato, fingendosi morto per non ripagare un orologio a pendolo e nascondendosi dal portinaio per non pagare l'affitto. Per una serie di buffi equivoci viene accusato di essere "il mostro" che terrorizza da tempo il quartiere, che approfitta di donne indifese e poi le uccide facendole a pezzi senza pietà. Ad una poliziotta in borghese, Jessica, viene assegnato il pericoloso incarico di sorvegliarlo ma anche di spingerlo nella sua follia per incastrarlo e poterlo finalmente arrestare.
Film divertente, non è ai livelli di Johnny Stecchino, ma si lascia guardare. In realtà fa anche un po' pensare a come facilmente la gente che non si fa gli affari suoi può rovinarti la vita. La Braschi un po' fiacca dal punto di vista della recitazione, ma Benigni insisteva a mettercela sempre nei suoi film.
Avvertenza [T]: Il film è ironico e senza volgarità ma vi sono alcuni riferimenti sessuali dato che il film ruota attorno a un maniaco sessuale.
Spiegazione
Jessica inizia quindi la sua operazione, seducendo Loris. Questi, consigliato da un amico, resiste agli approcci sempre più spudorati di Jessica la quale comincia a dubitare che egli sia "il mostro". Dubbi che aumentano quando con una scusa invita quello che in realtà è lo psichiatra specialista della polizia a visitare Loris.
Jessica decide di lasciare la missione convinta dell'innocenza di Loris. Quando un'altra donna viene uccisa, la polizia però lancia una caccia all'uomo con Loris costretto a rifugiarsi da un professore che gli dà lezioni di cinese ogni settimana. In realtà è quest'ultimo il vero "mostro" e, grazie all'intervento di Jessica che aveva scoperto la verità, l'uomo viene arrestato e Loris liberato da ogni accusa.
Jessica racconta così tutta la verità all'uomo decidendo di restare comunque con lui e a comportarsi come lui dato che i due si sono innamorati.
Interpreti e personaggi
Roberto Benigni (Loris), Nicoletta Braschi (Jessica Rossetti), Michel Blanc (Paride Taccone), Dominique Lavanant (Jolanda Taccone), Jean-Claude Brialy (Roccarotta), Ivano Marescotti (Pascucci), Franco Mescolini (il professore di cinese), Laurent Spielvogel (commissario Frustalupi), Massimo Girotti (il condomino distinto), Vittorio Amandola (antiquario).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Uscito il 22 ottobre 1994 nelle sale italiane, il film incassò oltre 35 miliardi di lire (circa 18 milioni di euro), risultando campione d'incassi assoluto nella stagione 1994/1995 davanti al disneyano Il re leone e al film premio Oscar Forrest Gump.
- Si pensa che il film sia ispirato, rendendoli con ironia, ai macabri fatti del “Mostro di Firenze”, autore di 8 duplici omicidi nella provincia di Firenze tra il 1968 e il 1985.
- Il film è stato girato quasi interamente nelle aree urbane Roma 70 (quartiere Ardeatino), Laurentino 38 e Colli Aniene (IV Municipio).
- Vi sono delle incongruenze fra quello che vediamo noi nel film e quello che vediamo nel filmato del professor Taccone che aveva ripreso Loris, sospettato di essere il serial killer. Per esempio, quando si arrampica alla ringhiera per sfuggire all'antiquario, nella scena effettiva, la donna a cui Loris vede involontariamente sotto la gonna, esce sul balcone dopo un po’ di tempo, mentre nella ripresa mostrata da Taccone la donna esce immediatamente. Che il professore abbia voluto sin da subito accanirsi ingiustamente contro di lui, per nascondere e manipolare la verità? Oppure si tratta di un errore nelle riprese? Oppure di una semplice strategia per divertire ancora di più il pubblico? Noi optiamo per la terza ipotesi.
- Il film Il mostro è dedicato a Guido, che come dichiarato dal regista è una persona a lui cara venuta a mancare durante le riprese. Guido è anche il nome che Benigni darebbe a Dio in un noto sketch (per essere più alla ‘bona) e del protagonista de La vita è bella.
- Nel rappresentare i movimenti scomposti con cui Loris cerca una sigaretta accesa nei pantaloni (che per gli inquirenti che lo spiano è il segno del desiderio sessuale dirompente del “mostro”) Benigni cita Chaplin de Il grande dittatore, che si spogliava freneticamente alla ricerca della bomba innescata che gli era caduta nella manica.
- Nel film vi sono riferimenti alle fiabe di Biancaneve e i sette nani e Cappuccetto Rosso.
Pulp Fiction è un film thriller del 1994 diretto da Quentin Tarantino ed interpretato da John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Bruce Willis e Tim Roth.
Trama
Le vite di un pugile, di due gangster, di un boss e della sua pupa, di uno spacciatore e di una coppia di rapinatori si sfiorano e collidono in una serie di eventi imprevedibili e paradossali. Una coppia di rapinatori Coniglietta e Zucchino, decidono all'improvviso di rapinare il ristorante in cui mangiano. La scena si sposta sulla storia di Jules e Vincent, due sicari al lavoro per Marcellus Wallace. Vincent è appena tornato dall'Olanda e gode della simpatia di Marcellus, il quale ha un conto in sospeso con Butch Coolidge, un pugile che dovrebbe mettere da parte l'orgoglio e perdere in quanto la partita è truccata.
Paese:USA Durata: 154 min Voto:8,9
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Commento
Un film cult che ha segnato la storia del cinema in maniera irreversibile, quel modo di raccontare le storie che verrà poi definito tarantiniano; un mix di violenza, umore nero, tragica commedia, un mondo di rimandi a citazioni ed ad altre storie interne alla storia conducono lo spettatore in luoghi sconosciuti in cui nemmeno lui si rende conto di essere. Strepitoso Tarantino non delude.
Avvertenza [VM14]: Molta violenza, linguaggio molto volgare, breve scena di stupro, uso di cocaina.
Spiegazione
Si capisce tutto solo alla fine. Sembra fatto a spezzoni e assemblato male (se Vincent era al bar, è perché non era ancora avvenuta la vicenda del pugile che lo sparava), ma alla fine la curiosità viene ripagata: tutto improvvisamente collima.
Per quanto riguarda il contenuto della valigietta non è mai stato chiarito, né nel film, né dall'autore, ma è piuttosto visto come un espediente narrativo che crea suspense.
Interpreti e personaggi
John Travolta (Vincent Vega), Samuel L. Jackson (Jules Winnfield), Uma Thurman (Mia Wallace), Tim Roth ("Zucchino"), Amanda Plummer (Yolanda "Coniglietta"), Bruce Willis (Butch Coolidge), Ving Rhames (Marsellus Wallace), Harvey Keitel (Winston Wolfe), Christopher Walken (cap. Koons), Eric Stoltz (Lance), Rosanna Arquette (Jody), Bronagh Gallagher (Trudi), Quentin Tarantino (Jimmie Dimmick), Maria de Medeiros (Fabienne), Peter Greene (Zed), Duane Whitaker (Maynard), Angela Jones (Esmeralda Villalobos), Phil LaMarr (Marvin), Steve Buscemi (Buddy Holly, il cameriere), Michael Gilden (Phillip Morris Page), Jerome Hoban (Ed Sullivan), Gary Shorelle (Ricky Nelson), Susan Griffiths (Marilyn Monroe), Eric Clark (James Dean), Joseph Pilato (Dean Martin), Brad Blumenthal (Jerry Lewis), Lorelei Leslie (Mamie Van Doren), Paul Calderon (Paul), Frank Whaley (Brett), Burr Steers ("Frangettone"), Robert Arquette (Quarto uomo), Stephen Hibbert (Lo "storpio"), Julia Sweeney (Raquel), Kathy Griffin (Ragazza), Lawrence Bender (Ragazzo nella caffetteria).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Quentin Tarantino era indeciso se riservare per sé il ruolo di Jimmie o quello di Lance. Alla fine ha scelto quello di Jimmie perché preferiva essere dietro la macchina da presa durante la scena dell'iniezione a Mia.
- Il ruolo di Jules era stato scritto da Tarantino specificamente per Samuel L. Jackson, tuttavia per poco non fu ceduto a Paul Calderon, dopo una grandiosa audizione. Quando Jackson seppe della cosa, volò direttamente a Los Angeles e rifece laudizione, riottenendo la parte. Calderon finì per avere un semplice cammeo.
- Le parti di Coniglietta e Zucchino sono state scritte specificamente per Amanda Plummer e Tim Roth.
- La scena in cui John Travolta infigge la siringa nel petto di Uma Thurman è stata girata facendo tirare via la siringa e poi facendo scorrere i fotogrammi al contrario.
- Butch fuma sigarette Red Apple, le stesse che fumava Tim Roth ne Le iene e che appaiono su un manifesto pubblicitario in una scena di Kill Bill: Volume 1, con Julie Dreyfus in qualità di testimonial.
- Uma Thurman inizialmente rifiutò la parte di Mia Wallace, ma Quentin Tarantino la voleva ad ogni costo ed arrivò a leggerle lintera parte al telefono. Alla fine riuscì a convincerla ad accettare il ruolo della bella e pericolosa moglie di Marcellus Wallace.
- Il personaggio di John Travolta in Pulp Fiction, Vincent Vega, è il fratello di Vic Vega, ovvero il Mr. Blonde di Le iene.
- Cosa sia contenuto nella valigetta di Wallace rimane un mistero, ma ci sono diverse ipotesi a riguardo: cè chi dice che vi sia contenuto il vestito dorato di Elvis, indossato da Val Kilmer in Una vita al massimo, chi i soldi della rapina nel film Le iene, chi afferma che ci sia addirittura l'anima di Marcellus Wallace; e chi, semplicemente, ritiene che ci sia una lampadina da 200 watt. Alla domanda posta a Tarantino, durante unintervista con Howard Stern del 2003, su cosa sia mai contenuto nella valigetta, il regista ha risposto: È qualsiasi cosa lo spettatore voglia che sia.
- Tarantino scrisse gran parte della sceneggiatura di Pulp Fiction durante il suo soggiorno nella città di Amsterdam. Il regista era solito scrivere sia all'interno della sua stanza d'albergo sia ai tavoli di un hashish bar chiamato Betty Boop.
Tarantino visse nella città per alcuni mesi e, a quanto pare, quando se ne andò dimenticò di saldare il conto di 150 dollari a un video noleggio. I riferimenti agli usi e costumi olandesi sono evidenti nella celebre scena del "royal with cheese" ma anche nella sceneggiatura originale dove Vincent e Mia fanno riferimento a un hashish bar chiamato Cobra situato a pochi metri dalla casa di Anna Frank.
- Quentin Tarantino scrisse il ruolo di protagonista con in mente l'attore Michael Madsen che quindi avrebbe verosimilmente dovuto riprendere il ruolo di Vic Vega.
Madsen non rifiutò affatto il ruolo (come viene spesso riportato) ma fu costretto
molto a malincuore a rinunciare perchè aveva già firmato il contratto per il film "Wyatt Earp" (1994) con Kevin Costner. Madsen non ha mai nascosto il suo grande rimpianto per aver rinunciato, a causa di un film che alla fine si rivelò un mezzo fiasco, a un ruolo che avrebbe potuto lanciarlo nel firmamento di Hollywood.
- Il ruolo di Zed fu offerto a Christopher Jones (noto per aver interpretato Jesse James nella serie televisiva "La leggenda di Jesse James" durante gli anni '60 e per il film "Wild in the Streets" / titolo italiano: "Quattordici o Guerra" del 1968 di Barry Shear) mentre quello di Fabienne fu offerto all'attrice Irène Jacob ma entrambi rifiutarono.
- Pam Grier fece il provino per il ruolo di Jody, ma nonostante fosse stata straordinaria, Tarantino non la scritturò perché non la ritenne adatta al ruolo.
- Per il ruolo di Vincent Vega furono presi in considerazione Daniel Day-Lewis e James Gandolfini, per quello di Mia Wallace furono prese in considerazione moltissime attrici tra le quali: Michelle Pfeiffer, Daryl Hannah, Meg Ryan, Joan Cusack, Isabella Rossellini, Rosanna Arquette, Alfre Woodard, Halle Berry, Annabella Sciorra e Julia Louis-Dreyfus mentre per il ruolo di Butch si pensò a Mickey Rourke, Matt Dillon e Sylvester Stallone.
- Per il ruolo di Marsellus Wallace furono presi in considerazione Sid Haig e Max Julien ma entrambi rifiutarono. Molti anni dopo, Haig manifestò il suo rammarico per quella decisione affrettata mentre Julien (noto soprattutto per il film "The Mack") non si pentì mai della sua scelta perchè a suo dire la scena dello stupro avrebbe intaccato la sua immagine agli occhi dei fans.
- Vincent che guida verso casa Wallace viene inquadrato come il protagonista del film "L'ombra del Passato" (titolo originale: "Murder, My Sweet") del 1944 di Edward Dmytryk.
- Il capitano Koons fa riferimento a un pilota di nome Winocki. Winocki era anche il cognome del pilota interpretato da John Garfield nel film "Arcipelago In Fiamme" (Titolo originale: "Air Force") del 1943 di Howard Hawks.
- In una scena del film "Chi Ucciderà Charley Varrick?" (Titolo originale: "Charley Varrick") del 1973 di Don Siegel con Walter Matthau, un personaggio di nome Maynard Boyle pronuncia la frase: "They're gonna strip you naked and go to work on you with a pair of pliers and a blowtorch". Marsellus indirizzerà a Zed una frase molto simile a questa.
- L'avversario di Butch si chiama Floyd Ray Wilson. Wilson era anche il nome di un avversario di Terry Malloy, il personaggio interpretato da Marlon Brando nel film "Fronte del Porto" (Titolo originale: "On the Waterfront") del 1954 di Elia Kazan.
- Quando Butch minaccia Zed con la katana, pronuncia la frase: "You want that gun, don’t you Zed? Go ahead and pick it up. I want you to pick it up". Una frase identica a questa viene detta dallo sceriffo Chance, interpretato da John Wayne, nel film "Un Dollaro d'Onore" (Titolo originale "Rio Bravo") del 1959 di Howard Hawks con John Wayne, Dean Martin e Ricky Nelson.
- Sulle insegne che publicizzano gli incontri si legge: "Coolidge vs Wilson" (possibile riferimento ai presidenti degli Stati Uniti Calvin Coolidge e Woodrow Wilson) e "Vossler vs Martinez" (riferimento ai due vecchi amici di Tarantino nonchè preziosi collaboratori: Russel Vossler e Jerry Martinez).
- Il libro che Vincent si porta dietro quando va in bagno è la prima edizione americana di "Modesty Blaise" di Peter O'Donnell (1965).
- La macchina di Vincent è una Chevrolet Chevelle Malibu del 1964. Questa splendida auto d'epoca, che in realtà, apparteneva a Quentin Tarantino fu rubata nel Maggio 1995 mentre si trovava parcheggiata fuori l'abitazione del regista a Los Angeles. Nel mese di 'Aprile del 2013 la vettura fu incredibilmente ritrovata a Oakland nella contea di Alameda, in California, a distanza di quasi 20 anni.
- L'auto di Mr. Wolf è una Acura NSX [NA1] del 1992 (nella sceneggiatura originale è una Porsche argentata) mentre quella di Jules è una Chevrolet Nova del 1974 (nella sceneggiatura originale, l'auto è bianca non verde).
- "Grace" (nome che rende omaggio a Grace Lovelace, la prima storica fidanzata di Tarantino) è una Harley-Davidson FXR Super Glide del 1986.
- Butch guida una Honda Civic [SL] del 1980. Durante gli anni al Video Archives, anche Tarantino era solito spostarsi a bordo di una Honda Civic (la sua non era bianca ma argentata).
- Il look di Mia si ispira principalmente a quello dell'attrice francese Anna Karina (la protagonista del film "Bande à Part" del 1964 di Jean-Luc Godard). Secondo molti, il look della moglie di Marsellus sarebbe stato ispirato anche da quello dell'attrice del cinema muto Louise Brooks (nota soprattutto per il film "Il Vaso di Pandora" di Georg Wilhelm Pabst del 1929).
- A Uma Thurman e John Travolta fu mostrato il celebre ballo del film "Bande à Part" (1964) di Jean-Luc Godard per fare in modo che i due attori ne traessero ispirazione per il loro twist al Jack Rabbit Slim's. Il twist al Jack Rabbit Slim's ha subito l'influenza anche dal breve ballo tra Gloria Morin (Barbara Steele) e Mario Mezzabotta (Mario Pisu) nel film "8½" (1963) di Federico Fellini.
- Poco dopo essere entrato al Jack Rabbit Slim's, Vincent si accorge che all'interno del locale c'è una pista con le automobili telecomandate. Una pista simile era presente anche all'interno di un locale visto nel film "Red Line 7000" (Titolo italiano: "Linea rossa 7000") del 1965 di Howard Hawks con James Caan.
- L'arredamento del Jack Rabbit Slim's (in particolare l'idea di inserire i tavoli all'interno delle automobili) si ispira a quello di un locale visto nel film "Speedway" (Titolo italiano: "A Tutto Gas") del 1968 di Norman Taurog con protagonisti Elvis Presley e Nancy Sinatra.
- Alle pareti del Jack Rabbit Slim's sono affisse le locandine dei seguenti film: "The Young Racers" (Titolo italiano: "I Diavoli del Gran Prix") del 1963 di Roger Corman, "Motorcycle Gang" del 1957 di Edward L. Cahn, "Attack of the 50 Foot Woman" del 1958 di Mark Hanna, "Rock All Night" (Titolo italiano: "Rock Tutta La Notte") del 1957 di Roger Corman, "Sorority Girl" (Titolo italiano: "La Ragazza del Gruppo") del 1957 di Roger Corman, "Dragstrip Girl" del 1957 di Edward L. Cahn, "Machine-Gun Kelly" (Titolo italiano: "La Legge del Mitra") del 1958 di Roger Corman con Charles Bronson, "Daddy-O" del 1958 di Lou Place e "Roadracers" del 1959 di Arthur Swerdloff.
- Nella sceneggiatura originale sono presenti anche le locandine dei film "Attack of the Crab Monsters" (Titolo italiano: "L'assalto dei Granchi Giganti") del 1957 di Roger Corman e "High School Confidential!" (Titolo italiano:"Operazione Segreta") del 1958 di Jack Arnold con Russ Tamblyn ma non mi sembra siano visibili anche nel film.
- "Bava", il nome di uno dei tre tipi di eroina che possiede Lance, è senza alcun dubbio un omaggio al regista Mario Bava. Bava, che viene spesso definito "il maestro del cinema horror italiano" è noto per cult movie come: "La Maschera del Demonio" (Titolo Usa: "Black Sunday") del 1960 con Barbara Steele e "I Tre Volti della Paura" (Titolo Usa: "Black Sabbath") del 1963 con Boris Karloff.
- Secondo Vincent, Mr. Wolf sarebbe potuto essere europeo. Jules gli risponde con tono sarcastico con la frase: "he's about as European
as fuckin' English Bob", citando il personaggio interpretato da Richard Harris nel film "Gli Spietati" del 1992 di Clint Eastwood. Nell'edizione italiana, il riferimento al film di Eastwood si perde dal momento che Jules risponde con la frase "quello è europeo come le cascate del Niagara".
- La morte di Vincent è identica a una scena vista nel film "I Tre Giorni del Condor" (Titolo originale: "Three Days of the Condor") del 1975 di Sydney Pollack con Robert Redford.
- L'incontro tra Butch e Marsellus al semaforo ricorda moltissimo una scena del film "Psyco" (1960) di Alfred Hitchcock.
- In una scena del film "Il Buono, il Brutto, il Cattivo" (1966) di Sergio Leone, Sentenza si siede al tavolo di quella che sarà la sua prossima vittima e assaggia il suo pasto. Anche Jules assaggerà la colazione di Brett poco prima di ucciderlo.
- Lance, il nome dello spacciatore di fiducia di Vincent, è un omaggio a Lance Lawson, uno dei due manager del Video Archives, il videonoleggio dove lavorò Tarantino durante la seconda metà degli anni '80. Il Video Archives, che era situato al 1822 di Sepulveda boulevard nella città di Manhattan Beach in California (all'interno di un microscopico centro commerciale), chiuse i battenti all'inizio del 1994 poco dopo essersi trasferito in un locale più grande a Hermosa Beach.
Dopo la chiusura, l'enorme quantità di videocassette (alcune delle quali molto rare e di grande valore) contenute nel videonoleggio furono acquistate dai membri dello staff. Tarantino riuscì ad accaparrarsene il numero più alto.
- Lance indossa una maglietta del cartone animato giapponese "Mach GoGoGo" (andato in onda dal 1967 al 1968) noto negli Usa col titolo di "Speed Racer".
- Quello che Lance sta guardando in tv è un corto intitolato "Brideless Groom" (1947) del trio comico "The Three Stooges" (noti in Italia come i "I Tre Marmittoni"). Nonostante, Tarantino fosse un loro grandissimo fan, non riuscì ad ottenere i diritti per farli comparire nel suo film.
Nella scena che vede Lance, infatti, compare solo Emil Sitka, storica spalla del trio. Sitka viene accreditato come "Hold hands you lovebirds" (cioè: "prendetevi per mano piccioncini") battuta simbolo dell'attore.
- Linda Kaye, la donna che viene colpita accidentalmente dal colpo sparato da Marsellus è la stessa comparsa che viene tirata fuori dal finestrino della macchina da Mr. Pink in "Reservoir Dogs", nonchè una delle protagoniste del primissimo film di Tarantino: "My Best Friend's Birthday".
- Nella scena iniziale del film, è possibile scorgere Vincent dirigersi verso la toilette.
- In una scena del film "Il Laureato" (1967) di Mike Nichols con Dustin Hoffman e Anne Bancroft, i toast saltano fuori dal tostapane all'improvviso cogliendo di sopresa i presenti. Questa scena ricorda gli istanti che precedono la morte di Vincent per mano di Butch.
- Il documento d'identità di Esmarelda viene inquadrato in primo piano proprio come quello di Travis Bickle (Robert De Niro) nel film "Taxi Driver" del 1976 di Martin Scorsese. Inoltre, il modo in cui il venditore d'armi descrive la sua merce a Travis (in particolare, quando le pistole vengono inquadrate dall'alto e l'uomo ne elenca i prezzi) ricorda il modo in cui Lance descrive l'eroina in suo possesso a Vincent.
- Durante una scena eliminata ambientata in casa Wallace poco prima della partenza per il Jack Rabbit Slim's, Mia riprende Vincent con una telecamera e lo sottopone a una serie di domande al fine di poterlo conoscere meglio. Mia esordisce affermando che nel mondo ci sono due tipi di persone: quelle che amano i Beatles e quelle che, invece, amano Elvis ma evita di porre questo primo quesito a Vincent perchè la sua preferenza per Elvis è fin troppo ovvia.
- Uno dei coinquilini di Brett viene chiamato ironicamente da Jules "Flock of Seagulls" per via della capigliatura che ricorda quella di Mike Score, leader del gruppo anni '80 "A Flock of Seagulls".
- Durante la visione del film non è possibile non notare alcuni tipici "marchi di fabbrica tarantiniani" come i primi piani dei piedi, la ripresa dal bagagliaio, le riprese dal punto di vista del corpo a terra e il celebre mexican stand off.
- In seguito alla partecipazione al film di Tarantino, la carriera di John Travolta che in quegli ultimi anni aveva subito una lenta ma inesorabile discesa, ebbe un'improvvisa svolta grazie alla quale l'attore ritornò ad essere uno dei più pagati e richiesti di Hollywood.
- Mr. Wolf chiama ironicamente Vincent, come il popolare attore di film western degli anni '40 e '50, "Lash La Rue". Lash La Rue, insegnò ad Harrison Ford a maneggiare la frusta, con la quale era incredibilmnete abile, per prepararlo al ruolo di Indiana Jones.
- Il film si aggiudicò l'ambita Palma d'oro al festival di Cannes del 1994.
- Agli Oscar 1995, il film conquistò una statuetta per la miglior sceneggiatura originale che Tarantino condivise con Roger Avary e collezionò ben 5 nomination (Miglior Film - Lawrence Bender; Miglior Attore protagonista - John Travolta; Miglior Attore non protagonista - Samuel L. Jackson; Migliore Attrice non protagonista - Uma Thurman; Miglior regista - Quentin Tarantino; Miglior Montaggio - Sally Menke).
- Durante tutto il 1995, il film fu letteralmente sommerso di premi e nominations.
Tra i più importanti riconoscimenti conquistati, ricordiamo anche il Golden Globe 1995 a Quentin Tarantino per la miglior sceneggiatura e 5 nomination (Miglior Film, Miglior regista, Miglior attore protagonista a John Travolta, Migliore attice non protagonista a Uma Thurman e Miglior Attore non protagonista a Samuel L. Jackson), 2 David di Donatello (Migliore attore straniero a John Travolta a Miglior film straniero) e una nomination (migliore attrice straniera a Uma Thurman), 2 Mtv Movie Awards (miglior film e miglior scena di ballo) e 4 nominations e molti altri.
- L'imbarazzante gaffe commessa da Vincent che definisce Jody "quella con le schifezze in faccia" non sapendo che si tratta della moglie di Lance, si ispira a una gag vista nel film "Truck Turner" (titolo italiano: "E' Tempo di Uccidere Detective Treck") del 1974 di Jonathan Kaplan con Isaac Hayes ("Say, man. Where's that old grouchy broad of yours? / Man, that's my wife.").
- Jules cita i film "I Cannoni di Navarone" (titolo originale: "The Guns of Navarone") del 1961 di J. Lee Thompson con Gregory Peck e Anthony Quinn e "Super Fly T.N.T." del 1973 di e con Ron O'Neal per esprimere il livello della sua rabbia mentre pulisce l'auto imbrattata di sangue.
- In una scena al banco dei pegni, è visibile un'insegna al neon che publicizza la birra "Killians Irish Red" ma dal momento che alcune lettere sono fulminate, ciò che si legge è KILLED. Secondo alcuni, se si aggiunge la "Z" del portachiavi inquadrato un attimo prima, la scritta andrebbe interpretata come un messaggio subliminale ("Kill Zed").
- Nonostante avesse precedentemente affermato di non guardare la tv,Vincent rivela a Jules di aver visto succedere un "miracolo" simile a quello capitato ad entrambi poco prima, in una puntata di "Cops", la longeva serie tv americana girata in forma di documentario.
- Uma Thurman, in un primo momento, non condivise affatto la scelta del brano "You Never Can Tell" di Chuck Berry e manifestò le sue perplessità a Tarantino. Il regista la rassicurò dicendole: "Credimi, è perfetta".
- In realtà nelle sacre scritture, il celebre Ezechiele 25:17 si compone di soli quatto versi: "Farò su di loro terribili vendette,castighi furiosi e sapranno che io sono il Signore quando eseguirò su di loro la vendetta".
La versione di Jules di questo brano biblico, comunque, è presa quasi parola per parola da quella recitata da Sonny Chiba all'inizio del film "Karate Kiba" (titolo Usa: "The Bodyguard") del 1976.
- La pista da ballo del Jack Rabbit Slim's rappresenta un enorme tachimetro.
- La frase di Fabienne: "I like the way you stink", sarebbe stata detta a Tarantino dalla sua ex fidanzata Grace Lovelace. Secondo quanto rivelato dal regista, questa è in assoluto la frase più romatica che gli sia mai stata detta.
- Alcune battute dette durante il tentativo di rianimare Mia furono prese quasi parola per parola dal film documentario "Ragazzo Americano" (titolo originale: "American Boy: A Profile of Steven Prince") del 1978 diretto da Martin Scorsese.
- Il produttore e grande amico di Tarantino, Lawrence Bender compare nei panni del ragazzo con il maglione a strisce buttato a terra da Pumpkin durante la rapina (accreditato come "Long-Hair Yuppie Scum").
- Casa Wallace è situata al 1541 di Summitridge Drive nella città di Beverly Hills nella contea di Los Angeles.
- Lo scontro tra Butch e Marsellus avviene all'incrocio tra la Fletcher Drive e la Atwater Avenue a Los Angeles (a destra è visibile la gelateria "Fosters Freeze" al posto del tarantiniano "Teriyaki Donut").
- Vincent, come suo fratello Vic, si porta la mano al petto e dice che sta per venirgli un infarto.
- Gli insulti senza senso rivolti da Vincent a Butch sono stati tradotti in modo divertente ma sono molto lontani dal loro significato originale.
"Palooka" è un termine che in gergo si riferisce a un giocatore incompetente e facile da battere (va dunque a colpire Butch in quanto pugile professionista), mentre "punchy" è un aggettivo che si riferisce a una persona mentalmente un po' confusa proprio per aver paradossalmente incassato dei pugni in testa ("You ain't my friend, palooka" / "You heard me just fine punchy").
- Il prezioso orologio d'oro di Butch è un orologio da trincea (trench watch) risalente alla prima guerra mondiale prodotto dalla casa svizzera Lancet mentre quello indossato da Mr. Wolf è un Gucci 3000 placcato oro.
- In alcune foto promozionali, Mia tiene in mano il romanzo pulp "Harlot In Her Heart" del 1950 di Norman Bligh (romanzo pubblicato anche col titolo "Over Night").
- Dopo essersi lavato le mani con scarsi risultati, Vincent afferma che se avesse avuto della pietra pomice sarebbe stato più facile. Nella versione originale, in realtà, Vincent nomina il sapone "Lava", un detergente per le mani che vanta un fortissimo potere sgrassante perchè contiene polvere di pietra pomice. Il sapone Lava è prodotto negli Stati Uniti sin dal 1893 ("Maybe if he'd had Lava I coulda done a better job").
- Nella lingua originale la parola "fuck" viene usata 265 volte.
Speed è un film thriller d'azione del 1994 diretto da Jan de Bont ed interpretato da Keanu Reeves, Sandra Bullock e Dennis Hopper.
Trama
Los Angeles. Un supercriminale ha piazzato una bomba sull'ascensore di un grattacielo carico di persone e per risparmiargli la vita chiede 3.000.000 $ entro l'ora stabilita. Jack e il suo amico Harry, entrambi agenti della polizia, si rendono prima conto che avrebbe fatto saltare in aria l'ascensore in ogni caso e riescono a salvarli tutti in qualche modo. Poi intuiscono che l'attentatore si trova ancora dentro la struttura, nel montacarichi. Lo trovano e seppure con fatica riescono ad avere la meglio: pensano sia morto durante l'esplosione da lui stesso provocata. Jack ed Harry ricevono così una medaglia per aver rischiato la propria vita, ma ben presto l'attentatore si rifà vivo ed organizza un nuovo attentato che diventa una nuova sfida per Jack e la sua squadra di polizia. Stavolta la bomba si trova su un autobus pubblico in corsa che esploderebbe nel caso in cui il veicolo dovesse scendere sotto le 50 miglia orarie. La richiesta del riscatto è sempre la stessa, ma questa volta nessuna delle due parti sembra volerla dare vinta all'altro.
Paese:USA Durata: 116 min Voto:7,2
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Commento
Un buonissimo film che a distanza di anni risulta ancora tutto godibile dall'inizio fino all'ultima scena. Film che non dà tregua proprio come dice il titolo; possiamo trovare un ottimo Keanu Reeves e una buona Sandra Bullock. Tralasciando qualche piccola imperfezione un po' "surreale" tipo il salto di 17 metri, gli agenti in casa e il cestino il film resta molto buono.
Avvertenza [VM14]: Scene di violenza, linguaggio non adatto, molta tensione.
Spiegazione
Dopo uno spericolato inseguimento, Jack riesce a salire sul mezzo e ad informare i passeggeri del pericolo, nonché del fatto che non possono scendere dal bus altrimenti l'attentatore farà esplodere la bomba. I passeggeri cadono nel panico e uno di questi, armato di pistola, nella colluttazione con Jack e un altro passeggero ferisce involontariamente l'autista, il cui posto viene preso da Annie, una giovane passeggera.
Jack, grazie al cellulare requisito all'uomo che lo aveva aiutato nell'inseguimento, riesce a coordinare i propri colleghi, che conducono il bus su di una superstrada chiusa al pubblico; l'agente ottiene inoltre dall'attentatore di far scendere l'autista ferito, ma una donna, nel tentativo di scendere anche lei, viene uccisa dall'esplosione di una carica piazzata sotto la porta del bus. Harry, che intanto sta lavorando al caso in ufficio data la sua convalescenza, scopre che l'attentatore è Howard Payne, un ex artificiere messo in pensione dopo aver perso il pollice della mano sinistra; il poliziotto conduce quindi alcuni colleghi alla casa dell'uomo, ma questi aveva previsto tale mossa e fa saltare in aria l'abitazione uccidendo i poliziotti.
Jack ed Annie, intanto, dopo essere entrati in confidenza, riescono a portare l'autobus ad una pista libera dell'aeroporto, superando persino un vuoto di alcuni metri nella superstrada che stavano percorrendo; l'agente, venuto a sapere della morte dell'amico Harry, giura vendetta e, dalle parole dell'attentatore, capisce che questi vede tutto ciò che fanno sul mezzo. Jack scopre quindi una piccola telecamera e chiede ai colleghi di realizzare un filmato in loop in modo da ingannare il terrorista. Grazie al filmato tutti riescono a scendere dal bus, che di lì a poco salta in aria a causa di una perdita di benzina.
Sfruttando il vantaggio che Payne non sa nulla dell'esplosione del bus Jack e i suoi colleghi si recano all'incontro con Payne fissato per la consegna dei soldi. Ma questi scopre l'inganno e dopo aver preso in ostaggio Annie, per sfuggire all'inseguimento sale sulla metropolitana intimando i passeggeri a scendere e uccidendo il macchinista. Jack però lo raggiunge, e durante la colluttazione sul tetto del treno, Payne viene decapitato da un semaforo. Sconfitto Payne, l'avventura sembra finita, ma ecco che Jack viene avvertito via radio da Mac che la ferrovia è interrotta poco più avanti, e dopo aver azionato il freno d'emergenza, si accorge che questo non funziona; così aumenta la velocità con l'intenzione di deragliare. Il piano riesce e dopo una corsa frenata che fa uscire il treno in strada, Jack e Annie si baciano.
Interpreti e personaggi
Keanu Reeves (Jack Traven), Sandra Bullock (Annie Porter), Dennis Hopper (Howard Payne), Joe Morton (capitano Herb McMahon), Jeff Daniels (detective Harold "Harry" Temple), Alan Ruck (Stephens), Glenn Plummer (Maurice), Richard Lineback (Norwood), Beth Grant (Helen), Hawthorne James (Sam), Carlos Carrasco (Ortiz), David Kriegel (Terry), Natsuko Ohama (Mrs. Kamino), Daniel Villarreal (Ray), John Capodice (Bob), Robert Mailhouse (Uomo d'affari), Patrick Fischler (Amico dell'uomo d'affari), Richard Schiff (Motorista treno), Thomas Rosales (Barista).
Curiosità
Alcune curiosità contengono spoiler.
- Il film è costato circa 28 milioni di dollari, e ne ha incassati più di 350.
- Ha avuto un sequel: Speed 2 - Senza limiti nel 1997. Keanu Reeves però non accettò di interpretare nuovamente Jack Traven, e come protagonista maschile fu scelto Jason Patric.
- Sono stati utilizzati 12 modelli dello stesso autobus, ognuno adattato alla scena che si doveva girare.
- La Fox si è resa conto di avere per le mani un film di successo quando durante le proiezioni di prova, il pubblico camminavano all'indietro quando doveva andare al bagno, per seguire il film fino alla fine.
- La scena in cui Annie (Sandra Bullock) prende la gomma da masticare dalla bocca e finge di metterla sul sedile per avere una scusa per cambiare sedile e allontanarsi dal turista che la importunava è stata improvvisata dalla stessa Bullock.
- Sandra Bullock ha dovuto imparare a guidare un autobus per il film, e ha passato la prova al suo primo tentativo.
- L'orologio indossato da Jack era un Casio G-Shock DW-5600C, e la sua produzione era stata interrotta quando sono cominciate le riprese del film. A causa del successo del film, l'orologio ha raggiunto una così alta popolarità che l'azienda che lo produceva ha iniziato a farlo di nuovo.
- È stato utilizzato un bus speciale per la scena del salto. Questo autobus è stato modificato in modo da poter raggiungere una velocità di settanta miglia all'ora ed è stato dotato di potenti ammortizzatori.
- L'aereo andato distrutto costava ottanta mila dollari.
- Jack Nicholson e Robert De Niro sono stati considerati per il ruolo di Howard Payne.
- La targhetta di registrazione di Jack è "646 TEZ". "Tez" significa "speed" in Hindi.
- Gli uccelli che volano in autostrada sono stati aggiunti digitalmente.
- Keanu Reeves e Jeff Daniels si sono allenati con un vero personale SWAT, per perfezionare i loro movimenti.
- Keanu Reeves ha trascorso due mesi alla Gold's Gym di Los Angeles per ottenere la giusta forma fisica per il film.
- Ogni volta che una scena autostradale doveva essere girata, tutte le vetture dovevano ritornare al punto di partenza. Jan de Bont disse: "Era un incubo logistico".
- La medaglia che Jack e Harry ricevono per salvare i passeggeri degli ascensori sono Medaglie al Valore, il premio più alto dato dal Dipartimento di Polizia di Los Angeles.
- Le riprese sono state fatte in loco sull'autostrada I-105 di Los Angeles, prima che venisse aperta al pubblico.
Una pura formalità (A Pure Formality) è un film noir del 1994 diretto da Giuseppe Tornatore ed interpretato da Gérard Depardieu e Roman Polanski.
Trama
Dopo una corsa disperata, un uomo viene fermato e portato in una stazione di polizia: è un celebre scrittore. Il commissario lo riconosce e si scusa per l'incidente. Mentre sta per andarsene, il commissario gli rivolge qualche domanda. L'uomo inizia a rispondere, ma a un certo punto si blocca, non riesce a ricordare più nulla. Il commissario a questo punto chiama un agente per verbalizzare il colloquio. L'uomo ripete le risposte, ma senza rendersene conto si contraddice. Dopo l'esplosione di rabbia dello scrittore, il commissario è costretto a svelare il mistero: è stato trovato un cadavere alcune ore fa in una stanza d'albergo e lo scrittore è sospettato di essere l'assassino.
L'incomparabile Giuseppe Tornatore, lo straordinario Roman Polanski e il magnifico Gerard Depardieu. Sono rimasto impressionato dalla trama, dallo stile e dall'atmosfera del film. La sceneggiatura di questo film è assolutamente incredibile: una storia completamente inusuale e si passa più della metà del film pensando che andrà in un modo, ma poi cambierà assolutamente direzione ... ancora e ancora ...
Se adorate i thriller di alta qualità, dovete assolutamente guardare "Una pura formalità".
Avvertenza [VM14]: Breve scena di nudo maschile. Il tema del film è l'assassinio di una persona e viene ripetuto più volte.
Spiegazione
Una delle interpretazioni più probabili è che tutto ciò avvenga dopo la morte del protagonista. La sua coscienza era intrappolata in una specie di limbo un mondo ultraterreno, dove l’anima dei defunti giunge quando ancora non sa che il proprio corpo è morto. Quando di essere trasferita in un posto non ben definito. L'idea intrigante è formulare tutto questo in un'ambientazione misera da commissariato e organizzare un vero e proprio interrogatorio/processo all'anima del protagonista.
Onoff solo nel finale comprende il perché non funzionava la linea telefonica con la quale voleva avvisare Paola, il perché non aveva più documenti, il perché le penne con cui aveva provato a scrivere non avevano inchiostro, il perché era tutto così strano e senza punti di riferimento: quel luogo non appartiene al mondo terreno, e da quel posto l’anima non può più scappare, come dimostrato dal vano tentativo di fuga del protagonista. Il motivo del suicidio dello scrittore? Probabilmente un insieme di fattori, capeggiati dalla crisi artistica che gli impediva di scrivere nuovi libri, culminata col desiderio di essere dimenticato da tutti, come lui stesso ammette.
Quindi Onoff è colpevole, certo, ma è anche la vittima. È colpevole di essersi suicidato.
Infatti l'interrogatorio aveva lo scopo di fargli accettare la sua nuova "realtà": lui è morto.
Alle prime luci dell’alba e senza opporre più resistenza, compreso il proprio destino, Onoff viene portato via dalla caserma a bordo di una camionetta, dopo aver salutato il commissario (Polanski). Intuiamo che il commissariato è una sorta di porta dove le anime transitano prima di essere trasportate in un altro posto (l’aldilà?) e che il commissario è una sorta di spirito guida che “aiuta” le anime “perse” a comprendere quello che è realmente successo loro, facendogli ricordare gli eventi che hanno portato alla morte del loro corpo fisico. La colonna sonora stessa spiega gli eventi narrati, basta ascoltare le parole della canzone “Ricordare“, composta da Ennio Morricone proprio per questo film:
Ricordare,
ricordare è come un po’ morire,
tu adesso lo sai,
perché tutto ritorna anche se non vuoi.
Interpreti e personaggi
Gérard Depardieu (Onoff), Roman Polanski (il commissario), Sergio Rubini (il giovane gendarme), Nicola Di Pinto (il capitano), Paolo Lombardi (il maresciallo), Maria Rosa Spagnolo (Paola), Tano Cimarosa (l'anziano inserviente).
Curiosità
- Le riprese del film si sono svolte in Italia. Il film è stato girato nel borgo abruzzese di Santo Stefano di Sessanio, presso il bosco di Campo Imperatore al confine con Rocca Calascio, e nelle case pagliare del centro storico.
- È stato presentato in concorso al 47º Festival di Cannes.
- La canzone Ricordare, che viene proposta sia all'interno del film nella scena centrale, sia alla fine del film con i titoli di coda, è stata composta da Ennio Morricone e dal figlio Andrea Morricone con testo scritto da Giuseppe Tornatore ed è stata cantata in italiano dallo stesso Depardieu.
- Questo è il primo e unico film in cui Gérard Depardieu viene doppiato da Corrado Pani e il primo e unico film in cui Roman Polanski viene doppiato da Leo Gullotta.
- Questo film segnerà contemporaneamente la fama internazionale dell'attore e regista Sergio Rubini e il primo - e fino ad adesso unico - ruolo cinematografico di due artisti: Paolo Lombardi, famoso doppiatore di Richard Griffiths, e Maria Rosa Spagnolo.
- Quasi il 95,5% dell'ambientazione del film è stata girata all'interno del centro di polizia, nonostante la vittoria del David di Donatello per la migliore scenografia.
- Glauco Mauri ne realizzò una versione teatrale, in cui egli stesso interpreta il commissario, mentre il ruolo di Onoff è affidato a Roberto Sturno. Lo spettacolo è andato in scena durante la stagione 2014-2015.
- Dopo due progetti sfumati con il produttore Vittorio Cecchi Gori, Giuseppe Tornatore pur di concretizzare una sua vecchia idea, ha accettato un budget "congelato" in cambio dell'approvazione incondizionata del copione.
Le ali della libertà (The Shawshank Redemption) è un film drammatico del 1994 diretto da Frank Darabont ed interpretato da Tim Robbins e Morgan Freeman. La trama del film è basata sul racconto "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank" di Stephen King.
Trama
Andy Dufresne, vice-direttore di una banca di Portland, viene condannato nel 1947 a due ergastoli per aver assassinato sua moglie e l'amante. Nonostante si sia dichiarato innocente, ci sono molti indizi che portano a pensare che lui sia il colpevole, a cominciare dal movente e dalla pistola mai trovata (diceva di averla gettata nel fiume). Viene imprigionato nel carcere di Shawshank, dove tutti devono sottostare alle rigidi regole del corrotto direttore Norton che si serve della sua autorità e delle sue guardie per farsi rispettare utilizzando la violenza. Ma rispettare le regole non è sufficiente per sopravvivere, bisogna anche stare attenti alle "sorelle", un gruppo di prigionieri bulli. Andy, che non ha nulla da spartire con gli altri ospiti del carcere, fa amicizia con Red, in grado di procurare oggetti di contrabbando agli altri detenuti in cambio di pacchetti di sigarette. Durante un lavoro speciale per i detenuti modello si rende utile per una delle guardie, facendogli recuperare molti soldi che altrimenti sarebbero andati perduti per colpa della burocrazia. Questo gesto non passa inosservato e di lì a poco inizierà a fare la dichiarazione dei redditi di tutte le guardie e si occuperà anche dello smistamento dei soldi sporchi del direttore. Questo gli permetterà di ricevere alcuni privilegi, che dividerà sempre coi suoi amici di prigione (Red, soprattutto). Col tempo Andy imparerà a convivere meglio dentro la prigione, almeno fino al giorno in cui si scoprirà la verità sull'omicidio di cui è accusato.
Paese:USA Durata: 142 min Voto:9,3
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Commento
Vidi per la prima volta il film "Le ali della libertà" alle superiori ma, per mancanza di tempo ci fecero vedere solo la prima parte, tanto è bastato per innamorarmene. Purtroppo non conoscendo il titolo del film passarono un paio d'anni prima che potessi vedere la restante parte e, quando ebbi la possibilità di rivederlo per intero scoprii che era ancora più bella della prima. Nonostante la lunga durata il film scorreva in modo fluido e più andava avanti e più mi incuriosiva l'atteggiamento di Dufresne dinnanzi la crudeltà del direttore... Questo per dire che non solo a quei tempi i film drammatici e carcerari non mi ispiravano più di tanto, per di più è riuscito a farmi apprezzare questo genere e non mi sembra cosa da poco, aggiungiamoci anche che non sapevo nemmeno che fosse uno dei migliori film di sempre. È uno di quei film che a distanza di anni si riguarda con piacere, magari con lo stesso "sorrisino alla Dufresne"...
Avvertenza[VM14]: Sono presenti riferimenti sessuali (incentrati sullo stupro) e violenza brutale con sangue nella prima parte del film; un uomo si suicida impiccandosi.
Spiegazione
Andy continua ad aiutare il direttore fino a quando quest'ultimo non uccide l'unico testimone che potrebbe aiutarlo ad uscire dal carcere testimoniando la sua innocenza.
Dopo 2 mesi di isolamento ritornerà alla sua vita (carceraria) di sempre, ma qualcosa in lui era cambiato, e i suoi amici lo avevano notato.
In una notte tempestosa Red non riesce a dormire, ripensando al suo migliore amico ed alle sue ultime parole: "O fai di tutto per sopravvivere o fai di tutto per morire".
La mattina seguente, all'appello, Dufresne non si presenta, la sua cella era vuota! Si verrà poi a sapere che con una piccola picozza il protagonista riuscì (in 20 anni) a scavare un tunnel fino alle condutture fognarie, che lo avrebbero portato fuori dal carcere. Il buco sul muro era coperto da un poster (mitica la scena del direttore che trova il condotto). Se vi state chiedendo come potesse essere che un detenuto rimanga per tutti questi anni all'interno della stessa cella, il motivo è che lui è stato da sempre considerato un detenuto modello, anche per i suoi lavori extra e privati di contabilità svolti durante la detenzione. Una volta fuori riuscì a sottrarre al direttore tutti i soldi sporchi da lui guadagnati e fece in modo che stampa e polizia sapessero degli abusi dei secondini e delle truffe del direttore.
La scena finale è l'incontro dei 2 amici (Red venne scarcerato poco dopo) sulle spiagge messicane. In realtà Red ha commesso un secondo crimine, ha violato la libertà condizionato ma, di questo passo avrebbe fatto la stessa fine del vecchio bibliotecario che si era impiccato. Secondo il mio modesto parere l'evasione di Dufresne è stata per lui quella "speranza" di vita e di libertà che manca a ogni detenuto che ha passato un'intera vita fra le mura del carcere.
Interpreti e personaggi
Tim Robbins (Andy Dufresne), Morgan Freeman (Ellis Boyd 'Red' Redding), Bob Gunton (direttore Samuel Norton), William Sadler (detenuto Heywood), James Whitmore (detenuto Brooks Hatlen), Clancy Brown (capitano Byron Hadley), Gil Bellows (detenuto Tommy Williams), Mark Rolston (detenuto Bogs Diamond), Bill Bolender (detenuto Elmo Blatch), Brian Libby (detenuto Floyd), Joseph Ragno (detenuto Ernie), David Proval (detenuto Snooze), Neil Giuntoli (detenuto Jigger), Larry Brandenburg (detenuto Skeet), Frank Medrano (detenuto grasso), Jeffrey DeMunn (1946 D.A.), Jude Ciccolella (guardia Mert), Paul McCrane (guardia Trout), Ned Bellamy (guardia Youngblood), Brian Delate (guardia Dekins), Don McManus (guardia Wiley), Brian Brophy (Membro della Commissione per la libertà condizionata del 1967), Gary Lee Davis (Rooster), Neil Summers (Pete), Mack Miles (Tyrell), Dion Anderson (guardia che scopre la fuga di Andy).
Curiosità
- Il film è al settantaduesimo posto nella lista dei cento film americani migliori di sempre secondo l’AFI.
- Stephen King vendette a Darabont i diritti della novella per un dollaro.
- Il personaggio di Morgan Freeman, Red, nel libro è un bianco irlandese con i capelli rossi, nel film è un afroamericano.
- Nel 1995 il film è stato candidato a 7 premi oscar: miglior film, miglior sceneggiatura non originale, miglior attore protagonista (Freeman), miglior fotografia, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior colonna sonora.
- Il giornale che si fa riferimento alla fine del film si chiama Daily Bugle, chiara citazione della fittizia testata in cui lavora Peter Parker.
- Durante una conferenza stampa una donna si è avvicinata a King additandolo di scrivere solo romanzi horror e consigliandoli di scrivere “qualcosa di edificante come Le ali della libertà”. Quando King ha dichiarato che il film era tratto da un suo scritto, la donna si è rifiutata di credergli.
- Nella foto scattata a Red quando entrò nel carcere vediamo il figlio di Morgan Freeman, Alfonso, che notiamo anche nella scena in cui Andy entra per la prima volta nel cortile del penitenziario.
- Stephen King pare non abbia mai preso i 5000 dollari che ha ricevuto per aver ceduto i diritti cimìnematografici del racconto del 1982. Dopo l'uscita del film avrebbe incorniciato l'assegno, ironizzando sul fatto che un giorno quei soldi sarebbero potuti servire a Darabont. Ovviamente il regista non ne ha avuto bisogno, visto il successo del film.
- Freeman suggerì Tim Robbins per il ruolo di Andy Dufresne. "Mi hanno dato una lista di nomi. E io ho detto: 'quello!' "
- La storia di King è ambientata nel Maine, mentre Darabont la trasferisce nell'Ohio State Reformatory a Mansfield, dove molte delle reali guardie del riformatorio hanno recitato nel film. "Alcuni erano maledettamente bravi", ha detto Darabont.
- Una semplice scena come quella in cui Red lancia una palla da baseball è stata ripetuta in realtà per 9 ore da Freeman. "Povero Morgan", ha detto Darabont, "Il giorno dopo aveva il ghiaccio sul braccio."
- Per entrare meglio nella parte in cui viene mandato in isolamento, Tim Robbins si è fatto volontariamente rinchiudere per comprendere meglio cosa si prova a vivere isolati.
- Il film con Robert De Niro 'Quei bravi ragazzi' è stato una delle fonti d'ispirazione di Frank Darabont per il film.
- Prima delle riprese, Morgan Freeman ha registrato la sua lunga narrazione in uno studio in Ohio, il tutto in soli 40 minuti. Ma durante la post produzione, Darabont e il suo team si sono accorti che la registrazione era assai scadente. Freeman ha dovuto ri-registrare la voce fuori campo, e gli ci sono volute stavolta 3 settimane.
- La scena in cui Andy ascolta un disco di musica lirica è un ricordo del processo di scrittura di Darabont, che mentre stendeva la sceneggiatura ascoltava 'Le nozze di Figaro'.
- Nella sequenza in cui Andy striscia attraverso le tubazioni di scarico, l'acqua che lo bagna pare che fosse tossica. Un chimico locale ha testato la qualità dell'acqua e ha detto che per lui era letale...
- Prima di Freeman, per il ruolo vennero presi in considerazioni attori del calibro di Clint Eastwood, Harrison Ford, Paul Newman e Robert Redford.
- Anche il ruolo di Andy Dufresne fu molto conteso. Fra gli attori che parteciparono ai casting sono molti i nomi noti da segnalare: Tom Hanks, Kevin Costner, Tom Cruise, Nicolas Cage, Johnny Depp e, addirittura, Charlie Sheen. Lo spuntò, a sorpresa, Tim Robbins.
- In pochi ricorderanno che all’epoca dell’uscita in sala la pellicola venne praticamente ignorata dal grande pubblico. Tutto cambiò con le 7 nomination agli Oscar assegnate all’opera dall’Academy.
- Il penitenziario che fa da sfondo alla storia è situato a Mansfield, nell’Ohio. L’edificio sarebbe dovuto essere demolito al termine delle riprese, ma le autorità locali decisero invece di trasformarlo in un museo. Pagato il biglietto d’ingresso, i fan del film potranno visitare le celle, l’ufficio del direttore della prigione e il tunnel usato da Andy per fuggire.
- In ben due occasioni, il regista Frank Darabont ha fatto da “controfigura” a Tim Robbins: le mani che vedete nella scena in cui Andy carica la pistola, all’inizio, e quella in cui lo stesso incide il proprio nome sulle pareti della cella appartengono proprio al cineasta.
- L'idea di alzare il volume del giradischi è stata proprio di Tim Robbins.
Colonna sonora
If I Didn't Care (The Ink Spots)
Duettino - Sull'aria (Edith Mathis e Gundula Janowitz)